Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA 

La pittrice/poetessa romana Donatella Calì espone ai Laghi di Sibari. L’apertura della mostra si è tenuta il 14 agosto scorso e rimarrà aperta al pubblico fino al 25 agosto presso il Villaggio La Dersena Villaggio La Bricola – Laghi di Sibari – La personale di pittura che toccherà la Calabria, dallo Ionio fino ad arrivare al Pollino, si intitola “Zone di Luce”. La mostra si sposterà infatti a castrovillari il 27 agosto presso il Protoconcento francescano.

Per la presentazione ai Laghi di Sibari, l’artista, che ha il suo studio in Piazza Santa Maria Ausiliatrice a Roma, ha scelto come location il Villaggio “La Darsena”, “La
Bricola”. Per l’apertura della mostra in Calabria, ha scelto di affidarsi al “Centro Studi & Ricerche Eunomia”, grazie ad un contatto avvenuto in precedenza con la Presidente di Eunomia, la Dott.ssa Tina Zaccato. Nel corso dell’innagurazione ha arricchito il tavolo la presenza del Critico d’arte, saggista e critico letterario, Cinzia Baldazzi. Una presentazione tutta al femminile. Così alla mostra la presidente di Eunomia Tina Zaccato ha deciso di presentare l’artista al pubblico calabrese che non la conosceva, partendo proprio dal raccontare la sua vita ed il suo percorso.

“Donatella Calì:Una vita dedicata all’arte”.
Dall’istituto d’arte che la forma a livello tecnico al suo contatto con il mondo del teatro, da costumista.
Importante per la crescita non solo artistica di Donatella, la figura del padre, lo scultore Giovanni Calì, che fin da bambina l’ha introdotta al contatto ed all’amore per l’arte. Infatti Donatella, proprio da Enfante prodige, comincia a cimentarsi con colori e tele a soli 9 anni. Lì, come tutte le “nate per qualcosa…”, che secondo me “hanno un destino già segnato…” nel senso che “Non possono venir meno alla propria MISSIONE di VITA, capisce che NON PUO’ SOTTRARSI a tutto questo.

La sua formazione negli ambienti romani continua negli studi più importanti degli artisti romani e non solo. Da annoverare tra questi il Maestro BIAGIO CASCONE, che ha un ruolo importante nella presentazione della prima personale di pittura di Donatella. Era il 1994 e questo avveniva nella splendida cornice di Via Margutta all’interno della Galleria CONSORTI.
Tra le opere pittoriche di Donatella troviamo anche molti ritratti.

Tra i critici, i letterati, gli accademici, i giornalisti ed i vari intellettuali che hanno voluto dedicare dei pensieri alle opere di Donatella ed al suo personale modo di interpretare i nostri giorni, troviamo nomi importanti quali:
- Giuseppe Selvaggi, giornalista e poeta italiano, esperto egittologo;
- Pino Reggiani, famoso artista italiano che si è cimentato nel tempo in tutte le pratiche espressive che l’arte ci regala;
- Gennaro Coviello, architetto votato alla carriera artistica;
- Luigi Tallarico, famoso critico d’arte e giornalista italiano;
- Franco Veremondi, critico d’arte perugino residente a Vienna.
- Maurizio Pochesci, artista italiano figurativo, fautore di una delle ultime esposizioni di Donatella dove ha curato interamente la presentazione di opere e poesie.
- Non ultima, la giornalista Rai, esperta d’arte, poesia e letteratura, Cinzia Baldazzi. Legata a Donatella non solo da grande stima artistica ma anche da un profondo affetto.

Di questi illustri nomi appena citati, ognuno è riuscito a cogliere, penetrando l’anima e l’interpretazione artistica di Donatella, pensieri ed emozioni diverse.
Di ognuno vorrei prendere e riportare uno scorcio di pensiero, proprio a rendere il senso di come Donatella e le sue opere, sono state “rese al mondo”, questo un passaggio fondamentale nel contatto e nell’interpretazione delle opere di un’artista.

