Il dipendente delle FDC, Francesco MARTINO, da anni "demansionato, isolato, mobbizzato", com'egli stesso si definisce, dall'azienda a cui appartiene, e che, per più generazioni, ha visto il lavoro indefesso degli appartenenti alla sua famiglia, nel suo ormai annoso contenzioso colla stessa, ha scritto una lettera aperta all'amministratore unico, colla speranza che la sua penosa situazione di lavoratore, cittadino, uomo abbia finalmente a terminare.

Il suo ennesimo grido di dolore è nel testo che ci pregiamo di seguito di pubblicare.

All’Amm. Unico Ferrovie della Calabria SRL
Ing. Marco d’Onofrio
Sede Legale – CATANZARO

Agli organi di Stampa

Oggetto: lettera aperta di un dipendente di Ferrovie della Calabria Srl.

Egr. Ing. D’Onofrio, chi le scrive è un dipendente dell’azienda in oggetto per la quale lavoro sin da marzo 1993 e che, Lei, rappresenta legalmente. Con immenso rammarico, mi rendo conto che ho aspettato tanto, forse troppo, per scrivere questa lettera APERTA alla massima carica aziendale.

Quello che mi accingo a raccontarLe, non è una fiaba ma, purtroppo, la narrazione di una realtà distorta e poco edificante.

Lei, ad oggi, è l’ultimo tassello “ufficialmente mancante” alla mia schiera di relazioni e denunce che io scrivo sistematicamente a TUTTI i responsabili e preposti aziendali susseguitisi sin dal lontano 2009!

Certo, sicuramente le mie vicissitudini che si originano nel 2009, magari, non Le appartengono ma, io per dovere di informazione parto proprio da li, anche perché nel prosieguo di questa squallida storia fatta di potere e di arroganza, le cose non hanno fatto altro che peggiorare.

Nel 2001, chi scrive, si vede diagnosticare una grave malattia: nefropatia di Berger - una grave insufficienza renale - che lo costringe ad "evitare stress psicofisici ed eventuale attività lavorativa che comporti turni stressanti". Da allora la mia esperienza sul posto di lavoro è diventata un vero e proprio calvario. Gli ufficiali della MEDICINA DEL LAVORO raccomandavano a Ferrovie della Calabria : "LAVORO D'UFFICIO SENZA ALCUNO STRESS PSICO-FISICO IN AMBIENTE MICRO TEMPERATO IN BASE AL D.L.81/2008" ed invece, di tutta risposta, mi sono ritrovato a fare il verificatore sugli autobus prima, in aspettativa per 110 giorni (al 30%di stipendio) perché IO DICEVO DI ESSERE AMMALATO successivamente, 15 mesi chiuso nella mia macchina ancor dopo e sdraiato su di un lettino in emodialisi per finire il quadro completo.

E’ dal 2008 che in un "crescendo pauroso" ho ricevuto ordini di servizio punitivi e vessatori che hanno inevitabilmente distrutto il mio già precario stato di salute...con buona pace di TUTTI perché ...TUTTI sapevano e nessuno ha inteso tutelare il mio "diritto alla salute nell'ambiente di lavoro" nonostante una miriade di relazioni mediche di strutture pubbliche, mie e dei miei legali dicessero il contrario.

Dopo questa, penso che anche Lei abbia una visione chiara di quanto stia succedendo alla dignità di un uomo e di un lavoratore che ha sempre richiesto i propri diritti senza MAI averli ottenuti.

Penso sia doveroso da parte sua, visto il posto che occupa, acquisire tutta la documentazione ed andare in fondo a questa incresciosa e squallida vicenda. Le manifesto, sin d’ora, la disponibilità a fornire qualsiasi delucidazione e documentazione inerente.

Spero, che lei si distingua da chi, fino ad ora (e volutamente), si è “astenuto” dal dare e darmi quelle risposte che merita la dignità di lavoratore, di malato, di UOMO.

Tanto dovevo

Castrovillari li, 09 novembre 2017

In fede
Francesco MARTINO

Noi di CV in Rete ci associamo ai suoi desideri e ci auguriamo una pronta risoluzione della questione.

− COMUNICATO STAMPA −

In occasione della festa liturgica di San Giuseppe Moscati, giovedì 16 Novembre 2017, alle ore 16,30Celebrazione Eucaristica nella Parrocchia Sant’Agostino Cassano presieduta dal Vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino.

Seguirà, alle ore 17.30, al Teatro comunale di Cassano, un convegno sul tema "Prendersi cura del morente". Dopo i saluti del sindaco della città delle terme, Gianni Papasso e del direttore generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Raffaele Mauro, introdurrà i lavori il direttore dell'Ufficio della Pastorale della Salute della Diocesi, il dott. Aldo Foscaldi.

