Senza contrapposizioni ma con una ferma volontà, Amministrazione comunale di Castrovillari da una parte ed rsu insieme ai dipendenti dall’altra, di andare avanti, ciascuno con le proprie azioni, e battagliare a tutela del lavoro e per la corresponsione delle legittime spettanze dei dipendenti che ancora attendono “per  un problema di cassa – come ha ricordato il Sindaco, Domenico Lo Polito- a causa di scarsità di mezzi finanziari”.

Al Comune, così,  monta la protesta in seguito al mancato pagamento degli stipendi del mese di marzo e del maturando di aprile nonostante l’impegno del primo cittadino nel voler dare risposta e soluzione al rischio che incombe sul diritto al salario di tutti i lavoratori. Questo, come ha annunciato lo stesso Lo Polito,  sarà portato dall’Amministrazione all’attenzione del Prefetto, con una delegazione di dipendenti, se entro venerdì prossimo non arriveranno risposte dall’istituto di credito che si occupa, al momento, dei flussi di cassa dell’ente. Posizione che è stata offerta ancora una volta dal sindaco, in assemblea, attraverso pure l’illustrazione della continua attività ed interlocuzione con l’istituto di credito, sostenute con atti e documenti per disincagliare la vicenda.

Questa mattina, l’assemblea dei dipendenti convocata dalla rappresentanza sindacale unitaria aziendale nella sala Giunta e svolta al primo piano di palazzo Gallo, dopo la comunicazione al Prefetto dello stato di agitazione da parte della medesima lo scorso 22 aprile, firmata dai rappresentanti Raffaele Chiaramonte, Angela Donato, Alessandro Lanzara, Carmine Marini, Antonio Pandolfi, Giuseppe Rennis e dai dipendenti, ha inviato allo stesso, e per conoscenza alla banca, un telelegramma che esplicita la decisione dell’assemblea di continuare, ad oltranza,  lo stato di agitazione e l’urgenza di un suo coinvolgimento affinchè la situazione non sfoci in “tensioni sociali” e perchè si dia attuazione al Decrecreto n.35/2013 relativo all’incremento delle anticipazioni di cassa per come già richiesto dall’Amministrazione comunale attravero il primo cittadino.

Durante l’incontro e su proposta di diversi dipendenti è stato deciso anche la partecipazione di tutti i lavoratori dell’ente al Consiglio comunale programmato per i prossimi giorni al fine di tenere alta l’attenzione sul problema e per far emergere, in tutta la sua insostenibilità, questo stato di difficoltà. Sempre per tale motivo si è condiviso di continuare la mobilitazione, che non si fermerà fino a quando non verranno corrisposte le spettanze, mettendo in funzioni tutte le azioni che prevede la legge in questo caso dopo la dovuta comunicazione alla Prefettura dello stato di agitazione.

Determinazioni che sono state espresse senza mezze misure, da più parti, a partire da Carmine Marini che ha introdotto e moderato i lavori, seguito da Franco Alfano, Dario Giannicola, Giovanni  Malagrinò i quali hanno richiamato l’importanza di intraprendere azioni forti per capire e conoscere pure cosa blocchi i meccanismi in banca nonostante le tante indicazioni ed elementi offerti dall’Amministrazione, anche con lettere e documenti ben circostanziati, come ha rappresentato in assemblea lo stesso Lo Polito. Più avanti Mimmo Musmanno ha affermato l’importanza delle azioni da condividere nel rispetto delle regole e la responsabile dell’Ufficio Personale, Emma Campanella, rilanciando le sollecitazioni pervenute da altri contributi, ha ribadito , poi, l’opportunità che l’Amministrazione ed i dipendenti agiscano ciascuno per proprio conto su un problema “il quale non vede- come ha ricordato Lo Polito nel suo intervento- contrapposizioni tra le parti” e che scaturisce da questioni tecniche poste dall’istituto di credito, che al momento ancora è difficile capire. Mentre Antonio Bonifati ha riaffermato l’importanza di elevare la protesta e sollecitare il Prefetto a convocare subito le parti.

Con queste volontà l’assemblea è stata sciolta, pronta, comunque, ad autoconvocarsi a Cosenza dal Prefetto, mentre continueranno le iniziative finalizzate alla soluzione del problema su cui è stato deciso pure di coinvolgere Cgil,Cisl e Uil.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)



“E’ impossibile dimenticare la vita e le capacità della compagna Maria Bonadies, la centenaria figlia di Castrovillari che, all’onorevole età di 100 anni e passa,  si è spenta serenamente nella sua abitazione.

