− COMUNICATO STAMPA −

Un viaggio inedito nella Calabria attraverso 10 appuntamenti d’autore. La terra del sud dalla storia vitivinicola più antica, in piena evoluzione e rivoluzione, sarà protagonista al Vinitaly 2017 con un palinsesto di degustazioni e incontri, all’interno del padiglione (12) Calabria, con la stampa di settore, i guri e le penne tra le più autorevoli della scena internazionale, i buyer italiani e stranieri. Il palinsesto è curato da vinocalabrese.it, con la produzione esecutiva dello studio Gagliardi Associati.

Sotto i riflettori il fermento vinicolo che vede in prima linea grandi aziende e vignaioli, produttori che hanno fatto la storia del mondo del vino calabrese, i giovani dell’avanguardia viticola e gli emergenti.

Dal Pollino all'Aspromonte, passando per la Sila, con lo sguardo che spazia tra le coste bagnate dal mare Jonio e Tirreno, il percorso si dipana attraverso i terroir più vocati della regione, ricchi di tesori e nuove realtà.  

Un focus articolato che rivela, come mai prima ad ora, un comparto in pieno fermento in grado di competere sul palcoscenico globale e di primeggiare con un nuovo percorso di valorizzazione dei vitigni autoctoni. 

Il calendario partirà domenica 9 aprile con l'evento dedicato ai ROSATI CALABRESI alla presenza di Bernardo Conticelli - Responsabile Italia Bettane+Desseauvee e Ambasciatore dello Champagne in Italia. La Calabria che ha scoperto i vitigni a bacca bianca sarà declinata nel confronto con Richard Boudains di Decanter alle 13.30. Nel pomeriggio prima la degustazione dedicata ai ROSSI CALABRESI coordinata da Angelo Peretti di InternetGourmet in programma alle ore 15.00 e un'ora dopo NON SCURDAMMECE ‘O PASSITO: Mauro Giacomo Bertolli, Andar per vini de Il Sole 24 Ore, direttore di italiadelvino.com e presidente commissione del Merano Wine Festival accompagnerà il pubblico nella scoperta dei passiti del Pollino con il Moscato di Saracena e della Locride con il Greco di Bianco e di Gerace.

Lunedì 10 aprile sarà il Magliocco ad aprire la serie di incontri nello spazio espositivo di Veronafiere presso il Padiglione 12 - quartier generale della collettiva di produttori calabresi. Il Vitigno delle terre di Cosenza sarà raccontato da Walter Speller Responsabile Italia Jancis Robinson. Per il secondo anno consecutivo, alle ore 13.00, l'esclusivo appuntamento di Intravino, il blog tra i più seguiti del web sarà ospitato nel padiglione Calabria. LA SCOPERTA DALL’AMERICA sarà l'appuntamento dedicato al contesto dell'internazionalizzazione del vino calabrese negli Usa con gli ospiti d'eccezione Cathy Huyghe - Forbes, Jeff Porter - Wine director, Mario Batali, Claire Hennessy - Colangelo & Partners, Alfonso Cevola - Import Wine Director, Southern Glazer’s, autore On the wine trail in Italy. All'appuntamento parteciperanno anche Maurizio Martina - Ministro Agricoltura, Nicodemo Oliverio - Commissione Agricoltura Parlamento italiano, Mauro D’Acri - Consigliere Regionale Delegato Agricoltura, Mario Oliverio - Presidente Regione Calabria. 

È dedicato invece al Cirò la mattina di martedì 11 aprile con Il Cirò delle piccole vigne il primo appuntamento con Armando Castagno, autore e degustatore e Matteo Gallello, giornalista Porthos offriranno un viaggio nella terra del Cirò. Seguirà alle 13.00 un focus sul Gaglioppo con la degustazione di annate storiche del Cirò Riserva. Evento che sarà affidato a Marco Sabellico, curatore della Guida "Vini d'Italia" del Gambero Rosso editore e Massimo Lanza, Responsabile Calabria della Guida "Vini d'Italia" del Gambero. L'areale di Reggio e Lamezia avrà uno spazio dedicato alle ore 15.30 coordinato da Giancarlo Gariglio, Direttore Slow Wine e Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino, autore del blog lucianopignataro.it e Slow Wine.

