68° anniversario della Festadella Liberazione. In occasione del 25 aprile l’Amministrazione municipale di Castrovillari fa memoria con un’iniziativa a cui sono invitati cittadini, autorità e associazioni combattentistiche.

L’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione dall’esercito tedesco e dal governo fascista richiama- ha scritto il Sindaco Domenico Lo Polito su un manifesto che vuole celebrare la fatidica data-  significati e  valori imprescindibili e sempre attuali, legati all’identità nazionale, al bene comune, alla libertà, alla democrazia ed alla giustizia sociale, capisaldi della nostra Costituzione e di quell’unico profondo sentire che ha determinato il sacrificio di tanti per un’Italia nuova e fondata  sul diritto  delle persone a vivere  nella società , nel rispetto di tutte le loro dimensioni.”

“In questo particolare momento storico, poi, - aggiunge Lo Polito -  il bisogno radicale della gente coincide ormai con una domanda di significato, per accettare i sacrifici di cui tutti sottolineano la necessità, che non può fare a meno di quelle urgenze avvertite da chi, circa 70 anni fa, diede la propria vita per un’importante causa, consapevole che il primato della Nazione e la costruzione di nuove forme di vita non potevano svilupparsi se non  nel fare spazio e rendersi interpreti del desiderio della popolazione di esprimere liberamente un cammino carico di futuro.”

Per questo alle ore 10 è previsto il consueto concentramento  delle autorità civili, militari e della popolazione in piazza municipio, da dove il corteo, si muoverà alle 10,30 verso il Monumento ai Caduti ; qui saranno deposte le corone d’alloro.  Il primo cittadino, da parte sua, richiamerà, “accompagnato” dal classico squillo di tromba, che viene eseguito in queste circostanze, il significato del gesto unitario, osservando con i presenti, un momento di raccoglimento, mentre tutti i militari ed i rappresentanti delle Forze dell’Ordine si disporranno sull’attenti per rendere omaggio ed onore.

La manifestazione verrà conclusa nella Chiesa di Santa Lucia, dove alle ore 11 sarà celebrata la santa messa.

La cerimonia è organizzata con la collaborazione della Sezione Reduci e Combattenti “Ettore Manes” di Castrovillari, della rappresentanza Vittime Civili, con la partecipazione dell’ XI° Reggimento Genio Guastatori 132° Battaglione “Livenza” 2^ Compagnia Caserma “Ettore Manes”,  del Corpo della Polizia Locale di Castrovillari, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, del Corpo Forestale, della Polizia Penitenziaria, del Corpo dei Vigili del Fuoco e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

L’esame  ed approvazione  del rendiconto  di gestione  dell’esercizio finanziario 2012 è uno dei cinque punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Castrovillari che si riunirà in prima convocazione  sabato 27 aprile , alle ore 9,30, nella sala di rappresentanza di Palazzo Gallo, e lunedì 29 aprile, a partire dalle ore 15,30, in seconda, nella sala 14 del Protoconvento Francescano.

Lo ha convocato il Presidente Eugenio Salerno, dopo la riunione della Conferenza dei capigruppo.

La richiesta di convocazione era pervenuta dal Sindaco Domenico Lo Polito per affrontare, in primis, il rendiconto di Gestione.

Gli altri punti prevedono le “interrogazioni ed interpellanze”; la “determinazione delle aliquote e detrazione d’imposta per l’anno 2013 insieme all’imposta IMU” ; la modifica del regolamento “democrazia e partecipazione” approvato con delibera di Consiglio comunale n.18 del 30 luglio 2012 e la discussione sulla “situazione politico – amministrativa” richiesta dai gruppi di minoranza.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

L’esame  ed approvazione  del rendiconto  di gestione  dell’esercizio finanziario 2012 è uno dei cinque punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Castrovillari che si riunirà in prima convocazione  sabato 27 aprile , alle ore 9,30, nella sala di rappresentanza di Palazzo Gallo, e lunedì 29 aprile, a partire dalle ore 15,30, in seconda, nella sala 14 del Protoconvento Francescano.

