Angela Micieli

Angela Micieli

Questa mattina, in occasione del centenario della morte della Medaglia d'Argento al Valor Militare Cap. Ettore Manes, presso la sede della 2^ Compagnia Guastatori di Castrovillari, intitolata all'eroe, ha avuto luogo una sentita e solenne cerimonia commemorativa.

Il Colonnello Alessandro DEL BIONDO, Comandante dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia, reparto dell'Esercito Italiano in cui la 2^ Compagnia di Castrovillari è inquadrata, ha reso onore nel suo discorso alla figura eroica del Cap. Manes, Ufficiale castrovillarese caduto a Fosso Palumbo (Treviso) nel 1918 durante il Primo Conflitto Mondiale, distintosi per molteplici atti di eroismo e decorato con tre Medaglie d’Argento al Valor Militare.

Il Comandante nel suo intervento ha sottolineato che celebrare i caduti con il loro estremo sacrificio significa riconoscere il grande contributo che hanno dato nel permettere di realizzare gli ideali di unità nazionale, infine ha ricordato come spirito di sacrificio, altruismo, impegno, lealtà e onore militare rappresentano i pilastri dell’etica militare. 

A suggellare la solennità della giornata, la cerimonia è proseguita con gli onori ai caduti in guerra, la deposizione di una corona di alloro presso la lapide commemorativa presente in caserma, in memoria dell’eroe e a conclusione dell’evento è stata celebrata la Santa Messa in caserma. 

Alla cerimonia hanno sentitamente partecipato, in segno di genuina vicinanza alla Compagnia, al Reggimento e alla Forza armata, la Signora Maria Manes, nipote dell’eroe e numerose autorità civili, militari e religiose.

L’11° Reggimento Guastatori di Foggia e la 2^ Compagnia di Castrovillari sono i Reparti del Genio della Brigata Pinerolo che così come i loro omologhi delle altre Brigate, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi e alla elevata connotazione “dual use”, operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici, ancora ampiamente presenti sul territorio nazionale, sia in caso di pubblica utilità a favore della popolazione civile.

 

COMUNICATO STAMPA

Parte da Castrovillari, sabato 9 Giugno, alle ore  9,30, nella sede dell’ENSA, in via La Falconara, il primo modulo del corso gratuito di preparazione per educatori volontari di sicurezza stradale che prevede tre livelli e la formazione di figure dedite all’educazione e diffusione di questa importante cultura. 

L'iniziativa,patrocinata dalla Regione Calabria e dall’ACI,  fa parte delle finalità previste  nel progetto denominato  "Sulla strada con saggezza e in sicurezza" promosso dall'ASSAPLI,  Associazione appartenenti alla Polizia Locale Italiana, firmataria della Carta Europea della Sicurezza Stradale “25.000 vite da salvare”.

Un percorso che coinvolgerà anche i centri di Villapiana e Cassano allo Jonio, sviluppando appositi incontri come ricorda il presidente nazionale dello stesso organismo, l’avvocato Dario Giannicola,  il quale sottolinea la portata degli approfondimenti , determinanti, in quel contesto che riguarda la prevenzione e salvaguardia della persona, per una conoscenza di quei comportamenti che sulla strada hanno un valore incalcolabile proprio per ciò che possono evitare se osservati da parte di chi guida autoveicoli, moto, bici ed è anche pedone.

Fattori – aggiunge il presidente nazionale-  che desiderano suscitare ed indirizzare, accompagnando per capire quanto è importante la sicurezza stradale per la vita di ciascuno.

ASSAPLI

 

COMUNICATO STAMPA

La capacità innovativa del programma PLL nell'ambito delle Politiche Attive per il Lavoro dove diversi giovani si mettono in gioco- ma opportunamente sostenuti- in un percorso virtuoso al fine di creare intrapresa ed interagire con le imprese sarà al centro del convegno in programma mercoledì,  nel Circolo Cittadino di Castrovillari, a partire dalle ore 16, con il titolo “Nuove risorse e nuove opportunità per il nostro Territorio”, quelle che di fatto hanno dimostrato nel Paese, con la loro vitalità, quanto sia decisiva per il nostro sistema economico la risorsa dell’iniziativa.

