Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Presto l’antico  lavatoio di San Giovanni Vecchio della città di Castrovillari verrà restaurato, valorizzato e riconsegnato al decoro urbano.

L’intervento si potrà realizzare grazie  ad un finanziamento del Parco Nazionale del  Pollino per avere, l’Amministrazione comunale, partecipato ad un apposito Avviso pubblico legato alla rivalutazione di impronte identitarie che serbano i Comuni del Parco.

La comunicazioneriferisce, soddisfatto il Sindaco, Domenico Lo Polito- è arrivata via pec questa mattina e legata alla graduatoria come approvata  con determinazione  dirigenziale n. 880 del 28 novembre 2018.”

“L’opera- aggiunge –, oltre a riconsegnare lustro alla zona, ci darà l’occasione di operare per un miglioramento dei luoghi in cui insisteva il manufatto, meta, nel lontano passato, del lavoro di tante donne per lavare la biancheria delle proprie famiglie.”

Un manufatto che “ritorna” per richiamare memoria e fatti di un tempo.”

Altro risultato che conferma la capacità di questa amministrazione conclude il Sindaco Lo Polito  - di intercettare risorse da altri enti , grazie anche alla capacità dei propri collaboratori.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Il sindaco di Amendolara Antonello Ciminelli è pronto a scendere in piazza, o meglio in strada, per difendere il lavoro degli ex Lsu-Lpu di Amendolara e di tutta la Calabria che sono in attesa di conoscere in questi giorni il loro futuro occupazionale. Nell'ultimo fine settimana è partita proprio da Amendolara un'iniziativa comprensoriale tesa a coinvolgere tutti i sindaci del territorio e della Calabria nella direzione di una stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità che sono circa 45oo in tutta la regione. Da un documento congiunto da inviare al Governo, passando per una grande manifestazione da tenersi a Roma, davanti al Ministero del Lavoro nei primissimi giorni di dicembre, per arrivare ad un'eventuale rinuncia al mandato da parte dei sindaci: questi gli step previsti da attuare.

Ma il sindaco di Amendolara, alla luce di un'assenza di novità di rilievo sulla vertenza, ha deciso di convocare un sit-in di protesta per giovedì 29 novembre dalle ore 10 alle ore 12, ad Amendolara Marina, nei pressi dell'ex Hotel Grillo, proprio all'imbocco della Ss 106, «al fine di sensibilizzare il Governo - dichiara Ciminelli - affinché possa velocemente porre termine ad una sentenza di civiltà e giustizia sociale». Il primo cittadino del "Paese della Secca e delle Mandorle" ha informato di questa sua iniziativa il Prefetto di Cosenza, Paola Galeone e il Questore di Cosenza, Giovanna Petrocca, mettendone al corrente anche tutti i colleghi sindaci dell'Alto Jonio, ma anche di Castrovillari, Lungro, Frascineto e Corigliano-Rossano, nonché i sindacati della Cgil-Cisl-Uil.

Vincenzo La Camera

COMUNICATO STAMPA

Sono circa 4.500 in Calabria i lavoratori ex Lsu-Lpu che rischiano di restare senza lavoro, privando al contempo le Municipalità, per le quali prestano la loro opera, di un importante quanto necessario motore propulsore per le più svariate attività comunali. Da Amendolara parte un’iniziativa sinergica a sostegno dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità, promossa dal primo cittadino del “Paese delle mandorle e della Secca” Antonello Ciminelli e alla quale ha risposto positivamente tutto il comprensorio registrando la partecipazione all’incontro di giovedì sera (22 novembre 2018) dei sindaci e rappresentanti istituzionali dei comuni di Albidona, Amendolara, Canna, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Trebisacce, Nocara assieme ai delegati di Cgil – Nidil Cgil – Uil e, naturalmente, di tanti lavoratori che nell’Alto Jonio superano le 500 unità.