Una donna indimenticabile per il suo grande impegno nel sociale, come comunista e come cittadina, appassionata agli ideali di libertà, democrazia e solidarietà, arricchiti da una semplicità umana che l’ha sempre caratterizzata, rendendola anche unica , negli anni ’50, inizialmente nelle lotte per rivendicare le terre ai latifondisti e poi come una delle prime donne a rappresentare la città in consiglio comunale.

Una testimonianza femminile importante, che questa Amministrazione e la città vogliono ricordare per sottolinrare anche il grande senso di responsabilità che l’ha accompagnata nel mai perdere di vista il bisogno, il disagio e la sofferenza  di chi era più debole, a partire da quel rispetto per la dignità umana per il quale ha sempre combattuto, connotandola come un esempio da seguire.

E’ con questi sentimenti che a nome e per conto della comunità castrovillarese sono vicino ai suoi familiari, consapevole, più che mai, che persone di questo tipo sono un valore per la storia democratica del capoluogo del Pollino e per quella crescita che vogliamo costruire.”

Il Sindaco

Domenico Lo Polito

Mercoledì, 24 Aprile 2013 08:51

98 anni di vergogna!

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Chissà perché ci sono uomini che, anche dopo essere stati assassinati, lo vengono ulteriormente dopo morti!

Chissà perché ci sono popoli che, dopo essere stati sterminati, devono subire il silenzio assordante della Storia!

Chissà perché ci sono delle realtà che non si vuole, non si può, non si deve consegnare alla Verità!

Non vogliamo spendere una parola nel raccontare cosa è successo, lasciando al lettore l'incombenza, ma vogliamo urlare a Dio & all'Umanità la nostra indignazione per ciò che sta continuando a succedere.

È oggi il giorno che il popolo armeno (che si ritiene dimenticato anche da Dio, se infatti afferma che quando Egli fece la Terra, tutte le pietre che Gli avanzarono le gettò nel loro Paese!) commemora il così detto Genocidio armeno od Olocausto degli Armeni o Massacro degli A. (e che nella loro lingua madre suona Metz Yeghern, “Grande Male”).
 
Onore al popolo armeno, che tra l'altro ha anche l'orgoglio di aver adottato nel 301, primo al mondo, il Cristianesimo come religione ufficiale.
 
Chissà perché ci sono popoli che anche dopo essere stati dimenticati in vita, meritano l'infamia della condanna all'oblio!
 
Quando questa congiura del silenzio finirà?
 
Sono 98 anni.
 
Di vergogna!
 

In seguito al nuovo blocco del sistema per lo smaltimento dell’indifferenziato in Calabria e dopo i diversi appelli inviati alla Regione, anche dal Sindaco di Rossano oltre che da altri primi cittadini del comprensorio,  affinché realizzi piani certi per i Comuni per poter conferire i rifiuti solidi urbani e avviare percorsi che abbiano come preoccupazione l’intero ciclo di vita di questi, ribadisco l’impegno per la soluzione di questo problema nel rispetto dei diritti dei cittadini ad avere territori puliti e salubri.

L’emergenza rifiuti, che si sta vivendo ancora ed in modo altalenante, è la chiara espressione da parte della Regione di non voler ancora decidere e di non avere idee precise su una politica ambientale. Questa è necessaria per salvaguardare le aree che non possono fare a meno di adeguati interventi i quali, con la raccolta differenziata spinta,  porta a porta, come avviene anche a Castrovillari, sempre più bisognosa di muoversi in un  ciclo completo dei rifiuti, fondamentale per legare tutti i territori e la “catena” che va dallo smaltimento al recupero, sono prioritari per dare tranquillità alle cittadinanze e giusta soluzione all’impasse, ormai strutturale.

Le iniziative dei giorni scorsi che abbiamo pensato per lo stoccaggio dei soli  rifiuti indifferenziati, nel rispetto delle leggi vigenti, sono avvenute per non creare ulteriori disagi alla vita dei cittadini e compromettere le loro attività che potrebbero nuovamente risentire dei nuovi blocchi come sta già avvenendo in altri territori.

