Spettacolo

Spettacolo (444)

Venerdì, 13 Luglio 2018 15:52

Oriolo da vivere. Presentato il programma estivo

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E’ stato presentato al castello nel corso di una conferenza stampa snella e ricca di contenuti il programma estivo del paese collinare dell’Alto Jonio cosentino, tra “I Borghi più belli d’Italia”. Si apre il sipario sull’Oriolo Cult Festival 2018 con appuntamenti di ogni genere, legati dal filo rosso della cultura. Un cartellone che punta su eventi e manifestazioni di carattere esperienziale, secondo il leit motiv “chi viene ad Oriolo deve vivere Oriolo”. La bella novità di quest’anno è la valorizzazione di numerosi beni culturali recuperati, grazie all’intuizione del vicesindaco Vincenzo Diego, che apriranno i portoni ad appuntamenti di prestigio che permetteranno al visitatore e al turista di godere anche del ricco patrimonio che Oriolo può vantare e offrire al territorio: dal castello alla chiesa madre; dalla biblioteca comunale a Palazzo Giannettasio; dalla nuova Casa delle Arti e delle Idee agli spazi del centro storico recuperati che diventeranno culle di manifestazioni.

Occhi puntati sul teatro naturale “La Portella”, incastonato nella roccia, che offrirà una degna cornice alle numerose rappresentazioni (Oriolo è l’unico comune sul territorio che offre una rassegna teatrale), per di più interamente ad ingresso gratuito. Grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori), le compagnie teatrali si alterneranno sul palcoscenico per offrire sere d’estate alternative, al fresco del borgo e per un attimo lontano dalle affollate spiagge e lungomari. C’è attesa per le performance dell’attore e regista teatrale Ulderico Pesce  così come per le note di musica antica nella suggestiva chiesa madre dove è custodita la prestigiosa reliquia dell’alluce di San Francesco di Paola che sarà oggetto di una serata da non perdere dal carattere storico e documentaristico. Passeggiate alla scoperta del centro storico e percorsi del gusto, con le ormai collaudate feste in strade a cura del settore Artigianato, Commercio, Attività Produttive e Sport retto dal consigliere Vincenzo Brancaccio. Nel corso della conferenza stampa al castello sono intervenuti, intervallati dall’Ufficio Stampa Vincenzo La Camera che ha snocciolato a grandi linee il programma: il sindaco Giorgio Bonamassa, il vice con deleghe alla Cultura e ai Beni Culturali, Vincenzo Diego; il consigliere Brancaccio; il project manager Giovanni Baffa Trasci e la vicepresidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio, Franca Franco. L’A.S.A.I., coordinata da Antonio Pagano, conferma il suo feeling con l’Amministrazione Culturale di Oriolo, inserendosi nel cartellone estivo con eventi stimolanti tra cui un appuntamento di Jazz Divino da non perdere che porterà al castello uno tra i più grandi e riconosciuti jazzisti del panorama internazionale come Paolo Damiani. 

Loghi d’eccezione sul materiale pubblicitario preparato e che sarà diffuso nei prossimi giorni sia via web che materialmente sul territorio. Dal logo di Matera 2019 che ha concesso in esclusiva al Comune di Oriolo di fregiarsene, al logo di I-Jazz, associazione che abbraccia solo i festival jazz di riconosciuto valore come ad esempio l’Umbria Jazz di Perugia. E poi i prestigiosi loghi de “I Borghi più belli d’Italia” e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, realtà che hanno consentito ad Oriolo di inserisci in importanti circuiti turistici. Dal 21 luglio sino al 1 settembre: quasi quaranta giorni di manifestazioni, con alcuni giorni ad agosto con doppi appuntamenti di pomeriggio e in serata. E il 16 agosto, per san Rocco, musica evergreen in piazza con Dik Dik, sulle note di Sognando la California, Senza Luce, l’Isola di Wight. Una programmazione, quella dell’Oriolo Cult Festival 2018, che si presenta come una degna vetrina del lavoro amministrativo svolto sinora. Non dunque un cartellone avulso e distaccato ma una serie di appuntamenti che testimoniano le linee guida che la Giunta Comunale segue nel corso di tutto l’anno, decidendo di investire in cultura, patrimonio artistico, laboratori di arti e mestieri, open space per incontri culturali e con autori.

