Lunedì, 08 Aprile 2013 17:51

Vincenzo Ventura lascia Forza Nuova

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COMUNICATO STAMPA

Rendo noto che, in totale disaccordo con la linea politica regionale, ho formalmente rassegnato le dimissioni dal movimento Forza Nuova, scelta ponderata le cui motivazioni sono state ampiamente illustrate prima delle ultime politiche in una missiva indirizzata al segretario nazionale On.Roberto Fiore, a cui avevo appunto promesso di formalizzare il tutto subito dopo le consultazioni, onde evitare altre strumentalizzazioni all'interno del partito. Dopo quasi quindici anni impegnati nella militanza e nella più intensa condivisione dei principi che caratterizzano il movimento,ho deciso di non accodarmi a scelte della segreteria regionale volte a distruggere più che a costruire, sapendo benissimo che dove non c'è Forza Nuova arriva Beppe Grillo, e notando con dispiacere che le posizioni di coordinamento hanno passato il limite della razionalità entrando in quello del fascino del comando, il tutto a discapito di anni passati ghettizzati e perseguitati. Dispiace profondamente abbandonare un movimento con cui ho incominciato a fare politica, non quella in doppiopetto ma quella  tra la gente , condiviso momenti straordinariamente belli e meno belli, ma senza rinnegare niente, convinto di rifare tutto solo ed esclusivamente nell'interesse della nostra nazione. Ringrazio Roberto Fiore, personaggio politico come pochi, preparata, seria e incorruttibile, che mi ha e ci ha insegnato molto e a cui và il mio augurio di maggiori fortune che sicuramente merita. Incomincia adesso per me una seria valutazione su ciò che verrà, conscio che il momento storico politico attuale pone seri e importanti interrogativi. Continuerò comunque la mia azione all'interno dell'associazione culturale creata insieme ad altri amici e della quale daremo presto importanti notizie ufficiali presentandoci alla città.

Vincenzo Ventura

Dura presa di posizione del Sindaco di Castrovillari contro il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.

Appare davvero disdicevole che l’ospedale di Castrovillari nel mentre rischia la chiusura, ovvero la riduzione dell’attività di servizi importanti quali l’Ortopedia , la Broncopneumologia ed il Pronto Soccorso,  si vede deprivata  di dieci posti letto in Chirurgia che dovrebbero  essere aperti presso  l’Ospedale di Acri.

Tale decisione, riconducibile alla determinazione  del direttore Generale dell’ASP di Cosenza, costituisce un ulteriore attentato ai livelli essenziali di assistenza, per i quali  è già stata presentata , nel mese di gennaio, apposita denuncia  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari.

Non risulta, inoltre, assolutamente rispettato il rapporto tra popolazione e numero dei posti letto, e poi siamo ancora in attesa dell’apertura delle sale operatorie inaugurate dal Presidente della Regione nel giugno del 2012.

Il dato assurdo ed incomprensibile è fissato  dall’urgenza di adottare un provvedimento quando è noto a tutti che, proprio in questi giorni, si riunirà il Tavolo “Massicci” a Roma per affrontare anche la questione dell’accorpamento dell’Ospedale Spoke  Castrovillari – Acri, ed il  18 aprile prossimo venturo  sarà discusso al TAR di Catanzaro il ricorso giudiziario prodotto dal Comune di Castrovillari contro il famigerato decreto n.191 del Presidente della Regione Calabria, l’onorevole Giuseppe Scopelliti.

Da qui una forte presa di posizione nei confronti del Direttore Generale , Scarpelli, affinché  presti cura  alle problematiche connesse alla tutela della salute dei cittadini del comprensorio del Pollino e abbandoni le evidenti indebite pressioni di parte politica che non hanno rispetto degli interessi  della collettività, ma solo  del proprio elettorato.

 

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

Presentato al Teatro Sybaris di Castrovillari, sabato 6 aprile, con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale, il DVD sulla vita e le opere di Andrea Alfano realizzato da Mimmo Pace.

