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Varie (1587)

Venerdì, 02 Agosto 2013 10:10

Bologna, 2 agosto 2013

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Bologna, 2 agosto 1980. Una bomba esplode in stazione e uccide 85 persone.
 
Bologna, 2 agosto 2013. Ancora attendono verità e giustizia:

Antonella Ceci, anni 19 Angela Marino, anni 23 Leo Luca Marino, anni 24 ... Domenica Marino, anni 26 Errica Frigerio in Diomede Fresa, anni 57 Vito Diomede Fresa, anni 62 Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14 Anna Maria Bosio in Mauri, anni 28 Carlo Mauri, anni 32 Luca Mauri, anni 6 Eckhardt Mader, anni 14 Margret Rohrs in Mader, anni 39 Kai Mader, anni 8 Sonia Burri, anni 7 Patrizia Messineo, anni 18 Silvana Serravalli in Barbera, anni 34 Manuela Gallon, anni 11 Natalia Agostini in Gallon, anni 40 Marina Antonella Trolese, anni 16 Anna Maria Salvagnini in Trolese, anni 51 Roberto De Marchi, anni 21 Elisabetta Manea ved. De Marchi, anni 60 Eleonora Geraci in Vaccaro, anni 46 Vittorio Vaccaro, anni 24 Velia Carli in Lauro, anni 50 Salvatore Lauro, anni 57 Paolo Zecchi, anni 23 Viviana Bugamelli in Zecchi, anni 23 Catherine Helen Mitchell, anni 22 John Andrew Kolpinski, anni 22 Angela Fresu, anni 3 Maria Fresu, anni 24 Loredana Molina in Sacrati, anni 44 Angelica Tarsi, anni 72 Katia Bertasi, anni 34 Mirella Fornasari, anni 36 Euridia Bergianti, anni 49 Nilla Natali, anni 25 Franca Dall'olio, anni 20 Rita Verde, anni 23 Flavia Casadei, anni 18 Giuseppe Patruno, anni 18 Rossella Marceddu, anni 19 Davide Caprioli, anni 20 Vito Ales, anni 20 Iwao Sekiguchi, anni 20 Brigitte Drouhard, anni 21 Roberto Procelli, anni 21 Mauro Alganon, anni 22 Maria Angela Marangon, anni 22 Verdiana Bivona, anni 22 Francesco Gomez Martinez, anni 23 Mauro Di Vittorio, anni 24 Sergio Secci, anni 24 Roberto Gaiola, anni 25 Angelo Priore, anni 26 Onofrio Zappalà, anni 27 Pio Carmine Remollino, anni 31 Gaetano Roda, anni 31 Antonino Di Paola, anni 32 Mirco Castellaro, anni 33 Nazzareno Basso, anni 33 Vincenzo Petteni, anni 34 Salvatore Seminara, anni 34 Carla Gozzi, anni 36 Umberto Lugli, anni 38 Fausto Venturi, anni 38 Argeo Bonora, anni 42 Francesco Betti, anni 44 Mario Sica, anni 44 Pier Francesco Laurenti, anni 44 Paolino Bianchi, anni 50 Vincenzina Sala in Zanetti, anni 50 Berta Ebner, anni 50 Vincenzo Lanconelli, anni 51 Lina Ferretti in Mannocci, anni 53 Romeo Ruozi, anni 54 Amorveno Marzagalli, anni 54 Antonio Francesco Lascala, anni 56 Rosina Barbaro in Montani, anni 58 Irene Breton in Boudouban, anni 61 Pietro Galassi, anni 66 Lidia Olla in Cardillo, anni 67 Maria Idria Avati, anni 80 Antonio Montanari, anni 86

Verso l’apertura del nuovo Tribunale, baluardo di legalità e di giustizia a tutela dei diritti. 

Su iniziativa del Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, gli avvocati del Foro della città, questa mattina, con esponenti dell’Ordine, guidati dal primo cittadino e dal direttore dei lavori, l’architetto Angelo Maccari che ha spiegato come verranno distribuiti i vari uffici all’interno della struttura, hanno visionato, presenti Assessori,  il presidente e consiglieri comunali ,  nonché per conto della Provincia il consigliere provinciale Piero Vico, i locali del nuovo palazzo di Giustizia, ubicato vicino alla zona Torre dei Monaci, tra via Muraca e la via, cosiddetta, dei Moranesi,  angolo via Palanuda, raggiungibile rapidamente dagli svincoli nord e sud dell’autostrada, senza attraversare l’abitato, collegata a questo da ampie strade e adiacenti la zona di espansione che, con l’arrivo del nuovo Tribunale, cambierà volto.

