Con il documento, sotto allegato e integralmente pubblicato, Mariella Saladino manifesta la volontà di candidarsi alle primarie per l'elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico. Alla nostra concittadina i complimenti e un grosso "in bocca al lupo" da Castrovillari In Rete!

Oggetto :  Proposta valutazione regole congressuali – Preannuncio di candidatura Saladino Maria.

Esimio Presidente ed esimi Commissari, sono Maria Saladino detta 'Mariella', iscritta al Partito Democratico dal 2014 e già candidata alle ultime Elezioni Europee nel Collegio Italia Meridionale, contribuendo con circa 26mila preferenze al 41% totale ottenuto dal PD.

Intanto approfitto per porgere i miei migliori auguri di buon lavoro, poiché è manifesto come il Vostro compito sia tutt'altro che semplice, e, per quanto possa, dovrà essere matita essenziale attraverso la quale ridare colore al futuro di partecipazione e democrazia di quello che sarà il partito che vogliamo, anzi il partito che desidera e ci chiede la nostra gente.

Voi potrete, tutti noi potremo insieme segnare la storia. A voi il compito di stabilire le regole, a noi il dovere di proporre innovazioni tali da rendere reale la democrazia congressuale, perché venga restituito il ruolo di protagonista alla nostra gente, o meglio alle nostre Piazze.

Guardiamoci dentro, sappiamo bene che il passaggio elettorale di prima fase tra i soli iscritti potrebbe non realizzare democrazia reale nel Partito Paese, ma finirebbe con l'avvitarsi attorno all'immobilismo caro ai soliti potentati delle tessere. A questi potrebbe far gioco che nulla cambi, a questi potrebbe non dispiacere limitare, soprattutto, le giovani proposte. Non è partire dallo stesso nastro, il dover misurarsi chiedendo il consenso a una platea 'partitica' che in poche settimane non ha il tempo di approfondire e conoscere valori e risorse che ci sono nei volti, indubbiamente meno noti, ai quali poi certificare o meno il passaggio alla seconda fase. Volti quasi anonimi che con le loro idee e i propri propositi non solo convincono la Gente e le Piazze ma quotidianamente raggiungono il prezioso obiettivo di far aprire il Partito al Paese e riportare così la Politica sui Territori.

Noi offriamo questa riflessione ai nostri rispettabili compagni che dal partito hanno già ricevuto e la segnaliamo quale vantaggio non dovuto, particolarmente in questa che sarà la fase che dovrà costituire il momento più alto del riavvicinamento della gente alla politica.

Si chiede dunque che la Commissione valuti con estrema attenzione l'opzione di offrire contemporaneamente alla platea di votanti -composta da iscritti ed elettori- i progetti di partito e le relative candidature in un'unica grande fase di partecipazione e voto, passando successivamente alla espressione assembleare per la nomina del segretario, secondo le regole che lo Statuto già offre.

La nostra richiesta è generata dalla necessità di rispetto l’urlo troppo spesso inascoltato delle Piazze che proviene anche dall'elettorato perduto, perché nasca, o meglio si rifondi il Partito laboratorio, progressista, democratico, plurale per radici e ragioni, ulivista e dalla chiara matrice socialista europea, cioè un Partito Paese, come già chi ci ha preceduto aveva intuito e realizzato.

La nostra proposta si fonda sul pensiero delle 'mie' Piazze e dei Territori, che chiedono --con rispetto- una rivoluzione generazionale, non tanto e non soltanto anagrafica ma Politica.

Qui segnaliamo che con le Piazze -quasi una missione restando nel Pd- abbiamo avviato, sperimentato e generato un Progetto plurale di Piazze Progressiste, ovvero quella 'PIAZZA DEM' costituita il primo agosto del 2017, ma già in embrione appena dopo il referendum del 4 dicembre 2016. Una Piazza Dem associativa di donne, uomini, territori, valori e idee che è già attiva e protagonista in molte regioni d'Italia.

La nostra associazione Piazza Dem, della quale mi onoro di essere presidente da iscritta e militante Pd, è un laboratorio politico per un prossimo e vasto progetto di area progressista, democratica, cattolica e socialista. Io, Mariella Saladino, e Piazza Dem ci candidiamo per dar vita a un soggetto contrapposto al populismo e al pressappochismo bislacco fondato sul consenso di italiani delusi e bisognosi. Il progetto politico che qui si propone vuole i cattolici, attenti ai segni dei tempi, protagonisti nella cristianità a fondamento della pace sociale e politica, il nostro progetto segna la valorizzazione di un rinnovato credo socialista per affrontare le battaglie politiche laiche della grande tradizione europea, indica la via per un vero Partito Plurale, una grande occasione per la sinistra europea di ritrovarsi nella casa comune. È quasi una 'chiamata alle armi' della politica, nella chiarezza del percorso sul quale guidare gli elettori nella unità delle #differenzerisorsa.

