COMUNICATO STAMPA

È una frase che molti conoscono - Ciak, si gira -  si pensa al cinema, ad un film. Oggi invece ci troviamo in un’aula del Tribunale di Castrovillari e sentiamo “Ciak… un processo simulato per evitare un vero processo”, terza fase di un progetto giunto alla sua quarta edizione.

Si tratta di un percorso di educazione e sensibilizzazione alla legalità ideato e organizzato dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale e promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà, finanziato tra gli altri dalla Regione Calabria e dal Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria.

Il Progetto utilizzando la propensione del processo penale a trasformarsi in un gioco, permette agli studenti calabresi di imparare ad apprezzare le regole della democrazia e della giustizia, divertendosi con la recitazione.

Così nella mattinata di oggi 21 aprile alcuni studenti delle classi prime e seconde dell’I.T.I.S. “E. FERMI” di Castrovillari, accompagnati dalla Dirigente Prof.ssa Rossana Perri e preparati dal referente del progetto Prof. Giuseppe Marica con le colleghe D’Addino Giulia, L’Avena Dora, Provenzano Francesca, Pugliese Rosa, Tricoli Teresa e Marino Francesca, si sono trasformati in avvocati, giudici, assistenti sociali, imputati, cancellieri, vittime e testimoni e si sono trovati in una vera aula giudiziaria dove con la collaborazione e la supervisione del Dr. Raffaele Crescenzo, Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, dell’Avvocato Francesca Marica, coordinatrice e referente del progetto e degli avvocati delle Camere Minorili di Cosenza e Castrovillari, Avvocati Anna Rita De Franco, Gabriella Cavallo e Luisa Fiorito, hanno preso parte con entusiasmo ad una emozionante ed avvincente simulazione che ha coinvolto i ragazzi in una attenta riflessione sul fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo (tema centrale della vicenda narrata) e partendo dai personaggi del processo simulato ha permesso loro di affrontare anche tematiche quali l’amicizia, la gelosia, l’amore, la relazione genitori-figli, la violenza.

L’iniziativa quindi ha saputo coinvolgere alunni, docenti e famiglie e sicuramente si identifica come canale di un efficace incontro tra il mondo della giustizia minorile, quello della scuola e delle famiglie degli studenti.

COMUNICATO STAMPA

Sulla carta il piano attuativo della Regione Calabria prospetta una serie di interventi. Ma nella realtà i consorzi sono in difficoltà e con forza lavoro sempre più adulta. Poche risorse e mezzi per difendere i territori 

Salvaguardare il territorio, valorizzare e tutelare l'ambiente attraverso la riduzione del rischio incendi e migliorando, principalmente, la qualità degli spazi di interesse pubblico. Questo è quello che è contenuto nel piano attuativo della Regione Calabria che prospetta sinergia di azione tra i comuni ed i consorzi di bonifica. 

Un'azione di tutela dei territori ai quali hanno scelto di rispondere i Comuni del Pollino in stretta sinergia con il Consorzio di bonifica dei Bacini Settentrionali della Provincia di Cosenza, in seguito all'Accordo di Programma del piano Forestazione 2018. La volontà è quella congiunta di stringere accordo al fine di attivare una strategia comune e complessiva per la valorizzazione dell'ambiente attraverso una sinergia fattiva e collaborativa che permetterà di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Ma il nodo fondamentale sono i tempi e le modalità di attuazione del piano regionale sulla forestazione che, sulla scrivania degli amministratori, è arrivato nei giorni scorsi e rischia di essere in ritardo rispetto alla stagione estiva ormai alle porte. In più le risorse dei consorzi di bonifica, in termini di mezzi ed uomini, sono sempre più esigua se si pensa che il settore è in crisi da tempo. 

Di questo e molto altro hanno discusso in una riunione gli amministratori dei comune di Mormanno, Papasidero, Laino Borgo, Laino Castello, Morano Calabro, Castrovillari, Saracena, San Basile, Frascineto, Civita, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi, Altomonte, Firmo, Lungro, San Donato di Ninea, Acquaformosa, che si sono ritrovati nei giorni scorsi per fare il punto sul piano attuativo e promuovere una azione congiunta nei confronti della Regione Calabria chiedendo, per il prossimo anno, una tempistica migliore rispetto alla presentazione del programma forestazione 2019 ed un'attenzione maggiore alle esigenze dei territori. 

