− COMUNICATO STAMPA −

Carissimi concittadini,

in special modo residenti, domiciliati, dimoranti e lavoratori presso le contrade del contado, ricadenti nel quartiere 9, area pertinente ai seggi elettorali 12 e 22, salve.

È questo il secondo anno consecutivo che mi rivolgo a voi nella funzione di componente il Direttivo del Comitato di Quartiere 9 della Città di CASTROVILLARI che s'affianca a quella d'Ispettore ambientale della stessa.

Prima di stendere questi nuovi auguri, a dire il vero, ho dato lettura a quanto v'inviai l'anno scorso. Con grande sorpresa, non ho potuto che constatare che molti problemi rimangono gli stessi, spesso anche peggiorati e a volte ve ne sono aggiunti degli altri.

Se l'anno scorso mi premuravo d'affermare che la mia allocuzione non era rappresentativa del Direttivo del Comitato di Quartiere 9 tutto, per il semplice fatto che tale compito spettava a chi aveva l'onore e l'onere di presiederlo, attendendomi, invano che lo facesse chi ne avesse le facoltà, ma consideravo la stessa, comunque, condivisibile, oggi non posso che attendermi che ciò non avverrà, come pure non mi attendo che ciò che affermerò sia in tutto condiviso.

Se l'anno passato aveva visto l'elezione d'un nuovo parlamento e relativo governo locali, con dei dubbi sulla legittimità d'elezione, quello che si sta per concludere ha visto solo parzialmente la risoluzione di tale situazione, poiché, all'espressione del TAR, ha fatto seguito un ricorso al Consiglio di Stato, il quale è ancora lontano dal mettere la parola fine a questa, ormai, annosa questione. Una questione, questa, che, invece di risolvere, ha portato a ulteriori complicanze. Infatti, tale ostinazione, a dir il vero legittima, a molti è sembrata eccessiva, se non deleteria, al punto tale che alcuni dissidenti hanno preferito fuoriuscire dalla coalizione primigenia d'appartenenza, piuttosto che appoggiare una politica che hanno considerato ormai priva di senso, senza per questo, sempre per amor di verità, fare salti, più o meno carpiati, che avrebbero anche inficiato la loro credibilità.

Ma se ATENE piange, SPARTA non ride. Anche in seno all'altra fazione, faziosità interne hanno spinto a sostituzioni che hanno avuto, al palato della cittadinanza, più il sapore di spartizione (ed epurazione), che d'effettiva necessità per il bene della cosa pubblica. Dinamiche a cui la maggioranza della popolazione si ritiene estranea, e io con essa. Per non parlare della spaventosa divisione registrata all'interno della maggioranza di governo del paese (specchio del Paese) in concomitanza colla chiamata della cittadinanza tutta a esprimere con voto referendario il proprio assenso o diniego alle riforme costituzionali. Un momento in cui è risultato evidente come il settarismo abbia preso prepotentemente il sopravvento sul civile confronto.

L'anno scorso plaudivo all'apertura, in anteprima, del Palazzo di Città; purtroppo dovevamo constatare che tale, affrettata, operazione doveva risultare il classico “fumo negli occhi, se tutta l'operazione di trasloco degli uffici doveva avvenire abbondantemente nella seconda metà dell'anno, addirittura dopo le vacanze estive. E che dire di quegli 11 pesci rossi (il cui significato, al di là del colore, per quel numero particolare, richiamava a una sbandierata, seppur risicata, vittoria) immessi con tanta vistosa premura nella fontana del chiostro dello stesso, e poi lasciati morire d'inedia per inettitudine di chi s'era proposto d'effettuare questa operazione, che grida vendetta al cospetto di Dio e degli Uomini per la noncuranza con cui si tiene in considerazione la vita, se pur non umana, ma ugualmente sensibile!? In riferimento a quell'evento, in cui fu invitato il parroco della chiesa attigua, scrissi anche al primo cittadino, invitandolo a tenere in debita considerazione, negli eventi pubblici, anche i rappresentanti delle altre confessioni (ovviamente quelle presenti nel territorio comunale e riconosciute dallo Stato italiano), rispettoso, come sono, di tutti i cittadini, e come vorrei che fosse l'amministrazione della mia città. Ma a tutt'oggi non ho ancora ricevuto risposta!

