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– COMUNICATO STAMPA –

Ritornerà in Aprile l'evento made in Saracena che celebra il mondo del vino e dell'agroalimentare calabrese. Stamane, presso gli uffici della cittadella regionale a Catanzaro, il Sindaco Renzo Russo ha firmato la convenzione che assegna 30 mila euro al Comune di Saracena per la decima edizione del Saracena Wine Festival, evento di settore ormai entrato a far parte del panorama degli grandi appuntamenti dedicati al mondo enologico nazionale con un'attenzione particolare ai produttori e le specificità della viticoltura calabrese.

Produttori regionali, esperti, giornalisti di settore, si ritroveranno per la decima edizione nel borgo autentico delle eccellenze enogastronomiche del Pollino che si prepara ad avviare ora la fase organizzativa in attesa dell'evento utile anche a valorizzare e riscoprire la bellezza del centro storico di Saracena, entro il quale l'evento si svolge, avendo come centro nevralgico il Palazzo Mastromarchi. L'edizione del 2018 - che ha segnato il radicale cambio di prospettiva dell'evento storicizzato - ha saputo essere momento di confronto e discussione di tutto il comparto vitivinicolo calabrese, offrendo una tre giorni ricca di degustazioni, incontri e laboratori che hanno visto protagonisti grandi personalità ed esperti del mondo vitivinicolo italiano. 

Il decimo anniversario del Saracena Wine Festival sarà «ancor di più - ha spiegato il primo cittadino di Saracena, Renzo Russo - una vetrina importante per valorizzare e promuovere le produzioni agricole locali del Pollino e di tutta la regione. L'evento ci permetterà di valorizzare al meglio la nostra eccellenza di punta, il Moscato di Saracena ormai consolidato Presidio Slow Food, insieme a tutte le altre realtà regionali del mondo del vino, che ormai hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante all'interno del comparto italiano di settore».

Dopo la firma della convenzione regionale parte ufficialmente la macchina organizzativa per regalare a Saracena ed alla Calabria intera un'altra edizione di spessore, capace di raccontare e valorizzare il lavoro di viticoltori, chef, artigiani del gusto, contadini, pastori e allevatori come testimonial del made in Calabria.

Vincenzo Alvaro
- giornalista - 

– COMUNICATO STAMPA –

Confapi Calabria è nella rete di collaborazione del polo di innovazione smart manufacturing di CalPark. Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria, coinvolge direttamente 10 PMI della Confederazione delle piccole e medie imprese calabrese, un polo di innovazione aperto ad altre imprese che si avvale delle competenze scientifiche di ricercatori dell'Università degli Studi della Calabria, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Una data importante, quella di ieri [3 giorni fa, per chi legge, N.d.R.], che segna l’inizio dell’alleanza Impresa-Università, nata con l'obiettivo di migliorare la competitività del sistema imprenditoriale. Innovazione dunque come unica strada per raggiungere il successo dell’impresa nel mercato globale. “Smart manufacturing. Tecniche produttive 4.0”, è il titolo della presentazione coordinata da Francesco Napoli, vice presidente nazionale Confapi, e Pasquale Mazzuca, direttore di Confapi Calabria, tenutosi nella sede regionale della Confederazione che accoglie le PMI calabresi e che ha visto la presenza di Giuseppe Passarino, delegato del Rettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, responsabile del Liaison Office. Presenti anche Riccardo Barberi, presidente CalPark e ordinario UniCal; Sergio Mazzuca presidente Confapi UnionOrafi e Pier Paolo Bilotta, presidente UnionServizi Confapi. Impresa è innovazione e «senza innovazione non ci può essere crescita. Basti pensare alla Nokia che fino a qualche anno fa era una azienda leader» commenta Passerino.

«Nell’era digitale, l’innovazione non è un’opzione ma una necessità che si può dominare solo usandola» spiega Riccardo Barberi, presidente CalPark.