Da qui i 22 giovani, vincitori del bando, presenteranno alla manifestazione i loro progetti e le loro idee strategiche per lo sviluppo del Territorio nel settore turistico, agroalimentare e della sostenibilità ambientale.

Questi sono Anna Amato, Rosita Cersosimo, Rosangela Curcio, Graziella D’Acri, Giuseppe Doni, Valentina Fondacaro, Giuseppina Valeria Mazzillo, Annamaria Francesca Mete, Valeria Minasi, Michele Naso, Vincenzo Roma, Giovanvincenzo Solano, Carmine Tufo, Francesco Antonio Zaccaria, Michele De Rose, Antonella De Rosis, Pietro Gaudio, Maria Romilda Marsiglia, Mariapiera Mele, Alessia Pignataro, Domenico Regina e Francesco Salomone.

Le capacità in questione ,con un alto profilo formativo (con età non superiore ai 35 anni e lauree specialistiche che vanno da Scienze biologiche ad Alimentari sino a quelle Turistiche, nonché a Lingue, Giurisprudenza, Economia, Ingegneria, Geologia e Teoria della comunicazione d’azienda) hanno iniziato il percorso formativo di nove mesi a novembre 2017, mentre altri tre sono stati inseriti nello scorso aprile per lo scorrimento della graduatoria.

Per la precisione nel settore agroalimentare dei 9 beneficiari, sei realizzeranno un progetto di impresa e tre dovrebbero essere inseriti in aziende del settore; invece dei 13 affermatisi per il comparto turistico, sei compiranno un progetto di impresa  e sette saranno immessi in aziende specifiche;
dei rimanenti 4, per il settore ambientale – green economy, due, invece, concretizzeranno un progetto di impresa mentre altri due dovrebbero operare in apposite aziende.

Partecipano all’evento di conoscenza, presentazione e approfondimento pubblico  i Sindaci dei 59 Comuni del PLL del progetto Neos Pol.J.S. L’iniziativa verrà introdotta dai saluti del primo cittadino di Castrovillari, Domenico Lo Polito, del dirigente del Settore Piani Lavoro e Sviluppo e Politiche Territoriali della Regione, Cosimo Cuomo, e conclusi dal Vescovo della Diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino.

La Diocesi è parte integrante del partenariato, guidato dalla città di Castrovillari, in qualità di Comune capofila di una cordata che coinvolge ben 89 partner : da Rocca Imperiale, sull’Alto Jonio, fino a Scalea sull’Alto Tirreno, con tre comunità montane, l’Ente Parco del Pollino , due distretti rurali, la Soprintendena, le Terme, il fior fiore delle imprese agricole, i consorzi turistici e la già enunciata Diocesi. Un fatto che esprime l’importanza di fare sistema e rete.

Un’azione sinergica, a sostegno e sviluppo delle vocazioni dei Territori e per l’occupazione duratura e di qualità, che nasce dal basso- ricordano gli organizzatori-, come sancito nel progetto Neos Pol.J.S., realizzato in collaborazione con il Gal Pollino Sviluppo e arrivato al primo posto in Calabria nel 2014 grazie alla volontà di interfacciarsi con l’esistente e di dara vita a un’Intesa per suscitare e raggiungere finalità di crescita solidale, sostenibile, integrata e dedicata inoltre a espandere il comparto delle piccole e medie imprese.

Al momento interverranno, per richiamare spirito ed azione del progetto e dei PLL ,pure Giuseppe Campisi, responsabile Por FSE della Regione per la Linea d’intervento Mercato del Lavoro, i direttori dei GAL Pollino, Alto Jonio e Riviera dei Cedri, rispettivamente Francesco Arcidiacono, Franco D’Urso e Domenico Amoroso, nonché il presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, ed il consigliere regionale con delega all’agricoltura, Mauro D’Acri.

