Le inaspettate composizioni floreali, segnalate dalla stampa, che hanno trovato i cittadini castrovillaresi  tra via Roma e Corso Garibaldi, per mano di alcuni giovani, che al momento amano mantenere l’anonimato, ribadisce la volontà di tanti di avere una città più bella,  godibile e di sviluppare uno sguardo semplice, ma nello stesso momento, attento sull’esistente, anche verso quello che sembra banale.

A questi va il mio plauso perché attraverso un’ iniziativa del genere che si chiama “green attack”,  la quale afferma l’importante ruolo della partecipazione , voluta, tra l’altro, con determinazione da questa Amministrazione, e rilancia proprio  uno sguardo diverso su tutto, richiamando l’importanza che riveste ogni cosa, dalla più piccola, per migliorare la qualità della vita, che non può fare a meno di ciascuno e di ogni elemento dell’umana dimora.

Un approccio della realtà quanto mai condivisibile ed auspicabile sempre più, dove lo sguardo e l’attenzione di ogni persona per ogni situazione è fondamentale per la stessa crescita di questa.

E’ la modalità giusta per accostarsi a tutto e per vivere oggi una posizione umana impellente che la politica , solo come ultimo  terminale,  vuole riproporre, ribadendo, in questo,  il significato della  sussidiarietà che vuol dire utilizzare le capacità che provengono dal basso in sinergia per ridare forza ad una serie di azioni e di buone pratiche da cui la pubblica amministrazione non può prescindere.

E’ con questa consapevolezza, attraverso la quale ogni giorno verifico la bontà del cammino intrapreso con la guida del governo locale, che ribadisco i miei sinceri complimenti  a quanti hanno pensato a tale iniziativa prevedendone altre, poiché tramite questa semplice modalità affermano il ruolo e valore della partecipazione ad un progetto  che significa mettere alla prova decisioni  importanti per il rilancio di quel sentire comune che vuol dire appartenenza alla propria Terra ed impegno verso l’interesse generale che passa, prima di tutto, attraverso la cosa o questione più piccola.  Ciò ci richiama ancora una volta che non è possibile pensare  in grande se non si guarda alla cosa più piccola e più fragile dandole risposta e offrendo la nostra considerazione .

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

L’assemblea di questa mattina con tutti i dipendenti, nella sala 14 del Protoconvento, che ho voluto fortemente d’intesa con la Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune, nel segno di quella collaborazione avviata con loro dall’inizio del mio mandato per affrontare sia le cose belle che quelle brutte in piena trasparenza, mi ha dato l’occasione per affermare che a causa di  problemi di liquidità e di cassa non potremo accreditare per il prossimo 26 marzo gli stipendi e che sempre più il Comune per risolvere i propri problemi deve far fronte alle proprie forze e non utilizzare ciò che è destinato per altro. Nonostante tutto spero e  auspico che questo possa avvenire nei prossimi giorni.

Un dato che ho voluto comunicare in piena sintonia con l’Amministrazione e la maggioranza. Erano presenti non a caso, oltre al Segretario, dottor Maurizio Ceccherini,  il Vice Sindaco Carlo Sangineti, gli Assessori Daniele Lo Giudice e Angelo Loiacono, i consiglieri Lucio Rende, Piero Vico, Giovanna D’ingianna e Antonio Viceconte, a dimostrazione della ferma volontà di dare immediata soluzione a questo problema che non si vuole più far riaccadere e che parte anche da una scelta di questa Amministrazione, un nuovo modo d’intendere la gestione: che è quella di non distrarre le risorse finalizzate per rispondere a questa o a quell’impellenza, sacrificandone, poi, altre della stessa portata.

Per questo motivo sono e siamo impegnati a ripristinare il flusso di  una normalità di cassa, consapevoli che sempre più le pubbliche amministrazioni dovranno camminare in autonomia a partire da quella fiscale che i tempi sottolineano con minori trasferimenti da parte dello Stato e le varie indicazioni precisate nella  spending review.

