Venerdì, 26 Aprile 2013 18:01

25 Aprile Uomini e Donne nell'Italia Liberata

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Castrovillari – Teatro e Musica nel cartellone della XIV Stagione Teatrale Comunale, con un doppio appuntamento  per il fine settimana al Teatro Sybaris. Sabato 27, alle 21,00, la Compagnia Mediterranea porta in scena “La vita va presa con filosofia”, scritto, diretto e interpretato da Pippo Infante, che sulla scena sarà accompagnato dalla fisarmonica di Camillo Maffia. Il titolo dello spettacolo fa parte di quello che è il pensiero classico dei macchiettisti napoletani del periodo della rivista. Lo spettacolo, un inno alla positività, ripercorre alcuni momenti di vita partenopea e vuole essere un omaggio al grande Nino Taranto. Il testo è diviso in quadri, in ognuno dei quali, si inscena un passaggio macchiettistico dell’attore napoletano. Dallo “sciò sciò ciucciuè” il rosario dei femmenielli riproposto pochi anni fa da Peppe Barra, fino ad un autentico “Ciccio Formaggio” per seguire con “Dove sta Zazzà”. Di rilevanza comica, lo spettacolo annovera nel suo viaggio itinerante attraverso la macchietta, anche un momento di tradizione popolare con “O mercuri da Madonn’o Carmine” (Il mercoledì della Madonna del Carmine) dove la tradizione cristiana, si fonde con la tradizione popolare. La scena è ambientata nella Chiesa della Madonna del Carmine o spesso alla Madonna dell’Arco, in piena II guerra mondiale dove al cospetto della madre di Dio, militari, anziani e soprattutto mamme, chiedono grazie e fanno suppliche alla vergine santa. Di forte effetto, è la lacrimazione della statua della Madonna, avvenuta presumibilmente intorno al 1944.  Diceva Nino Taranto: “A vita è nu surriso” quindi sorridere anche quando il cuore non vuole, questo è l’attore, regala un sorriso e in cambio desidera un applauso. Domenica 28 alle 18,30 il teatro lascia spazio alla magia della musica eseguita da un’affiatata ensemble del Conservatorio  “Stanislao Giacomantonio”  di Cosenza. La serata, ad ingresso libero,  si presenta di sicuro interesse per gli appassionati. Pagine celebri composte da giganti della musica, rivissute attraverso il dialogo tra il pianoforte di Angelo Luigi Marino e il violino di Alessandro Acri, elementi che lasciano preannunciare forti e coinvolgenti emozioni. Saranno eseguiti: La Preghiera (Camillo Sivori), Concerto per violino e orchestra op. 77 e Sonata per violino e pianoforte in re minore op. 108  (Johannes Brahms),   Liebesleid e Schön Rosmarin (Fritz Kreisler ),  Polonaise de concert” op.4 (Henryk Wieniawski). E come sempre, quando le luci si spengono sul palcoscenico del Teatro Sybaris, lo spettacolo si sposta ne “La Sartoria”, suggestivo punto di approdo di persone e di idee. Nel cuore del centro storico, “La Sartoria” è un posto off, originale, a cominciare dal nome, nato per accogliere pubblico e teatranti, che qui si intrattengono piacevolmente a chiacchierare e discutere sullo spettacolo appena finito per poi spaziare. Magari sorseggiando un bicchiere di ottimo vino locale e degustando pietanze della tradizione castrovillarese, non disdegnando però le contaminazioni di terre lontane.