Lo ha convocato il Presidente Eugenio Salerno, dopo la riunione della Conferenza dei capigruppo.

La richiesta di convocazione era pervenuta dal Sindaco Domenico Lo Polito per affrontare, in primis, il rendiconto di Gestione.

Gli altri punti prevedono le “interrogazioni ed interpellanze”; la “determinazione delle aliquote e detrazione d’imposta per l’anno 2013 insieme all’imposta IMU” ; la modifica del regolamento “democrazia e partecipazione” approvato con delibera di Consiglio comunale n.18 del 30 luglio 2012 e la discussione sulla “situazione politico – amministrativa” richiesta dai gruppi di minoranza.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Al giro di boa la XIV Stagione teatrale comunale di Castrovillari. Per il sesto appuntamento, mercoledì 24 aprile, alle ore 21,00, al Teatro Sybaris, sarà di scena, “L’Apocrifo (ovvero Demas il ladrone buono e il suo incontro con Gesù) a cura dell’associazione culturale Chimera. La rassegna, fortemente voluta dal sindaco Mimmo Lo Polito e da tutta l’amministrazione comunale castrovillarese, punta sui nuovi linguaggi della scena con spettacoli dal forte impatto sociale e civile e sull’espressione più genuina delle compagnie locali, che portano in scena opere originali di impianto tradizionale e popolare.

“L’Apocrifo” scritto e diretto da Fabio Pellicori racconta la storia di Demas, il ladrone buono che viene crocefisso con Gesù. Attraverso la sua vita l’autore ha cercato di raccontare, nel modo più fedele possibile ai testi sacri, la vita dello stesso Gesù. Demas nell’immensa storia del Nazareno è un uomo sconosciuto, nascosto, apocrifo. Come può essere Gesù per l'uomo, fino a quando l'uomo non apre il cuore e lo vede, lì, affianco a se, sulla sua croce. Quella croce che racconta il suo sacrificio per noi, per il suo popolo. L'uomo finalmente lo riconosce e aggiunge: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.” gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso” (Luca 23, 42-43). Uno spettacolo, definito dalla stampa "[...] pieno di poesia, a tratti struggente ed emozionante, con tanta umanità[...]". Protagonista è Fabio Pellicori, segnalato al Premio Ubu, come migliore attore nel 2005 con Kitsch Hamlet di Scena Verticale, con lui Franco Iannuzzi, Camillo Maffia e Nunzio Seminara che eseguiranno le musiche composte da Camillo Maffia. La scenografia è di Francesca Rizzuto, mentre luci e fonica sono di Gianluca Guzzo.

E come sempre, quando le luci si spengono sul palcoscenico del Teatro Sybaris, lo spettacolo si sposta ne “La Sartoria”, suggestivo punto di approdo di persone e di idee. Nel cuore del centro storico, “La Sartoria” è un posto off, originale, a cominciare dal nome, nato per accogliere pubblico e teatranti, che qui si intrattengono piacevolmente a chiacchierare e discutere sullo spettacolo appena finito per poi spaziare. Magari sorseggiando un bicchiere di ottimo vino locale e degustando pietanze della tradizione castrovillarese, non disdegnando però le contaminazioni di terre lontane.

 

