Ieri, giovedì 31 gennaio, alle ore 18:00, presso la sala 14 del Protoconvento francescano a CASTROVILLARI, in seguito alle svariate manifestazioni che si sono svolte in queste settimane a sostegno del'ospedale del capoluogo del Pollino, si è tenuta la conferenza stampa congiunta delle associazioni Città Solidale, Kontatto Production, Prima Persona Pollino e Sifeum. A rappresentare i rispettivi sodalizi Gianni DONATO (Città Solidale), Pasquale PANDOLFI (Kontatto Production), Lucia FILOMIA (Prima Persona), che hanno sottolineato, sotto vari aspetti, come il decreto di accorpamento dei presidi ospedalieri di CASTROVILLARI e ACRI, a cui si è aggiunto addirittura quello di SAN GIOVANNI IN FIORE, sia un vero e proprio vulnus per tutte le popolazioni interessate. Tra i relatori, il sindaco della nostra città, Domenico LO POLITO, il quale ha ribadito l'impegno dell'amministrazione per il superamento di questa incresciosa situazione ringraziando le associazioni presenti per l’attenzione da esse dimostrata.

Tale iniziativa ha inteso suffragare, coll'impegno fattivo del mondo associazionistico, gli sforzi del Comitato territoriale per la tutela della salute nell'area del Pollino e della Sibaritide nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni regionali affinché l'ormai famigerato decreto 191, del 20 dicembre 2012, venga revocato o, in subordine, vanificato, affinché si rimanga in linea coll'attuale Piano sanitario regionale, il quale ha individuato il nostro nosocomio come l'unico ospedale spoke della Calabria settentrionale.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

La questione emergenza rifiuti è stata al centro dell’insediamento della seconda Commissione consiliare permanente “ Lavori Pubblici, Urbanistica, Viabilità, Trasporti ed Ambiente” del Comune di Castrovillari che si è riunita al primo piano di palazzo Gallo su convocazione del consigliere anziano Piero Vico.

Durante l’incontro, che ha registrato, all’unanimità, l’elezione a presidente di Armando Garofalo dell’organismo istituzionale, erano presenti anche i consiglieri Francesco Dolce, Ferdinando Laghi, ed Antonio Viceconte.

Nella riunione, dopo una prima full immersion,  si è deciso di incontrarsi a breve per approfondire meglio le opzioni che possono dare soluzione alla questione emergenza rifiuti come rilanciata all’interno del Consiglio Comunale e ribadito in più contributi nell’interesse della popolazione.

E’ con questo spirito e senso di responsabilità - ha spiegato Garofalo- che andrò ed andremo avanti nel rispetto e nell’interesse della cittadinanza. Già nel prossimo incontro, che è stato fissato,  inizieremo ad analizzare anche il nuovo regolamento energetico oltre a continuare  ad affrontare la questione rifiuti.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Il primo cittadino del capoluogo del Pollino pronto a rispondere con scelte necessarie in caso di emergenza rifiuti. Dato che  domani, 1° febbraio, la città di Castrovillari  non potrà  più conferire nella discarica di Cassano allo Jonio,  il Sindaco, Domenico Lo Polito, durante la trattazione del punto sulla "problematica inerente  la situazione ambientale ed emergenza rifiuti" a Castrovillari,  nella seduta consiliare,  da poco conclusasi,  nella sala 14 del Protoconvento francescano dove era convocata, ha annunciato che " in caso dovessero accumularsi rifiuti  nelle strade, adotterà  tutti gli interventi  che riterrà necessari."

