Lunedì, 04 Febbraio 2013 11:08

A tu per tu con la disabilità

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Molto assistenzialismo, poche, o quasi assenti, le opportunità di essere autonomi. Nelle due parole “diversamente abile” c’è un mondo che vive in maniera parallella, in cui la parola diversamente è, e deve essere intesa come una ricchezza. Abilità differenti che non devono creare discriminazione. Però, se nella propria abitazione si cerca di creare il tutto a misura di carrozzina, oltre la soglia di casa tutto è più complicato: scendere le case, attraversare la strada, assenza di mezzi pubblici, viabilità sui marciapiedi, accesso alle varie attività; troppe le barriere architettoniche in città che impediscono una degna autonomia. Se il normodotato nota, nella persona disabile, la diversità fisica, il diversamente abile vede, invece, in maniera differente la vita. Una vita che merita di essere vissuta in piena accessibilità.

                                                                                                                                                                                                          Rosy Parrotta

Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:00

Castrovillari. Nomina degli scrutatori

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Per la nomina degli scrutatori. Il Sindaco della città di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha convocato in seduta pubblica per oggi pomeriggio, alle ore 15, in sala Giunta, la Commissione Elettorale Comunale per la nomina degli scrutatori al fine di procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica che si svolgeranno domenica 24 febbraio e lunedì 25 febbraio prossimi.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Domenica, 03 Febbraio 2013 17:08

Dieci dita per una maschera

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Un’alternativa creativa e divertente per trascorrerere le ore pomeridiane del primo weekend del Carnevale, è il corso tenuto da Debora Ferraro e Rosa Gugliotta, con la collaborazione di Ines Ferrante, presso il Castello Aragonese di Castrovillari. Quello di creazione e decorazione di una maschera è il primo dei numerosi corsi che l’Associazione Culturale Sifeum proporrà, nei prossimi mesi, alle mani laboriose e volenterose di chi ama l’arte. “Si parte dalla creazione della maschera in carta pesta, dalla realizzazione del fondo grezzo, alla decorazione con colori acrilici e diversi materiali anche di riciclo”, così spiega Rosa Gugliotta mentre guida la fantasia dei partecipanti al corso. La promotrice di Dieci dita, Ines Ferrante dell'associazione culturale Sifeum, motiva, invece, l’esistenza del gruppo che nasce per tutelare e portare a livello nazionale, quanto prima, le eccellenze del territorio bisognose di un riconoscimento morale. Ricamatrici, sarte, pittrici, creatrici di gioielli, maestre d’arte in genere compongono Dieci dita, che, potrebbe, dunque, essere una buona fucina di creazioni per le consuete sfilate di carnevale.

Rosy Parrotta

[Continua]

Secondo Alfredo BARBINA, invece, che abbraccia l'ipotesi di un'origine sì nel contesto napoletano, ma pur sempre di una maschera calabrese, che impersonerebbe il tipo goffo e rozzo, dai tratti fortemente allettanti per non essere considerata dal fantasioso e pittoresco teatro napoletano, solo in un secondo momento avrebbe assunto quelle connotazioni che lo hanno reso la caricatura del patriziato vano e sfrontato in fuga dai Savoia.

Nel XVIII secolo egli entrò anche in due farse napoletane, dove la sua caratterizzazione, soprattutto il dialetto calabrese, diverso da quello degli altri che era napoletano, lo resero particolarmente individuabile.

Questo personaggio, di molte parole (e molta fame) e di pochi fatti, che rappresentava una parodia dei vari feudatari che avevano spadroneggiato nell'Italia meridionale, nacque, o comunque si sviluppò, secondo la maggior parte degli studiosi, per soddisfare l'esigenza di rendere ridicoli i dominatori spagnoli o a essi rifacentisi e farne la caricatura, ovvero quegli arroganti e boriosi signorotti di quel periodo che imitavano gli atteggiamenti altezzosi e imbelli degli ufficiali spagnoli, e che, agli occhi della popolazione meridionale, dovevano apparire tanto uomini oltremodo stravaganti e bugiardi, nonché affamati e donnaioli, quanto persone del tutto inutili e futili.

