– COMUNICATO STAMPA –

Domenica 30 dicembre 2018 alle 18,00 a Cosenza, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, si terrà un incontro con il nuovo direttore de L’Osservatore Romano, Andrea Monda, di origini cosentine, da pochi giorni nominato a questo delicato incarico direttamente da papa Francesco. L’iniziativa è stata voluta e promossa dal vice sindaco di Cosenza e assessore alla cultura Jole Santelli, in collaborazione con la Fondazione “Riccardo Misasi”. L’assessore Santelli, ha dichiarato alla stampa che l’iniziativa «nasce dal desiderio di creare un momento di confronto tra la città di Cosenza e uno dei suoi figli illustri».

La conversazione “Dall’insegnamento delle scuole alla direzione dell’Osservatore Romano” sarà moderata da Demetrio Guzzardi.

– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Giancarlo Giannini in “ Le parole note” con Marco Zurzolo & Quartet, per il quinto appuntamento di Primafila” XVII Rassegna di Teatro e Musica, organizzata dall’Associazione Culturale “Novecento Teatri”, con presidente Luisa Giannotti e direttore artistico, Benedetto Castriota. Un viaggio, quello che introdurrà il pubblico del Sybaris, sabato 29 dicembre con inizio alle ore 21.00, dal ‘200 fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il recital di Giancarlo Giannini è un singolare incontro di letteratura e musica. L’attore, particolarmente esperto nell’analisi della parola, recita una serie di brani e poesie al grande pubblico, da Pablo Neruda, Garcia Lorca, Marquez, ai più classici come Shakespeare, Angiolieri, Salinas. Vari autori e un unico tema: l’amore, la donna, la passione, la vita. Giannini sarà accompagnato da una serie di brani inediti del sassofonista partenopeo:Marco Zurzolo, suonati dal suo quartetto. L'attore condurrà gli spettatori in "Atmosfere", mistiche, malinconiche, amorose, ed ironiche in un viaggio dal ‘200 fino ad arrivare ai giorni nostri.
BABY PARKING GRATUITO (solo per gli spettacoli che si svolgeranno al Teatro Sybaris di Castrovillari).
BIGLIETTERIA AUTOMATIZZATA www.ticketwebonline.com o c/o Dany Music Castrovillari. Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale
Novecento

Castrovillari 27 dicembre 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA –

Ritorna come ogni anno, l’appuntamento con la passeggiata ai presepi nel centro storico di Cosenza, iniziativa nata all’interno del Gruppo Facebook “Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza”, con la collaborazione dell’Universitas Vivariensis e l’Associazione Italiana Amici del presepe di Cosenza.

Si visiteranno i presepi in mostra nell’ex Museo Mam di corso Telesio, 17  e poi si proseguirà a piedi per giungere alla Chiesa di San Francesco d’Assisi, per visitare il grandioso presepe opera di Mario Parise, che vuole richiamare i cosentini a “non dimenticare” il centro storico.

Subito dopo, sempre a piedi, si raggiungerà la Chiesa bizantina del Santissimo Crocifisso in corso Plebiscito, per una lettura ecumenica dell’icona della Natività.

Porterà il saluto il parroco papas Pietro Lanza, l’assessore del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro e il prof. Attilio Vaccaro, docente all’Unical ed autore dell’icona.

Intervengono la storico dell’arte Raffaella Buccieri ed Alex Talarico, seminarista dell’Eparchia di Lungro all’Istituto di studi ecumenici “San Bernardino” di Venezia.

La lettura ecumenica dell’icona è stata fortemente voluta dalla Parrocchia del Santissimo Salvatore – che in collaborazione con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano, con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – sezione di Cosenza – e il Sae (Segretariato Attività Ecumeniche), hanno organizzato diverse iniziative culturali nel mese di dicembre, per «camminare e dialogare verso la Luce» come ha più volte ricordato papas Pietro Lanza.

Al termine dell’incontro i partecipanti sono invitati ad un momento di “gastronomia devozionale” con il classico fritto della tradizione cosentina (‘u cuddruriaddru).

 

BUONE FESTE A TUTTI

BUONE FESTE

da tutti noi di

CV in Rete!