Si sente spesso dire «a CASTROVILLARI non si fa mai niente». Mai espressione fu così fallace! Nella nostra città si fa molto. Spesso anche troppo, s'è vero che sovente ci sono, nel medesimo giorno, a volte addirittura alla medesima ora, più eventi. Questo perché la tanto auspicata regia della programmazione cittadina non è mai venuta alla luce. Il Comune, spesso, ma anche volentieri, si gloria d'apparire, colla sua arme civica, sulle locandine di manifestazioni a cui concede solo il patrocinio morale, lasciando tutti gli oneri (ma non gli onori) alle associazioni organizzatrici. Ci chiediamo se i responsabili, a casa, portino solo moralità (e quanta!) o anche liquidità per poter vivere loro (e far vivere la famiglia) degnamente... E anche quando donano questa concessione, non sempre, inoltre, si degnano di presenziare agli eventi! Ne deriva la constatazione che a fare tutto (cultura, sport, spettacolo, turismo) sono sempre i soliti noti, che impegnano tutte le loro forze, e che grazie a essi la nostra città riesce a conservare l'immagine di città del fare, lasciando quella del dire a chi occupa le poltrone (quando ciò non serve per fare esclusivamente per sé). Per certi versi c'è nostalgia dell'epoca commissariale, quando, cioè, una visione lungimirante dette a delle associazioni culturali locali il compito d'organizzare una stagione teatrale comunale di tutto rispetto, ricordata ancor oggi come forse la migliore, sia per la programmazione, che per il costo, tanto per le casse pubbliche, quanto per le tasche private. Ci vuole poco per organizzarne una bella e dispendiosa, come pure una brutta ed economica! Ma ci vuole capacità per presentarne una ch'abbia, al contempo, le caratteristiche della bellezza e dell'economia.

Il silenzio delle istituzioni hanno spinto alcuni benemeriti dell'associazionismo, addirittura, a desistere dal loro encomiabile intento, cercando presso altri lidi approdi più sicuri. Qualcuno, indefesso (ma per alcuni forse solo fesso) ancora continua, senza nulla chiedere, né tanto meno pretendere. E se l'estrema dimora dei nostri cari non è del tutto soverchiata dall'erbacce (e dall'oblio), e se la stessa può a volte avere delle ore d'apertura straordinaria (come è stato nel giorno di Natale, e come lo sarà domani, Capodanno), lo si deve a chi, con puntuale solerzia, vi si reca per devozione dei vivi e pietà dei morti.

La questione ambientale, non più, per fortuna, in una situazione emergenziale, non può però dirsi del tutto risolta. Il servizio d'Ispettorato ambientale, per cui si fece, qualche anno fa, un debito corso di formazione, ancora stenta a decollare. Il sottoscritto stesso s'è premurato di recarsi, e più volte, presso gli uffici preposti e, avendo avuto modo d'interloquire, tanto col responsabile, quanto coll'assessore, ogni volta gli è stata assicurata una pronta soluzione della questione, anche questa, vergognosamente, annosa. Non si può, infatti, non notare che a più di 6 anni dall'introduzione del servizio di conferimento così detto “porta a porta”, tutta la cittadinanza non può dirsi avvezza a questa forma di civiltà.

Ma se l'anno scorso il sottoscritto plaudiva alla novità dell'istituzione dei Comitati di Quartiere, quest'anno non può che registrarne la fallimentare gestione. Fallimentare dalla testa (il Sindaco), che ne aveva fatto un suo cavallo di battaglia al galoppo (seppur, in verità, proposto da chi ha militato in un partito che sarebbe stato all'opposizione se presentatosi), per poi diventare penosamente zoppo, fino ai piedi (i componenti degli stessi), quasi tutti statuine, a volte manco belle (e non parlo, ovviamente, d'aspetto fisico), passando attraverso le varie figure intermedie (Presidente del Consiglio comunale; Assessore senza portafoglio al Progetto Verticalia; Dirigente/Responsabile del Servizio elettorale; Coordinatore dei Presidenti dei Direttivi), i quali risultano penosamente assenti o reticenti s'una questione che, per statuto, dovrebbe chiamarli a esporre alla cittadinanza il proprio operato. Forse hanno qualcosa di più interessante per sé a cui dedicarsi, ritenendo tale ambito solamente un balocchino con cui trastullarsi nei momenti di dolce far niente...

