Domenica, 24 Febbraio 2013 13:48

Elezioni politiche 2013, i costi della democrazia

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Mentre arrivano i primi dati dal Viminale che registrano un'affluenza pari al 14,9% alle ore 12:00, con un calo dell'1,6% rispetto alle precedenti consultazioni, togliamoci qualche piccola curiosità sui costi di queste elezioni. Costi ingenti che gravano sulle nostre tasche, un ottimo motivo in più per recarsi alle urne, forse!

Angela Micieli

Elezioni politiche 2013, i costi della democrazia

Scritto da Vincenzo Bellitta on 24 Febbraio 2013. Postato in Breaking News

Urne elettoraliAlzi la mano chi, almeno per un momento, nel silenzio confortante della cabina elettorale, non ha mai pensato di portarsi a casa la cosiddetta matita copiativa, quella “bellissima matita, lunga, sottile, marroncina, perfettamente temperata” che i sorridenti scrutatori consegnano agli elettori per apporre, finalmente, una bella “X” sul loro partito preferito. Il compianto Giorgio Gaber era attratto dalle matite per la bellezza, per la perfezione dei lineamenti, della forma e del colore ma, in fondo, voleva solo riprendersi una piccolissima parte di ciò che anch’egli, in quanto contribuente, aveva pagato per allestire la giostra elettorale.

Puntualmente, ogni volta che siamo chiamati al voto, mi ritrovo a leggere articoli su quanto le elezioni costino, in termini prettamente economici, alle casse dello Stato. Ogni cittadino, attraverso le tasse, contribuisce a pagare spese elettorali che ogni anno diventano sempre più esorbitanti. E non si capisce davvero come mai. O meglio, i motivi, per questioni di trasparenza e di chiarezza, si conoscono e le spese affrontate sono ovviamente tracciabili. Quello che risulta incomprensibile è che ci sia ancora la necessità, nell'era digitale che (in teoria) abbatte i costi e velocizza la burocrazia, di usare quantità impressionanti di carta, cartoni, timbri, buste ecc. L’Italia si affida ancora a pratiche vecchie e superate. Nel nostro paese, infatti, si vota nella stessa maniera di cinquanta anni fa, con la differenza che a ogni elezione, i costi lievitano sensibilmente.

Le spese elettorali Sprechi della politica

Nello specifico, secondo Il sole 24 Ore, queste saranno  le  spese elettorali nel 2013. Le matite  copiative  saranno 6 per ogni seggio, per  un  totale di 369.576  pezzi. I seggi elettorali saranno 61.596 (371 in più rispetto al 2008) e ognuno di questi seggi costerà 6.315 euro (il 13,2% in più rispetto alle votazioni di cinque anni fa, quando il costo di ogni seggio corrispondeva a 5.578 euro).  Circa 133 milioni saranno le schede stampate (il 20% in più del corpo elettorale, per avere un buon numero di schede di “riserva”). Saranno 6 le persone incaricate di presidiare ogni seggio (un presidente, un segretario e quattro scrutatori, per un numero pari a quello delle matite!). Questi riceveranno, come si evince dalla Circolare F.L. 1/2013 del Viminale, 170 euro il presidente, 145 tutti gli altri ma, tali compensi, andranno incontro a maggiorazioni nei casi in cui le elezioni nazionali saranno affiancate da quelle regionali. L’ultimo aspetto che incide non poco sul costo delle elezioni è il numero dei candidati presentatisi: tra Camera e Senato saranno 16.000, quasi 6.200 in più rispetto alle ultime elezioni politiche quando non si superarono i 10.000. Se si guardano le percentuali, il dato diventa straordinario: alla Camera i candidati sono il 70% in più rispetto al 2008, mentre al Senato “solo” il 51%. In parole povere, i cittadini che si recheranno alle urne troveranno molte più liste e soprattutto molti più nomi del 2008. Tutto questo è paradossale se si considera che l’elettore non avrà nessun potere riguardo alla scelta dei propri rappresentanti poiché non sono previste indicazioni di preferenza.  Insomma, in tempi di crisi, il mestiere del politico continua a essere uno dei più battuti e desiderati. Chissà perché...  

Tornando ai costi, il dato finale è stupefacente: lo Stato, per le elezioni di domenica e lunedì, dovrà sborsare una valanga di soldi, quasi 400 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2008.

