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COMUNICATO STAMPA

Gara durissima resa ancora più faticosa dal gran caldo. In 500 sfidano le pendenze della salita regina del Trofeo dei Parchi Naturali

La salita regina del Trofeo dei parchi Naturali, l'Imperticata del Monte Moschereto, ha fatto selezione anche in questa edizione della Marathon degli Aragonesi. Partita da Frascineto all'ombra della Chiesa matrice dedicata a Santa Maria Assunta, la tappa del Pollino ha visto trionfare il giovanissimo bikers di Rocca Imperiale, Francesco Favale (Carbonhubo Cmq) che con il tempo di 3h33'49'' è il re dell'Imperticata per l'edizone 2018.  Dietro di lui Andrea Privitera (Team Jonica Megamo) che ha chiuso la gara in 3h34'56'' ed Antonio Matrisciano (Asd Team Giuseppe Bike) che ha chiuso in 3h45'04'' ma ha conservato comunque il primo posto nella classifica generale del Trofeo dei Parchi naturali. Spettacolo, agonismo, promozione del territorio tra le vette del Pollino dove uno tra i big, Giuseppe Di Salvo, si è dovuto arrendere ad un guasto tecnico lungo il percorso.

Organizzata dall'Asd ciclistica Castrovillari, presieduta da Nardo Leogrande, la Marathon degli Aragonesi nell'edizione delle novità ha visto prendere il via oltre 500 bikers giunti da tutta Italia.  

Grande spettacolo ed agonismo lungo i passaggi variegati della gara che si è sviluppata nei territori montani dei Comuni di Frascineto, Civita e Castrovillari. A tratti aspro e soleggiato, con le caratteristiche lunari, poi la dura salita dell’Imperticata, il bosco della Fagosa, prima della veloce discesa di Colle Marcione ed il rientro al Villaggio marathon allestito dagli organizzatori nei pressi del Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina di Frascineto con il pubblico ad incitare gli atleti lungo le salite più ripide. 

A salutare la partenza i sindaci dei comuni toccati dal percorso, Angelo Catapano, Alessandro Tocci, Domenico Lo Polito ed il deputato del territorio del Movimento Cinque Stelle, Massimo Misiti, che hanno ribadito «la valenza turistico promozionale di questa grande iniziativa che concilia la valorizzazione dell'aspetto naturalistico con uno sport sostenibile».   

Sul percorso della Point to Point si è imposto invece Giuseppe Nucera (Team Bike ValleGrecanica) con il tempo di 2h 36'45'', seguito da Angelo Tagliente (A.S.D. Mtb Casarano) 2h 42'42'' e a chiudere il podio Ermanno Laneve (New Cycling Team) 2h 48'12''.

A Giuseppe Mitidieri (Individuale) il primo posto sul podio del percorso Escursionistico. Secondo piazza per Gianluca Ruffolo (Asd Ciclistica Oliveto Citra), terzo posto per Marco Battipede (individuale). La più veloce tra le donne in Marathon è stata la moranese Lucia Minervino che conserva così il primo posto anche nella classifica generale di categoria del Trofeo dei Parchi nazionali. Soddisfatti gli organizzatori che hanno registrato grande interesse e partecipazione da parte degli atleti provenienti da ogni parte d’Italia e che hanno assicurato spettacolo ed agonismo senza tradire le aspettative di una gara che attraversa un Pollino inedito tutto da scoprire e valorizzare sul percorso disegnato da Francesco e Carlo Limonti.

Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tantissimi volontari per garantire una gara spettacolare e vibrante, da veri duri, ma disputata in tutta sicurezza. A tutte le forze in campo, anche quelle delle forze dell’ordine, al Parco Nazionale del Pollino ed alle municipalità coinvolte nel percorso di gara il ringraziamento speciale dell’organizzazione per questa strepitosa edizione 2018. Dopo le premiazione di rito ed il disallestimento del percorso gara è già tempo di pensare all’edizione 2019. Tutti i dati ufficiali della gara su http://www.mtbonline.it/

COMUNICATO STAMPA

Otto chilometri di ripida ascesa, una sequenza di tornanti intervallati da lunghi rettilinei e picchi al 30% caratterizzano una delle tappe più dure del Trofeo dei Parchi Naturali, la Marathon degli Aragonesi 2018.