L'anno scorso facevo menzione d'un un programma di massima, di dieci pagine, ch'è possibile visionare presso la sezione “File” del gruppo FB “Comitato di Quartiere 9 – Città di Castrovillari”, consegnato a chi avrebbe dovuto attuarlo, colla speranza che lo stesso potesse divenire operativo grazie all'impegno di tutti: ma quest'anno non posso fare a meno di constatare che nemmeno una minima parte d'esso è stata presa in considerazione, con totale spregio del desiderio popolare di vedere attuate idee che conducano a una migliore gestione della cosa pubblica! 

Per non parlare di vistose irregolarità che si registrano all'interno dei Comitati di Quartiere. Era mio intendimento elencarle tutte: ma conscio che sarebbe stato un appesantimento eccessivo e anche fuori luogo, ho desistito, riservandomi di farlo appena sarà opportuno. Ne valga uno su tutti: tutti i Direttivi (tranne uno, sembra) sono costituiti con un numero illegale di componenti. Si pensi al mio: siamo in 6, senza motivo. Si dovrebbe essere in 7 o in 5, e solo nel caso di richieste insufficienti per farvene parte, cosa che sembra non riguardare proprio nessuno dei quartieri. Ma mai nessuno l'ha fatto sapere e, quando ho tentato di dirlo, sono stato zittito da una telefonata, vergognosa, di chi riportava le lamentele di chi stava ancora più in alto, dicendomi di non divulgare quanto saputo in riunione, poiché di solito «ci mettiamo d'accordo sulle cose da riferire, perché la cittadinanza potrebbe non capire», affermazione che non rende omaggio all'aggettivo democratico di cui molti si gloriano d'essere, gettando discredito su chi invece si considera onorato d'esserlo davvero. Ebbene sì: voi cittadinanza sareste dei cretini a cui dire le cose nel modo che voi possiate capire, nel puro stile d'un regime dittatoriale che vede il popolo come una massa da indottrinare! Per non parlare dell'assenza di chi avrebbe dovuto rappresentare il quartiere alle varie manifestazioni che si sono tenute in esso. Il sottoscritto ha cercato sempre d'essere presente, e quando non l'ha fatto è stato solo perché non avvisato da chi avrebbe dovuto.

Infine, mi preme registrare la penosa situazione che riguarda il santuario della Madonna del Castello, a cui invano la cittadinanza tutta in questi quasi 5 anni guarda colla speranza che gli addetti ai lavori la risolvano nel più breve tempo possibile.

Alla luce di tutto ciò, se altre volte mi sono trovato nelle condizioni di dover rintuzzare chi, spesso prevenuto, muoveva critiche, anche pesanti, nei confronti dell'amministrazione attuale, chiedendo sempre d'attendere un tempo congruo per poter tirare delle somme, seppur parziali, ora non posso esimermi di accordare la mia voce colla loro, seppur non per motivi di fazione, dovendo, purtroppo, riconoscere di vivere in una città allo sbando.

Al medesimo modo dell'anno scorso, m'appresto a consumare, come m'auguro tutti voi, il cenone di fine anno, e non so se accoglierò l'invito a festeggiare tutti insieme l'arrivo del nuovo anno del mio sindaco, che è tale perché doverosamente a lui sottoposto come cittadino e come rappresentante d'una parte della sua cittadinanza, ma che sento sempre meno mio per la politica dissennata e insensata che dirige. Come dimenticare, infatti, il suo colpevole silenzio durante la protesta attuata da un lavoratore cittadino per chiedere il rispetto dei propri diritti!? All'epoca scrissi anche che solo pure per accertarsi cosa stesse avvenendo, senza necessariamente prendere posizione, sarebbe dovuto andare sul luogo. Ma il grido di dolore di chi s'attendeva anche solo una parola di conforto non fu accolto, ma la cittadinanza reagì in massa. E se andrò in piazza, sarà solo per incontrare questa, perché mi sento prepotentemente appartenente a essa: posso infatti vantarmi d'essere un castrovillarese puro, contando almeno 4 generazioni d'ascendenti nati e vissuti in questa città che amo!

Ed è alla cittadinanza tutta che faccio il mio augurio che l'anno che si sta per affacciare le porti una modalità d'amministrazione più degna della stessa. Purtroppo, ho molti motivi per pensare che tale augurio non si realizzerà. Allora, sembrerà strano, ma l'augurio più grosso è che qualcuno, l'anno che verrà, possa smentirmi, dicendomi che l'anno precedente mi sia, piacevolmente, sbagliato.

