Il recente Consiglio Comunale di Castrovillari ha votato all’unanimità l’adesione  dell’ente all’Unione dei Comuni al fine di partecipare ai Piani Locali per il Lavoro che prevede finanziamenti per 5 milioni di euro al fine di realizzare opportunità di  apprendistato, incentivi alle imprese, voucher e per l’auto lavoro nei territori del Pollino , dell’Alto jonio e della Sibaritide, rilanciando, così,  il ruolo che devono sviluppare unitariamente sempre più i territori per la crescita delle capacità degli uomini e donne e per il lavoro da cui dipende  l’affermazione della democrazia.
Lo ricordano il Sindaco, Domenico Lo Polito, e l’Assessore, Giovanna Castagnaro, la quale nella seduta di giovedì scorso ha illustrato l’intervento che si sviluppa per un’adesione ad un Avviso regionale.
Un fattoaffermano gli amministratori - che esprime la chiara volontà del Comune di Castrovillari  di fare sistema e rete nell’ottica di quel “filo rosso” che abbiamo lanciato e stiamo perseguendo come principio per tutte le attività che poniamo in essere proprio al fine di legare le ricorse con le vocazioni diffuse dei Comuni dell’Area”. “E’ questo- ha aggiunto Lo Polito- il nuovo motore con cui stiamo caratterizzando tutte le nostre azioni e che esprime la volontà di condividere con gli altri lo sviluppo integrato dei territori di questo comprensorio.”
Il Comune di Castrovillari- spiega l’Assessore Castagnaro, entrando più specificatamente nel progetto-  ha colto con grande entusiasmo l’opportunità dei Piani Locali per il Lavoro (PLL), finanziati in seno al POR Calabria FSE 2007-2013 – Asse II - Occupabilità – Obiettivo specifico E1, quale strumento indispensabile al fine di incentivare nuove forme di occupazione sul territorio, attraverso azioni volte all’apprendistato giovanile, alla dote occupazionale, all’auto lavoro ed a voucher per la creazione di figure professionali necessarie allo sviluppo delle reti di impresa.
“Nello specifico, il PLL “Neos POL.J.S.”, il cui Capofila è stato identificato nel Comune di Castrovillari, ed i cui Comuni Partner aderenti sono quelli compresi nei territori del POLlino, della Sibaritide e dell’Alto Jonio, come suggerisce lo stesso acronimo che rimanda con la memoria all’antico passato magno – greco dell’area –
ricorda sempre Castagnaro- , si fonda sui principi della cooperazione costruttiva tra enti pubblici e componente privata e su una concertazione bottom up, che vuol dire approccio partecipativo, per cui saranno le comunità in prima persona a dettare le condizioni ed a determinare le scelte a cui la regione dovrà pedissequamente attenersi nella compilazione dei bandi da emanare sul territorio, qualora ci si aggiudicasse il finanziamento. Il medesimo PLL, inoltre, si coniuga a perfezione con il programma politico “Filo Rosso”, dal momento che mira a mettere in rete in maniera razionale tutte le risorse territoriali: agroalimentare (gastronomia tipica, produzioni DOP e IGT, vini etc.) archeologia, ambiente (montagna, mare terme, etc), sport, turismo, artigianato di tradizione, rivendicando l’identità territoriale di un’area che non ha mai saputo valorizzare al meglio le proprie eccellenze. Infine, s’inserisce in uno scenario ad ampio spettro riferibile ad un Programma Quadro Integrato in cui la combinazione dei fondi PON e POR sarà foriera di iniziative tutte volte alla valorizzazione del patrimonio locale.”
Poi, dato che il partenariato può essere costituito oltre che da  Comuni, in forma singola e/o associata, pure da Enti, Amministrazioni Pubbliche, organismi di diritto pubblico, associazioni di categoria e datoriali, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste e culturali, nonché da rappresentanze del privato sociale, università, centri di ricerca pubblici, organizzazioni di produttori ed altri attori dello sviluppo portatori di interessi diffusi e che è tuttora in fase di costituzione il partenariato di progetto per la presentazione e gestione del Piano Locale per il Lavoro denominato “Neos POL.J.S.”, invitiamo- aggiungono il Sindaco lo polito e l’Assessore Castagnaro-  i soggetti interessati ad aderire all’iniziativa ed  a far pervenire la relativa richiesta, scaricabile dal sito www.comune.castrovillari.gov.it, entro e non oltre il 28 febbraio prossimo secondo le modalità riportate nella Manifestazione d’Interesse.”
Un’iniziativa che si allaccia ad altre in itinere e che ha come fine un'unica preoccupazione
conclude il Sindaco lo Polito, richiamando l’azione amministrativa  - contribuire , in una logica d’insieme dei territori, alla crescita del lavoro, senza perdere di vista la sostenibilità dell’attività economica che si coniuga con la tutela dell’ambiente,anche  per lo sviluppo rurale, elemento di specificità delle nostre aree per un bene comune fondamentale che non può affermarsi se non riparte dalla “persona” come fatto imprescindibile per ogni sviluppo che si rispetti.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

