Sabato 26 ottobre per la Rassegna VISIONI SULLA SCENA CONTEMPORANEA. IL TEATRO AL FEMMINILE è di scena al Teatro Comunale di Cassano Ionio Anna Maria De Luca in "AMOR Y ODIO".

Lo spettacolo è il primo dei tre programmati in questa Rassegna che rientra nel cartellone di proposte della Residenza Teatrale ORIZZONTI PARALLELI diretta da Massimo Costabile.
 
Il lavoro è prodotto da una della Compagnia Teatro del Carro, una delle storiche compagnie teatrali calabresi fondata proprio da Anna Maria De Luca e dal compianto Pino Michienz.

Un incontro fra la poesia classica e contemporanea,  rielaborato da Anna Maria De Luca in un unico percorso d’amore, che sposa i suoni della tradizione musicale popolare riorganizzati in musica e ritmi improvvisati.

In scena, infatti , insieme all’attrice Anna Maria De Luca e alla danzatrice Elena Santise, un importante interprete della musica popolare calabrese: Mimmo Audino [Marasà] una delle voci fra le più apprezzate e intense del genere.

Amore e Odio, dunque, meglio Amor y Odio una storia in versi cantati, gridati, patiti da Nosside, Saffo, Catullo, Lorca, Argiroffi e Michienzi al centro di un percorso che unisce le tre coste, italiana greca e spagnola, baciate dal mare mediterraneo e unite in una storia atavica di civiltà e pregiudizio. 

La Psoriasi è una dermatosi cronica recidivante e costituisce il 5-7% di tutte le affezioni dermatologiche.

A darne comunicazione è il Presidente delle Terme Sibarite di Cassano Ionio Mimmo Lione :

In occasione della giornata mondiale della psoriasi  del 29 ottobre 2013 le Terme Sibarite organizzeranno degli open days con iniziative dedicate a tutte le persone che nel nostro territorio soffrono di psoriasi le quali il 29, 30 e 31 ottobre presso lo stabilimento termale potranno beneficiare di una consulenza medica gratuita da parte dello staff medico delle terme, potranno effettuare gratis una cura balneoterapica ed avere uno sconto del 30% sul ciclo da 12 sedute di balneoterapia.

Sarà previsto anche un dibattito pubblico fra specialisti e di medici di base con consigli e suggerimenti per curare la psoriasi e l’artrite psoriasica.

Vari studi hanno evidenziato che la terapia termale, sottoforma di balneoterapia sembra agire su varie componenti della patologia psoriasica come la proliferazione cellulare e l'infiammazione. In tal modo tenderebbe a correggere le alterazioni della cute come l'aumentato spessore dell'epidermide, la produzione di strato corneo anomalo, l'aumentata desquamazione cellulare sulla superficie cutanea.

Il trattamento termale può rivestire un importante ruolo nell'ambito della strategia terapeutica della psoriasi cutanea per la possibilità sia di ampliare l'approccio terapeutico sia di integrarsi con i presidi farmacologici e fisici con riduzione della posologia farmacologica e di eventuali effetti collaterali indesiderati.

Il TUTTO a vantaggio del miglioramento della qualità di vita sociale e di relazione degli individui psoriasici.

COMUNICATO STAMPA

Ad un anno esatto dal terremoto del 2012, l’Amministrazione Comunale di Mormanno e le Associazioni cittadine si mobilitano per una lunga fiaccolata silenziosa che percorrerà le vie del paese tra le 23.00 di venerdì 25 ottobre fino all’01.05 del 26, ora del sisma che lo scorso anno interessò l’area del Pollino.

Più che una decisione presa a tavolino, la scelta di un corteo silenzioso notturno che si snoda tra le vie del paese, è venuta in modo naturale: i cittadini di Mormanno sentono il bisogno di ritrovarsi assieme per ricordare quanto avvenuto un anno fa ma anche e soprattutto per ricordare che se il sisma ha duramente colpito la loro comunità, ad un anno di distanza sono ancora qui, decisi a rimanerci e ad impegnarsi perché Mormanno torni ad essere quello di prima, ovvero un paese attivo, vitale, rumoroso. 

Il corteo partirà attorno a mezzanotte dalla piazzetta D’Alessandro e risalirà fino a San Rocco per poi ridiscendere in piazza Umberto I, dove i mormannesi all’1.05 osserveranno un minuto di silenzio per ricordare gli undici lunghissimi secondi che lo scorso anno fecero tremare di paura un’intera comunità.