Buona fine e buon principio a tutti!

CASTROVILLARI, li 31 gennaio 2016

Lorenzo LA VITOLA

Componente il Direttivo del Comitato di Quartiere 9 della Città di CASTROVILLARI

Una breve lettera al Presidente del consiglio comunale di Riace in occasione del consiglio comunale odierno da parte del segretario del circolo Pd di Castrovillari Antonello Pompilio.

Illustre Presidente,

sono convinto che oggi pomeriggio a Riace saranno numerosissimi, cittadini semplici e personalità politiche, a spendersi perché il Sindaco ritiri le sue dimissioni com’è necessario ed opportuno che faccia.

A questa moltitudine mi aggiungo, tra i quivis de populo, anch’io, piccolo segretario di circolo del PD di Castrovillari che vorrei ma non posso partecipare al consiglio comunale aperto ma mi associo al coro, quasi unanime, che condanna l’idiota azione calunniatoria ed il connesso atto intimidatorio, esprimo solidarietà e vicinanza al Sindaco Lucano e gli chiedo di restare al suo posto.

Le personalità che interverrano a sostegno del Sindaco esprimeranno accoratamente ed esaustivamente le ragioni per le quali è necessario che questa esperienza amministrativa continui e che il Sindaco ritiri le sue dimissioni. Per parte mia e per quel che conta ciò che penso di questa esperienza amministrativa l’ho detto di persona al Sindaco, cercando di convincerlo, invano, ad essere ospite della Festa de L’unità di Castrovillari. Ma più che il mio modestissimo parere conta ciò che l’opinione pubblica, la stampa nazionale ed internazionale dice di questa esperienza e dunque non aggiungo il superfluo.

Piuttosto, nell’unirmi al coro della solidarietà e di coloro che chiedono al Sindaco di ritirare le dimissioni mi permetto di aggiungere una personalissima notazione. Una delle peculiarità negative che abbiamo qui in Calabria è quella non solo di non valorizzare quelle poche cose buone che avvengono tra di noi ma di affossarle. E così succede che esperienze amministrative che, nella generale mediocrità, si segnalano per originalità, innovazione, trasparenza ed altro, contribuiamo ad affossarle non sostenendole adeguatamente, non difendendole con i fatti, oltrechè con le parole, che non costano nulla e, soprattutto, non promuovendo adeguatamente chi ne è l’artefice. Ecco, credo che nel chiedere al Sindaco di ritirare responsabilmente le sue dimissioni, altrettanto responsabilmente, proprio ora che un calabrese guida il Ministero degli Interni, dovremmo stendere un cordone di protezione su questa esperienza che onora la nostra terra, dovremmo supportarla, sostenerla, possibilmente non con chiacchiere, e se possibile promuoverla. Ed infine promuovere chi ha mostrato sul campo di valere.

Cominciare a sostenere e premiare il merito più che la fedeltà e la mediocrità: questo potrebbe essere il modo di ripartire.

 

  Il segretario del circolo di Castrovillari

                                                                                                     Antonello Pompilio

COMUNICATO STAMPA

Ultimi due spettacoli per la rassegna di teatro e musica “Primafila”, evento organizzato dall’Associazione Culturale Novecento Teatri, con presidente Luisa Giannotti,  per la direzione artistica di Benedetto Castriota.

Si inizia da Castrovillari. Al Teatro Sybaris,  venerdì  30 dicembre alle ore18,00, in scena la Compagnia teatrale , “ La mansarda”con uno spettacolo gratuito per bambini ed adulti dal titolo “ Babbo Natale e il mistero della lista scomparsa”. Un divertente spettacolo d’ambientazione natalizia, con i personaggi caratteristici noti a tutti i bambini: Babbo Natale, la Befana, il folletto tuttofare e la renna. Pretesto della storia è la gran confusione che regna, il giorno della vigilia, nell’ufficio di Babbo Natale, indaffarato a concludere la stesura della lista dei doni da consegnare, smistando la posta con la collaborazione del suo aiutante, il folletto Trock. In tutta questa confusione, viene smarrita la lista dei doni, e così, la consegna dei regali rischia di essere pregiudicata. Babbo Natale indaga: i suoi sospetti, naturalmente, ricadono su Trock, Alfredo e la Befana. Il finale inaspettato prelude il lieto fine, in perfetta armonia con lo spirito natalizio. La regia è di Maurizio Azzurro, la drammaturgia di Roberta Sandias, le musiche di Celestino Sarnelli gli attori in scena : Paola Maddalena, Antonio Vitale, Martina Bertè e Mariano Massa.

