– COMUNICATO STAMPA –

Veniva chiamato da tutti il “deputato del popolo”, l’onorevole Pierino Buffone nato a Rogliano 100 anni fa (all’anagrafe fu dichiarato il 2 gennaio 1018) e scomparso il 29 gennaio 2013, dopo una vita tutta dedicata alla politica, nel senso più alto del termine: «al popolo e per il popolo». Buffone fu seguace di don Luigi Nicoletti, il “don Sturzo” della Calabria, che lo designò quale suo candidato alle politiche del 1953 nella lista della Democrazia cristiana; fu deputato per 5 legislature ricoprendo importanti e delicati incarichi di governo. Contemporaneamente volle continuare ad essere il sindaco del suo paese e il punto di riferimento della zona del Savuto cosentino.

Per ricordare l’impegno politico ed umano di Buffone, il giornaliasta parlamentare Ferdinando Perri ha pubblicato, con la casa editrice Progetto 2000 di Cosenza, un corposo volume dal titolo, Pietro Buffone sindaco di Rogliano e uomo di governo, che contiene un saggio introduttivo, un’appendice di documenti e discorsi di Buffone e un centinaio di testimonianze scritte da uomini di governo, parlamentari di ogni schieramento politico, consiglieri regionali, provinciali e comunali, sindaci, personalità della cultura e semplici cittadini.

Pierino Buffone amava dire: «… intendo la politica come un servizio verso la mia gente. Come tutti sanno la porta di casa mia è sempre aperta per tutti, non ho mai guardato tessere di partito. Io comprendo il bisogno, perchè l’ho conosciuto…». Il volume verrà presentato martedì 13 novembre 2018, con inizio alle ore 17,30 nella sala “Giorgio Leone” della Biblioteca Nazionale di Cosenza; dopo i saluti del direttore Rita Fiordalisi, interverranno il prof. Vincenzo Ferrari docente di Diritto privato all’Università degli studi della Calabria, la dott. Angela Gatto presidente regionale del Convegno di cultura “Maria Cristina di Savoia”, l’editore Demetrio Guzzardi e l’autore Ferdinando Perri.  

– COMUNICATO STAMPA –

Scena Verticale è parte del progetto ”Beyond the Sud”, in partenariato con Teatro della Città di Catania, Nuovo Teatro Sanità di Napoli, Teatro Koreja di Lecce, Teatro Libero di Palermo e due partner internazionali: El Jardin Sahel di Buenos Aires e il Festival Cena Brasil Internacional di Rio de Janeiro, unite per il progetto sotto il nome di BetSud.
Mettere a confronto i “Sud” del mondo, vecchio e nuovo, valorizzando le identità di ciascun partner e attivando relazioni su specifiche tematiche. È questa la vocazione del nascente ”Beyond the Sud”, vincitore del Bando “Boarding pass plus” promosso dal MiBAC, che intende favorire nuovi modelli di gestione e produzione delle imprese culturali italiane in ambito internazionale, specie nel Latino America, e al contempo favorire lo sviluppo di carriere di giovani artisti e operatori under35 in un contesto internazionale.
Un nuovo progetto per Scena Verticale che si aggiunge a quello già iniziato lo scorso anno, Europe Connection, rafforzando la proiezione internazionale della compagnia di Castrovillari.
Oltrepassare i confini acquista una valenza non solo geografica ma anche mentale: ”Beyond the Sud”, intende gettare le basi per la creazione di una rete fra Europa e Latino America, con l’obiettivo di perdurare oltre la naturale conclusione del progetto stesso, generando dei modelli di sostenibilità e di cooperazione internazionale
BetSud organizza il primo workshop, con partecipazione a titolo gratuito, sul tema “Modelli di produzione ed organizzazione nello Spettacolo dal Vivo”, rivolto a giovani operatori, produttori e organizzatori teatrali under35 italiani, dell’UE e dei paesi partners (Argentina e Brasile), che possano riflettere e confrontarsi su tematiche attinenti i processi creativi dello spettacolo dal vivo, e in particolare del teatro.
Il Workshop intende approfondire lo studio e la condivisione di modelli di produzione internazionali, con particolare attenzione alle nuove forme produttive, a nuovi modelli economici, per il sostegno alla mobilità degli artisti e alla circolazione delle opere.

