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COMUNICATO STAMPA

Anche quest’anno, come l’anno scorso quando consegnò un messaggio e una mimosa (http://www.diocesicassanoalloionio.it/diocesi-cassano-jonio/la-mimosa-del-vescovo/), il Vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino consegnerà giovedì 8 marzo, festa della donna, un suo messaggio alle prostitute che insistono sulla Strada Statale 106 Jonica, nel territorio del comune di Cassano e alle detenute ristrette nella Casa Circondariale di Castrovillari. Il presule sarà accompagnato dagli operatori delle Caritas diocesana e parrocchiali.
Di seguito il testo del messaggio che sarà consegnato oltre che nella lingua italiana, in francese, inglese e arabo.

A te, donna! “Ecco tuo figlio”: te lo dice Gesù, il Crocifisso! Non il mercato del corpo, dei desideri infangati, delle logiche mafiose Ma il dialogo umanizzato ti restituisce a te stessa Soltanto l’Amore ti abbraccia di misericordia e tenerezza Soltanto Lui feconda il tuo cuore E ti rende madre della tua umanità  Come Maria, la Vergine! A Lei, Madre di Dio e madre nostra, la nostra invocazione:  “Aiutaci ad essere tempio dello Spirito, a riconoscere e custodire la dignità di figli e figlie dell’Unico Padre”.   Il Vescovo di Cassano ti saluta, cara sorella! Che Dio ti benedica.
              ✠   Francesco Savino

COMUNICATO STAMPA

La Protezione Civile Regione Calabria ha effettuato un sopralluogo ad Oriolo con il geologo Paolo Cappadona, responsabile del coordinamento delle emergenze, che assieme all'Ufficio Tecnico comunale, con il capo area Luigi Formichella e allo staff di tecnici esterni incaricati, coordinato dal geologo Franco Martorano, hanno esaminato la zona interessata dal recente movimento franoso. Da quanto emerso, e come dichiarato dallo stesso Cappadona, la situazione è complessa e delicata e quindi necessita di interventi urgenti. Oltre all'abitazione maggiormente interessata lungo la salita che d Piazza del Borgo conduce al castello, dal sopralluogo sono emerse altre criticità concentrate in un'area più vasta e che riguardano altre strutture, nonché la stessa strada in selciato che porta al maestoso maniero, alla chiesa madre nel cuore del centro storico, che si presenta come l'accesso principale a quella zona del paese e che oggi appare visibilmente deformata.

Sono in corso le indagini geofisiche e georadar per stabilire l'esatta entità del movimento franoso che appare comunque ancora in evoluzione e con una profondità ad oggi di circa cinque metri. La Protezione Civile Regione Calabria ha confermato l'iter previsto in questi casi che è partito con la messa in sicurezza della zona interessata, dove alcune persone sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione. Il programma sta proseguendo con le indagini di approfondimento che condurranno ad una relazione tecnica da fornire alla stessa Protezione Civile che valuterà di concerto con l'assessorato regionale ai Lavori Pubblici, retto da Roberto Musmanno, il da farsi e il come farsi, stanziando quindi le risorse economiche necessarie.

Hanno accolto la Protezione Civile Regionale il sindaco di Oriolo, Giorgio Bonamassa, il vicesindaco Vincenzo Diego e i consiglieri comunali Domenico Bonamassa e Vincenzo Brancaccio. La calamità che ha colpito il comune di Oriolo (la stessa zona era stata già interessata da movimenti franosi nel 1929 e nel 1936) ha tutti i requisiti, ascoltando i pareri tecnici, per rientrare in un pacchetto di interventi per la salvaguardia del suolo ma anche del patrimonio paesaggistico. Nel primo caso perché la zona è regolarmente abitata e questo presuppone interventi rapidi e definitivi per la sicurezza dei cittadini e nel secondo caso anche perché Oriolo, presente nel club dei Borghi più belli d'Italia, si sta inserendo in un prestigioso circuito turistico fondamentale per evitare lo spopolamento del paese e che non può rischiare di compromettere, proprio adesso, questo percorso virtuoso a causa di mancati interventi strutturali necessari per ripristinare sicurezza e fruibilità della zona. Infine il geologo Cappadona, durante un sopralluogo nella zona di San Leo, cartolina della rovinosa frana del 2015, si è complimentato con l'Amministrazione Comunale di Oriolo per la gestione dei finanziamenti ottenuti che hanno portato alla realizzazione degli interventi previsti in breve tempo e con risultati degni di nota. 

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

Mercoledì, 07 Marzo 2018 19:47

Saracena Wine Festival. Dal 23 al 25 marzo

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COMUNICATO STAMPA

Il programma della nona edizione del wine festival vedrà protagonisti tanti ospiti Luciano Pignataro, Daniele Cernilli, Piero Sardo, Salvatore Ciociola. Insieme a loro, nel borgo famoso per il Moscato, tanti appuntamenti, degustazioni e confronti.