Il sipario su questa XV edizione di “Primafila”, calerà con lo spettacolo“ Altro di me...”con Katia Riccciarelli accompagnata dal tenore, Francesco Zingariello e dal Maestro Roberto Corlianò, in scena al Teatro Comunale “ Massimo Troisi” di Morano Calabro con inizio alle ore 21,30 sempre di venerdì 30 dicembre.

Non si tratta di un concerto di musica lirica, ma di uno spettacolo di teatro musicale, nel corso del quale il soprano Katia Ricciarelli, raccontando la sua vita, condividerà con il pubblico le immense emozioni che le ha regalato.
E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti nel corso della quale il pubblico potrà assistere ad una Katia Ricciarelli in una veste insolita e accattivante.
Ovviamente non mancherà la musica: le due voci, che da anni ormai incantano le platee di tutto il mondo, canteranno un repertorio che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto alla canzone d’autore.
A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite tratte dagli album dei ricordi del noto soprano che sveleranno momenti che la cantante ha condiviso con i personaggi che hanno reso speciale la sua vita.
Uno spettacolo ricco di toni e atmosfere variegate, sull’onda di ricordi senza nostalgia, con lo sguardo rivolto al presente e teso ad immaginare il futuro. 

I biglietti si potranno acquistare anche online su www.ticketwebonline.com. Ulteriori informazioni per potranno essere richiesti all’Associazione Culturale Novecento .

L’evento gode del contributo della Regione Calabria, del Parco del Pollino, dei Comuni di Castrovillari, Cassano J. Morano C. e Mormanno, ma anche di Nocara, Acquaformosa e Santa Domenica Talao dal momento che la rassegna è partita già l’estate scorsa.

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATIO

Giovedì, 29 Dicembre 2016 11:58

Pollino Gestione Impianti. Si dimette Loiacono

Scritto da

COMUNICATO STAMPA

L’Amministratore delegato della Pollino Gestione Impianti s.r.l., società partecipata del Comune di Castrovillari, si è dimesso in data odierna, dopo alcuni giorni di riflessione, a seguito della nomina a Presidente del C.d.A. della A.L.E.S.S.C.O. srl (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza), società strumentale della Provincia di Cosenza.

Il delegato del Comune di Castrovillari, Angelo Loiacono, nel consiglio di amministrazione della Pollino Gestione Impianti, società che gestisce le reti del gas di Castrovillari, Laino Borgo e San Basile, ha annunciato oggi al Sindaco di Castrovillari, al C.d.A. e a tutti i soci, le proprie «dimissioni irrevocabili con effetto immediato».

A comunicarlo è l’Avv. Angelo Loiacono, nominato da circa un mese, il quale ha affermato: «Ho comunicato questa sofferta decisione al Sindaco Lo Polito che ringrazio per la fiducia accordatami, ma la successiva nomina nel Consiglio di Amministrazione della ALESSCO - società della Provincia di Cosenza - non mi dà la possibilità di seguire con la dovuta attenzione l’attività della Pollino Gestione Impianti. Inoltre - ha aggiunto Loiacono - ho sempre criticato i doppi incarichi in politica, i “poltronari” non rientrano nella mia concezione di lavorare per il bene comune, non penso che si possano seguire in maniera efficace ed efficiente più attività, fortunatamente vivo del mio lavoro a cui devo dedicare la maggior parte della settimana, pertanto non è possibile caricarmi di più incarichi».

Il Sindaco Domenico Lo Polito ha aggiunto: «Ringrazio l’Avv. Loiacono per la posizione assunta, di grande trasparenza nei confronti dei cittadini castrovillaresi e del Consiglio Comunale,gli faccio il mio “in bocca al lupo” per la nomina ricevuta in seno al Consiglio di Amministrazione della ALESSCO, è motivo di orgoglio anche per Castrovillari avere un concittadino alla guida della società strumentale della Provincia di Cosenza, esperta in energia ed euro-progettazione, con cui il Comune di Castrovillari ha collaborato e collabora. Tempestivamente- ha aggiunto il Sindaco Lo Polito - verrà avviata la procedura per la nomina del nuovo componente nel consiglio di amministrazione della Pollino Gestione Impianti in qualità di delegato del Comune di Castrovillari».