Venerdì, 21 Dicembre 2018 19:45

Presepe vivente

Scritto da

 

– COMUNICATO STAMPA –

Guardando attentamente la “stella cometa”: come dire il nostro Cuore, più precisamente ciò che desideriamo in fondo in fondo, e aderendo all’Invito (aperto a Tutti) che è stato fatto, come castrovillaresi, ci ritroveremo nel “Presepe Vivente” che il rione Civita accoglie riproponendo la tradizione di quello napoletano del 1700 nel quale l’integrazione si annoda al periodo storico rilanciando il significato di questa “venuta” per tutti e per quella “semplicità di Cuore” a cui è dedicata.
Il 26 dicembre e il 4 gennaio si presenterà dinanzi a quanti vorranno visitarlo grazie all’Amministrazione comunale che lo ha voluto con la direzione artistica di Tilde Nocera e Renato Zicari, nonché il prezioso coinvolgimento attivo di associazioni del Territorio, della Parrocchia della S.S. Trinità e dell’apporto del Liceo Artistico Andrea Alfano.
La proposizione si rifà ad un’epoca nella quale tale rappresentazione visse un momento particolare per come e per chi si poneva, suscitando attenzione nelle dimore dell’aristocrazia d’allora in quei Territori, dove venne portato per richiamare il messaggio che Gesu’, venendo sulla Terra, portava a tutti.
L’idea rilancia un testo del 1324 registrato in un atto notarile partenopeodel 1021.
La rappresentazione, tra una serie di momenti, con personaggi e luoghi, sapientemente raffigurati e ricostruiti, grazie a capacità appassionate e desiderose, fa riflettere e ripensare sulla “tenerezza di quel Bambino” venuto al mondo, oltre 2mila anni fa, per ciascuno come opportunità di libertà, di risposta alla propria esigenza di giustizia, di verità, di bellezza e di dignità, a cui l’Uomo tende incessantemente perché umanamente bisognoso di questo abbraccio amico, paterno, da cui, forse, è importante ripartire per recuperare umanità e senso d’essere e d’accoglienza nella propria vita annichilita.
E’ la spinta al compimento di noi stessi, del nostro destino: è la tensione che sta al fondo di questi gesti, ricchi di religiosità e devozione, che abbiamo necessità di rivivere per dare senso e contenuti veri al nostro modo di porci di fronte alla realtà: a quel quotidiano che ci taglia le gambe, tra situazioni difficile e drammatiche, ma che ci pone ancora nel cammino della storia per affermare, comunque, la Bellezza di questa Avventura ricca di significati e fatti stravolgenti da capire e fatti e voluti per noi.

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

 

 

– COMUNICATO STAMPA –

CASTROVILLARI 20 Dicembre 2018 - Si è tenuto questa mattina presso la sede del Parco Nazionale del Pollino a Palazzo Gallo un interessante workshop organizzato dai Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del Pollino sull’uso fenomeno dell'uso illegale del veleno in Italia. Sono intervenuti Giuseppe Melfi Direttore del Parco del Pollino, Simona Manera Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari, il Capitano Cristina Potenza Comandante del Reparto CC del P.N. del Pollino e responsabile del N.C.A (Nucleo Cinofilo Antiveleno), Walter Filici Veterinario dell’ASP di Cosenza Distretto Sanitario Esaro Pollino Serv. Veterinario area C e il Brig. Cosimo Cervellera Responsabile del U.C.A. (Unità Cinofila Antiveleno). Un fenomeno di cui non si parla molto ma che è molto diffuso sul territorio solitamente scatenato da conflitti di vario tipo da soggetti che vivono il territorio. Il Direttore del Parco Giuseppe Melfi ha aperto i lavori evidenziando l’importante ruolo dei Carabinieri Forestali nella protezione della biodiversità animale in questa area, così come nel caso dell’Unità Antiveleno presente nel Parco. La Dott.ssa Simona Manera ha invece evidenziato l’importanza di difendere gli animali attraverso la normativa vigente. Spiegando dettagliatamente l’ordinamento giuridico che tutela gli animali e a cosa si va incontro con la detenzione di esche e l’avvelenamento di animali. Si è particolarmente soffermata sull’importanza del cittadino nel denunciare cause di avvelenamento e gli obblighi delle amministrazioni per le bonifiche delle zone in cui ci sono stati casi del genere. Da un punto di vista giuridico, ha infine affermato, si potrebbe aprire una “nuova frontiera” che è quella di poter riconoscere il grado di sofferenza dell’animale. I veleni, la loro storia, il loro uso,le statistiche e quali specie sono particolarmente colpite sono stati illustrati dall’accurato intervento del Capitano Potenza dei Carabinieri Forestali a cui è seguito l’intervento del Dott. Walter Filici, medico veterinario, che ha tracciato un ampio quadro dei tipi di veleni, dei principi farmacologici e della sintomatologia degli animali colpiti dal veleno. Infine, alla presenza di due splendidi esemplari di cani antiveleno che operano nel Parco , il Brigadiere Cosimo Cervellera dei Carabinieri Forestali , Responsabile dell’Unità Cinofila Antiveleno ha raccontato il suo rapporto con questi animali, l’importanza del cane in questa attività, il rischio per questi cani in questo tipo di attività e la loro particolare efficacia nel ritrovamento dei bocconi avvelenati.

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Sunday the 18th. Castrovillari in Rete

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