[Continua]

Articolo precedente: <http://www.cvinrete.it/index.php/component/k2/item/38-giangurgolo-una-maschera-calabrese-tra-carnevale-e-commedia-dellarte-%E2%80%93-2a-parte-origine-i>

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Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Sabato, 02 Febbraio 2013 19:15

Premio Carnevale 2013

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Durante la conferenza stampa di presentazione della 55° edizione del Carnevale del Pollino, presso Villa Bonifati, si è svolta anche la cerimonia di consegna del Premio Carnevale 2013 (realizzato dal noto orafo Gerardo Sacco), importante riconoscimento che da ben nove anni a questa parte ogni anno viene conferito nell’ambito del Carnevale di Castrovillari a personalità calabresi (di nascita o di adozione) operanti nel mondo della cultura, della politica, dell’arte, dell’enogastronomia ecc. che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta della cronaca nazionale ed internazionale la loro terra di origine. Dopo Wanda Ferro e Donatella Laudadio (2004), Aldo Bonifati e Gerardo Sacco (2005), Leonardo Alario e Aurelio Rigoli (2006), Antonio Bianco (2007), la compagnia teatrale Scena Verticale (2008), Franco Megna e Tonino Rocca (2009), Maria Pia Ammirati e Stefano Gioia (2010), Gianluigi Trombetti e Cataldo Perri (2011), Gaetano e Pinuccio Alia e Francesco Cersosimo (2012) quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato attribuito ex aequo a Don Giacomo Panizza (per la sua preziosa opera nel “Welfare Sociale” e per il suo impegno per la diffusione della legalità) e a Sergio Gimigliano (in quanto vincitore del Jazzit Award come “Miglior Direttore artistico” d’Italia e come discografico di talento). Chi sarà il/la prossima ad essere premiata? Lo scopriremo l'anno prossimo! Intanto godiamoci la festa più pazza dell'anno.


Rosy Parrotta

Sabato, 02 Febbraio 2013 18:59

Al via il 55° CARNEVALE di Castrovillari

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Il conto alla rovescia per lo start up del 55° Carnevale di Castrovillari & Festival Internazionale del Folklore (in programma da oggi, sabato 2 febbraio, a martedì 12 febbraio) è, finalmente, terminato. In attesa degli eventi clou di questa importante edizione, costituiti dagli appuntamenti del  giovedì grasso (7 febbraio) e dalle sfilate in maschera in programma lungo le principali vie cittadine nei pomeriggi di domenica 10 e martedì 12 febbraio, stamani (sabato 2 febbraio) quello che è il carnevale calabrese per eccellenza è iniziato nel segno della cultura con l’inaugurazione delle due mostre fotografiche rientranti nel Focus di approfondimento culturale sul Portogallo che caratterizza questa edizione del Festival Internazionale del Folklore (evento che da anni si accompagna al carnevale castrovillarese rendendolo unico nel suo genere e che da alcune edizioni si caratterizza per la partecipazione, accanto ai migliori gruppi della tradizione italiana, di gruppi folk provenienti da una nazione o da un’area geografica del mondo ben definita, alla quale è dedicato un focus di approfondimento culturale, con una serie di eventi cura della Consulta Scientifica della Pro Loco diretta da Filomena Bloise). Le mostre, allestite sotto la supervisione del consigliere della Pro Loco Giuseppe Iazzolino nella Sala 14 e nella Sala delle Arti del Protoconvento Francescano e visitabili gratuitamente per tutta la durata della manifestazione sono: “Josè Saramago, viaggio in Portogallo”, di Maurizio Bartolucci (in occasione dell’inaugurazione, alla quale, accanto a Filomena Bloise hanno preso parte il presidente della Pro Loco Giovanni Amato e la portavoce di Bartolucci Federica Tirrò, si è svolta un’intervista telefonica all’Autore a cura del giornalista e fotografo Gianni De Marco) e "I viaggi dei Portoghesi e l'incontro con le civiltà", a cura del Consolato Portoghese di Napoli in collaborazione con l’Associazione Italia – Portogallo. Nella serata di DOMANI, domenica 3 febbraio, invece, al Teatro Sybaris Carlo Catucci (presentatore ufficiale di tutti gli eventi del carnevale) ed Eva Greco presenteranno “Miss Carnevale in… musical!”, concorso di bellezza giunto alla sua IV edizione che terminerà con l’elezione della Miss che da quel momento in poi sarà la madrina ufficiale del 55° Carnevale di Castrovillari e che, in questa veste, presenzierà a tutti gli eventi della manifestazione. Dopo questo inizio “in bellezza”, il Carnevale di Castrovillari riprenderà lunedì 4 febbraio con un ricco programma di eventi culturali, per poi entrare nel vivo nella giornata di giovedì grasso con le cerimonie del Corteo e dell’Incoronazione di Re Carnevale e andare avanti fino alla giornata conclusiva, in programma martedì 12 febbraio p.v.

L'ufficio stampa della manifestazione

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