Infine, Loiacono ha aggiunto: «La politica per riacquisire credibilità deve ripartire da scelte serie che presuppongono il raggiungimento di obiettivi tangibili per i cittadini ed in tempi brevi. Il cumulo di incarichi, a mio avviso, - prosegue Loiacono - non permette il raggiungimento di risultati apprezzabili, non è un gioco a chi ha più medaglie sul petto, si tratta di tracciare con serietà un cammino e poter dimostrare con i fatti il lavoro svolto. Castrovillari fortunatamente ha tanti giovani professionisti validi che sapranno portare avanti con la massima attenzione e dedizione l’attività della Pollino Gestione Impianti; faccio i migliori auguri a chi verrà nominato a seguito delle mie dimissioni».

 Ufficio Stampa Comune Castrovillari

 

COMUNICATO STAMPA

Un inaspettato e graditissimo regalo di Natale è arrivato in anticipo quest’anno per l’attore calabrese Giuseppe Panebianco.

 Nei giorni scorsi, infatti, nel suggestivo scenario di una delle più belle ville romane, Villa Panphili, il giovane artista castrovillarese, da anni residente a Roma, è stato designato come “Miglior Attore Emergente” in occasione della IV edizione del Premio Internazionale Vincenzo Crocitti.

 Il premio, istituito nel 2013 in occasione della prematura scomparsa di Crocitti (dell’attore romano noto al grande pubblico soprattutto per la sua indimenticabile partecipazione al film “Un Borghese piccolo piccolo” al fianco di Alberto Sordi, per la quale è stato insignito del prestigioso “David di Donatello”), è nato da un’idea dell’autore Francesco Fiumarella al fine di tener vivo il ricordo di Crocitti e, al contempo, di scoprire nuovi talenti nel mondo dello spettacolo. 

Nel corso della serata, presentata dalla giornalista Carmen Minutoli, dall’attrice Daniela Cavallini e dal prof. Buzzoni, numerose sono state le personalità del mondo del cinema e dello spettacolo premiate nelle varie categorie o intervenute ad altro titolo: dai fratelli Pupi e Antonio Avati all’attore francese Philippe Leroy; dal produttore e sceneggiatore greco Ovidio Assonitis all’attrice e regista Karin Proia; dalla sempre “spumeggiante” attrice tedesca Solvi Stubing a, tra gli altri, gli attori Stefano Fresi, Franco Oppini, Pietro De Silva e Niclas Vaporidis.

 Giuseppe Panebianco, soddisfatto della vittoria, racconta della telefonata ricevuta qualche giorno prima della premiazione dall’organizzazione dell’evento, che gli comunicava di essere stato selezionato dalla giuria specializzata come Miglior Attore Emergente del 2016.

 Questo importante riconoscimento chiude in grande stile un anno davvero intenso e ricco di soddisfazioni per l’attore calabrese, che in poco tempo sta bruciando tutte le tappe, conquistando passo dopo passo un posto di rilievo nel panorama nazionale.

 

Nel corso del 2016, infatti, anno caratterizzato anche nel segno della moda e dello spettacolo, con la conduzione, in tandem con Margherita Basso, del Rome Fashion Week (evento internazionale trasmesso in diretta streaming in 206 paesi del mondo) e con la partecipazione alla finale internazionale di “The Look of The Year”, Giuseppe Panebianco è stato, tra l’altro, protagonista nel videoclip “Stanotte” della cantante Ylenia Lucisano e collaborare dell’importante Produzione Endemol alla realizzazione di una nuova serie TV in onda su MTV.

 

L’anno che sta per concludersi lo ha visto, poi, praticamente sempre impegnato sul set: dalla partecipazione all’originale ed innovativo progetto “Veloce vita” a firma del regista madrileno David Muñoz, al ruolo da protagonista assegnatogli dall’acclamato regista de “La Moglie del Sarto”, Massimo Scaglione, nel suo ultimo film “Figli Randagi”, passando per i set di importanti serie TV che andranno in onda il prossimo anno sui canali Rai, Mediaset e Sky, tra cui “A un passo dal cielo” al fianco di Terence Hill, “Che Dio Ci Aiuti 4”, con Elena Sofia Ricci e “1993” (sequel della fortunata serie 1992 a firma del regista Giuseppe Gagliardi); proprio in questi giorni, inoltre, il bell’attore calabrese, è impegnato al fianco di Veronica Pivetti e Paolo Conticini nel ruolo del Commissario Pandolfi nella fiction che andrà in onda nel nuovo anno su Rai Uno “Provaci ancora Prof 7”. 