Quello che si chiede da più parti – invocato a gran voce dai lavoratori nelle manifestazioni di piazza in questi giorni –  è l’avvio di un percorso di stabilizzazione che consenta agli ex Lsu-Lpu di poter continuare a progettare il futuro con serenità – senza la spada di Damocle del mancato rinnovo del contratto –  garantendo al tempo stesso ai Comuni quella sicurezza di personale indispensabile per l’efficacia e l’efficienza della macchina amministrativa. Dall’incontro di Amendolara, emerge la proposta – presentata e avallata dal sindaco Ciminelli – di redigere un documento congiunto da far sottoscrivere a tutti i sindaci e da inviare poi al Governo, evidenziando la necessità di una stabilizzazione dei lavoratori ex Lsu-Lpu ormai non più procrastinabile. La data del 31 dicembre è alle porte e qualora non venisse considerato l’inserimento dei fondi necessari alla proroga del contratto e ancor di più la deroga alla Legge di Bilancio (che ha previsto un taglio delle risorse), per il superamento del fabbisogno del personale per la stabilizzazione a tempo indeterminato e senza limiti assunzionali, i Comuni potrebbero davvero andare in serio affanno, riscontrando enormi difficoltà persino nel garantire i servizi essenziali.

L’assemblea pubblica tenutasi nella Sala Consiliare del Comune di Amendolara (nella foto) ha stabilito di organizzare – in assenza di risposte certe e definitive che vadano a sbloccare la vertenza – una grande manifestazione davanti alla sede del Ministero del Lavoro da tenersi il 4 o il 5 dicembre. «Nel caso in cui questa spiacevole quanto deprecabile situazione di stallo dovesse protrarsi – dichiara Ciminelli, che ha interessato anche ANCI Calabria invitandola a promuovere iniziative a difesi dei lavoratori – chiediamo a tutti i sindaci calabresi di rimettere i propri mandati nelle mani dei rispettivi Prefetti di competenza, in quanto verrebbero meno sia le condizioni per amministrare, sia quell’equità sociale di cui questi lavoratori hanno diritto. L’eventuale mancata risoluzione della vertenza nell’immediato – conclude il primo cittadino di Amendolara – si trasformerà per il Governo in una vera bomba ad orologeria». 

Vincenzo La Camera

 

 

 

Con il documento, sotto allegato e integralmente pubblicato, Mariella Saladino manifesta la volontà di candidarsi alle primarie per l'elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico. Alla nostra concittadina i complimenti e un grosso "in bocca al lupo" da Castrovillari In Rete!

Oggetto :  Proposta valutazione regole congressuali – Preannuncio di candidatura Saladino Maria.

Esimio Presidente ed esimi Commissari, sono Maria Saladino detta 'Mariella', iscritta al Partito Democratico dal 2014 e già candidata alle ultime Elezioni Europee nel Collegio Italia Meridionale, contribuendo con circa 26mila preferenze al 41% totale ottenuto dal PD.

Intanto approfitto per porgere i miei migliori auguri di buon lavoro, poiché è manifesto come il Vostro compito sia tutt'altro che semplice, e, per quanto possa, dovrà essere matita essenziale attraverso la quale ridare colore al futuro di partecipazione e democrazia di quello che sarà il partito che vogliamo, anzi il partito che desidera e ci chiede la nostra gente.

Voi potrete, tutti noi potremo insieme segnare la storia. A voi il compito di stabilire le regole, a noi il dovere di proporre innovazioni tali da rendere reale la democrazia congressuale, perché venga restituito il ruolo di protagonista alla nostra gente, o meglio alle nostre Piazze.

