“E’ stato pubblicato lo scorso 27 settembre, da parte dell’ARPACAL (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’ambiente della Calabria), il report sulla raccolta differenziata nei comuni calabresi relativo all’annualità 2017.”
Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Castrovillari che fa una riflessione dall’analisi di tale report, “considerazioni che si possono trarre soprattutto- sostiene- in relazione alla crescita costante della buona pratica della raccolta differenziata in tutti i comuni seppure con proporzioni diverse tra le varie province calabresi.”
“Tuttavia, ad onor del vero, - sottolineano nello specifico il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, rispettivamente Domenico Lo Polito e Pasquale Pace- è giusto considerare l’analisi di tali dati anche a partire dalla morfologia dei singoli territori e dalla dimensione degli agglomerati abitativi che, aumentando in termini di popolazione e concentrazione abitativa, innescano problematiche di controllo e gestione sempre più difficili da affrontare.”
“In tale ottica – aggiungono- risulta doveroso fare un distinguo tra piccoli centri e grandi aree urbane al fine di cercare di operare un paragone che sia più consono all’antico motto latino “Similes cum similibus”. Così facendo si può notare come seppure la graduatoria assoluta contempli nelle prime 10 posizioni comunità abbastanza piccole tra le quali spiccano per bravura ed operosità le vicine Frascineto (3°posto) e Morano Calabro (10° posto), la città di Castrovillari guadagna il primo posto in termini di percentuale di raccolta differenziata (66,72%) tra i comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti staccando di pochissimo Montalto Uffugo.”
“L’azione, come nelle diverse municipalità della regione, è un work in progress in tutti i sensi -sostengono- per la quotidiana attenzione su come far approcciare ed interagire la popolazione con questa esigenza di qualità ambientale e possibilità sostenibile che necessitano di comportamenti virtuosi per ridurre l’inquinamento e sviluppare l’importante riutilizzo delle materie riciclabili. Una scommessa la quale non può prescindere dal controllo e gestione accurata dei processi che l’Amministrazione comunale di Castrovillari vuole ottimizzare sempre più, consapevole, per cultura, della portata della sfida civica.”
“E’ con questa coscienza – riferiscono gli amministratori- che Castrovillari guadagna il primo posto in termini di percentuale di raccolta differenziata (66,72%), confermando il lavoro svolto nel delicato processo, frutto di una profonda collaborazione tra gli attori coinvolti a cui va, ancora una volta, il plauso dell’Amministrazione Comunale. L’ufficio ambiente dell’Ente locale, l’impresa Calabra Maceri che opera il servizio di raccolta rifiuti in Città e, soprattutto, i cittadini che rappresentano “l’implicazione” fattiva di tale sistema di differenziazione ha proprio come fine ultimo il riciclo dei materiali e la conseguente riduzione di inquinamento.”
“Questa la strada -ribadiscono Lo Polito e Pace- che si vuole continuare a fare per incrementare i risultati raggiunti nella convinzione che è assolutamente necessario ridurre al minimo le quantità di materiali non riciclabili destinate alle discariche.”
“L’unica ombra, che si coglie nelll’intero contesto -concludono gli amministratori-, è l’insufficiente impiantistica pubblica regionale per il trattamento e gestione in loco dei rifiuti prodotti; tale fattore, spesso avversato, porta ad un inevitabile aggravio dei costi che, anche se rischiano di rendere gli sforzi non particolarmente efficaci, non fiaccano le nostre scelte per migliorare il sistema.”