Il vice sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, che insieme al Giuseppe D'Alessandro delegato del comune di Mormanno per l'ambito agricoltura e forestazione, hanno sottolineato come la volontà dei 18 comuni d'area del Pollino sia quella di sollecitare la regione al rispetto dei tempi utili ad una seria ed efficace programmazione che sia a reale tutela dei territori, diffondendo a gennaio un programma attuativo che consenta una puntuale calendarizzazione degli interventi i quali, oltre a riguardare gli aspetti dell'anticendio boschivo, pongano tra le priorità anche la questione legata alla viabilità, altra vera emergenza per i comuni dell'entroterra del Pollino. 

In più «non dobbiamo dimenticare - dichiara Paolo Pappaterra - che il piano della Regione Calabria si scontra con la cruda realtà del consorzio di bonifica del nostro comprensorio che vede lavoratori ormai avviati verso il pensionamento che necessitano di un ricambio della forza lavoro, dei mezzi adeguati e delle risorse utili ad attivare una strategia sistemica che permetta la vera tutela del territorio». Per questo nei prossimi giorni i comuni del Pollino si ritroveranno presso la sala conferenze del centro servizi del Parco Nazionale del Pollino a Castrovillari per dar vita ad una delegazione che rappresenti i comuni e chieda alla Regione Calabria un tavolo concertativo per capire i passi da compiere nel rispetto degli accordi che l'ente calabrese chiede di attuare con i consorzi. I Comuni, altresì, si attiveranno per votare una delibera comunale congiunta che solleciti la regione a dar vita ad un piano attuativo più puntuale. 

 Su questa linea sono convenuti anche il presidente del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionale, Domenico De Luca, ed il direttore generale del consorzio, Dottoressa Sangiovanni. 

Vincenzo Alvaro - giornalista - 

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio comunale di Castrovillari, come programmato, ha surrogato, riunito in seconda convocazione nel salone delle adunanze del palazzo di Città, i  consiglieri dimissionari, Serena Carrozzino e Peppino Pignataro.

Sono subentrati Antonio Notaro e Fernando Loricchio che rimpolpano la rappresentanza dei Progressisti con Giuseppe Oliva e Dario D’Atri capogruppo. Ai nuovi sono andati i saluti e gli auguri di tutti i gruppi consiliari. A loro Notaro e Loricchio, nel rispondere oltre a ringraziare, hanno espresso l’emozione di esserci- assolutamente non prevista-  e l’intenzione di partecipare con il proprio contributo umano nell’interesse della crescita della città e per il programma politico elettorale che si vuole rendere, anche con un nuovo acceleramento e coinvolgimento, su cui è stata avviata una verifica come annunciato dal Sindaco, Domenico Lo Polito; questi durante i lavori ha anche ricordato che le dimissioni dei consiglieri Carrozzino e Pignataro sono state presentate per non contrastare quella volontà popolare espressa nel voto delle amministrative che ha visto la vittoria del centrosinistra. Nel suo dire a tal proposito ha così ringraziato i due per come si sono determinati proprio nel rispetto di tale valore.

I lavori, dopo la votazione d’inversione dell’ordine del giorno richiesto dal presidente, Piero Vico, hanno anche registrato la  sostituzione della Carrozzino, componente della quarta commissione consiliare permanente “Sport , Turismo, Pubblica Istruzione, Cultura e Tempo Libero”. Con 10 voti ( e sei bianche)  è stato  designato per la stessa il consigliere Notaro.

A seguire il Consiglio ha votato all’unanimità dei presenti (maggioranza, Civiche, Astorino e Massarotti) e come licenziata dall’apposita Commissionela deroga alle altezze interne dei locali degli edifici esistenti nel centro storico-zona A del PRG- per avvio di nuove attività produttive o per subingresso in quelle esistenti”. L’illustrazione resa dal Sindaco, per l’assenza dell’Assessore Aldo Visciglia, impedito per irrinunciabili impegni, ha anche registrato una frizione tra il consigliere Nicola Di Gerio ( che sottolineava la valenza e capacità messa in Campo dall’Amministrazione per le attività produttive) e Peppe Santagada (il quale spiegava che la proposta veniva presentata dopo che in Commissione veniva accolto a riguardo un suggerimento delle Civiche) scaturita dalla decisione concordata di presentare il punto senza ulteriori interventi da parte dei gruppi. Il provvedimento varato ha lo scopo di favorire quei progetti finalizzati allo sviluppo di attività commerciali nel centro storico sino alla zona della Chiesa dei SS. Cuori, derogando sui vincoli delle altezze, necessarie per avere le autorizzazioni previste dall’ASP. Ovviamente si tiene conto  della tipologia  di attività e volumetria dei locali che andranno a compensare le minori  altezze dei locali.

