Spettacolo

Spettacolo (401)

La Trasmissione pomeridiana della Seconda Rete Televisiva della Rai, “Divieto di Sosta – L’Italia in movimento”, farà tappa nel capoluogo del Pollino giovedì 20 giugno, con una location in piazza Castello, nel rione Civita, per parlare, in diretta, di dissesto idrogeologico e terremoto, ma non solo e, più che altro, di come gli eventi naturali sembrino voler fermare le capacità degli uomini e donne del lavoro nonché l’esistenza quotidiana delle popolazioni che, invece, sono sempre in “marcia” per attestare il loro desiderio di crescita sociale, culturale ed economica: fondamento di una speranza e voglia di sviluppo.

Una costante tutta calabrese, ma anche nazionale, nonostante l’impasse ed i vari problemi che cercano di frenare, senza successo, la volontà delle nostre popolazioni di essere ed andare avanti, rispondendo continuamente  ai contraccolpi della realtà ed alle prove della vita che si presentano inaspettatamente.

Una trasmissione, dunque, sulle questioni da affrontare, sulla fiducia esistente, senza perdere di vista il vero carattere della nostra gente, quello che la definisce, e sugli argomenti da tenere sotto stretto controllo per ribadire, poi,  ancora una volta,  uno dei  nostri aspetti più importanti: quello di voler andare avanti, di non abbattersi e trovare le giuste motivazioni per rimontare sempre, per ritornare, ancora, in movimento ed in  piena azione.

 (g.br.)

Giovedì, 06 Giugno 2013 13:14

La grande bruttezza...

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Cos'è la vita? Una continua ricerca di qualcosa che le dia senso! C'è chi la vede scorrere nell'inanità e chi la plasma nell'impegno. Ma molti, pur impegnati, la trascorrono nella vanità e la vacuità di una insulsa quotidianità. La vanità e la vacuità di una vita inutile, fatta solo di esteriorità.

Alla continua ricerca della “grande bellezza” (da cui prende nome la pellicola), si è perso un valido scrittore e giornalista, Jep GAMBARDELLA (Toni SERVILLO) che dopo avere steso il suo primo e ultimo libro (L'apparato umano), per trarre ispirazione si è “rinchiuso” nel mondo “en plein air” della bella esistenza (dolce vita!) romana dei primi anni dieci del terzo millennio dell'era volgare (che più volgare non sembra essere mai stata, o forse sì; d'altronde già ROMA è di suo una città nobile e volgare, piena di contraddizioni, tra papi e puttane, chiese e casini...).

Richiami alla Dolce vita e citazioni felliniane si sprecano, ricontestualizzate, attualizzate. Non disturbano, anzi, ma nobilitano la pellicola per il tributo volontario a chi fu un grande, senza per questo perdere la sua personalità. Non si facciano però paragoni: i capolavori rimangono tali, seppure spesso attorniati (o proprio per questo) dall'alone della visionarietà, elemento tipico della cinematografia del grande regista riminese.

La falsità dei sentimenti è sottolineata dal freddo cerimoniale autoimpostosi dal protagonista alle funzioni funebri; ma una lacrima sul viso tradisce la sua umanità. Irrompe nella scena l'imprevisto. L'umano, il troppo umano che si nasconde nelle pieghe di ognuno che, per quanto stirate, conservano un so che di sgualcito, a sottolineare come sia impossibile cancellare del tutto la scintilla di divino che ci rende vivi, e per certi versi, veri!

Vi sono tutti gli elementi della drammaturgia classica: le pulsioni di vita (relazioni tanto alla luce del sole, quanto a quelle della luna) e di morte (decessi e funerali); intellettualismi sofistici e feste caleidoscopiche. Eros e thanatos; apollineo e dionisiaco.

Ma tutti, immersi nel vortice dell'esistenza, attendono quel “qualcosa” che dia senso alla propria vita e, nell'attesa di quella esteriore “grande bellezza”, che forse non troveranno mai, si consumano nella notte, come le falene in un fuoco, fatuo, in una interiore “grande bruttezza”...

 

Scheda (Tratta da Wikipedia)

Lingua originale

Italiano

Paese di produzione

ItaliaFrancia

Anno

2013

Durata

142 min

Colore

Colore

Audio

Sonoro

Rapporto

2,35:1

Genere

Commedia, drammatico

Regia

Paolo SORRENTINO

Soggetto

Paolo SORRENTINO

Sceneggiatura

Paolo SORRENTINOUmberto CONTARELLO

Produttore

Francesca CIMANicola GIULIANO

Casa diproduzione

Indigo Film, Medusa Film, Babe Film, PathéFrance 2 Cinéma

Distribuzione (Italia)