Ciò vuol dire anche una migliore e più opportuna programmazione sulle entrate e contro l’evasione. Un lavoro che deve coinvolgere al massimo  tutta la struttura .  Un percorso che ci richiama maggiore senso di responsabilità verso l’esistente affinché queste situazioni , come lo slittamento del  pagamento di un mese di stipendio non si verifichi più. Nei tempi passati un diverso modo di operare  ha creato problemi come abbiamo verificato ed oggi apprendiamo attraverso  il dato che l’ente è  fuori il limite massimo di anticipazione di cassa (causa del mancato accredito degli stipendi), valutato dalla banca, dove è custodito il conto, intorno ai 4milioni e mezzo contro, però,  i tremilioni e mezzo ( 400mila euro in meno di quanto ci siamo insediati,circa 10 mesi fa) appurati al momento dal Comune che ribadisce la politica del rigore della spesa che si porta avanti e che dava, secondo noi,  la sicurezza di pagare gli stipendi di marzo . Dati che stiamo verificando con gli Uffici ed i Revisori dei Conti e sui quali ho intenzione di coinvolgere gli organi competenti  per verificare eventuali responsabilità se ve ne sono e di chi sono.

Nel mio incontro con i dipendenti  ho spiegato, così,  l’intera situazione, richiamando gli elementi finanziari che ancora ci creano problemi di gestione, precisando, inoltre,  che non è mia intenzione, come avvenuto negli anni precedenti, pagare gli stipendi o altro  utilizzando risorse finalizzate al nuovo Tribunale o al CoSSpo. Non sarebbe e non è  giusto! Se oggi abbiamo questi problemi è  per questo modo di aver gestito in passato.

Oggi è importante un cambio di passo che sicuramente potrà creare qualche disagio, ma penso,  migliorerà l’approccio della “ cosa pubblica” e, soprattutto, la gestione che riscatterà metodi non più funzionali alle nuove normative e ad un federalismo fiscale che avanza.

Ho ricordato pure il lavoro svolto per il Piano di Rientro attraverso l’adesione al Salva Comuni che ci dà l’occasione di intercettare una anticipazione straordinaria di 5milioni e 400mila euro come avevo già comunicato alla città all’indomani del Consiglio che aveva approvato il documento.

Naturalmente altre risorse che devono essere accreditate a questo Comune ci fanno ben sperare, fermo restando che il momento, per  diverse ragioni, si presenta in salita come in tanti altri enti. Una preoccupazione ? In parte.

Ma siamo sicuri che l’apporto ed il coinvolgimento di tutti darà i risultati sperati. Solo una nuova concezione della pubblica amministrazione, nella quale i dipendenti sono chiamati  a svolgere i ruoli ed i compiti che servono all’Ente, evitando figure di “imboscati”, rilancia il bisogno di una nuova gestione rispettosa di tutti gli ambiti. Questa fatica importante che auspico possa essere condivisa dovrà essere la chiave di volta di un nuovo modo di essere nelle istituzioni e rispetto all’esistente.

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

 “Presto il Palazzo di città di Castrovillari, storica sede del Comune, ubicato in piazza Municipio,  verrà riconsegnato alla fruibilità per continuare a svolgere il ruolo che gli compete, a servizio della cittadinanza e del comprensorio.”

Lo ha reso noto il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ricordando che la manifestazione verrà impreziosita anche da una “personale” del Maestro Luigi Le Voci, figlio illustre di questa città “che – aggiunge il primo cittadino - sarà anche punto di riferimento per i giovanissimi in estate, nell’ambito della famosa “Oriolo Street” che ha avviato anni fa e che rivive ogni anno, grazie alla sua dedizione,  coinvolgendo e facendo del momento una grande opportunità di socializzazione oltre che ludica.”