Guardiamoci dentro, sappiamo bene che il passaggio elettorale di prima fase tra i soli iscritti potrebbe non realizzare democrazia reale nel Partito Paese, ma finirebbe con l'avvitarsi attorno all'immobilismo caro ai soliti potentati delle tessere. A questi potrebbe far gioco che nulla cambi, a questi potrebbe non dispiacere limitare, soprattutto, le giovani proposte. Non è partire dallo stesso nastro, il dover misurarsi chiedendo il consenso a una platea 'partitica' che in poche settimane non ha il tempo di approfondire e conoscere valori e risorse che ci sono nei volti, indubbiamente meno noti, ai quali poi certificare o meno il passaggio alla seconda fase. Volti quasi anonimi che con le loro idee e i propri propositi non solo convincono la Gente e le Piazze ma quotidianamente raggiungono il prezioso obiettivo di far aprire il Partito al Paese e riportare così la Politica sui Territori.

Noi offriamo questa riflessione ai nostri rispettabili compagni che dal partito hanno già ricevuto e la segnaliamo quale vantaggio non dovuto, particolarmente in questa che sarà la fase che dovrà costituire il momento più alto del riavvicinamento della gente alla politica.

Si chiede dunque che la Commissione valuti con estrema attenzione l'opzione di offrire contemporaneamente alla platea di votanti -composta da iscritti ed elettori- i progetti di partito e le relative candidature in un'unica grande fase di partecipazione e voto, passando successivamente alla espressione assembleare per la nomina del segretario, secondo le regole che lo Statuto già offre.

La nostra richiesta è generata dalla necessità di rispetto l’urlo troppo spesso inascoltato delle Piazze che proviene anche dall'elettorato perduto, perché nasca, o meglio si rifondi il Partito laboratorio, progressista, democratico, plurale per radici e ragioni, ulivista e dalla chiara matrice socialista europea, cioè un Partito Paese, come già chi ci ha preceduto aveva intuito e realizzato.

La nostra proposta si fonda sul pensiero delle 'mie' Piazze e dei Territori, che chiedono --con rispetto- una rivoluzione generazionale, non tanto e non soltanto anagrafica ma Politica.

Qui segnaliamo che con le Piazze -quasi una missione restando nel Pd- abbiamo avviato, sperimentato e generato un Progetto plurale di Piazze Progressiste, ovvero quella 'PIAZZA DEM' costituita il primo agosto del 2017, ma già in embrione appena dopo il referendum del 4 dicembre 2016. Una Piazza Dem associativa di donne, uomini, territori, valori e idee che è già attiva e protagonista in molte regioni d'Italia.

La nostra associazione Piazza Dem, della quale mi onoro di essere presidente da iscritta e militante Pd, è un laboratorio politico per un prossimo e vasto progetto di area progressista, democratica, cattolica e socialista. Io, Mariella Saladino, e Piazza Dem ci candidiamo per dar vita a un soggetto contrapposto al populismo e al pressappochismo bislacco fondato sul consenso di italiani delusi e bisognosi. Il progetto politico che qui si propone vuole i cattolici, attenti ai segni dei tempi, protagonisti nella cristianità a fondamento della pace sociale e politica, il nostro progetto segna la valorizzazione di un rinnovato credo socialista per affrontare le battaglie politiche laiche della grande tradizione europea, indica la via per un vero Partito Plurale, una grande occasione per la sinistra europea di ritrovarsi nella casa comune. È quasi una 'chiamata alle armi' della politica, nella chiarezza del percorso sul quale guidare gli elettori nella unità delle #differenzerisorsa.

Piazza Dem, in questi anni, oltre a percorrere strade e sostare nelle piazze, ha pazientemente avviato la propria missione di solidarietà e vicinanza ai cittadini e ai loro diritti realizzando consenso, riportando in vita l'antica voglia di fare politica, recuperando classi dirigenti già in odore di diaspora, avvicinando i giovani alla politica e registrando con soddisfazione un efficace effetto spugna verso i nostri elettori più delusi, insoddisfatti, sbandati, già attratti dai canti di questa o quella novella Circe.