La salita simbolo della gara organizzata dall'Asd Ciclistica Castrovillari in programma domenica 3 giugno, è l'Imperticata che si arrampica in maniera vertiginosa sul Monte Moschereto. Una sfida atletica e con se stessi che radunerà a Frascineto, città sede della partenza di quest'anno, oltre 500 bikers in arrivo da tutta Italia, giunti sul Pollino per sfidare la pendenza simbolo della tappa calabrese. Di sicuro la Marathon degli Aragonesi è una delle sfide più attese della stagione del Trofeo dei Parchi naturali. Tutte le difficoltà sono concentrate a metà percorso quando al 26° km gli atleti si troveranno a pedalare lungo l’arteria che risale al Monte Moschereto, l’Imperticata. Solo al 36° km, al GPM del Valico di Fossa, si scollina con una perdita di dislivello notevole fino al Comune di Civita. Da qui mancheranno ancora una decina di chilometri in saliscendi per raggiungere il traguardo di Frascineto al 65° km.

 La Marathon degli Aragonesi, con questo nuovo tracciato, si conferma gara avvincente e dura ai limiti dello sfinimento degli atleti. Accanto al percorso agonistico, però, anche gli amanti della mountain bike posso cimentarsi con gli altri due percorsi in programma: la Granfondo di 43 km (1690 metri di dislivello) e un percorso escursionistico di 25 km (950 metri di dislivello). Il cambio di location, sicuramente grazie al grande impegno del Comune di Frascineto, ha permesso all'evento sportivo di rinnovarsi e realizzare ancora meglio il connubio tra promozione del territorio e pratica sportiva. Valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità non solo ambientali ma anche culturali che verranno rilanciate dal reportage videografico a cura di MTB Granfondo, che realizzerà - con un forte impegno economico del Comune di Frascineto che ha creduto nell'evento - servizi pre e post-gara curati al minimo dettaglio, ed un dettaglio sul meraviglioso Parco Nazionale del Pollino.

Quello che inizia domani, dunque, è un week end da non perdere per gli sportivi e le loro famiglie al seguito che hanno praticamente invaso ogni tipo di attività ricettiva dell'intero comprensorio, creando economia attraverso la promozione della pratica sportiva.

COMUNICATO STAMPA

La sicurezza è uno degli aspetti principali su cui investe l'organizzazione, che cura nei minimi dettagli il soccorso lungo il percorso, la segnaletica, l'assistenza tecnica e logistica.

Il lavoro certosino e silenzioso che l’organizzazione di una gara in mountain bike come la Marathon degli Aragonesi mette in piedi è visibile solo ai corridori in gara. Gli oltre 500 bikers in arrivo da tutta Italia che proveranno a sfidare l'Imperticata, la salita principe della gara di mountain bike valevole per il Trofeo Nazionale dei Parchi ed organizzata, a Frascineto, dall'asd Ciclistica Castrovillari presieduta da Nardo Leogrande.

Il 3 giugno è ormai alle porte e continuano incessanti i lavori di pulizia dei sentieri e fettucciamento dei tre percorsi che interesseranno, con gradi diversi di difficoltà, gli atleti impegnati nella Marathon che si qualifica come forte momento di promozione e valorizzazione del Parco Nazionale del Pollino e dei comuni toccati dal percorso, Castrovillari, Frascineto e Civita. 

