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– COMUNICATO STAMPA –

Domani, venerdì 30 novembre, alle ore 15.00 nelle sede dell’UBI Banca di Contrada Vaglio Lise, a Cosenza, Confapi Calabria insieme all’Ordine dei Consulenti del Lavoro e all’UBI Banca discuteranno attorno al Welfare aziendale.  

“Un nuovo welfare territoriale per la piccola e media impresa” è il titolo del convegno che coinvolgerà diverse competenze tecniche. Il welfare aziendale è un’ opportunità in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei dipendenti in diversi campi: da quello della salute a quello della previdenza, dall’istruzione al tempo libero. Il welfare aziendale fa bene all'impresa e ai dipendenti perché può contribuire al miglioramento del clima aziendale, e quindi a migliorare la produttività e la competitività.

Durante il convegno, moderato dal direttore generale di Confapi Calabria e vice presidente nazionale ENPACL Pasquale Mazzuca, interverranno Francesco Napoli (presidente Confapi Calabria), Maria Angela Albertotti (responsabile area welfare e protezione UBI Banca), Giuseppe Minervino (direttore territoriale Calabria Nord UBI Banca), Roberto Garritano (presidente regionale Giovani Consulenti del Lavoro).

L’incontro di domani sarà anche occasione per firmare un accordo di collaborazione tra Confapi Calabria e UBI Banca sui servizi di welfare aziendale per tutte le imprese associate.

Valeria Bonacci

– COMUNICATO STAMPA –

È Vincenzo Liguori, governatore della Misericordia di Trebisacce e membro del Consiglio direttivo del Csv della provincia di Cosenza il nuovo portavoce del Forum del Terzo Settore dell’Alto Ionio cosentino.
Un incarico affidatogli nel corso dell’assemblea delle associazioni che hanno aderito al Comitato Promotoreche si è riunito sabato scorso proprio a Trebisacce.
“Abbiamo lavorato tanto e il risultato è aver coagulato persone motivate attorno a tematiche di grande importanza come l’accesso ai Piani di Zona, alcune specifiche emergenze sulle quali le istituzioni sono tenute a dare risposte; ma anche sulla legge 328 che in Calabria ancora presenta diverse lacune”, commenta Liguori, che aggiunge: “Dalla mia parte ho la motivazione, considerato che faccio parte del mondo del Terzo Settore da ben 20 anni. Spero di poter lavorare con persone che hanno veramente a cuore questa benedetta terra che, per citare Mino Reitano, è tanto amara, ma sa essere anche tanto dolce”.
Oltre a Liguori è stato nominato il gruppo di coordinamento composto da: Piero De Vita, Michele Laino, Giannicola Flaviano, Caterina De Nardi, Andrea Mazzotta, Mariangela Elia, Domenico Bruno, Alfredo Campanella, Antonio Palazzo. Faranno parte dei Probi Viri, invece: Natale Lauria, Vincenzo Farina, Marina Russo. Supplente Teresa Santagata Le associazioni che hanno aderito sono: Albero della memoria, Passaggi, Arte delle nuvole, Protezione Civile, Florence Nightingale, Ada di Trebisacce, Misericordia di Trebisacce, Auser di Cerchiara Francavilla, di Villapiana e di Cassano, A.V.I.S. equiparata comunale di Sibari, Associazione Omnibus, Misericordia di Oriolo, La rosa dei venti, Ali e radici - Valerio, Santa Maria Solidarietà nella sanità, Pro Loco di Trebisacce, Società di Salvamento Roseto, Unitre Trebisacce.

Roberta Biasi – Ufficio stampa CSV

Cosenza 28 novembre 2018

– COMUNICATO STAMPA –

L'antico rito del "perciare" le botti per assaggiare il vino nuovo è una pratica che nel territorio del Pollino ha accompagnato generazioni, diventando una cerimonia laica vera e propria capace di scandire il tempo ed accompagnare la maturazione del mosto che le botti custodivano dopo il periodo della vendemmia. Un appuntamento che da sempre ha rappresentato una festa per le famiglie che si ritrovavano insieme nel giorno dell'Immacolata Concezione affidando alla vergine la benedizione per il vino che si andava ad assaggiare. Ritmi e ritualità, accompagnati dal buon cibo contadino, che da ben sedici anni a Mormanno sono diventati esempio di una tradizione che è diventata evento identitario d'eccellenza, fondato sulla valorizzazione di un'antica usanza che si rende attrattore turistico dal taglio esperienziale.