Panebianco, dopo un brillante corso di studi universitari (dalla laurea in Scienze Motorie conseguita presso l’Università degli Studi di Perugia alla specializzazione in Terapie del Dolore alla Sapienza di Roma) e una decennale esperienza lavorativa in ambito sportivo e musicale, tre anni fa circa inizia la sua avventura nel mondo dello spettacolo. 

Nel 2014, infatti, il regista Francesco Presta durante un concerto resta colpito dal suo forte carisma e dalla sua travolgente personalità, entra in empatia con lui e lo vuole al fianco di Chiara Pavoni come co-protagonista nel mediometraggio “Tango del Mare”, lavoro cinematografico accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica (vincitore del “Premio Speciale” in occasione della Giornata Mondiale del Libro 2015).

Per Giuseppe, che sin da piccolo ha avuto come sogno nel cassetto quello di fare l’attore, inizia così, dunque, quasi per gioco, questa nuova avventura, che prosegue, nell’estate dello stesso anno, con la messa in scena di due brevi spettacoli teatrali di cui è autore ed interprete – “Si, do!” (ideato in occasione di una serata dedicata allo scrittore Erri De Luca) e “Generosità nel grande Sud” (prodotto nell’ambito di “Peperoncino sotto le Stelle”, manifestazione a cura dell’Accademia Italiana del Peperoncino) – e di un concerto/spettacolo liberamente tratto dall’applaudito romanzo “Ciccio delle bombole” a firma dello scrittore Sandro Sancineto, produzione originale del Peperoncino Jazz Festival.

 A settembre, poi, viene chiamato dal regista Renato Pagliuso nel Film “Racconto Calabrese”, nel quale recita al fianco di attori quali Cinzia Carrea, Chiara Conti ed il gigante hollywoodiano Robert Woods. 

Così Giuseppe, che nella sua vita, per la continua voglia di “provare” a mettersi in gioco, è sempre stato una persona istintiva e pronta a fare scelte coraggiose, non riesce più a tenere a bada la vocina che è dentro di sé: a trentacinque anni suonati molla tutto e decide di dedicarsi anima e corpo alla recitazione.

 Superate le audizioni con il Casting Pino Pellegrino, si iscrive all’Accademia Studio Cinema di Roma e qui cerca di imparare professionalmente ed assorbire umanamente quanto più possibile dai suoi docenti, che sono grandi nomi del Cinema italiano: da Pupi Avati a Giancarlo Giannini, da Laura Morante a Giuliana De Sio, passando per Piermaria Cecchini e Ivano De Matteo.

 L’anno seguente, mentre Pupi Avati gli affida una piccola parte nel film per la TV “Le nozze di Laura”, Massimo Scaglione lo vuole nel film documentario “Antonio Tenuta: i sogni cominciano con un’elica” (lavoro in concorso ai Festival di Berlino e San Paolo) e figura come protagonista del cortometraggio “Ad Perpetuam Rei Memoriam” del regista Andrea Belcastro, approda anche in televisione, partecipando alle serie TV “The Young Pope”, diretto da Paolo Sorrentino, ed “Alta Infedeltà”, a cura di Stand by Me – Production, e al talent “Chance”, andato in onda sul canale digitale Agon Channel.

 Sempre nel 2015, è stato co-protagonista a teatro di “Incroci e Travagli”, commedia brillante scritta e diretta dal regista Leonardo Madier andata in scena al Teatro Le Salette di Roma nel mese di maggio, oltre a comparire come protagonista nel Videoclip del brano “Lettera del vampiro” a firma di Marcondiro e in alcuni spot pubblicitari (su tutti quelli di “Cinecittà World” e “Nerva Boutique Hotel”).