 “Il momento l’ho pensato - ha spiegato il Sindacoper avere,  con tutti i colleghi, maggiore contezza dei luoghi e degli spazi che a breve ci ospiteranno per un migliore espletamento della nostra attività forense.”

 La struttura, che ospiterà il Tribunale di Castrovillari insieme a quello di Rossano in seguito alla legge di riordino, si appresta , così, ad  essere “cuore palpitante del diritto” in città.

Indicativamente la sua definizione dovrebbe compiersi nel mese di settembre.

Per tale motivo il Sindaco Lo Polito ed il Comitato di Manutenzione presso il Tribunale hanno  avviato una serie di azioni per la miglior strutturazione interna dell’immobile che prevede anche alcuni servizi per gli operatori. 

“Il nostro lavoro è stato intessuto, sin da quando ci siamo insediatiha sostenuto il primo cittadino a margine del sopralluogo -, dalla ferma volontà  di non perdere un presidio tanto importante, su cui questa Amministrazione ha lavorato con tenacia per difenderlo, insieme agli altri soggetti del Territorio,  nella ferma volontà di dare una svolta a questo comprensorio, nel rispetto delle altre realtà.”

l’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

«La fangobalneoterapia – spiega la dott.ssa Romano – costituisce un utile presidio terapeutico per la cura dell'artrosi, una patologia a carattere cronico e prevalentemente degenerativo che presenta un'incidenza particolarmente elevata nelle fasce di età medio avanzate, caratterizzata da alterazioni funzionali e strutturali delle articolazioni».

«Tali alterazioni – scendendo in questioni tecniche – interessano l'articolazione in toto: cartilagine, osso subcondrale e tessuti molli. ll razionale risiede nelle azioni aspecifiche antinfiammatoria, analgesica, trofica e decontratture delle fangobalnoterapia in grado di alleviare la sintomatologia e le riacutizzazioni, contrastare l'evoluzione clinica e favorire la ripresa funzionale. A questo occorre aggiungere le azioni specifiche delle specie chimiche che caratterizzano il mezzo idrotermale. Studi recenti hanno evidenziato l'efficacia di alcune terapie termali, in particolare l'idropinoterapia e la FBT stessa, nel ridurre lo stress ossidativo. L'azione dei radicali liberi è riconosciuta nella etiologia e nella patogenesi di numerose patologie tra le quali l'artrosi. Inoltre l'efficacia della crenoterapia è in grado, soprattutto in ragione del prorogarsi per diversi mesi dei risultati terapeutici, di ridurre la spesa pubblica e privata relativa alle implicazioni sanitarie e in generale socio-economiche. La localizzazione al ginocchio costituisce una delle più frequenti colpendo il 25-30% della popolazione, in prevalenza femmine intorno ai 50 anni di età, ed è tra le più invalidanti. Scopo del seguente studio è quello di valutare la tollerabilità e l'efficacia “a breve termine” di un ciclo di FBT in associazione o meno a idrochinesiterapia nella gonartrosi. Nel periodo Giugno-Ottobre 2012 presso le Terme Sibarite, nella cui struttura è situato un moderno centro di riabilitazione neuro-motorio e idrochinesiterapia, è stata esaminata una popolazione di 31 soggetti di cui 15 (48%) di sesso femminile e 16 (52%) di sesso maschile, di età compresa tra i 42 e gli 80 anni. Il sottogruppo A, costituito da 10 soggetti, è stato sottoposto solo a ciclo fangobalneoterapico composto da 12 applicazioni di fanghi e successivi bagni eseguiti quotidianamente. Ogni sei applicazioni si è effettuato un giorno di riposo per ovviare alla crisi termale. Il sottogruppo B, costituito da 21 soggetti, è stato sottoposto, invece, a terapia FBT seguita da idrochinesiterapia effettuata in una vasca di acqua termale riscaldata ad una temperatura di 32-35 gradi con possibilità di idromassaggio. La vasca è munita di un supporto per il capo e sostegni per favorire il galleggiamento. La durata media del trattamento è di venti minuti. L'effetto antidolorifico e decontratturante dell'acqua calda, unito alla facilità del movimento in acqua e alla riduzione del peso corporeo, rendono la ginnastica in acqua indicata per chi soffre di dolori osteoarticolari. Nel sottogruppo A a fine ciclo curativo si è osservato una percentuale di miglioramento del 53%. Nel sottogruppo B si è evidenziato una percentuale di miglioramento del 68%. Nell'ottica di una gestione multidisciplinare dell'artrosi, scopo del seguente studio è stato quello di valutare i possibili vantaggi derivanti dalla terapia termale da sola e in associazione alla idrochinesiterapia nella gonartrosi».