Piazza Dem, in questi anni, oltre a percorrere strade e sostare nelle piazze, ha pazientemente avviato la propria missione di solidarietà e vicinanza ai cittadini e ai loro diritti realizzando consenso, riportando in vita l'antica voglia di fare politica, recuperando classi dirigenti già in odore di diaspora, avvicinando i giovani alla politica e registrando con soddisfazione un efficace effetto spugna verso i nostri elettori più delusi, insoddisfatti, sbandati, già attratti dai canti di questa o quella novella Circe.

Per questo mi faccio coraggio e faccio mia la decisione delle Piazze, della rete, dei compagni e degli amici che mi sostengono, di candidarmi alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, preannunciandola così, fuori dalle regole, alla Commissione e all'opinione pubblica e inoltrandola ai media in forma di lettera aperta, chiedendo che il messaggio, la opportunità Piazza Dem si propaghi in tutta Italia, offrendo la valutazione e la partecipazione ad ogni circolo del Partito e  dei Giovani democratici, quelli che vogliono un congresso vero non preconfezionato, chiediamo la condivisione attiva dei Socialisti Europei, delle Associazione, del mondo dei cattolici  e soprattutto dlle Piazze che delle differenze ne fanno risorsa.

Da queste basi e da questi valori, tutti insieme, chiediamo la democratica possibilità di sottoporre alla stessa Commissione le nostre già esposte novità regolamentari, naturalmente avviandole su percorsi rispettosi dello Statuto -pur derogando in alcuni passi ad esso- consapevoli che dalla medesima Commissione il nostro proposito sarà attenzionato e preso nella giusta considerazione.

Siamo fortemente d'accordo che venga eliminata quella 'aggiunta, relativa al contributo, riportata al comma 8 dell'art.9 del nostro Statuto.

Siamo determinati a realizzare una modifica statutaria importante, per ridare linfa e sprone al Partito, eliminando l'automatismo della sovrapposizione delle cariche di Segretario del Partito e candidato alla Presidenza del Consiglio che risulta essere stata, a nostro parere, dannosa per il partito e per gli interpreti del ruolo.

Siamo altresì convinti che sia giusto aprire un confronto forte e determinato sulle diverse fotografie del Partito Paese che ognuno di noi proporrà, coscienti che nostri avversari sono le destre e il populismo e che, le battaglie si facciano non per annientare il fratello, bensì  occorre battersi, come fa da anni Piazza Dem, per vincere i bisogni e i disagi che, quotidianamente, vivono le persone e le famiglie, comunque, convinti e consapevoli di dovere giungere insieme al termine della fase congressuale presentandosi uniti e mostrando l'orgoglio di essere democratici e di essere progressisti.

Da iscritta al Pd, tuttavia, sento il dovere di non dichiararmi né delusa né arrabbiata, convinta di restare nel progetto Pd vivendolo e offrendo tutta la mia determinazione, rimanendo al mio posto, anzi trovando il coraggio di essere in prima fila con convinzione, coraggio e fermezza.

Nell'attesa di ritrovarci tutti ai nastri di partenza, noti e meno noti, nelle identiche condizioni pontefici e matricole, io e Piazza Dem siamo pronti a questa sfida democratica nel bene supremo del Paese. Buona Vita Democratica.

Maria Saladino

Iscritta PD dal 2014

Candidata per il Progetto Piazza Dem Partito Paese

 

– COMUNICATO STAMPA –

L'altare e la sua iconostasi sono il logo del mistero, lo squarcio che mette in contatto cielo e terra, la corda tesa tra la veglia e il sonno, il confine privato tra visibile e invisibile. Il posto delle immagini dove l'evento è la percezione della luce.

Uno spazio unico che oltre ad essere simbolico per la sacralità greco bizantina è anche spazio artistico di grande prestigio con la tradizione degli iconosti che raffigurano ed impreziosiscono gli spazi liturgici delle chiese della tradizione arbereshe.