Ora che avete un'idea di tutti i soldi pubblici spesi, potrete sentirvi anche voi meno in colpa se morirete dalla voglia di prendere quella “bellissima matita, lunga, sottile, marroncina, perfettamente temperata” e portarvela via. Anche questa è “Democrazia”. Ma non fatelo, è illegale.

Oggi, sabato 23 febbraio, alle ore 15:00, si sono costituiti i seggi elettorali, per le consultazioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Concluse le operazioni, i componenti i seggi si sono aggiornati a domani, domenica 24, quando sarà possibile effettuare le operazioni di voto dalle ore 08:00 fino alle 22:00 in modo continuato. Le stesse riprenderanno il giorno successivo, lunedì 25, dalle ore 07:00 fino alle 15:00, quando sarà chiuso l'afflusso alle sezioni. Comunque tutti coloro che si troveranno nei locali dei seggi avranno l'opportunità di espletare il loro diritto-dovere. Subito dopo si procederà alle operazioni di spoglio.

Si ricorda ai cittadini votanti che si vota per eleggere i rappresentanti del popolo che siederanno in Parlamento nei suoi due rami: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Sono chiamati a votare per la prima tutti coloro che hanno compiuto il 18o anno di età nei giorni delle votazioni, e per il secondo tutti coloro che avranno compiuto il 25o. Pertanto le schede sono due: rispettivamente una di colore rosa e una di colore giallo.

Si rammenta che per votare bisogna presentarsi alle sezioni con un documento di identità e la scheda elettorale. Se dovessero sussistere problemi di vario genere, il cittadino può recarsi presso l'Ufficio elettorale (per il comune di CASTROVILLARI sito presso la sede comunale distaccata di palazzo CALVOSA).

Per esprimere un voto valido è necessario apporre una X sul contrassegno del partito prescelto. Niente segni su coalizioni o altre integrazioni di volontà personale, come numeri o nomi di candidati, pena la nullità del voto. È proibito, altresì, recare in cabina strumenti videofotografici che possano essere motivo di attestazione del voto espresso: il loro utilizzo è sanzionato penalmente.

Chiunque avesse dei dubbi sulle procedure di voto, può comunque sempre fare affidamento ai componenti il seggio, preposti anche a dirimere eventuali insicurezze, nonché al materiale affisso sia dentro che fuori di esso.

Coscienti che il voto sia un diritto-dovere, nell'invitare la cittadinanza a compierlo, auguriamo un buon voto!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Una Sala 14 gremita di simpatizzanti ha accolto stasera,  nel Protoconvento Francescano di  Castrovillari, i due candidati  alla Camera Franco Laratta e Stefania Covello.

Laratta, dopo essersi soffermato sul rischio di ingovernabilità, ha denunciato il “fallimento storico di questa destra, che poi tanto destra non è”, se intesa come partito riformatore di cui il Paese avrebbe avuto bisogno. Ha indicato quindi, nell’abbattimento del costo del lavoro e in una riduzione della burocrazia, le ricette utili per una ripresa economica.

Stefania Covello, seconda eletta alle Primarie del PD, si è impegnata invece, tra gli applausi degli astanti, a richiedere immediatamente la modifica dell’attuale legge elettorale, auspicando poi, come Moro e Berlinguer, la nascita di una terza Repubblica dove la politica sia vicina ai problemi dei territori. E per fare questo, ha aggiunto, occorre una vittoria netta del Centro - sinistra sia alla Camera che al Senato. A conclusione del suo intervento, ha sottolineato con fermezza i problemi di sanità, istruzione e gestione rifiuti che affliggono la nostra regione a causa del malgoverno Scopelliti.

La serata è stata impreziosita anche dall’intervento dell’europarlamentare Mario Pirillo che ha rimarcato quanto il Paese abbia bisogno di un governo stabile e soprattutto guidato da un politico.

Altrettanto significativo l’intervento del sindaco della città Mimmo Lo Polito che ha chiesto una moralizzazione della politica e di Giovanni Fazio, membro del direttivo della locale sezione, che ha invece evidenziato l’esigenza di investire sul lavoro autonomo e di salvaguardia del made in Italy.

