Si è tenuta nella Prefettura di Cosenza, una riunione per la disciplina della propaganda elettorale, presieduta dal Prefetto, dottore Raffaele Cannizzaro, in occasione delle elezioni politiche previste per il prossimo 24 e 25 febbraio, nella quale sono state precisate le “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi d’informazione”. Alle formazioni politiche e ai gruppi di appartenenza, oltre la reciproca tolleranza, evitando intemperanze verbali ed espressioni offensive, nonché disturbi e danneggiamenti ai mezzi di propaganda consentiti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza delle norme vigenti e delle consuetudini elettorali, si chiede la tutela dell’ambiente, del patrimonio storico, monumentale e artistico e del decoro urbano in genere. Una città, dunque, non “inquinata” dalle elezioni.

                                                                                                                                                                                                         Angela Micieli

Lunedì, 04 Febbraio 2013 11:08

A tu per tu con la disabilità

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Molto assistenzialismo, poche, o quasi assenti, le opportunità di essere autonomi. Nelle due parole “diversamente abile” c’è un mondo che vive in maniera parallella, in cui la parola diversamente è, e deve essere intesa come una ricchezza. Abilità differenti che non devono creare discriminazione. Però, se nella propria abitazione si cerca di creare il tutto a misura di carrozzina, oltre la soglia di casa tutto è più complicato: scendere le case, attraversare la strada, assenza di mezzi pubblici, viabilità sui marciapiedi, accesso alle varie attività; troppe le barriere architettoniche in città che impediscono una degna autonomia. Se il normodotato nota, nella persona disabile, la diversità fisica, il diversamente abile vede, invece, in maniera differente la vita. Una vita che merita di essere vissuta in piena accessibilità.

                                                                                                                                                                                                          Rosy Parrotta

Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:00

Castrovillari. Nomina degli scrutatori

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Per la nomina degli scrutatori. Il Sindaco della città di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha convocato in seduta pubblica per oggi pomeriggio, alle ore 15, in sala Giunta, la Commissione Elettorale Comunale per la nomina degli scrutatori al fine di procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica che si svolgeranno domenica 24 febbraio e lunedì 25 febbraio prossimi.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Domenica, 03 Febbraio 2013 17:08

Dieci dita per una maschera

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Un’alternativa creativa e divertente per trascorrerere le ore pomeridiane del primo weekend del Carnevale, è il corso tenuto da Debora Ferraro e Rosa Gugliotta, con la collaborazione di Ines Ferrante, presso il Castello Aragonese di Castrovillari. Quello di creazione e decorazione di una maschera è il primo dei numerosi corsi che l’Associazione Culturale Sifeum proporrà, nei prossimi mesi, alle mani laboriose e volenterose di chi ama l’arte. “Si parte dalla creazione della maschera in carta pesta, dalla realizzazione del fondo grezzo, alla decorazione con colori acrilici e diversi materiali anche di riciclo”, così spiega Rosa Gugliotta mentre guida la fantasia dei partecipanti al corso. La promotrice di Dieci dita, Ines Ferrante dell'associazione culturale Sifeum, motiva, invece, l’esistenza del gruppo che nasce per tutelare e portare a livello nazionale, quanto prima, le eccellenze del territorio bisognose di un riconoscimento morale. Ricamatrici, sarte, pittrici, creatrici di gioielli, maestre d’arte in genere compongono Dieci dita, che, potrebbe, dunque, essere una buona fucina di creazioni per le consuete sfilate di carnevale.

Rosy Parrotta

[Continua]

Secondo Alfredo BARBINA, invece, che abbraccia l'ipotesi di un'origine sì nel contesto napoletano, ma pur sempre di una maschera calabrese, che impersonerebbe il tipo goffo e rozzo, dai tratti fortemente allettanti per non essere considerata dal fantasioso e pittoresco teatro napoletano, solo in un secondo momento avrebbe assunto quelle connotazioni che lo hanno reso la caricatura del patriziato vano e sfrontato in fuga dai Savoia.

Nel XVIII secolo egli entrò anche in due farse napoletane, dove la sua caratterizzazione, soprattutto il dialetto calabrese, diverso da quello degli altri che era napoletano, lo resero particolarmente individuabile.

Questo personaggio, di molte parole (e molta fame) e di pochi fatti, che rappresentava una parodia dei vari feudatari che avevano spadroneggiato nell'Italia meridionale, nacque, o comunque si sviluppò, secondo la maggior parte degli studiosi, per soddisfare l'esigenza di rendere ridicoli i dominatori spagnoli o a essi rifacentisi e farne la caricatura, ovvero quegli arroganti e boriosi signorotti di quel periodo che imitavano gli atteggiamenti altezzosi e imbelli degli ufficiali spagnoli, e che, agli occhi della popolazione meridionale, dovevano apparire tanto uomini oltremodo stravaganti e bugiardi, nonché affamati e donnaioli, quanto persone del tutto inutili e futili.

[Continua]

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Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Sabato, 02 Febbraio 2013 19:15

Premio Carnevale 2013

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Durante la conferenza stampa di presentazione della 55° edizione del Carnevale del Pollino, presso Villa Bonifati, si è svolta anche la cerimonia di consegna del Premio Carnevale 2013 (realizzato dal noto orafo Gerardo Sacco), importante riconoscimento che da ben nove anni a questa parte ogni anno viene conferito nell’ambito del Carnevale di Castrovillari a personalità calabresi (di nascita o di adozione) operanti nel mondo della cultura, della politica, dell’arte, dell’enogastronomia ecc. che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta della cronaca nazionale ed internazionale la loro terra di origine. Dopo Wanda Ferro e Donatella Laudadio (2004), Aldo Bonifati e Gerardo Sacco (2005), Leonardo Alario e Aurelio Rigoli (2006), Antonio Bianco (2007), la compagnia teatrale Scena Verticale (2008), Franco Megna e Tonino Rocca (2009), Maria Pia Ammirati e Stefano Gioia (2010), Gianluigi Trombetti e Cataldo Perri (2011), Gaetano e Pinuccio Alia e Francesco Cersosimo (2012) quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato attribuito ex aequo a Don Giacomo Panizza (per la sua preziosa opera nel “Welfare Sociale” e per il suo impegno per la diffusione della legalità) e a Sergio Gimigliano (in quanto vincitore del Jazzit Award come “Miglior Direttore artistico” d’Italia e come discografico di talento). Chi sarà il/la prossima ad essere premiata? Lo scopriremo l'anno prossimo! Intanto godiamoci la festa più pazza dell'anno.


Rosy Parrotta

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Monday the 16th. Castrovillari in Rete

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