Poi il gran finale nell'ultimo giorno della fiera di settore più importante del Paese con un arrivederci al Vinitaly 2018. 

Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

L’ultimo comunicato delle Liste Civiche rende evidente la pochezza politica e la loro mancanza di argomenti.

Dopo aver chiarito alla città che il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza  ha emesso  un provvedimento il 29 marzo scorso- approfittando del fatto che il Sindaco fosse alla maratona il 2 aprile (forse per un  loro calendario che va a ritroso)  - oggi  ritornano sull’argomento con le stesse modalità  di attacco  all’Istituzione Comune, dimostrando  d’ignorare competenze, atti, tempi e con l’unico intendo  di dimostrare  che esistono.

Infatti, non c’è alcun documento che attesti il trasferimento di ortopedici in quanto giammai il direttore generale dell’ASP potrebbe modificare il decreto  n. 87 del 2015 con il quale il Commissario  per il Piano di rientro della sanità calabrese, Massimo Scura, assegna  all’Ospedale Spoke di Castrovillari numero 4 ortopedici.

E difatti il provvedimento del dirigente dell’ASP dispone  un utilizzo temporale e provvisorio, e nessun trasferimento.

Tuttavia, per essere “più realisti del Re” come suol dirsi, il Sindaco ha già scritto al  direttore dell’Azienda Sanitaria Provinciale chiedendo di variare detta disposizione nel senso dell’alternanza tra ortopedici per continuare l’assistenza ambulatoriale di cui c’è bisogno nell’Ospedale Spoke di Castrovillari.

La nomina della Commissione, poi, per il Direttore di Ortopedia dello stesso nosocomio, è l’atto necessario  per dare attuazione al concorso già indetto con delibera dell’8 giugno 2016 - per il quale le domande da primario sono pervenute entro il 1° settembre 2016-  che dovrà portare all’apertura del Reparto di Ortopedia.

Ricordiamo, inoltre , ai signori delle Liste Civiche - che probabilmente lo hanno dimenticato (forse perché ancora in vacanza a Trebisacce)- che il Reparto  di Ortopedia era stato chiuso nel giugno 2014 quando la città di Castrovillari era Commissariata.

Soltanto il grande lavoro politico, svolto da questa Amministrazione comunale, ha portato ai seguenti risultati: 1) Oggi parliamo di Ospedale Spoke di Castrovillari essendo stata cassata quell’organizzazione dell’Ospedale Spoke Castrovillari-Acri, voluta da Scopelliti e denunciata , con atti formali, in ogni sede giudiziaria , da questo Sindaco; 2) Oggi abbiamo a Castrovillari 4 ortopedici e un concorso da primario da espletare dopo che non era rimasto un solo medico nel reparto; 3) Le sale operatorie sono state inaugurate ben tre volte, di cui  l’ultima avvenuta nel giugno 2012, e il loro mancato funzionamento è stato denunciato sempre da questo primo cittadino in ogni occasione pubblica e privata.

Le liste Civiche se hanno interesse per la città si preoccupassero quantomeno di fare corretta informazione.

Il Sindaco

Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Che il sindaco Lo Polito fosse, politicamente parlando, un bugiardo seriale, non v’era dubbio. Che sia una persona che non tutela neanche il diritto alla salute dei cittadini amministrati è chiaro una volta di più, vista la brutta vicenda del Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Castrovillari.

