COMUNICATO STAMPA

Questo pomeriggio, nel salone delle adunanze consiliari di Castrovillari, alla presenza dell’Amministrazione comunale, di consiglieri municipali, il Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi , appartenenti agli Istituti Scolastici di elementari e medie della città, ha eletto il presidente della mini Assemblea cittadina che risponde al nome di Martina Manfredi designata con sette voti dopo alcune votazioni per non aver raggiunto, nessuno degli 11 presenti,  la maggioranza che si richiedeva. Fisiologica qualche assenza, ma emozione e simpatia hanno coinvolto e preso tutti. Anche tra quanti hanno seguito i lavori.

Precedentemente, come si ricorderà, era stato nominato Sindaco il piccolo Nicola Rubino. Questi con il neo presidente del consiglio hanno salutato e ringraziato i compagni di viaggio di questa nuova avventura e lo stesso neo baby sindaco ha assicurato che definirà  gli incarichi assessorili dopo essersi sentito con i consiglieri.

I mini consiglieri  che costituiscono la neo e giovanissima Assise - lo ricordiamo solo per onor di cronaca- sono: Pierfrancesco Botta, Luigi Forte, Alessandro Chiaramonte, Gheslania Fasanella, Giuseppe Cirigliano, Martina Manfredi, Sara Sallorenzo, Cristiana Dattoli, Sara Grandi, Martina Bianco, Domenico Severino, Sofia Torsello, Michele Pignataro, Alessandro Barletta e Aleandro Donadio. L’elezione è avvenuta dopo che il primo cittadino, Domenico Lo Polito, aveva  proclamato i consiglieri eletti.

Il mini organismo, nato dal lavoro sinergico istituzione-scuola, è configurato come regolamento nella delibera di Consiglio, la n. 44 del 7 giugno 2016.

Il progetto, voluto e sostenuto per la promozione della partecipazione istituzionale dei bambini alla vita politico ed amministrativa della Comunità locale, tende alla crescita culturale e didattica dei ragazzi, alla conoscenza e graduale consapevolezza dei ruoli pubblico-amministrativi che si svolgono oggi e si elaborano continuamente, bisognosi di quella cittadinanza attiva e parte di una sussidiarietà irrinunciabile; questa è fondamentale per una sviluppo condiviso e che oggi occorre saper accompagnare per permettere che in esso avvengano effettive esperienze di acquisizione critica e personale di una concezione globale dell’esistenza che non escluda alcun aspetto della realtà e che guardi l’individuo secondo tutte le dimensioni che costituiscono.

Un’opportunità- ha sottolineato il Sindaco, Domenico Lo Polito, a margine della seduta mini consiliare- per realizzare occasioni di crescita di democrazia partecipata alla quale il nuovo soggetto civico di rappresentanza darà il proprio importante contributo.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La Marathon degli Aragonesi è una gara sportiva di grande richiamo, che da sempre ha voluto coniugare l’attenzione alla pratica agonistica unita alla promozione del territorio interessato dal circuito di gara. Il Comune di Frascineto, nel cui territorio ricade la salita dell’Imperticata che è diventata il tratto identitario di questa competizione in programma domenica 11 giugno 2017, è una di quelle realtà arbëreshe del comprensorio del Pollino da scoprire e vivere per entrare in contatto con la complessità culturale affascinante che è il mondo calabro dell'Arbëria.

 Per immergersi nella realtà delle minoranze linguistiche che abitano il territorio del Pollino, e che ne rendono ancora più affascinante l’area protetta, si può iniziare dalla visita al Museo delle Icone e della Tradizione bizantina che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo. «Questo spazio culturale, rinnovato nel decennale della sua fondazione, e ampliato con nuove sale espositive – spiega l’assessore Rosetta Perrone – rappresenta il fiore all’occhiello della nostra comunità nel quale si conservano icone di scuola russa dei secoli XV-XIX di grande pregio artistico e spirituale».
 Ricco e variegato il comprensorio naturale custodito nel perimetro comunale che, oltre ai sentieri per escursionismo e mountain bike, riserva agli appassionati il fascino delle falesie di Frascineto, sulle cui pareti, con diversi gradi di difficoltà, centinaia di free climbing arrampicano ogni anno godendo di una vista mozzafiato su una parte inedita del Pollino che guarda verso la Piana di Sibari.

I bikers che in questi giorni riempiranno in ogni ordine di posti le strutture ricettive del territorio si soffermano volentieri a visitare la chiesa di Santa Maria Assunta, nel cuore della città di Frascineto, e chiesa tra le più rappresentative del rito greco bizantino. Di sicuro tra le più belle e imponenti dell’Eparchia di Lungro, è caratterizzata da una preziosa iconostasi. Passeggiando tra i vicoli del borgo, amministrato dal Sindaco Angelo Catapano, si gode dei ritmi di una comunità accogliente e genuina come la gente del Pollino. Presso il Centro visite dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ha sede il Museo del Costume Arbëresh in miniatura, che custodisce la riproduzione dei costumi delle donne italo-albanesi, altra preziosa testimonianza culturale di un popolo che ha fatto di questo territorio la sua dimora storica.

