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Il Lions Club di Castrovillari, nei giorni 17 e 18 maggio, nell’ambito del progetto “Sight for Kids Italia”, ha realizzato un service di prevenzione dell’ambliopia, conosciuta come malattia dell’”occhio pigro”, rivolto ai bambini delle scuole del I Circolo di Castrovillari in età compresa tra 5 e 6 anni. 

Com’è noto, l’Associazione Lions Clubs International è da sempre impegnata nella prevenzione e cura della cecità e delle malattie oculari e quest’anno ha promosso su tutto il territorio nazionale lo screening oculistico.

Lo screening è stato effettuato dalla dott.ssa Rosanna La Polla, Dirigente presso l’Unità operativa di oculistica dell’Ospedale di Castrovillari, con il supporto degli alunni del corso ottico dell’Istituto IPSIA di Castrovillari, e dei volontari Lions. I Lions per lo screening hanno fornito all’équipe un autorefrattometro pediatrico binoculare gentilmente messo a disposizione dalla So.San. (Organizzazione Lions per la Solidarietà Sanitaria Onlus) che, inquadrando con il visore il bambino, permette di individuare eventuali difetti visivi.

Il progetto mira a sensibilizzare famiglie ed educatori rispetto le patologie oftalmiche pediatriche – ambliopia in primis – e offrire un servizio di screening gratuito che dia indicazioni sullo stato di salute visiva del bambino.

Quest’azione non sostituisce il necessario controllo periodico presso centri oftalmici pediatrici, ma può in taluni casi porre all’attenzione del genitore la necessità di un approfondimento diagnostico.

L’ambliopia è un problema grave della vista che si sviluppa in età pediatrica e si calcola che nel mondo colpisca circa un bambino su trenta.

Per curare questa patologia è molto importante visitare i bambini quando sono ancora molto piccoli in modo da intervenire tempestivamente.

Con quest’ulteriore service rivolto alla tutela della salute, continua l’azione dei Lions di Castrovillari sul territorio con la consapevolezza che il benessere dei cittadini debba partire dalla prevenzione. Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal Club di servizio ai Dirigenti scolastici Antonella Gravina e Elisabetta Cataldi e alla Dott.ssa Rosanna La Polla per la disponibilità e collaborazione dimostrata.

Venerdì, 18 Maggio 2018 16:24

San Basile in festa per i suoi patroni

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Doppio appuntamento religioso, che è anche festa di comunità, di un popolo che attorno alle figure dei suoi santi protettori si ritrova e fa memoria della sua identità. «E' sempre forte il legame con la festa in onore della Santissima Maria Odigitria e di San Giovanni Battista che rappresentano per noi memoria e futuro, radice storica e religiosa di una comunità che non ha mai dimenticato le sue origini e la sua fede». Così zoti Mario Aluise presenta il fitto calendario di appuntamenti che interesserà San Basile nei prossimi giorni.

Si parte Sabato 19 maggio con la commemorazione dei defunti, prima della festa di Pentecoste (domenica 20 maggio) con la divina liturgia e la veglia di preghiera. Appuntamenti che precedono la festa di Santa Maria Odigitria con la processione in programma alle 18.30 di lunedì 21 maggio. In serata invece lo spettacolo pirotecnico in contrada Llaka a cura della ditta "L'artificiosa" dei fratelli Di Candia di Sassano (Sa). 

Di festa in festa, perchè pochi giorno, il 25 maggio, la comunità arbereshe fa memoria di San Giovanni Battista. L'appuntamento religioso è preceduto dall'esposizione della statua (martedì 22 maggio) e l'inizio del triduo. Alle 21.30 di martedì lo spettacolo musicale Radio King, tributo a Ligabue. Il Venerdì la festa solenne con la processione di San Giovanni Battista e in serata lo spettacolo di musica salentina "Tammurria".

