− COMUNICATO STAMPA −

Questa mattina alla presenza del Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, si è tenuta, nella sala consiliare del palazzo di Città, la consueta Cerimonia dell’Amicizia dell’Estate internazionale del folklore e del Parco del Pollino che ribadisce le ragioni che muovono l’iniziativa, organizzata dalla caparbietà del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”, guidato da Antonio Notaro, con il patrocinio dell’Amministrazione e di altri enti ed organismi.

Nel momento, presenti per il Comune il presidente del Consiglio Piero Vico, insieme ai consiglieri Carlo Lo Prete e Nino La Falce, è stata esaltata l’importanza tra gli Uomini di confrontarsi e parlarsi per cercare continuamente intese e opportunità di crescita integrate.

“Queste - ha sottolineato a margine dell’incontro il primo cittadino -devono essere condivise ed ispirate al bene comune, elemento che guida lo spirito della convivenza.” Per l’occasione lo stesso, nel salutare i presenti ha ricordato la continua valenza della manifestazione per l’entusiasmo  che profonde, richiamata in apertura anche dallo stesso Notaro che ha rammentato pure la nascita dell’appuntamento.

L’obiettivo è quindi quello di ricercare sempre gli elementi di unione tra i popoli nella loro diversità.

Lo scambio dei doni con i rappresentati dell’Amministrazione, dell’Associazione e dei Gruppi, ha voluto rimarcare e significare- senza dimenticare chi si prodiga per eventi del genere e per la loro sicurezza- tutto questo, tra ringraziamenti ed emozioni, oltre la necessità, sempre più pressante, di volgere il proprio sguardo verso l’Altro, nel rispetto delle identità e consapevoli che la differenza è sinonimo di arricchimento e di capacità di scoperta del diverso.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

"Torna a settembre, dal 6 al 10, “civita Nova”, la manifestazione che coniuga, nel rione (che da il nome all’evento) Civita, “cuore” di Castrovillari, il patrimonio storico con le capacità degli uomini e donne che caratterizzano la vita culturale, sociale ed economica della città e del Pollino."

Lo rende noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, in una dichiarazione resa alla stampa, precisando, tra l’altro, la valenza dell’iniziativa che si svolge a cura dell’Amministrazione comunale con la direzione artistica della Pro Loco del Pollino.

“Aspettando proprio la cinque giorni, venerdì 25 agosto, presso l’ex mattatoio di via Sant’Aniceto - dove oggi è ubicato l’Accademia dei Saperi e dei Sapori, luogo, insieme al Castello Aragonese, preposto, nell’accordo del Comune con l’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri e l’Alberghiero, oltre ad altri enti ed aziende, a laboratorio per l'occupabilita’ giovanile e centro di promozione e degustazione dei prodotti tipici locali-, si terrà alle ore 20 la presentazione dell’evento settembrino, alle ore 21,30, poi, un momento di espressività, intitolato “Canzoni alla radio”, con Daniele Moraca, Marco Trifilio, Mario Chiodi ed Elisa Costanzo, grazie ad una sinergia con l’Amministrazione municipale, farà intendere ancora cosa possono fare le umanità per i luoghi, ed a seguire una degustazione di prodotti tipici sottolineerà come a tavola succedono le cose più belle.

"Un’opportunità- afferma il primo cittadino con il pensiero rivolto a civita Nova - per mettere in relazione le intensità locali che saranno in bella mostra tra il Castello Aragonese, il Protoconvento francescano, le Chiese, le viuzze, i luoghi ed i percorsi turistici, da sempre rappresentanti del rione Civita, riferimento pure nel comprensorio per incontri di vario genere."

"L’appuntamento - aggiunge Lo Polito – sviluppa questa sinergia per una maggiore conoscenza ed offerta delle peculiarità esistenti."