Ufficio Stampa 

Luigi Cristaldi 

Martedì, 23 Luglio 2013 16:49

L'antica fontana di Contrada San Giovanni

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Castrovillari e il suo territorio continuano a regalare scorci incantevoli e manifestazioni artistiche interessanti, come una straordinaria, antica fontana monumentale rilevata nella contrada di san Giovanni, luogo oggi interamente inglobato nel tessuto urbano.  Come affermano i proprietari, nel cuore della splendida residenza naturalistica del Casale Valleverde appartenuta alle famiglie Mazzuca - De Luca sin dagli anni ’90, durante lavori di riordino e manutenzione è stata riportata alla luce una struttura architettonica rimasta per molto tempo completamente nascosta dalla vegetazione e sottoposta all’incuria incessante del tempo.  Da una primissima analisi si tratta, appunto, di una fontana ornamentale, un elegante costruzione realizzata, in gran parte, in pietra calcarea e mattoncini in terracotta. Nella sua architettura, suddivisa in due ordini, troviamo in basso la vasca, con tre bocche d’acqua che presumibilmente un tempo erano abbellite da maschere, ora perdute, dalla quale sgorgava acqua e nel mezzo una scritta che richiama, a caratteri grafici che troviamo solitamente utilizzati nel ventennio del 1900,  il nome di Lucio Dolcetti nonché le ultime due lettere della parola Villa, mentre, in alto,una serie di piccoli riquadri dove campeggia una delicata pittura murale. Come sostiene la dott.ssa Ines Ferrante chiamata a fotografare la costruzione e a darne notizia alla stampa, sembrerebbe essere “la suggestiva rappresentazione di uno scorcio paesaggistico, in cui si vede chiaramente una torre medievale, un gruppo di casette, i campanili di qualche chiesa e lontano, sullo sfondo azzurro, due barcarole e una vegetazione marina. Ad sommaria descrizione, il dipinto sembrerebbe essere la ricostruzione di un luogo ideale caratterizzato da elementi cari e ben noti al committente, probabilmente luoghi visitati o conosciuti attraverso l’apporto filologico, la composizione di un paesaggio, dunque, fortemente evocativo con chiari riferimenti simbolici”.   “Vi è nel dipinto - continua la Ferrante -  una capacità grafica nel costruire lo spazio non attinente alle regole della geometria benché diverso è da definirsi lo svolgimento dell’impianto cromatico che nella volumetria rispetta le tonalità. L’ingenuità rappresentativa  dove, appunto, la raffigurazione ideale si antepone al rigore prospettico, la contemporaneità di immagini che riconducevano al senso urbano di un luogo ameno, ci fanno propendere per un autore che, probabilmente, era più abile nella tecnica dell’acquerello e quindi nel cimentarsi in opere relative al piccolo formato, dal momento che nell’impianto dell’ideale paesaggio emergono esiti dettati da imperizie dovute al confronto fatto con superfici più ampie”. Pur mancando di dati più precisi e di fonti documentarie in tal senso, sappiamo che i terreni in cui si trovano i magnifici resti della fontana appartennero tra il XIII e il XVIII secolo alla Commenda dei Cavalieri di Malta che qui vi ebbero un grande, ricchissimo palazzo, una chiesa, una rinomata fontana nella quale “si ammiravano belle e preziose pitture”, un bellissimo parco e giardino. La Commenda, citata da molti storici locali tra cui Domenico Casalnuovo nel 1600 e Carlo Maria L’Occaso nel 1800, venne completamente distrutta al principio del secolo XVIII e sembra che sui suoi ruderi sorse uno dei latifondi della famiglia Dolcetti. Sappiamo anche che Lucio Dolcetti, presumibilmente committente dell’opera, fu sindaco di Castrovillari tra il 1892 e il 1894.  La famiglia Dolcetti, nobili castrovillaresi e ricchi proprietari terrieri, ebbero questi possedimenti almeno fino al 1932, quando donarono parte di essi al comune di Castrovillari per la costruzione del Villaggio Scolastico. La bella fontana, ai piedi di una millenaria pianta di cipresso che le campeggia alle spalle e che, malgrado fulmini e saette ne abbiano violentemente deturpato la bellezza, la natura ha avuto un nobile sopravvento ridando vigore e vegetazione alla pianta che già da molti anni ha ripreso a crescere dominando imperterrita la vallata, attira a sé l’attenzione e l’occhio stupito dell’osservatore,  pur nelle pieghe dei rimaneggiamenti e delle ridipinture successive. La struttura in origine era circondata da un pergolato e utilizzata per trovare ristoro durante le calure estive. Oggi è isolata e immersa in un paesaggio di rara bellezza, tra ulivi secolari, querce e piante da frutto, impreziosito da una ricca sorgente d'acqua e da ruscelli che creano uno spettacolo da sogno. La presenza di una costruzione, cosi unica al momento, arricchisce il territorio e il capoluogo del Pollino e rende Casale Valleverde un’altra  meta obbligata per i turisti e i visitatori della nostra città.