Lungo i 62 km di percorso oltre 150 cartelli direzionali aiuteranno nell'orientamento i bikers intenti a conquistare la prima piazza della classifica, insieme ad oltre 5km di fettucce che, tra i boschi, serviranno ad indicare la strada giusta per quanti arrivano sul Pollino la prima volta. Elementi di gara che a fine evento verranno rimossi nel pieno rispetto dei luoghi che ricadono nel territorio protetto del Parco Nazionale del Pollino. Viste le asperità del tracciato, che si snoda lungo i comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita, saranno 8 i punti medici messi a disposizione dei corridori, supportati da 2 ambulanze ed un 1 defender medicalizzato della Croce Rossa capace di raggiungere i punti impervi nel caso di necessità. Oltre 100 i volontari di Croce Rossa, Soccorso Alpino Calabria, Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), Club Alpino Italiano – Sezione di Castrovillari, che daranno assistenza ai protagonisti di questo grande evento sportivo. Oltre 3000 bottigliette di acqua e 100 kg di banane verranno distribuite agli atleti nei 7 punti ristoro che incontreranno nel corso della gara. Angeli custodi dei corridori, anche nei punti più ripidi ed irraggiungibili dai mezzi a quattro ruote, saranno invece i motociclisti ed i quaddisti “Cinghiali del Pollino” che fungono da scorta e staffetta per tutta la carovana della gara, non lasciando mai soli soprattutto i corridori più lenti ed in difficoltà nei tratti montani ed isolati.

Nel Villaggio Marathon (ubicato all'arrivo nel Comune di Frascineto) invece sarà installata una tenda che fungerà da presidio medio avanzato gestito dalla Croce Rossa per la gestione di eventuali emergenze più importanti nel corso della manifestazione. Per la viabilità generale e l'assistenza nei restanti punti del percorso spazio anche alla collaborazione con il Lambretta club di Castrovillari, l'associazione A.N.A.S. di Civita e gli Scout del Castrovillari 1.

Vincenzo Alvaro - giornalista -

 

 

COMUNICATO STAMPA

Una festa semplice ma pregna di contenuti importanti (come lo sono quelli etici, sociali ed educativi richiamati nei contributi) per sottolineare l’arrivo in B1 del Tennistavolo Castrovillari e funzioni di questi momenti per la collettività e la sua crescita inclusiva.

Squadra e dirigenza sono stati salutati, ieri sera, nella sala consiliare del palazzo di città del capoluogo del Pollino non solo da tifosi, cittadini ed amici della compagine , ma anche dal Sindaco, Domenico Lo Polito (Assessore allo Sport che ha ricordato pure la prospettiva ed il senso di squadra che afferma e promuove l’attività intorno ad essa), dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra (il quale ha tra l’altro sottolineato il ruolo di promoter e di conoscenza del Territorio che offre la disciplina con le sue gare) , dal Presidente della Polisportiva del Pollino, Luigi Filpo (che ha rilanciato la valenza degli atleti, tecnici e dirigenti del Tennistavolo in questa avventura) , dal Presidente Regionale e dal  delegato provinciale della Fitet , rispettivamente Pino Petralia e Paolo Cucci (che hanno stimato la portata della nuova realtà agonistica la quale si affaccia in campo nazionale, ribadendo inoltre il ruolo della Calabria e suscitando contestualmente, intorno ad essa, interessanti reciprocità con la scuola e società che caratterizzano, poi, l’innegabile energia che sprigiona), nonché dalla dirigente del primo Circolo Didattico, Antonella Gravina (per il fatto che l’Associazione sportiva svolge un progetto nella sua scuola iniziando gli alunni delle terze, quarte e quinte al Tennistavolo, importante- come lo è lo sport in genere- per la crescita e promozione della persona), e naturalmente dal presidente del Tennistavolo Castrovillari, Giuseppe De Gaio che ha riaffermato, durante l’iniziativa dedicata, con orgoglio, l’obiettivo raggiunto con ciò che lo ha reso e grazie a più condivisioni.