L’Associazione Culturale Chimera nasce nell’estate 2007 da un’idea dell’attore castrovillarese  Fabio Pellicori, che, dopo 9 anni e diverse esperienze nel campo teatrale (oltre alla laurea in D.a.m.s.), decide  di creare una nuova struttura che si occupi sì di teatro ma anche di musica, arte e gioco di ruolo. Durante il primo anno di vita, Chimera produce uno spettacolo per le scuole (Quel Gatto con gli Stivali), organizza vari eventi: concerti (Zac In Progress, Raiz, Carnevale in Cover), spettacoli teatrali (Piccole danze quotidiane, regia di T. Urselli). Nel 2008 Chimera è impegnata nella produzione di uno spettacolo per adulti, [Artisticamente parlando] libere riflessioni sull’uomo e in varie collaborazioni per l’organizzazione di eventi su Castrovillari . Il suo fondatore, Fabio Pellicori, oltre a portare avanti il progetto Chimera, continua a lavorare come attore: collabora con le compagnie teatrali castrovillaresi, con Les Enfants Terriblés (diretta da Francesco Marino) e con la Nuova Complesso Camerata (compagnia emiliana). Da pochi mesi, inoltre, è sotto contratto con l’agenzia cinematografica Studio Alimena. Tra il 2010 e il 2012 Chimera ha prodotto altri 3 spettacoli: Desaparecido, Tango nuovo, L’apocrifo e uno spettacolo di teatro ragazzi (Il vecchio e i tre spiriti). Inoltre, Fabio Pellicori ha vinto il premio come migliore attore nel Contest della Cinevox: L’immagine del suono.                                                                      

 

                                                                      Domenico Donato,  Laura Capalbi

 

per l’Ufficio Stampa della XIV Stagione Teatrale Comunale

 

COMUNICATO STAMPA

Si è tenuta Sabato 20 Aprile alle ore 17 presso la sezione del Partito Democratico di Saracena l’Assemblea degli iscritti e simpatizzanti. Doveva essere una giornata di festa per gli iscritti di Saracena. Dopo 4 anni, finalmente, il gruppo dirigente formato da under35 era riuscito a dotare il circolo di una sezione stabile, di un luogo ben identificato dove potersi ritrovare e discutere. Ieri si doveva tenere l’inaugurazione della sezione. Erano pronti dolci, spumante, fotocamere. Ieri doveva iniziare un nuovo percorso per il Partito Democratico di Saracena. Dopo anni eravamo di nuovo pronti per fare la Festa de l’Unità Democratica per riportare il partito in piazza, tra la gente, per ritrovare un nuovo senso di appartenenza al nostro partito. Noi ci credevamo davvero. E invece niente di tutto questo. Ieri è stata un’altra giornata triste dopo quelle di giovedì e venerdì. L’Assemblea degli iscritti non ha potuto fare altro che prendere atto che il Partito Democratico, quello che abbiamo conosciuto fino a qualche giorno fa, quel partito che sin dalla sua nascita non è riuscito a vivere, ma solo a sopravvivere, oggi è definitivamente morto. Ma non si è trattata di una morte serena, si è trattata di una vera e propria uccisione. Cari vertici del PD e Cari Grandi Elettori del Presidente della Repubblica, con il vostro comportamento, avete ucciso il Partito Democratico. Avete distrutto una storia, avete distrutto i pilastri del nostro partito, avete messo sotto i piedi la dignità e la passione dei tanti militanti che ogni giorno tra tante difficoltà difendono le decisioni dei vertici nelle piazze e tra la gente. Con il vostro comportamento siete diventati tutti indifendibili. Avete dimostrato di non riuscire a dare risposte adeguate alle richieste dei milioni di cittadini che, con la speranza di un cambiamento, vi hanno votato. E dopo 50 giorni di paralisi istituzionale, trascorsi inseguendo alleanze e intese impossibili, per l’ennesima volta, avete dimostrato: di essere inadeguati; di non ascoltare la base del partito; di non ascoltare i cittadini; di non saper fare il bene del paese. Troppa frammentazione, troppi personalismi, troppi capi corrente hanno reso il PD un partito non partito, un’entità vuota.
Un governo di larghe intese con Monti e Berlusconi in questo momento non è la soluzione per i problemi del Paese. Tutti abbiamo sostenuto la linea del Governo di Cambiamento a guida Bersani perché dalle
urne, anche se non era uscito un vincitore, sicuramente era uscito il messaggio di cambiamento da parte dei cittadini italiani ormai stanchi, sfiduciati e disperati.
E ora, dopo 50 giorni ci ritroviamo di nuovo punto e a capo, anzi, siamo anche in una situazione peggiore dato che si prospetta un governo politico di larghe intese, un governo politico con personalità di primo piano del Pd-Scelta Civica-Pdl che porterà quasi sicuramente ad un suicidio assistito della nostra società.
La sezione di Saracena, con votazione unanime degli iscritti, in questo caso gente seria e non vigliacchi, prende, quindi, le distanze dalla compagine parlamentare del Partito Democratico. I parlamentari del Pd hanno perso completamente il contatto con la realtà, hanno perso completamente il contatto con la base del partito. I Parlamentari del Pd, oggi, non ci rappresentano più. Rappresentano solo i propri capi corrente, forse troppi e con troppi poteri in un Partito Democratico, plurale e di popolo quale vuole essere il nostro. Noi non strappiamo o bruciamo le tessere, noi non ci dimettiamo dai nostri incarichi sezionali. Non siamo noi a dover lasciare il partito, non siamo noi a dover lasciare i nostri incarichi. Siete voi che dovete prendere atto che il vostro tempo è finito. Siamo convinti che il Partito Democratico ha ancora speranze di vita, c’è un Partito Democratico diverso, quello dei territori, quello che sta in mezzo alla gente, quello dei tanti militanti che con passione ci mettono la faccia.
E’ necessario che si convochi al più presto possibile un congresso nazionale straordinario per la nascita di un nuovo Partito Democratico guidato da un nuovo gruppo dirigente. Si rende necessario ridisegnare il partito partendo dalla connessione forte che dev’esserci tra la base del partito e i vertici. Il contributo della base è importante per dare nuova linfa e nuove energie e per selezionare una classe dirigente capace. Serve il contributo di tutti e un impegno rinnovato per superare questa situazione di crisi e questo momento difficile. Non basta cambiare qualche persona al vertice, è necessario ripensare a tutto il sistema creando un partito vicino alle persone, che porti avanti una politica fatta fuori dai palazzi e in mezzo alla gente.
In questo scenario, pur convinti che sia necessario porre fine ad una ormai eterna fase commissariale del PdCalabria, chiediamo che venga sospesa la fase congressuale Provinciale e Regionale. Si convochino al più presto assemblee provinciali e regionali dei circoli, unici organismi davvero rappresentativi delle istanze della base e si scelga la strada da seguire. Non ha nessun senso eleggere i vertici provinciali e regionali di un partito che oggi non esiste più.