Martedì, 23 Luglio 2013 16:40

La bella estate castrovillarese

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La Seconda Estate di appuntamenti in città di questa Amministrazione comunale ritorna ricca  e variegata  per rispondere, per quanto possibile, ai gusti dei cittadini, anche di quelli più piccoli. Lo avevo promesso l’anno scorso durante le presentazioni dei vari appuntamenti e lo abbiamo mantenuto grazie anche al coinvolgimento  della Pro loco e  delle Associazioni  Culturale “Città di Castrovillari”, Sifeum, Mistica Calabria, dell’Accademia dei Bardi e del  Peperoncino Jazz Festival.”

E’ quanto dichiara alla stampa il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, in occasione della pubblicazione della brochure (messa in distribuzione in città) che raggruppa e presenta il cronoprogramma delle manifestazioni , apertesi in città il 9 luglio con Cinema a Sud che offre 18 pellicole sino al 5 settembre attraverso un programma  ampio e variegato, senza perdere di vista l’integrazione, per l’apporto dell’Associazione “Integrando.Sì”,  ed i più piccoli grazie alla proficua e valida collaborazione di più soggetti.

L’altro momento , poi, su cui abbiamo puntato, consapevoli della validità dell’iniziativa- sostiene Lo Polito - , è  il Peperoncino Jazz festival che si svolge dal 19 al 24 luglio al Castello Aragonese, grazie all’associazione Picanto,  per poi ritornarvi l’uno e due settembre anche con iniziative di solidarietà ribadendo, tra l’altro, la validità  espressivo – culturale  dell’evento con forti  ricadute d’immagine per i territori e capacità calabresi.”

Non da menoaggiunge il primo cittadino - sarà l’ottava edizione della Rassegna Suoni in programma ancora al Castello Aragonese dal 6 all’otto agosto che si tiene  di concerto con l’Amministrazione comunale. L’appuntamento, studiato nei tempi per non intaccare l’attenzione sulle altre offerte musicali programmate, proporrà arie etnomeridionale, tra campana e pugliese con contaminazioni balcaniche e swing,  portando  a Castrovillari, e per la prima volta su un palco del Sud Italia, un gruppo di particolare valore  proveniente da Piacenza  di nome  Sugarpie & the Candymen con  performance di qualità che vedrà arricchire, in progress, la stagione del capoluogo del Pollino.”

Dal 16 al 20  agosto la città  rivivrà pure la 28ma edizione dell’Estate Internazionale del Folklore con i gruppi provenienti dall’Argentina,  Martinica, Paraguay, Ukraina, Messico ed Italia.

Mentre il “cuore” della devozione religiosa locale di questo periodo verrà vissuto il 14 ed il 16   agosto alla Chiesa di San Rocco ed il 15  alla Madonna della Pietà con le tradizionali feste.