Spazio anche agli approfondimenti culturali con la conferenza su "L'iconografia bizantina di San Giovanni Battista" ad opera del professor Antonio Calisi, presso il Lab center, la nuova struttura nel centro della città, nata dal progetto di riqualificazione urbana del borgo, in programma sabato 26 maggio alle ore 18.30.

Domenica 3 giugno la processione per il Corpus Domini e la divina liturgia. Mentre il 9 giugno, in preparazione alla festa di Sant'Antonio Di Padova, alle ore 16.00 presso l'Anfiteatro comunale il clown Fragolino si esibirà nello spettacolo "Niente paura...solo gioia". Poi inizierà il triduo religioso che culminerà il 13 giugno con la processione alle ore 18.30 per le strade del borgo. Alle 21.15 il recital dei ragazzi delle medie "La sedia del peccato" e dei ragazzi delle superiori "Chi ha sete venga a me e beva". Alle 21.15 lo spettacolo musicale Cinzia Conso Band e l'estrazione dei biglietti della riffa.

Un ricco calendario frutto della stretta collaborazione tra il comitato feste e l'amministrazione comunale.

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La Marathon degli Aragonesi si caratterizza per il forte legame con il contesto naturalistico del Parco Nazionale del Pollino

Il suo tratto identitario è di sicuro la salita dell'Imperticata, inserita nel contesto territoriale del Comune di Frascineto, comunità arbereshe che quest'anno è punto di partenza ed arrivo della Marathon degli Aragonesi. Ma la gara, ideata ed organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, presieduta da Nardo Leogrande, fin dal suo primo anno di nascita ha voluto legarsi fortemente al contesto naturale entro il quale si svolge: il Parco Nazionale del Pollino.

I percorsi di gara, sia quello escursionistico che la granfondo e la marathon, si innestano tra le faggete, i pianori ed i borghi della montagna del Sud, il Pollino, non solo per caratterizzare la gara con un ambiente naturale e culturale di grande pregio, ma con la specifica volontà di essere volano di promozione turistica valorizzando il terroir che i bikers in gara hanno il piacere di ammirare in sella alle mountain bike.

«Vogliamo così sottolineare - ha spiegato il presidente del sodalizio organizzatore - che il nostro territorio si può vivere in maniera ecosostenibile scegliendo pratiche sportive che portano gli atleti ed il pubblico degli amatori in stretto contatto e relazione con una meraviglia unica, il Pollino con il suo patrimonio unico ed irripetibile». L'evento gode da sempre del patrocinio del Parco Nazionale del Pollino che lo riconosce come evento sportivo valevole del sostegno economico proprio per la sua natura di forte relazione con l'ambiente naturale ed il pieno rispetto dell'area protetta più grande d'Italia.

Mentre cresce il numero delle iscrizioni, la macchina organizzativa è al lavoro per tracciare al meglio, e nella piena compatibilità ambientale, i percorsi di gara, ponendo la sicurezza ed il rispetto della natura come elementi cardini della gara. Tre in tutto le municipalità coinvolte nel tracciato. Frascineto, comunità arbereshe famosa per le sue pareti di arrampicata e per il Museo delle Icone e della Tradizione bizantina che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo, oltre ad essere il comune che accoglie la salita che caratterizza l'evento sportivo, l'Imperticata che sale verso il Monte Moschereto; Civita altra realtà albanofona del Pollino, meta di tanti turisti affascinati dalle Gole del Raganello e dalle case kodra; Castrovillari realtà conosciuta per il Protoconvento Francescano sede del Museo archeologico e della pinacoteca Andrea Alfano ed il santuario della Madonna del Castello.

L’evento patrocinato anche dalla Polisportiva del Pollino, presieduta da Luigi Filpo, fin dalla sua nascita ha avuto interesse per la promozione del territorio e valorizzazione dei turismi sportivi ecosostenibili in un’area così ricca di valenza ambientale e paesaggistica tanto da essere riconosciuto come tappa del Trofeo dei Parchi naturali.

