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– COMUNICATO STAMPA 

Per il nono anno consecutivo, l’Universitas Vivariensis, in collaborazione con il Centro studi calabresi “Cattolici socialità politica”, ha organizzato la Settimana della cultura calabrese, manifestazione che si è tenuta annualmente a Camigliatello Silano a fine agosto. Quest’anno sarà itinerante, dal titolo Comunità della memoria e sarà un omaggio a don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, le due più significative figure valoriali del cattolicesimo democratico calabrese a sessant’anni dalla loro morte.

Saranno 4 i centri interessati alla kermesse per un totale di 12 giorni (una superSettimana come qualcuno l’ha già definita).  Si partirà da venerdì 3 a lunedì 6 agosto a Morano Calabro, paese natale di don Carlo De Cardona, uno dei borghi più belli d’Italia ai piedi del Pollino e si proseguirà da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre tra San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore, città che ha dato i natali a don Luigi Nicoletti. Terza ed ultima tappa: Cosenza da venerdì 21 settembre a lunedì 24 settembre 2018, dove i due sacerdoti hanno operato a favore degli ultimi, non solo nel campo assistenziale e sociale, ma anche politico, educativo, economico e culturale (ambedue hanno diretto giornali di grande diffusione).

Come ogni anno la Settimana della cultura calabrese predispone un ricco cartellone di iniziative, dove prenderanno parte: uomini delle istituzioni, docenti universitari, personalità della Chiesa, artisti, scrittori; e dove saranno organizzate mostre, spettacoli, presentazioni di libri, passeggiate ecologiche, visite guidate, visioni delle stelle e naturalmente i giochi tradizionali con l’ottavo Torneo nazionale dello strummulu, che si svolgerà sabato 1 settembre a San Pietro in Guarano. All’interno della manifestazione non mancheranno le premiazioni: per la ricerca storica dedicato a Gustavo Valente, per la politica come servizio a Franco Locanto e la sedicesima edizione del Premio Cassiodoro, riconoscimento a personalità che operano e risiedono in Calabria e che si sono distinte nella ricerca e nell’elaborazione culturale, economica e sociale.

 

Don Carlo De Cardona (Morano Calabro, nato il 4 maggio 1871 e morto il 10 marzo 1958) dopo la promulgazione dell’enciclica sociale Rerurm novarum di Leone XIII, costruì a Cosenza, era segretario del vescovo mons. Camillo Sorgente, un movimento di popolo per l’elevazione delle classi rurali; le sue organizzazioni si estesero anche fuori dal territorio diocesano; fondò la Cassa Rurale Federativa di Cosenza che fu una risposta al problema del credito calabrese nei primi anni del Novecento. Più volte fu eletto consigliere provinciale nel Collegio di San Pietro in Guarano dove venne realizzato nel 1907 dalla Lega operaia una delle prime centrali idroelettriche; la città di Cosenza ebbe la luce elettrica solo nel 1914. Dopo la grande crisi del 1929 e l’opposizione del regime, don Carlo De Cardona fu costretto a ritirarsi da suo fratello Ulisse a Todi; ritornò a Cosenza dopo la caduta del fascismo ricoprendo la carica di assessore all’igiene e sanità. Tutta la sua vita fu dedicata alle opere sociali e pur avendo fatto “girare” milioni di lire, morì povero nella casa del fratello Nicola a Morano. È stato già dichiarato dalla Chiesa Cattolica “servo di Dio”, ed è in corso il processo di beatificazione.

 

Don Luigi Nicoletti (nato a San Giovanni in Fiore il 6 dicembre 1883 e morto a Cosenza il 3 settembre 1958) stretto collaboratore di don Carlo De Cardona. Insigne docente di Lettere e Filosofia al Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza, autore di numerosi saggi, tra cui il volume I personaggi dei Promessi sposi edito dalla casa editrice fiorentina Le Monnier, con otto edizioni e numerose ristampe. Fondò in Calabria il Partito popolare, tanto da essere soprannominato “il don Sturzo calabrese”.Per il suo antifascismo militante venne trasferito d’ufficio al Liceo di Galatina in Puglia; fu una voce solitaria nel panorama giornalistico calabrese nel condannare l’antisemitismo e le assurde idee del nazismo. Dopo la guerra fece nascere e formò una nuova classe politica, che ha gestito le sorti della Regione e della nazione.

 

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE A MORANO CALABRO

VENERDI 3 AGOSTO 2018

Ore 18.00

Cimitero di Morano Calabro e davanti al busto bronzeo di don Carlo De Cardona in via Nazionale: omaggio floreale a cura della famiglia Coscia De Cardona.