Le iniziative ruoteranno anchericorda Lo Polito- sul mondo dei cartoon per i più piccini nelle apposite proiezioni del 31 luglio  e dell 21 e 28 di agosto nel giardino di palazzo Gallo, appositamente allestito; a loro saranno dedicati al Parco Giochi comunale anche momenti ludico -didattici  per lavorare l’argilla ( il 25 luglio), per fare una caccia al Tesoro (il 7 agosto), per avventurarsi con i giochi medievali (il 19 agosto), per improvvisarsi apprendisti archeologi all’opera  (il 26 agosto); ed ancora, questa volta pure per i più grandi, allo Stadio Mimmo Rende ci si cimenterà con  la seconda edizioni di Giochi senza frontiene (il 23 agosto) per divertirsi e mettere alla prova il gioco fi squadra; le serate di ballo liscio al Parco Giochi sono state programmate per gli appassionati  il 27 luglio, il 3 agosto ed il 4 settembre, mentre il 30 agosto al Largo Castello  si vivrà la Terza edizione di Civita Live per sognare e vivere emozioni. Durante l’intero periodo estivo, poi, sulle vie del centro,si terranno  sessioni di musica live.”

Oltre alle pellicole in programma nel giardino di palazzo Gallo, il Castello Aragonese accoglierà dal 10 agosto la Terza Mostra del Cinema sulla indimenticabile  Audrey Hepburn grazie a Enzo Bruno  ed alla collaborazione delle associazioni Mistica e Sifeum con l’apporto dell’Amministrazione.

Il programma, inoltre, prevede serate sportive in compagnia della VI edizione di Castro Volley il 30 , 31 luglio ed il 1° agosto per coinvolgere, mentre il 18 settembre ritorna Civita…nova, “la manifestazione  – precisa Lo Polito- che coniuga le capacità degli uomini e donne della città con il patrimonio storico- cultuale che possiede.”

Il 29 settembre, infine, sull’Isola Pedonale di via Roma una serata nel segno dei manufatti di qualità, grazie a mani capaci della grande sartoria locale,  con la manifestazione Moda in centro a firma di Pino Bruno con la collaborazione dell’associazione kontatto.

L’ufficio Stampa del comune di Castrovillari

(g.br.)

Sabato, 20 Luglio 2013 16:18

Castrovillari. Prima Camminata della Salute

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Questa mattina,alle ore 9,30, nel Parco Giochi comunale, è stato dato il via alla prima Camminata della Salute, progetto  che il Comune di Castrovillari, con le città di Cosenza e Rende, condivide come capofila in collaborazione con  l'Azienda Sanitaria – presidio di Castrovillari- Unità di Medicina dello Sport, Geriatria e Cardiologia, e la Regione. 

L’iniziativa, è stata salutata con soddisfazione dall’Assessore Nicola Di Gerio, il quale a nome e per conto dell’Amministrazione, nonché del Sindaco Lo Polito e del Vice Sangineti, assenti il primo per impegni istituzionali fuori città ed il secondo per questioni personali,  ha dato il benvenuto agli anziani, ribadendo il ruolo importante di queste iniziative per la vita di ciascuno e delle Associazioni coinvolte, ricordando tra l’altro la continua attenzione dell’Amministrazione per gli anziani e momenti dedicati alla migliore qualità della vita dei cittadini. 

Erano presenti il medico sportivo, Antonio Gradilone, responsabile dell'Unità di Medicina dello Sport di Castrovillari dell'Azienda Sanitaria provinciale, e la dottoressa  Rosanna Labonia, responsabile dell’Unità Operativa di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, oltre ad alcunirappresentanti locali della Coldiretti con prodotti ortofrutticoli per affermare come l'alimentazione di qualità si è sempre sposata con l'attività fisica a difesa della salute. 

I Gruppi di Cammino sono  stati pensati per sensibilizzare la popolazione anziana sull'importanza di adottare stili di vita attivi e più sani per l’organismo. 

Nella mattinata gli anziani presenti, prima di iniziare il percorso,  guidati da alcuni conduttori, hanno svolto semplici esercizi di riscaldamento. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Castrovillari, è finalizzata a promuovere il benessere psico-fisico e la socializzazione, ma soprattutto a combattere e prevenire alcune patologie: come quelle cardiovascolari, l'ipertensione arteriosa,  l'obesità, la comparsa del diabete e le complicanze  del diabete,  l'osteoporosi, alcuni tumori (come al colon ed alla mammella); la depressione e l'ansia; il decadimento cognitivo (perdita di memoria, di attenzione, di orientamento).

La prima esperienza ha entusiasmato e coinvolto, creando interesse, importantissimo per un gesto che necessita solo di semplice adesione.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Sunday the 23rd. Castrovillari in Rete

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