– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Dopo il successo dello spettacolo In… Varietà. Costume e Società, della scorsa stagione, la Compagnia teatrale Khoreia 2000, continua, sulle tavole del palcoscenico, nella sua attività di critica socioculturale, con la sua nuova produzione E ridere delle follie del mondo. Con bizzarra ironia, a tratti grottesca, la scaltra capacità di analisi di chi ha pensato e scritto questo spettacolo ci mostra, in sequenza, una dietro l’altra, scene di vita quotidiana. Ancora una volta, dunque, Rosy Parrotta e Angela Micieli pongono sotto la lente di ingrandimento l’ordinaria routine in cui, da comuni mortali, ci si trova spesso ad essere, involontariamente, protagonisti e/o semplici spettatori. In alcune occasioni se ne farebbe volentieri a meno ma “il teatro della vita” può essere ovunque. E così, Giovanni Pisani, Emanuele Piroli, Antonio Giuliano Stabile, Angela Micieli, sabato 19 Gennaio, alle ore 21:00 e domenica 20 Gennaio, alle ore 18:00, presso la Sala Teatro Khoreia 2000 di Castrovillari, portano in scena vicende in cui è facile ritrovarsi, raccontando una “consuetudine” che, nel guardarsi allo specchio, riflette un’immagine duplicata, da un lato comica, dall’altro drammatica. Il tutto arricchito da intermezzi musicali e da performance di danza con Chiara Greco, Natalia Muzzalupo e Samanta Sallustio.Come avvenuto precedentemente, l’intero ricavato delle due serate sarà destinato al progetto Insieme per Viole’ – Il Film. Lo spettacolo E ridere delle follie del mondo apre, inoltre, la stagione teatrale Tu falli ridere perché organizzata da Khoreia 2000 e che prevede una serie di appuntamenti da gennaio a maggio 2019, aspettando il tanto atteso Calàbbria Teatro Festival che in questa nona edizione si trasferisce a Civita (CS), dal 12 al 18 Agosto.

– COMUNICATO STAMPA –

Confapi Calabria è nella rete di collaborazione del polo di innovazione smart manufacturing di CalPark. Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria, coinvolge direttamente 10 PMI della Confederazione delle piccole e medie imprese calabrese, un polo di innovazione aperto ad altre imprese che si avvale delle competenze scientifiche di ricercatori dell'Università degli Studi della Calabria, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Una data importante, quella di ieri [3 giorni fa, per chi legge, N.d.R.], che segna l’inizio dell’alleanza Impresa-Università, nata con l'obiettivo di migliorare la competitività del sistema imprenditoriale. Innovazione dunque come unica strada per raggiungere il successo dell’impresa nel mercato globale. “Smart manufacturing. Tecniche produttive 4.0”, è il titolo della presentazione coordinata da Francesco Napoli, vice presidente nazionale Confapi, e Pasquale Mazzuca, direttore di Confapi Calabria, tenutosi nella sede regionale della Confederazione che accoglie le PMI calabresi e che ha visto la presenza di Giuseppe Passarino, delegato del Rettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, responsabile del Liaison Office. Presenti anche Riccardo Barberi, presidente CalPark e ordinario UniCal; Sergio Mazzuca presidente Confapi UnionOrafi e Pier Paolo Bilotta, presidente UnionServizi Confapi. Impresa è innovazione e «senza innovazione non ci può essere crescita. Basti pensare alla Nokia che fino a qualche anno fa era una azienda leader» commenta Passerino.

«Nell’era digitale, l’innovazione non è un’opzione ma una necessità che si può dominare solo usandola» spiega Riccardo Barberi, presidente CalPark.

Impresa fa rima con innovazione, specie quando si parla di piccole e medie imprese, e su questo punta Confapi: «Il nostro Paese deve iniziare a investire in formazione tecnica, e non solo, per giovani e adulti, o perderà l'unica via per un futuro umano dell'occupazione industriale, un futuro di stipendi possibili» dichiara il vice presidente Napoli. «Cambia la gestione del capitale umano nella fabbrica intelligente. E in ogni grande cambiamento si possono vedere significative opportunità – continua Napoli - La sfida di un modello di apprendimento che non invecchi con la tecnologia è legata alla capacità logica di stabilire connessioni, saper scomporre e ricomporre i problemi».

Nell’ultimo triennio, secondo il report stilato dall’Istat “L’innovazione delle imprese”, la propensione innovativa è in netta ripresa fra le piccole e medie imprese, mentre il 48,7% delle imprese industriali e dei servizi con 10 o più addetti ha introdotto innovazioni. Questo fa dello Smart manufacturing la strada fondamentale per il rilancio non solo delle PMI ma di tutta l’industria italiana.