Il percorso escursionistico lungo 26km con 870mt di dislivello si snoda tra Frascineto, la Petrosa, inserendo novità paesaggistiche nel territorio di Castrovillari. Il percorso è quasi totalmente in sottobosco e alterna salite e discese seppur molto larghe e percorribili, senza difficoltà tecniche, ma comunque con pendenze importanti che variano tra il 15 ed il 18%. La Granfondo porterà i bikers in giro per il Parco per 47km con un dislivello di 1700mt. Dopo la prima parte simile all’escursionistico percorre un single track semipianeggiante molto “nervoso” nel sottobosco per poi arrivare al giardino delle rocce prima dell’Imperticata. Sono invece 62 i chilometri da compiere per chiudere l’anello della Marathon con il passaggio dalla Fagosa e dal Piano di Fossa, seguito da un single track in discesa immerso tra i faggi che ricollega a Piano Ratto e poi scende verso Colle Marcione. Una gara per tutti i percorsi di grande fascino che permette di ammirare le meraviglie di una delle zone naturali più affascinanti del Sud.

Vincenzo Alvaro - giornalista -

 

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Cresce l'attesa ad Oriolo, uno dei "Borghi più belli d'Italia", per l'appuntamento storico in programma domenica 20 maggio, quando la preziosa "reliquia del dito grosso del piede destro" di San Francesco di Paola sarà accolta per la prima volta nella storia presso il Santuario dedicato al grande taumaturgo calabrese, per ritornare in serata ad Oriolo. Nel 1483 San Francesco lasciò la Calabria alla volta della Francia. Non fece più ritorno nei suoi luoghi natali e morì a Plessis-Lez-Tours il 2 aprile 1507, venerdì santo. Il 20 maggio 2018, l'alluce mummificato dell'eremita francescano tornerà dunque a Paola per la prima volta dopo oltre 500 anni. Un altro tassello importante, decisivo, che conferma la venerabilità della reliquia e quindi la sua inconfutabile veridicità, già confermata con una lettera del 9 maggio 2008 a firma della Postulazione Generale dei Minimi di Paola, indirizzata all'allora parroco di Oriolo, don Nicola De Luca. L'Amministrazione Comunale di Oriolo, la parrocchia San Giorgio Martire guidata dal nuovo sacerdote don Nicola Mobilio, la Città di Paola e la Basilica - Santuario di San Francesco hanno organizzato nei dettagli questo storico pellegrinaggio che coinvolgerà la comunità di Oriolo ma anche tanti fedeli e amministratori locali dei comuni viciniori.

Domenica 20 maggio, alle 6.30, partiranno da piazza del Borgo alla volta di Paola, almeno quattro pullman con numerose auto a seguito. Pellegrina d'eccezione la sacra reliquia che sarà accolta alle 9 all'inizio del Viale del Santuario a Paola, dove in  processione si recherà verso la Basilica. Qui è prevista la consegna delle chiavi della città di Oriolo da parte del sindaco Giorgio Bonamassa. Sino alle ore 11, i pellegrini potranno dedicarsi alla preghiera personale e alla visita dei luoghi del Santuario. Alle 11 si snoderà la processione verso la nuova chiesa di San Francesco. Prima della Santa Messa, prevista per le 11.30, è in programma l'intervento del professor Vincenzo Toscani di Oriolo, il quale ha seguito in maniera minuziosa l'iter storico, rispolverano antichi documenti, che hanno portato al riconoscimento della reliquia. Poi i saluti istituzionali del vicesindaco di Oriolo, Vincenzo Diego e del primo cittadino di Paola, Roberto Perrotta. La Messa sarà celebrata dal padre provinciale dei Minimi, Gregorio Colatorti e dal sacerdote di Oriolo, don Nicola Mobilio. Al termine della celebrazione eucaristica è previsto uno scambio di doni.