Altra importante novità emersa nel corso della conferenza stampa è rappresentata da un momento di incontro con i cittadini, con i giovani e con i turisti tenuto dai vari personaggi che si alterneranno nell’estate oriolese qualche ora prima dello spettacolo. Farà tappa ad Oriolo il cantastorie Otello Profazio (Premio Tenco 2016) e l’attore di recenti Fiction Rai, Paolo Briguglia, che presenterà, in prima assoluta, “Metamorfosi Jazz”. Tavole rotonde sul futuro dei piccoli borghi con il noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, divenuto di recente cittadino onorario di Oriolo. Ci sarà anche il noto regista e documentarista Luigi Di Gianni, presidente della Lucana Film Commission. Ma non solo nomi importanti: spazio anche a talenti locali, nella musica come nell’arte: perché Oriolo si caratterizza come palestra culturale con i suoi spazi aperti alle eccellenze dell’intero comprensorio. I maestri liutai che hanno aperto un laboratorio nel castello mostreranno come si costruisce una chitarra o un violino; pittori invaderanno il centro storico alla ricerca dello scorcio più bello di disegna in estemporanea. E’ stato preparato un pratico e dettagliato depliant tascabile con tutti gli appuntamenti che già nei prossimi giorni sarà disponibile nelle attività commerciali del circondario. Per tutti gli approfondimenti sul web, gli spazi social ufficiali sono la pagina facebook di Paese24.it e la pagina facebook Oriolo.

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

COMUNICATO STAMPA

Gli appuntamenti estivi promossi, voluti e programmati dall’Amministrazione comunale di Castrovillari con associazioni ed altri soggetti per quest’anno  prevedono pure l’iniziativa “Evasioni al Castello Aragonese” con la Rassegna cinematografica Sotto le Stelle- supportata dalla Gas Pollino e dalla Sinfony & Sinfony- che sarà avviata il 3 luglio alle ore 21  da “La vera leggenda di Tony Vilar” documentario del 2008 del regista,  oriundo di Saracena, Giuseppe Gagliardi.

La manifestazione- con ben 13 pellicole in cartellone, tutte ad ingresso gratuito- che si avvale della direzione artistica di Rosanna Iannicelli,  proporrà il 5 luglio la commedia  del 2014 “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilla; il 10 luglio   l’animazione del 2017 per bambini  “Coco” di Lee  Unkrich e Adrian Molina;  il 12  l’opera drammatico – romantica del 2003 “The Dreamers”(I sognatori) di Bernardo Bertolucci ed il 31 luglio  la commedia drammatica del 2011  ”Medianeras” (Innamorarsi a Buenos Aires)  di Gustavo Taretto.

Ad agosto gli appuntamenti serali, sempre con inizio  alle ore 21 nel Castello, presentono il 2 “Un’ottima annata” di Ridley Scott drammatico  del 2008; il 7 “Paz”, una commedia  del 2002 di Renato De Maria; il 9 il drammatico – avventuroso del 2004di Wes Anderson “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”;  ed il 28 agosto “Il diritto di Contare”, drammatico del 2018 di Theodore Melfi.

A settembre la rassegna offrirà  il 4 “Alice in Wonderland” fantastico – avventuroso del 2010 per bambini di  Tim Burton;  il 6 settembre, invece, sarà la volta del “Il capitale umano” di Paolo Virzi, drammatico –thriller del 2013; l’11  verrà proiettato il fantastico del 2017 sempre per bambini “La Bella e la Bestia” di Bill Condon,  e il 13 settembre  il drammatico  del 2017 “ Fortunata” di Sergio Castellitto.

Occasioni  da non lasciarsi sfuggire per passare tra famigliari ed amici qualche momento di relax.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(Giampiero Brunetti)

Mercoledì, 27 Giugno 2018 13:02

Castrovillari. Un concerto per ogni piazza

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COMUNICATO STAMPA

Ogni piazza della Città di Castrovillari diviene palcoscenico di concerti musicali non solo per coinvolgere i tanti appassionati delle “Note” ma, soprattutto, per far rigustare  e riscoprire ai cittadini gli spazi comuni che possiede il capoluogo del Pollino e si offrono per momenti di semplice socializzazione e ore di relax.

Ed ecco che  per il prossimo momento è già pronta piazza Matteotti, ripresa dall’Amministrazione nell’azione di pulizia e recupero delle aree verdi,  che venerdì 29 giugno, a partire  dalle ore 21,45, ospiterà un concerto con  Luigi Le Voci al pianoforte, Mimmo Lo Prete alla batteria, Matteo Todisco alla chitarra , Piero Chiodi al basso e Francesca  Brescia come  vocalist. L’iniziativa è supportata dalla Gas Pollino.

L’appuntamento segue quello del 9 giugno scorso “sulle musiche d’autore” firmato dall’artista Sasà Calabrese nella piazzetta su via xx settembre, adiacente il Convitto vescovile,  intitolata a Melvin Jones, in occasione della presentazione degli stupendi murales dipinti dagli studenti del Liceo Artistico “Alfano” con il Maestro Francesco Ortale.