Impresa fa rima con innovazione, specie quando si parla di piccole e medie imprese, e su questo punta Confapi: «Il nostro Paese deve iniziare a investire in formazione tecnica, e non solo, per giovani e adulti, o perderà l'unica via per un futuro umano dell'occupazione industriale, un futuro di stipendi possibili» dichiara il vice presidente Napoli. «Cambia la gestione del capitale umano nella fabbrica intelligente. E in ogni grande cambiamento si possono vedere significative opportunità – continua Napoli - La sfida di un modello di apprendimento che non invecchi con la tecnologia è legata alla capacità logica di stabilire connessioni, saper scomporre e ricomporre i problemi».

Nell’ultimo triennio, secondo il report stilato dall’Istat “L’innovazione delle imprese”, la propensione innovativa è in netta ripresa fra le piccole e medie imprese, mentre il 48,7% delle imprese industriali e dei servizi con 10 o più addetti ha introdotto innovazioni. Questo fa dello Smart manufacturing la strada fondamentale per il rilancio non solo delle PMI ma di tutta l’industria italiana.

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Buon lavoro

Valeria Bonacci

– COMUNICATO STAMPA –

Bellissima notizia per tutti i calabresi che hanno come comune denominatore la voglia di portare positività e un’immagine realmente innovativa: Omnia Energia e Giovanni Tocci insieme per una sfida che si preannuncia già avvincente.

Omnia Energia, che opera da quasi 20 anni nel campo dell’energia sull’intero territorio nazionale, ha voluto dare con questo investimento una ulteriore prova di vicinanza alla Calabria, credendo fermamente nelle grandi eccellenze del territorio, sicura che questo connubio possa portare in dote un grande ritorno d’immagine non solo per l’azienda– aumentando la riconoscibilità e il posizionamento del brand – ma all’intero indotto regionale.

L’accordo che vede Giovanni Tocci volto e immagine della comunicazione Omnia Energia per il 2019 è stato firmato nei giorni scorsi nella sede dell’azienda a Zumpano (CS) dal campione olimpico calabrese e dall’amministratore delegato di Omnia Energia, Vincenzo D’Agostino. «Alla base di questo accordo – ha detto quest’ultimo – c’è una comunanza di valori con Giovanni Tocci, una visione comune sintetizzata nel claim nostra campagna ‘Scegli l’Energia della Nostra Terra. Scegli l’Energia che ti Appartiene’».

«Crediamo – ha aggiunto D’Agostino– che una società che opera in Calabria come Omnia Energia, ha il dovere di affermare con forza la propria visione nel miglior modo possibile. Giovanni ci aiuterà in questa nuova bellissima avventura». Ancora D’Agostino: «Dal nostro punto di vista, pensiamo che non si potesse scegliere eccellenza calabrese migliore per comunicare insieme: Energia che è metafora perfetta per celebrare la Calabria che lotta e che ci mette tutta l’energia per emergere; Coraggio di avere la visione di intraprendere sempre nuove sfide; Lealtà di lottare per gli obiettivi prefissati ma sempre all’interno delle regole; Calabresità ovvero affermare con orgoglio che anche nel nostro territorio esiste positività e bellezza ».

Anche Giovanni Tocci è raggiante e visibilmente emozionato ed afferma: «Essere il nuovo volto di Omnia Energia è per me fonte di grande orgoglio perché ci accumunano – come ha detto precedentemente l’AD di Omnia Energia – non solo i valori fondanti e una visione del mondo ben precisa ma anche la volontà di far emergere l’energia positiva che la Calabria produce. Insomma, lasciatemi passare la battura, per me sarà emozionante tuffarmi in questa nuova avventura».

 

 

 

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COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Pollino riunitosi in data 8 gennaio ha approvato il Bilancio di Previsione per il 2019 con il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. Molto  soddisfatto il Presidente dell’Ente Mimmo Pappaterra  non solo per il larghissimo sostegno del Consiglio ma soprattutto per le previsioni in esso contenute che consentiranno all’ente di programmare nel corso del 2019 notevoli risorse per tutelare la straordinaria biodiversita’ del parco, per la promozione del territorio e per la realizzazione di numerosi interventi che qualificheranno ulteriormente il sistema infrastrutturale dell’area protetta.