[Continua]

Il nome “Giangurgolo” è un composto. Deriverebbe dalle parole Gian(ni) (o Zanni) e Gurgolo (o Gurgola) e starebbe a significare “Gianni Golapiena”, ovvero “Boccalarga”, cioè “Gianni Ingordo”, per via del suo insaziabile appetito, caratterizzandone così da subito le peculiarità: persona di molte chiacchiere e di grande ingordigia intesa anche come fame. Il suo enorme appetito, infatti, è a stento placato da un carretto di maccheroni, una cesta di pane e due botti di vino.

Col nome “Zanni” si indica un tipico personaggio della Commedia dell'Arte che rappresenta la più antica maschera del servo, e presenta diverse varianti in Italia. Il nostro, infatti, riprende e reincarna con stile calabrese proprio quello bergamasco. Si vedano, a tal proposito, le maschere Brighella (nei panni di primo zanni) e Arlecchino (nei panni di secondo zanni). Come primo zanni troviamo pure Buffetto e Pedrolino (da cui deriveranno il francese Pierrot e l'italiano Pierino), ma anche Stoppino, per lo più secondo zanni, come pure, nei panni di secondo zanni troviamo Trivellino, Frit(t)ellino, Mezzettino, Traccagnino, spesso confuso con Arlecchino, come nel caso di Naccherino e Nespolino, ma anche Temellino, Volpino, Truffaldino, Fichetto, Francatrippa. La funzione di uno Zanni sdoppiato consisteva nella necessità di affidare al primo il ruolo di servo furbo e maneggione e al secondo quello di servo sciocco e pasticcione.

Della parola zanni rimane, infatti, ancora oggi traccia nel dialetto calabrese, nell'uso di espressioni come fari ‘i zanni, che vuol dire, fare degli scherzi, o ancora l'espressione zanniare che vuol dire scherzare appunto. È possibile reperire un ulteriore riferimento allo Zanni nel dialetto reggino, nella tipica espressione Facc’ ‘i Maccu" (Faccia di Macco), che deriva dal personaggio Maccus, il servo sciocco della commedia plautina, molto simile al servo sciocco interpretato da molti Zanni della Commedia dell'Arte.

Il termine “Gurgolo”, invece, vuol indicare bocca larga o grande bocca, ovvero un personaggio, ingordo e goloso, ma anche di gradasso e vanaglorioso, rimandandoci a un altro personaggio della commedia plautina: il Miles gloriosus.

Comunque, l'interpretazione non si ritiene univoca e la spiegazione del ghiottone ingurgitatore potrebbe essere derivata da una deduzione a posteriori.

[Continua]

Articolo precedente: <http://www.cvinrete.it/index.php/component/k2/item/42-giangurgolo-una-maschera-calabrese-tra-carnevale-e-commedia-dellarte-%E2%80%93-3a-parte-origine-ii>

Articolo successivo: <http://www.cvinrete.it/index.php/component/k2/item/55-giangurgolo-una-maschera-calabrese-tra-carnevale-e-commedia-dellarte-%E2%80%93-5a-parte-nome-ii>

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

“L’Amministrazione comunale di Castrovillari, ha costituito l’Ufficio Legale, per dare risposte ai cittadini  e per ridurre le conseguenze economiche che possono scaturire dal  numero di sinistri stradali.”