Verrà inoltre proiettato un video che in cinque minuti ripercorre i drammatici eventi che seguirono la scossa di magnitudo 5.2 e prosegue con immagini di repertorio di Mormanno che ricorderanno a noi stessi chi siamo e da dove è necessario ripartire. 

Non a caso è stata scelta piazza Umberto I come ritrovo conclusivo del corteo: è da sempre luogo privilegiato d’incontro per i mormannesi e oggi ancora di più diventa il simbolo di una comunità che tenta di risalire la china: stanno infatti per essere ultimati i lavori di messa in sicurezza dei palazzi che affacciano sulla piazza che pertanto presto potrà essere completamente sgomberata dalle impalcature che da mesi la rendevano quasi inutilizzabile e tornare lentamente ad essere il cuore pulsante della vita del nostro amato paese. 

I cittadini di Mormanno invitano tutti gli abitanti dell’area del Pollino ad unirsi alla fiaccolata: è un modo per ringraziare i tanti che in questo anno ci sono stati vicini nei modi più diversi e per ribadire ancora una volta che nessuno si salva da solo, e noi lo sappiamo bene.

Ieri, sabato 19 ottobre 2013, alle ore 16:00, presso i luoghi dell'autostazione cittadina, si è tenuto il libero incontro “Io dico la mia” – Confronto pubblico sul futuro dell'ex tracciato ferroviario.

La civica adunanza, per cui la locandina recitava «Percorso per una partecipazione attiva e progettazione condivisa sulla valorizzazione sostenibile delle ex Ferrovie Calabro Lucane», è consistita di due momenti aggregativi. In prima istanza, di una visita guidata nelle zone esterne del posto, in cui è stata esposta la storia dei tracciati delle Ferrovie calabro-lucane, in special modo di quello LAGONEGRO - SPEZZANO ALBANESE/SPIXANA, tra i primi in assoluto a essere completato e aperto al pubblico, in cui rientrava la stazione ferroviaria di CASTROVILLARI, anche con racconti di prima mano, oltre che con esplicazioni di tipo tecnico, da parte del dirigente ormai in pensione Giorgio TROMBETTI, che si è prestato per la gentile esposizione. In seconda istanza, di un dibattito collettivo nella sala d'attesa del plesso, dove sia esponenti del comune e di enti municipalizzati sia rappresentanti di associazioni ecologistiche (tra cui Amici della terra – Club del Pollino e Associazione “Acanto”, promotrici e organizzatrici l'evento) sia semplici cittadini, nelle loro molteplici vesti, hanno esposto quanto ritenevano adeguato per una migliore destinazione d'uso dei percorsi ormai dismessi, sapientemente coordinati da Francesco DEL BO e dai suoi collaboratori.

L'itinerario, oggetto della discussione aperta, che ha visto anche la proiezione di alcune diapositive, riguarderebbe il tratto compreso tra la parrocchiale della Madonna della Pietà di CASTROVILLARI e l'ex stazione delle delle FCL di MORANO CALABRO. Eccetto una proposta romantica di impronta nostalgica, effettuata da un ex ferroviere, di un riutilizzo similare (che durante il colloquio è virata da metropolitana di superficie a treno dei ricordi, anche a vapore, che possa interessare tragitti più lunghi), è emerso, dal civile dibattimento, il desiderio di un'utilizzazione di tali aree come percorso ciclabile-pedonale, non senza delle critiche rispetto al progetto ufficiale, che prevederebbe l'impianto di tre centraline per permettere la sosta e la ricarica, tanto dei mezzi elettrici, quanto degli stessi utenti, con luoghi di rifocillamento, e dotate anche di connessione non cablata alla Rete, per via di presunti impatti ambientali di carattere estetico, e l'acquisto di 60 biciclette a pedalata assistita, numero ritenuto eccessivo per la realtà cittadina e del suo bacino di utenza, chiedendo di cercare di stornare tale investimento e spostarlo per un miglioramento della tratta, tanto nella lunghezza, quanto nei servizi, proponendo, addirittura, l'attuazione di una sinergia con realtà private che, utilizzando un'area pubblica, potrebbero mettere a disposizione mezzi appositamente acquistati, creando un indotto utile a implementare la realtà turistico-commerciale della città e del suo comprensorio, in modo da dare meno oneri all'amministrazione comunale e più incentivo all'imprenditoria locale.