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Buon lavoro

Valeria Bonacci

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Bellissima notizia per tutti i calabresi che hanno come comune denominatore la voglia di portare positività e un’immagine realmente innovativa: Omnia Energia e Giovanni Tocci insieme per una sfida che si preannuncia già avvincente.

Omnia Energia, che opera da quasi 20 anni nel campo dell’energia sull’intero territorio nazionale, ha voluto dare con questo investimento una ulteriore prova di vicinanza alla Calabria, credendo fermamente nelle grandi eccellenze del territorio, sicura che questo connubio possa portare in dote un grande ritorno d’immagine non solo per l’azienda– aumentando la riconoscibilità e il posizionamento del brand – ma all’intero indotto regionale.

L’accordo che vede Giovanni Tocci volto e immagine della comunicazione Omnia Energia per il 2019 è stato firmato nei giorni scorsi nella sede dell’azienda a Zumpano (CS) dal campione olimpico calabrese e dall’amministratore delegato di Omnia Energia, Vincenzo D’Agostino. «Alla base di questo accordo – ha detto quest’ultimo – c’è una comunanza di valori con Giovanni Tocci, una visione comune sintetizzata nel claim nostra campagna ‘Scegli l’Energia della Nostra Terra. Scegli l’Energia che ti Appartiene’».

«Crediamo – ha aggiunto D’Agostino– che una società che opera in Calabria come Omnia Energia, ha il dovere di affermare con forza la propria visione nel miglior modo possibile. Giovanni ci aiuterà in questa nuova bellissima avventura». Ancora D’Agostino: «Dal nostro punto di vista, pensiamo che non si potesse scegliere eccellenza calabrese migliore per comunicare insieme: Energia che è metafora perfetta per celebrare la Calabria che lotta e che ci mette tutta l’energia per emergere; Coraggio di avere la visione di intraprendere sempre nuove sfide; Lealtà di lottare per gli obiettivi prefissati ma sempre all’interno delle regole; Calabresità ovvero affermare con orgoglio che anche nel nostro territorio esiste positività e bellezza ».

Anche Giovanni Tocci è raggiante e visibilmente emozionato ed afferma: «Essere il nuovo volto di Omnia Energia è per me fonte di grande orgoglio perché ci accumunano – come ha detto precedentemente l’AD di Omnia Energia – non solo i valori fondanti e una visione del mondo ben precisa ma anche la volontà di far emergere l’energia positiva che la Calabria produce. Insomma, lasciatemi passare la battura, per me sarà emozionante tuffarmi in questa nuova avventura».

 

 

 

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Grande successo per la mostra dedicata a uno degli artisti più amati del ‘900: Al Complesso Monumentale del San Giovanni - ANCORA FINO AL 20 GENNAIO -  la mostra ESCHER. La Calabria, il Mito.
Un’occasione unica per conoscere l’arte del genio olandese e l’influenza che l’architettura e i paesaggi calabresi ebbero sulla sua parabola artistica.
 
La mostra ha registrato fin dall’inaugurazione numeri importanti – hanno commentato il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e l’assessore alla cultura, Ivan Cardamone – con migliaia di presenze che attestano il grande interesse suscitato dall’evento espositivo. Diverse sono state le iniziative messe in campo per rendere la mostra ancora più attrattiva e partecipata durante il periodo di apertura attraverso la collaborazione attiva degli ordini professionali e degli istituti scolastici di tutto il territorio. Un risultato che, in attesa del rush finale, premia la scelta dell’amministrazione di puntare su una proposta di qualità capace di promuovere e valorizzare il nome di Catanzaro e il Complesso monumentale San Giovanni nel circuito culturale nazionale”. 

Attraverso un percorso di 86 opere - alcune delle quali mai esposte in Italia come Fuochi d'artificio (1933), Sogno e Senglea (1935) - la mostra non solo è specchio della vita e dei viaggi che Escher fece nel nostro Paese, ma anche del riverbero che il suo lavoro e le sue creazioni ebbero e continuano ad avere sulle generazioni successive.

Nel Sud Italia Escher maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzano, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua matura produzione e gli studi sulle forme che lo hanno reso unico nel suo genere.
Durante la sua permanenza in Italia dal 1922 al 1936, Escher visita diversi luoghi della nostra penisola. Tra questi proprio molti borghi della Calabria che egli percorse a partire dal 28 aprile del 1930. Le terre mediterranee, così profondamente diverse da quella natia, esercitano su di lui una profonda attenzione: lo colpiscono il sole e la luce del Sud, le architetture geometriche dei paesaggi, le costruzioni verticali sulle rocce, gli strapiombi sul mare, la stratificazione di culture antiche.