La festa di Perciavutti - giunta alla sua sedicesima edizione - ideata dall'associazione culturale Comunalia, guidata dal presidente Rosaria Vuozzo, ha visto da sempre il patrocinio ed il sostegno dell'Amministrazione comunale di Mormanno, attraverso l'impegno del Sindaco, Giuseppe Regina, del vice sindaco, Paolo Pappaterra, e quello dell'assessore al turismo, Flavio De Barti i quali credono a nome dell'esecutivo che «quest'appuntamento rappresenti per Mormanno un forte attrattore turistico - esperienziale capace di aiutarci a raccontare al meglio il nostro territorio, le sue identità alimentari, la grande valienza di accoglienza diffusa messa in campo grazie al connubio tra intrapresa pubblica e privata scegliendo di valorizzare il territorio in maniera nuova e propositiva puntando su grandi eventi legati alla tradizione».

 In questa chiave è da leggersi anche la partnership con la condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia versante ionico cosentino, guidata dal fiduciario Lenin Montesanto, che da quest'anno proprio nei giorni clou dell'evento realizzerà, presso l'area mercatale, il villaggio delle identità e delle eccellenze chiamando a raccolta a Mormanno i produttori del sodalizio con la chiocciola che perseguono la filosofia del cibo buono, pulito e giusto.

 Sarà questo uno dei tanti appuntamenti, oltre venti in quattro giorni, che animeranno la festa identitaria alla quale prende parte tutta la comunità di Mormanno e che per l'edizione 2018 vedrà in piazza Umberto I due grandi eventi legati ad altrettanti ospiti di eccezione. Cosimo Papandrea, protagonista indiscusso della canzone autorale popolare del Sud, voce guida del TaranProject fondato insieme a Mimmo Cavallaro, venerdì 7 dicembre sarà sul palco per animare il concertone della serata in cui si dà il via ai Vuttari dei quartieriCasalicchio, Capo Lo Serro, Costa e Torretta, che proporranno - oltre ai cibi della tradizione popolare del Pollino - il vino delle cantine Ferrocinto di Castrovillari, Librandi e Francesco Malena di Cirò, e Statti di Lamezia Terme, segno evidente di come Perciavutti voglia essere momento di legame e promozione del vino calabrese, in forte ascesa sui mercati nazionali ed internazionali, e sia al contempo diventato evento che ha travalicato i confini territoriali diventando un grande momento culturale regionale, sostenuto anche dal contributo della Regione Calabria, ed un grande evento storicizzato per il Parco Nazionale del Pollino che, oltre a sostenerlo con un contributo economico importante, lo ha reso uno dei co-eventi in cui si è scelto di raccontare la bellezza naturalistica dell'area protetta più grande d'Italia. Sabato 8 dicembre, invece, sarà la presenza della chef della quarta edizione di Masterchef, Simone Finetti, ad essere il protagonista di un cooking show sempre in Piazza Umberto I dedicato ai prodotti d'eccellenza del Pollino alla cui biodiversità e sostenibilità agroalimentare sarà dedicato un convegno, domenica 9 dicembre organizzato presso la Sala consiliare dell'associazione PharoLab.