L’appuntamento, moderato dal vice presidente dell’Accademia Pollineana, Pasquale Pandolfi, ha ripercorso in breve le capacità degli atleti e di chi segue il Tennistavolo, sostenuto pure, con forza, dai diversamente abili, parte significativa di quei fan che, con dedizione, affermano il ruolo dello sport, vero ponte, con altri, per superare barriere ed ostacoli che ancora campeggiano nella società e nella mentalità corrente.

Con queste prerogative e significative interazioni si è esultato ad una affermazione che ha ricadute interessanti quanto fondamentali, come ripetuto in più modi dai rappresentanti istituzionali e sportivi, certi che l’esperienza si protrarrà e si replicherà, forte di quelle tensioni che legano atleti, dirigenza e fan, preoccupati non solo di fare risultato ma, soprattutto, di rendere tutto ciò un’occasione di effettiva integrazione, quella che necessita per lo sviluppo reale e partecipato del bene comune a cui ciascuno è chiamato per dare il proprio indispensabile contributo.

Durante la manifestazione il Sindaco lo Polito a nome dell’Amministrazione ha consegnato alla dirigenza e squadra una targa di riconoscimento.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La Marathon degli Aragonesi si caratterizza per il forte legame con il contesto naturalistico del Parco Nazionale del Pollino

Il suo tratto identitario è di sicuro la salita dell'Imperticata, inserita nel contesto territoriale del Comune di Frascineto, comunità arbereshe che quest'anno è punto di partenza ed arrivo della Marathon degli Aragonesi. Ma la gara, ideata ed organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, presieduta da Nardo Leogrande, fin dal suo primo anno di nascita ha voluto legarsi fortemente al contesto naturale entro il quale si svolge: il Parco Nazionale del Pollino.

I percorsi di gara, sia quello escursionistico che la granfondo e la marathon, si innestano tra le faggete, i pianori ed i borghi della montagna del Sud, il Pollino, non solo per caratterizzare la gara con un ambiente naturale e culturale di grande pregio, ma con la specifica volontà di essere volano di promozione turistica valorizzando il terroir che i bikers in gara hanno il piacere di ammirare in sella alle mountain bike.

«Vogliamo così sottolineare - ha spiegato il presidente del sodalizio organizzatore - che il nostro territorio si può vivere in maniera ecosostenibile scegliendo pratiche sportive che portano gli atleti ed il pubblico degli amatori in stretto contatto e relazione con una meraviglia unica, il Pollino con il suo patrimonio unico ed irripetibile». L'evento gode da sempre del patrocinio del Parco Nazionale del Pollino che lo riconosce come evento sportivo valevole del sostegno economico proprio per la sua natura di forte relazione con l'ambiente naturale ed il pieno rispetto dell'area protetta più grande d'Italia.

Mentre cresce il numero delle iscrizioni, la macchina organizzativa è al lavoro per tracciare al meglio, e nella piena compatibilità ambientale, i percorsi di gara, ponendo la sicurezza ed il rispetto della natura come elementi cardini della gara. Tre in tutto le municipalità coinvolte nel tracciato. Frascineto, comunità arbereshe famosa per le sue pareti di arrampicata e per il Museo delle Icone e della Tradizione bizantina che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo, oltre ad essere il comune che accoglie la salita che caratterizza l'evento sportivo, l'Imperticata che sale verso il Monte Moschereto; Civita altra realtà albanofona del Pollino, meta di tanti turisti affascinati dalle Gole del Raganello e dalle case kodra; Castrovillari realtà conosciuta per il Protoconvento Francescano sede del Museo archeologico e della pinacoteca Andrea Alfano ed il santuario della Madonna del Castello.

L’evento patrocinato anche dalla Polisportiva del Pollino, presieduta da Luigi Filpo, fin dalla sua nascita ha avuto interesse per la promozione del territorio e valorizzazione dei turismi sportivi ecosostenibili in un’area così ricca di valenza ambientale e paesaggistica tanto da essere riconosciuto come tappa del Trofeo dei Parchi naturali.