Vorrei partire però proprio da alcune parole di Donatella Calì, tratte da:

“Dialogo dell’anima con se stessa”

“Si può essere testimoni silenti di ciò che siamo e di ciò che non sappiamo di essere, ma dobbiamo cercare all’interno per trovare significati più profondi del nostro esistere di- ora e del dopo-. Per vincere la mia tempesta interiore devo dipingere e quindi raccontare.
Il passato può tornare presente nel mio quadro, quindi il tempo diventa vuoto, e ricomincia mentre mi ostino a dare un’anima a ciò che non la possiede più….”

Donatella Calì

“Si evince da qui un riferimento iniziale, ossia l’arte intesa come missione di vita, al quale non ci si può sottrarre.
Interessante da notare l’importanza data alla dimensione temporale, la dimensione del qui ed ora plasmata all’interno dei quadri dall’artista, che quasi ci gioca, facendo entrare il passato nel presente e vivecersa, ridando un’anima a chi l’ha persa o rianimando soggetti un tempo morti. Questa la magia dell’arte di Donatella, dei suoi giochi di luce, dei suoi giochi d’ombra. Non a caso l’artista ha deciso di chiamare questa personale di pittura ZONE DI LUCE, ed io immagino l’artista con il suo pennello in mano e la sua tavola di colori, così al pari di una fata, dà vita ad una nuova dimensione spaziale e temporale”. Cit. Tina Zaccato.
La città del Pollino ospiterà la personale di pittura dell’artista romana al Protoconvento francescano, ospitata dal Protos Cafè. Eunomia non potrà curare il vernisage dell’artista nella cittadina del Pollino in cui la accompagna, essendo la presidente, impegnata nelle prossime settimane in una ricerca presso l’Università di Pristhina, in Kosovo. La rete di contatti che il Centro Studi & Ricerche Eunomia ha tessuto insieme agli atri soggetti associativi negli anni è densa di mirabili presenze, quindi desiderio della Presidente, è che questa importante personale di pittura tocchi il Pollino e la sua più grande città, Castrovillari, alla quale Tina Zaccato è molto legata.

– COMUNICATO STAMPA 

Una "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo" è l'iniziativa di turismo esperienziale messa in campo da Paese24.it in collaborazione con il Comune e l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio. Puntare sui centri storici, recuperare i beni culturali presenti e rivalutare la storia e la cultura locale. La passeggiata tra i vicoli di uno de "I Borghi più belli d'Italia" condurrà il visitatore alla scoperta del "progetto Oriolo", in prima linea nella promozione di un nuovo modello di turismo. L'appuntamento è per venerdì 17 agosto alle ore 17 nella centralissima piazza del Borgo.

Da qui, dopo l'accoglienza dei partecipanti (che dovranno necessariamente prenotarsi entro il 16 agosto con una telefonata o messaggio wathsapp al 349.6076807), partirà la passeggiata, in compagnia di alcune guide, con tappe tra i tesori di Oriolo, ognuno dei quali è scrigno di bellezze e curiosità. La "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo", inserita nel programma estivo dell'Oriolo Cult Festival 2018, si concluderà con un momento conviviale dove i partecipanti potranno degustare una selezione di prodotti tipici del territorio sempre nel centro storico. Un servizio navetta garantirà agli ospiti il ritorno alle proprie auto. Il costo di partecipazione è di 5 euro (ingresso beni culturali e degustazione). Un'iniziativa tutta nuova che rientra in un progetto più ampio che Paese24.it sta proponendo sul territorio per un turismo coinvolgente, di qualità, emozionale e quindi con forme, contenuti e metodologie differenti, al passo con i tempi.

