Per rimarcare la funzione  formativa della conoscenza per  la crescita culturale delle giovani generazioni e delle loro coscienze.

Il Sindaco della città di Castrovillari, Domenico Lo Polito, oggi pomeriggio ha formulato allo studente del secondo Liceo Classico, Paolo Bonifati, i suoi complimenti e quelli dell’Amministrazione e della città di Castrovillari,  per la bella prova che ha fornito e per lo stupendo risultato che ha ottenuto a Chianciano Terme, nella prima edizione del Campionato italiano di Cultura generale patrocinato dall’Associazione Nazionale di giornalismo scolastico - Targa d’Argento del Presidente della Repubblica, affermando, così, le capacità culturali del nostro popolo.

Il Tuo piazzamento – ha detto il primo cittadino incontrandolo nel suo studio a palazzo Gallo-  tra i primi tre, solo per una manciata di secondi, che ti vede, comunque,  ex aequo,  per punteggio, con il primo, non può che inorgoglirci.

“Un motivo, infatti, - ha scritto anche nella lettera- elogio che gli ha consegnato - di grande soddisfazione che ribadisce pure il desiderio schietto, ma importante, di mettersi in gioco ed utilizzare, in questo caso, le strade della conoscenza e della comunicazione per dare senso nuovo a parole importanti come giustizia, libertà, morale, pietà e dignità umana, fulcri di una capacità di descrivere i fatti e le cose della vita con correttezza, verità e, soprattutto, rispetto delle persone, senza prescindere da ciò che istintivamente ciascuno desidera per il proprio bene e quello degli altri e che un’acquisizione critica e personale di una concezione globale dell’esistenza può aiutare, su cui la scuola come l’informazione sono chiamate, in prima persona, a misurarsi per lo sviluppo degli individui.”

Durante l’incontro erano presenti anche i familiari del ragazzo, con papà Lucio, mamma Carmela oltre la sorellina, particolarmente emozionati, ed i consiglieri comunali Antonio Viceconte ed Armando Garofalo.

(g.br.)

Giovedì, 16 Maggio 2013 11:23

Lucio Rende: La Politica e la Bellezza

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Avverto da tempo una qualità del dibattito politico nella nostra città assolutamente poco in linea con le difficoltà del momento. Castrovillari si sta misurando con una grave situazione economica e sociale che non ha precedenti dal dopoguerra ad oggi. L’occasione sarebbe propizia per interrogarsi a fondo sulle energie da mettere in campo per intravedere soluzioni concrete che nel medio-lungo termine possano realizzare le condizioni di uno sviluppo plausibile per la nostra città.

A fronte della drammaticità del momento e della responsabilità storica che la politica, ma oserei dire tutta la classe dirigente di questa città, deve essere capace di assumersi, ascolto parole vuote, insensate, frutto di una logica di appartenenza o peggio di un tatticismo e/o di un particolarismo che mai come oggi appare fuori luogo. Il tutto talvolta accompagnato da invettive personali e accuse, così gravi e infamanti quanto non rispondenti a verità, che trascendono il senso della dialettica politica.

Qualcuno ritiene, in barba ad ogni logica di buon senso, che sia ancora possibile usare la menzogna, il venticello del sospetto sull’operato altrui, la critica demagogica e populista, priva di qualsivoglia proposta, per poter acquisire rendite di posizioni politiche personali.

Il dato che  sconcerta e che nessuno è immune da questo difetto. Neanche i giovani, che pur dovrebbero costituire la punta avanzata del dibattito politico, non cercano di affrancarsi dal peso di una eredità obiettivamente imbarazzante. Si ci rifugia dietro l’intervista al quotidiano locale che critica l’operato dell’amministrazione, riportando inesattezze e facendo disinformazione, ma guardandosi bene da avanzare qualsivoglia proposta che possa rivestire interesse per le sorti della nostra comunità. Si ci abbandona a commenti sui social network, talvolta calunniosi, privi di dati oggettivi su cui poter realizzare la civiltà di un reale confronto politico. I problemi, gli interessi reali della nostra comunità rimangono sullo sfondo.

Io affermo a chiare note che l’operato dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Lo Polito è connotato da un forte impegno e da una grande determinazione e i risultati delle buone pratiche amministrative messe in campo, pur nelle difficoltà storiche senza precedenti a cui ho fatto riferimento, sono sotto gli occhi di tutti. Ma sono disponibile laicamente al confronto per raccogliere i dubbi che potessero essere sollevati dalle opinioni altrui, purché immuni da pregiudizi e fondate su dati oggettivi.

Non è accettabile però che esponenti politici di questa città possano faziosamente muovere critiche all’operato della Giunta Lo Polito facendo astrazione dai dati di realtà.

L’emergenza rifiuti, le difficoltà finanziarie dell’Ente, le problematiche della sanità sul territorio sono problemi che nascono tutti da situazioni di mala politica a più livelli territoriali che sono ascrivibili per intero alle forze politiche che governano oggi la Regione Calabria e che in passato hanno governato il Comune di Castrovillari. Eppure, a fronte di questo dato, tanto vero quanto ovvio, qualcuno ritiene di poter fare sterile propaganda addebitando tali responsabilità all’attuale gestione del Comune di Castrovillari.

Le tariffe e i tributi comunali sono aumentati non per volontà del Sindaco Lo Polito, ma per l’esigenza obbligata di evitare la dichiarazione di dissesto dell’ente comune e scongiurare conseguenze ancora più dolorose per la nostra città. Se si poteva fare diversamente perché nessuno ha proposto una soluzione diversa in Consiglio Comunale? Perché ancora oggi non arriva alcuna proposta alternativa per poter mettere in sicurezza la stabilità economica finanziaria dell’Ente? Il tema non appassiona evidentemente ciò che interessa è la polemica spicciola e spesso volgare.