"Chiederò nuovamente alla Procura della Repubblica del Tribunale - ha affermato -  di dissequestrare  la discarica di Campolescia (che si trova nel territorrio del Comune di Castrovillari) per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. Questo - ha aggiunto -  per il rispetto  dovuto ai cittadini e per evitare nuovi accumuli di rifiuti per le strade che,  in altri Comuni, hanno portato , addirittura, alla chiusura temporanea delle scuole." Intanto è stata riunita d'urgenza, nella Sala Giunta, la seconda Commissione permanente consiliare , competente per “l'Ambiente”, proprio per iniziare subito l’affronto di opzioni, utili alle questioni affrontate.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Nel consiglio comunale di oggi, 31 gennaio, si è tanto, forse troppo, parlato del problema dei rifiuti. Molti membri, dello stesso, hanno espresso la loro opinione, ma l’unico a “non dormire la notte” perchè esasperato dal problema, è il sindaco della città, Domenico Lo Polito. Il consigliere Rosa, in maniera ferma e decisa, invita il commissario ad andarsene a casa poiché in queste condizioni l’ecologia non può lavorare. Più tecnico ed esaustivo il consigliere Laghi, che rimprovera l’amministrazione di non chiedere e accettare contributi esterni a chi questo argomento lo tratta da anni; ricordando che collaborazione vuol dire anche controllo e che, quelli che vengono etichettati come quelli del no, difendendo l’ambiente difendono la salute e il lavoro. Con la volontà di non volersi soffermare su quanto accaduto negli anni passati, il consigliere D’Atri, ricorda e ribadisce l’essere sommersi dalla spazzatura. Più intenso e focoso, nel dire la sua, il consigliere Pino Russo: “La politica ha trattato i comuni virtuosi, Castrovillari, come quelli che lo sono meno, Rossano”, ma soprattutto si chiede: “come mai la commissione sanità non si è riunita nel momento della massima emergenza? Poteva, doveva farlo e non l’ha fatto!” e ricorda che i dipendenti della Femotet non percepiscono da due mesi lo stipendio. Segue il consigliere Pasquale Russo che invita il sindaco a creare una commissione con un piano di lavoro concreto e responsabile. Raccontando la telefonata ricevuta dalla mamma il cui terreno viene sommerso dai rifiuti, il consigliere Vico ricorda che bisogna occuparsi anche delle zone periferiche. E un sistema di maggiore controllo è quello che chiede il consigliere Garofalo, convinto che la strada della raccolta differenziata sia quella da perseguire. L’assunzione delle proprie responsabilità da parte del sindaco è quanto chiede, invece, il consigliere Sandagada, e sottolinea che solo oggi “il giorno prima della scadenza” si riunirà, per la prima volta, la commissione ambiente. Ma proprio, come richiesto, il sindaco Lo Polito, vuole agire assumendosi la responsabilità di togliere i rifiuti dalle strade in qualunque modo secondo legge e sottolinea che mentre si discute su tutte le ipotesi possibili il problema, la città, ce l’ha da domani mattina. Deluso dagli interventi che lo hanno preceduto prive di delucidazioni e indicazioni tecniche e concrete, il primo cittadino, si dichiara solo e per certi versi impotente, perché Castrovillari è uno dei comuni commissariati. Chiude la lunga discussione l’assessore all’ambiente Lo Iacono: “La messa in sicurezza della discarica di Campolescia è obbligatoria e necessaria da parte del Comune. Il progetto tutela le esigenze dei cittadini per evitare qualsiasi problema sanitario e/o ambientale. Nella prossima settimana presenteremo il piano di sensibilizzazione, parallelamente inizieremo un tipo di raccolta differente nella zona delle Vigne e nella zona di Cammarata, proprio per risolvere il problema insito nelle postazioni dei carrellati con una maggiore vigilanza e maggiore controllo. La raccolta differenziata di Castrovillari segue il proprio corso e in questo momento è una risposta immediata che deve essere sostenuta da alcune discariche considerate discariche di servizio”. 

Rosy Parrotta

Già condannato, in primo grado, a 16 anni di reclusione dal giudice Anna Maria Grimaldi per l’omicidio del commercialista castrovillarese Liberato Passarelli, Pasquale Signoretti ha ottenuto in appello una riduzione della pena. Riconosciutegli le attenuanti il Signoretti dovrà scontare 12 anni e 8 mesi. Sconcerto nella comunità del Pollino.

Angela Micieli

Tredici pagine, in cui vengono compresse tutte le leggi che attualmente regolamentano il vasto mondo culturale, in cui tutto fa cultura, anche le sagre. Gli operatori del settore non sono stati coinvolti e oggi, con ogni diritto, scendono in “campo” per dire la loro, per difendere il futuro dell’arte, già in crisi da sé. E a farne le spese sarà ancora di più la realtà teatrale calabrese, già penalizzata dalla decisione della Regione di escludere le cooperative teatrali da ogni forma di partecipazione ai bandi regionali. Un “edificio” dentro cui tenere spettacoli, questa è l’espressione usata per definire il teatro. Una visione che si potrebbe definire mercantile e che spinge Fabio Vincenzi, Antonello Antonante ed Eva Catizone a pensare che con questa normativa la politica eserciterà un bel controllo sul mondo della cultura. Resta da capire chi possa aver concepito quel testo unico, e la risposta è nella “buona idea”, rivendicata a suo tempo dallo stesso Caligiuri, che disse di aver chiamato quattro laureati alla Bocconi, proprio per scrivere la legge regionale sulla cultura. Ma nessuno cede al sorriso davanti a questo annuncio vagamente grottesco, perché come ha detto Eva Catizone, «una delle conseguenze di questo pessimo testo sarà la chiusura di molte realtà importanti, come l’Istituto dell’Antifascismo, voluto da Tobia Cornacchioli». La provincia di Cosenza e Sel lotteranno con gli operatori teatrali affinché il teatro abbia il rispetto che merita.

Rosy Parrotta

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