Si svolgerà in una cornice unica la nona edizione del Saracena Wine Festival. A fare da casa all’evento in programma dal 23 al 25 marzo, sarà il Palazzo Mastromarchi nel cuore del centro storico e sede della Pinacoteca “Andrea Alfano”, che vanta una tra la più importanti collezioni del ‘900 meridionale. Al suo interno si trovano esposte 236 opere di pittura, grafica e scultura tra le quali figurano opere di artisti del calibro di Renato Guttuso e di Giulio Turcato, sculture di Emilio Greco e dipinti di Renzo Vespignani.

Sarà tra questi capolavori dell’arte contemporanea che si vivranno gli eventi principali del Saracena Wine Festival organizzato dall’Amministrazione Comunale di Saracena e finanziato dalla Regione Calabria con il fondo dedicato agli eventi culturali. In questa cornice eccellente arriveranno i nomi importanti del giornalismo di settore.

L’evento si aprirà venerdì con LA PIU GRANDE DEGUSTAZIONE DI MOSCATO DI SARACENA mai svolta fino ad ora, con i prodotti di 9 aziende che si cimentano con la produzione del Presidio Slow Food e la cena con i giovani chef della rinnovata cucina calabrese.
Sabato sarà la volta di Daniele Cernilli, giornalista enogastronomico italiano fondatore della rivista Gambero Rosso e direttore di DoctorWine, protagonista di una grande degustazione sui rossi calabresi.

Luciano Pignataro, giornalista de “Il Mattino” e editor di LucianoPignataro.it profondo conoscitore dell’enologia italiana e del sud in particolare, sarà chiamato a coordinare, sempre sabato pomeriggio, un importante momento di confronto su analisi e prospettive del vino calabrese stimolando la discussione tra i presidenti dei consorzi regionali del vino e le istituzioni. Domenica 25 marzo invece Piero Sardo, presidente della Fondazione Internazionale per la Biodiversità di Slow Food, presenterà il suo libro dedicato ai formaggi naturali, ed aprirà la strada ad un grande momento di degustazione dedicato ai presidi italiani del passito che nel pomeriggio coinvolgerà Salvatore Ciociola, dell’ufficio nazionale dei presidi Slow Food. Ogni giorno sarà possibile partecipare ai banchi di assaggio di tutti i produttori presenti all’evento e vivere il dedalo di vie del borgo antico animato per l’occasione con botteghe del gusto, osterie tipiche e musica del vivo.

L’evento si candida ad essere un’arena di confronto tra gli operatori di tutto il comparto regionale e gli esperti di settore grazie anche alle importanti partnership del comparto agroalimentare che hanno già aderito alla manifestazione: l’Enoteca Regionale della Calabria, i Consorzi di Tutela dei vini Terre di Cosenza e Cirò e Melissa, la rete Vigne del Greco di Bianco, l’Associazione Produttori Moscato di Saracena, la delegazione calabrese della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, Slow Food Pollino Sibaritide Arberia, il Centro per la Valorizzazione dell’Agroalimentare Meridionale, Aprozoo e i Produttori del Presidio della Podolica, il Movimento turismo vino Calabria e la straordinaria partecipazione della Fondazione Internazionale Slow Food per la Biodiversità. Realizzato grazie alla partnership tecnica di Vinocalabrese.it, Il Gusto della Passione. 

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La dottoressa Emma Campanella, responsabile dell’Ufficio Personale del Comune di Castrovillari, è andata in pensione.

Una grande “perdita” per la struttura municipale in termini di capacità , professionalità e, perché no, semplice nonché piacevole ed arguta umanità.

Così è percepita nel Cuore e nella Mente di tanti che l’hanno conosciuta e ne apprezzano modi e carattere, anche determinati,  sempre rappresentati con essenzialità, grande discrezione, tatto, disponibilità e cortesia. 

Persona schietta di temperamento diretto nelle interlocuzioni, ha svolto con diligenza, impegno e senso del dovere - impresso sino all’ultimo momento in più contrattazioni- il proprio delicato ruolo, divenendo un valido punto di riferimento nell’ente per i suoi colleghi e non solo.

Connotazioni e doti richiamate anche dalla dirigente del Dipartimento Amministrativo e Finanziario, Beatrice Napolitano, durante la semplice cerimonia tenuta in Comune dove la Campanella ha salutato, ringraziando, ed è stata salutata e festeggiata con grande affetto e contributi da dipendenti, rappresentategli personalmente pure dal Segretario Generale, Angelo Pellegrino, e da quanti sono intervenuti per l’occasione.

L’andata in quiescenza ed il suo impegno per gli altri- caratterizzato quest’ultimo da ascolto e importanti consigli e suggerimenti- sono stati tratteggiati dalle parole del primo cittadino, Domenico Lo Polito che a nome suo,  dell’Amministrazione partecipante con il presidente del Consiglio in rappresentanza della massima assise cittadina, e di tutti i dipendenti presenti, ha voluto ringraziare sentitamente la Campanella per “ la sua tensione, il delicato e certosino lavoro svolto in questi anni nell’istituzione, sempre improntato da correttezza, buon senso, ma anche da lungimiranza e sguardo attento sulla realtà e le situazioni che s’imponevano, portando a termine importanti e delicati obiettivi.”