Domenica, 07 Aprile 2013 19:39

La replica di Lo Polito alle Liste Civiche

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A Castrovillari esiste  una maggioranza di centrosinistra che lavora quotidianamente per risolvere i tanti problemi della città ed una opposizione capace solo di comunicati stampa mistificatori.

Se qualcuno pensa di fare opposizione senza nemmeno preoccuparsi di acquisire documenti e conoscere le regole, o è un incapace o è in mala fede.

La questione finanziaria dell’Ente agitata dalle liste Civiche nel  tentativo di dare anche una sola responsabilità a questa Amministrazione, trova decisa smentita nel Bilancio Consuntivo, già approvato in Giunta, i cui dati dicono che questa Amministrazione nel 2012 ha speso meno di quanto ha incassato, in una sana gestione delle finanze comunali.

Questo, in maniera elementare, significa che i debiti erano preesistenti e riferibili ad altri.

In particolare a quelli che per 5 anni precedenti, in cui loro erano opposizione, avrebbero dovuto contestare come il centrodestra gestiva le finanze locali , invece di trincerarsi dietro assordanti silenzi.

Maldestro è anche il tentativo di strumentalizzare il mancato pagamento degli stipendi.

Questa scelta, infatti, è stata dall’Amministrazione comunale comunicata ai dipendenti in assemblea pubblica proprio per spiegare che  negli anni precedenti, per pagare gli stipendi, erano stati utilizzati i  soldi della costruzione del nuovo Tribunale, per pagare il servizio di raccolta rifiuti, le attività dei Servizi Sociali svolti attraverso il CoSSpo ed altro.

Questa Amministrazione non intende distrarre fondi! I dipendenti comunali si pagheranno quando vi saranno le somme necessarie a ciò destinate.

E questa Amministrazione non utilizzerà mai i fondi destinati ad altri lavoratori che prestano servizi all’ente, perché questi non sono lavoratori di serie “b” rispetto ai dipendenti comunali.

Alle Liste Civiche comunichiamo che è obbligo di ogni amministratore far conoscere  alle autorità competenti irregolarità accertate.

Alle stesse Liste Civiche facciamo sapere, inoltre, che dopo un anno siamo ancora in attesa di una proposta risolutiva di “uno” dei tanti problemi che interessano la città.

Ai tanti distratti,poi, che ancora non se ne sono accorti, partecipiamo che questa Amministrazione ha già predisposto il Piano di Risanamento dell’ente, i cui debiti accertati e trasmessi anche alla Corte dei Conti sono oltre ai 22milioni di euro di mutui e prestiti, ulteriori 17milioni di euro.

Questa situazione debitoria, non a chiacchiere ma con atti amministrativi, esisteva  già al momento dell’insediamento di questa Amministrazione.

A chi ironizza sul “filo rosso”, poi, non possiamo che invitarli mercoledì pomeriggio nella  sala Giunta del Comune di Castrovillari, quando verrà sottoscritta la convenzione per i Piani di Lavoro Locale che coinvolge 50 Comuni: da Rocca Imperiale, sull’Alto Jonio,  fino a Scalea sull’Alto Tirreno, e di cui  Castrovillari è Comune capofila. Questo l’impegno preso da questa  Amministrazione e mantenuto per uscire dall’isolamento in cui il centrodestra aveva costretto Castrovillari.

Il “filo rosso” non è chiedere favori per prendersi i nostri rifiuti, anche perché ai distratti  che ancora non lo sapessero non sono i Sindaci ad autorizzare i conferimenti in discarica, bensì il Commissario governativo  ieri e la Regione oggi.

Quanto alla presunta crisi politica si segnala  che i partiti che sostenevano il governo di centrosinistra  erano e sono il PD, il SEL, i Socialisti, l’UDC ed i Progressisti. Nessuna maggioranza è cambiata!

Se vi è qualche forza politica appartenente all’attuale maggioranza che ha qualche rivendicazione da effettuare, potrà farlo in Consiglio comunale che è la sede naturale del confronto politico.