 In continuità con la volontà forte dell'esecutivo guidato dal Sindaco Giuseppe Regina di valorizzare il cibo ed il territorio spazio, nel ricco programma, anche alle passeggiate nel borgo di Mormanno a cura dell'associazione Comunalia in collaborazione con l'Associazione delle Guide Ufficiali del parco Nazionale del Pollino alla scoperta degli antichi vuttari e la degustazione di pietanze tipiche nei giorni di sabato 8 e domenica 9 dicembre. Sempre sabato 8 dicembre, alle ore 16.00, spazio alla cultura legata alle ricette tradizionali con Maria Zanoni che presenterà un racconto delle antiche tradizioni mediterranee con il libro “Piatti e Gulìe, cibo e gusto di Calabria" organizzato dalla Cooperativa “Pollino Food Experience” che si sta dedicando alla coltivazione e valorizzazione del fagiolo poverello bianco, insieme alla lenticchia ed al bocconotto, identità alimentare di Mormanno.

 Aspettando Perciavutti 2018, giorno 6 dicembre, sarà invece momento dedicato alle scuole con la rappresentazione dello spettacolo promosso dalla band "Ladri di carrozzelle" dal titolo "Diversi da chi". Mentre alle 18.00 la sala consiliare accoglierà Giusy Staropoli Calafati e la presentazione del libro “La Terra del Ritorno”. Un romanzo che arriva dritto al cuore. Che fa capire come ognuno di noi può trovare la propria felicità nel posto in cui nasce senza dover per forza cercare terre nuove. Un testo che aiutare a riflettere sul bisogno di lottare per la propria identità e per i propri sogni, perché ne vale sempre la pena.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

L'altare e la sua iconostasi sono il logo del mistero, lo squarcio che mette in contatto cielo e terra, la corda tesa tra la veglia e il sonno, il confine privato tra visibile e invisibile. Il posto delle immagini dove l'evento è la percezione della luce.

Uno spazio unico che oltre ad essere simbolico per la sacralità greco bizantina è anche spazio artistico di grande prestigio con la tradizione degli iconosti che raffigurano ed impreziosiscono gli spazi liturgici delle chiese della tradizione arbereshe.

San Basile si prepara a ricordare l'80° anniversario della consacrazione dell'altare greco e dell'iconostasi della parrocchia di San Giovanni Battista. Un "compleanno" speciale per fare memoria dell'erezione dell'iconostasi compiuta nel 1938 dal primo pastore dell'Eparchia di Lungro, monsignor Giovanni Mele, durante il pontificato di Papa Pio XI sapiente conservatore delle sacre tradizioni greche degli italo albanesi.

Domenica 25 novembre alle ore 10.30 l'eparca di Lungro Monsignor Donato Oliverio presiederà la divina liturgia nella parrocchia di San Giovanni Battista in San Basile, mentre alle 16.00 presso il Lab center ci sarà un momento di confronto al quale porterà i saluti istituzionali Vincenzo Tamburi, Sindaco di San Basile. Le relazioni saranno invece a cura di Antonio Calisi che approfondirà il significato e l'origine dell'iconostasi, lo zoti Mario Aluise che fermerà l'attenzione sulla lettera pastorale diocesana "Il sogno di Dio sulla nostra Chiesa". Il vescovo di Lungro, Monsignor Donato Oliverio, invece si dedicherà a spiegare il senso del primo centenario della chiesa arbereshe di Calabria che sarà celebrata il 13 febbraio 2019.

Vincenzo Alvaro
- giornalista - 

Il territorio del Pollino sarà presente nel mese di novembre a due importanti manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale sui temi dell’educazione ambientale e della fruizione responsabile delle aree protette e degli ambienti naturali.

Il CEA Pollino – Calabria (centro di esperienza per l’educazione e la sostenibilità ambientale) sarà presente nei giorni 23-25 novembre a Torino al salone nazionale “Parchi da Amare”,  coordinata dalla rete WEEC Italia, nella sezione “PARCHI: LABORATORI PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE” per raccontare l’esperienza stra_ordinaria vissuta e condivisa con l’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”  all’interno del progetto educativo ‘Estate nel Bosco’.

Inoltre, sempre a fine mese, le esperienze realizzate nella terre del Pollino dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”,con l’Estate nel Bosco, saranno presenti anche nelle sessioni e nelle esposizioni del Convegno Internazionale “EDUCAZIONE TERRA NATURA: IO ABITO QUI – IO ABITO IL MONDO” che si terrà presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bressanone.