Il fatto di essere pronti, inoltre, come avevamo annunciato ad una autonomia cittadina riportando in funzione, solo per cinque anni (e per la sola  frazione indifferenziata), dopo essere stata messa in sicurezza, la discarica di Campolescia, a Cammarata, al momento chiusa e sulla quale esiste un procedimento per riaprirla, che abbiamo richiesto agli organismi ed enti preposti per poterne rifruire sino al livello di superficie e solo per lo smaltimento della frazione residua indifferenziata, ribadisce di fatto la volontà di dare soluzione immediata a tale questione,  di  abbattere le centinaia di migliaia di euro che servono ogni anno  per conferire in altri territori e  pesano enormemente  sulle tasche dei cittadini,  in attesa anche di studiare un progetto territoriale adeguato che risponda ad una necessità che bisogna affrontare alla svelta  e che non può più attendere.

Un netto segnale per dare risposte precise, concrete ed immediate ad  un problema, qual è  il conferimento dei rifiuti solidi urbani, che non può essere gestito come prima e senza tener conto delle ricadute, dei costi di gestione e della stessa tassa sui rifiuti che lievitano continuamente, impallando la già critica salute finanziaria degli enti, con i loro problemi, tra minori entrate, e sempre più insufficienti trasferimenti.

Fatti, insomma, che non possono essere più sopportati e che ci sollecitano ulteriormente, con i nuovi ed odierni problemi di conferimento,  per quel senso di responsabilità che abbiamo, a ribadire scelte a partire, naturalmente, da una sempre migliore raccolta differenziata che , con il nuovo Calendario, abbiamo voluto ottimizzare per aumentarla e rafforzarla.

L’insostenibilità della vicenda, precipitata di nuovo impone, dunque, una determinazione per l’importanza che riveste il problema per la comunità, bisognosa di questo scatto di responsabilità al fine di avere  un  ciclo dei rifiuti sempre più a tutela dell’ambiente,  nel rispetto anche di quelle capacità e risorse che caratterizzano il  comprensorio il quale regala , da sempre, un turismo di qualità legato alla natura dei luoghi, tra agricoltura, mare, realtà rurale e presenze storico artistiche di pregevole valore e che non possono subire questi disagi.

Per questo riteniamo fondamentale un impegno sinergico con gli altri Comuni per ottenere soluzioni nell’interesse del bene comune.“                                              

Domenico Lo Polito  

La rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Castrovillari ha dichiarato lo stato di agitazione.

La comunicazione,  firmata dai rappresentanti Raffaele Chiaramonte, Angela Donato, Alessandro Lanzara, Carmine Marini, Antonio Pandolfi , Giuseppe Rennis e controfirmata dalla maggioranza  dei dipendenti comunaliprecisa la RSUè stata inoltrata all’Ufficio di Gabinetto del Prefetto di Cosenza  in merito al mancato pagamento degli stipendi del mese di marzo e del maturando di aprile. Inoltre – ricorda la stessa Rappresentanza-è stato spiegato nella comunicazione che il salario accessorio 2012 e 2013 non è stato ancora affrontato, palesando un ritardo non più procastinabile, vista la situazione economica e lo stato di necessità rivendicato dai dipendenti.”

“La segnalazione al Prefetto – aggiunge la RSU aziendale dell’Ente- si colloca nella logica di poter risolvere pacificamente l’impasse avvenuta e , quindi, la vertenza in atto.”

“Con l’identica preoccupazione di dare giusta soluzione alle attese dei dipendenti – afferma la RSU- il Sindaco Domenico Lo Polito – si era già mosso, con una sua missiva presso il  Prefetto, come preannunciato nell’ultima assemblea, senza tralasciare, comunque, qualsiasi iniziativa.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

La città di Castrovillari , lunedì 29 aprile, alle ore 9,30, nel Protoconvento Francescano, accoglierà il primo workshop sui “ nuovi strumenti operativi per la diffusione dello sviluppo aggregato a partire dal caso della distribuzione del gas”.

Lo ha reso noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, ricordando che “anche questo momento, come gli altri proposti alla città sui PISL, PLL e  PSC, si muove in quella logica di “filo rosso” che stiamo portando avanti per rilanciare la crescita diffusa del comprensorio senza prescindere dalle diverse capacità presenti le quali, ciascuna per la propria parte e con caratteristiche tipiche, partecipano allo sviluppo più complessivo del Territorio , come quelle legate alla distribuzione del gas che affermanoha aggiunto Lo Polito - la loro vitalità nel  realizzare prodotti e servizi rispondenti alle esigenze innovative di espansione.

