Mi rendo conto che in politica tutto e' opinabile ma l'italiano e' ancora la nostra lingua e l'espressione"parere negativo" sul decreto 191 non può essere rimesso alla libera interpretazione. Il parere negativo viene motivato nel merito con quello che tutti abbiamo sempre sostenuto: un ospedale diviso tra 2 strutture così lontane come Acri e Castrovillari mette in pericolo qualità e sicurezza. Con amarezza, invece, dico che mi vergogno di rappresentare quei cittadini che pur di gioire per difficoltà inesistenti dell'amministrazione comunale,danno valore cogente alle dichiarazioni del Presidente della giunta regionale, il quale di fronte ad un parere negativo senza se e senza ma, invece di fermarsi e verificare come riorganizzare la rete ospedaliera della provincia di Cosenza, oggetto di gravi critiche nel verbale del tavolo massicci dell'8/4/2013, dichiara di andare comunque avanti con nuovi atti.
Chi parla senza sapere e' colpevole 2 volte. Basta leggere il comunicato stampa del sottoscritto e pag. 25 del verbale della seduta del tavolo massicci per accorgersi l'identità completa tra i 2 scritti, riportati nel comunicato stampa integralmente e virgolettati. La manipolazione e' deriva mentale che appartiene a chi è capace semplicemente di pensarla.

Mimmo Lo Polito

 L' accorpamento degli ospedali di Acri con quello di Castrovillari, risponde alla volonta' della Regione Calabria di erogare maggiori servizi di qualita' sanitari ai cittadini, soprattutto nelle zone territorialmente piu' disagiate, come quelle di montagna. Come riportato nel parere specifico, il Ministero della Salute ha evidenziato che all’interno dell’Asp di Cosenza sono già presenti altri punti spoke formati dall’accorpamento di più ospedali (Rossano/Corigliano, Cetraro/Paola). Nulla ostacola l’accorpamento delle due strutture (Acri e Castrovillari) in un unico punto spoke, è necessario, però, che si risponda a determinati requisiti qualitativi e strutturali necessari per la sicurezza delle attività che si intenderà svolgere all’interno degli stessi presidi. Pertanto – ha concluso il Presidente Scopelliti - nel riconfermare la nostra volontà di perseguire nella procedura di accorpamento degli ospedali di Acri con Castrovillari, presenteremo al Ministero della Salute, ulteriori approfondimenti affinché si prosegua nel cammino già intrapreso, tenendo conto di tutti gli elementi già indicati dai ministeri competenti.

E' la risposta del Governatore Scopelliti alla bocciatura del decreto 191 da parte del tavolo Massicci. Risposta che non lascia ben sperare!

Venerdì, 10 Maggio 2013 23:11

Ipssar Castrovillari "A Scuola Senza Glutine"

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“Castrovillari vive un momento del tutto magico nello sport.

Il fatto che l'ASD Pollino è campione regionale nel Basket under 15 e nel Volley femminile under 16, dopo la bella affermazione che la porterà a giocare nella serie “C” della pallacanestro in seguito ad un grande campionato, realizzato in “D”, non può che far piacere.

Risultati che derivano dall’attaccamento e dal sacrificio di uomini e donne, e che testimoniano la capacità che abbiamo di saperci imporre in diverse discipline, con importanti ricadute sull’immagine del capoluogo, ma, soprattutto, su quella tradizione che vede la città sempre più appassionata allo sport.

E’ con questi sentimenti che mi complimento con la dirigenza , i tecnici e tutti gli atleti della ASD Pollino, sicuro che faranno sempre meglio per arricchire questa collana di successi che solo una dedizione può creare.

Anche l’Amministrazione comunale è vicina a voi, particolarmente soddisfatta e consapevole dell’impegno svolto dalla ASD Pollino, nonché dell’importante ruolo educativo che svolgono le realtà associative nel territorio. Ancora auguri a tutti.”

Il Vice Sindaco ed Assessore allo Sport

Carlo Sangineti

Per raccogliere più contributi possibili entro il prossimo 30 maggio , utili ad una dotazione condivisa, rispondente alle nuove normative ed alle reali esigenze del risparmio energetico che stanno perseguendo i Comuni, nonché ad una ecosostenibilità dello sviluppo, prima che la bozza approdi in Consiglio comunale per il varo ufficiale.

Per questo motivo la  Seconda Commissione consiliare permanente del Comune di Castrovillari, competente per “Lavori Pubblici, Urbanistica, Viabilità, Trasporti ed Ambiente”, guidata da Armando Garofalo, e costituita dai consiglieri consiglieri  Piero VicoFrancesco Dolce, Ferdinando Laghi ed Antonio Viceconte ha fatto pubblicare sul sito dell’ente, www.comune.castrovillari.gov.it, l’adeguamento del regolamento circa lo sviluppo energetico, legata alle fonti alternative “e che dopo la raccolta delle indicazioni di carattere generale- precisa Garofalo-  sarà rideterminata dalla stessa commissione consiliare, la quale ha già operato, in prima lettura, una serie d’integrazioni.

