Spettacolo

Spettacolo (428)

COMUNICATO STAMPA

L’ultima sfilata del Carnevale di Castrovillari è stata bagnata dalla pioggia che comunque non ha fermato il lungo serpentone di circa 2000 figuranti  che hanno festeggiato i 60 anni  di Re Burlone. E come sempre l’allegria,  la musica, i colori e il divertimento sono state le note predominanti di questo finale che ha visto sul palco le premiazioni dei gruppi iscritti al concorso mascherato, quest’anno  suddiviso per  categorie. Nella Categoria Scuola Primaria vittoria per “Melting pot”con 657 seguito da "Giocolando con l'Arcobaleno" con 579. Per la Categoria Scuole Secondarie,  primo posto a “60 anni e non sentirli” , (gruppo dell'Istituto Istruzione Superiore Liceo Classico- Liceo Artistico e Ipsia) con 740 punti che hanno preceduto di soli due punti “60 Anni Brillanti… Siamo Tutti Diamanti” del (Liceo Scientifico "Mattei") , terzo “ La Grande ris...ata” con 628.  Nella Categoria Gruppi Spontanei, primo posto per "Il Bosco dei Valori" con 736 voti (che si è aggiudicato anche il primo posto nella categoria carri allegorici con 711 punti) ; a seguire "Per Re Carnevale ogni pacco vale" con 710 e terzo posto per "Sbandierando il mondo in Allegria" con 635.  Ed ancora, nella categoria "Carri allegorici"salgono sul podio: al secondo posto "60 anni brillanti" con 669,  terzo per King Kong con 665 e quarto posto "60 anni e non sentirli" con 622. Ora si potrà ancora votare, attraverso la lotteria del carnevale, fino a venerdì alle ore 12 dove i voti della   giuria popolare si sommeranno a quelli della giuria tecnica per decretare il vincitore assoluto.

Il bilancio delle tre sfilate, quella di domenica mattina con la “ Parata della Gioia”, del pomeriggio e quella conclusiva di martedì,  presentata da Carlo Catucci e Arianna Blotta, coadiuvato dalle modelle Rosmary Gerbasi e Nadia Pace, presente la “Madrina del Carnevale”, Giada Sartori,  è stato più che positivo per il presidente ed il direttore artistico della Pro Loco cittadina, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati,  per il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito e per il consigliere regionale, Franco Sergio.

Il numeroso pubblico accorso nella città del Pollino, è rimasto incollato lungo il percorso della sfilata, per vedere da vicino uno dei carnevali inserito a pieno titolo dal Touring Club tra i carnevali più belli d’Italia e da Mibact tra quelli storicizzati. Le sue origini, infatti, si perdono nella notte dei tempi, una prima rappresentazione si è avuta,  nel 1635, quando davanti al Municipio venne rappresentata la farsa in vernacolo “Organtino” di Cesare Quintana, maschera che quest’anno ha fatto da testimonial all’intero evento.

La folla ha salutato “Re Carnevale” che ha dovuto lasciare il suo regno alla Quaresima ( a cura della compagnia teatrale “ J Pirrupaini“).

Poi tutti a ballare, sulle musiche di un duo d’eccezione, Mimmo Palermo e Gian Carlo Pagano che hanno coinvolto il popolo di carnevale con le coreografie curate da Danilo Di Marco.