Nella stessa sede tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza potranno confrontarsi, questa volta in contraddittorio e non con semplici comunicati stampa,per verificare come su tutte le questioni importanti per la città, che vanno da quelle finanziarie al Tribunale, dall’Ospedale alla depurazione, dal lavoro alla partecipazione democratica, questa Amministrazione comunale ha prodotto atti e non chiacchiere.

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Premetto che nel fare  questa polemica,  provo parecchio  imbarazzo, perché mi costringe a mettere  il  dito nella piaga ancora sanguinante, che sta causando tante sofferenze a quei dipendenti monoreddito, che probabilmente avranno dei problemi a pagare il mutuo per la casa, e, a quegli altri che probabilmente saranno spostati a mansioni per niente gratificanti. E’ proprio vero che la realtà, alcune volte supera la fantasia, e la dimostrazione  di questa teoria, è la trovata… geniale, del troncone di rappresentanza sindacale senza COORDINATORE , che ha convocato l’assemblea dei dipendenti con all’ o.d.g: mancato pagamento dello stipendio di Marzo e salario accessorio. Eppure …  il Sindaco Lopolito per ben tre o quattro volte, ha convocato l’ assemblea dei dipendenti  e fino alla nausea, ha illustrato la drammatica situazione dell’Ente, con le varie possibili misure, e  opinabili soluzioni, per evitare il dissesto finanziario.  Ora all’improvviso  costoro riscoprono: la tutela dei dipendenti e dei loro diritti sacrosanti, a percepire lo stipendio in modo puntuale.  Vorrei ricordare  che  il gruppetto attuale (RSU) ha latitato  per quasi un anno, sulle  questioni riguardanti le altre problematiche ancora in sospeso, relative  alle soluzioni prospettate per il risparmio, ed il rientro dal debito,  che grava sulle casse Comunali , tanto da logorare l’ex coordinatore F. Pugliese, ora dimissionario, che li ha più volte esortati a fare un ragionamento condiviso, sulle questioni che affliggono tutti i dipendenti, che vorrebbero una diversa riorganizzazione della macchina Comunale, che coniughi equità  ed efficienza,  discorsi  a cui  hanno sempre fatto… orecchie da mercanti, essendo di rottura allo status organizzativo attuale, che loro vogliono mantenere,  in  difesa dei privilegi e interessi corporativi,  che ognuno di loro rappresenta. Non ci vuole la zingara per risolvere l’enigma e svelare l’arcano, ora che il problema ,non è la difesa di un gruppo di sfigati che sono meritevoli  di ogni oltraggio, ma adesso che si tocca la loro  tasca,  diventano  all’improvviso intransigenti  fino a…  dissotterrare  l’ascia di guerra, minacciando denunce al Prefetto per il torto subito…ma non dovevano fare i :”SACRIFICI  E  RIMBOCCARSI  LE MANICHE PER AIUTARE L’AMMINISTRAZIONE?”  Perché ora, non danno seguito alle dichiarazioni fatte in assemblea. MI sorge un dubbio…  AVEVO CAPITO MALE, ERANO GLI ALTRI… I SOLITI SFIGATI, CHE LI DOVEVANO  FARE!  (I SACRIFICI)  E la mia indignazione, ora è quasi rabbia, difronte a tanta  miopia e cinismo di quel pezzo di RSU rimaste,  che non hanno cercato e non cercano di entrare nel merito del problema, e chiedano e  pretendano,  chiarezza e  trasparenza, sulla finanza Comunale, ridotta ad  una specie di groviera, dove di giorno in giorno,  viene alla luce un nuovo buco,  invece  di limitarsi,  solo banalmente a chiedere,  vogliamo lo stipendio e nella data giusta, e tutto il resto è mastercard. Attendiamo fiduciosi,  come promesso dal Sindaco che gli organismi  preposti, facciano finalmente chiarezza, su questo danno, causato dai.. creativi della finanza,  dalla Banca che non ha informato tempestivamente la nuova Amministrazione  sulla reale entità del debito (consiglierei il patteggiamento sia come quantità, da restituire, sia come tempi, da dilazionare)  e da chi ha permesso …. lo sperpero… tutti rei nell’aver  danneggiato,  non solo i dipendenti, ma  tutta la popolazione di Castrovillari e  l’economia del terziario. Inoltre suggerisco ai rappresentanti sindacali a volare più alto e attrezzarsi culturalmente e sindacalmente, il loro ruolo nell’attuale momento storico, richiede nuovi strumenti di analisi e di contrattazione, e non può essere  più limitato alla semplice richiesta… della carta igienica nei bagni ( è un’ esempio), altrimenti e meglio dimettersi!!!