L’iniziativa, realizzata  nell’ambito del progetto “aggregazione in rete di imprese e contratto di rete”  con il contributo della Pollino Gestione Impianti, Sviluppo Energia, Gas PollinoEnergy Progress, Grafica Pollino, Esco Gas di Castrovillari e Cnea Sud di Rotonda (Potenza), Basengas di Marconia vicino a Pisticci (Matera) e Soldo Francesco di Salandra in provincia di Matera, è coordinata da Sviluppo Energia e JBG Consulting Società Cooperativa sempre di Castrovillari, “per verificare insieme un modello di sviluppo condiviso e collaborativo basato sulla gestione ed espansione di nuovi sistemi reticolari più flessibili  ed innovativi – precisano gli organizzatori- rispetto alle forme tradizionali.

Il particolare l’appuntamento di oggi è il risultato di una collaborazione con l’Università “Federico II” di Napoli e rappresenta l’inizio di un percorso che, attraverso ulteriori studi e approfondimenti, potrà condurre alla formalizzazione di un contratto di rete che interesserà, inizialmente, le aziende della distribuzione del gas per poi coinvolgere, in seguito, anche le aziende operanti nel settore della vendita.

In un periodo di crisi e di lavoro ridotto in termini di commesse e fatturatospiegaGiacomantonio D’Angelo,  Amministratore Delegato della Pollino Gestione Impianti di Castrovillari, uno dei soggetti castrovillaresi che contribuisce alla full immersion- l’appuntamento è un’occasione, dunque,  per  fornire validi contributi per la crescita e sviluppo delle capacità imprenditoriali al fine anche di migliorare la dotazione energetica ed infrastrutturale delle aree, senza perdere di vista possibili partnership, importanti  per sviluppare quel  know-how,  fondamentale per un’ottimizzazione dell’offerta di questa attività.”

Il programma della giornata prevede, dopo il saluto del sindaco della città, Domenico lo Polito, l’introduzione dell’ingegnere  Sergio Falese, Direttore della Pollino Gestione Impianti srl” di Castrovillari. A seguire la presentazione della tesi di laurea: “Il settore della distribuzione del gas di fronte ai cambiamenti: un caso aziendale” del dottore Mauro Bisesti in Ingegneria Gestionale dell’Università “Federico II”, Napoli e subito dopo l’illustrazione dei primi risultati del progetto “Aggregazione in rete di imprese e contratto di rete” a cura della dottoressa Josephine Brando, JBG Consulting Società Cooperativa di castrovillari.

I lavori prevedono anche delle relazioni. Una sul “Contratto di rete: nuovo strumento di aggregazione e collaborazione tra le imprese “ sarà offerta da Emilio Esposito, Ordinario di Ingegneria economico-gestionale presso l’ Università “Federico II”, Napoli; un’altra su i “Profili giuridici del contratto di rete” verrà presentata dall’avvocato Giovanni Rende che sta svolgendo il dottorando di ricerca  in Diritto ed Economia presso l’Università LUISS “G. Carli”, di Roma; mentre la relazione su “ Ipotesi di accordo preliminare per le aziende di distribuzione del gas “ è curata da Fernando Argentino, Presidente della Salerno Energia Holding di  Salerno.

Il dibattito , coordinato da Giovanni Rende, prevede  gli interventi del dottore Giacomantonio D’Angelo,  Amministratore Delegato della Pollino Gestione Impianti srl e dell’ingegnere Sergio Falese di Castrovillari, dell’avvocato Rocco Grieco della BASENGAS SRL di  Pisticci, dei dottori Bruno Rocco della Cnea Sud Srl di Rotonda, Carmelo Mastursi, presidente della Salerno Energia Distribuzione SpA , di Michele Soldo, Presidente SOLDO FRANCESCO Srl di Salandra e dei contributi dei dottori Vincenzo De Franco, Presidente dell’ Ordine dei Dottori Commercialisti di Castrovillari, Vittorio Cerbini già Presidente Pollino Gestione mpianti srl e dei rappresentanti delle associazioni Confartigianato,  Confesercenti, Confindustria di Cosenza  e  Confimi Calabria, rispettivamente nelle persone dei dottori Daniele Aronne , Francesco Baggetta , Giovan Battista Perciaccante e l’ingegnere Francesco Alberti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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