Il percorso escursionistico lungo 26km con 870mt di dislivello si snoda tra Frascineto, la Petrosa, inserendo novità paesaggistiche nel territorio di Castrovillari. Il percorso è quasi totalmente in sottobosco e alterna salite e discese seppur molto larghe e percorribili, senza difficoltà tecniche, ma comunque con pendenze importanti che variano tra il 15 ed il 18%. La Granfondo porterà i bikers in giro per il Parco per 47km con un dislivello di 1700mt. Dopo la prima parte simile all’escursionistico percorre un single track semipianeggiante molto “nervoso” nel sottobosco per poi arrivare al giardino delle rocce prima dell’Imperticata. Sono invece 62 i chilometri da compiere per chiudere l’anello della Marathon con il passaggio dalla Fagosa e dal Piano di Fossa, seguito da un single track in discesa immerso tra i faggi che ricollega a Piano Ratto e poi scende verso Colle Marcione. Una gara per tutti i percorsi di grande fascino che permette di ammirare le meraviglie di una delle zone naturali più affascinanti del Sud.

Vincenzo Alvaro - giornalista -

 

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Lo sport è sempre pronto ad essere strumento di solidarietà, d’inclusione, di partecipazione effettiva e di attenzione per il sociale ed i suoi bisogni.

E’ questo l’obiettivo continuo del Trofeo di Calcio “U. Amato – R . Tafuri”, giunto alla 17^ edizione ed organizzato dall’Associazione di Volontariato Cuore Solidale con il patrocinio del Comune per rivivere  la consueta  “Partita” in programma al campo sportivo “Mimmo Rende”, tra momenti e gare, lunedì 21 maggio, a partire dalle ore 9. Tutto ciò, naturalmente,per affermare, ancora una volta, che si può stare dinanzi alla realtà ed alle esigenze ed urgenze che pone, con una capacità, tutta propria, di raccogliere la sfida di crescita che ci viene proposta in quel momento; il ricavato anche quest’anno sarà devoluto a opere di solidarietà ed assistenza. La giornata verrà caratterizzata dalla presenza delle rappresentative della Nazionale Italiana Amici “Gli Angeli della TV” e dei sacerdoti della Diocesi di Cassano allo Jonio, in gara con il Clericus CUP nonché dal ballerino Filippo Di Crosta della trasmissione serale di “Amici”.

La  “Partita” rappresenta, come al solito, un  momento  di partecipazione diretta per sostenere le varie esigenze del bene comune, della vita ed è ormai un punto di riferimento della stagione nel Territorio.

La manifestazione , che appartiene a Tutti -  precisano gli organizzatori-, sarà anche l’occasione per accendere i riflettori, quest’anno, sul mondo dei giovanissimi, sempre più presi, in questo tempo dell’Immagine e dell’Apparire ad ogni costo ed in ogni modo, dai nuovi mezzi di comunicazione con i loro aspetti positivi e negativi da discernere e saper leggere per poter scegliere e capire; per l’occasione saranno presenti giovani immigrati che accoglie la città i quali aiuteranno a riflettere pure sui significati d’integrazione e Sguardo in un mondo ancora troppo segnato da divisioni, egoismi, vessazioni e grida di popoli affogati in guerre e soprusi di ogni genere.”

Su tutto ciò viene chiamata alla massima attenzione la comunità locale , e non solo, invitata per continuare a promuovere ed affermare la dignità umana, anche attraverso il sostegno di opere nate in ambito sociale che guardano all’Altro come occasione d’incontro e di Bene “per me” e quello #comune#.

Un’opportunità da non perdere, insomma, - rilanciano gli organizzatori- per dare forza e sostanza a coinvolgimenti necessari: quelli che servono, poi, di fatto,  per affermare continuamente una responsabilità verso ogni situazione che si pone e ci provoca”.

Al termine della manifestazione ai giocatori verranno consegnati il trofeo e le targhe in ricordo della partecipazione.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(Giampiero Brunetti)

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Wednesday the 20th. Castrovillari in Rete

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