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Il Calàbbria Teatro Festival, in questa sua ottava edizione, sottolinea il direttore artistico, Rosy Parrotta “parte da quel prato verde dove, come cantava Gianni Morandi, nascono speranze chiamate “ragazzi”. E’ questa la poetica dell’appuntamento autunnale con il teatro organizzato dall’Associazione Culturale Khoreia 2000 per la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari dal 7 al 14 di ottobre 2018. L’edizione 2018 è stata presentata al Teatro Vittoria della città del Pollino, riaperto per l’occasione e che è fino al 14 sarà punto informativo del festival, location culturale della manifestazione, con incontri e collettiva d’arte contemporanea e sede dei laboratori, l’altra location nel cuore della “città vecchia”, presso il Teatro Sybaris del Protoconvento francescano per gli spettacoli teatrali ed il convivio. Alla presentazione del programma il sindaco, Domenico Lo Polito: “il Calàbbria Teatro Festival, cresce sia per i temi che per i contenuti, cresce nei grandi protagonisti che vediamo sul palcoscenico e cresce anche sull’offerta perché si aggiunge sempre qualcosa di nuovo. E’ giusto dunque che abbia successo meritatissimo da parte degli organizzatori”; il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra: “ il Calàbbria Teatro Festival, in questi anni si è ricavato uno spazio di grande originalità e innovazione tanto da essere inserito nei coeventi del Parco, un festival che parla un linguaggio teatrale diverso da altre importanti manifestazioni teatrali che si fanno sia qui sul versante calabro che su quello lucano, mettendo al centro ogni anno, tematiche importanti”. S.E.Mons Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio: sul tema dell’ottava edizione Savino ha sottolineato: “quando pensiamo ai giovani bisogna liberarsi dalla retorica e dai luoghi comuni, dobbiamo guardarli in modo diverso sono convinto che i giovani potranno diventare protagonisti di un nuovo umanesimo in Italia e nella Calabria in particolare. Se i giovani non diventano protagonisti e noi gli rubiamo il futuro, il rischio è che la Calabria diventi soltanto una regione dormitorio”. Presente tra gli altri, il consigliere provinciale e sindaco di San Basile Vincenzo Tamburi. Il direttore organizzativo del Festival, Angela Micieli che ha sottolineato come il Festival coinvolge tutto il territorio ed è pensato per portare turismo nella città del Pollino”.  Il direttore artistico Rosy Parrotta:” Il messaggio che vuole lanciare il Calàbbria Teatro Festival è quello: Ragazzi vale la pena diventare grandi ma fino a che età si è grandi? Fino a che ètà si è giovani? Da che età si diventa adulti? Interrogativi su cui si interroga il direttore artistico così come il mondo contemporaneo si interroga sul futuro delle nuove generazioni. «L'ombra degli adulti non ci abbandona mai, ma oggi è il momento di decidere quando si diventa adulti e soprattutto se vogliamo vivere all'ombra di chi ci ha preceduto o essere protagonisti del presente». La conferenza stampa è stata scandita dalla performance delle allieve della Scuola di Danza Khoreia, proprio sulla tematica in oggetto, ovvero i giovani tra aspettative e le delusioni delle nuove generazioni che, proiettate verso il futuro, hanno bisogno di non essere tradite e abbandonate. Presente anche la giovane mamma, Elisa che nello scatto/immagine di questa edizione, realizzato da Tommaso Barone e Fabrizio Burreci “ Fosbury Style visual Art” di Castrovillari, portava in grembo una nuova vita; oggi diventata realtà con la nascita della piccola Laura, la speranza del futuro. I giovani saranno al centro dell’Incontro Socio – Culturale dal titolo “Dal ’68 a oggi: i giovani tra speranze e delusioni” , curato dal direttore organizzativo, Angela Micieli e della collettiva d’Arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia, installazioni).“The wall - Free zone. I giovani di oggi tra speranze e delusioni curata da Ines Ferrante dell’Associazione Mystica Calabria. Nove gli spettacoli per la quinta edizione del “Festival dei Corti”. In 30 minuti gli attori sul palco del Sybaris, cattureranno lo spettatore che diventerà attore principale. Infatti con l’acquisto del biglietto, alla modica cifra di 5 euro, oltre a godere dello spettacolo potrà , attraverso una scheda votare decretando il vincitore della “giuria popolare”; I°-II° e III° posto sarà ad appannaggio della “giuria tecnica” composta (Lina Bernardi, attrice di teatro, cinema e televisione, Carlo Fanelli, Docente di Drammaturgia e Organizzazione ed economia dello spettacolo, presso la Laurea Triennale in Comunicazione e DAMS all’UNICAL e Pierpaolo Saraceno, Attore, regista e drammaturgo). L’esito delle votazioni si avrà domenica 14 ottobre. Da non mancare all’appuntamento di martedì 9 ottobre con lo spettacolo “Mamma Eroina”, liberamente tratto da “Mamma eroina” di Maricla Boggio, testo e regia di Pierpaolo Saraceno con Lina Bernardi e Mariapaola Tedesco, produzione “Onirika del Sud”, che affronta le tematiche più scottanti degli anni ottanta. Le compagnie, in una sorta di “residenza artistica”, avranno modo nei tre giorni, di confrontarsi tra di loro e di conoscere il territorio attraverso le visite guidate a cura del Parco Nazionale del Pollino. Da non perdere poi i cinque laboratori, assolutamente gratuiti: il “Laboratorio di teatro d’ombre” a cura di Silvio Gioia (rivolto a bambini e ragazzi); il “Laboratorio di disegno e scenografia” a cura di Cristiano Quagliozzi (rivolto a bambini e ragazzi); il “Laboratorio di magia”, a cura di Francesco Busani, (rivolto ad insegnanti, animatori, attori, operatori culturali) e il “Laboratorio di musica tradizionale” a cura di Massimo Ferrante che quest’anno riceverà dal festival il “Premio “Frontiere Aperte” l’altro premio verrà conferito alla d.ssa Mariolina Luccisano della Comunità “Casa di Y”shua” di Castrovillari. Questo e molto di più nell’ottava edizione del Calàbbria Teatro Festival, in programma a Castrovillari dal 7 al 14 di ottobre 2018. Non fartelo raccontare…vivilo. [...]