 Nel corso dell’estate 2015, poi, valorizza le sue qualità di comunicazione, personalità e presenza scenica lanciandosi su passerelle molto importanti. Inizia così la sua esperienza come presentatore di eventi di moda e spettacolo che, inaugurata con “Sabaudia in passerella” – evento che ha visto la sua partecipazione in qualità di Presentatore & Inviato nel Backstage al fianco di Alessandro Greco e Margherita Basso – è proseguita con la conduzione della finale nazionale a Sanremo del concorso “The Look of the year” e la sfilata “Spose” sulla meravigliosa scalinata del Casinò di Sanremo. 

Chiuso l’anno all’insegna di numerosi workshop, stage, action lab, master e training class (a cura di registi, attori e doppiatori del calibro di Alexis Sweet, Sergio Rubini, Ivano De Matteo, Angelo Longoni, Michele Alhaique, Sergio Valastro e Stefano A. Macchi) e della partecipazione, in qualità di Ospite, ai maggiori Festival del Cinema italiani (72ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e Festa del Cinema di Roma), Giuseppe inaugura un 2016 da oscar, collezionando un successo dopo l’altro.

 Tanti i progetti per il futuro per l’attore di casa nostra, che, nonostante le belle soddisfazioni di questo periodo, resta con i piedi per terra, continuando a studiare e a cercare di migliorarsi all’insegno del suo motto…”Ad Maiora”!

  

Ufficio Stampa:

Francesca Panebianco

Mercoledì, 28 Dicembre 2016 15:43

Castrovillari. Gli auguri di buon anno di Forza Italia

Scritto da

COMUNICATO STAMPA

Si avvicina il nuovo anno, e il primo istintivo augurio è che parta finalmente la ripresa, che Castrovillari  torni a crescere e a offrire nuove opportunità di lavoro soprattutto alle nuove generazioni.

 Avvertiamo tutti il peso delle difficoltà dell'anno che stiamo per lasciare alle spalle, segnato da una crisi economica e sociale che si trascina da troppo tempo.

Il migliore augurio non può che essere nel ritrovarci nel nuovo anno, con tutte le forze politiche e sociali della citta,  sempre più come comunità consapevole per il Bene Comune. 

Consapevole di dover contrapporre alla crisi le potenzialità che ciascuno è in grado di mettere al servizio della comunità.

Consapevole che anche i piccoli cambiamenti possono contribuire a grandi risultati. Ma soprattutto consapevoli che Castrovillari deve ritornare ad essere la capitale del Pollino e propulsore di idee e progetti di sviluppo omogeneo  di un intero territorio.

Siamo parte attiva di questa città,  consapevoli di essere un partito all’opposizione, numerose le iniziative che abbiamo fatto in questo anno  di proposta e denunce, per la tutela al diritto alla salute , per l’ospedale.   Riteniamo di far  parte di una fase della storia di questa città nella quale, magari per un momento,  o per una ragione particolare, presente e futuro si intrecciano, si abbracciano; nella quale un luogo si trasforma, torna a nuova vita senza perdere la propria anima e proseguire insieme il cammino, con quella passione e quei valori che animano il nostro partito.

Ecco vivere da dentro, come coordinatore cittadino di Forza Italia, in questo anno  è stato molto di più che un onore. E’ stato per me un privilegio.

E allora voglio ringraziare di cuore tutti voi che siete stati per me preziosi compagni di viaggio, ai componenti del coordinamento, agli iscritti, ai simpatizzanti a tutti i cittadini che con la loro vicinanza ci danno la forza per continuare a svolgere la nostra azione per la Buona Politica e per il Bene Comune.

Vi abbraccio tutti e ad uno ad uno.

Grazie per aver lavorato insieme a me per questa splendida città e per questa meravigliosa gente, la nostra gente.

Voglio rivolgere un appello a tutti coloro i quali vogliono dare in proprio contributo che il partito è aperto a tutti e con pari dignità, perché noi lavoriamo per un progetto di sviluppo e rilancio di questa città, non lavoriamo contro qualcuno

Ce sempre un nuovo capitolo da scrivere, un sogno da inseguire, un equilibrio più avanzato che noi di Forza Italia vogliamo raggiungere

Per una castrovillari più pulita, Per una castrovillari più ordinata, Per una castrovillari più sicura, Per la buona amministrazione, Per la buona manutenzione, Per una castrovillari della libertà, Viva castrovillari

Viva Forza Italia, Viva la libertà.

Auguri, Buon Anno a tutti voi

 

CORDINATORE CITTADINO

Roberto Senise 

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