 “Rendez-vous: s.o.s. (scopro, osservo, sogno) … i luoghi della crescita” questa la denominazione del “sogno” educativo che è stato valorizzato e vissuto all’aria aperta, nell’ambito di una proposta triennale curata dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam” denominata “ESTATE NEL BOSCO” in collaborazione con il CEA POLLINO – Calabria.

 

Una opportunità concreta in un territorio come quello di un’area protetta, il Parco nazionale del Pollino, dove i bambini possono godere della natura, possono conoscere, svelare e rappresentare l’ambiente che gli sta intorno. Un territorio dove sentirsi liberi di accrescere la propria conoscenza attraverso l’azione dell’esperienza diretta e delle emozioni. Esperienze legate all'abitare i luoghi, alle “parole belle”, ai diritti dei bambini: un incontro di relazioni e di emozioni che mira a qualificare e valorizzare gli spazi che consentono di esplorare la Natura sin dalla più tenera età, ma soprattutto che nasce in un territorio che mantiene ancora inalterato una dimensione rurale e montana e che aiuta a stare dentro il mondo.

Il progetto è realizzato con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ed in particolare i “luoghi della crescita” sono inseriti nella nuova programmazione per l’educazione ambientale ideata dal CEA POLLINO – Calabria in partenariato con l’Ente e che coinvolgerà anche le istituzioni scolastiche locali, al fine di realizzare specifici progetti PON – Competenze Base del MIUR, da avviare nei borghi dell’area protetta.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

COSENZA 19 novembre 2018 – Si chiama “La Tartaruga Va a Scuola” ed è il progetto di educazione ambientale realizzato dal Reparto Biodiversità dei Carabinieri
Forestale di Cosenza realizzato in collaborazione con i Lions Club di Castrovillari e Cosenza Rovito Sila Grande. Si tratta dell’affidamento temporaneo di tartarughe di terra (Testudo Hermanni) ad alcune scuole primarie della Provincia di Cosenza. Il progetto, che si svilupperà in più fasi, verte a sensibilizzare i bambini della Scuola Primaria nei rapporti con gli animali ed in questo particolare caso con le tartarughe di terra in possesso dei Carabinieri Forestale presso il Centro Visita Cupone nel Comune di Spezzano Sila (cs), tartarughe donate ai Carabinieri Forestale dal CRAS di Rende il cui progetto è stato avallato dal Servizio Cites territoriale dei Carabinieri Forestale di Reggio Calabria. Le tartarughe, microcippate, verranno date in affidamento temporaneo a sette scuole che hanno aderito al progetto per poi fare ritorno al Cupone a maggio. Tre scuole di Cosenza Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo, Istituto Comprensivo “B.Zumbini” e Istituto Comprensivo “Don Milani De Matera”, una di Cropalati, Istituto Comprensivo Cropalati e tre di Castrovillari a cui sono state già state consegnate la scorsa settimana e sono , Istituto Vittorio Veneto, Direzione Didattica Castrovillari 1 e Direzione Didattica Castrovillari 2. Questa mattina alla presenza dei Ten Col. Gaetano Gorpia del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestale e del Vice Governatore Distrettuale dei Lions Nicola Clausi sono state consegnate alla scuola “Don Milani De Matera” e alla Scuola “B.Zumbini” di Via Milelli. Il 21 novembre in occasione della “Giornata dell’Albero”verranno consegnate a Cropalati e il 22 infine nell’ Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo. Di Cosenza Il progetto, che prevede una serie di incontri/lezione con il personale dei Carabinieri Forestali durante l’anno, vede coinvolte le classi IV di questi sette istituti e prevede un concorso finale. La classe vincitrice verrà premiata dai Lions con un viaggio presso l’Oasi WWF Policoro Herakleia centro recupero animali selvatici da tempo impegnata nel Progetto Tartarughe Marine, importante realtà che partecipa anch’essa a questo progetto di educazione ambientale.

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Thursday the 13th. Castrovillari in Rete

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