Mi auguro ci sia ancora tempo per invertire la tendenza, la mia riflessione vuole essere uno stimolo niente più. I tempi che viviamo impongono comportamenti consapevoli, un diverso approccio ai problemi e anche uno stile differente nel manifestare le proprie opinioni. Chi vuole perseverare nella retorica del nulla e nella critica ad ogni costo continui nel suo operato, la storia gli darà torto e comunque abbiano consapevolezza che stanno rendendo un cattivo servigio ai cittadini di Castrovillari.

Ieri ho assistito nel nostro teatro cittadino ad uno splendido concerto delle cantante Mariella Nava, accompagnata da talentuosi musicisti, tra cui il nostro formidabile Sasà Calabrese. La serata ha avuto una insolita anteprima con la testimonianza dei ragazzi e dei responsabili della comunità di Rondine. Le significative parole, le note e le canzoni che ho ascoltato hanno rafforzato in me il convincimento che dalle difficoltà se ne esce solo se la politica assume la centralità della “bellezza”, nella sua accezione più lata, come elemento di confronto e di prospettiva. La bellezza può e deve invadere la politica e l'economia di un paese, fino a plasmare la cultura e i comportamenti quotidiani della persone. E’ tempo ancora di ottimismo.

Lucio Rende

Consigliere comunale

Sabato 18 maggio, alle 21,00 al Teatro Sybaris, "Chjchiti juncu....ca a chjna passi....!!!" della compagnia teatrale "I Pirrupàjini", chiuderà il sipario della XIV Stagione teatrale comunale.
La rassegna, in un mese e mezzo denso di appuntamenti, ha saputo spaziare con maestria dal teatro contemporaneo con spettacoli come “W l’Italia”, “Morir sì giovane…”, “Occhi a perdere” e “L’Italia s’è desta” a quello legato alla tradizione, con opere briose come “Castrovillari millenaria” e “‘U Iettabannu”, spettacolo che ha fatto registrare il sold-out.
Da segnalare l’ampia vetrina dedicata ai ragazzi e alle scuole, con la fiaba ecologista “Il Sogno di Carlotta” e l’omaggio al “Vaudeville” e l’emozionante concerto per piano e violino del duo Marino-Acri.
La commedia in due atti, in vernacolo castrovillarese, è la sesta scritta e diretta da Mena Filpo che, con “I Pirrupàjini”, ama ricercare e diffondere le tradizioni e la cultura popolare castrovillarese. Ambientata negli anni venti, come ormai consuetudine, la commedia propone, spaccati di vita contadina, con il racconto di una giornata qualunque che, partendo dal mercato giornaliero, sviluppa la sua trama in situazioni comiche e grottesche portando lo spettatore a scoprire o riscoprire termini e situazioni ormai desuete del nostro dialetto e del vivere quotidiano. In scena ci saranno Massimo La Falce, Mena Filpo, Romina Alberti, Filomena Furiato, Marsia Trapani, Mariella Stabile, Giovanni Lo Prete, Domenico Miraglia, Luca Marchianò e Leonardo Trapani .

Grande senso di ribellione e rabbia contro chi l’altro pomeriggio ha esploso un colpo di fucile verso la vetrina di un capannone  dell’area Pip e piena solidarietà a chi ha dovuto subire questo gesto criminale.

La recrudescenza malavitosa di questi giorni e di queste ultime ore nei confronti del tessuto produttivo della città, che ha registrato una escalation preoccupante, crea sgomento ma anche fermezza nella comunità e nelle istituzioni, le quali nel giro di qualche giorno ritornano a stigmatizzare con determinazione questi atti, uniti in una coralità di posizioni, a tutela della legalità e delle regole e contro chi vorrebbe creare scompiglio e paura tra la gente.

Un attacco in grande stile al cuore pulsante della nostra cittadina che richiama tutti ad una maggiore vigilanza ed a collaborare con le Forze dell’Ordine per smascherare gli autori di questi ignobili e vigliacchi gesti.

E’ l’ora, insomma, della riscossa, quella buona, da attivare a salvaguardia delle capacità degli uomini e donne e nell’interesse del futuro di questa città, radicato nella tradizione democratica della stessa, fatta di amore per la propria terra e per la propria storia.

Ecco perché l’importanza di una condivisione partecipata che deve vedere popolazione ed istituzioni insieme , a fianco di chi è stato ed è minacciato, e soprattutto vicino ai  responsabili degli organismi d’indagine e di giustizia che giorno per giorno si spendono per fronteggiare,  arginare e neutralizzare quella criminalità, spesso spavalda, impegnata a mettere radici e svuotare di contenuti ogni tensione umana di riscatto.

Per questo è fondamentale un pieno coinvolgimento, al fine di assicurare che la vita sociale si svolga  nel rispetto della legalità e delle regole.

Con questo spirito siamo chiamati, ciascuno, a fare la propria parte a tutela di quei valori, oggi a rischio e per far sentire la vicinanza delle istituzioni è già stata chiesta la convocazione di un Consiglio  Comunale urgente sul punto.

Il Sindaco

Domenico Lo Polito

Martedì, 14 Maggio 2013 20:24

Conferenza Stampa Primavera Dei Teatri 2013

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Martedì, 14 Maggio 2013 15:14

Conferenza Stampa Nuova Accademia Pollineana

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Sunday the 18th. Castrovillari in Rete

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