  “Il  regolamento, redatto dagli ingegneri Salvatore Leto, Nicola Nicoletti e Francesco Calàricorda il presidente Garofalo - rappresenta l’aggiornamento di quello già in vigore dal 2009; infatti il Comune di Castrovillari è stato  uno dei primi a dotarsi di tale strumento operativo.”

  “Il perfezionamento, posto in essere dall’Amministrazione, è scaturito dalla recente legislazione nazionale e regionale che ha imposto – spiega Garofalo -una rilettura delle norme previste quattro anni fa, a cui si affianca l’esigenza dell’attualizzazione di alcuni contenuti che possono risultare strategici per il territorio proprio in materia di risparmio energetico, sempre più importanti per le comunità.”

Il Regolamento Energetico Ambientale comunale contempla sei Sezioni con 55 articoli ed una scorta di 8 Allegati , ricordando nella premessa che “disciplina le attività e i servizi energetici presenti e che si sviluppano nel territorio comunale mirando alla tutela ambientale e ad una crescita sostenibile che tenga conto delle specifiche caratteristiche dello spazio edificato e non edificato.” La nuova Carta, integra quella approvata in data 27 maggio 2009 con deliberazione di Consiglio comunale n.36.

Siamo sicuri- conclude il presidente Garofalo a nome e per conto della Commissione- che i cittadini daranno la loro collaborazione per ottimizzare il Regolamento, il quale non può fare a meno, prima di essere deliberato, di quanti vorranno far giungere i propri suggerimenti entro il prossimo 30 maggio.

 (g.br.)

Giovedì, 09 Maggio 2013 16:33

Accorpamento spoke: Tavolo Massicci dice no

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Il Tavolo Massicci, deputato presso il Ministero dell’Economia e Finanza per il disavanzo della spesa sanitaria in Italia,  sul decreto del Presidente della Regione Calabria n.191 che voleva l’accorpamento, in un unico spoke, dei presidi ospedalieri di Castrovillari ed Acri, ha espresso parere negativo precisando : < Relativamente a tale ultimo decreto si ribadisce la necessità- è scritto nel verbale del “Tavolo” a pie’ di pagina 25- che l'accorpamento dei due presidi avvenga nell’esigenza di assicurare la riduzione e la razionalizzazione dei costi del personale tenendo conto di tutti i requisiti qualitativi e strutturali necessari a garantire la qualità e la sicurezza delle attività che si intenderà svolgere in ciascuno dei presidi stessi. Sarà inoltre necessario revisionare l'intera rete Hub e Spoke dell'ASP di Cosenza, al fine di verificarne – conclude il parere ad inizio pagina 26 -  la congruità con gli obiettivi che si intende perseguire , con particolare riguardo alle reti tempo-dipendenti.>

Un dato che dà ragione ad una battaglia avviata, in più sedi e con più soggetti,  da questo Comune e dal Comitato Territoriale della Salute nonché avanzata presso la Procura del Tribunale di Castrovillari ed il TAR di Catanzaro.

Insomma, avevamo visto giusto e bene contro questa illogica “unificazione” degli Ospedali di Castrovillari ed Acri in un unico Spoke che non onorava, tra l’altro, le indicazioni del decreto del Presidente della Giunta Regionale n.18 del 2010, inerente le funzioni proprie configurate allo Spoke di Castrovillari, e del decreto, sempre del Presidente della Giunta Regionale, n.106 del 2011 nel quale si prevedono i 223 posti letto oltre i servizi che lo Spoke deve possedere.

Una battaglia che è stata svolta e procede senza perdere di vista, pure, l’allarmante riduzione dell’attività di servizi importanti quali Ortopedia ,  Broncopneumologia e Pronto Soccorso,  e dei posti letto, scippati alla Chirurgia di Castrovillari per essere trasferiti presso dell’Ospedale di Acri e che la determinazione inequivocabile del Tavolo Massicci rimetterà sicuramente in ordine nel rispetto delle legittime attese, recuperando quei livelli essenziali di assistenza messi in crisi dalla troppa superficialità politica della Regione Calabria su quel diritto alla salute delle popolazioni per il quale  continua, incessante, la contrapposizione con chi non vuole o fa finta di non capire a danno di tale esigenza come testimoniano ancora la non apertura delle sale operatorie, inaugurate dal Presidente della Regione nel giugno del 2012.

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

FreshJoomlaTemplates.com
Thursday the 13th. Castrovillari in Rete

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