Varie

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Sabato, 20 Aprile 2013 09:06

Un macabro ritrovamento

Scritto da

Manifesto della crudeltà umana nei confronti dell' animale definito "miglior amico dell' uomo", la foto choc che sta facendo il giro del web. Un veloce click scattato da un giovane di Agropoli, sul litorale di Paestum e postato su facebook per condividere un raccapricciante ritrovamento. Un cane con le zampe e il muso legati, abbandonato in mare da ignoti e che il mare ha restituito. Chiaro l'intento di chi ha commesso il macabro gesto che si evince dall' immagine, meno chiaro il suo senso, perché un senso non ce l'ha. Resta soltanto un episodio tanto grave quanto preoccupante di violenza gratuita.

Rosy Parrotta

Una mostra fotografica, patrocinata dal Comune che si svolge in collaborazione con la Parrocchia di San Francesco sulla vita di suor Semplice Maria Berardi, Serva di Dio, è allestita a cura dell’omonima Associazione  nella sede del Gruppo, sito in via Roma , al numero civico 9 di Castrovillari.

L’iniziativa, che presenta 22 quadri e l’esposizione del suo abito monacale, è a disposizione di quanti vorranno incontrare la storia di questa religiosa che ha fatto tanto per gli altri, divenendo un punto di riferimento.

La mostra è stata allestita nel 60° Anniversario  della morte di Suor Semplice, avvenuta il 23 marzo del 1953, e si tiene anche in prospettiva della traslazione della sua salma dal Cimitero del capoluogo del Pollino alla chiesa di San Francesco, prevista per il prossimo mese di settembre.

Nella chiesa, ubicata in piazza Municipio, i resti della religiosa saranno tumulati sotto l’immagine di Santa Chiara, dove è presente una nicchia.

Suor Semplice, al secolo Maria Domenica Berardi, nacque in Castrovillari il 16 luglio 1873 da Giorgio e Agnese Filomia. La nascita di Suor Semplice, si racconta, fu profetizzata da una Suora cieca e paralitica in un giorno al Monastero delle Pentite di Castrovillari.

L’otto dicembre 1892, nella Chiesa della SS. Trinità di Castrovillari- spiega la sua biografia- Suor Semplice, Serva di Dio, prendeva i voti, scegliendo di essere Monaca di Casa. Con il trascorrere degli anni Suor Semplice si ammalò gravemente, tanto da rimanere immobile dal 1915 al 1927 per una grave forma di artrosi. L'umile casa di Suor Semplice è sempre stata luogo importante per tanti e tutti quelli che la conoscevano, la chiamavano teneramente "Zia Monaca", «La Monaca Santa».

La testimonianza di Suor Semplice è il gran numero di persone che si reca nella "Casa di Preghiera", in via Roma al n. 11,  ribadiscono la devozione di molti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

La memoria odierna è dedicata a un santo spagnolo antichissimo, non molto venerato dalle nostre parti e non molto conosciuto dai non addetti ai lavori, il quale nel 2000 balzò agli onori della cronaca perché fu designato quale patrono della Rete dal papa Giovanni Paolo II Magno.

Tale scelta fu indirizzata dal fatto che egli fu appassionato sostenitore della divulgazione delle informazioni (lo scopo precipuo della Rete!), in quanto autore di ben 30 opere sugli argomenti più disparati (la cui lista è riportata in calce) e, anche, dal fatto che l'opera sua più famosa e corposa (ben 20 libri!) Etymologiae sive Origines, la prima enciclopedia al mondo, può essere vista come progenitrice delle moderne basi di dati.

La preghiera suggerita al navigatore per Rete contextum è la seguente:

Affinché con la Sua intercessione,

possiamo dirigere le nostre mani ed i nostri occhi

solo verso ciò che fa piacere a Dio

e trattare con carità e pazienza tutti coloro che incontreremo in Rete.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Di seguito: il corpo sostanzioso delle sue opere.