Paese24.it - Media Partner

– COMUNICATO STAMPA 

Dopo aver svelato il programma della 33° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino in programma a Castrovillari dal 16 al 23 di agosto, con l’#tuttoilmondoinpiazzamunicipio, si dà l’avvio all’evento mondiale del folklore. Si parte giovedì 16 agosto alle ore 22,00 nella centralissima Piazza Municipio con il “Flash Mob” che richiamerà nella città del Pollino il popolo del festival che in un caleidoscopio di musiche, canti, danze e sfavillio di colori grazie alla presenza dei gruppi provenienti dalla Polonia, Ecuador, Francia, Corea del Sud, Martinica, Messico, Burkina Faso e naturalmente Italia darà vita all’evento. Una vera e propria finestra sul mondo. La serata proseguirà con il Festival Pary con i DJ: fader J e Big Voice. Una vera e propria discoteca
all’aperto sulla “T” commerciale.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. con il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Gas Pollino, Pollino gestione impianti , la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), lo I.O.V. Italia i brand ACT ( Ambiente, Cultura e Turismo), Castrovillari Città Festival e l’apporto di sponsor privati.

Durante i giorni del festival è possibile visitare presso il Teatro Vittoria, la mostra espositiva “33 anni di ricordi” attraverso oggetti, strumenti musicali e costumi tradizionali che hanno fatto grande l’Estate Internazionale del Folklore. Un festival da vivere e raccontare giorno per giorno.

Castrovillari 13 agosto 2018
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA 

Nel suggestivo parco di Torre Marrana, a Ricadi, dove sorge l’antica torre con vista sullo Stromboli, torna l’appuntamento con il nuovo teatro d’autore, giovedì 16 agosto alle 21.30, che vedrà in scena il pluripremiato Tindaro Granata con il suo “Antropolaroid”. Unica data in Calabria della sua tournée, è il terzo appuntamento per il festival Avvistamenti Teatrali, ideato e organizzato dall’associazione Avvistamenti con la direzione artistica di Andrea Poalo Massara, il patrocinio del Comune di Ricadi e il partenariato di Baia del Sole Resort e Bergamia Thalasso Spa. “Antropolaroid” è letteralmente una ricerca antropologica che fotografa, proprio come se l’attore ci mostrasse un album di polaroid, le diverse generazioni della famiglia Granata. È la storia vera di una famiglia siciliana, tra gioie, dolori, matrimoni e migrazioni. Una storia in cui il protagonista Tindaro Granata, anche autore e regista della pièce, a ritmo incalzante incarna una serie di incredibili personaggi dando voce e corpo a zii, genitori e nonni, diventando di volta in volta giovane, anziano, bimbo, maschio o femmina. Uno spettacolo di rara bellezza, che ha lanciato sulla scena uno dei più grandi talenti del teatro contemporaneo.

Antropolaroid” ha ricevuto il Premio “ANCT 2011” dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come “Miglior spettacolo d’innovazione” e ha valso all’artista siciliano il premio “FERSEN” in qualità di “Attore creativo”. In cinque anni lo spettacolo ha toccato quasi 200 repliche in tutta Italia. Il teatro di Tindaro Granata tratta con straordinaria delicatezza temi sociali di grande impatto e attualità: il suo terzo lavoro, “Geppetto e Geppetto”, che affronta il tema della stepchild adoption, si è aggiudicato, tra gli altri, il Premio UBU 2016 come “Miglior novità o progetto drammaturgico”. Avvistamenti Teatrali propone con il suo terzo appuntamento un altro lavoro legato al tema della “crescita”, stavolta quella personale di un ragazzino che imparerà a diventare adulto, facendo i conti con la propria famiglia.

Tra le novità 2018 gli eventi collaterali di Avvistamenti Teatrali: il laboratorio di scrittura creativa, dal 20 al 23 agosto, diretto dallo sceneggiatore dei film Non è un paese per giovani e L’attesa, e il contest Facebook, promosso in collaborazione con Baia del Sole Resort “Spettatori del futuro”, che ogni settimana mette in palio biglietti gratuiti per gli spettatori più giovani.

 

 

Info Biglietteria

Intero: 10 €
Ridotto under18: 8 €
Abbonamento a 4 spettacoli: 30 €

Prevendite presso Shaker Bar Libreria Il pensiero meridiano 

*Il biglietto ridotto è in vendita solo presso il teatro la sera dello spettacolo.