San Basile si prepara a ricordare l'80° anniversario della consacrazione dell'altare greco e dell'iconostasi della parrocchia di San Giovanni Battista. Un "compleanno" speciale per fare memoria dell'erezione dell'iconostasi compiuta nel 1938 dal primo pastore dell'Eparchia di Lungro, monsignor Giovanni Mele, durante il pontificato di Papa Pio XI sapiente conservatore delle sacre tradizioni greche degli italo albanesi.

Domenica 25 novembre alle ore 10.30 l'eparca di Lungro Monsignor Donato Oliverio presiederà la divina liturgia nella parrocchia di San Giovanni Battista in San Basile, mentre alle 16.00 presso il Lab center ci sarà un momento di confronto al quale porterà i saluti istituzionali Vincenzo Tamburi, Sindaco di San Basile. Le relazioni saranno invece a cura di Antonio Calisi che approfondirà il significato e l'origine dell'iconostasi, lo zoti Mario Aluise che fermerà l'attenzione sulla lettera pastorale diocesana "Il sogno di Dio sulla nostra Chiesa". Il vescovo di Lungro, Monsignor Donato Oliverio, invece si dedicherà a spiegare il senso del primo centenario della chiesa arbereshe di Calabria che sarà celebrata il 13 febbraio 2019.

Vincenzo Alvaro
- giornalista - 

– COMUNICATO STAMPA –

Una riflessione sulla coppia moderna che fa i conti con la crisi economica e dei valori ma sempre sotto il segno della risata d'autore. E' questo "Separati ma non troppo", il quarto spettacolo dei 14 in programma per la stagione Teatromusica di Morano Calabro, capitale calabrese del teatro napoletano.

La commedia, di Caiazzo e Procopio, sarà portata in scena il 25 novembre dai padroni di casa che replicheranno lo spettacolo il 2 ed il 9 dicembre. Sarà un'esperienza tutta da ridere quella con l'Allegra Ribalta, compagnia organizzatrice della kermesse, che per questa stagione ha preparato ben due commedie ispirandosi non solo al contemporaneo ma anche al classico teatro napoletano.

"Ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico - dice il regista dell'Allegra Ribalta, Casimiro Gatto che da dieci anni dirige la compagnia - quella che portiamo in scena, in tre repliche, è una commedia su cui stiamo lavorando da tanto. Il gruppo è davvero solido, tra i membri c'è una bella intesa e tutti noi ci mettiamo tanta passione che viene fuori sul palco grazie al grande lavoro che c'è dietro".

Una commedia quindi molto leggera, fatta di intrecci divertenti ed equivoci esilaranti che prepara il pubblico di tutta la Calabria al successivo spettacolo in programma di e con Stefano Sarcinelli, ma anche all'evento di punta del cartellone: Paolo Caiazzo in "Non mi chiamo Tonino", il Cardamone di Made in Sud che, oltre ad essere ospite della rassegna, firma la prima commedia proprio dell'Allegra Ribalta.

Entra nel vivo, così, una stagione teatrale che si traduce in un evento culturale unico, dal momento che renderà il Pollino, fino alla prossima primavera, punto di riferimento per il teatro napoletano, coinvolgendo spettatori provenienti da tutta Italia che vivranno il prezioso borgo di Morano Calabro come la capitale calabrese della risata partenopea.

 

Dott.ssa Paola CHIODI - Addetto stampa e Responsabile della Comunicazione

Il territorio del Pollino sarà presente nel mese di novembre a due importanti manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale sui temi dell’educazione ambientale e della fruizione responsabile delle aree protette e degli ambienti naturali.

Il CEA Pollino – Calabria (centro di esperienza per l’educazione e la sostenibilità ambientale) sarà presente nei giorni 23-25 novembre a Torino al salone nazionale “Parchi da Amare”,  coordinata dalla rete WEEC Italia, nella sezione “PARCHI: LABORATORI PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE” per raccontare l’esperienza stra_ordinaria vissuta e condivisa con l’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”  all’interno del progetto educativo ‘Estate nel Bosco’.

Inoltre, sempre a fine mese, le esperienze realizzate nella terre del Pollino dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”,con l’Estate nel Bosco, saranno presenti anche nelle sessioni e nelle esposizioni del Convegno Internazionale “EDUCAZIONE TERRA NATURA: IO ABITO QUI – IO ABITO IL MONDO” che si terrà presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bressanone.