Perché il sindaco cerchi di nascondere, con inverosimili rassicurazioni e argomentazioni destituite da ogni fondamento, la realtà dei fatti, anziché adoperarsi per porre rimedio agli attacchi ed agli scippi che il nostro Ospedale continua a subire, non è dato sapere. Di certo, i fatti sono lì a testimoniare una realtà che nessuna pretestuosa argomentazione è in grado di smentire. Le uniche cose concrete e certe sono, ad oggi, rappresentate, in primo luogo, dalla disposizione del 29 marzo scorso, del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, Raffaele Mauro, che ha trasferito a Paola due dei quattro Ortopedici di Castrovillari. In secondo luogo, dalla chiusura dell’Ambulatorio pomeridiano di Ortopedia dell’Ospedale di Castrovillari che perciò, come abbiamo denunciato nei giorni scorsi, funziona ormai solo al mattino. Gli Ortopedici di Castrovillari, operavano già prima del 29 marzo, a rotazione, presso l’Ortopedia di Paola, quindi non c’era assolutamente bisogno di questo provvedimento per consentirgli di operare, provvedimento invece necessario per spostarli di Ospedale (cioè per trasferirli). Per quanto riguarda, poi, la notizia della nomina della Commissione per il concorso a Primario di Ortopedia di Castrovillari, data alle stampe quasi fosse un fatto eccezionale e risolutivo, si abbia il coraggio di ammettere che si tratta, invece, di un atto dovuto, tardivo e purtroppo comunque preliminare (oltre che stranamente partorito, tra l’altro, immediatamente dopo le proteste suscitate dal provvedimento del 29 marzo). Ci dicessero, piuttosto, il sindaco di Castrovillari e il Direttore Generale dell’ASP, i tempi di espletamento di questo concorso e dunque quando si concretizzerà la nomina del Primario. Tra una settimana, un mese, un anno, molti anni, mai? E poi, Primario di chi e di cosa: dei due Medici rimasti? dei parasanitari da tempo trasferiti stabilmente in altri Reparti? Primario per fare cosa, visto che, in queste condizioni, ogni attività di sala operatoria sarebbe, di fatto, impossibile. Insomma, qual è il progetto, quali le fasi, ma soprattutto, quale il cronoprogramma che porterà alla riapertura di un Reparto chirurgico, urgentemente necessario e tuttora chiuso, anzi chiusissimo, da quasi tre anni? Pare di rivivere la storia delle nuove Sale Operatorie: inaugurate tre o quattro volte, motivo delle solite, rassicuranti…bugie da parte di tanti, sindaco Lo Polito compreso, eppure sempre lì, ostinatamente chiuse da anni e anni.

E intanto chi ha bisogno, subisce, chi ha problemi deve rivolgersi altrove, magari là dove vengono fatte “emigrare” le risorse a noi destinate. Noi non ci stiamo e, pertanto, chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento di trasferimento, continuando, nel frattempo, ad informare, a denunciare pubblicamente e a sostenere e promuovere ogni iniziativa che contribuisca a restituire ai cittadini di Castrovillari e del territorio la propria dignità e i propri diritti. In primo luogo quello alla Salute.    

                                                                              Il Coordinamento Politico

Associazione “Solidarietà e Partecipazione” - Castrovillari

 

COMUNICATO STAMPA

Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Raffaele Mauro, come da impegni assunti formalmente e comunicati al Sindaco della città,  ha nominato la commissione esaminatrice del concorso da primario di ortopedia nell'ospedale di Castrovillari.

Lo rende noto il primo cittadino del capoluogo del Pollino, Domenico Lo Polito, ricordando che  con delibera n. 515 del 30 marzo scorso è stata determinata tale procedura che vede nominati componenti effettivi della Commissione i dottori Vigane, Camos e Viola. Tale atto - aggiunge il Sindaco di Castrovillari -  è importante perché porterà alla riapertura del reparto di ortopedia a pieno regime, soprattutto operatorio, e non solo ambulatoriale come è attualmente. 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)                      

 

COMUNICATO STAMPA

Due, dei quattro Medici Ortopedici dell’Ospedale di Castrovillari, faticosamente ed esplicitamente assunti dopo un lungo iter autorizzativo e previa delibera del Commissario Regionale alla Sanità, Massimo Scura, sono stati trasferiti, in questi giorni, al Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Paola, con disposizione del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, Raffaele Mauro. 