Ore 19.00

Museo della pastorizia e dell’agricoltura: apertura Nona edizione Settimana della cultura calabrese. Saluti: Demetrio Guzzardi rettore Universitas Vivariensis, Nicolò De Bartolo sindaco di Morano Calabro, Francesco Iacucci presidente Provincia Cosenza, Roberto Coscia De Cardona a nome della famiglia di don Carlo, Maria Locanto presidente Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: La cultura del ricordo un pensiero a mons. Ignazio Schinella teologo e Luigi Pellegrini decano degli editori calabresi. Intervengono: don Ennio Stamile e Walter Pellegrini.

Presentazione del primo numero del quaderno: Studi e ricerche su don Carlo De Cardona, Editoriale Progetto 2000;Romilio Iusi illustra il suo saggio: “Don Carlo De Cardona e l’associazionismo contadino in Calabria (1898-1927)”. Intervengono: Biagio Giuseppe Faillace e Antonio Acri. Conclude: mons. Francesco Savino vescovo di Cassano allo Jonio.

Ore 21.30

Castello Normanno-Svevo, inaugurazione mostra fotografica e presentazione del volume di Mario GrecoCalabriastorie di uomini e di terre, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: Antonio Armentano fondatore de “L’impronta - culture fotografiche”, Nello Serra della “Comunità don Milani” di Acri e Rocco Antonio Marrone assessore alla Cultura di Morano Calabro. Assaggi prodotti enogastronomici.

SABATO 4 AGOSTO 2018

Ore 19.00

Museo di Arte sacra: visita guidata alla mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi a cura del Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: Visita guidata al Museo di Arte sacra di Morano Calabro.

Ore 21.30

Sagrato Chiesa di San Bernardino: conversazione sul libro Matteo Saraceno da frate minore osservante ad arcivescovo di Rossano (1460-1481) di Gaetano Federico, Editoriale Progetto 2000. Gli “Amici dell’arte” di Corigliano Calabro, coordinati da Giuseppe De Rosis, presentano, insieme a don Gaetano Federico, “Mons. Saraceno il discepolo calabrese più fedele di San Bernardino da Siena e del nuovo modo di intendere l’Osservanza francescana”.

Ore 23.45

Castello Normanno-Svevo: Serata astronomica dedicata al padre carmelitano Paolo Antonio Foscarini (1565-1616), fondatore dell’Accademia Montaltina degli Inculti.

Osservazione delle stelle, guidata dal prof. Riccardo Barberi del Dipartimento di Fisica dell’Unical. 

DOMENICA 5 AGOSTO 2018

Ore 11.30

Passeggiata sul Pollino. Raduno a Morano Calabro davanti al busto di don Carlo De Cardona. Visita ai ruderi del convento del Colloreto e all’Ospedaletto (m 1.086), dove, secondo la tradizione, San Francesco di Paola ha salutato la Calabria prima di partire per la Francia nel 1483, lasciando su una pietra le sue impronte. Pranzo al sacco.

Ore 19.00

Gli escursionisti potranno partecipare alla Messa domenicale a Campotenese, nel corso dei festeggiamenti della Madonna della Neve. 

LUNEDI 6 AGOSTO 2018

Ore 17.30

Piazzale antistante la Chiesa dei Cappuccini: Come giocavano i nostri nonni, a cura dell’Accademia dei giochi tradizionali (strummulu, sacchi, corda, fazzoletto).

Ore 19.00

Chiesa dei Cappuccini: presentazione del volume di Salvatore Belsito, “L’ecumenismo vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: l’autore don Salvatore Belsito, l’editore Demetrio Guzzardi e padre Pietro Ammendola ministro provinciale dei frati Cappuccini.

Ore 21.30

Visita guidata al Museo naturalistico “Il nibbio”, con Nicola Bloise, ideatore e fondatore del Museo.

– COMUNICATO STAMPA 

Tredici appuntamenti animeranno il borgo arbereshe per tutto il mese di agosto. Cultura, teatro, musica, sport, gastronomia, identità memoria, integrazione. Un forte impegno degli assessorati alla cultura, sport e spettacolo che vede nella sinergia con le associazioni locali la chiave per sviluppare momenti di condivisione. Tra gli ospiti d’eccezione l’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi ospite di un dialogo aperto con il pubblico.