Tra le opere più importanti in mostra e testimonianza del suo viaggio calabrese MoranoPentedattilo e Rocca Imperiale (tutte del 1930) e le vedute di ScillaTropeaSanta Severina e Rossano del 1931: luoghi e ricordi di Escher che in mostra si potranno anche sfogliare attraverso un touch screen col diario del suo viaggio nel sud Italia.
Il ricordo della Calabria, come del resto di tutta la nostra penisola, rimarrà indelebile nella sua mente e nelle sue opere future tanto che in Dream del 1935 è ripresa la mantide religiosa che aveva disegnato a Pentadattilo cinque anni prima.

La mostra, è prodotta e organizzata da Comune di Catanzaro e Assessorato alla Cultura della Città di Catanzaro con il Gruppo Arthemisia, vede il contributo della Regione Calabria, è in collaborazione con la M.C. Escher Foundation ed è curata daFederico Giudiceandrea e Domenico Piraina.


Sede
Complesso Monumentale del San Giovanni
Catanzaro

Orari
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00
Lunedì chiuso
(la biglietteria chiude mezz'ora prima)
 
FINO AL 20 GENNAIO

Hashtag ufficiale
#EscherCatanzaro
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Ufficio Stampa
Arthemisia

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Pollino riunitosi in data 8 gennaio ha approvato il Bilancio di Previsione per il 2019 con il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. Molto  soddisfatto il Presidente dell’Ente Mimmo Pappaterra  non solo per il larghissimo sostegno del Consiglio ma soprattutto per le previsioni in esso contenute che consentiranno all’ente di programmare nel corso del 2019 notevoli risorse per tutelare la straordinaria biodiversita’ del parco, per la promozione del territorio e per la realizzazione di numerosi interventi che qualificheranno ulteriormente il sistema infrastrutturale dell’area protetta.

Relativamente alle AZIONI DI TUTELA  CONSERVAZIONE  oltre a proseguire le attivita’ finanziate con la Direttiva Biodiversita’ del Ministero dell’Ambiente e con i fondi regionali ( conservazione della lontra, interazione tra cinghiale e biodiversita’, monitoraggio del gatto selvatico e della martora, programma INNGREENPAF, progetti boschi e faggete vetuste, rete natura 2000, indagini ulteriori sul pino loricato)  il Parco ha fatto una scelta  che il Presidente Pappaterra non ha esitato a definire un’ imponente operazione di tutela ambientale dall’istituzione del parco ovvero l’acquisizione alla proprieta’ dell’Ente di alcuni terreni di proprieta’ privata ubicati nel comune di Viggianello ricadenti in zona 1 tra Serra del Prete, Timpone della Capanna e parte di Piano di Ruggio al fine di sottrarre dal continuo pericolo di tagli boschivi questi luoghi straordinari ed unici al  mondo fruiti dalla gran parte dei visitatori del parco. Un’altra scelta qualificante che il Consiglio ha approvato e’ stata quella di sostenere la prosecuzione dell’attivita’ dell’Universita’ di Messina della campagna di scavi archeologici in corso nel comune di Laino Borgo per volonta’ del compianto Sindaco Franco Armentano che potrebbe riportare alla luce l’antica citta’ di Laos.

Per quel che concerne la PROMOZIONE DEL TERRITORIO innanzitutto  e’ stato confermato l’impegno per finanziare i bandi sul turismo scolastico e sociale sostenuto anche dalle Regioni Calabria e Basilicata che in questi anni ha realizzato risultati positivi portando nel nostro territorio in periodi di bassa stagione circa ventimila persone all’anno. Cosi’ come utilizzando i fondi messi a dispeiszione dal Por Calabria saranno attivate tutte le misure previste nel Piano di Marketing Territoriale. Facendo riferimento alle decisioni approvate dalla Comunita’ del Parco nella riunione dedicata alla vicenda del Raganello sono stati appostati nel bilancio i fondi occorrenti per iniziative che rilancino quel territorio particolarmente segnato da quella immane tragedia da svolgere attraverso il coinvolgimento di associazioni ambientaliste, le guide del parco, gli operatori economici, il mondo della comunicazione e quello dei grandi eventi legandoli in parte agli appuntamenti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 che saranno inaugurati il prossimo 19 gennaio dal Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella e al 2019 proclamato Anno del Turismo lento.