L’ambulatorio di Ortopedia, funzionante finora mattina e pomeriggio, è stato, per questo motivo, già chiuso nella fascia pomeridiana. 

Per avere nuovi Ortopedici –Specialisti di per sé già difficili da trovare- all’Ospedale di Castrovillari, bisognerebbe aspettare una nuova autorizzazione del Commissario Scura, un nuovo concorso, nuovi vincitori, nuove nomine. Insomma, situazioni tutte estremamente incerte e tempi biblici, anche se tutto filasse liscio.

 Nel frattempo, il concorso per Primario Ortopedico dell’Ospedale di Castrovillari langue. 

Questi i fatti, che nessun “ragionamento”, nessuna “rassicurazione”, nessun “discorso” possono modificare. Anche se a farli è il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, di concerto con le dichiarazioni del Direttore Generale dell’ASP. A contare sono, appunto, i fatti; le chiacchiere stanno a zero.

 Scippo è, e scippo resta. Nei confronti dell’Ospedale di Castrovillari, delle popolazioni del comprensorio, del diritto alla salute.

 Uno scippo che è anche una assai deludente risposta alla fiaccolata che abbiamo organizzato il 14 ottobre scorso e che ha visto una grandissima partecipazione popolare –oltre duemila le persone che hanno aderito, in prima fila il Vescovo Mons. Francesco Savino- e che chiedeva semplicemente una Sanità più giusta e il rispetto degli innumerevoli impegni assunti –e sempre disattesi- sull’Ospedale di Castrovillari. 

Se queste sono le risposte, vuol dire che il Governo dell’ASP e quello della città di Castrovillari pensano di poter prendere in giro una intera popolazione. Nelle sue aspettative e ancor più nei suoi inalienabili diritti. 

Noi sottoscritte Associazioni chiediamo l’immediato ritiro del provvedimento del Direttore Generale, Raffaele Mauro, riguardante il trasferimento degli Ortopedici in carico all’Ospedale di Castrovillari, la contestuale riapertura dell’ambulatorio pomeridiano di Ortopedia e, infine, ma non certo da ultimo l’espletamento urgente, con relativa nomina del vincitore, del Concorso a Direttore dell’Ortopedia di Castrovillari.

 Ci riserviamo ogni iniziativa divulgativa e di mobilitazione popolare per contrastare questa palese, irragionevole e inaccettabile negazione del diritto alla Salute della gente del Pollino-Sibaritide.  

Associazione Famiglie Disabili (AFD)

Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS)

Associazione Volontari Ospedalieri (AVO)

Associazione dei Medici Cattolici (AMCI)

Associazione Non Più Soli Nella Lotta Contro I Tumori

Associazione Solidarietà e Partecipazione

− COMUNICATO STAMPA −

La crescita e valorizzazione dell’agricoltura, della forestazione nonché delle capacità che insistono nei territori tra esigenza di miglioramento delle infrastrutture ed esistente sono state le ragioni dell’incontro sul Piano di Sviluppo Rurale regionale, organizzato dall’Amministrazione comunale nella sala consiliare del Palazzo.

A portare i saluti dell'amministrazione ed aprire l'incontro informativo, il Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Agricole, Francesca Dorato, che, oltre a tracciare le linee generali della programmazione di sviluppo rurale 2014/20, con le sue priorità ed i suoi obiettivi, da perseguire mediante le 14 misure previste, e a sottolinearne l'importanza in termini di opportunità di crescita sviluppo del comparto agricolo-forestale e delle realtà produttive ad esso connesso, ha richiamato l’azione e l’interesse del Comune profusi in un progetto candidato per offrire una migliore mobilità interpoderale nell’area di Cammarata, dove alta e' la concentrazione di aziende agricole e la necessità di competitività delle stesse. PSR , dunque, come possibilità di crescita delle imprese, anche in termini di competitività e sostenibilità, e opportunità per quei giovani che, scientemente, decidono di fare dell'amore per la terra e per le sue risorse il proprio lavoro, in un territorio a forte vocazione agricola ed agroalimentare.