“L’Amministrazione comunale per  sveltire  il completamento del restauro del Palazzo di città – precisa ancora Lo Polito – ha recuperato somme residue per un importo di circa 300mila euro che consentono di rendere fruibile l’immobile , riducendo pure il costo dei fitti passivi che al momento  incide per 70mila euro annui. L’appalto dei lavori – spiega concludendo il primo cittadino- dovrebbe definirsi entro metà maggio e gli stessi interventi consentiranno agli uffici comunali, che dimorano presso palazzo Gallo ed altre sedi, di rientrare nella loro originaria sede entro i primi di settembre. Un momento su cui l’Amministrazione e gli Uffici comunali stanno lavorando alacremente.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Dal 1993 l'ANLAIDS ONLUS porta nei luoghi notevoli d'Italia, come piazze, supermercati, ospedali e altri luoghi di ritrovo, la sua fattiva presenza coll'iniziativa “Bonsai Aid AIDS”. Un alberello, un bonsai, per sensibilizzare la popolazione verso una subdola malattia, che da quando è stato isolato il suo agente patogeno, si è riusciti a curare compiendo passi da gigante e nei primi tempi insperati proprio grazie alla ricerca. Per queste malattie, infatti gli alleati più formidabili sono l'ignoranza e l'insensibilità della popolazione. “Se lo conosci lo eviti”, fu lo slogan più diffuso che ebbe estrema fortuna. E farlo conoscere sempre, per non abbassare la guardia, è il primo obiettivo di questa iniziativa, oltre, ovviamente alla raccolta di fondi sia per sostegno agli studi e alla ricerca clinica, la donazione di apparecchiature diagnostiche, la lotta allo stigma sociale nei confronti delle persone sieropositive, la solidarietà verso costoro, che per la prevenzione, soprattutto attraverso la diffusione delle informazioni per ridurre le possibilità di contagio (nonché di tutte le altre malattie sessualmente trasmissibili), in special modo nei luoghi di aggregazione giovanile. Infatti, il motivo che non se ne parli coi toni allarmistici iniziali, non vuol dire che non sia più un problema, se è vero che ogni anno, appunto, si registrano 4000 nuovi casi di contagio solo in Italia, che fanno sì che su questa epidemia non si possa e non si debba tacere.

La presidente nazionale dell'ANLAIDS, Fiore CRESPI, afferma: «Ciascun volontario è una persona importante». E aggiunge: «Il volontario è in grado, con una parola appropriata e un sorriso, di fornire la corretta informazione e contribuire così a prenderci una rivincita sul virus». Ed è per questo motivo che dall'anno scorso, sensibili a questo richiamo, a CASTROVILLARI, hanno risposto i membri dell'associazione culturale “Khoreia 2000”, non estranei ad altre manifestazioni di solidarietà. Per cui, per il secondo anno consecutivo, nel giorno della domenica di Pasqua, 31 marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:30 alle 20:30, tra i 3000 banchetti in tutta Italia, ne sarà allestito uno in piazza Municipio, dove sarà possibile, in cambio del sostegno economico offerto all'Associazione nazionale per la Lotta all'AIDS, acquisire un bonsai, simbolo dell'iniziativa. Infatti, così come questo, anche le persone che vivono con l’HIV, possono vivere forti e sane se ricevono cure adeguate.

È desiderio dell'associazione gratificare, col lancio della seconda edizione dell'ANLAIDS Awards, l'impegno dei volontari: un premio, suddiviso nelle aree geografiche Nord, Centro e Sud, destinato a coloro che si siano particolarmente distinti per il loro impegno, affinché diventino esempio da seguire soprattutto per le giovani generazioni

Da segnalare, inoltre, come, all'iniziativa tradizionale del banchetto, quest'anno per la prima volta si affianchi anche il progetto “Bon-sai Dîner”, con cui i ristoratori sensibili potranno ricevere degli alberelli da utilizzare come centrotavola nei loro locali per creare sensibilizzazione anche tra i loro clienti.

Il significato tradizionale di rinnovamento per la Pasqua passi anche attraverso quello di solidarietà! 

Per chi vuole conoscere la postazione più vicina: <http://www.anlaidsonlus.it/bonsai-aid-aids-ecco-dove-saremo/>.