 “Rendez-vous: s.o.s. (scopro, osservo, sogno) … i luoghi della crescita” questa la denominazione del “sogno” educativo che è stato valorizzato e vissuto all’aria aperta, nell’ambito di una proposta triennale curata dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam” denominata “ESTATE NEL BOSCO” in collaborazione con il CEA POLLINO – Calabria.

 

Una opportunità concreta in un territorio come quello di un’area protetta, il Parco nazionale del Pollino, dove i bambini possono godere della natura, possono conoscere, svelare e rappresentare l’ambiente che gli sta intorno. Un territorio dove sentirsi liberi di accrescere la propria conoscenza attraverso l’azione dell’esperienza diretta e delle emozioni. Esperienze legate all'abitare i luoghi, alle “parole belle”, ai diritti dei bambini: un incontro di relazioni e di emozioni che mira a qualificare e valorizzare gli spazi che consentono di esplorare la Natura sin dalla più tenera età, ma soprattutto che nasce in un territorio che mantiene ancora inalterato una dimensione rurale e montana e che aiuta a stare dentro il mondo.

Il progetto è realizzato con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ed in particolare i “luoghi della crescita” sono inseriti nella nuova programmazione per l’educazione ambientale ideata dal CEA POLLINO – Calabria in partenariato con l’Ente e che coinvolgerà anche le istituzioni scolastiche locali, al fine di realizzare specifici progetti PON – Competenze Base del MIUR, da avviare nei borghi dell’area protetta.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

COSENZA 19 novembre 2018 – Si chiama “La Tartaruga Va a Scuola” ed è il progetto di educazione ambientale realizzato dal Reparto Biodiversità dei Carabinieri
Forestale di Cosenza realizzato in collaborazione con i Lions Club di Castrovillari e Cosenza Rovito Sila Grande. Si tratta dell’affidamento temporaneo di tartarughe di terra (Testudo Hermanni) ad alcune scuole primarie della Provincia di Cosenza. Il progetto, che si svilupperà in più fasi, verte a sensibilizzare i bambini della Scuola Primaria nei rapporti con gli animali ed in questo particolare caso con le tartarughe di terra in possesso dei Carabinieri Forestale presso il Centro Visita Cupone nel Comune di Spezzano Sila (cs), tartarughe donate ai Carabinieri Forestale dal CRAS di Rende il cui progetto è stato avallato dal Servizio Cites territoriale dei Carabinieri Forestale di Reggio Calabria. Le tartarughe, microcippate, verranno date in affidamento temporaneo a sette scuole che hanno aderito al progetto per poi fare ritorno al Cupone a maggio. Tre scuole di Cosenza Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo, Istituto Comprensivo “B.Zumbini” e Istituto Comprensivo “Don Milani De Matera”, una di Cropalati, Istituto Comprensivo Cropalati e tre di Castrovillari a cui sono state già state consegnate la scorsa settimana e sono , Istituto Vittorio Veneto, Direzione Didattica Castrovillari 1 e Direzione Didattica Castrovillari 2. Questa mattina alla presenza dei Ten Col. Gaetano Gorpia del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestale e del Vice Governatore Distrettuale dei Lions Nicola Clausi sono state consegnate alla scuola “Don Milani De Matera” e alla Scuola “B.Zumbini” di Via Milelli. Il 21 novembre in occasione della “Giornata dell’Albero”verranno consegnate a Cropalati e il 22 infine nell’ Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo. Di Cosenza Il progetto, che prevede una serie di incontri/lezione con il personale dei Carabinieri Forestali durante l’anno, vede coinvolte le classi IV di questi sette istituti e prevede un concorso finale. La classe vincitrice verrà premiata dai Lions con un viaggio presso l’Oasi WWF Policoro Herakleia centro recupero animali selvatici da tempo impegnata nel Progetto Tartarughe Marine, importante realtà che partecipa anch’essa a questo progetto di educazione ambientale.