Obiettivi questi tanto più significativi quanto più condivisi dalle parti interessate, pubbliche e private, che non possono, quindi, prescindere da un'auspicabile sinergia e cooperazione. Esemplare, in questo frangente- è stato richiamato-, il modello sinergico creato ed adoperato dall'amministrazione comunale ed il consorzio di bonifica.

Presenti, ancora, il presidente del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali del Cosentino, Domenico De Luca , Elisa Sangiovanni , direttore del personale, che insieme a Nicola Alberti hanno precisato lavoro, opera dello stesso organismo, esperienza e rapporto con le Amministrazioni pubbliche che ricadono nel bacino territoriale, e Pietro Palazzo dell’Area Tecnico dello stesso ente il quale ha esposto la proficua attività del Consorzio per il PSR , parlando dei progetti in elaborazione e di quelli (ben due) che hanno ricevuto già il riconoscimento e pronti ad essere realizzati in campo idrografico e per una migliore viabilità a servizio degli agricoltori. Le conclusioni sono state affidate al prezioso intervento del consigliere regionale con delega all’Agricoltura, Mauro D’Acri il quale, con una esposizione dettagliata sulle azioni messe in campo dalla Regione a riguardo, ha chiarito l’attenzione per una vocazione millenaria che il PSR rilancia tra i suoi obiettivi.

Oltre ai consiglieri del Consorzio, cittadini, operatori e membri di categoria, hanno partecipato al seminario i consiglieri Peppe Santagada, Maria Antonietta Guaragna, Dario D’Atri, Nicola Di Gerio, Peppino Pignataro e Giuseppe Oliva.

Nel seminario, moderato da Pasquale Pandolfi dell’Associazione Culturale Kontatto, i partecipanti all’informativa hanno richiamato, a vario titolo, la specificità delle misure in più ambiti a disposizione dei Comuni e dei privati per lo sviluppo dell'agricoltura e la valorizzazione delle filiere, dove operano risorse umane desiderose di adoperarsi ed incrementare il patrimonio rurale nel rispetto della sostenibilità.

L’appuntamento è stato l’occasione per ribadire il ruolo che può svolgere ancor più nel territorio l’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente ma anche, e soprattutto, per lo sviluppo di quei servizi che, se integrati dall’impresa agricola, possono essere una svolta determinante per la produzione di beni e l’erogazione di servizi sociali, ambientali, formativi, turistici e ricreativi.

Non a caso la riqualificazione delle attività delle imprese agricole inverte quei cicli demografici negativi, favorendo la creazione di occupazione giovanile.

Da qui l’importanza d’incentivare la specializzazione delle imprese agricole anche come opportunità di rete di ospitalità rurale, di servizi turistico-ricreativi ed escursionistici, rispettosi del territorio rurale .

Una capacità dinamica, quella rurale- è stato richiamato nei contributi- per riscoprire il valore culturale di tale peculiarità che, se accompagnata, può offrire più impulso alle colture e all’ambiente.

Per questo l’utilizzazione dei Bandi legati alle misure è un’occasione importante- è stato fatto presente-, per le vocazioni dei nostri territori che legano l’esistente allo sviluppo socio – economico passando proprio per il patrimonio rurale, da sempre fonte di reddito per le comunità ma anche espressione di qualità e salubrità degli ambienti che ci circondano e che esprimono quelle produzioni tipiche e trasformazioni agroalimentari, ormai celebri grazie pure alla Dieta Mediterranea.

Qui, uomini e donne del lavoro rilanciano il loro ruolo nel rispetto delle peculiarità di ciascuna area dove si gioca la nuova sfida identitaria dei luoghi, legata alla orografia e offerta alle Zone per la loro crescita.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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