L’iniziativa che si pone in una logica d’insieme, per la crescita del lavoro e nel solco delle politiche per la coesione, ribadisce l’imprescindibilità di questi fattori e percorsi per ogni sviluppo che si rispetti quanto per le nostre realtà bisognose di tali tracce al fine di rendere armoniosamente un patrimonio, tra talenti, vocazioni ed eccellenze che lo tramandano e lo hanno ereditato, pronto ad essere riguadagnato con dignità.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Richiesta istituzione commissione speciale tecnico-istituzionale-cittadina per  l’emergenza idrica.             

I sottoscritti consiglieri comunali Maria Antonietta Guaragna del gruppo Castrovillari Città Viva, Ferdinando Laghi del gruppo Solidarietà e Partecipazione e Giuseppe Santagada del gruppo Castrovillari Solidale,  

premesso che

-        la carenza idrica che da diversi anni attanaglia Castrovillari nei mesi più caldi, quest’anno si è riproposta sin dal mese di aprile, in anticipo rispetto agi anni scorsi;

-        anche nei passati mesi invernali non sono mancati episodi di carenza dell’acqua, con la parte nord della Città lasciata senza tale bene primario, anche in giorni festivi o prefestivi (vigilia di Natale, vigilia di Capodanno, ecc.) e i primi mesi dell’anno in corso hanno registrato guasti agli impianti di sollevamento, rotture delle condotte, problemi ai pozzi, con cadenza quasi sistematica

-        nel mese di febbraio 2018, dopo diversi mesi dalla richiesta dell’Ufficio Tecnico comunale, la Sorical ha provveduto alla sostituzione della elettropompa del pozzo n. 1 in località San Nicola, tale intervento che ha apportato un aumento della dotazione idrica di 5,50 lt/sec per sopperire alla diminuzione della portata della sorgente Ntizzo, e ha ripristinato la portata originaria di 40 lt/sec rispetto all’effettiva registrata di 27 lt/sec. Con sostituzione della elettropompa, oltre a qualche lavoro di miglioramento di alcuni pozzi, l’Amministrazione comunale, a nome del Sindaco, comunicava alla Città che “sperava” di risolvere definitivamente il problema dell’approvvigionamento idrico;

-        tali interventi, tuttavia, non hanno avuto alcun esito positivo, atteso che già dal mese di aprile la parte nord di Castrovillari è costretta a patire gravi diminuzioni della pressione dell’acqua fino ad arrivare, ed è storia di questi giorni, a subire  la chiusura totale dell’erogazione dell’acqua negli orari notturni, dal momento che in data 30.05.2018 il Responsabile del settore Infrastrutture dell’Ente - questa volta non il Sindaco - ha comunicato ai cittadini, dopo già alcuni giorni di privazione dell’acqua, talora senza avviso, che “… sino a nuova  disposizione l’erogazione dell’acqua potabile sarà interrotta ogni sera, dalla mezzanotte alle ore 6 del mattino seguente, al fine di dare l’opportunità ai serbatoi di approvvigionarsi”;

-        una parte densamente popolata della Città vive una situazione di grave disagio, e tante famiglie, che pagano regolarmente il servizio, non solo non possono usufruirne per 24 ore al giorno, ma già dalle ore serali, molti cittadini hanno segnalato la riduzione della pressione dell’acqua, la fuoriuscita dai rubinetti di aria a fronte di un rivoletto di acqua, con la conseguenza che non è possibile utilizzare l’acqua calda per non rischiare la rottura della caldaia,   molti sono costretti a rinunciare alla cura e alla pulizia della persona sia la sera tardi che al mattino presto,  all’uso della lavatrice nelle ore serali - pratica molto diffusa in virtù del minor costo dell’energia elettrica nelle fasce orarie serali e notturne – e siamo solo a fine maggio;

considerato che

-        l’emergenza idrica riguarda l’intero territorio nazionale e principalmente i paesi privi di risorse idriche naturali, Castrovillari, però, non è certamente tra questi,  il  Ministero dell’Ambiente, per fronteggiare l’emergenza,  nell’ambito della  propria  programmazione,  ha  destinato risorse pari a   circa 240 milioni di  euro,  a   valere  sugli  FSC 2014-2020, per l’attuazione di  interventi relativi alla  sostituzione, ammodernamento ed efficientamento delle adduttrici e delle  reti di distribuzione  idropotabile;