Un militante  di base della CGIL & SEL

Pino Basile

 

COMUNICATO STAMPA

Il Nucleo AIA-VIA-IPPC del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, sta valutando il “Progetto per un impianto di trattamento e valorizzazione rifiuti pericolosi e non pericolosi, località Cammarata di Castrovillari”.

La scelta di allocare a Cammarata, in pieno Distretto Agro-Alimentare di Qualità di Sibari (DAQ), di un impianto di rifiuti, che porterà trentamila tonnellate di rifiuti speciali da ogni parte d’Italia, è un peso molto pericoloso da adottare in un area che riceverebbe sicuramente un colpo gravissimo, deprimendo ulteriormente la già traballante economia locale.

La preoccupazione è rivolta anche, e forse maggiormente, all’inquinamento delle falde acquifere, acqua utilizzata per le produzioni agricole che sarebbero quindi intossicate, allargando la zona a rischio. Nella zona, inoltre, risulta già presente inquinamento, come riscontrato dalla stessa società appaltante, perciò la presenza di un simile impianto rappresenterebbe un aggravio notevole, al precario equilibrio dell’ambiente agricolo di Cammarata, già interessata da un'agricoltura intensiva con un largo uso di pesticidi e concimi chimici.

La valutazione politica di una cosa simile richiede scelte molto attente e oculate, che devono essere rivolte alla salvaguardia del territorio e alla salute dei cittadini. Gli eventuali danni ambientali si ripercuoterebbero su Castrovillari e tutto il comprensorio del Pollino, con ricadute negative tali che porterebbero alla distruzione dell'economia agro-alimentare del territorio.

Il “filo rosso” della campagna elettorale della primavera scorsa non era solo un riferimento propagandistico, ma era la consapevolezza che l’economia e lo sviluppo del territorio  si reggono e si coniugano insieme, oppure insieme  si indeboliscono e recedono.

SEL, che non è meno sensibile di altri a queste tematiche,  sostiene che  per risolvere questa devastante piaga  contemporanea,  bisogna uscire dal recinto della politica liberista per avviare una ormai necessaria e urgente conversione ecologica dell’economia e della società, unico processo in grado di conciliare giustizia sociale e giustizia ambientale e provare a diventare soggetti della storia degli anni che verrano.

E’ certamente utile e necessario, considerato che in ballo c’è la salute dei cittadini di Castrovillari, agire e concentrare gli sforzi di tutti nell'individuare le soluzioni migliori ed equilibrate, valutando tutte le proposte che ognuno farà in base alle proprie capacità e competenze e adottando una iniziativa comune per scongiurare il pericolo che incombe sul nostro territorio.

Nell'auspicare di unificare gli sforzi, per dare forza maggiore alla salvaguardia ambientale del territorio  e della salute dei cittadini,  sempre nel rispetto dei propri  ruoli, SEL rigetta, allo stesso tempo, il tentativo malcelato di una  contrapposizione propagandistica,  di altre forze politiche e associazioni  ambientalistiche, che continuano a cercare  un colpevole  per farne un cavallo di battaglia politica, perché non ci sembra proprio  il caso, anzi è sconsigliabile, considerata la delicatezza di  una questione come quella in oggetto.

Pertanto, il circolo “Lelio Basso” di SEL  Castrovillari chiede che l’Amministrazione comunale aderisca alla lotta, e si faccia promotrice di una azione politica, che coinvolga nella salvaguardia dell’ambiente e dell’economia  l’intera zona del Pollino.

                               Circolo “Lelio Basso” SEL Castrovillari

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Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

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