 

Accrediti stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Valeria Bonacci

– COMUNICATO STAMPA 

33 anni , senza interruzioni, oltre 6000 artisti, più di 250 gruppi, 7 giorni di tradizioni, valori, usanze e costumi, una finestra aperta sul mondo, questa è l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino in programma a Castrovillari dal 16 al 23 di agosto. La manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. con il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Gas Pollino, Pollino gestione impianti , la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), lo I.O.V. Italia i brand ACT ( Ambiente, Cultura e Turismo), Castrovillari Città Festival e l’apporto di sponsor privati, è stata presentata presso Palazzo di città. Presenti il sindaco, Mimmo Lo Polito, il suo Vice, Francesca Dorato, il Vicepresidente del consiglio, Piero Vico, il Presidente del Parco del Pollino Mimmo Pappaterra e naturalmente il direttore artistico Antonio Notaro. Presenti tra gli altri, il presidente regionale della F.I.T.P., Marcello Perrone, il Presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli e i componenti il consiglio comunale di Castrovillari. L’evento è stato aperto dal “Flash Mob” delle allieve del progetto CEA dirette dalla Maestra Tilde Nocera che con l’#tuttoilmondoinpiazzamunicipio sabato 16 agosto alle ore 22,00 coinvolgerà il popolo del Festival che si ritroverà sulla “T” commerciale di Piazza Municipio a Castrovillari per aprire ufficialmente la 33° edizione. Un programma ricco e coinvolgente all’insegna del miglior folklore mondiale, tra musiche, canti, danze e sfavillio di colori grazie alla presenza dei gruppi provenienti dalla Polonia, Ecuador, Francia, Corea del Sud, Martinica, Messico, Burkina Faso e naturalmente Italia. Una vera e propria finestra sul mondo anticipata, in conferenza stampa, dalle comunità presenti a Castrovillari con una rappresentanza della Romania, Ucraina, Costa d’Avorio e Cuba. “Stare insieme e conoscere popoli e tradizioni diverse non può che “arricchire” chi vive queste esperienze, così il sindaco Mimmo Lo Polito”. “L’appuntamento, è punto di forza dell’estate in città ma anche del Parco Nazionale del Pollino , così il Presidente Domenico Pappaterra”, che ha sottolineato come la manifestazione rientri tra i “grandi eventi estivi del territorio del Pollino”. “Una sfida impegnativa per l’Associazione Culturale E.I.F. ed è per questo che noi la sosteniamo, così il presidente del consiglio Piero Vico”. “Io credo , ha sottolineato il vicesindaco Dorato, che in Calabria il folklore trovi a Castrovillari un momento di grande esaltazione”. L’estate del Folklore è un mondo colorato da usi, costumi, tradizioni, saperi e sapori dei popoli che vi partecipano impreziosita dalle coreografie che da ben 23 anni la coreografa Tilde Nocera coadiuvata dal fratello, Daniele, apporta al festival. Quest’anno con un occhio rivolto al sociale, all’ascolto all’azione creativa con la collaborazione del grande percussionista, Massimo Ventricini. Uno sguardo al passato attraverso gli “antichi Batacchi e Murales d’Autore” a cura dell’Ass. Culturale “Mystica Calabria” e del suo presidente Ines Ferrante; incontri culturali a cura “dell’Accademia Pollineana” e alla riscoperta della città, attraverso i Clubs, Vespa e Lambretta, alla musica etnica con i “Castrum Sound”; con le “lezioni di ballo” a cura dei gruppi partecipanti , con le “Olimpiadi del Festival” attraverso i giochi di un tempo; con l’omaggio a “Luigi Russo”, cultore delle tradizioni e con visite guidate attraverso i boschi e le radure del Massiccio del Pollino. Tutto questo e molto altro è l’Estate del Folklore una vera finestra sul mondo, per consolidare i valori della pace e del vivere civile in ogni parte del mondo, valori universali, così il direttore artistico Antonio Notaro . “Colori dal Mondo” che si intrecceranno con la quinta edizione del concorso fotografico intitolato a “Barbara Malomo” e la musica africana con l’omaggio a “Benedetto Marino”. Durante i giorni del festival è possibile visitare presso il Teatro Vittoria, la mostra espositiva “33 anni di ricordi” attraverso oggetti, strumenti musicali e costumi tradizionali che hanno fatto grande l’Estate Internazionale del Folklore. Un programma ricco e coinvolgente come succede ormai da ben 33 anni di successi. Un festival da vivere e raccontare giorno per giorno.