OPERA

 

Opus

Quod manet Notæ

De disciplinis

     
 

De natura rerum ad Sisebutum regem liber

(superest)

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Differentiæ

(superest)

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Differentiarum appendix

(superest)

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Originum libri XX

(superest)

I 20 libri dell'opera, che fu conclusa ed edita da Braulio di SARAGOZZA, sono divisi per argomento:

Libri I-III: arti del trivio e del quadrivio;

Libro IV: medicina;

Libri V-VIII: giurisprudenza & vita religiosa;

Libro IX: etnologia (lingue, regni, eserciti, città);

Libro X: spiegazione di alcune parole difficili;

Libro XI: antropologia;

Libro XII: zoologia;

Libro XIII: cosmologia;

Libro XIV: geografia;

Libro XV: pietre & metalli;

Libro XVI: architettura;

Libro XVII: agricoltura;

Libro XVIII: guerra;

Libro XIX: navigazione;

Libro XX: economia domestica.

Epistulæ

     
 

Epistulæ

(superest)

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Explanatoria

     
 

Allegoriæ quædam Sacræ Scripturæ

(superest)

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In libros Veteris ac Novi Testamenti proœmia

(superest)

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In librum quartum Regum

(superest)

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Liber Numerorum qui in sanctis scripturis occurrunt

(superest)

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Quæstiones in Deuteronomium

(superest)

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Quæstiones in Esdram

(superest)

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Quæstiones in Exodum

(superest)

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Quæstiones in Genesin

(superest)

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Quæstiones in Iosue

(superest)

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Quæstiones in Leviticum

(superest)

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Quæstiones in librum Iudicum

(superest)

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Quæstiones in librum Maccabeorum

(superest)

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Quæstiones in Numeros

(superest)

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Historica

     
 

Chronica maiora

(superest)

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De viris illustribus

(superest)

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Dedicatio historiarum ad Sisenandum

(superest)

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Historia de regibus Gothorum Vandalorum et Suevorum

(superest)

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Moralia

     
 

De ecclesiasticis officiis libri II

(superest)

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De fide catholica contra Iudæos

(superest)

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De ortu et obitu patrum

(superest)

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Sententiarum libri III

(superest)

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Synonymorum libri II

(superest)

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Varia

     
 

Regula monachorum

(superest)

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Subditiva

     
 

De ordine creaturarum

(superest)

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De Veteri et Novo Testamento quæstiones

(superest)

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Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Sabato, 30 Marzo 2013 21:14

Con amore e pace nei cuori

Scritto da

"Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici." Gesù di Nazareth

Nella bellezza di queste parole, giungano a tutti Voi, i nostri più cari e sinceri auguri di una santa Pasqua ricca di pace e amore.

Angela Micieli

Mercoledì, 27 Marzo 2013 18:25

Chiarafrancesca è volata via...

Scritto da
Ci uniamo al dolore della famiglia. In silenzio. Lucio Rizzica, dalla sua pagina Facebook, parla per tutti noi. Sosteniamo, a ricordo di Chiarafrancesca, l'Associazione "La Nostra Famiglia".

CHIARAFRANCESCA E' VOLATA VIA...