“La manifestazione settembrina, poi- conclude il primo cittadino -, si lega alle iniziative che l’Amministrazione porta avanti nel segno di quel principio di “filo rosso” che mette in rete ogni azione per la crescita culturale del Territorio e della città, attraverso le politiche d’integrazione che non possono fare a meno di eventi per promuovere meglio le risorse presenti. Un momento, tra l’altro, per approcciarsi adeguatamente al Territorio ed alle sue caratterizzazioni. Questi i fattori guida per dare maggiore visibilità e vita a borghi come il nostro, fulcro di testimonianze fatte di talenti, vocazioni, produzioni, manufatti tipici, lingua e costume, imprescindibili per dare ragione all’identitarietà che li suscita.”

Morale della proposizione è che investire su “quello” che è di tutti, non nostro ma anche, per riconsegnarlo più forte alla fruizione, da’ il senso del vero possesso delle cose e l’idea di bene comune. Sono questi, poi, che aiutano a capire cosa significa amore per l’Origine e per tutto ciò configura le nostre Origini e, quindi, le Radici d’appartenenza.

E’ da qui che nasce, forse, l’esigenza di far bene le cose , che va ben oltre del muoversi per la “proprietà”, che sfocia in quella esigenza di sinergia, interessata ad uno sviluppo il più inclusivo e partecipato possibile; questa è suscitata dall’attaccamento attento alle risorse generate dall’unione della Terra con le sue vocazioni, sensibilità e capacità del lavoro. Ecco il senso profondo e la scaturigine che muovono per “civita Nova”, pronta a ripresentarsi per sollecitare tutti a riappropriarsi delle proprie origini dal di dentro della storia al fine di rilanciare le bellezze che possediamo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Reggio Calabria, 23/08/2017.- I militari della Stazione Carabinieri Forestale di S.Roberto, dipendente dal Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria hanno effettuato, in data 19 agosto 2017, in Contrada Lupina di Villa San Giovanni (RC) un’operazione antibracconaggio. I Carabinieri sono stati allertati dai volontari dell’Associazione Guardie per l’Ambiente di Reggio Calabria. R.F., di anni 69, con precedenti specifici, è stato denunciato a piede libero all’A.G. per i reati di ricettazione, maltrattamento ed uccisione di animali e per la violazione della legge sulla caccia, in quanto deteneva illegalmente, in un casolare di campagna nella sua disponibilità, al fine di porli successivamente in commercio, n. 570 esemplari di avifauna selvatica protetta. Trattavasi, in particolare, di esemplari di cardellini, verdoni e fringuelli, tutti appartenenti alla famiglia “Fringillidae” e rigorosamente protetti dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva “Uccelli”, detenuti in 11 gabbie non idonee alle loro caratteristiche etologiche e, quindi, alla loro natura. Purtroppo, per venti di essi si è dovuto costatare il decesso. I rimanenti 550 esemplari, posti sotto sequestro unitamente alle gabbie, sono stati liberati e reimmessi in natura su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si stima che la vendita degli esemplari di avifauna illegalmente detenuti avrebbe potuto determinare un profitto di circa 20.000 euro.

Si invita la popolazione a segnalare eventuali azioni in danno della fauna al numero di emergenza ambientale 1515.

In fondo alla pagina, il video che riprende il momento della liberazione degli uccelli [N.d.R.].

Il Comandante.
(Ten. Col. Giuseppe MICALIZZI)

− COMUNICATO STAMPA −

Georgia e Panama. E’ a questi gruppi che è stata dedicata la quinta giornata della 32^ Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. Il penultimo appuntamento con il festival si è aperto con un’escursione sulle pendici del Pollino a cura delle guide ufficiali del Parco, a seguire i gruppi stranieri hanno acceso il centro cittadino con animazioni. Nel pomeriggio, l’evento curato da Tilde Nocera e Ines Ferrante ha vistol’atrio del Palazzo di Città di Castrovillari invadersi di allegria con “i bambini incontrano il festival” ed alle 19, il Vespa Club Castrovillari ha fatto conoscere le bellezze della città attraverso il “Giro Festival… in Vespa”.