-        l’assetto  organizzativo del  Sistema Idrico  Integrato (S.I.I.), coinvolge  in  primis le  Regioni che devono individuare gli ambiti territoriali ottimali e l’ente di governo d’ambito, mentre  il compito di approntare la gestione, la pianificazione e il relativo controllo del S.I.I. spetta ai comuni aggregati obbligatoriamente nell’ente di governo d’ambito medesimo. Fondamentalmente, gli attori principali sono quindi i comuni che hanno la responsabilità di svolgere attivamente e con impegno un ruolo attivo all’interno  dell’Ente  d’ambito.

-        la Regione Calabria, nonostante la diffida operata dal Ministero dell’Ambiente nel maggio 2015, ha provveduto ad individuare  l’Ente di Governo d’Ambito, come  sancito dal D.lgs.152/2006, solo nel maggio 2017 con legge n. 18, istituendo con gravissimo ritardo l’Autorità Idrica della Calabria (AIC), l’ente pubblico non economico rappresentativo di tutti i comuni della Calabria ricadenti nell’intera  circoscrizione territoriale regionale e a cui gli enti locali devono obbligatoriamente partecipare;

-        il comune di Castrovillari non ha inteso far parte dell’Assemblea dell’AIC, rinunciando volontariamente a partecipare all’elezione dei comuni che compongono l’Assemblea, che si sono svolte lo scorso 17 marzo, dimostrando, alla luce delle competenze di tale organo, poca lungimiranza e un evidente disinteresse a svolgere un ruolo attivo nella  gestione del Servizio Idrico Integrato, atteso che l’elezione è stata concepita su base provinciale in rapporto alla popolazione dei comuni e per la Provincia di Cosenza sono previsti 4 comuni con popolazione uguale o superiore a 15.000 abitanti (i comuni aventi diritti al voto sono 8 escluso Cosenza che è membro di diritto dell’Assemblea);

-        Castrovillari è il 4° comune della Provincia per densità di popolazione, e considerato che  il comune Rossano-Corigliano, che dopo la fusione ha una popolazione di 77.150 ed è sottoposto a gestione commissariale, difficilmente avrebbe partecipato alla elezione del principale organo dell’AIC, e quandanche avesse esercitato il diritto di voto, Castrovillari, comunque, non avrebbe avuto alcuna difficoltà ad essere eletto componente dell’Assembla poiché la legge regionale prevede che “nel caso di parità di preferenze tra più comuni l’ordine progressivo è determinato in base al maggior valore della popolazione residente in tali comuni secondo i dati dell’ultimo censimento”, tanto è vero che sono risultati eletti per la provincia di Cosenza, tra i comuni ricompresi nella stessa fascia del comune di Castrovillari, oltre a Rende, anche i comuni di Acri, Montalto Uffugo e San Giovanni in Fiore, questi ultimi 3 aventi popolazione inferiore a Castrovillari, ovverosia rispettivamente 20.623, 19.930 e 17.227, è evidente, dunque, che sarebbe bastato a Castrovillari solo il proprio voto per avere la certezza di essere componente dell’Assemblea.

-        La Regione Calabria, per fronteggiare l’emergenza idrica in virtù della copertura economica fornita dal Ministero dell’Ambiente, ha previsto interventi di ottimizzazione delle reti comunali, per una spesa di circa 65 milioni di euro nei Comuni sopra i 5mila abitanti; interventi per la riduzione delle perdite delle reti idriche su scala regionale , per una spesa di 11 milioni di euro; messa in sicurezza delle reti cittadine, per una spesa di quasi 5 milioni di euro ed ha affidato, all’inizio del 2018, ad un’azienda specializzata la ricognizione completa del sistema idrico regionale per la ricerca delle perdite per poi  comunicare ai Comuni tutti i punti delle loro reti idriche che presentano delle perdite, ma ad oggi non è dato sapere quale sia l’impegno previsto - sempre che vi sia - per Castrovillari nè i risultati della ricognizione della mappatura della rete idrica cittadina;