Un ringraziamento particolare, da parte del presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli e del direttore artistico, Gerardo Bonifati, più che soddisfatti della riuscita della manifestazione alle forze dell’ordine, ai volontari a tutti i partecipanti, attori principali della manifestazione carnascialesca, e  in modo particolare a tutte le scuole che hanno preso parte  all’evento, rendendolo frizzante, colorato, allegro, vivace; ingredienti questi che hanno fatto del Carnevale di Castrovillari una punta di “diamante “degli eventi invernali del mezzogiorno d’Italia. (foto Gianluca Mastrascusa)

 

CLASSIFICA GENERALE - 60 Carnevale di Castrovillari

 

 

Categoria Scuola Secondaria

 

 

1

60 ANNI E NON SENTIRLI

740

 

2

60 ANNI BRILLANTI… SIAMO TUTTI DIAMANTI

738

 

3

LA GRANDE RIS…ATA

628

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria Gruppi Spontanei

 

 

1

IL BOSCO DEI VALORI

736

 

2

PER RE CARNEVALE …OGNI PACCO VALE 

710

 

3

SBANDIERANDO IL MONDO IN ALLEGRIA

635

 

4

SPIRITI LIBERI

577

 

5

LE NOBIL DAME   

572

 

6

SCATTI DI COPPIA… LA FANTASIA IN UN CONFETTO

570

 

7

ORIGINALI “S.KARMA”

551

 

8

ART TALENT

309

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categoria Scuole Primarie

 

 

1

MELTING POT

657

 

2

GIOCOLANDO CON L’ARCOBALENO

579

 
       
       

Il Carnevale di Castrovillari, è stato organizzato dalla Pro Loco in collaborazione  con la locale Amministrazione Comunale,  la Regione Calabria, il Parco Nazionale del Pollino, la BCC Medio Crati, la Gas Pollino , la Provincia di Cosenza, il MIBACT, la F.I.T.P., lo IOV, l’UNPLI,  il Comitato difesa consumatori, sostenuta da numerosi sponsor privati,  impreziosita da i brand A.C.T.  ( Ambiente, Cultura,Turismo) e Castrovillari Città Festival.

 

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Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Martedì, 13 Febbraio 2018 17:13

Al Teatro Cinema Italia Pueblo di Ascanio Celestini

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La scena contemporanea a Cosenza firmata More - il progetto ideato e diretto da Scena Verticale in partenariato con il Comune di Cosenza, la Regione Calabria e il MiBACT – cambia occasionalmente location presentando al Teatro Cinema Italia “Pueblo”, l’ultimo lavoro di Ascanio Celestini. Unica data in Calabria, domenica 18 febbraio alle 20.30, sul palcoscenico del cineteatro Italia arriva la nuova produzione dell’istrionico Celestini, secondo capitolo della trilogia sugli “ultimi” delle periferie.

In Pueblo l’artista ritorna negli stessi luoghi in cui palpitava la vita della sua precedente creazione: il bar, il supermercato, il marciapiede. Qui vive Valentina, giovane cassiera che sogna di essere regina di un reame popolato dalle storie feroci e poetiche di altrettanti personaggi disillusi e traditi dalla vita. Voci differenti s’incontrano all’interno di un bar per ritrarre un universo fatto di povertà, ma capace di brillare come un diamante di rara bellezza o un mondo senza dei – come quello di Laika – in cui, nonostante tutto, molti miracoli dovranno accadere. Accompagnato dalle musiche originali composte da Gianluca Casadei, Celestini crea un nuovo ritratto dei margini della società e invita lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti: personaggi che, al di là della loro particolare condizione sociale, come tutti noi, affrontano la propria condizione di esseri umani.

Ascanio Celestini, uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione, è attore, drammaturgo teatrale e regista cinematografico. Tra i suoi spettacoli: Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998); la trilogia Baccalà, il racconto dell'acqua, Vita, morte e miracoli e Milleuno, la fine del mondo (1998-2000); Radio clandestina (2000); Fabbrica (2002); Scemo di guerra. Roma, 4 giugno 1944 (2004); Il razzismo è una brutta storia (2009); Pro patria (2012); Discorsi alla nazione (2013). Per il cinema ha girato il documentario Parole sante, il lungometraggio La pecora nera, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale, mentre è stata edita nel 2011 la raccolta di racconti Io cammino in fila indiana. Nel 2015 ha scritto, in collaborazione con M.L. Gargiulo, Un anarchico in corsia d'emergenza e diretto e interpretato la pellicola Viva la sposa. Negli anni ha ricevuto molti premi: “Premio Ubu speciale”, il “Premio Fescennino d'oro”, “Premio Gassman” come ‘miglior giovane talento’, il premio “Oddone Cappelino” per il testo Le Nozze di Antigone, nel 2005 il Premio Ubu per lo spettacolo Scemo di guerra (‘Nuovo testo italiano’) e vari altri premi per i suoi testi letterari e teatrali. 