Per questo mi faccio coraggio e faccio mia la decisione delle Piazze, della rete, dei compagni e degli amici che mi sostengono, di candidarmi alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, preannunciandola così, fuori dalle regole, alla Commissione e all'opinione pubblica e inoltrandola ai media in forma di lettera aperta, chiedendo che il messaggio, la opportunità Piazza Dem si propaghi in tutta Italia, offrendo la valutazione e la partecipazione ad ogni circolo del Partito e  dei Giovani democratici, quelli che vogliono un congresso vero non preconfezionato, chiediamo la condivisione attiva dei Socialisti Europei, delle Associazione, del mondo dei cattolici  e soprattutto dlle Piazze che delle differenze ne fanno risorsa.

Da queste basi e da questi valori, tutti insieme, chiediamo la democratica possibilità di sottoporre alla stessa Commissione le nostre già esposte novità regolamentari, naturalmente avviandole su percorsi rispettosi dello Statuto -pur derogando in alcuni passi ad esso- consapevoli che dalla medesima Commissione il nostro proposito sarà attenzionato e preso nella giusta considerazione.

Siamo fortemente d'accordo che venga eliminata quella 'aggiunta, relativa al contributo, riportata al comma 8 dell'art.9 del nostro Statuto.

Siamo determinati a realizzare una modifica statutaria importante, per ridare linfa e sprone al Partito, eliminando l'automatismo della sovrapposizione delle cariche di Segretario del Partito e candidato alla Presidenza del Consiglio che risulta essere stata, a nostro parere, dannosa per il partito e per gli interpreti del ruolo.

Siamo altresì convinti che sia giusto aprire un confronto forte e determinato sulle diverse fotografie del Partito Paese che ognuno di noi proporrà, coscienti che nostri avversari sono le destre e il populismo e che, le battaglie si facciano non per annientare il fratello, bensì  occorre battersi, come fa da anni Piazza Dem, per vincere i bisogni e i disagi che, quotidianamente, vivono le persone e le famiglie, comunque, convinti e consapevoli di dovere giungere insieme al termine della fase congressuale presentandosi uniti e mostrando l'orgoglio di essere democratici e di essere progressisti.

Da iscritta al Pd, tuttavia, sento il dovere di non dichiararmi né delusa né arrabbiata, convinta di restare nel progetto Pd vivendolo e offrendo tutta la mia determinazione, rimanendo al mio posto, anzi trovando il coraggio di essere in prima fila con convinzione, coraggio e fermezza.

Nell'attesa di ritrovarci tutti ai nastri di partenza, noti e meno noti, nelle identiche condizioni pontefici e matricole, io e Piazza Dem siamo pronti a questa sfida democratica nel bene supremo del Paese. Buona Vita Democratica.

Maria Saladino

Iscritta PD dal 2014

Candidata per il Progetto Piazza Dem Partito Paese

 

COMUNICATO STAMPA

Il gruppo politico di “Insieme per Castrovillari” rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Onofrio Massarotti ha protocollato una interrogazione consiliare che verrà discussa nella prossima assise comunale per sapere dal Sindaco lo Polito, in maniera chiara ed ufficiale, quali siano le reali cause per le quali i Castrovillaresi sono ancora costretti a subire la mancata erogazione di acqua nonostante sia conclusa da diverso tempo la stagione estiva e nonostante il verificarsi delle abbondanti precipitazioni che hanno addirittura in molti casi generato l’attivazione di piani di allerta meteo nel nostro territorio.

Ci appare evidente, all’indomani dell’ennesima crisi idrica, che le procedure fin qui messe in campo da questa Amministrazione per tentare di risolvere questo problema che continua ad affliggere i Castrovillaresi, siano state totalmente inadeguate e sinceramente a nostro parere poco chiare.

Per tale ragione al prossimo consiglio comunale chiederemo al sindaco Lo Polito cos’ha in mente di fare per garantire questo vitale servizio ai nostri cittadini che, nonostante paghino regolarmente le bollette dell’acqua, di fatto in diversi casi non ne possono godere a pieno.