Le manifestazioni sono il “Là” di questo percorso articolato a più voci- spiega l’Amministrazione municipale- per  condividere, con ogni cittadino e quartiere, gli spazi verdi della città, promuovendo contestualmente il loro rispetto e la  fruizione che passano in questo programma grazie alle capacità espressive di uomini e donne le quali caratterizzano la nostra cultura e si mettono a disposizione dell’esistente al fine di rendere tali luoghi momenti per ritornare piacevolmente alla fisicità e gioiosità  di una vita di relazione.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Giovedì, 03 Maggio 2018 16:36

Presentato Primavera dei Teatri 2018

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COMUNICATO STAMPA

Primavera dei Teatri, festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Scena Verticale, si conferma polo di riferimento per il teatro calabrese, punto focale al Sud che ha contribuito negli anni al rinnovamento del linguaggio scenico in Italia captando i segnali più vitali sparsi nell’intera penisola. Dal 27 maggio al 2 giugno la rassegna che inaugura la stagione dei festival teatrali italiani trasformerà Castrovillari in una città laboratorio proponendo in cartellone 21 spettacoli, di cui 16 prime e due anteprime nazionali. L’evento finanziato dalla regione Calabria per la sezione Grandi Festival, che ne ha garantito un respiro triennale, si è ritagliato negli anni una specificità culturale originale di grande interesse nel panorama nazionale. Vetrina per eccellenza di artisti emergenti e sempre attento alle nuove poetiche, Primavera dei Teatri, sotto la direzione artistica di Dario De Luca e Saverio La Ruina e la direzione organizzativa di Settimio Pisano, coinvolge artisti, operatori e maestranze provenienti dall’intera Regione: quest’anno sono circa una settantina le personalità calabresi coinvolte, senza contare lo staff tecnico interno al Festival. Novità assoluta di questa edizione è Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria, progetto triennale che, in linea con la vocazione di Scena Verticale, si impegna nella promozione e diffusione della nuova drammaturgia europea attraverso la messa in relazione con la produzione artistica regionale. Un progetto a sostegno delle compagnie calabresi, realizzato in collaborazione con PAV- Fabulamundi. Playwriting Europe, che scommette e investe sul territorio aprendo, al tempo stesso, una finestra sull’Europa e sulle poetiche internazionali. Tra gli artisti calabresi coinvolti quest’anno: Saverio Tavano, la compagnia Brandi/Orrico e Francesco Aiello, per Europe Connection; Libero Teatro e Angelo Colosimo, in programma nel cartellone degli spettacoli serali; Franco Dionesalvi e I Nimby con la performance di musica e poesia Pianure. Ritorna anche il Primavera Kids, il cartellone dedicato ai più piccoli – il primo in Italia pensato all’interno di un festival di teatro contemporaneo – che coinvolge altrettanti artisti calabresi: Giulia Secreti e Achille Veltri; AttorIncorso; Spazio Teatro; Teatro della Maruca, impegnato in un laboratorio di teatro di figura; e i padroni di casa, Scena Verticale con la nuova produzione diretta da Dario De Luca

Nel panorama teatrale nazionale sono invece 14 le compagnie provenienti dal resto d’Italia. 

Fanno ritorno a Primavera dei Teatri: Roberto Latini che dopo Il Cantico dei cantici, spettacolo consacrato agli Ubu, torna con il debutto di Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi? Una riflessione sul teatro stesso che parte da una decostruzione de I sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello. La Piccola Compagnia Dammacco in prima nazionale con La buona educazione di Mariano Dammacco con Serena Balivo, miglior attrice under 35 agli Ubu 2017; Babilonia Teatri, in anteprima con Calcinculo, fotografia del nostro presente raccontata attraverso il loro originale punto di vista; i Quotidiana.com, in anteprima nazionale con un progetto che s’interroga sulla coesistenza nel terzo millennio di scienza e religione; Berardi/Casolari che debutta con un affresco tragicomico sui paradossi e le contraddizioni del nostro; Punta Corsara con il nuovo lavoro scritto da Gianni Vastarella; Teatro della Ariette che dopo Teatro da mangiare? – ospite a Primavera dei Teatri nel 2001 – debutta con un lavoro autobiografico sulla loro matura, consapevole e al tempo stesso fanciullesca visione del teatro e della vita. 

Ancora altri debutti: Mimmo Sorrentino in prima nazionale con Benedetta, spettacolo sulla condizione femminile nei contesti di criminalità organizzata che porta in scena l’esperienza di due detenute prossime alla scarcerazione; Eracle di Fabrizio Sinisi per la regia di Gianpiero Borgia, che attraverso il mito racconta un surreale trattato sul nostro tempo; Gaetano Colella, diretto da Enrico Messina, in Icaro Caduto, una storia senza tempo sul delicato rapporto che lega un figlio al padre. 