Relativamente alle AZIONI DI TUTELA  CONSERVAZIONE  oltre a proseguire le attivita’ finanziate con la Direttiva Biodiversita’ del Ministero dell’Ambiente e con i fondi regionali ( conservazione della lontra, interazione tra cinghiale e biodiversita’, monitoraggio del gatto selvatico e della martora, programma INNGREENPAF, progetti boschi e faggete vetuste, rete natura 2000, indagini ulteriori sul pino loricato)  il Parco ha fatto una scelta  che il Presidente Pappaterra non ha esitato a definire un’ imponente operazione di tutela ambientale dall’istituzione del parco ovvero l’acquisizione alla proprieta’ dell’Ente di alcuni terreni di proprieta’ privata ubicati nel comune di Viggianello ricadenti in zona 1 tra Serra del Prete, Timpone della Capanna e parte di Piano di Ruggio al fine di sottrarre dal continuo pericolo di tagli boschivi questi luoghi straordinari ed unici al  mondo fruiti dalla gran parte dei visitatori del parco. Un’altra scelta qualificante che il Consiglio ha approvato e’ stata quella di sostenere la prosecuzione dell’attivita’ dell’Universita’ di Messina della campagna di scavi archeologici in corso nel comune di Laino Borgo per volonta’ del compianto Sindaco Franco Armentano che potrebbe riportare alla luce l’antica citta’ di Laos.

Per quel che concerne la PROMOZIONE DEL TERRITORIO innanzitutto  e’ stato confermato l’impegno per finanziare i bandi sul turismo scolastico e sociale sostenuto anche dalle Regioni Calabria e Basilicata che in questi anni ha realizzato risultati positivi portando nel nostro territorio in periodi di bassa stagione circa ventimila persone all’anno. Cosi’ come utilizzando i fondi messi a dispeiszione dal Por Calabria saranno attivate tutte le misure previste nel Piano di Marketing Territoriale. Facendo riferimento alle decisioni approvate dalla Comunita’ del Parco nella riunione dedicata alla vicenda del Raganello sono stati appostati nel bilancio i fondi occorrenti per iniziative che rilancino quel territorio particolarmente segnato da quella immane tragedia da svolgere attraverso il coinvolgimento di associazioni ambientaliste, le guide del parco, gli operatori economici, il mondo della comunicazione e quello dei grandi eventi legandoli in parte agli appuntamenti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 che saranno inaugurati il prossimo 19 gennaio dal Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella e al 2019 proclamato Anno del Turismo lento.

Con riferimento agli INVESTIMENTI nel corso del 2019 saranno avviati tutti gli interventi finanziati dal parco o da altri enti a partire dalla manutenzione e riqualificazione della Rete Sentieristica in collaborazione con il CAI ed il SOCCORSO ALPINO rendendo fruibili e sicuri un numero limitato di sentieri all’interno dei quali il visitatore dovra’ essere obbligatoriamente accompagnato da una Guida Ufficiale del Parco. Tra gli altri interventi si richiamano la messa in sicurezza del costone sul Ponte del Diavolo a Civita, la Ciclovia dei parchi, la strada di collegamento Terranova del Pollino/San Lorenzo Bellizzi, il completamento del Parcheggio adiacente la sede del parco di Rotonda,il Polifunzionale di Campotenese con annessa Caserma dei Carabinieri Forestali, il Cammino Mariano nel versante lucano e tutti i progetti finanziati ai comuni del parco nell’ultimo triennio.

Infine aggiunge il Presidente Pappaterra abbiamo ritenuto di rifinanziare tutte quelle attivita’ legate alla salvaguardia ed alla fruizione  del territorio  quali il Piano AIB, il sostegno ai comuni per lo sgombero della neve dalle strade di alta montagna, gli indennizzi per danni da fauna, il piano di controllo degli ungulati  e quelle riferite alla valorizzazione naturalistica e turistico culturale quali le aree faunistiche di bosco Magnano ed Acquaformosa, l’Ecomuseo di Rotonda ed alcuni musei comunali, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile, il  Geoparco, il Marchio del Parco ,la Comunita’ del Cibo, la partecipazione a fiere di settore, il sostegno ai Grandi Eventi , Naturart , attivita’ di ricerca con le universita’ e borse di studio.