-        è necessaria un’attività di distrettualizzazione, monitoraggio delle reti e ricerca programmata delle perdite occulte, oltre al miglioramento e la messa in sicurezza del sistema di  approvvigionamento, mediante la realizzazione di  nuove captazioni ed il potenziamento delle infrastrutture esistenti, tutte opere che impongono all’Ente una pressante interlocuzione con la Sorical, ma anche con l’Ente d’ambito (AIC), che opera all’interno della Regione Calabria, nella cui Assemblea Castrovillari non è rappresentato; per la  definizione degli standard qualitativi del servizio;

ritenuto che

-        lo sfruttamento corretto ed efficace delle risorse idriche deve essere una priorità per il Comune, al fine di assicurare ai cittadini il godimento di un servizio di primaria importanza,  anche nella prospettiva di ridurre le tariffe a carico dei cittadini e di migliorare il servizio;

-        l’ordinanza emanata dal Sindaco al fine di ridurre sprechi e sanzionare l’uso improprio dell’acqua non ha sortito gli effetti sperati ed attesi;

-        la cittadinanza è esasperata dalla privazione continua dell’acqua ed addebita all’Amministrazione la responsabilità di non riuscire a risolvere il problema, non avendo contezza né dell’indirizzo fornito dalla maggioranza agli Uffici né delle attività messe in atto dagli Uffici preposti per portare a risoluzione o ridurre l’emergenza;

Tanto premesso, considerato e ritenuto, i sottoscritti consiglieri comunali

CHIEDONO

l'istituzione di  una Commissione straordinaria di controllo per l'emergenza acqua, al fine di  dare massima trasparenza alle azioni che l'Amministrazione sta attuando, che abbia il compito di riunirsi  ogni 20 giorni, per  verificare le attività che l'Amministrazione comunale e gli Uffici mettono in campo e verificare i risultati raggiunti, informando  i cittadini che stanno subendo il disservizio dimostrando con i fatti che l'Amministrazione sta realmente intervenendo per risolvere il problema della crisi idrica.

Nella seduta della Commissione,  che dovrà necessariamente essere composta, oltre che dal Sindaco e dall’assessore all’ambiente, da 1 o 2 tecnici comunali addetti al servizio, due consiglieri comunali, 1 di maggioranza e 1 di minoranza, da individuarsi anche all’interno della II^ Commissione Consiliare Permanente, una rappresentanza di cittadini che vivono nelle zone che subiscono il disservizio.

Gli uffici dovranno riportare alla Commissione il numero dei controlli e il numero degli attacchi abusivi, le portate giornaliere che si immettono nei rispettivi serbatoi, le portate delle sorgenti, i grafici giornalieri  delle adduzioni ai serbatoi (per capire in base alle richieste l'utilizzo dell'acqua),  il numero e la geolocalizzazione delle rotture della rete idrica (per capire se le rotture si verificano sempre nello stesso tratto), nonché i risultati della ricognizione del sistema idrico Castrovillarese commissionato dalla Regione Calabria.

I verbali della commissione dovranno essere sottoscritti e pubblicati sul sito web del Comune.  

 

I Consiglieri Comunali

  Maria Antonietta Guaragna             Ferdinando Laghi           Giusepppe Santagada

COMUNICATO STAMPA

Con enorme piacere porgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, i migliori auguri  al concittadino, l’ispettore superiore, presso il Commissariato  PS di Castrovillari, Rocco Botta che il 2 giugno, in occasione della ricorrenza del 70° della Festa della Repubblica, durante la manifestazione svoltasi a Cosenza in piazza XI Settembre, presso l’Ufficio Territoriale del Governo,  ha ricevuto l’onorificenza al merito  di Cavaliere del Presidente della Repubblica dalle mani del Prefetto, Gianfranco Tomao; presente all’atto di consegna il Questore, Giancarlo Conticchio, e il primo cittadino del capoluogo del Pollino (dinanzi a rappresentanti di tutte le Forze armate e dell’Ordine, il rettore dell’Università, Sindaci, Parlamentari della provincia e tanti cittadini).