E’ “da bere tutta d’un fiato” l’estate 2018 del Comune di San Basile. L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Vincenzo Tamburi, ha annunciato in queste ore il ricco calendario di appuntamenti che propone un melting pot di proposte per accontentare tutti i gusti, ed essere così attrattore di turismi e viaggiatori, ma anche catalizzatore di attenzione da parte delle comunità dell'hinterland del Pollino. Dal 7 al 24 agosto tredici serate diverse per proposta e tipologia frutto della sinergia istituzionale degli assessorati alla cultura, sport e spettacolo in collaborazione con le associazioni locali: Pro Loco di San Basile, Associazione socio culturale Malemale Group, Centro culturale anziani di San Basile, Gruppo culturale San Basile, Ecomuseo del Coscile e del Garga, Sprar di San Basile, Protezione civile “Perseo”. «Ecco il segreto e la chiave del successo per sviluppare momenti di condivisione e rimanere fedeli alla nostra identità» ha dichiarato il Sindaco, Vincenzo Tamburi.

Il comune inserito nella rete Borghi autentici d’Italia e aderente all’associazione nazionale Città dell’Olio inizierà la programmazione estiva con la rassegna estiva “Teatro sotto le stelle” insieme alla compagnia Aprustum di Castrovillari che porta in scena “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare il 7 agosto. Spazio alle “emozioni” in musica di Lucio Battisti con un tributo al cantante italiano a cura di Vincenzo Celiberto e Carlo Sartore il 9 agosto.

Ospite d’eccezione di questa programmazione 2018 l’ex portiere della nazionale e della Juventus Stefano Tacconi che il 10 agosto si racconterà al pubblico presso il Lab Center alle ore 21.30 in una serata in dialogo aperto sul suo passato e lo sport in generale. Il giorno dopo – 11 agosto – spazio alla memoria con una messa in suffragio dei minatori di San Basile presso la Chiesa di San Giovanni Battista. Poi ancora musica, questa volta con le note del jazz, per la tappa del festival itinerante “Peperoncino Jazz Festival” a cura dell’associazione Picanto che porterà sul set dell’anfiteatro comunale Kosta Ladisa, Roy Panebianco, Sasà Calabrese, Saverio Gerardi con Groovin’High.

Il 16 agosto invece ritorna il teatro con Serata romana – Trilussa con Rossana Bellizzi ed Edoardo Sala e le musiche dal vivo di Giovanni Bocci, Luca Menucucci e Violetta Sala.

Il 17 agosto invece ritorna l’appuntamento più cool dell'estate di San Basile "La via dei supporti degli antichi mestieri e sapori" a cura dell'associazione culturale Malemale Group. Un itinerario alla scoperta del gusto e delle bellezze del borgo arbreshe che è ormai diventato evento identitario che richiama a San Basile centinaia di visitatori 

“Memorie di San Basile” è invece il titolo del libro che verrà presentato il 18 agosto presso il Lab Center. Il volume sarà presentato da Angela Occhinero, Angela Bellizzi e Albina Bellizzi. Sempre focus sul borgo e le sue identità turistico – culturali il 20 agosto con la presentazione della mappa turistica di San Basile a cura di Valentina Rento. Ritorna, dopo il successo dello scorso anno, il Festival dell’organetto presso l’Anfiteatro Comunale a cura di Luigi Stabile e Silvio longo.

Per Teatro sotto le stelle, invece, il 22 agosto sarà la volta di “In…Varietà. Costume e società” di Rosy Parrotta. Spettacolo a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000. Non poteva mancare, anche in questa estate, l’attenzione alla integrazione ela condivisione con la serata “Cose da un altro mondo” a cura dello Sprar di San Basile. Stand gastronomici multietnici, arte e conoscenza dei popoli ospiti del progetto di accoglienza che coinvolge la comunità saranno al centro della serata nell’anfiteatro comunale.

Chiude la programmazione estiva l’appuntamento teatrale Gjitonet zehen e bilet duhen di Vincenzo Bruno. Spettacolo in lingua arbereshe a cura dell’Associazione culturale e turistica “Vorea” di Frascineto. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e sono sostenuti dall’Assessorato al turismo e cultura della Regione Calabria, dal Parco Nazionale del Pollino, dalla Gas Pollino, Pollino Gestione Impianti.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA 

Il 28 e 29 luglio, su canal Greco, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari e l’apporto del Quartiere n.4, il Comitato Festa Madonna del Pollino presieduto da Vincenzo Bellini rinnova l’impegno fedele all’ormai consueta celebrazione, tanto cara ai residenti e all’indimenticabile artista Luigi Le Voci- ritratto nel manifesto- che l’onorava per quell’attaccamento profondo alla propria Terra, alla Tradizione, alle proprie Radici ed a tutto ciò le connota tra tracce e testimonianze indelebili.