«Ci prepariamo a vivere una grande giornata di fede e devozione - commenta il vicesindaco di Oriolo e assessore alla Cultura, Vincenzo Diego, in prima linea nell'organizzazione di questo prestigioso appuntamento -. Questo storico pellegrinaggio con la reliquia- continua - è il meritato riconoscimento per la forte devozione che la gente di Oriolo ha nutrito per San Francesco di Paola nei secoli. Vivremo questa giornata da fedeli». Una nota di apprezzamento per l'iniziativa è giunta anche dal noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani che ha contribuito alla nascita ad Oriolo del Centro Studi Calabro-Lucano.

Intanto la reliquia dell'alluce di San Francesco è pronta per comparire su 4000 santini che saranno distribuiti a Paola domenica prossima. E don Nicola Mobilio ha già in serbo una serie di iniziative che coinvolgeranno la reliquia dopo questa importante quanto affascinante peregrinatio. «La reliquia non è un pezzo da museo - dice - ma una testimonianza di fede sempre a disposizione della gente».

La commozione traspare nel volto del professore Toscani che ricorda tutto l'excursus storico e gli aneddoti attorno alla reliquia. «Il legame della nostra comunità con San Francesco di Paola - commenta - esempio superiore di carità e giustizia e protettore di Oriolo, oggi viene definitivamente suggellato».

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

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Lo sport è sempre pronto ad essere strumento di solidarietà, d’inclusione, di partecipazione effettiva e di attenzione per il sociale ed i suoi bisogni.

E’ questo l’obiettivo continuo del Trofeo di Calcio “U. Amato – R . Tafuri”, giunto alla 17^ edizione ed organizzato dall’Associazione di Volontariato Cuore Solidale con il patrocinio del Comune per rivivere  la consueta  “Partita” in programma al campo sportivo “Mimmo Rende”, tra momenti e gare, lunedì 21 maggio, a partire dalle ore 9. Tutto ciò, naturalmente,per affermare, ancora una volta, che si può stare dinanzi alla realtà ed alle esigenze ed urgenze che pone, con una capacità, tutta propria, di raccogliere la sfida di crescita che ci viene proposta in quel momento; il ricavato anche quest’anno sarà devoluto a opere di solidarietà ed assistenza. La giornata verrà caratterizzata dalla presenza delle rappresentative della Nazionale Italiana Amici “Gli Angeli della TV” e dei sacerdoti della Diocesi di Cassano allo Jonio, in gara con il Clericus CUP nonché dal ballerino Filippo Di Crosta della trasmissione serale di “Amici”.

La  “Partita” rappresenta, come al solito, un  momento  di partecipazione diretta per sostenere le varie esigenze del bene comune, della vita ed è ormai un punto di riferimento della stagione nel Territorio.

La manifestazione , che appartiene a Tutti -  precisano gli organizzatori-, sarà anche l’occasione per accendere i riflettori, quest’anno, sul mondo dei giovanissimi, sempre più presi, in questo tempo dell’Immagine e dell’Apparire ad ogni costo ed in ogni modo, dai nuovi mezzi di comunicazione con i loro aspetti positivi e negativi da discernere e saper leggere per poter scegliere e capire; per l’occasione saranno presenti giovani immigrati che accoglie la città i quali aiuteranno a riflettere pure sui significati d’integrazione e Sguardo in un mondo ancora troppo segnato da divisioni, egoismi, vessazioni e grida di popoli affogati in guerre e soprusi di ogni genere.”

Su tutto ciò viene chiamata alla massima attenzione la comunità locale , e non solo, invitata per continuare a promuovere ed affermare la dignità umana, anche attraverso il sostegno di opere nate in ambito sociale che guardano all’Altro come occasione d’incontro e di Bene “per me” e quello #comune#.

Un’opportunità da non perdere, insomma, - rilanciano gli organizzatori- per dare forza e sostanza a coinvolgimenti necessari: quelli che servono, poi, di fatto,  per affermare continuamente una responsabilità verso ogni situazione che si pone e ci provoca”.