COMUNICATO STAMPA

Bello, coinvolgente e colorato il Festival Internazionale del Folklore abbinato al 60° Carnevale di Castrovillari, manifestazione organizzata dalla Pro Loco cittadina. L’epilogo si è avuto con il “ Gran Galà” presso il Teatro Sybaris con la manifestazione presentata da Carlo Catucci affiancato da Georgia Nicoletti. Negli anni, tanti sono stati i gruppi folclorici che hanno preso parte alla manifestazione,  gruppi nazionali ed esteri. Usi, costumi, tradizioni, saperi e sapori si sono intrecciati a coreografie attraverso canti e balli tipici, delle tradizioni culturali ed etniche del proprio Paese di origine. Il sipario si è aperto con l’esibizione degli “Sbandieratori di Vicari”. Il rullio dei tamburi e lo squillo delle clarine,  hanno portato il popolo del carnevale  in un contesto storico, creando l’atmosfera d’altri tempi. Poi suoni magici, movimenti armoniosi ed eleganti, ritmo crescente, hanno reso lo spettatore veramente partecipe con le antiche note dei balli brasiliani e i movimenti di Samba del Gruppo “CORES E MAGIA BRASIL” . A seguire il gruppo ospitante la kermesse: “I Piccoli e i Grandi” del Gruppo Folklorico della Pro Loco. Di scena quadri della tradizione popolare con uno spettacolo improntato sui giochi che si facevano in occasione delle feste da ballo rigorosamente a tempo di tarantella. Un colpo d’occhio non indifferente. Sul palco ad esibirsi tra danze e canti, oltre 100 ballerini.  Ad introdurli, il direttore artistico Gerardo Bonifati grande culture delle tradizioni popolari. Tradizioni che sono poi seguite con l’esposizione della maschera che ha accompagnato questa edizione, ovvero Organtino,  che trae le sue origini dalla farsa dialettale di Cesare Quintana e che fa salire le origini del Carnevale di Castrovillari  al 1635. Le maschere rigorosamente in cartapesta che sono state indossate per la rappresentazione teatrale della dall’Associazione Culturale “Aprustum”, sono state realizzate dai professori Mimmo Martire e Maura Bianchini, i costumi da Francesca Tocci  la realizzazione dalla Sartoria “ Conte di Marene”. E dalla Calabria alla Sicilia, la regione a cui quest’anno il Focus è dedicato. Sul palco del Sybaris, il gruppo “Taratatà” Castel Termini di Agrigento. Il nome onomatopeico, deriva dal suono ritmato di uno dei più grossi tamburi arabi che comandano la danza delle spade legata alla “Festa di santa Croce”. Poi di scena la bellezza e la briosità dei canti e dei balli del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari” diretto da Antonio Notaro direttore artistico dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino”. Su alcuni versi del poeta castrovillarese, Luigi Russo un tributo alla bellezza e all’amore. Ed ancora amore per la propria terra con il gruppo “ I piccoli del Mandorlo”  direttamente dalla Valle dei Templi di Agrigento. Una nuova realtà nel panorama del folk siciliano e della scuola di folklore “Fiori del Mandorlo”; questo fiore che ha visto nascere non solo miti e leggende, come quella di Fillide ed Acamante, ma anche la manifestazione conosciuta in tutto il mondo e che quest’anno compie 73 anni. A chiudere la serata “ I Castruviddari”, gruppo che nasce nel 2003 in seno all’Associazione Culturale “Aldo Schettini” compianto padre del folklore castrovillarese. L’intento è quello di stimolare attraverso il passato, le nuove generazioni al fini di comprendere le proprie radici e costruire un futuro migliore. Presente alla serata, il gota della FITP (federazione italiana tradizioni popolari) e dello IOV Italia. A portare i saluti dell’amministrazione, il presidente del consiglio comunale di Castrovillari, Piero Vico; per il Parco del Pollino presente il neo direttore Giuseppe Melfi. Più che soddisfatto per la riuscita della serata, il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli. Prima di far calare il sipario sul “Gran Galà del Folklore”, è stato premiato il gruppo vincitore delle serenate tradizionali,  intitolate al compianto Gianni Francomano. A premiare il gruppo “Sister Pac” ( gruppo che si è rifatto alle più famose Sister Act) Fernando Loricchio, uno degli organizzatori, insieme a Giovanni De Santo,  della “Sirinata d’a savuzizza” che riprende l’antico rituale carnascialesco castrovillarese delle “Mascherate” e che ha coinvolto in tre serate, attraverso canti e balli il rione “Pantaniddo” invaso da oltre 4 mila visitatori. Foto (Pino Iazzolino)