L’appuntamento, nel segno dell’identitarietà vissuta, sabato 28 luglio, per i festeggiamenti civili, prevede, a partire dalle ore 21, uno spettacolo di musica dal vivo con Gianni Ciliberti, Fabio Donato, Giuseppe Lo Polito, Antonio Vacatello e Giuseppina Bottiglieri. Durante il momento uno spazio dedicato alla lettura di poesie in vernacolo castrovillarese a cura di Mena Ferraro- guidate da Pasquale Pandolfi- che farà rivivere situazioni, umori, stati d’animo che solo la lingua locale sa esprimere con proprie sfumature uniche.

Domenica 29 luglio, invece, la Festa alle ore 19 si caratterizzerà con la recita del Rosario alla Madonna e, a seguire, la Santa Messa.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

In questi giorni, è stato attuato un attacco informatico verso l'Italia. Anche alcuni mezzi di comunicazione di massa hanno informato della cosa, dicendo che l'atto piratesco aveva origine dalla Russia e che a effettuarlo erano, addirittura, agenzie statali.

Pure noi di CV in Rete siamo stati fatti bersaglio di tale operazione. Per fortuna, i sistemi di sicurezza attivati hanno impedito l'ingresso nei nostri sistemi, mantenendoci ancora nella condizione di servire la collettività e conservando al sicuro i dati da noi detenuti.

Fieri d'essere divenuti importanti al punto da essere considerati degni di tali attenzioni e contenti d'essere riusciti a farvi fronte, salutiamo tutti i nostri lettori a cui indirizziamo sempre i nostri pensieri.

– COMUNICATO STAMPA 

Sfilano nel Castello svevo di Cosenza le eccellenze di Calabria scelte dalla territoriale di Confapi –casa delle piccole e medie imprese guidata da Francesco Napoli, che è anche il vicepresidente nazionale – per l’annuale conferimento del Premio ‘Alveare’, che è simbolo dell’associazione.

Dodici aziende, tra nuove e consolidate, emblema di quella laboriosità con la quale riescono a dare il meglio di sé a favore dello sviluppo del territorio. Ci sono praticamente tutte le province calabresi nel premio ‘Alveare’ di Confapi, edizione 2018, e non solo. «Il territorio spesso dimentica di premiare i suoi talenti – dice il presidente Francesco Napoli nel suo intervento di apertura. Quest’anno c’è un valore aggiunto, premiamo anche imprenditori che calabresi non sono ma che hanno deciso di investire in Calabria. E penso che questo sia un messaggio importante». Rinforza l'assessore  alla crescita economica urbana del Comune di Cosenza, Loredana Pastore, «stasera è una serata di festa. Dobbiamo festeggiare il fatto che in un territorio così difficile ci sono tante eccellenze, persone che credono in questa regione, persone caparbie che fanno impresa in Calabria. Per questo li ringraziamo dicendogli che il nostro supporto c’è e ci sarà sempre».

Il primo esempio viene dalla famiglia Pirozzi di Padova che, con la Perla del Borgo, ha contribuito alla rinascita di Santa Caterina dello Ionio - borgo che, come tanti in Calabria ha pagato il prezzo dello spopolamento, tanto più dopo l'incendio degli Anni '80 che gli ha inferto il colpo di grazia - acquistando degli immobili per farne delle deliziose casa vacanza. La Medical, importante azienda pistoiese che produce integratori naturali e offre servizi di diagnostica per le farmacie, Il leader Maurizio Pasquetti dice “sono convintamente soddisfatto della mia scelta di aderire a Confapi Calabria”. L'associazione punta molto all’internazionalizzazione ed emerge molto nella serata del Premio Confapi: tra i premiati la Only Good Italy che si occupa di esportare all’estero le eccellenze calabresi dell'agroalimentare; la Rancraft Engineering Srl, la cui produzione di barche a motore va per l’80% sul mercato estero, soprattutto nel nord Europa; menzione speciale al Club Velico Crotone, guidato dall'avv. Verri, che ha creato un forte indotto nello sport conquistando in poco tempo un posto di prestigio nel panorama mondiale della vela, e menzione speciale anche al giovane progetto editoriale Infonight.