Domenico Donato

Laura Capalbi

Ufficio stampa XIV STAGIONE Teatrale Comunale

COMUNICATO STAMPA
Una quattro giorni all’insegna della buona musica sarà quella organizzata dall’Amministrazione comunale di Castrovillari in occasione dei festeggiamenti civili della Madonna Del Castello. Un contenitore ricco e variegato di appuntamenti con quattro concerti spalmati nelle giornate dal 30 aprile al 3 maggio prossimi. Si parte giorno 30, in serata a partire dalle ore 20,00, in piazza Municipio, verrà ripresa un’antica tradizione che negli anni passati fu molto apprezzata dalla popolazione castrovillarese: il concerto di musica classica e anche di musica contemporanea a cura dell’orchestra di Fiati “Città di Castrovillari”. A seguire avrà luogo l’esibizione dei “Bagnaduna” band musicale locale, consolidatasi nel tempo, che affida alle performance il messaggio cristiano, Christian music, questo il genere da loro proposto. Il primo maggio, in occasione della “festa di Solidarietà”, una vera e propria chicca per il capoluogo del Pollino e per tutto il territorio, sul palco allestito nella centralissima Piazza castrovillarese, si esibiranno i “Sud Sound System”, gruppo salentino re indiscusso del “ragamuffin”, e band tra le più blasonate del panorama artistico italiano. I Sud Sound System sono un sound system di musica raggamuffin, dancehall reggae , che combina ritmi giamaicani e sonorità locali, come l'uso del dialetto salentino e le ballate di pizzica e tarantella. Ad aprirne l’esibizione alle 20, dj set a cura dei “Kissusenti”, formazione nata ufficialmente nell’autunno del 2000, primo reggae sound in Calabria. La crew nel corso di più di un decennio ha suonato nelle principali yard italiane- spesso in compagnia di killacat- ed ha promosso anno dopo anno a Catanzaro e nella costa jonica svariate dance hall, showcase e concerti contribuendo a diffondere un nuovo mood artistico. Il due maggio alle ore 22,00 e nella medesima location, i “NunTeReggae Sound”, band originaria di Cassano allo Ionio, farà rivivere i ritmi travolgenti e sempre amati della musica reggae. L'atmosfera festaiola e l'allegria che il gruppo trasmette nei propri concerti, in locali pub e feste di piazza, entusiasma puntualmente il pubblico durante le esibizioni. Il loro motto è quello di divertirsi, ma soprattutto di far divertire chi li ascolta. NunTeReggae Sound è l'amore per le tradizioni e per i suoni di popoli vicini e lontani, a seguire Dj set a cura dell'associazione culturale Spazio 0 . Giorno tre per la chiusura, una gradita presenza a Castrovillari, quella del cantautore e cabarettista partenopeo, Federico Salvatore che allieterà il pubblico del Pollino in tutta la sua verve e coinvolgente ironia. Nato a Napoli nelle adiacenze della storica via Santa Teresa degli scalzi, inizia a suonare la chitarra da autodidatta all'età di 8 anni. Successivamente fa le sue prime apparizioni in teatro, dove si esibisce riadattando testi divertenti su musica di canzoni famose. La notorietà arriva nel 1994 quando vince il concorso BravoGrazie, che gli permette di partecipare alla trasmissione televisiva Maurizio Costanzo Show. Grazie alle numerosissime presenze in tv ottiene enorme successo: i suoi album Azz... e Il mago di Azz vendono più di 500 000 copie, permettendo al cantautore napoletano di vincere due dischi di platino nel 1995.”
A cura Di C.D. play

Senza contrapposizioni ma con una ferma volontà, Amministrazione comunale di Castrovillari da una parte ed rsu insieme ai dipendenti dall’altra, di andare avanti, ciascuno con le proprie azioni, e battagliare a tutela del lavoro e per la corresponsione delle legittime spettanze dei dipendenti che ancora attendono “per  un problema di cassa – come ha ricordato il Sindaco, Domenico Lo Polito- a causa di scarsità di mezzi finanziari”.

Al Comune, così,  monta la protesta in seguito al mancato pagamento degli stipendi del mese di marzo e del maturando di aprile nonostante l’impegno del primo cittadino nel voler dare risposta e soluzione al rischio che incombe sul diritto al salario di tutti i lavoratori. Questo, come ha annunciato lo stesso Lo Polito,  sarà portato dall’Amministrazione all’attenzione del Prefetto, con una delegazione di dipendenti, se entro venerdì prossimo non arriveranno risposte dall’istituto di credito che si occupa, al momento, dei flussi di cassa dell’ente. Posizione che è stata offerta ancora una volta dal sindaco, in assemblea, attraverso pure l’illustrazione della continua attività ed interlocuzione con l’istituto di credito, sostenute con atti e documenti per disincagliare la vicenda.

Questa mattina, l’assemblea dei dipendenti convocata dalla rappresentanza sindacale unitaria aziendale nella sala Giunta e svolta al primo piano di palazzo Gallo, dopo la comunicazione al Prefetto dello stato di agitazione da parte della medesima lo scorso 22 aprile, firmata dai rappresentanti Raffaele Chiaramonte, Angela Donato, Alessandro Lanzara, Carmine Marini, Antonio Pandolfi, Giuseppe Rennis e dai dipendenti, ha inviato allo stesso, e per conoscenza alla banca, un telelegramma che esplicita la decisione dell’assemblea di continuare, ad oltranza,  lo stato di agitazione e l’urgenza di un suo coinvolgimento affinchè la situazione non sfoci in “tensioni sociali” e perchè si dia attuazione al Decrecreto n.35/2013 relativo all’incremento delle anticipazioni di cassa per come già richiesto dall’Amministrazione comunale attravero il primo cittadino.