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Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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In quasi 50 mila, provenienti da ogni parte della Calabria e dalle regioni vicine, nella città del Pollino in occasione della prima sfilata in maschera del 60° Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore,  evento organizzato dalla Pro Loco cittadina. Oltre duemila figuranti  hanno preso parte al lungo serpentone, 50 i camper allocati nell’area  mercatale e nel piazzale delle Ferrovie per festeggiare “ Re Burlone” .

L’allegria,  la musica, i colori e il divertimento sono state le note predominanti dell’intera mattina con “ La Parata della Gioia”, curata da Tiziana La Vitola e Khadigia Russo , che ha visto nella centralissima Piazza Municipio, sfilare tantissimi bambini in maschera. Occasione questa, per premiare le scuole che hanno partecipato al 14 concorso artistico, rivolto alle classi III, IV, V,  delle  scuole  primarie per la realizzazione del manifesto del Carnevale dei Bambini: 1° Classificato il Disegno, rappresentante un “Clawn”  a cura della Classe   IIIA  DEL  1° CIRCOLO  DIDATTICO  Plesso Via Roma; 2° Classificato   classe  IV B    Villaggio Scolastico e  3° Classificato le classi   IV  C-D    2° Circolo di Castrovillari

Al pomeriggio, dicevamo in quasi 50 mila, hanno applaudito e partecipato con grande entusiasmo, apprezzando lo spettacolo regalato, dai gruppi iscritti al 26° Concorso per Gruppi Mascherati, intitolato al compianto  Franco Minasi, che per anni “ha dato onore” alla Pro Loco ed al suo Carnevale, partecipando con estro e originalità, che lo contraddistinguevano, all’allestimento di maschere e carri allegorici esilaranti.

La sfilata  è stata  aperta dalla neo “Madrina del Carnevale” Giarda Sartori ed è stata accolta nella postazione alta del percorso dai due speaker animatori, Marco Graziadio e Arianna Blotta. In testa al lungo i gruppi folklorici con i “Piccoli “e il Gruppo della Pro Loco. Di scena quest’anno, come accadde al 50°, il Brasile con il gruppo “Cores e Magia”.  

I gruppi iscritti al concorso hanno già avuto una prima votazione da parte della giuria tecnica e da quella popolare mediante l’acquisto del biglietto della lotteria; questi voti si andranno a sommare a quelli di martedì per avere la classifica generale.