 

Bonsai Aid AIDS: CASTROVILLARI, piazza Municipio, domenica di Pasqua, 31 marzo, 10:00-13:00 – 17:30-20:30.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

COMUNICATO STAMPA

CASTROVILLARI - Il Teatro Sybaris del Protoconvento francescano dà il via, mercoledì 3 aprile, alla XIV STAGIONE  TEATRALE COMUNALE, in programma fino al 16 maggio nel capoluogo del Pollino. Rassegna fortemente voluta dall’amministrazione comunale, che si avvale della direzione artistica dell’associazione Proletkult. Dieci gli spettacoli in programma nei mesi di aprile e maggio 2013, che porteranno in  scena, tematiche di particolare attualità, tra contaminazioni, nuovi linguaggi e opere della tradizione del teatro. La selezione degli spettacoli si caratterizza per un processo di ricerca e scelta che esprime la determinazione e la passione di tutti coloro che hanno partecipato alla creazione, lavorando nella convinzione che l'attenzione di un’amministrazione debba rimanere fermamente ancorata a criteri di qualità dell'offerta teatrale cittadina. Si inizia mercoledì 3 aprile, a partire dalle ore 21, con “W L’Italia.it…Noi non sapevamo”, scritto da Egidia  Bruno e Marie Belotti, diretto e interpretato da Egidia Bruno, lucana vincitrice del premio “Troisi” con il racconto "La mascula", portato a teatro con la regia e le musiche di Enzo Jannacci. “W l’Italia.it”, terzo classificato al Premio internazionale “Teatro dell’Inclusione”, dedicato a Teresa Pomodoro è un’orazione civile, un canto struggente e appassionato, uno spettacolo di “contro-informazione”, un’“urgenza teatrale” di raccontare le origini di quella che Pasquale Villari, Gaetano Salvemini, Giustino Fortunato e altri chiamarono la “questione meridionale”. Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia si sono concluse da poco ma la questione meridionale è ancora drammaticamente aperta. Dai dati del 2010 dell’Unione delle Camere di Commercio risulta ancora oggi che il Meridione ha il 31% d’infrastrutture in meno del Settentrione. Ma sono in pochi a sapere che è a partire dall’Unità d’Italia che la forbice tra Nord e Sud cominciò ad allargarsi. “Noi non sapevamo”delle tante “ferite” inferte al Meridione in nome dell'Unità: delle stragi di civili, dei paesi rasi al suolo, delle industrie smantellate, di tutto l'oro prelevato e trasferito nel Nord Italia.“Noi non sapevamo” che il brigantaggio fu una vera e propria guerra di resistenza all’esercito “italiano”, e non, come i libri di storia per troppo tempo hanno insegnato, un fenomeno di avanzi di galera al soldo dei Borboni per permettere loro di tornare sul trono.  Il secondo appuntamento, Giovedì  11 aprile, alle 21,00, è con: L’Italia s’è desta, un piccolo (falso) mistero italiano, a cura della Compagnia Ragli. Testo, lo ricordiamo, finalista al Premio Hystrio scritture di scena a Milano, spettacolo vincitore del Festival per monologhi UNO – Teatro del Romito a Firenze e vincitore del Festival Teatropia 2012 – mafia e politica – Università degli studi di Siena.  Ne "L’Italia s’è desta", scritto e diretto da Rosario Mastrota, interpretato da Dalila Cozzolino, la questione ‘ndranghetista viene affrontata in maniera leggera, dalla lettura “innocente” di una povera ragazza che della semplicità fa la sua arma, innocua...” “Carletta, la scema del paese, racconta la sua storia e il suo segreto. Assiste al rapimento da parte della 'ndrangheta, in Calabria, del pullman della nazionale italiana di calcio, a due mesi dall'inizio dei mondiali. Subito lo scoop dilaga, esplode. Esercito, politica, sport e giornalisti all'assalto del nuovo fenomeno mediatico. Tutti accecati dalla notizia “bomba” da regalare, non si accorgono di Carla, che sa dov’è nascosto il pullman bianco e la nazionale di calcio. Ma nessuno le crede. Il monologo che racconta è arcaicamente legato alla riflessione sociale che tutto ciò che è detto appartiene alla storia e quindi alla verità. Nel monologo si racconta quanto sia cruda la piccola realtà intrisa quotidianamente di ‘ndrangheta e come la malavita sia arcaicamente consolidata e, apparentemente, inerme nella vita di un piccolo paese. Due appuntamenti da non perdere. Le prenotazioni dei biglietti si potranno effettuare presso l’ufficio cultura del Comune di Castrovillari, telefonando allo 0981-25237.