Non ci appaiono altresì chiare le ragioni per le quali questa Amministrazione, a parole sempre a favore dei già istituiti Comitati di Quartiere, non abbia mai suggerito a questi importanti Organismi di svolgere degli incontri al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul corretto utilizzo dell’acqua pubblica e su quali siano le reali difficoltà ed inoltre non abbia ancora provveduto ad aumentare i controlli circa il consistente spreco di acqua in città.

Speriamo che presto questo problema idrico venga risolto, specie perché il nostro territorio è totalmente circondato da sorgenti acquifere, ma se così non fosse preghiamo questa Amministrazione ad assumersi – almeno - l’onere di informare tempestivamente la cittadinanza che troppo spesso si trova inconsapevolmente impreparata nell’affrontare tale disagio a causa forse del fatto che le informazione via web arrivano solo ad un ristretto numero di utenti, pertanto in considerazione delle molteplici lamentale che giungono presso la nostra Segreteria Politica, possiamo confermare essere totalmente insufficienti.

                                          L’ufficio stampa del Gruppo politico di “Insieme per Castrovillari”

 

COMUNICATO STAMPA
 
Domenica 18 Novembre il MeetUp “Castrovillari a 5 Stelle” aderisce all’iniziativa “Alberi per il futuro”, evento a cui il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha già dato il proprio sostegno politico ribadendo come l’iniziativa di volontariato ambientale sia aperta a tutti. 
L’evento, infatti, non ha colore politico, si chiede la massima partecipazione da parte dei cittadini, al di là delle varie divisioni partitiche. 
 
Ci troverete in via “Fauciglio”, canile comunale, nei pressi dell’Orto Botanico.
Provvederemo alla piantumazione di 60 alberi, consapevoli dell’importanza simbolica e funzionale di questo gesto.
 
Sarà presente all’iniziativa il Deputato del MoVimento 5 Stelle Massimo Misiti.
Saranno presenti diverse Associazioni.
 
L’auspicio è che queste radici possano rappresentare il frutto della condivisione e del rispetto per la nostra terra. 
Radici solide e durature nel tempo, radici che sono la metafora dei nostri irrinunciabili Princípi. 
Ricordando che “CHI PIANTA UN ALBERO METTE RADICI NEL DOMANI”.
 
MEETUP Castrovillari a 5 stelle

COMUNICATO STAMPA

«Lo scarica barile di queste settimane, imputabile solo ed esclusivamente all’esecutivo nazionale, è vergognoso. Vi sono deficit conoscitivi della materia, incompetenza politica nel trovare la soluzione nonostante Sindacati, Sindaci, Anci, Regione Calabria e parte della deputazione calabrese hanno già provveduto a tracciare una linea da percorrere». E' il commento di Paolo Pappaterra, vice sindaco di Mormanno, in merito alla vertenza degli Lsu/Lpu della Regione Calabria che coinvolge circa 4500 famiglie in Calabria ai quali «viene negata la dignità di essere lavoratori e di esercitare il loro dovere nel pieno delle loro funzioni». 

Il 31 dicembre 2018 scadrà il contratto di questi lavoratori che ogni mattina «sono essenziali per far funzionare la macchina amministrativa di molti Enti,  che grazie soprattutto al loro impegno riescono a garantire servizi essenziali per i cittadini». 