Un vanto, nello specifico, per la Polizia di Stato, il Commissariato, dove opera da anni, e la Città di Castrovillari che lo conoscono per signorilità, impegno, professionalità, capacità  e distinte doti umane, sempre pronto, con i suoi colleghi e superiori, ad impiegarsi in azioni a tutela delle regole e della legalità, improntate ai principi di salvaguardia e promozione del bene comune.

E’ con questi sinceri sentimenti di stima che lo salutiamo, certi che uomini e dedizioni del genere fanno l’Italia, forte di valori e sacrifici humus della storia del nostro Paese come esprime tale momento che sottolinea il valore assoluto della Repubblica su cui si fonda la Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

Il Sindaco

  Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Con enorme piacere porgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, i migliori auguri  al concittadino, l’ispettore superiore, presso il Commissariato  PS di Castrovillari, Rocco Botta che il 2 giugno, in occasione della ricorrenza del 70° della Festa della Repubblica, durante la manifestazione svoltasi a Cosenza in piazza XI Settembre, presso l’Ufficio Territoriale del Governo,  ha ricevuto l’onorificenza al merito  di Cavaliere del Presidente della Repubblica dalle mani del Prefetto, Gianfranco Tomao; presente all’atto di consegna il Questore, Giancarlo Conticchio, e il primo cittadino del capoluogo del Pollino (dinanzi a rappresentanti di tutte le Forze armate e dell’Ordine, il rettore dell’Università, Sindaci, Parlamentari della provincia e tanti cittadini).

Un vanto, nello specifico, per la Polizia di Stato, il Commissariato, dove opera da anni, e la Città di Castrovillari che lo conoscono per signorilità, impegno, professionalità, capacità  e distinte doti umane, sempre pronto, con i suoi colleghi e superiori, ad impiegarsi in azioni a tutela delle regole e della legalità, improntate ai principi di salvaguardia e promozione del bene comune.

E’ con questi sinceri sentimenti di stima che lo salutiamo, certi che uomini e dedizioni del genere fanno l’Italia, forte di valori e sacrifici humus della storia del nostro Paese come esprime tale momento che sottolinea il valore assoluto della Repubblica su cui si fonda la Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

Il Sindaco

  Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Gara durissima resa ancora più faticosa dal gran caldo. In 500 sfidano le pendenze della salita regina del Trofeo dei Parchi Naturali

La salita regina del Trofeo dei parchi Naturali, l'Imperticata del Monte Moschereto, ha fatto selezione anche in questa edizione della Marathon degli Aragonesi. Partita da Frascineto all'ombra della Chiesa matrice dedicata a Santa Maria Assunta, la tappa del Pollino ha visto trionfare il giovanissimo bikers di Rocca Imperiale, Francesco Favale (Carbonhubo Cmq) che con il tempo di 3h33'49'' è il re dell'Imperticata per l'edizone 2018.  Dietro di lui Andrea Privitera (Team Jonica Megamo) che ha chiuso la gara in 3h34'56'' ed Antonio Matrisciano (Asd Team Giuseppe Bike) che ha chiuso in 3h45'04'' ma ha conservato comunque il primo posto nella classifica generale del Trofeo dei Parchi naturali. Spettacolo, agonismo, promozione del territorio tra le vette del Pollino dove uno tra i big, Giuseppe Di Salvo, si è dovuto arrendere ad un guasto tecnico lungo il percorso.

Organizzata dall'Asd ciclistica Castrovillari, presieduta da Nardo Leogrande, la Marathon degli Aragonesi nell'edizione delle novità ha visto prendere il via oltre 500 bikers giunti da tutta Italia.  

Grande spettacolo ed agonismo lungo i passaggi variegati della gara che si è sviluppata nei territori montani dei Comuni di Frascineto, Civita e Castrovillari. A tratti aspro e soleggiato, con le caratteristiche lunari, poi la dura salita dell’Imperticata, il bosco della Fagosa, prima della veloce discesa di Colle Marcione ed il rientro al Villaggio marathon allestito dagli organizzatori nei pressi del Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina di Frascineto con il pubblico ad incitare gli atleti lungo le salite più ripide. 