Domenico Donato, Laura Capalbi

per l’Ufficio Stampa della XIV Stagione Teatrale Comunale

COMUNICATO STAMPA

Abituato a vivere nella bolgia materialistica di tutti i giorni, trascinato nel coinvolgimento spasmodico dell’incanto informatico, l’uomo moderno dimentica molto spesso che fa parte di uno straordinario sistema astrale nel quale è in perenne viaggio. In viaggio sopra una sfera, in sintonia con altre sfere, intorno a una stella, il sole che, a sua volta,  si muove armoniosamente insieme ad altre stelle, miliardi di stelle in una delle tante, innumerevoli galassie”.

Con quest’immagine surreale, ma profondamente veritiera è stata concepita  “L’uomo e il cosmo”,  mostra di pittura di Salvatore Doni e Franco Prantera,  allestita nella Sala Museale del Castello Aragonese di Castrovillari e aperta al pubblico ogni sabato e domenica dal 28 marzo al 28 aprile.

Patrocinata dall’Amministrazione Comunale della città di Castrovillari e fortemente voluta dal consigliere comunale, Lucio Rende al quale il Sindaco Domenico Lo Polito ha affidato la delega alla Cultura,  la singolare e piacevolissima esposizione che i due artisti del Pollino hanno sognato e realizzato come una visione onirica, ha proprio l’obiettivo di riportare all’attenzione del fruitore quel sistema astrale a cui anch’egli appartiene e quel rapporto basilare che lo lega all’universo non solo nel suo aspetto scientifico ma anche e soprattutto in quello spirituale.

“Le tele, di Salvatori Doni e Franco Prantera, noti artisti calabresi,  sono un’esplosione di colore e luce e investono- affermano chi le ha già ammirate- , in maniera inconsueto e suggestiva, vari aspetti delle nature sia dell’uomo che del cosmo, dando vita anche agli elementi che si costituiscono prima e dopo l’apparizione dell’essere umano non solo sul pianeta Terra, bensì in altri posti nell’immensità della volta celeste.  La lava, le rocce, le piante, le acque, le nuvole e la luce sono rappresentate in un’atmosfera attiva e partecipe per la quale le coscienze cosmiche hanno influito e influiscono coi loro movimenti sull’energia che si è sviluppata e si sviluppa dentro e intorno all’uomo.  A immagini indefinite della materia dall’inizio della vita dell’universo seguono rappresentazioni più nitide di elementi più concreti della natura fino a giungere alle sembianze umane.”

Attraverso la pittura, Salvatore Doni e Franco Prantera ci raccontano- ci viene spiegato -  di un uomo che è energia, un’ energia che si muove nel suo corpo utilizzando i sensi, i pensieri, le sensazioni, quella stessa energia che domani si rinnoverà in idee, in conoscenze, in impressioni,  in dimensioni e in forme diverse, anche in altri posti del cosmo. L’uomo convive con il cosmo come il cosmo convive con lui.  Straordinariamente raffigurato dall’abilità creativa dei due maestri, un uomo nuovo scaturisce dal cosmo sotto forma di pietra in molte opere presenti, si proietta tenacemente anche in altre dimensioni,  nello sforzo di capire la sua natura in sintonia con la vastità dello spazio che gli ruota intorno e si immerge nelle proprie facoltà percettive per scoprire alla fine le sue peculiarità più sublimi.”

“La mostra verrà inaugurata  giovedi 28 Marzo, alla presenza della stampa e delle autorità, per porre l’attenzione anche – viene precisato- su quella  XV Settimana della cultura che purtroppo quest’anno è stata cancellata dal calendario degli eventi a causa della grave crisi economica in cui versa il nostro paese,  come reso noto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la circolare n.4 del 4/02/2013. Si sa, il supporto pubblico ai beni culturali italiani è sempre più carente e a farne le spese  sono soprattutto le realtà museali più piccole.  Ma se è vero che il MiBAC sta valutando di rinviare la  XV Settimana della Cultura a novembre- affermano gli organizzatori- , la cittadina del Pollino, sempre attenta a queste problematiche,  il mondo intellettuale e dell’associazionismo culturale incrocia le dita!

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Sunday the 21st. Castrovillari in Rete

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