Mercoledì, 05 Giugno 2019 14:10

Forza Castrovillari. Dissesto. Riorganizzazione strutturale totale per il risanamento

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COMUNICATO STAMPA

La Corte dei Conti a sezioni riunite ha bocciato il ricorso sul piano di riequilibrio , obbligando  il Comune di Castrovillari alla dichiarazione dello stato di dissesto finanziario. La bocciatura Il piano di risanamento, approvato nel marzo del 2013, è stato ritenuto dalla suprema magistratura contabile non attendibile e comunque non sostenibile nel medio periodo poiché  che le azioni di recupero che erano state previste per coprire i debiti ereditati dalle amministrazioni passate sono state ritenute insufficienti ed inidonee a riportare nel termine dei dieci anni previsti, quindi entro il 2023, l’ente in situazione di equilibrio stabile e in condizioni di stabilità finanziaria .

Una situazione pesante per la Giunta dell’avv. Lo Polito che a fine mandato ,  dovrà con urgenza e senza più procrastinare i tempi prendere atto della sentenza e dichiarare formalmente lo stato di insolvenza dell’Ente .

Si ricorda che nel mese di settembre del 2012 la Corte dei Conti di Catanzaro aveva bocciato il bilancio del 2010 del comune di Castrovillari, disponendo la dichiarazione di dissesto.

Il Comune per evitare il default, aveva aderito al Piano di Riequilibrio pluriennale con pesanti provvedimenti per scongiurare proprio la dichiarazione di dissesto. Tale impostazione è risultata del tutto inadeguata rispetto alla gravità della situazione finanziaria del Comune di Castrovillari ed oggi la decisione della Corte dei Conti a sezioni unite ha confermato l’inadeguatezza delle misure di risanamento.

Va ricordato che l’Amministrazione Comunale di Castrovillari negli ultimi anni ha fatto più volte ricorso alle cosiddette anticipazioni di liquidità concesse dalla Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento di debiti pregressi presenti in bilancio, quindi con copertura finanziaria seppur formale, senza risolvere effettivamente il problema strutturale dell’inadeguatezza delle capacità finanziarie proprie. C’è da augurarsi che tali anticipazioni siano state finalizzate al pagamento di residui passivi e non utilizzate per finanziare nuova e maggiore spesa corrente, nel caso ci troveremmo in una condizione ancora più grave e difficile da ripianare.

Si apre per il Comune di Castrovillari una stagione “nera” , con pesanti ricadute sui cittadini in termini di maggiore tassazione di tributi locali e minori servizi erogati, e sul fragile tessuto economico locale per la perdita di fiducia e per i costi che gli imprenditori che hanno fornito beni e servizi all’Ente dovranno sopportare in termini di minori pagamenti dei crediti che riceveranno dall’organismo straordinario di liquidazione.

Nel complesso il ricorso alla procedura di dissesto nel medio periodo, un aumento dei costi a carico della collettività, da qui le gravi e pesanti responsabilità dell’Amministrazione Comunale che non ha saputo fronteggiare una situazione finanziaria seria che richiedeva misure urgenti ed efficaci sia sul versante delle entrate ma soprattutto sul versante della spesa con provvedimenti finalizzati al contenimento e alla economicità.

Il sistema nel suo complesso: a fronte di una procedura concorsuale, aumenta la percezione del rischio sui comuni, con il conseguente innalzamento dei costi per il loro finanziamento.

Il fallimento produce effetti anche sui creditori che, di conseguenza sono incentivati o ad astenersi dall’entrare in relazione con l’ente pubblico, o a caricare la prestazione di maggiori costi per anticipare ritorni decurtati e dilazionati nel tempo.

Per rimediare agli squilibri è fondamentale una riorganizzazione strutturale del processo di gestione del comune e delle procedure d’insolvenza, che devono essere indirizzate al risanamento, ridefinendo il ruolo degli attori.

Occorre prioritariamente una riqualificazione delle strutture amministrative del comune ,in particolare nel settore della gestione dei tributi, di un’azione di formazione diffusa degli amministratori, dell’implementazione di processi partecipati strutturati (in particolare per le decisioni d’investimento).

Si impone una gestione professionale e manageriale del Comune, in modo da ottimizzare le entrate rendendo più equo il prelievo tributario con il contrasto ad ogni forma di evasione ed elusione , e nel contempo riqualificare la spesa, mettendo al bando ogni forma di spreco e di diseconomia.

La prossima Amministrazione Comunale dovrà concentrare ogni sforzo al risanamento finanziario della città di Castrovillari adottando nuovi modelli organizzativi nella gestione dei servizi e dovrà vedere protagonisti forze politiche impegnate a restituire efficienza ed autorevolezza all’apparato amministrativo della città di Castrovillari.

Noi di Forza Castrovillari chiediamo pubblicamente un incontro al Sindaco con  il vicepresidente dott. Prof. Oreste Croce, il Geom. Francesco Di Grazia,  unitamente al Presidente dott. Roberto Senise per dare il  nostro contributo per il Bene Comune e per la Buona Politica.

                                                                  IL PRESIDENTE

                                                                                                                    Roberto Senise

Saturday the 7th. Castrovillari in Rete

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