Centro di attenzioni  dell’Assise è stata, comunque, l’attesa  “Analisi e discussione politica sull’esito delle elezioni politiche del 4 marzo scorso e conseguenze sull’assetto politico della maggioranza consiliare”, aperta al pubblico, come richiesto  dai consiglieri delle Liste Civiche, Ferdinando Laghi, Maria Antonietta Guaragna e Peppe Santagada che hanno rivendicato in più modi, nel dibattito che si è dipanato, la capacità di aver messo a tema nella città  proprio il confronto sulla politica.

La relazione introduttiva è stata curata da Peppe Santagada che oltre a richiamare quanto verificatosi a livello nazionale il 4 marzo e vissuto in città e dalla maggioranza , tra le varie vicissitudini, ha ricordato che  malesseri e insufficienze di approccio sgretolano  la crescita di una comunità che ha bisogno di tante cose e di una politica che ripensi al ruolo per cui è nata.

Anche i contributi, nel Consiglio aperto ai cittadini ed ai rappresentanti delle forze politiche ed associazioni, hanno denunciato, con più chiavi di lettura, le questioni in cui  si dimena oggi la politica a più livelli, con ciò che è avvenuto a livello nazionale,  e nel suo interfacciarsi con l’esistente e la realtà che la circonda. Lo ha sottolineato il signor Pippa menzionando pure le problematiche che i cittadini rilevano guardando Castrovillari, la quale ha bisogno anche di essere rilanciata nelle rappresentanze come nel territorio per riprendere il suo ruolo. Fermo il giudizio negativo anche di Nicola Aronne di Alternativa Sociale sulla politica della maggioranza in città  che i dati emersi nelle ultime politiche inchiodano senza appello. Nel suo apporto, tra l’altro, ha comunicato  la ferma sfiducia a questa Amministrazione a nome di tanti non solo per la cattiva gestione ma anche per quella partecipazione sventolata che non è stata affermata. Richiami sulla gestione amministrativa sono venuti da  Luca Delle Cave per il Mettup 5stelle secondo il quale molte promesse fatte dal governo cittadino in più interlocuzioni sono rimaste lettera morta o semplici impegni. Nonostante tutto ha auspicato che, oggi, dopo le new entry e quindi il rafforzamento della maggioranza , questa possa adoperarsi meglio. Fortemente critico pure Franco Guaglianone, secondo cui è fondamentale che Amministrazione e maggioranza capiscano che la politica è servizio, senso di responsabilità, etica e buona gestione dell’esistente, guardando sempre con attenzione. Anche Roberto Senise per Forza Italia ha valutato sfavorevolmente l’opera e la gestione politica dell’Amministrazione comunale – dopo quanto espresso sulle votazioni  nazionali- che, con le sue diverse carenze, per deficienze di coinvolgimento, ha fatto “perdere” Castrovillari in tutti i sensi. L’avvocato Francesco Miglio ha, poi, ricordato che le negative ricadute elettorali di solito sono  la causa  di mancanza di attenzione  politica verso i cittadini, i territori, le loro istanze di qualità e sviluppo. Anche Vincenzo Ventura per Fratelli d’Italia ha richiamato l’urgenza e la necessità che la politica cambi pagina perché il bisogno tra la gente è tanto come il malessere e il disagio esprimono diffusamente, richiedendo sguardi più dedicati che i risultati delle politiche nazionali hanno  denunciato non esserci, esprimendo cambi di passo; da qui la sua sollecitazione all’Amministrazione di governare, di essere concreti e, soprattutto,  di dare a ciascuno le stesse opportunità per crescere. Prima che la discussione ritornasse in seno al Consiglio, la professoressa Marisa Urso, già presidente del parlamentino locale e ex assessore, è intervenuta portando la propria esperienza nel sociale e il giudizio che la preoccupazione di tutti riparta da quella appartenenza e senso della comunità che ha bisogno di essere ridestata per quello che può fare passo dopo passo e con  il suo piccolo contributo in più ambiti bisognosi di tutti.