La biblioteca Bellusci – a carattere privato ma aperta al pubblico – dal nome del parroco emerito della comunità, è uno scrigno di opere letterarie della cultura albanese da non perdere prima di inforcare la bici e godere del territorio naturale che è protagonista indiscusso della Marathon degli Aragonesi 2017. 

 COMUNICATO STAMPA
 
Dopo i primi due appuntamenti (il memorial calcistico e quello di danza) l'associazione culturale "L'angelo della danza - Angela Ciraudo" si presenta ufficialmente alla città e alla stampa. Lo farà lunedì 12 giugno alle ore 18.00 inaugurando, alla presenza del vescovo di Cassano all'Jonio, Monsignor Francesco Savino, la sede ufficiale del sodalizio che ha trovato spazio - grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale di Castrovillari - all'interno del Protoconvento Francescano. Per dare il via ufficiale alla neo costituita associazione in ricordo della ballerina castrovillarese tragicamente scomparsa un anno fa interverranno anche il Sindaco della città, Domenico Lo Polito, il primo cittadino di Sant'Agata d'Esaro, Luca Branda, la presidente dell'associazione famiglie disabili, Tina Uva Grisolia, la coreografa Tilde Nocera, la cantautrice Jo Filice. A rappresentare la neonata compagine associativa ci saranno Alessandro Rosa, presidente, ed il suo vice - nonchè padre di Angela - Emiliano Ciraudo. Una serata nel ricordo della ballerina e momento per presentare le intenzioni sociali, culturali e aggregative che l'associazione si prefigge di avere per il futuro. 
 
Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Occhi sgranati e attenti e dita in alto per prenotare le tante domande, utilizzate per dissetare la sete di curiosità e voglia di conoscere gli ospiti dello Sprar di San Basile. Poi tanti abbracci e sorrisi per una bella pagina di integrazione tra i giovanissimi studenti della scuola omnicomprensiva di San Basile e alcuni dei rifugiati che da tempo vivono nella comunità arbereshe. Per il docente Costanzo Buccino, responsabile della scuola, «una bella pagina di formazione per i bambini». Una scelta educativa quella dei responsabili dello Sprar, sostenuto e voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Vincenzo Tamburi, che punta «sulla formazione delle coscienze soprattutto dei giovanissimi per costruire la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza utile nei processi di inserimento dei nostri ospiti» ha spiegato Miriam Vicchio, responsabile della scolarizzazione per il progetto Sprar di San Basile.

Davanti agli studenti delle scuole elementari e medie è intervenuta Agho Endurance, donna nigeriana, che ha raccontato le tradizioni del suo popolo e simulato alcune danze tipiche della sua tradizione culturale, approfondendo – grazie alle domande dei bambini – tanti aspetti legati agli abiti, alla cucina, al contesto culturale dal quale proviene.

Prima di lei ha parlato della sua fuga dalla Palestina Al Reefi Khalid, tracciando il percorso che lo ha portato in Italia grazie al corridoio umanitario creato con un ponte areo dal Servizio Centrale dello Sprar nell’ambito del progetto denominato “Resettlement”. Una storia commovente e cruda insieme che lo ha portato dal Libano alla Siria per poter salvare vita alla sua famiglia, fuggendo dai contesti di guerra che interessano quelle popolazioni. Anche per lui tante domande di approfondimento sulla cultura araba, sulla religione islamica, servite anche per sfatare tanti falsi miti e cristallizzare la vera natura dei musulmani, rigettando la logica del terrorismo e valorizzando la cultura della pace e dell’integrazione.

Soddisfatto del risultato dell’incontro tutto lo staff dello Sprar di San Basile al quale sono arrivati i ringraziamenti del Sindaco, Vincenzo Tamburi, per «l’enorme lavoro culturale che hanno messo in campo per rendere sempre più integrati gli ospiti della nostra struttura cittadina ed il resto della comunità. E’ sulla strada della completa integrazione che vogliamo continuare a lavorare per essere testimonianza di una convivenza civile tra etnie e culture diverse, lanciando un messaggio forte di pace e fratellanza tra i popoli».

Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 9 giugno , alle ore 18,  l’ex Mattatoio di  Sant’Aniceto  di Castrovillari verrà inaugurato dall’Amministrazione comunale  ed aperto alla città come sede dell’Accademia dei  Saperi e dei Sapori, strettamente collegati alle vocazioni del territorio.