Tutte le info per partecipare al workshop su www.scenaverticale.it

– COMUNICATO STAMPA –

Grazie alla Fondazione antiusura “S. Matteo Apostolo” di Cassano allo Ionio martedì 13 novembre, alle ore 9, nel teatro Sybaris del Protoconvento francescano del capoluogo del Pollino, si terrà, con il patrocinio del Comune di Castrovillari, un convegno sul 70° anniversario della nostra Costituzione repubblicana dal titolo “La più bella al mondo :70 anni di sana e robusta Costituzione”. A tal proposito l’Amministrazione municipale ringrazia il dott. Francesco Marzano, presidente di Sezione emerito della Corte di Cassazione e Presidente della stessa Fondazione per l’impegno e l’opera profusi a riguardo che vedrà – per l’occasione- intervenire come relatore principale il presidente del Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, oltre il Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, ed il docente dell’Università della Calabria, Pietro Calabrò.
Per altro l’Amministrazione comunale , lunedì 12 novembre, alle ore 12, intitolerà il Largo antistante gli ingressi del Tribunale al costituzionalista Costantino Mortati, nativo di Corigliano Calabro e di origini arbereshe, espressione fulgente del Comprensorio, delle comunità che lo rendono e, per i nostri Territori, emblema di questo settantesimo della Carta Costituzione. 
A riguardo l’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare ai due eventi celebrativi, manifestazioni d’orgoglio d’appartenenza, d’identitarietà nonché Testimoni di un sentire univoco, “presupposti etici- precisa il Sindaco Domenico Lo Polito- per una crescita che non può fare a meno della cooperazione quanto dell’amor di Patria”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Il cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali “Aletti” di Oriolo è stato ammesso al concorso “Sottodiciotto Film Festival & Campus” che si terrà a Torino dal 15 al 22 marzo 2019. Il progetto cinematografico, per la regia di Vincenzo Greco, con la collaborazione del Comune di Oriolo e dell’Assessorato alla Cultura, guidato dal vicesindaco Vincenzo Diego è stato visionato e selezionato dalla segreteria del prestigioso concorso nazionale di prodotti audiovisivi realizzati in ambito scolastico, secondo per importanza soltanto al rinomato “Giffoni Film Festival”. Il film, dal titolo “Bingo”, realizzato nel corso di un laboratorio cinematografico presso la scuola di Oriolo, parla del concetto di libertà, analizzato con gli occhi di un ragazzino che ama scorrazzare con la sua bici nelle campagne, e con gli occhi di un anziano che sogna di “evadere” dall’ospizio.

Il “Sottodiciotto Film Festival & Campus”, diretto dal noto critico cinematografico Steve Della Casa (già presidente della Film Commission Torino Piemonte), giunto alla 20^ edizione, è organizzato da Aiace Torino e Città di Torino (Direzione Cultura Educazione e Gioventù e ITER) con la partecipazione di importati partner quali, tra gli altri, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Regione Piemonte, la Presidenza della Repubblica Italiana, il Ministero dell’Istruzione, la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, il Comitato Italiano per l’Unicef. “Bingo” verrà proiettato il 18 marzo presso il Cinema Massimo di Torino, proprio sotto la Mole Antonelliana, nella “scala” del cinema torinese. 

«Sono davvero contento di questo risultato, soprattutto per i ragazzi di Oriolo che sono impegnati moltissimo – commenta il regista Vincenzo Greco, originario di Cersosimo (Pz) -. Tornare nella città dove ho vissuto per tanti anni per partecipare ad appuntamento così importante mi emoziona». Soddisfatto anche il vicesindaco con delega alla Cultura, Vincenzo Diego che ha fortemente voluto il laboratorio cinematografico per ragazzi che dopo pochissimo tempo dalla sua istituzione ha già prodotto i primi importanti risultati.

Vincenzo La Camera, giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo

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La preziosa terra del Cirotano ha vinto l'ottava edizione del Premio al Territorio, il riconoscimento che Vinarius attribuisce un particolare ambito geografico in virtù della sua vocazione vitivinicola, del suo paniere agroalimentare, dello sviluppo sostenibile, della tradizione, della storia e della sua accoglienza turistica. 
L'area vitata del Cirò è una fra le più prestigiose della Calabria; una tradizione millenaria la lega alla produzione vinicola in un ambiente unico al mondo che da una parte abbraccia il mare e dall'altra è stretto fra le montagne, come spiega Raffaele Librandi, Presidente del Consorzio del Cirò. 
 