E’ da questa prerogativa- ha affermato il primo cittadino nella ripresa dei lavori consigliari- che bisogna ripartire tutti con consapevolezza, recependo anche che l’Amministrazione vuole rispondere in ogni dove. Questo però deve fare i conti con tante limitazioni e razionalizzazioni della spesa imposte dalle leggi e da situazioni oggettive. Da qui l’esigenza della politica del “ padre di famiglia”:  che deve scegliere. In merito alle risultanze politiche nazionali ed alle conseguenze cittadine Lo Polito ha chiarito dicendo che non sono situazioni paragonabili perché diverse per più fattori. L’unico dato di cui prendere atto è che il PD ha perso e deve lavorare per comprendere e andare avanti. Nel suo contributo anche la questione idrica di questi giorni che già oggi è all’attenzione della SORICAL, presenti i tecnici municipali, per capire .

Il dibattito ha coinvolto tutti i consiglieri di fronte ad un momento politico che bisogna intendere e saper leggere. La consigliere Astorino, dopo aver sottolineato quanto avvenuto a livello nazionale e caratterizza i vari livelli della politica, che esprime incapacità diffusa, ha  richiamato il senso e le ragioni del suo essere in Consiglio come soggetto libero ma responsabile verso le esigenze della Città che non ha bisogno di parole. Di Gerio, poi, oltre a richiamare la vasta opera messa in atto dal Governo Renzi, non recepito dalla gente, ha rappresentato la volontà della maggioranza cittadina, che sostiene Lo Polito, di esprimere al massimo quel programma che Pd, Progressisti, Democratici e Nuovi Percorsi hanno sottoscritto e intendono accelerare e rendere in questi ultimi due anni. Per questo- ha ricordato- siamo aperti a qualsiasi confronto e contributo come quello venuto dalla consigliera Astorino con cui – ha sottolineato- non vi è alcun accordo politico. L’impegno per dare più impulso all’azione amministrativa per la città e le sue esigenze è venuto anche, con diverse sfumature, dai consiglieri di maggioranza Nino La Falce, Giuseppe Oliva , Dario D’ Atri , Era Rocco e Carlo Lo Prete, fermi, insieme ai loro colleghi d’area, per rafforzare quella capacità di risposta possibile verso l’esistente, precisando di più azioni e interventi che hanno bisogno di partecipazione e coinvolgimenti. Nei loro contributi anche il giudizio su quanto ha caratterizzato le politiche del 4 marzo che- secondo loro- non può essere responsabilità delle amministrazioni locali.

Tutt’altra la valutazione delle Civiche negli apporti dei consiglieri Maria Antonietta Guaragna, Ferdinando Laghi e Peppe Santagada che, da più angolazioni, ma con un’unica chiave di lettura hanno affermato con determinazione e piglio che la debacle del centrosinistra a livello nazionale è anche la causa dell’incapacità di amministrare a livello locale o regionale su più fronti: dalla sanità ( per cui è stata richiesta l’attivazione del Tavolo cittadino speciale per l’Ospedale), all’ambiente sino a tante azioni legate all’esistenza, alla qualità della vita. Valutazioni riprese senza mezze misure dalle Civiche, anche nei richiami rinviati al mittente circa  sfilacciamenti nelle proprie file- ricordando che non è possibile giudicare gli altri se nella maggioranza si sono vissuti sin dal primo momento problemi di equilibrio a causa di alcuni consiglieri-  che hanno portato a riprecisare passi e avvenimenti politici di questa o quella rappresentanza. Ribadito dalle Civiche anche l’incapacità della maggioranza di aver saputo dare vita a possibili rappresentanze oltre i confini cittadini e svolgere una politica che ben poco ha di inclusivo nonostante le richieste di coinvolgimento e collaborazione.

Saranno quattro appuntamenti da non perdere quelli dei prossimi 5, 6 e 8 maggio presso la libreria La freccia azzurra, vincitrice del Premio del Maggio dei libri 2017, organizzati in collaborazione con il B-Book Festival di Cosenza.

Sabato 5 maggio. Immaginare è far vedere. Una giornata con Sonia Maria Luce Possentini.

 Dalle ore 11:00 sarà ospite in libreria Sonia Maria Luce Possentini, Premio Andersen 2017 migliore illustratrice, docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia e docente al Master di Illustrazione presso l’Università di Padova.  Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero ed illustratrice di numerosi albi illustrati delle più importanti case editrici.