Per  la particolare occasione sarà presentato  il progetto  “Fattoria Digitale - Laboratorio  territoriale dell’Occupabilità “ rivolto alle giovanissime generazioni e per il quale l’amministrazione ha offerto il proprio apporto.

L’iniziativa che sarà introdotta e coordinata da Silvio Carrieri, a cui  interverranno i dirigenti scolastici dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri e dell’Alberghiero, rispettivamente  Bruno Barreca  e Franca Anna Damico, oltre il Sindaco, Domenico Lo Polito, per spiegare l’opera condivisa a più voci,  prevede pure un intrattenimento musicale a cura dell’artista Luigi Le Voci.

Il progetto dei  “Laboratori Territoriali per l’Occupabilità”precisa il primo cittadino-,  elaborato in sinergia con gli istituti scolastici, grazie alla compartecipazione di valide professionalità, riguarda e prevede ambiti di preparazione, conoscenza ed incontro tra vecchi, nuovi mestieri e capacità sulle esigenze di crescita della Zona , legate pure alle sue vocazioni. Non a caso- aggiunge – fine dell’azione è quello di stimolare la crescita imprenditoriale, fondamentale per il nostro sistema economico che, con l’importante ausilio dei nuovi strumenti tecnologici ed informatici,  può valorizzare e creare quella ricaduta socio- economica, essenziale per incrementare redditività e nuova e mirata occupazione da redistribuire alla comunità.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La Caritas diocesana di Cassano all’Jonio riconferma la propria presenza all’interno del circuito del Servizio Civile Nazionale. Lo attesta il sito online del Dipartimento della Gioventù, nelle pagine virtuali riservate alla pubblicazione del bando con il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri detta le modalità per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti da svolgersi in Italia ed all’estero. Nel lungo elenco, compare come già lo scorso anno – una volta ancora in buona posizione – anche la Caritas cassanese, che nel 2005 era stata la prima ad avviare iniziative del genere in città, diventando poi modello di riferimento per altre realtà associative e per lo stesso Comune. Un impegno che troverà conferma anche per i prossimi mesi, attraverso il progetto “L’appetito vien studiando”, ispirato alla valorizzazione cristiana della cultura della giustizia sociale. Previsto l’impiego di 4 volontari per la promozione di attività di tutoraggio scolastico, educazione ai diritti del cittadino, animazione e accompagnamento in percorsi di liberazione di minori in situazioni di povertà ed esclusione sociale. In particolare, i giovani volontari saranno impegnati a spronare i minori nell’acquisizione di un metodo di studio autonomo, nella stesura di mappe e schemi riassuntivi, monitorare, insieme agli educatori, la frequenza e l’andamento scolastico. Una mano in più a sostegno dell’omonima iniziativa voluta dal vescovo della Diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino, che, sin dal suo insediamento, aveva sostenuto anche la necessità di intraprendere percorsi formativi in favore delle giovani generazioni, valorizzandone le capacità ed i talenti in un’ottica di impegno civile e sociale. Un invito subito accolto e concretizzato dalla Caritas che adesso, per bocca del direttore Raffaele Vidiri, si dice pronta a proseguire lungo la strada intrapresa: <<L’intento – spiega Vidiri – è di dar vita ad un’esperienza di servizio in favore degli ultimi, capace di influenzare positivamente lo stile nei rapporti interpersonali, orientando i giovani volontari ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e, al tempo stesso, offrire nuovi e più efficaci servizi volti alla riduzione del disagio sociale, specie tra quei bambini che spesso si vedono privati di importanti opportunità e spesso finanche della forza del sorriso>>.

La durata del servizio sarà di dodici mesi. Per partecipare alla selezione, che avrà luogo secondo le modalità e procedure indicate da Caritas Italiana e verificate dall’UNSC in sede di accreditamento, occorre essere cittadino dell’Unione europea o cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni + 364 giorni) alla data di presentazione della domanda; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Insieme alla domanda, che è possibile ritirare presso la segreteria del Servizio Civile della Caritas diocesana di Cassano all’Jonio o scaricare online, bisogna presentare copia del documento d’identità in corso di validità.

Le domande vanno presentate, entro e non oltre le 14.00 del 26 Giugno 2017, alla segreteria del Servizio Civile della Caritas diocesana, al civico 2 di via Macelli, personalmente il martedì dalle 17.00 alle 18.30; il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 ed il venerdì dalle 10.30 alle ore 12.00, oppure, entro lo stesso termine, anche a mezzo raccomandata o mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della Caritas diocesana, telefonando al numero 0981/71007 o scrivendo all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure ancora consultando le pagine del sito www.caritasitaliana.it e quelle dei siti www.serviziocivile.gov.itwww.diocesicassanoalloionio.it.

Pagina 6 di 349
FreshJoomlaTemplates.com
Friday the 21st. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.