«Vorrei porre all’attenzione su due cose - ha aggiunto l'amministratore di Mormanno - se i Comuni insieme alla Regione Calabria sono riusciti a storicizzare la spesa per il pagamento del loro stipendio, come fa un Governo su una manovra di circa 60 miliardi di euro a non trovare appena 50 milioni? Come si può promettere dignità con il reddito di cittadinanza se poi non si è in grado nemmeno di mettere fine ad una situazione di precariato? Spero che la soluzione economica e giuridica (che riguarda le deroghe) venga trovata in fretta altrimenti, noi amministratori saremo costretti a dire ai nostri cittadini che per scelte “dettate da Roma” non potremo più continuare ad espletare servizi essenziali per le nostre Comunità. Da amministratore e cittadino di questa terra dico ai lavoratori di non mollare, di non demordere e fare di questa battaglia quella della loro vita, come insegnamento soprattutto ai loro figli. Nella speranza che la manifestazione di venerdì a Catanzaro presso la Prefettura possa smuovere l’attenzione dell’esecutivo, spero di vedere insieme ai lavoratori molti Sindaci, perché questa è una battaglia comune».

COMUNICATO STAMPA

La notizia apparsa oggi sulla stampa circa la non collaudabilità delle sale operatorie dell’Ospedale di Castrovillari, inaugurate nel giugno 2012 dall’allora Governatore/Commissario regionale alla Sanità, Giuseppe Scopelliti, è una notizia che la comunità  del capoluogo del Pollino  conosceva sin dal marzo 2018 allorché, in una riunione del Comitato Territoriale per la Tutela della Salute,  il direttore generale dell’ASP  di Cosenza consegnava  copia  della comunicazione  del collaudatore delle stesse.

Qualche giorno dopo, in occasione del Consiglio comunale del 23 marzo scorso, tale situazione fu rappresentata  nell’assise aperta, tenutasi  alla presenza dei rappresentanti  dell’Azienda Sanitaria Provinciale tra i quali l’ingegnere Abate.

Da quella data, però,  iniziò  una nuova fase  in quanto  la direzione  dell’ASP diede incarico all’ingegnere Braile d’indicare i lavori da effettuare per rendere  collaudabili le suddette sale operatorie.

Detta relazione fu consegnata ai vertici dell’ASP i quali adesso dovranno  porre in essere , con tempestività, tutti quegli interventi necessari a rendere dapprima collaudabili e poi funzionanti  le quattro sale operatorie.

Questo l’obiettivo prioritario  che deve perseguire oggi la politica per  rendere immediatamente  esigibili le prestazioni che sale operatorie , all’avanguardia, possono fornire.

A margine, per tutte le altre  azioni  d’individuazione dei responsabili, che hanno determinato tale grave situazione in questi anni di cui si chiede che vengano  accertati, errori, violazioni ed omissioni sia in sede  contabile che in quella giudiziaria, l’Amministrazione  comunale di Castrovillari  non esiterà a  costituirsi  parte civile  qualora dovessero essere attivati eventuali procedimenti penali.

Oggi, però, si ribadisce l’obiettivo da perseguire con immediatezza: è l’esecuzione di quegli interventi , necessari a rendere funzionanti le quattro nuove sale operatorie, troppe volte inaugurate e mai completate.

 

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Nelle scorse ore la Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Calabria, ritenendo insufficienti gli elementi integrativi forniti dagli uffici comunali nelle controdeduzioni alla propria deliberazione n.96/2017, ha inviato al Comune di Saracena una nuova deliberazione, la n.141/2018, con la quale “si evidenziano le irregolarità e le criticità ritenute pregiudizievoli o comunque sintomatiche di inefficienza della gestione finanziaria dell’Ente” e, a conclusione dell’attività istruttoria, ha accertato:

“1. ai sensi dell’allegato 1, punto 5, del D.lgs. n. 118/2011, la violazione del principio di veridicità ed attendibilità del bilancio il cui rispetto costituisce il presupposto ineliminabile per ogni valutazione ulteriore di competenza di questa Corte;
2. ai sensi dell’articolo 148-bis del D.Lgs. 267/2000, le gravi irregolarità e criticità elencate nella parte motiva, che si ritengono suscettibili di produrre squilibri economico-finanziari, attesa la violazione delle norme poste a garanzia della regolarità della gestione finanziaria.”
 