«Il nostro punto di forza è il made in Italy – ha detto Napoli in apertura – che significa qualità, originalità, creatività». Lo interpreta bene l’artista Luigia Granata che ha trasformato le sue opere d'arte in preziosi e unici capi di abbigliamento, che sfilano nella sala del Premio Confapi; ricerca design nello spin off dell'UniCal, ADF Atelier del Futuro, che dallo studio del Caos in cui i sistemi dinamici vengono resi materiali, ha ideato una linea di gioielli, realizzati con le stampanti 3D.

All’Alveare di Confapi si affiancano due premi speciali, intitolati ad altrettante personalità che hanno lasciato il segno, nella storia di Confapi e nella storia della Calabria: il premio ‘Ninetto Quattrone’, imprenditore reggino che guidò la datoriale calabrese negli anni 70. Nello stesso periodo Tito Pennestrì fondava a Reggio Calabria la gelateria Sottozero. A raccoglierne il testimone, il figlio Vincenzo Pennestrì, oggi ambasciatore del gelato nel mondo, e titolare della storica gelateria, che è stato premiato da Susanna Quattrone, figlia di Ninetto; l’altro premio speciale, appena istituito, è intitolato a ‘Vito Napoli’, deputato della Repubblica per cinque legislature, «convinto meridionalista – ha detto Napoli nell’introdurre al Premio – sempre al fianco dei giovani». Il fratello di Vito, Osvaldo Napoli, ha premiato l’azienda Altrama di Cosenza, grazie alla quale si diffonde nel web, attraverso soluzioni innovative, il patrimonio artistico - culturale del nostro Paese, come avviene con la loro applicazione ViaggiArt. «Vito aveva la Calabria nel cuore – lo ricorda così il fratello Osvaldo alla platea del Premio Alveare –  ed è morto con il desiderio di poter salutare in tempo tutti i sui amici più cari con i quali aveva condiviso le ragioni ideali e reali della Calabria dove di fatto aveva costruito la sua vera residenza». Parole importanti quelle di Osvaldo Napoli all'indirizzo dei tanti imprenditori, «come le api sono indispensabili all’impollinazione, le imprese lo sono per l’economia del proprio territorio e dell’intero Paese».

 

Tutte le eccellenze calabresi - tra le altre la CPS Srl, Panino Genuino, Barci Engineering Srl , Pasta Ricca , LeF Lavoro e Formazione , CLC - Congressi & Eventi – sono state premiate da autorità come l’assessore Loredana Pastore, il Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci e associati Confapi che nell'associazione ricoprono ruoli direttivi. 

– COMUNICATO STAMPA 

Ben 28 giovani del territorio potranno partecipare al progetto di servizio civile promosso dall'associazione Marinella Bruno Onlus che con la Rete Sociale Marinella Amica raccoglie un risultato importante in termini numerici, accogliendo nel servizio di volontariato sociale il più alto numero di giovani di tutta la Calabria. Un progetto composito promosso dall'associazione moranese presieduta da Giuseppe Bruno che coinvolge la Provincia di Cosenza ed i Comuni di Morano Calabro, San Basile, Cerchiara di Calabria, Firmo e San Sosti, Alci Cosenza e Cooperativa Comunidea. Evoluzione del progetto Marinella Amica e Rete Marinella Amica realizzati dal 2015 al 2017 il progetto, messo in piedi da Antonio Tiberi (progettista) è stato riconosciuto altamente qualificante e valido tanto da essere premiato con ben 28 posti a disposizione dei giovani del territorio che vorranno spendere il loro anno di servizio civile nell'azione sociale a favore del territorio attraverso l'attivazione di sportelli di segreteria sociali per ascoltare i bisogni del territorio che saranno presenti nei comuni aderenti. I volontari del servizio civile nazionale operanti, unitamente ai volontari dell'Associazione e in sinergia agli assessorati comunali si occuperanno di soddisfare i bisogni dei meno abbienti attraverso il sostegno alimentare, di farmaci e abbigliamento, il  trasporti di minori e anziani in difficoltà. Inoltre l'attività prevede l'orientamento alle strutture sanitarie e servizi di assistenza. Con questa attività si privilegia una rete sociale pubblico - privato ormai consolidata ed efficiente che «potrà garantire una qualificante e formativa esperienza presso la nostra Associazione a servizio dei bisognosi della Comunità in sinergia con gli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni aderenti» ha commentato Giuseppe Bruno, presidente della Marinella Bruno Onlus, cogliendo l'occasione anche di ringraziare le istituzioni coinvolte, il no profit e il privato che sostiene questa capillare rete di assistenza e ascolto dei bisogni diffusi.
 
Vincenzo Alvaro
- giornalista -
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Tuesday the 16th. Castrovillari in Rete

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