Con riferimento agli INVESTIMENTI nel corso del 2019 saranno avviati tutti gli interventi finanziati dal parco o da altri enti a partire dalla manutenzione e riqualificazione della Rete Sentieristica in collaborazione con il CAI ed il SOCCORSO ALPINO rendendo fruibili e sicuri un numero limitato di sentieri all’interno dei quali il visitatore dovra’ essere obbligatoriamente accompagnato da una Guida Ufficiale del Parco. Tra gli altri interventi si richiamano la messa in sicurezza del costone sul Ponte del Diavolo a Civita, la Ciclovia dei parchi, la strada di collegamento Terranova del Pollino/San Lorenzo Bellizzi, il completamento del Parcheggio adiacente la sede del parco di Rotonda,il Polifunzionale di Campotenese con annessa Caserma dei Carabinieri Forestali, il Cammino Mariano nel versante lucano e tutti i progetti finanziati ai comuni del parco nell’ultimo triennio.

Infine aggiunge il Presidente Pappaterra abbiamo ritenuto di rifinanziare tutte quelle attivita’ legate alla salvaguardia ed alla fruizione  del territorio  quali il Piano AIB, il sostegno ai comuni per lo sgombero della neve dalle strade di alta montagna, gli indennizzi per danni da fauna, il piano di controllo degli ungulati  e quelle riferite alla valorizzazione naturalistica e turistico culturale quali le aree faunistiche di bosco Magnano ed Acquaformosa, l’Ecomuseo di Rotonda ed alcuni musei comunali, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile, il  Geoparco, il Marchio del Parco ,la Comunita’ del Cibo, la partecipazione a fiere di settore, il sostegno ai Grandi Eventi , Naturart , attivita’ di ricerca con le universita’ e borse di studio.

Credo di poter affermare  ha concluso il Presidente Pappaterra che questo ricco carnet di progetti ed iniziative in ogni settore testimoni la vitalita’ ed il dinamismo del Parco del Pollino che in questi anni si e’ collocato stabilmente tra le piu’ virtuose ed attive aree protette del nostro paese.

Ufficio Comunicazione

Parco Nazionale del Pollino

COMUNICATO STAMPA

Iniziare un percorso che sarà occasione di incontro tra due comunità, per confrontarsi e sviluppare nuovi e più stretti legami di amicizia, in una comune prospettiva europea alla quale concorre la gente comune. E' con questo spirito che il Comune di San Basile, guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi, si prepara a vivere il gemellaggio europeo con Himare, città dell'Albania scelta per affinità demografiche e peculiarità geografiche simili. Comune dell'Albania meridionale, la cittadina è un noto centro turistico immerso in una riserva naturale.

L'ambizioso progetto di gemellaggio bilaterale, che richiama lo spirito del fondatore di queste esperienze di contaminazione e scambio culturale - il francese Jean Bareth, uno dei promotori del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa - è coordinato da Giovanna Bellizzi, specialista incaricata dall'amministrazione di San Basile per guidare questo approccio alla realtà europea. «La comunità di San Basile - spiega la Bellizzi - si è aperta con entusiasmo a questo strumento politico e culturale capace di aprire scenari e prospettive per tutta la collettività». La volontà dell'esecutivo Tamburi è quello di consolidare «processi adatti a manifestare l'unità di intenti nella differenza, cominciando a fare arretrare il pregiudizio, l'intolleranza, la xenofobia e il razzismo».

Il processo di conoscenza tra i due comuni è già attivato e dovrà essere consolidato, fino al momento conclusivo del giuramento solenne dei due partner europei. In questa prima fase la comunità di San Basile sta procedendo alla costituzione di un Comitato di gemellaggio, che comprenderà ogni fascia di età e vedrà rappresentate - mediante un percorso di sensibilizzazione - tutte le componenti della comunità locale.

Successivamente si farà visita alla città di Himare, che a sua volta vedrà ricambiata l'ospitalità in terra italiana, attraverso una delegazione che metta in campo buone pratiche da sviluppare nei campi dell'arte, della cultura, delle politiche giovani, della cittadinanza e lo sviluppo sostenibile, senza dimenticare i servizi pubblici locali lo sviluppo economico territoriale e l'inclusione sociale, la solidarietà.

Il percorso prevede la partecipazione operativa delle associazioni locali: Ecomuseo del coscile e del Garga, Gruppo Culturale, Pro Loco, Centro Anziani, Malemalegroup, Parrocchia di san Basile. «Questa esperienza - spiega il Sindaco, Vincenzo Tamburi - è stata promossa per consolidare positive risposte attraverso il dialogo, rafforzando la partecipazione dei cittadini e riscoprendo l'identità locale.

Dalla scelta di stabilire relazioni permanenti sovranazionali, discende immediatamente l'allargamento di orizzonte del luogo in cui abitiamo e della comunità alla quale apparteniamo».

Vincenzo Alvaro

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Saturday the 16th. Castrovillari in Rete

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