Castrovillari 11 agosto 2017
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Martedì, 14 Agosto 2018 20:41

Villapiana Scalo. Marco Ligabue in concerto

– COMUNICATO STAMPA 

Appuntamento fissato per mercoledì 15 agosto, ore 19.00 quando dal palco del LIDO STELLA MARIS a VILLAPIANA SCALO, nell’incantevole provincia cosentina e in collaborazione con la storica emittente radiofonica RADIO NORD CASTROVILLARI, Marco Ligabue, proporrà vecchie canzoni e nuovissimi brani. Il concerto rientra nel progetto “Radio eventi..generazioni” che, nato da un’idea di Antonio D’Agostino e Federico Oliva nel 2005, è sostenuto dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e da importanti realtà imprenditoriali calabresi.

Uno spettacolo tutto nuovo in cui Marco, sempre affiancato dal batterista Diego Scaffidi, dall’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini e dal giovanissimo bassista Luca Marchi, ci presenterà un live coinvolgente e di forte presa emotiva sul pubblico.

"Ho fatto 100 concerti in 10 mesi." - Ci confida Marco Ligabue - "Un’esperienza talmente bella e densa da rimanerne quasi “ubriacato”. Per riprendermi dalla “sbronza” mi ero detto di fare un po’ di pausa; poi sono bastate poche settimane per farmi tornare una voglia matta di tornare in tour. Le pause nella musica esistono e sono importanti, ci sono anche nel pentagramma, ma vuoi mettere rispetto alle tante note da suonare? Riparto, riparto con qualche spartito nuovo e tanta voglia di viaggiare."

Marco, sempre più a suo agio nelle vesti di frontman, ama coinvolgere il pubblico facendolo cantare, ballare e, perché no, riflettere.

Numeri importanti quelli di Marco Ligabue. Con oltre 271.000 fan su facebook e 51 mila su Instagram, un ufficio stampa e un fan club dedicati, Marco collabora attivamente alla promozione e al successo di ogni evento.

– COMUNICATO STAMPA 

Il Festival Jazz Internazionale della Calabria farà una breve pausa di due giorni in occasione del Ferragosto, mentre nella seconda metà del mese ha in programma un lungo e appassionante viaggio musicale alla scoperta del Tirreno Cosentino, che partirà mercoledì 17 dal centro storico di Aiello Calabro.

Dal 17 al 30 agosto, dunque, esplorerà a suon di jazz tutto l’alto Tirreno Cosentino, con tappe nel territorio compreso tra Praia a Mare e Aiello Calabro, nell’ambito delle quali, oltre ad un incontro culturale con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris (previsto per il 18 agosto a Cetraro), saranno protagonisti artisti del calibro di Peter Bernstein, Jim Rotondi, Joe Magnarelli, Paul Wertico, Xantoné Blacq, Gegè Telesforo, Dario Deidda, Gianluca Guidi, Mario Panebianco, Nuevo Mas en Tango ecc.