La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari e con il contributo della Regione Calabria (entrato come evento storicizzato), (co evento) del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino, della Gestione Pollino Impianti e l’apporto del brand Castrovillari città Festival.

Castrovillari 1 ottobre 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA –

«L’attività svolta da Confapi sulla legalità e sulle sfide delle PMI sul territorio calabrese riguarda due aspetti: l’Asse.Co. e il protocollo della legalità. Due strumenti con obiettivo comune, quello di promuovere insieme la cultura della legalità». Così Francesco Napoli è intervenuto a Crotone per il V Congresso Regionale dei Consulenti del Lavoro, “Il mondo del lavoro: il futuro con occhi nuovi. Ruolo e proposte dei Consulenti del Lavoro”, occasione importante di confronto che ha visto nel suo fittissimo programma la partecipazione dei massimi dirigenti nazionali e l’intervento di esponenti delle istituzioni e della politica per parlare di welfare, di somministrazione illecita e Asse.Co., di Politiche attive del lavoro, di previdenza, delle sfide delle PMI sul territorio calabrese tra regolarità e legalità. Un tavolo importante presenziato da Napoli in qualità di vicepresidente nazionale di Confapi e presidente di Confapi Calabria. «Quello dei Consulenti del Lavoro è un ordine professionale molto vicino al nostro mondo, al mondo delle PMI, in quanto braccio operativo delle nostre attività – commenta il presidente. Siamo stati i primi a firmare un accordo tra Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Confapi nazionale. Asse.Co. non è altro che uno strumento per asseverare la regolarità contributiva e retributiva delle imprese, una piattaforma che occupa un ruolo fondamentale perché mira a far risaltare le positività delle aziende virtuose. Il nostro Paese non ha bisogno di “scorciatoie”, la giungla di contratti dimostra che c’è una corsa a cercare escamotage, si parla spesso di contratti pirata che tagliano i salari, sottopagano ma soprattutto mortificano le competenze». In un rapporto recente, Banca Italia evidenzia come nonostante negli ultimi dieci anni ci sia stato meno lavoro in giro, è presente una proliferazione di contratti per inquadrarlo, cioè una concorrenza a ribasso giocata sulla pelle dei lavoratori. Il presidente Napoli ha messo in evidenza il divario che separa l’Italia dal resto dell’Europa: in Danimarca lo stipendio medio orario è di oltre 25 €, in Irlanda di 20 €, Lussemburgo e Belgio siamo intorno ai 18 €. In Italia siamo sotto la media europea con una retribuzione media ad ora di 12,49 € come tariffa massima, con un trend in diminuzione dei salari nonostante l’aumento della produttività. «È chiaro che l’unico modo per stanare i contratti farlocchi, o contratti pirata – commenta Napoli –  è quella dell’asseverazione, asseverazione che sta per Asse.Co.». Confapi è stata la prima in Italia nell’aiutare le imprese ad operare nella legalità grazie alla formazione di operatori del sistema di regolarità, con il compito e il ruolo di attuazione degli obblighi previsti dal protocollo della legalità. Un modello positivo esportabile nel resto del Paese per fronteggiare le infiltrazioni mafiose delle PMI.