Al termine della manifestazione ai giocatori verranno consegnati il trofeo e le targhe in ricordo della partecipazione.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(Giampiero Brunetti)

Martedì, 15 Maggio 2018 18:36

Castrovillari vers​o Isola Ecologica 2

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Il Comune di Castrovillari, come già anticipato dall’Amministrazione Lo Polito, sta realizzando la seconda isola ecologica (Ce.R.D. – Centro per la raccolta differenziata) nei pressi della zona PIP.

Lo ricorda l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace, richiamando la portata dell’opera “che si sviluppa -precisa- in quella logica attenta al ciclo virtuoso per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata e ad una sua continua migliore diversificazione attraverso un approccio che non può fare a meno del senso civico dei cittadini.”

La scelta di quest’area, estesa per oltre 6mila metri quadri, ai fini dell’edificazione dell’Isola -spiega- non è stata casuale ma ponderata e giustificata, soprattutto: 1)  dall’immediata disponibilità del luogo, che fa  parte del patrimonio immobiliare dell’Ente sollevandolo, così, dall’acquisizione di un altro sito privato con contestuale esborso di risorse per l’esproprio; 2) dal fatto che si trova alla periferia della parte nord del centro abitato e quindi a portata di mano per offrire migliore e maggiore fruizione ai cittadini che possono raggiungerla facilmente; 3) infine, essendo ubicata a circa 3km dall’uscita autostradale Castrovillari/Frascineto, risulta facilmente raggiungibile da quei mezzi che devono trasportare fuori dal territorio le varie frazioni di rifiuti.

L’area – aggiunge l’amministratore - rappresenterà, poi, il vero quartier generale della stessa Calabra Maceri e Servizi S.p.A. che effettua la raccolta differenziata nel territorio comunale e che, con il Comune, gli Uffici ed i vari soggetti coinvolti, sta sviluppando una serie di azioni per renderla più efficiente e fruibile possibile.

Lo spazio in realizzazione, oltre a prevedere e garantire le opportune azioni di raccolta per tutte le frazioni di rifiuti, accoglierà  una struttura dedicata alla direzione, al personale (con appositi spazi e servizi), alle operazioni di coordinamento circa l’ingresso, l’attesa degli utenti, l’accettazione dei conferimenti e la pesa.

E’ previsto nello stesso -fa presente ancora  Pace-  un Centro per il riuso (detto Ricicleria), di circa 155 mq per portare ciò che non si usa più ma che può ancora essere utile. Questo luogo, per il riuso, sarà a disposizione di tutti gli utenti, integrando la funzione del Centro per la raccolta differenziata al fine di contrastare e superare la cultura dell’«usa e getta» sostenendo la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale; promuovendo altresì, il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati al fine di prolungarne il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore. Tale buona pratica sarà tesa a ridurre la quantità di rifiuti prodotti ed a consentire alle fasce più deboli della popolazione la possibilità di ottenere una certa quantità di beni non nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie dei beni stessi.”

Naturalmente, ancora una volta, obiettivo dell’opera, con le altre in itinere ed avviate -afferma l’amministratore-, è quello di supportare i cittadini, offrendo maggiori servizi e sostegni per la raccolta differenziata, verso il riutilizzo ed il corretto smaltimento degli stessi. In tal senso il Comune –conclude Pace– si sta muovendo e si sta organizzando sempre più, per coinvolgere tutte le componenti del territorio e ottimizzare le varie metodiche e prassi sul ciclo di vita dei vari materiali o frazioni che vengono assorbite dalla raccolta differenziata al fine di favorire l’aumento dei quantitativi delle frazioni riciclabili e recuperabili e, di conseguenza, ridurre le frazioni indifferenziate destinate allo smaltimento conclusivo. Una scommessa tutta da giocare in compartecipazione con la collettività nella convinzione che il contributo del singolo con le proprie azioni quotidiane sia di vitale importante per la salvaguardia dell’ambiente e la crescita sociale ed umana di una Comunità”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Monday the 18th. Castrovillari in Rete

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