Angela Micieli

Giocare d'azzardo è una consuetudine molto pericolosa. Centinaia di migliaia di persone hanno infatti rovinato la propria vita a causa del gioco. Famiglie rovinate da scommesse, carte, roulette. Famiglie ridotte sul lastrico, da qui la rovina dei rapporti interpersonali. Negli ultimi anni il numero di casi di giocatori patologici è pericolosamente aumentato, per via di alcuni mezzi moderni che hanno portato il gioco d'azzardo nella vita quotidiana di tutti. Video poker e i giochi sul web sono solo alcuni esempi. In questo contesto si inserisce, come rende noto il Vice sindaco e assessore alle politiche sociali Carlo Sangineti, il progetto della provincia di Cosenza per contrastare il gioco d’azzardo patologico e offrire un valido aiuto ai possibili fruitori.

“Quanti sono interessati, a vario titolo, al fenomeno, possono rivolgersi al numero verde 800960140, utilizzando i servizi previsti dal progetto  che sono  gratuiti e garantiscono  l’anonimato  dei destinatari.”

La Provincia di Cosenza, sin dal mese di marzo dello scorso anno - ricorda l’amministratore -  ha attivato  questa iniziativa che desidera creare  una forte  sinergia tra le istituzioni locali al fine proprio di contrastare il gioco d’azzardo  patologico. Il progetto  sperimentale prevede una serie di azioni finalizzate ad informare e sensibilizzare la comunità locale su tale fenomeno ed a sostenere  chi ne è già dipendente e le famiglie di appartenenza.”

Angela Micieli

«In un momento di difficoltà per il sistema dei rifiuti in Calabria, il dovere dei Comuni è quello di programmare un ciclo dei rifiuti che renda autonome le aree su base provinciale, predisponendo impianti compatibili con il territorio e migliorando la raccolta differenziata.

Per 15 anni in Calabria non si è fatta programmazione,  la rincorsa quotidiana dell’emergenza  ha prodotto la distruzione del sistema nella nostra Regione, mentre in altre parti d’Italia diminuiva la tassa sui rifiuti e si creavano posti di lavoro. Non dobbiamo fare lo stesso errore che ha fatto la regione Calabria in 15 anni di commissariamento sui rifiuti, abbiamo il dovere nei confronti dei cittadini di non farci paralizzare dall’emergenza, bensì bisogna programmare e parallelamente gestire la difficoltà quotidiana di conferire i rifiuti della nostra Città nelle discariche regionali.

A seguito di queste valutazioni abbiamo deciso di presentare un calendario innovativo della raccolta differenziata, in quanto abbiamo modificato la frequenza di raccolta dell’”indifferenziato” portandola da due ad un giorno a settimana, con la raccolta di una frazione differente ogni giorno. Questa misura, utilizzata in molte città virtuose d’Italia, ha l’obiettivo di generare due risultati importanti: da una parte migliorare la raccolta differenziata riducendo sempre più le quantità di secco non riciclabile prodotto e dall’altra recuperare sei giorni di tempo per smaltire l’”indifferenziato” presso le discariche regionali che camminano ancora a rilento».

Giovedì, 21 Febbraio 2013 20:51

Nuove regole per la raccolta differenziata

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Il nuovo eco-calendario, finalizzato ad aumentare e migliorare la raccolta differenziata spinta dei rifiuti, aiuta contestualmente anche quelle difficoltà di smaltimento  che non dipendono dall’ente e con cui il Comune di Castrovillari deve fare i conti quando conferisce in discarica o presso gli impianti che gli vengono indicati. Un impegno che sarà più incisivo ed efficace a partire da una sinergia di azioni che non lascerà niente al caso, coinvolgendo la sempre più nutrita comunità estera .

Lo hanno precisato, durante la presentazione - conferenza stampa del calendario,  il Sindaco, Domenico Lo Polito, e l’Assessore allo sviluppo ambientale, Angelo Loiacono, ricordando che la “gestione  e l’organizzazione  del ciclo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che viene eseguita con grande abnegazione dalla ditta Femotet sull’intero territorio comunale sono , attraverso questo nuovo scadenzario, con più oculatezza e con una più precisa pianificazione, meglio rapportati alla raccolta spinta porta a porta che subisce, purtroppo da un po’ di tempo  un freno, a causa proprio dei problemi dell’accoglimento dei rifiuti che alcune volte presentano quel sito o quell’impianto per l’abbancamento o non funzionamento, nonostante le ordinanze del Commissario straordinario regionale.