Occasioni come quella svolta a Crotone, voluta dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro è importante per fare rete, sistema, perché solo così le imprese “sane” possono essere aiutate nel loro percorso di crescita. 

– COMUNICATO STAMPA –

«L’attività svolta da Confapi sulla legalità e sulle sfide delle PMI sul territorio calabrese riguarda due aspetti: l’Asse.Co. e il protocollo della legalità. Due strumenti con obiettivo comune, quello di promuovere insieme la cultura della legalità». Così Francesco Napoli è intervenuto a Crotone per il V Congresso Regionale dei Consulenti del Lavoro, “Il mondo del lavoro: il futuro con occhi nuovi. Ruolo e proposte dei Consulenti del Lavoro”, occasione importante di confronto che ha visto nel suo fittissimo programma la partecipazione dei massimi dirigenti nazionali e l’intervento di esponenti delle istituzioni e della politica per parlare di welfare, di somministrazione illecita e Asse.Co., di Politiche attive del lavoro, di previdenza, delle sfide delle PMI sul territorio calabrese tra regolarità e legalità. Un tavolo importante presenziato da Napoli in qualità di vicepresidente nazionale di Confapi e presidente di Confapi Calabria. «Quello dei Consulenti del Lavoro è un ordine professionale molto vicino al nostro mondo, al mondo delle PMI, in quanto braccio operativo delle nostre attività – commenta il presidente. Siamo stati i primi a firmare un accordo tra Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Confapi nazionale. Asse.Co. non è altro che uno strumento per asseverare la regolarità contributiva e retributiva delle imprese, una piattaforma che occupa un ruolo fondamentale perché mira a far risaltare le positività delle aziende virtuose. Il nostro Paese non ha bisogno di “scorciatoie”, la giungla di contratti dimostra che c’è una corsa a cercare escamotage, si parla spesso di contratti pirata che tagliano i salari, sottopagano ma soprattutto mortificano le competenze». In un rapporto recente, Banca Italia evidenzia come nonostante negli ultimi dieci anni ci sia stato meno lavoro in giro, è presente una proliferazione di contratti per inquadrarlo, cioè una concorrenza a ribasso giocata sulla pelle dei lavoratori. Il presidente Napoli ha messo in evidenza il divario che separa l’Italia dal resto dell’Europa: in Danimarca lo stipendio medio orario è di oltre 25 €, in Irlanda di 20 €, Lussemburgo e Belgio siamo intorno ai 18 €. In Italia siamo sotto la media europea con una retribuzione media ad ora di 12,49 € come tariffa massima, con un trend in diminuzione dei salari nonostante l’aumento della produttività. «È chiaro che l’unico modo per stanare i contratti farlocchi, o contratti pirata – commenta Napoli –  è quella dell’asseverazione, asseverazione che sta per Asse.Co.». Confapi è stata la prima in Italia nell’aiutare le imprese ad operare nella legalità grazie alla formazione di operatori del sistema di regolarità, con il compito e il ruolo di attuazione degli obblighi previsti dal protocollo della legalità. Un modello positivo esportabile nel resto del Paese per fronteggiare le infiltrazioni mafiose delle PMI.

Occasioni come quella svolta a Crotone, voluta dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro è importante per fare rete, sistema, perché solo così le imprese “sane” possono essere aiutate nel loro percorso di crescita. 

– COMUNICATO STAMPA –

Con l'82,49% di raccolta differenziata il Comune di Frascineto si attesta tra i migliori dieci comuni calabresi. Nella top ten stilata dall'Arpacal e relativa ai dati della raccolta dell'annualità 2017 il comune arbereshe è il terzo tra i migliori dieci sul territorio regionale, preceduto soltanto da San Benedetto Ullano (84,38%) e Pietrafitta (84,17%).