Prima del gran finale all’insegna del V Calabria Jazz Meeting, in programma a Cetraro dal 14 al 16 settembre, infine, il 31 agosto e il 1° settembre settembre Lamezia ospiterà alcune delle formazioni più rappresentative del panorama calabrese (il duo composto dal chitarrista Alessandro Guido e il trombettista Rocco Riccelli e il trio del pianista Egidio Ventura), mentre dall’11 al 13 settembre il centro storico di Rende, grazie alla joint venture con il “Settembre Rendese” e grazie al supporto dell’associazione“Gentlemen in Calabria” vivrà un’intensa “tre giorni” in cui si andrà dalla presentazione dell’ultimo cd prodotto dalla Picanto Records (“Conserve”,  firma del cantautore, contrabbassista e chitarrista Sasà Calabrese) all’esibizione del grande trombettista americano Wayne Tucker passando per un giovane talento del jazz italiano: il crooner Walter Ricci.  

– COMUNICATO STAMPA 

Un percorso fotografico sensoriale alla scoperta del Pollino più vero. Una passeggiata per immagini, un racconto attraverso l'obiettivo di un reporter in viaggio nell'area protetta più grande d'Italia, tra i parchi più grandi d'Europa.
L'appuntamento è per venerdì 10 agosto alle 18.30 nel salotto all'aperto dell'Agriturismo Masseria "La Lista" di Amendolara. Un'esposizione fotografica sul Pollino in una location rural che richiama un percorso sensoriale, una visione lenta di immagini, per una volta fotografie vere, con gli occhi lontani dagli smartphone. Ogni foto richiama un momento, un attimo, una sensazione ed un'emozione che il reportet attraverso la sua macchina fotografica trasmette al pubblico. Ed ecco che si scopre quel Pollino che pochi conoscono, quella natura incontaminata pronta ad accogliere l'uomo ma soltanto se in simbiosi con essa. Questo evento sensoriale, voluto e promosso da Paese24.it e dal suo direttore Vincenzo La Camera, si presenta come un esperimento di riscoperta del valore del tempo e della discussione costruttiva e mai strillata attorno ad un focus: in questo caso il Pollino, la fotografia e il turismo di montagna.

In un angolo di giardino, in sintonia con la location, troveranno posto le fotografie, a disposizione del visitatore, degli ospiti della struttura che potranno usufruire del percorso nei momenti di relax e di attesa, riscoprendo il gusto della condivisione della bellezza. L'Agriturismo Masseria "La Lista", con Pasquale Benvenuto, ha da subito sposato l'iniziativa aderendo così ad nuovo modello di ricettività turistica,incentrata su un'apertura al territorio della struttura, open space per appuntamenti di qualità. "Il Pollino - Un percorso fotografico sensoriale", patrocinato dal Comune di Amendolara, gode del sostegno della Banca di Credito Cooperativo Mediocrati - con il centro direzionale a Rende (Cs) e con un'avviata filiale ad Amendolara - sempre attenta a rispondere agli stimoli del territorio, affiancandosi ad eventi degni di nota. Oltre al reporter Adriano Affortunato, sarà presente all'inaugurazione, tra gli altri, anche Roberto De Marco esperto di canyoning che aprirà una parentesi sulle affascinanti Gole del Raganello e su come visitarle per divertirsi in sicurezza tra cascate, laghetti e scivoli naturali.

Giovedì, 09 Agosto 2018 21:14

Oriolo. Una serata per Francesco 2018

– COMUNICATO STAMPA 

Si rinnova ad Oriolo l'appuntamento "Una serata per Francesco" in memoria del compianto cittadino scomparso prematuramente nel 2010. Il programma prevede la Partita del Sorriso che si terrà venerdì 10 agosto alle ore 18 presso il campo sportivo comunale. Prima del calcio d'inizio dell'amichevole, che vedrà in campo gli Amici di Francesco, verranno deposti i fiori ai piedi del murales che ricorda il giovane calciatore all'ingresso degli spogliatoi.

I promotori dell'evento, coordinati da Massimiliano Oriolo, invitano tutti sugli spalti per ricordare Francesco Varlaro e stringersi attorno ai genitori, alla moglie Antonietta e ai figli Francesca, Mariana e Manlio. L'appuntamento, inserito nel cartellone dell'Oriolo Cult Festival, è organizzato con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale. Il ricavato della serata di beneficenza, che si concluderà con un piccolo momento conviviale sempre al campo sportivo, servirà ad aiutare - comunicano gli organizzatori «un bambino della nostra comunità che sta affrontando un periodo difficile della sua vita».