... lo ha fatto nella notte, silenziosamente, dolcemente, ancora accarezzando con gli occhi e le labbra i volti e le mani della mamma e del papà. Andando col pensiero un tempo felice al resto della famiglia che dormiva ignaro. Chiarafrancesca è volata via in punta di piedi. Colpa di un'influenza. Una di quelle cose banali che tutti curiamo con una scrollata di spalle, ma che per lei era da sempre una nemica giurata. Perché Chiarafrancesca lottava sin dalla nascita contro un destino segnato, che era sembrato da subito una beffarda e crudele data di scadenza anticipata al suo viaggio terreno. La sua famiglia straordinaria combatteva perchè quella data non arrivasse mai. Amandola, proteggendola, alleviandole il peso di una realtà pesantissima e difficile da affrontare, a un anno come a quattordici. A giorni Chiarafrancesca sarebbe tornata a districarsi fra aghi e provette per contribuire a cercare una via d'uscita per sé e per quanti come lei non vedono il futuro. Hai voglia a dirti che prima o poi sarebbe successo e che con certe crudeltà annunciate della vita bisogna imparare a fare i conti. Ma quando poi la notte si fa buia, e il sorriso dipinto sul viso si spegne, non ci sono più parole. E non ci sono lacrime a sufficienza per piangere , per chiedere perché, per implorare Dio di averla in gloria e tenerla accanto, per affrontare le macerie di una guerra perduta nonostante ci si fosse armati di tutto l’amore del mondo. Papà Lino mi ha telefonato con dignità e compostezza, più di quanta ne abbia mostrato io a lui con la mia voce rotta dalla commozione. Mi ha detto che Chiarafrancesca non c’è più. Con la voce calma e sicura di chi ha fede in quella fede che oggi un po’ traballa. Con la dolcezza di chi ama Dio mentre chiunque lo odierebbe con tutte le sue forze. Con la fermezza di un padre che ha speso ogni sua risorsa accanto a una mamma tenera e paziente come una Madonna, per insegnare agli altri bambini che Chiarafrancesca aveva bisogno di coccole e carezze, per non far mancare a Chiarafrancesca speranza infinita e quotidiani bagni di cuore. Con la tristezza e il dolore di chi ha fatto appena in tempo a salutare la sua bambina che volava via e sapeva di volare, mentre un ultimo fortissimo e caldissimo abbraccio cancellava anni di battaglie e ricerche e implacabile segnava l’arrivo del momento da sempre più temuto. Chiarafrancesca è volata via, angelo fra gli angeli. Ha guardato in volto mamma e papà e poi ha chiuso gli occhi. Per sempre. Spendete un po’ del vostro tempo per pregare per Lei e dedicarle un pensiero. Spendete un po’ del vostro amore per chi come Chiarafrancesca ancora lotta. Sosteniamo ‘La Nostra Famiglia’ con una donazione, come ha chiesto la famiglia di Chiarafrancesca. Perché Chiarafrancesca è un po’ tutti noi e noi tutti siamo la famiglia di chi lotta ancora, così come Chiarafrancesca ha lottato fino alla notte scorsa. Chiarafrancesca è volata via e si è portata dietro la sua breve vita e le lacrime di chi le ha voluto bene. E un po’ anche le mie. Non abbiamo risposte sul perché i bimbi che vanno via troppo presto diventino angeli. Né sul perché questo accada. Ma diamo a tutto questo un senso qui sulla terra. Chiarafrancesca è volata via, continuare la sua battaglia ci aiuterà a sentirla ancora vicina nel sorriso di chi resta a sfidare la vita. Adesso non più da solo. Ciao piccola…
 
Lucio Rizzica
Mercoledì, 27 Marzo 2013 17:15

È primavera?

Scritto da

Il 18 a sera, colle focarine di san Giuseppe, si bruciano i residui di dell'agricoltura invernale...

Il 21 (qualche volta anche il 20) è la data ufficiale di ingresso nella stagione dai colori pastello...

Il 25 era il capodanno secondo la datazione ab Incarnatione Domini nostri Iesu Christi...

Ma affacciandosi alla finestra l'inverno sembra ancora incombere...

Anche socialmente le cose sembrano in ritardo, se il nostro paese/Paese sembra ristagnare in una palude...

Il paese soffocato dall'immondizia che non è raccolta; il Paese soffocato dalla politica che non ingrana...

Anche il “Maestro” coll'uscita sulle “troie in Parlamento” (ci si augura un'incomprensione!) ha raggelato gli animi...

Povera Patria...

«La primavera intanto tarda ad arrivare»...

 

Franco BATTIATO, Povera Patria, da Come un cammello in una grondaia, Abbey Road Studios, LONDRA 1991:

 

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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