La serata presentata da Carlo Catucci coadiuvato dal Georgia Nicoletti, presenti sul palco anche le fasciate del concorso della Madrina del Carnevale, Miss Sorriso, Nadia Pace e Miss Maschera, Rosmery Gerbasi, si è conclusa in Piazza Municipio, con il concerto “Sud in festa” a cura di Calabria Sona. Sul palco Kalabria Orchestra, Giancarlo Pagliarunga, I Terraemares, I beddi di Sicilia, Maria Anna Nolè- Ragnatela Folk, Ciccio Nucera Emy Vaccari delle Muse, Peppe Sapone e Valentina Balistreri.

Più che soddisfatti il direttore artistico e il presidente della Pro Loco, rispettivamente Gerardo Bonifati ed Eugenio Iannelli per la prima grande sfilata. A portare i saluti al popolo del carnevale il sindaco Mimmo Lo Polito.

Intanto questa sera, con inizio alle ore 21,00, presso il Teatro Sybaris sarà di scena il “ Gran Galà” con del Festival del Folklore, serata di grande richiamo dove i gruppi partecipanti  offrono il meglio, attraverso scenografie, costumi, canti e balli tipici, attraverso l’interpretazione  delle tradizioni culturali ed etniche del proprio Paese di origine. (foto di Michele Martinisi)

CLASSIFICA PROVVISORIA GRUPPI MASCHERATI 11 FEBBRAIO 2018

 

CATEGORIA GRUPPI MASCHERATI

 

1

IL BOSCO DEI VALORI

373

 

2

PER RE CARNEVALE …OGNI PACCO VALE 

357

 

3

SBANDIERANDO IL MONDO IN ALLEGRIA

330

 

4

ART TALENT - KING KONG

305

 

5

SPIRITI LIBERI

300

 

6

SCATTI DI COPPIA… LA FANTASIA IN UN CONFETTO

298

 

7

LE NOBIL DAME   

296

 

8

ORIGINALI “S.KARMA”

277

 
       

CATEGORIA SCUOLA PRIMARIA

 

1

MELTING POT

330

 

2

GIOCOLANDO CON L’ARCOBALENO

298

 
       

CATEGORIA SCUOLA SECONDARIA

 

1

60 ANNI BRILLANTI… SIAMO TUTTI DIAMANTI

396

 

2

60 ANNI E NON SENTIRLI

379

 

3

LA GRANDE RIS…ATA

320

 
       

CARRI ALLEGORICI

 

1

Il bosco dei valori

399

 

2

 60 brillanti   siamo tutti diamanti

377

 

3

Art Talent

374

 

4

 60 Anni e Non   sentirli

350

 

 

 

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Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 08 Febbraio 2018 17:27

Il Carnevale di Castrovillari tra fiabe e folclore

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Carnevale di Castrovillari 60 edizione tra Fiabe e Folklore. Venerdì 9 febbraio alle ore 17,30  presso il Teatro Sybaris, l’Associazione “Chimera” presenterà lo spettacolo “Pinocchio” di Carlo Collodi. In scena gli alunni della classe III dell’Istituto Vittorio Veneto guidati dalla regia del maestro Fabio Pellicori,  per l’occasione coadiuvato nelle coreografie da Carmen Laffusa dell’Associazione Culturale Khoreia 2000 di Castrovillari. Lo spettacolo, curato dalla Maestra Elisa Spagnuolo, è la fase conclusiva del progetto “leggere per leggere” che vuole avvicinare  i piccoli “attori” alla lettura dei classici storici della letteratura italiana. Un particolare ringraziamento da parte dei bambini della classe III alla Pro Loco per aver avuto la possibilità di presentare  questo lavoro all’interno di un prestigioso cartellone di eventi come quello del 60esimo Carnevale di Castrovillari.  

A seguire alle ore 20,00 a cura della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), di scena il “Fanciullo e folklore”. Raduno di gruppi folklorici per bambini con la partecipazione dei “Piccoli “della Pro Loco di Castrovillari,  del  Gruppo Folklorico “Miromagnum” di Mormanno e del gruppo “ I Castruviddari” .