“Sono particolarmente felice che l’associazione abbia scelto per l’8a edizione il territorio Cirotano - dichiara Librandi - per portarlo all’attenzione del pubblico di consumatori e appassionati del quale parleremo per tutto il prossimo anno. Ritengo importantissima questa scelta di riscoprire grandi territori di cui l’Italia è ricca, soprattutto in questo momento storico, per sostenere il settore e i giovani imprenditori dell’agroalimentare e turismo”.
 
Vinarius, l'Associazione delle Enoteche Italiane, rinnova anche quest’anno il suo impegno nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed enogastronomico italiano e dal palco del Teatro Puccini, durante il Merano Wine Festival, il Presidente, Andrea Terraneo, ha esposto la motivazione con la quale è stata premiata la terra del Cirò: “Sorprendenti contrasti la caratterizzano e aspre contraddizioni ne fanno il concentrato di mare, terra e vento magicamente fuse e sapientemente domate nel tempo dall'uomo che le ha trasformate in arte, storia e cultura di cui la magna grecia è  un patrimonio trasmesso di generazione in generazione”.
 
L’annuncio di oggi è solo l’inizio di un cammino fianco a fianco fra Vinarius e l'area del Cirò: il Premio al Territorio prevedrà nei prossimi mesi un viaggio studio delle Enoteche Vinarius nel territorio premiato e la degustazione in contemporanea in tutte le enoteche dell’Associazione.
 
 
VINARIUS è l’associazione delle enoteche italiane che, ad oggi, conta un centinaio di locali sul territorio nazionale e una decina in tutto il mondo, impegnati nella promozione della cultura del vino italiano. L’associazione, nata nel 1981, si occupa in concreto della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere.

 

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Un workshop su due temi attualissimi ma anche il battesimo di Confapi segreteria di Crotone. La sede della CCIAA nella città pitagorica ha ospitato il workshop “Fatturazione elettronica e GDPR”, organizzato da Confapi, con il patrocinio di KappaService, Camera di Commercio e Ordine dei Commercialisti- in cui si è discusso del nuovo regolamento sulla privacy e della nuova normativa in materia di fatturazione elettronica.

Al convegno sono intervenuti il Vice presidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli; Fabio Pisciuneri, responsabile regionale Confapi per l'internazionalizzazione; Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone e Gianfranco Virardi, Presidente KappaSErvice Srl. Crotone. Su un piano tecnico-operativo,  Domenico Arcuri, Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Crotone, dell'avvocato Manola Sansone e di Salomone Masci, partner Passpartout hanno presentato una soluzione informatica sui due temi trattati.

«Siamo convinti che le nostre aree industriali possano essere trasformate in posti migliori” - così Francesco Napoli, Presidente di Confapi Calabria e vicepresidente nazionale. “L'area industriale di Crotone può e deve diventare polo di attrazione per le aziende produttrici. A questo obiettivo mira il  rapporto costruttivo con il presidente dell'Ordine dei commercialisti. Il nostro impegno è quello di batterci affinché venga applicata anche un'altra normativa europea, il pagamento tra privati, che sarà il nostro cavallo di battaglia. Viene completamente disattesa la direttiva europea 2011/7/UE che stabilisce i tempi entro i quali le fatture devono essere regolate (60 e 30 giorni) e prevede sanzioni pecuniarie nel caso non vengano rispettati”.

“Le Pmi di Crotone ora hanno una casa”. Con grande entusiasmo Fabio Pisciuneri, che in Confapi Calabria guida il settore internazionalizzazione, ha salutato il numeroso pubblico presente e partecipe al dibattito.  “Crotone ha bisogno di un nuovo rinascimento – ha aggiunto – e le imprese di Confapi sono pronte, col medesimo dinamismo della casa madre, a dare nuovo slancio allo sviluppo che questa città e il suo territorio, per la vocazione imprenditoriale che esprimono, meritano a pieno titolo”.

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