Tale circostanza è stata per la comunità cittadina una delle occasioni più riuscite di democrazia partecipativa, anche se non propriamente deliberativa, a cui sia stata data l'opportunità di aderire negli ultimi tempi, colla presenza, per altro, di più momenti di varia natura che, integrandosi e completandosi fra di loro, hanno dato compiutezza all'avvenimento, che ci auguriamo possa essere volano di altre iniziative consimili, affinché la partecipazione dal basso possa divenire sempre più una realtà propositiva e per certi versi anche impositiva per gli amministratori e non solo una semplice velleità, perché «La libertà non è star sopra un albero, | non è neanche avere un'opinione, | la libertà non è uno spazio libero, | libertà è partecipazione», (Giorgio GABER[SCIK], da La Libertà).

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

“In merito all’ulteriore replica  del PDL è evidente come il sottoscritto, fedele all’impegno preso, non replicherà più alle cialtronerie del PDL, rimandando analiticamente a tutte le malefatte riportate integralmente sulla propria pagina Facebook (Mimmo Lo Polito Facebook) accessibile a tutti.

Se il coordinatore del PDL ritiene che nell’elencazione, che va dalla “a” alla “z”, ci siano estremi di calunnia, portasse gli atti alla Procura della Repubblica come ha fatto il sottoscritto in tutte le occasioni in cui ha ravvisato, negli atti compiuti, danni per la città di Castrovillari.”

Il Sindaco

Domenico Lo Polito

“La Sibaritide ed il Pollino è diventato oramai un territorio agricolo sul quale gli effetti della poco lungimirante  politica agricola regionale ,stanno avendo effetti devastanti sia in termini di sviluppo economica che occupazionale. Cio’ è dovuto ,  a l’immobilismo dell’Assessorato all’ Agricoltura della Regione Calabria che non è stato capace negli ultimi dieci anni di fornire un adeguato sostegno alle idee e progetti imprenditoriali  del settore agro-alimentare. Lo sostiene il  consigliere Pignataro Peppino con delega all’agricoltura al comune di Castrovillari, sottolinea altresì l’importanza del  settore agricolo, strategico a livello sociale ed economico e capace di garantire migliaia di posti di lavoro.  La politica di sviluppo rurale messa in atto dall’Assessorato all’Agricoltura, che doveva trovare nell’efficace  ed efficiente spesa dei cospicui fondi del PSR una leva straordinaria per lo sviluppo e l’ammodernamento del comparto, è miseramente fallita: i bandi per la concessione dei cofinanziamenti pubblici a valere sui fondi comunitari si succedono da almeno 6 anni, ma tra lungaggini burocratiche, annullamenti e ripensamenti vari siamo arrivati alla fine del PSR 2007-2013 con una spesa irrisoria delle misure Le responsabilità sono di certo  in capo  all’Assessorato, che ha dimostrato fino ad ora tutta la sua incapacità nello svolgere il ruolo istituzionale al servizio del mondo agricolo.

Inoltre il comparto agro-alimentare del territorio risente negativamente delle difficoltà di funzionamento del Consorzio  di Bonifica integrale dei bacini settentrionali del cosentino  ,  che com’è noto garantisce servizi irrigui e di bonifica ad un vasto comprensorio del Pollino e della Sibaritide.Questo Ente  versa in una situazione di lento ed inesorabile agonia gestionale e finanziaria tantè che le maestranze non ricevono lo stipendio da 5 mesi. Una difficoltà che nonostante il grande senso di responsabilità degli stessi lavoratori potrebbe  ripercuotersi  a breve nell’erogazione dei servizi fondamentali per l’utenza agricola. Inoltre  ritengo che l’Amministrazione del Consorzio di Bonifica dei bacini settentrionali del cosentino   unitamente al suo Direttore Unico non debbano cercare alibi a giustificazione della precaria situazione finanziaria, dell’Ente , addebitandola ai crediti vantati e non riscossi dalla Regione ma dovrebbero come segno di rispetto, verso l’esasperazione dei lavoratori che com’è noto non percepiscono pensioni o stipendi da manager ma avanzano, ricordiamolo, ben cinque mensilità,uscire dignitosamente dalla scena ,  rassegnando  le dimissioni, per porre fine all’agonia di un Consorzio   che tanto ha dato e tanto può dare all’utenza agricola. Come consigliere  del Consorzio dei bacini settentrionali del cosentino chiedo all’Assessore Trematerra  una maggiore attenzione e sensibilità verso questo Ente e per le maestranze, così  da poter  assicurare i servizi necessari al comparto agricolo.”

Il Consigliere comunale di Castrovillari

Peppino Pignataro

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