Durante l’incontro e su proposta di diversi dipendenti è stato deciso anche la partecipazione di tutti i lavoratori dell’ente al Consiglio comunale programmato per i prossimi giorni al fine di tenere alta l’attenzione sul problema e per far emergere, in tutta la sua insostenibilità, questo stato di difficoltà. Sempre per tale motivo si è condiviso di continuare la mobilitazione, che non si fermerà fino a quando non verranno corrisposte le spettanze, mettendo in funzioni tutte le azioni che prevede la legge in questo caso dopo la dovuta comunicazione alla Prefettura dello stato di agitazione.

Determinazioni che sono state espresse senza mezze misure, da più parti, a partire da Carmine Marini che ha introdotto e moderato i lavori, seguito da Franco Alfano, Dario Giannicola, Giovanni  Malagrinò i quali hanno richiamato l’importanza di intraprendere azioni forti per capire e conoscere pure cosa blocchi i meccanismi in banca nonostante le tante indicazioni ed elementi offerti dall’Amministrazione, anche con lettere e documenti ben circostanziati, come ha rappresentato in assemblea lo stesso Lo Polito. Più avanti Mimmo Musmanno ha affermato l’importanza delle azioni da condividere nel rispetto delle regole e la responsabile dell’Ufficio Personale, Emma Campanella, rilanciando le sollecitazioni pervenute da altri contributi, ha ribadito , poi, l’opportunità che l’Amministrazione ed i dipendenti agiscano ciascuno per proprio conto su un problema “il quale non vede- come ha ricordato Lo Polito nel suo intervento- contrapposizioni tra le parti” e che scaturisce da questioni tecniche poste dall’istituto di credito, che al momento ancora è difficile capire. Mentre Antonio Bonifati ha riaffermato l’importanza di elevare la protesta e sollecitare il Prefetto a convocare subito le parti.

Con queste volontà l’assemblea è stata sciolta, pronta, comunque, ad autoconvocarsi a Cosenza dal Prefetto, mentre continueranno le iniziative finalizzate alla soluzione del problema su cui è stato deciso pure di coinvolgere Cgil,Cisl e Uil.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)



“E’ impossibile dimenticare la vita e le capacità della compagna Maria Bonadies, la centenaria figlia di Castrovillari che, all’onorevole età di 100 anni e passa,  si è spenta serenamente nella sua abitazione.

Una donna indimenticabile per il suo grande impegno nel sociale, come comunista e come cittadina, appassionata agli ideali di libertà, democrazia e solidarietà, arricchiti da una semplicità umana che l’ha sempre caratterizzata, rendendola anche unica , negli anni ’50, inizialmente nelle lotte per rivendicare le terre ai latifondisti e poi come una delle prime donne a rappresentare la città in consiglio comunale.

Una testimonianza femminile importante, che questa Amministrazione e la città vogliono ricordare per sottolinrare anche il grande senso di responsabilità che l’ha accompagnata nel mai perdere di vista il bisogno, il disagio e la sofferenza  di chi era più debole, a partire da quel rispetto per la dignità umana per il quale ha sempre combattuto, connotandola come un esempio da seguire.

E’ con questi sentimenti che a nome e per conto della comunità castrovillarese sono vicino ai suoi familiari, consapevole, più che mai, che persone di questo tipo sono un valore per la storia democratica del capoluogo del Pollino e per quella crescita che vogliamo costruire.”

Il Sindaco

Domenico Lo Polito

Mercoledì, 24 Aprile 2013 08:51

98 anni di vergogna!

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Chissà perché ci sono uomini che, anche dopo essere stati assassinati, lo vengono ulteriormente dopo morti!

Chissà perché ci sono popoli che, dopo essere stati sterminati, devono subire il silenzio assordante della Storia!

Chissà perché ci sono delle realtà che non si vuole, non si può, non si deve consegnare alla Verità!

Non vogliamo spendere una parola nel raccontare cosa è successo, lasciando al lettore l'incombenza, ma vogliamo urlare a Dio & all'Umanità la nostra indignazione per ciò che sta continuando a succedere.

È oggi il giorno che il popolo armeno (che si ritiene dimenticato anche da Dio, se infatti afferma che quando Egli fece la Terra, tutte le pietre che Gli avanzarono le gettò nel loro Paese!) commemora il così detto Genocidio armeno od Olocausto degli Armeni o Massacro degli A. (e che nella loro lingua madre suona Metz Yeghern, “Grande Male”).
 
Onore al popolo armeno, che tra l'altro ha anche l'orgoglio di aver adottato nel 301, primo al mondo, il Cristianesimo come religione ufficiale.
 
Chissà perché ci sono popoli che anche dopo essere stati dimenticati in vita, meritano l'infamia della condanna all'oblio!
 
Quando questa congiura del silenzio finirà?
 
Sono 98 anni.
 
Di vergogna!
 
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Wednesday the 23rd. Castrovillari in Rete

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