Alle 21.30 l’ormai consolidato appuntamento in Piazza Municipio ha visto salire sul palco l’eleganza della Georgia e le sfumature del Panama, in uno spettacolo che ha catturato gli occhi attenti del pubblico riversandosi numeroso per le vie del centro città. Il gruppo di danza folkloristica “Kolkha” dell’Università Akaki Tsereteli evidenzia nelle danze i valori e le bellezze del patrimonio culturale georgiano, da qui la sua lunga strada ricca di successi e di partecipazioni ai tanti festival internazionali, durante i quali ha vinto numerosi premi. Il gruppo “Ritmos y Raíces Panameñas” del Panama, ha come obiettivo quello di promuovere a livello nazionale ed internazionale la complessa serie di danze, costumi e musica di ciascuna delle regioni che compongono il ricco folklore panamense e per questo è socio fondatore del Festival del Folklore ed Arti Tradizionali CIOFF Panama.

La serata è terminata, anche questa volta, con le lezioni di danza in strada per poi trasferirsi al salotto del festival, nel giardino del centralissimo Teatro Vittoria.

− COMUNICATO STAMPA −

Aspettando "Civita… Nova", venerdì 25 agosto, a partire dalle ore 21,  presso l’ex mattatoio di via Sant’Aniceto, oggi Accademia dei Saperi e dei Sapori, con Daniele Moraca, Marco Trifilio ed Elisa Costanzo, tre talenti della nostra terra. Nel corso della serata, verrà presentato il manifesto che accompagnerà l’edizione 2017 di “Civita…Nova”.

“Civita…Nova”: uno spettacolo a cielo aperto.

Castrovillari 22 agosto 2017


Il Presidente della Pro Loco 
Dott. Eugenio Iannelli

Il Sindaco
Avv. Mimmo Lo Polito

Il Direttore Artistico
Dott. Gerardo Bonifati

Il delegato del Sindaco
Franco Pirrera

COMUNICATO STAMPA

Sinistra Italiana Cosenza, alla luce del tragico incendio divampato giorno 18 in uno stabile del centro storico di Cosenza che ha causato la morte di tre persone, denuncia un evidente e profondo problema sociale, che vede sempre di più le persone lasciate sole al proprio destino.

Da qualche anno il centro storico della città Bruzia è stato al centro di attenzioni per un importante recupero storico-architettonico che senza alcun dubbio è essenziale per poterne mantenere l’inestimabile valore che tale centro possiede. Ma non bisogna dimenticarsi anche e soprattutto delle persone! Lo “scarica barile” sulle responsabilità non fa che alimentare inutili polemiche senza proporre una seria strategia per affrontare il problema. Due delle vittime dell’incendio da tempo erano note ai servizi sociali della città e al locale centro di igiene mentale. Erano state in cura e da tempo venivano monitorate. Ma, visto l’epilogo, probabilmente non abbastanza.

Stupisce che in una realtà come quella cosentina, l’Amministrazione comunale non abbia ritenuto di vitale importanza la condizione di queste persone, spronando il più possibile le autorità competenti affinché si potesse sventare una tale tragedia. Una comunità può vantare una rinascita economica e culturale solo se unisce all’aspetto pubblico, con il rilancio dell’immagine della città, l’aspetto sociale e umano, ponendo la sua attenzione anche su situazioni di degrado e disagio. Eventi, come quello di Cosenza, che ha distrutto delle vite ed un immenso patrimonio artistico e culturale devono far riflettere tutti affinché chi governa prenda giusti provvedimenti per evitare che ciò accada in futuro. 

 Avv. Giovanni Caporale

Segretario Sinistra Italiana Cosenza

 

Segreteria Provinciale SI - Cosenza

 

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