Tra le nuove e interessanti proposte:

Essere Bugiardo, il testo di Carlo Guasconi vincitore dell’11° Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli messo in scena da Emiliano Masala che s’interroga sulla famiglia e sull’essere bugiardi come unica soluzione per affrontare la realtà; la compagnia Amor Vacui che debutta con Intimità, menzione speciale della giuria al Premio Scenario 2017; Officina Teatro con Amore ricucito, un testo crudo e violento sulle ossessioni di una coppia; Compagnia Teatrale Petra che presenta Per prima cosa; la compagnia Occhisulmondocon La teoria del Cracker, spettacolo vincitore del Premio Giuria Popolare al Dante Cappelletti 2017; e infine i Sotterraneo con Overload

La formazione si conferma una prerogativa di Primavera dei Teatri:

In programma il laboratorio di regia sulla lettura del testo drammatico a cura di Massimiliano Civica; il laboratorio di voce e postura a cura di Fabio Di Stefano e il laboratorio di teatro di figura dedicato ai più piccoli, diretto da Teatro della Maruca

Spazio anche alla formazione del pubblico e della critica teatrale con U’ Crivu (‘setaccio’), il giornale del Festival frutto del laboratorio a cura di Teatro e Critica. Un workshop dedicato a giovani spettatori con l’obiettivo di creare una vera e propria redazione che racconterà quotidianamente il Festival dall’interno.

A completare il cartellone la presentazione di libri, convegni, conferenze stampa ed eventi collaterali.

COMUNICATO STAMPA

Dopo il rinvio per problemi di salute di Simona Marchini, al Teatro Sybaris chiude la Stagione Teatrale Comunale organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota, lo spettacolomusicale “ Croce e Delizia Signora Mia...”  L’appuntamento è in programma venerdì 13 aprile con inizio alle ore 21,00. “ Croce e Delizia Signora Mia...” lo spettacolo musicale con Simona Marchini e Paolo Restani che raccontano   tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare. Simona Marchini e la sua verve ironica ed elegante; Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt.  Un  connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.

Simona Marchini. La prima proposta professionale le arrivò da Elio Petri, quando aveva sedici anni, successivamente una cara amica, Delia Scala, la introduce nel mondo dello spettacolo.  Nel corso degli anni si è andata sempre più orientando verso il teatro. Ha raggiunto grande popolarità con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore "Quelli della notte". La filmografia di Simona Marchini è davvero numerosa.

Paolo Restani. Allievo fino al 1984 di Vincenzo Vitale, si è successivamente perfezionato con Gerhard Oppitz all'Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Dopo il debutto in recital nell'83 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, viene scritturato dai maggiori teatri italiani. Tra i riconoscimenti, di particolare rilievo quelli ottenuti in Sud-America (dove si reca ogni anno): l'Associazione della critica argentina lo premia nel 2005 come miglior interprete dell'anno e, nel 2011, con il Quartetto d'archi della Scala, come miglior ensemble.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

 

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 05 Aprile 2018 17:02

A Invito al Teatro il Vangelo secondo Antonio

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COMUNICATO STAMPA

Il Vangelo secondo Antonio di Scena Verticale è il terzo appuntamento della rassegna “Invito al Teatro”, organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e il patrocinio della Gas Pollino. Lo spettacolo, in programma al teatro Sybaris domenica 8 aprile alle 18,30, è scritto diretto e interpretato da Dario De Luca. L’attore veste i panni di Don Antonio un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo che si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella (Matilde Piana), devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono (Davide Fasano). La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa. In Italia il tabù della demenza è ancora un macigno, un qualcosa che si nasconde dietro giri di parole. A più di 100 anni dalla scoperta del morbo si fa fatica ad abituarsi all’idea che tanto non c’è cura, che tanto non ci sono vere e proprie terapie. In Italia i malati sono più di un milione. A tutti loro e alle loro famiglie questo spettacolo è dedicato. Spettacolo da non perdere “perché scava nella complessità dell’animo umano mettendone in discussione logiche e reazioni” - così come scriveValentina De Simone su Repubblica.it. - Perché sa mostrare la tenerezza della fragilità senza cadere nello sgambetto del pietismo o dell’eccessivo sentimentalismo”.  “Il Vangelo secondo Antonio” ha vinto il “Premio per la migliore regia” al Premio per il Teatro e la Drammaturgia Tragos 2017 e il testo è stato segnalato al “Premio Fersen alla drammaturgia” 2017.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

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Thursday the 13th. Castrovillari in Rete

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