Quindi le relazioni: “La finitudine umana e le dimensioni etiche della Medicina”, a cura di Giuseppe Battimelli - Vice Presidente Nazionale AMCI; “Umanità del morire”, a cura di Mons. Francesco Savino, Vescovo  di Cassano All’Ionio. Modera Rosetta Nisticò, dirigente Medico Anestesista

Diocesi di Cassano all'Jonio
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi

− COMUNICATO STAMPA −

Organizzato dalla delegazione del FAI – Pollino per sabato prossimo 11 novembre alle ore 17 presso la sala consiliare del comune di Castrovillari un convegno sul tema “La grande fauna appenninica nel mezzogiorno d’Italia”. Dopo il saluto del sindaco Domenico Lo Polito sono previsti gli interventi di Donatella Laudadio, capo delegazione Fai Pollino e dell’editore Mimmo Sancineto. La introduzione è affidata a Francesco Caruso, delegato Fai Pollino per l’ambiente. Seguirà la relazione a cura di Franco Tassi del Centro Parchi Internazionale.

Il convegno sarà l’occasione per conoscere ed apprezzare in tutti i suoi aspetti le specie di fauna esistenti in tutta la fascia appenninica del sud Italia. Un posto di rilievo lo avrà certamente il lupo , questo splendido animale alcune volte conosciuto, a torto, come l’emblema del male e non già una specie diversa come ve ne sono tante altre. E negli anni 70 proprio Franco Tassi, all’epoca direttore del Parco Nazionale d’Abbruzzo, prese a cuore il destino di questo predatore pubblicando anche il primo studio scientifico moderno sul lupo appenninico, lanciando anche la storica “operazione San Francesco” in difesa di questo animale seriamente minacciato e smentendo, così, la leggenda del lupo cattivo. In seguito a ciò anche il governo nazionale accolse le sue tesi vietando, nel luglio del 1971, l’esercizio venatorio e l’uso di bocconi avvelenati.

Mario Alvaro
Delegato alla Comunicazione Fai - Pollino

− COMUNICATO STAMPA −

Scena Verticale ritorna in città con More, la stagione del Teatro Morelli dedicata alla scena contemporanea che a dicembre ripartirà con la nuova programmazione. Attivo dal 2012, il Progetto More è un punto di riferimento per la scena teatrale di Cosenza ed è letteralmente “qualcosa di più”: la compagnia di Castrovillari, da sempre attenta ai linguaggi coevi e agli artisti emergenti, propone un ampio cartellone dedicato non solo al teatro, con artisti di rilievo nazionale ed internazionale, ma anche alla musica e alle attività formative, sempre nella prospettiva del contemporaneo. Occuparsi del contemporaneo significa imparare a leggere la nostra società. Una necessità del teatro che non si ferma all’intrattenimento ma si rivolge all’indagine e alla considerazione dell’epoca che viviamo, del luogo che abitiamo.

La storia del More

Progetto More nasce nel 2012 da un’idea di Scena Verticale, in partenariato con il Comune di Cosenza, e da allora ospita all’interno del Teatro Morelli alcuni tra i massimi esponenti del teatro contemporaneo d’autore nazionale e internazionale. Dal 2013 al 2015, grazie al sostegno del Comune di Cosenza e della Regione Calabria, diventa residenza teatrale con un progetto triennale ampio che, oltre a spettacoli, concerti, incontri e workshop, ha visto nascere la Scuola di Teatro diretta da Dario De Luca. Dal 2015 al 2017 prosegue il progetto di residenza con il cofinanziamento del MiBACT e della Regione Calabria.

Il Progetto More oggi recupera la sua essenza e la sua vocazione al contemporaneo con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e confronto tra scena e platea, tra il teatro e la città.

Realizzato in collaborazione con il Comune di Cosenza, il MiBACT, la Regione Calabria e lo storico festival Primavera dei Teatri, il nuovo cartellone del More – La scena contemporanea a Cosenza, inserito nella programmazione unica di Cosenza Cultura, verrà a breve presentato in conferenza stampa. Tra i nomi in cartellone artisti di rilievo come Ascanio Celestini e i Motus.

“Contemporaneo non è colui che cerca di coincidere e adeguarsi al suo tempo, ma chi aderisce a esso attraverso una sfasatura e un anacronismo; non chi vede le luci del suo tempo, ma chi riesce a percepirne l'oscurità”. G. Agamben – Che cos’è il contemporaneo?