La Corte ha, quindi, disposto che il Comune di Saracena adotti le misure consequenziali entro il termine di 60 giorni dalla ricezione della deliberazione.

Quanto descritto dalla Corte dei Conti non fa altro che confermare la mala gestione dei conti pubblici sotto l’amministrazione a guida Gagliardi nel periodo 2014/2015. Il Consiglio Comunale, dunque, sarà chiamato ad ottemperare a quanto prescritto dalla Corte al fine di mettere al sicuro i conti del Comune senza arrecare ulteriore pregiudizio ai cittadini. Nelle prossime ore il Presidente del Consiglio Comunale invierà la deliberazione della Corte a tutti i consiglieri per renderli consapevoli delle gravi criticità evidenziate. L’Amministrazione Comunale informa sin da ora che azionerà ogni mezzo a sua disposizione affinché possano essere accertate tutte le eventuali ulteriori responsabilità di questa cattiva gestione dei conti comunali. I rilievi mossi dalla Corte dimostrano, ancora una volta, che l’amministrazione della cosa pubblica deve avvenire nel rispetto della legge e dei cittadini. Cosa, evidentemente, non avvenuta negli anni scorsi.

Renzo Russo

COMUNICATO STAMPA

Pare che domani la zelante coordinatrice di Forza Italia On. Iole Santelli, che ha da sempre manifestato una sincera passione per i percorsi decisionali partecipati, oltre che per le assisi democratiche, abbia deciso di convocare il Coordinamento regionale, cosa che non può che rallegrare quanti continuano a profondere il loro impegno per la compagine del Presidente Silvio Berlusconi.

Ci saremmo attesi che l’organismo di partito avesse come principale argomento di discussione la precaria situazione in cui versa la Regione Calabria, così mal governata dal Presidente Oliverio, o ancora il difficile momento storico che sta attraversando il partito così come l’analisi del voto , ciò soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali. Oggi è il momento di intestarsi le ragioni di un cambiamento che deve partire da un dibattito franco e schietto, che non deve e non può avere padroni. Bisogna avere il coraggio di rendersi conto che la gente ha bisogno di discutere quotidianamente delle necessità dei propri territori, dei loro bisogni. E Forza Italia non può attendere oltre. L’anno prossimo ci attende la competizione amministrativa regionale, dobbiamo insieme evitare che si arrivi tardi e che i movimenti della protesta possano sostituirsi anche qui alle ragioni della proposta e non del deferimento a componenti storici del partito.

Pare che invece, il massimo organismo regionale si scomodi per decidere in merito a delle sanzioni disciplinari di alcuni suoi componenti rei di aver infranto l’ortodossia di partito. La cosa ci sembra comprensibile, poiché il coordinatore regionale, notoriamente portatrice di un vasto consenso personale, è sempre stata rigida interprete della disciplina di partito, ed ha sempre vigilato in maniera “occhiuta” sulla sua puntuale applicazione. Proprio alla luce di questa considerazione, ci chiediamo se nel medesimo contesto l’on. Santelli abbia intenzione di proporre la sfiducia al Sindaco Marcello Manna che ha appena firmato un documento di sostegno al Presidente Oliverio e che continua a reggersi su ben tre Consiglieri Comunali del comune di Rende  appartenenti a Forza Italia, così come al contempo voglia anche chiedere di prendere provvedimenti per il Sindaco Gregorio Giannotta, primo cittadino del comune di San Vincenzo Lacosta, anch’egli firmatario del medesimo appello e organico alla compagine di Forza italia. Siamo intimamente convinti che lo farà, ove così non dovesse essere ascriveremo la cosa alla circostanza che l’On. Iole Santelli è una fine giurista ed è, come tale, consapevole più di altri che per i nemici la legge si applica, per gli amici si interpreta.

Dott. Roberto Senise

 

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Monday the 10th. Castrovillari in Rete

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