Dalle ore 11:00 incontrerà il pubblico per raccontare la sua arte, il suo mestiere di illustratrice e parlare degli albi illustrati. Nel pomeriggio dalle ore 16:30 presenterà il suo racconto “La prima cosa fu l’odore del ferro” (Rrose Sèlavy,2018), un racconto dei suoi tre anni di duro lavoro in una fonderia, unica donna, in equilibrio tra fatica e speranza e con lo sguardo sempre rivolto verso la bellezza.  I commenti sonori di Sasà Calabrese renderanno suggestivo e intimo questo momento informale di incontro e scoperta aperto a tutti. Il pomeriggio sarà l’occasione per conoscere i suoi numerosi albi illustrati, rispondere alle domande di bambini e adulti e vedere l’artista disegnare dal vivo.

La sera di sabato 5 maggio, dalle ore 21:30 ci sarà Beniamino Sidoti che condurrà un laboratorio sulle emozioni a partire dal suo libro “Stati d’animo” (Rrose Sèlavy, 2017) in cui racconta le emozioni come fossero territori da attraversare. Si leggeranno alcuni di questi territori, si parlerà di emozioni e di come le si vivono, si disegneranno i territori di altre emozioni o si racconteranno, insieme, ciascuno con le proprie esperienze e le proprie letture. L’incontro è aperto a tutti, ragazze e ragazzi accompagnati da genitori, a genitori accompagnati dai figli e a bambini (con un’ottima scusa).

Beniamino Sidoti, lavora nei territori di confine tra gioco e narrazione, come autore, consulente, giornalista. Ha scritto e curato una cinquantina di libri, è ludologo, formatore e si occupa di animazione alla lettura.

E’ tra i fondatori della manifestazione LuccaComics e consulente del Ministero della Pubblica Istruzione.

 

Libri a colazione è l’importante appuntamento della domenica mattina, 6 maggio, dalle ore 10:30.

Una chiacchierata con assaggi di lettura con Beniamino Sidoti, Sonia M.L. Possentini e Angela Catrani (editor Bacchilega Junior) aperta a tutti e tutte, senza limiti di età o quantità di letture.

Visto che la colazione è il pasto più importante della giornata, si sceglieranno i libri più nutrienti e più gustosi, i più sani. Tre professionisti dell’editoria per ragazzi parlano e giocano insieme per dirci come scelgono un libro e cosa cercano in un libro. Un’occasione importante per allargare lo sguardo sui libri e sulla promozione della lettura.

 

Casa cos’è  è uno spettacolo per bambini e famiglie del filastrocchiere Massimiliano Maiucchi, che si svolgerà sempre in libreria martedì 8 maggio alle ore 17:30.

Massimiliano Maiucchi è scrittore, animatore, giocoliere, raccontastorie.

Il libro interamente dedicato al tema delle case in tutte le sue accezioni: 36 filastrocche illustrate da Lorenzo Terranera per raccontare le case nel gioco, le case della fantasia, le case nel mondo e le case dei bambini perché la casa non è soltanto un luogo, le case siamo noi.

Nel corso dello spettacolo i bambini visiteranno le case delle fiabe, quelle dei tre porcellini, della nonna di  Cappuccetto rosso, l’Arca di Noè, le case di Hansel e Gretel

Il costo di questo spettacolo è di 5 euro, 10 euro compreso il libro.

Tutti gli altri eventi sono gratuiti e organizzati in collaborazione con il B-Book Festival di Cosenza, con il Patrocinio del Comune di Castrovillari Città che legge e rientrano nella campagna nazionale di promozione della lettura “Il Maggio dei Libri” promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) del Ministero dei Beni e della Attività culturali e del Turismo.