– COMUNICATO STAMPA –

Alla sua XI edizione torna ad Acri (CS) presso il palazzo Sanseverino-Falcone dal 27 Novembre all’1 Dicembre 2018 il Premio Nazionale Vincenzo Padula, manifestazione che trova la sua vocazione nell’operato dell’intellettuale calabrese, letterato, poeta e vero giornalista d’inchiesta ante litteram, fiore all’occhiello dell’analisi politica post risorgimentale del meridione. Un festival che vanta negli anni presenze eccellenti, da Mario Monicelli a Nanni Moretti, Gustavo Zagrebelsky e Ferruccio de Bortoli tra i tanti altri. 
Cinque giorni interamente dedicati alla cultura con la letteratura in testa che inaugurano la sera del 27 novembre con la performance Un Antonello di Calabria, tra Padula, Alvaro e Rino Gaetano e si concludono con la premiazione del 1 dicembre. Per la Narrativa si aggiudica questa edizione Gli anni del nostro incanto Giuseppe Lupo Marsilio 2017 - votato da una giuria di 300 studenti delle scuole superiori di Acri e della provincia di Cosenza - superando gli altri due contendenti Prima dell’Alba di Paolo Malaguti Neri Pozza 2017 e La scordanza Dora Albanese Rizzoli 2017; per la Narrativa internazionale è invece premiato André Aciman, autore dell’acclamato romanzo Chiamami col tuo nome, dalle cui pagine è tratto l’omonimo film con il quale Luca Guadagnino ha rappresentato l’Italia agli Oscar 2018. Un focus è puntato sulla Saggistica con le pungenti osservazioni di Massimo Cacciari e uno sul Giornalismo con Ezio Mauro e il suo appena uscito L’uomo Bianco Feltrinelli 2018, un riconoscimento rivolto al Cinema va a Paolo Virzì, reduce dal successo del suo ultimo film Notti magiche alla Festa del Cinema di Roma. Menzioni speciali sono ancora da svelare.
L’appuntamento, che ha sede nella cittadina del cosentino alle pendici della Sila Grande, quest’anno prende il titolo di Viaggi. Viaggio geografico che percorre strade e sentieri dei tanti parchi, riserve di natura e opportunità ancora quasi del tutto inesplorate, e insieme viaggio dall’interno delle radici culturali verso il futuro, per raccontare la terra di Calabria, tanto discussa e molto poco conosciuta. Al dialogo prendono parte voci provenienti dal settore cultura, da quello civile, le istituzioni e il mondo di istruzione e ricerca, rappresentate dall’Università della Calabria e dalle molte scuole che sono da sempre parte attiva e fondante del progetto, al fianco di ospiti internazionali e dello spettacolo.

-Calabria Terra dei Parchi è un ‘viaggio’ che si colloca nella giornata del 29 Novembre, attraversa il polmone verde delle aree protette cariche di risorse per riscrivere una storia territoriale martoriata da emigrazione e politiche esclusive. Presenti il Parco dell’Aspromonte, la Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe, Riserve naturali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Naturale Regionale delle Serre e l’Area Naturale Marina Protetta ‘Capo Rizzuto’ al fianco dei presidi territoriali come il limone di Rocca Imperiale, bergamotto e cedro, la pasta della Sila, l’Amaro Jefferson e i prodotti locali: salumi di suino nero, formaggi di aziende del territorio. Studiosi e giovani innovatori si confrontano su buona imprenditoria, realtà eccellenti e nuove idee, unico motore per una nuova economia.
-Accanto al viaggio nella natura un’escursione nella società calabrese attraverso lo sguardo delle donne, Donne il futuro è già cominciato, evento curato come negli anni scorsi dall’associazione FIDAPA il 30 Novembre nell’ambito del quale Tiziana Ferrario presenterà il suo ultimo libro Orgoglio e pregiudizi, il risveglio delle donne ai tempi di Trump, Chiarelettere 2018. E non manca una giornata dedicata alla riflessione sulla società italiana attraverso la Calabria di oggi, Calabria Terra d’Accoglienza. Oggi che proprio la Calabria è sulla bocca e sulle pagine di tutto il mondo per le vicende che riguardano il modello di società esplorato nella città di Riace, ci si interroga il giorno 28 Novembre, dopo Il volo di Wim Wenders, con Vito Teti e l’ospite d’eccezione Mimmo Lucano sulle società possibili, sulle convivenze, sulle occasioni di cambiamento. Che non sia proprio dall’umanità e accoglienza di una terra antica e critica come la Calabria che si possono riprendere le fila di una comunità nazionale e internazionale ad un bivio identitario? Di questo e di altro si parla nei giorni del premio, il tutto accompagnato da degustazioni e live cooking che parlano di territorio e specificità.

14 novembre 2018 Ofelia Sisca

Programma sfogliabile al link https://www.paperturn-view.com/us/graphisud/premio-padula-2018?pid=Mzg38272

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Saturday the 16th. Castrovillari in Rete

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