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– COMUNICATO STAMPA 

La cerimonia di riapertura della strada di accesso al Santuario della Madonna del Castello si è svolta nella consapevolezza che solo una buona sinergia tra enti ed istituzioni può riconsegnare dignitosamente alla piena fruibilità della comunità l’esistente e quanto è stato ereditato.
Lo hanno ribadito in sintesi il Sindaco, Domenico Lo Polito, e l’Assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno, spiegando brevemente, dopo il simbolico taglio del nastro avvenuto ieri sera nei pressi del Santuario, il cammino della realizzazione avvenuto con fondi della Protezione Civile e del Comune tra impegni profusi, poi ripreso nel contributo del Vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, il quale ha rilanciato, tra l’altro, la bontà di tale sintesi come esempio di sussidiarietà verticale capace di realizzare con l’apporto indispensabile di ciascuno.
Un fattore- ha anche ricordato il presule- espresso nella dedizione, passione, entusiasmo e partecipazione del rettore del Santuario, Don Carmine De Bartolo, come testimonia il Tempio alla Madonna sul Colle.
Il tutto in un mosaico di elementi-è stato richiamato successivamente dai rappresentanti delle Istituzioni e della Diocesi- che esprime la Bellezza della partecipazione inclusiva, sottolineata inoltre, per l’occasione, dalla presenza di tanti cittadini, consiglieri comunali ed esponenti delle Forze dell’Ordine che, con i gruppi folclorici della “Pro Loco” e dell’Associazione culturale “Città di Castrovillari”, hanno rappresentato quella unitarietà di sentimenti che animano la popolazione per Luoghi come lo è il Santuario, espressione di fede, condivisione e solidarietà.
Valori che contraddistinguono da sempre- è stato ricordato- i tratti più intimi del popolo castrovillarese il quale, con i tecnici, l’Ufficio di direzione lavori, il responsabile unico del procedimento in seno al Comune ed i rappresentanti dell’impresa realizzatrice dell’opera, ha voluto ricordare il geologo Vincenzo Lo Polito (impegnato agli inizi con lo studio dei luoghi), prematuramente scomparso, consegnando alla vedova, Maria Luisa Grisolia, una Targa offerta dall’Amministrazione municipale che sottolinea la capacità umana di Chi si è speso con professionalità e passione per la propria Terra.
Sensibilità e talenti sono stati riconosciuti dal Comune anche attraverso il concorso indetto dall’Amministrazione per premiare i murales che abbelliscono la strada di accesso al Santuario.
Dei dieci che impreziosiscono il Costone che la perimetra la Giuria, composta da monsignor Savino, dal Rettore del Santuario, Don Carmine De Bartolo e dalla preside del liceo artistico, Elisabetta Cataldi, ha conferito il primo premio di 500 euro ad Antonio Oliva di Rende per l’opera che appare nella nicchia n.10, ricca di contenuto, storia e tecnica, il secondo di 350euro a Saverio Santandrea per ciò che è impresso nella nicchia n.5 e il terzo di 250 euro a Leonardo Zicari il cui affresco caratterizza la n.2. Questi ultimi sono artisti locali.
A tutti sono andati i complimenti per come ciascun murales arricchisce ed accompagna il camminamento; mentre a Mimmo Alichino e Milena Bruno, che si sono adoperati nel coordinamento, il Sindaco ha espresso i propri ringraziamenti per l’apporto offerto, espressione di quel valore aggiunto che dà il senso di cosa significa il concorso dei cittadini per la realizzazione degli avvenimenti.
La cerimonia di riapertura della Strada è stata suggellata a conclusione dalla celebrazione della santa Messa officiata dal vescovo con i parroci della città.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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Tuesday the 16th. Castrovillari in Rete

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