COMUNICATO STAMPA 

Anno nuovo, vita nuova. Con questo adagio conosciuto si potrebbe sintetizzare il mandato operativo che ieri sera il Sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, ha consegnato alle tre commissioni consiliari, chiamate entro il 31 dicembre 2017, a formulare ipotesi di lavoro su tematiche ed emergenze di stretto interesse per la cittadinanza del paese della Lenticchia e del Bocconotto. Un periodo medio breve di confronto per poter essere, con l'inizio del nuovo anno, in grado di progettare e mettere in opera le proposte utili alla vita della collettività. La Commissione consiliare con delega agli affari istituzionali - economici, di programmazione e di organizzazioni, presieduta da Letizia Fortunato, è stata chiamata ad occuparsi nell'immediato della riorganizzazione dei servizi, del personale comunale e contestualmente formulare proposte per lo sviluppo economico della cittadina. 

Giuseppe D'Alessandro, presidente della commissione consiliare con delega agli affari relativi all'assetto del territorio, edilizia, viabilità e ambiente, lavorerà con gli altri consiglieri che la compongono sulle ipotesi relative al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti (anche in vista anche della nuova gara d'appalto). Ed inoltre sarà chiamata a formulare una ipotesi di viabilità generale tenendo conto anche dei lavori per la ricostruzione post-terremoto che interesseranno gran parte della città. La Commissione affari sociali, culturali e per il turismo, sport e tempo libero, presieduta da Francesco Armentano, invece, si occuperà inizialmente dell'analisi dei bisogni nel campo delle politiche sociali e di assistenza e nuove pratiche nel campo dell'innovazione turistica, insieme anche al tema delle politiche di immigrazione nel solco del progetto Fami per l'accoglienza di minori non accompagnati. 

«Vogliamo dare un impulso concreto ai temi di interesse comune - ha dichiarato il Sindaco Regina - tenendo fede all'impegno assunto in campagna elettorale e confermato in questi primi 100 giorni di attività istituzionale. Senza pregiudizi e resistenze, inoltre, abbiamo scelto di dar vita alle commissioni come momento di confronto e dialogo - nel rispetto dei ruoli politico/istituzionali - per costruire un nuovo corso alla vita della nostra comunità. E' il bene di Mormanno e dei mormannesi che ci interessa e ci anima a fare bene, anche con l'aiuto delle sensibilità e delle professionalità che abitano il consiglio comunale. Sono certo - ha concluso il primo cittadino - che tutti sapranno offrire il massimo contributo per far crescere Mormanno e farlo diventare un luogo simbolo di una nuova stagione politica».

− COMUNICATO STAMPA −

Saranno il prof. Pietro Fantozzi e il prof. Leonardo Becchetti i relatori del primo incontro culturale programmato dalla Diocesi di Cassano allo Jonio, in occasione della prima Giornata mondiale dei Poveri indetta da Papa Francesco il 19 novembre.

Sabato 11 novembre, alle ore 18,30, nella Basilica Cattedrale di Cassano, dopo l'introduzione del Vescovo, mons. Francesco Savino, moderati dal giornalista Domenico Marino, il prof. Fantozzi, ordinario di Sociologia del fenomeni politici all'Università della Calabria, interverrà su "Welfare e dinamiche di impoverimento". Il prof. Leonardo Becchetti, ordinario di Economia Politica all'Università di Roma Tor Vergata, relazionerà su "L'economia civile come antidoto alla povertà. Sentieri di generativi e piste concrete per il ben-vivere".

La prima Giornata mondiale dei Poveri, che ha come sottofondo l'invito "Non amiamo a parole ma con i fatti", prevede, in diocesi, altri incontri: il 14 novembre, nella parrocchia San Girolamo di Castrovillari, alle ore 19, la lectio divina "La fede senza le opere è morta", guidata da mons. Savino.

Il 19 novembre la santa messa, in Cattedrale a Cassano, alle ore 11, presieduta dal vescovo. A seguire giornata di condivisione con persone impoverite, fragili, immigrati e associazioni del territorio. La giornata d'inclusione e di convivialità, aperta a tutti, si terrà oltre che nel seminario diocesano di Cassano, a Casa Betania, a Castrovillari e alla Mensa di Mamre di Altomonte.

L'ultimo appuntamento è previsto lunedì 4 dicembre, a Trebisacce, al cinema teatro Gatto dove, dalle 18,30, moderati dal giornalista Franco Maurella si confronteranno il Vescovo di Cassano, mons. Savino e il prof. Johnny Dotti, amministratore delegato di ON Impresa Sociale sul tema: "La riforma del terzo settore: sfide, opportunità e prospettive per il nostro territorio".

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Diocesi di Cassano all'Jonio
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Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi
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