Lo ricordano il Sindaco Domenico Lo Polito e l’avvocato, Angela Giordano , responsabile dell’Ufficio, i quali spiegano anche che “l’Ufficio Legale  verifica pure  la possibilità di trasmettere i fascicoli alla Procura della Repubblica, là dove risultassero evidenti elementi camuffati, e dunque penalmente perseguibili, per la quantificazione dei danni subiti, o sulla dinamica reale del sinistro denunciato. “

“Un Tavolo Tecnico,  costituito il 15 gennaio scorso,  su proposta della responsabile dell’Ufficio Legale, l’Avvocato  Giordano – spiega il primo cittadino - , ha dato inizio ad un’ attività di prevenzione e controllo dei rischi con la finalità di poter ridurre il più possibile il verificarsi di eventi dannosi che procurano perdite pecuniarie all’Amministrazione e disagi ai  cittadini.”

“Dopo un’attenta analisi delle relazioni , presentate sull’argomento da parte  di tutti i soggetti partecipanti al Tavolo Tecnico e dopo un’ampia discussione , con la collaborazione del broker dell’Ente, la PBAI di Castrovillari – ricorda l’avvocato Giordano- , sono state individuate tutte le azioni che saranno messe in atto a cura degli Uffici competenti dell’Ente.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

In una lettera aperta ai sindaci del centrosinistra e ai candidati, alla camera e al senato, del PD, Gianni Donato esterna la sua preoccupazione per i problemi che stanno colpendo il cosiddetto Terzo Settore. Il gravissimo stato di “disamministrazione” in cui versa la Regione Calabria, guidata da una Maggioranza di Centrodestra, sta penalizzando pesantemente molte Imprese e, di conseguenza, numerose categorie di Cittadini e di Lavoratori che sono legati ai meccanismi amministrativi regionali, come i Consorzi di Bonifica, le Comunità montane, l’Afor, le Ferrovie della Calabria, altre imprese di trasporto, così come tutte le Aziende che si occupano di assistenza agli anziani, ai diversamente abili, ai tossicodipendenti ed ai disagiati in generale. “E’ necessario, pertanto, un’ immediata e forte presa di coscienza del problema evidenziato da parte Vostra ed, immantinente, una fortissima sollecitazione al Presidente della Giunta regionale affinchè sblocchi la condizione di gravissimo e perdurante stallo nell’erogazione dei contributi previsti dalla Legge regionale al terzo Settore, onde tranquillizzare le Famiglie, i Degenti, le Imprese, i Lavoratori, le Comunità interessate a questa situazione, tenendo presente che, aumentando sempre più il numero degli anziani ed i casi di disagio, è necessario, anche, rivedere tutta la Legislazione regionale in previsione degli scenari futuri del welfare.
La nostra “ diversità” e la nostra “ novità” la misureremo, soprattutto, su questi temi!”.

Angela Micieli

Si è tenuta nella Prefettura di Cosenza, una riunione per la disciplina della propaganda elettorale, presieduta dal Prefetto, dottore Raffaele Cannizzaro, in occasione delle elezioni politiche previste per il prossimo 24 e 25 febbraio, nella quale sono state precisate le “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi d’informazione”. Alle formazioni politiche e ai gruppi di appartenenza, oltre la reciproca tolleranza, evitando intemperanze verbali ed espressioni offensive, nonché disturbi e danneggiamenti ai mezzi di propaganda consentiti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza delle norme vigenti e delle consuetudini elettorali, si chiede la tutela dell’ambiente, del patrimonio storico, monumentale e artistico e del decoro urbano in genere. Una città, dunque, non “inquinata” dalle elezioni.

                                                                                                                                                                                                         Angela Micieli

Lunedì, 04 Febbraio 2013 11:08

A tu per tu con la disabilità

Scritto da

Molto assistenzialismo, poche, o quasi assenti, le opportunità di essere autonomi. Nelle due parole “diversamente abile” c’è un mondo che vive in maniera parallella, in cui la parola diversamente è, e deve essere intesa come una ricchezza. Abilità differenti che non devono creare discriminazione. Però, se nella propria abitazione si cerca di creare il tutto a misura di carrozzina, oltre la soglia di casa tutto è più complicato: scendere le case, attraversare la strada, assenza di mezzi pubblici, viabilità sui marciapiedi, accesso alle varie attività; troppe le barriere architettoniche in città che impediscono una degna autonomia. Se il normodotato nota, nella persona disabile, la diversità fisica, il diversamente abile vede, invece, in maniera differente la vita. Una vita che merita di essere vissuta in piena accessibilità.

                                                                                                                                                                                                          Rosy Parrotta

FreshJoomlaTemplates.com
Thursday the 18th. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.