“Aspetti- ha precisato il Sindaco-, che l’hanno contraddistinta anche nei confronti dei cittadini. Un pilastro, un valore e una presenza apprezzata e preparata che mancheranno fortemente a tutti indistintamente.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Attenzione costante da parte dell'Amministrazione Comunale di Oriolo sul nuovo movimento franoso che alcuni giorni fa ha interessato una zona centrale del paese e precisamente proprio a ridosso di Piazza del Borgo. Nella giornata di ieri (martedì) sono arrivati ad Oriolo l'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Roberto Musmanno e il consigliere regionale nonché presidente della Commissione Ambiente, Domenico Bevacqua. Ad accoglierli per un sopralluogo nella zona interessata dalla frana (nella foto)c'erano il sindaco e il vicesindaco di Oriolo, Giorgio Bonamassa e Vincenzo Diego; l'assessore Nicola Pugliese e il presidente del Consiglio Comunale, Alfredino Acciardi. Dal sopralluogo è emersa una situazione alquanto delicata che prevede interventi urgenti. La zona interessata, che tende a sprofondare, riguarda la pavimentazione ed alcune abitazioni ed edifici che sorgono in prossimità del semaforo, sulla salita in selciato che dalla piazza principale del paese porta al castello (nella foto in basso).

Intanto domani (giovedì) per dare un seguito tangibile ai sopralluoghi di questi giorni, conditi anche da diversi carotaggi da parte dei tecnici, è previsto un tavolo tecnico, per le 10.30, a Palazzo di Città, coordinato dal sindaco Giorgio Bonamassa. Oltre ai tecnici comunali e del territorio interessati alla risoluzione del problema, è atteso anche, per la Protezione Civile Regione Calabria, il geologo Paolo Cappadonna, responsabile del Coordinamento delle emergenze, dei sistemi informativi territoriali e CED (Centro Elaborazioni Dati). L'obiettivo è quello di convergere su una progettazione condivisa da riprodurre su un apposito documento e che possa portare nel più breve tempo possibile all'attuazione pratica degli intereventi di ripristino della zona interessata dalla frana.

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

COMUNICATO STAMPA

La Calabria sarà a Milano protagonista sotto i riflettori di Identità Golose come regione ospite. La kermesse dedicata all’alta cucina e ai territori richiama ogni anno i più grandi chef del panorama nazionale e internazionale e riunisce le firme del giornalismo enogastronomico, è l’appuntamento più atteso del settore. Saranno Caterina Ceraudo e Luca Abbruzzino, i due giovani chef del collettivo Cooking Soon, a rappresentare 

la regione sul grande palco di Sala Auditorium alla prima giornata di inaugurazione, sabato 3 marzo, insieme alle celebrity della ristorazione Anthony Genovese, di origine calabrese, patron dello stellato Il Pagliaccio di Roma e Francesco Mazzei, chef di stanza a Londra uno dei grandi narratori dei tesori gastronomici calabresi. 

Per l’intera mattina il tema centrale del salone sarà la Calabria.  Caterina Ceraudo del Ristorante Dattilo di Strongoli alle 10.45, sullo stage principale dell’evento, interverrà con il  “La ricchezza del fattore umano” a seguire Luca Abbruzzino approfondirà i concetti “Il fattore umano e il rispetto come sinonimi”.  Caterina porterà il suo estro al centro di un altro sipario importante, Identità Champagne - Atelier des Grandes Dames (in collaborazione con la maison de champagne Veuve Clicquot), in programma domenica 4 alle 14.30. Proporrà agli ospiti e ai giornalisti un piatto dal titolo “Minerale”.

La quattordicesima edizione del congresso Identità Golose Milano avrà come filo conduttore il tema del Fattore Umano. “Con questo è nostra intenzione mettere al centro delle tre giornate le relazioni umane, l’uomo-chef e tutti coloro che lo circondano sul lavoro, dalla cucina alla sala, al rapporto coi clienti e prima ancora artigiani e fornitori - spiega Paolo Marchi il patron.

Cooking soon è un ensamble di giovani chef calabresi che insieme vogliono promuovere, esportare e fare conoscere in un modo diverso la propria terra. L’obiettivo è creare una rete di persone, realizzare una squadra che abbia lo scopo di promuovere e rilanciare il territorio, ognuno con il proprio contributo e l’inimitabile stile personale. Ambasciatori della Calabria, attraverso il cibo, con iniziative, progetti, attività di tasting ed happening, in Italia e all’estero. 

  • Caterina Ceraudo del RISTORANTE DATTILO di Strongoli
  • Luca Abbruzzino di RISTORANTE ABBRUZZINO di Catanzaro
  • Antonio Biafora del BIAFORA RESTAURANT di San Giovanni in Fiore
  • Gennaro Di Pace di OSTERIA PORTA DEL VAGLIO di Saracena
  • Emanuele Lecce de LA TAVERNETTA di Camigliatello Silano
  • Nino Rossi di QAFIZ di Santa Cristina d’Aspromonte
  • Emanuele Strigaro di PALAZZO FOTI di Crotone

UFFICIO STAMPA

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Wednesday the 20th. Castrovillari in Rete

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