Alle ore  21.30 sarà la volta di “Canti e fatti ‘ndaVanedda Larga”. Festival dei  Cantastorie a  cura di “Calabria Sona e Unione Cantastorie”. Via A. Alfano, Rione Pontaniddo. 

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Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Sabato 10 febbraio, alle 21 al Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, l’associazione culturale Aprustum porta in scena una delle più antiche farse dialettali calabresi: l’Organtino di Cesare Quintana, immagine simbolo della ricca kermesse del 60° Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore, organizzato dalla Proloco di Castrovillari, sotto la direzione artistica di Gerardo Bonifati. La regia dello spettacolo, realizzato in stretta collaborazione con la Proloco e con il patrocinio del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, come sempre è affidata a Casimiro Gatto. Sulla scena del Sybaris ci saranno Martina Aloisio, Fedele Battipede, Antonio De Biase, Ivan Donadio, Luca Donadio, Domenico Donato, Luigi Grisolia, Domenico Perri, Luigi Pulice e Katia Sartore che reciteranno con le maschere realizzate per l’occasione da Maura Bianchini e Domenico Martire e i costumi disegnati da Francesca Tocci e confezionati dalla Sartoria Conte di Marene di Castrovillari. La tradizione dell’Organtino, si perde nella notte dei tempi; secondo l’autore della riscoperta, il prof. Giulio Palange, studioso di teatro dialettale calabrese, Organtino nacque, a Castrovillari, nel 1635, e fu il primo testo teatrale in dialetto calabrese. In quell’anno, proprio nel giorno di Carnevale, la farsa venne rappresentata in piazza San Giuliano, antico cuore della città, l’evento coincise anche con la nascita del Carnevale di Castrovillari, oggi considerato uno dei dieci maggiori carnevali della penisola. Il manoscritto di Organtino, conservato per oltre 3 secoli e mezzo, venne trascritto nel 1990 da Palange che per primo riuscì a delineare i lineamenti psicologici di questa maschera tratta dal mondo pastorale arcaico della nostra regione, una regione nella quale, ancora più di oggi, la miseria rendeva cattivi, e il successo, oggetto di invidia. Organtino, è un pastore che, baciato dalla fortuna, diventa massaro, e, diventando padrone, dimentica facilmente, e con rozza e soverchiante arroganza, le sue origini. I suoi ex compagni, pastori miserabili ed oppressi, diventano sfruttati. Il padrone teme le rivalse degli sfruttati, soffre al pensiero di poter essere derubato nella conta giornaliera delle pecore, degli agnelli, delle ricotte, dei formaggi. E vuole, con cieca determinazione il rendiconto giornaliero. Dall’altra parte, i sottomessi, i pastori che, probabilmente, ridotti allo stremo ed alla fame dall’avida e persecutoria vigilanza dell’intransigente massaro, qualche cosa hanno da nascondere. Con Organtino che presenta i ritmi di una piacevolissima narrazione moderna nell’impianto e nella trama, Quintana riesce nell’intento di descrivere brillantemente un mondo di tensioni sociali, rudimentali ma drammatiche, di ascese e di vendette, di diffidenze e di inganni, di brutale gioco con la vita per un pezzo di formaggio e per un agnello mancante, di sospirate unioni matrimoniali, viste come ulteriore salto di status sociale.  L’invito di Aprustum, è quello di non mancare a questo spettacolo, “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta della Proloco di portare in scena l’Organtino – dice il regista Casimiro Gatto. Ci siamo trovati a recitare in un dialetto arcaico ma molto musicale e in maschera, e a fronte di un lavoro molto stimolante e impegnativo, speriamo che si riesca a regalare una piacevole serata in allegria, con la scoperta o la riscoperta di un pezzo della nostra storia e delle nostre radici”.

Domenico Donato

Ufficio Stampa Aprustum

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Thursday the 20th. Castrovillari in Rete

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