«Un successo condiviso che ha premiato la strategia messa in campo, nel silenzio e con il lavoro portato avanti in maniera costante, dall'esecutivo guidato da Angelo Catapano e che ha ci ha permesso di raddoppiare i dati che abbiamo ereditato dal passato. Attraverso la riorganizzazione del servizio - spiega il vice sindaco, Antonio Gaetani che ha curato insieme alla consigliera Rosetta Perrone la nuova strategia istituzionale legata alla raccolta differenziata - ,la scelta di optare per la raccolta porta a porta spinta, cambiando il gestore per il trasporto ed il conferimento del materiale differenziato in una piattaforma locale, e coinvolgendo i cittadini, primi autori di questo successo, siamo riusciti ad educare ad un nuovo senso civico basato sulla partecipazione collettiva, il rilancio delle tematiche ambientali, il rispetto del territorio ed una scelta consapevole riguardo ai temi della differenziata».

Nella nuova strategia politico - istituzionale portata avanti dal Sindaco Angelo Catapano e la sua amministrazione si è scelto anche di produrre un risparmio notevole all'anno attraverso la consulenza tecnica esterna. «In più - ricorda il vice sindaco Gaetani - siamo orgogliosi di poter assicurare ai nostri cittadini una riduzione di media del 10% sulla Tari 2018».

La nuova azione di supporto alla raccolta differenziata ha visto il Comune di Frascineto distribuire a tutte le utenze le buste per l'umido, che nel prossimo futuro si evolverà nella assegnazione del codice a barre per identificare i conferitori e premiarli per la loro qualità di raccolta. Mentre è in programma anche la distribuzione, a coloro che ne avranno la possibilità di accoglierle nei giardini di casa o condominiali, delle campane per incentivare il compostaggio domestico ed arricchire la qualità della raccolta differenziata che è diventata, in pochi anni, il fiore all'occhiello dell'azione amministrativa per Frascineto.

Vincenzo Alvaro

- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

Il Campionato Italiano Velocità Montagna chiuderà la stagione in provincia di Cosenza, con la classica e caratteristica cronoscalata Luzzi-Sambucina. L’evento, che avrà luogo dal 4 al 6 ottobre, rappresenterà infatti la tappa conclusiva del massimo campionato targato Aci Sport, e sarà organizzato dalla scuderia Cosenza Corse in collaborazione con il Comune di Luzzi, l’automobile club Cosenza, le amministrazioni provinciali e regionali e le forze sportive locali.

Le iscrizioni dei piloti si concluderanno il 1. ottobre, dopodiché verranno stilati gli elenchi dei partecipanti alla manifestazione nei vari gruppi. Si ripartirà dal successo di Franz Caruso, che nel 2017 è salito sul primo gradino del podio. Le verifiche sportive, per la validità dei documenti dei piloti, e quelle tecniche, relative invece alle vetture, si svolgeranno venerdì 5 ottobre dalle 15,30 alle 19,30 presso la Delegazione Comunale di Luzzi. Sabato 6 ottobre si disputeranno le prove ufficiali, in due manche, che consentiranno ai piloti di prendere confidenza col tracciato e mettere a punto le strategie in vista della gara. La prima manche inizierà alle 9,30. Domenica 7 ottobre, infine, il direttore di gara darà il segnale di start della prima salita alle 9, sul tracciato che dall’abitato di Luzzi conduce alla magnifica abbazia cistercense posta in località Sambucina. La premiazione avrà luogo presso l’anfiteatro della cittadina luzzese.

“È un grande orgoglio – ha dichiarato il presidente della Cosenza corse Sergio Perri – che questa magnifica manifestazione, che ogni anno anima il paese di Luzzi, sia tornata a ottenere la massima validità possibile nel campo dell’automobilismo in salita: il Campionato Italiano Italiano Velocità Montagna. Stiamo lavorando – ha concluso il presidente Perri – affinché tutto sia pronto, per offrire agli appassionati e ai piloti stessi uno spettacolo di alto livello”.

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Friday the 19th. Castrovillari in Rete

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