Credo di poter affermare  ha concluso il Presidente Pappaterra che questo ricco carnet di progetti ed iniziative in ogni settore testimoni la vitalita’ ed il dinamismo del Parco del Pollino che in questi anni si e’ collocato stabilmente tra le piu’ virtuose ed attive aree protette del nostro paese.

Ufficio Comunicazione

Parco Nazionale del Pollino

COMUNICATO STAMPA

Iniziare un percorso che sarà occasione di incontro tra due comunità, per confrontarsi e sviluppare nuovi e più stretti legami di amicizia, in una comune prospettiva europea alla quale concorre la gente comune. E' con questo spirito che il Comune di San Basile, guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi, si prepara a vivere il gemellaggio europeo con Himare, città dell'Albania scelta per affinità demografiche e peculiarità geografiche simili. Comune dell'Albania meridionale, la cittadina è un noto centro turistico immerso in una riserva naturale.

L'ambizioso progetto di gemellaggio bilaterale, che richiama lo spirito del fondatore di queste esperienze di contaminazione e scambio culturale - il francese Jean Bareth, uno dei promotori del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa - è coordinato da Giovanna Bellizzi, specialista incaricata dall'amministrazione di San Basile per guidare questo approccio alla realtà europea. «La comunità di San Basile - spiega la Bellizzi - si è aperta con entusiasmo a questo strumento politico e culturale capace di aprire scenari e prospettive per tutta la collettività». La volontà dell'esecutivo Tamburi è quello di consolidare «processi adatti a manifestare l'unità di intenti nella differenza, cominciando a fare arretrare il pregiudizio, l'intolleranza, la xenofobia e il razzismo».

Il processo di conoscenza tra i due comuni è già attivato e dovrà essere consolidato, fino al momento conclusivo del giuramento solenne dei due partner europei. In questa prima fase la comunità di San Basile sta procedendo alla costituzione di un Comitato di gemellaggio, che comprenderà ogni fascia di età e vedrà rappresentate - mediante un percorso di sensibilizzazione - tutte le componenti della comunità locale.

Successivamente si farà visita alla città di Himare, che a sua volta vedrà ricambiata l'ospitalità in terra italiana, attraverso una delegazione che metta in campo buone pratiche da sviluppare nei campi dell'arte, della cultura, delle politiche giovani, della cittadinanza e lo sviluppo sostenibile, senza dimenticare i servizi pubblici locali lo sviluppo economico territoriale e l'inclusione sociale, la solidarietà.

Il percorso prevede la partecipazione operativa delle associazioni locali: Ecomuseo del coscile e del Garga, Gruppo Culturale, Pro Loco, Centro Anziani, Malemalegroup, Parrocchia di san Basile. «Questa esperienza - spiega il Sindaco, Vincenzo Tamburi - è stata promossa per consolidare positive risposte attraverso il dialogo, rafforzando la partecipazione dei cittadini e riscoprendo l'identità locale.

Dalla scelta di stabilire relazioni permanenti sovranazionali, discende immediatamente l'allargamento di orizzonte del luogo in cui abitiamo e della comunità alla quale apparteniamo».

Vincenzo Alvaro

– COMUNICATO STAMPA –

Nella Parrocchia San Giuseppe in Sibari, guidata da don Michele Munno, sabato 12 gennaio avverrà la dedicazione della chiesa parrocchiale di Gesù Buon Pastore. La dedicazione è un rito che inaugura una chiesa. L’edificio era stato aperto al culto nel febbraio dello scorso anno, ma ora è stato completato con la realizzazione dei poli liturgici stabili: altare, ambone, battistero, sede e tabernacolo. Inoltre, sono state realizzate le vetrate artistiche e nei prossimi mesi saranno completati e collocati il mosaico e l’immagine mariana. Il programma prevede oltre che la dedicazione, in apertura, alle ore 17, l’inaugurazione del Centro di prima accoglienza per senza fissa dimora voluto dal Vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, che sarà presente ad entrambi i momenti. Il Centro sorge sempre a Sibari, nei pressi della Chiesa, dove alcuni anni fa venne ucciso padre Lazzaro, sacerdote dedicatosi agli ultimi e alla carità, ed è a lui dedicato.

Diocesi di Cassano all'Jonio
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi
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Wednesday the 23rd. Castrovillari in Rete

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