A salutare la partenza i sindaci dei comuni toccati dal percorso, Angelo Catapano, Alessandro Tocci, Domenico Lo Polito ed il deputato del territorio del Movimento Cinque Stelle, Massimo Misiti, che hanno ribadito «la valenza turistico promozionale di questa grande iniziativa che concilia la valorizzazione dell'aspetto naturalistico con uno sport sostenibile».   

Sul percorso della Point to Point si è imposto invece Giuseppe Nucera (Team Bike ValleGrecanica) con il tempo di 2h 36'45'', seguito da Angelo Tagliente (A.S.D. Mtb Casarano) 2h 42'42'' e a chiudere il podio Ermanno Laneve (New Cycling Team) 2h 48'12''.

A Giuseppe Mitidieri (Individuale) il primo posto sul podio del percorso Escursionistico. Secondo piazza per Gianluca Ruffolo (Asd Ciclistica Oliveto Citra), terzo posto per Marco Battipede (individuale). La più veloce tra le donne in Marathon è stata la moranese Lucia Minervino che conserva così il primo posto anche nella classifica generale di categoria del Trofeo dei Parchi nazionali. Soddisfatti gli organizzatori che hanno registrato grande interesse e partecipazione da parte degli atleti provenienti da ogni parte d’Italia e che hanno assicurato spettacolo ed agonismo senza tradire le aspettative di una gara che attraversa un Pollino inedito tutto da scoprire e valorizzare sul percorso disegnato da Francesco e Carlo Limonti.

Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tantissimi volontari per garantire una gara spettacolare e vibrante, da veri duri, ma disputata in tutta sicurezza. A tutte le forze in campo, anche quelle delle forze dell’ordine, al Parco Nazionale del Pollino ed alle municipalità coinvolte nel percorso di gara il ringraziamento speciale dell’organizzazione per questa strepitosa edizione 2018. Dopo le premiazione di rito ed il disallestimento del percorso gara è già tempo di pensare all’edizione 2019. Tutti i dati ufficiali della gara su http://www.mtbonline.it/

COMUNICATO STAMPA

Otto chilometri di ripida ascesa, una sequenza di tornanti intervallati da lunghi rettilinei e picchi al 30% caratterizzano una delle tappe più dure del Trofeo dei Parchi Naturali, la Marathon degli Aragonesi 2018.

La salita simbolo della gara organizzata dall'Asd Ciclistica Castrovillari in programma domenica 3 giugno, è l'Imperticata che si arrampica in maniera vertiginosa sul Monte Moschereto. Una sfida atletica e con se stessi che radunerà a Frascineto, città sede della partenza di quest'anno, oltre 500 bikers in arrivo da tutta Italia, giunti sul Pollino per sfidare la pendenza simbolo della tappa calabrese. Di sicuro la Marathon degli Aragonesi è una delle sfide più attese della stagione del Trofeo dei Parchi naturali. Tutte le difficoltà sono concentrate a metà percorso quando al 26° km gli atleti si troveranno a pedalare lungo l’arteria che risale al Monte Moschereto, l’Imperticata. Solo al 36° km, al GPM del Valico di Fossa, si scollina con una perdita di dislivello notevole fino al Comune di Civita. Da qui mancheranno ancora una decina di chilometri in saliscendi per raggiungere il traguardo di Frascineto al 65° km.

 La Marathon degli Aragonesi, con questo nuovo tracciato, si conferma gara avvincente e dura ai limiti dello sfinimento degli atleti. Accanto al percorso agonistico, però, anche gli amanti della mountain bike posso cimentarsi con gli altri due percorsi in programma: la Granfondo di 43 km (1690 metri di dislivello) e un percorso escursionistico di 25 km (950 metri di dislivello). Il cambio di location, sicuramente grazie al grande impegno del Comune di Frascineto, ha permesso all'evento sportivo di rinnovarsi e realizzare ancora meglio il connubio tra promozione del territorio e pratica sportiva. Valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità non solo ambientali ma anche culturali che verranno rilanciate dal reportage videografico a cura di MTB Granfondo, che realizzerà - con un forte impegno economico del Comune di Frascineto che ha creduto nell'evento - servizi pre e post-gara curati al minimo dettaglio, ed un dettaglio sul meraviglioso Parco Nazionale del Pollino.