 

Caro Segretario,

apprendo da notizie di stampa (https://www.corrieredellacalabria.it/editoriale-paolo-pollichieni/item/136801-il-congresso-del-pd-a-roma-non-ne-sanno-nulla/) che la segreteria organizzativa del Pd nazionale è venuta a conoscenza “«in via del tutto non ufficiale», di una convocazione del congresso regionale per il 23 giugno prossimo, allo scopo di eleggere il segretario e gli altri organismi statutari regionali”, donde l’interrogativo ad  effetto che titola l’articolo “Il congresso del Pd? A Roma non ne sanno nulla”;

il segretario regionale, Sen. Magorno, ha affermato in più occasioni di essere in possesso di una “deroga” per la Calabria, concessa da Roma, per la celebrazione del congresso regionale, in controtendenza alla decisione nazionale di congelare le assemblee regionali in attesa del congresso nazionale, dopo le dimissioni di Renzi;

lo stridente contrasto tra i due fatti, mi induce, per colmare un profondo senso di disorientamento ed amarezza, a chiederTi formalmente e direttamente una parola chiarificatrice, che dissipi in modo la innegabile contraddittorietà e la nebbiosa opacità che avvolge tutta la vicenda.

Ove mai esistesse una specificità calabrese, che, a dire del Segretario Magorno, potrebbe giustificare la affermata deroga, tale ipotetica peculiarità, a mio sommesso parere, dovrebbe spingere nella direzione opposta di una profonda ed aperta riflessione politica sulla situazione di questa nostra amata Calabria, che sembra sempre più una desolata periferia dell’impero, abbandonata a se stessa;

e questo è tanto più urgente ed ineludibile, dopo la cocente sconfitta elettorale del 4 marzo, ancora più profonda, ove mai fosse immaginabile, nel nostro meridione;

chiamare a congresso gli iscritti del PD calabrese, senza un ragionato e meditato confronto ed in aperta contraddizione all’indirizzo scelto a livello nazionale, assume il retrogusto amaro di una (disperata ?) chiamata alle armi dei fedelissimi, per rinserrarsi in una sorta di Fort Alamo, cieco e sordo a tutto quanto avviene nella società circostanze, in una sterile e malevola conservazione del (poco) esistente.

Tutto questo sarebbe un tradire la funzione prima di una forza progressista, quale ambisce essere il Partito Democratico, funzione che è quella di disegnare, nelle deputate sedi e nei confacenti tempi, una identità riconoscibile e condivisa, che sia in grado di consegnare ai nostri elettori una possibile speranza di progresso sociale.

Ti chiedo, quindi, con un personalissimo grido di dolore, di affrontare la questione con una indicazione chiara e netta, pena la stessa sopravvivenza del PD in terra calabra, dove, forse, il partito, come sognato dai fondatori nazionali, non è ancora nato.

Con sincera stima

Francesco Attanasio

Iscritto del Partito democratico

Componente della Assemblea regionale PD Calabria

COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà a Castrovillari, Sabato 21 Aprile 2018, una manifestazione in  difesa dell'articolo 32 della Costituzione, una manifestazione in difesa del  diritto alla salute troppe volte piegato agli interessi di pochi in questa  nostra regione. Il corteo, organizzato dal MeetUp Castrovillari a 5 stelle, partirà da  piazza Municipio alle ore 10:00 e vedrà la partecipazione dei Parlamentari del Movimento 5 stelle Francesco Sapia, Francesco Forciniti, Elisa  Scutellà e Rosa Silvana Abate, muovendo su via Roma fino all'ospedale  Ferrari di Castrovillari. Tutti i cittadini del Pollino devono sentirsi in dovere di partecipare alla  manifestazione poiché il diritto alla salute non ha colore politico e  territorialità, ma appartiene a tutti noi indistintamente. Presso il Nosocomio cittadino si svolgerà poi un Agorà pubblica con tutti i  cittadini e le associazioni, dove si chiederanno spiegazioni ed azioni  concrete per risolvere i tanti problemi che riguardano lo Spoke di  Castrovillari, che ad oggi non vede ancora attivi i servizi essenziali  previsti dalla normativa regionale. Nel pomeriggio poi è previsto l'intervento del portavoce alla Camera dei  Deputati Massimo Misiti alle ore 16:00 su Kontatto Radio, lo stesso Dott.  Misiti parteciperà, al termine della trasmissione, al banchetto in piazza  municipio per incontrare i cittadini di Castrovillari. La salute è un diritto fondamentale, sancito e tutelato dalla Costituzione,  non può e non deve essere soggetto a giochi di potere, a profitti economici  ed a logiche politiche. Gli attivisti di Castrovillari invitano tutti i cittadini indistintamente a  partecipare ed a difendere i diritti di tutti noi.

 

Meetup CASTROVILLARI A 5 STELLE  

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Monday the 18th. Castrovillari in Rete

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