Una bella risposta, ma soprattutto un bell'esempio ai vari ministri che, in questi ultimi anni si sono succeduti alla Pubblica Istruzione, ci viene da due maestre della provincia di Modena. Loro sì che alla scuola ci tengono!

"Una vera e propria favola con un popolare gioco a premi sullo sfondo. E' la storia di Alessandra Niemann (mora, 36 anni) e Monica Frasca (bionda, 37 anni) che hanno vinto centomila euro al "Money Drop" condotto da Jerry Scotti. Le due maestre hanno deciso di utilizzare la somma per ristrutturare la sede del loro asilo, il Toodler's di Sassuolo, che era in condizioni pessime. La decisione di partecipare al telequiz dopo l'ennesimo rifiuto delle banche di concedere un mutuo per finanziare l'operazione.
IDEA VINCENTE. E' stata Monica Frasca a presentare la domanda alla Endemol. La società di produzione ha quindi chiamato la scuola e convocato le due insegnanti per il provino. La scorsa settimana Monica e Alessandra sono state poi invitate per la registrazione della puntata di Money Drop andata in onda lunedì scorso. “L’abbiamo presa molto come un gioco, non ci siamo fatte tanti problemi - dice Alessandra - qualche risposta l’abbiamo azzeccata per fortuna, qualcuna la sapevamo, c’eravamo preparate genericamente su temi di cultura generale”. Quindi, con la posta ch si alzava, il domandone finale: “E’ nata prima Sofia Loren o Gina Lollobrigida?”. Le due maestre non lo sapevano, ma ci hanno ragionato su. E la Lollo ha consentito alle due maestre di iniziare il loro progetto."

da Leggo.it

 

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