Quello che inizia domani, dunque, è un week end da non perdere per gli sportivi e le loro famiglie al seguito che hanno praticamente invaso ogni tipo di attività ricettiva dell'intero comprensorio, creando economia attraverso la promozione della pratica sportiva.

COMUNICATO STAMPA

Presso l’Ospedale di Castrovillari, questa mattina, ha preso servizio  il primario di ortopedia, Massimariano Bisignani.

Lo rende noto il Sindaco della città, Domenico Lo Polito, che lo ha salutato presso il nosocomio, presenti, tra gli altri, il direttore Sanitario, Dino Filomia, il geometra Maradei, responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’ospedale di Castrovillari, ed il consigliere comunale Dario D’Atri.

In una dichiarazione stampa, poi, resa a margine del semplice momento di benvenuto al professionista, il primo cittadino ha ricordato che “ha già sollecitato i vertici sanitari dell’Azienda provinciale Sanitaria affinché completino e dotino, entro l’estate, l’Unità con risorse umane e strumentali senza dimenticare le altre questioni.”

Continua, come ribadito in più ambiti e per le diverse necessità che urge l’Ospedale spoke di Castrovillari – ha inoltre affermato- l’attenzione di questa Amministrazione, consapevole che una struttura del genere necessita sempre più di contenuti certi per rispondere al bisogno di salute che proviene dalla gente.

 “Proprio per questo - ha spiegato- non bisogna abbassare la guardia e lavorare tutti  per rendere esigibile quanto ci è dovuto al fine di rendere effettiva la tutela del diritto alla salute nelle struttura.”

“La situazione delle Unità Operative in affanno- ha tra l’altro ricordato-  mette a dura prova i livelli essenziali di assistenza che necessitano di scelte, atti e risposte risolutive non più procrastinabili per migliorare le dotazioni organiche professionali e tecniche che esigono procedure celeri ed efficaci, che se ritardate frenano i servizi che si attendono sempre più adeguati".

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

COMUNICATO STAMPA

Sinistra Italiana della Provincia di Cosenza aderisce ufficialmente e parteciperà con una propria delegazione alla Manifestazione sul Diritto alla Salute promossa dalla C.G.I.L. dei Territori di Cosenza e Castrovillari, condividendone le motivazioni e l’importanza.

Una politica sbagliata che perdura oramai da anni che privilegia il rientro dal debito, piuttosto che il taglio agli sprechi veri e il rilancio di un sistema sanitario efficiente e il diritto alla salute nella nostra Regione, la qualità dell’offerta, la centralità del pubblico, la medicina del territorio, le cure e l’assistenza a livelli accettabili, impongono una presa di posizione seria e un’azione incisiva.

I cittadini calabresi e della nostra provincia stanno pagando sulla propria pelle i disagi e la scarsa qualità e accessibilità del servizio sanitario, a volte con situazioni di emigrazioni dolorose o vera malasanità. Occorre non solo denunciare le problematiche e le responsabilità; bisogna chiedere un’inversione di marcia che parta da un sistema ospedaliero efficiente e organizzato per coprire un territorio vasto e dispersivo, da una riorganizzazione della medicina sul territorio, che implementi la carenza di medici e operatori sanitari che è diventata assurda, che rilanci la prevenzione a partire dal sistema scolastico dell’obbligo.

La salute dei cittadini è il “bene comune” primario e va difeso con forza, con una gestione ordinaria (chiudendo la fase dei commissariamenti) e con una logica non “economicistica”, ma di finanziamento adeguato alle esigenze e ai bisogni delle persone e del territorio.

Per questo Martedì 5 Giugno Sinistra Italiana sarà a Cosenza a fianco della CGIL per la difesa di una delle più importanti conquiste del mondo del lavoro: il diritto alla salute per tutte e tutti.

 

                                              Il Segretario Provinciale

                                                                                 Fernando PIGNATARO

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Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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