Questo lavoro,improntato sull’efficienza della risposta alle esigenze di smaltimento differenziato dei rifiuti, si avvarrà delle informatrici ambientali le quali lo distribuiranno a tutte le famiglie. Il nuovo calendario, realizzato dall’Agenzia di Pubblicità della società Next Lab, rappresentata nel momento da Francesco Martino che ha spiegato l’azione comunicativa, si presenta con  una nuova veste grafica, e viene affiancato, per l’occasione,  da un libretto esplicativo sostenuto dalla Società Gas Pollino e curato dall’associazione “Integrando.Si”, che ha tradotto in nove lingue: albanese,  francese, inglese, polacco, rumeno, tedesco, spagnolo , russo e giapponese il tipo di apporto che può dare la comunità straniera a Castrovillari nella raccolta differenziata, ribadendo l’importanza del lavoro comune a più livelli su cui è impegnata l’Amministrazione. Su questo hanno dato il loro contributo i presidenti dell’Associazione, Carmen Donato, e della Società  Gerry Rubini. L'impegno per la raccolta differenziata della Comunità straniera residente a Castrovillari è stata espressa pure nella propria LINGUA da ciascuno dei nove rappresentanti che ha sottolineato, così, l'importanza di un ambiente pulito per tutti.

All’interno dell’eco calendario sono state inserite tutte le informazioni necessarie- ha spiegato l’Assessore Loiacono - per effettuare in ogni famiglia una corretta raccolta differenziata, in modo tale da separare in modo preciso, fin dall’inizio, i rifiuti prodotti quotidianamente.”

La nuova Campagna di comunicazione, oltre al calendario, si avvarrà- hanno precisato tra l’altro il responsabile del Settore , l’ingegnere Roberta Mari, ed il responsabile dell’Ufficio, geometra Franco Bianchimani -  nelle prossime settimane anche di azioni di sensibilizzazione sulle singole frazioni di rifiuti per convincere sempre più i cittadini sulla tutela dell’ambiente che parte anche da una buona ed efficace raccolta differenziata.”

La vera novità-  afferma il Sindaco Lo Polito -  è che sarà ridotta ad un solo giorno la frequenza di raccolta dei rifiuti indifferenziati. Infatti, in base alle nuove regole, che andranno in vigore prossimamente e che verranno comunicate a tutti, “ solleciteremo” le famiglie a differenziare sempre di più a casa, riducendo i giorni di conferimento per tale frazione di rifiuto, che dovendo essere smaltiti in discarica, tanti problemi stanno creando alla città.” La differenziata come si evince dai dati presentati – è stato ricordato tra dati tecnici e l’importanza ribadita più volte di differenziare sempre più e meglio- ha ridotto  le quantità di rifiuti smaltite in discarica di oltre 5mila tonnellate rispetto al 2010 con un risparmio di tariffa di smaltimento pari a 450mila euro.”

“ Le nuove alternative – ha aggiunto l’Assessore Loiacono oltre a ricordare con il Sindaco Lo Polito le varie attività amministrative che si stanno portando avantisono state studiate per aumentare le frazioni di rifiuti riciclabili, per i quali esiste già un mercato e per le quali non abbiamo alcun problemadi conferimento negli impianti di riciclo ( carta, plastiche, vetro, legno, acciaio, legno , rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, oli vegetali, batterie ed altro. ).”

Con le nuove regole le famiglie ogni giorno dovranno conferire un solo rifiuto. Quelli indifferenziati sarà possibile conferirli solo il lunedì sera. La frazione organica ( cosiddetto umido e cioè gli scarti di cucina) si conferirà la sera, come prima, nei giorni di martedì, venerdì e domenica. Il multimateriale (plastiche, alluminio e banda stagnata, ferro) il mercoledì. La raccolta della carta, dopo molte richieste dei cittadini, si raccoglierà ogni settimana la sera del giovedì. Il sabato è vietato conferire qualsiasi rifiuto per l’ovvio motivo che la domenica è giorno festivo. Naturalmente l’Amministrazione ha previsto anche l’istallazione di telecamere sul territorio per combattere l’abbandono dei rifiuti.

Obiettivo- hanno dichiarato il Sindaco Lo Polito e l’Assessore Loiacono-   che si ritiene di poter raggiungere, in quanto la Città di Castrovillari, si è dimostrata, nonostante qualche eccezione, molto sensibile ai temi della tutela dell’ambiente anche quando l’emergenza ha fatto capolino per alcuni giorni, creando disagi che i cittadini hanno saputo fronteggiare con buon senso.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

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Saturday the 22nd. Castrovillari in Rete

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