Medusa Film

Fotografia

Luca BIGAZZI

Montaggio

Cristiano TRAVAGLIOLI

Musiche

Lele MARCHITELLI

Scenografia

Stefania CELLA

Costumi

Daniela CIANCIO

Trucco

Matteo SILVI

Interpreti e personaggi

  • Toni SERVILLO: Jep GAMBARDELLA

  • Carlo VERDONE: Romano

  • Sabrina FERILLI: Ramona

  • Carlo BUCCIROSSO: Lello CAVA

  • Iaia FORTE: Trumeau

  • Pamela VILLORESI: Viola

  • Galatea RANZI: Stefania

  • Giovanna VIGNOLA: Dadina

  • Giusi MERLI: Suor Maria “La Santa”

  • Luca MARINELLI: Andrea

  • Serena GRANDI: Lorena

  • Giorgio PASOTTI: Stefano

  • Massimo POPOLIZIO: Alfio BRACCO

  • Massimo DE FRANCOVICH: Egidio

  • Franco GRAZIOSI: Conte COLONNA

  • Sonia GESSNER: Contessa COLONNA

  • Anna DELLA ROSA: “Non fidanzata” di Romano (Ragazza esangue)

  • Ivan FRANEK: Ron SWEET

  • Vernon DOBTCHEFF: Arturo

  • Dario CANTARELLI: Assistente della “Santa”

  • Lillo: Lillo DE GREGORIO

  • Luciano VIRGILIO: Alfredo

  • Anita KRAVOS: Talia CONCEPT

  • Isabella FERRARI: Orietta

  • Roberto HERLITZKA: Cardinale BELLUCCI

  • Aldo RALLI: Cardinale

  • Antonello VENDITTI: Sé stesso

  • Fanny ARDANT: Sé stessa

Per l'elenco dei premi assegnati o proposti, si rinvia al seguente collegamento: <http://www.imdb.com/title/tt2358891/awards>.

 

Lunedì, 03 Giugno 2013 23:21

Presentazione Kontatto Radio

Scritto da

Realizzato dalla Open Fields Production, il film indipendente a costo zero su problematiche attuali della nostra società (corruzione, lavoro, apatia giovanile) dal titolo 'Goodbye Mr. President', di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito, dopo il successo della prima a Cosenza, ha iniziato un tour per la Calabria che vedrà la sua prima tappa proprio a Castrovillari il 6 giugno alle ore 20:00 presso il cinema Atomic Cafè.

Nel cast, tra gli altri, Ernesto Orrico, Dante de Rose, Elio Giacobini, Barbara Pasqua, Ada Ronconi, Francesco Aiello, Francesco Votano, Marcello Walter Bruno, Giovanni Turco, e come cammei, il cantautore Dario Brunori e il giornalista Alessio Orsingher della trasmissione tv Servizio Pubblico.

La colonna sonora è stata realizzata da Pierluigi Ceruso.

Una giornata per ricordare insieme quelli che hanno perso la vita in incidenti stradali in un contesto, così scottante, com’è la sicurezza stradale. 

Il 26 maggio, per non dimenticare mai questo , al Teatro Sybaris, a partire dalle ore 21, si terrà il concerto  dell’artista Mark Baldwin Harris nello spettacolo Piano solo Fiftieth Tour, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Castrovillari, grazie ad un'idea e  in collaborazione con “Radio Nord Castrovillari” e l’Associazione “Dolce Sara”. 

“Mark Harris, senza dubbio uno dei più importanti protagonisti e testimoni della musica degli ultimi decenni, in occasione anche del suo  primo mezzo secolo di spettacoli- riferiscono i ben informati - porta sul palco castrovillarese  un concerto di pianoforte, come un inno alla vita, che spazia senza scaletta fra tutti i generi musicali che ama.” 

Un evento unico e irripetibile per la vita come “lo è la vita stessa”, che ci aiuterà a capire un "Big" della canzone, un talento  che  ha girato  il mondo , lavorando  anche al fianco di  grossi personggi  come  Al Jarreau,  Katia Ricciarelli, jazzisti come Enrico Rava, e con compositori di musica contemporanea come Alvin Curran (nell'importante ensemble "Musica Elettronica Viva"). 

Lo troviamo nei dischi di quasi tutti i grandi artisti del pop e del rock italiano:
Alice, Articolo 31, Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Pierangelo Bertoli, Edoardo Bennato, Vinicio Capossela, Claudio Chieffo, Fabrizio De André, Eugenio Finardi, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Mia Martini, Napoli Centrale, New Perigeo, Mauro Pagani, Patty Pravo, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Antonella Ruggiero, Alan Sorrenti, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Renato Zero e tanti altri. 

Un’eccellenza, insomma, da incontrare e seguire che farà dell’appuntamento castrovillarese un momento importante che rilancia il motivo per cui è stato pensato, organizzato e voluto.

 (g.br.)

Venerdì, 24 Maggio 2013 08:14

A Morano rivive il mito di Evita Peron

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All’Auditorium comunale sabato 25 e domenica 26 maggio, gran finale per la XIIa Rassegna di “TeatroMusica”, ideata e organizzata da L’Allegra Ribalta, sotto la direzione artistica di Franco Guaragna. In scena, alle 20,30, “Evita per amore”, la commedia musicale ispirata a Eva Duarte Peron, la 'mamma' del popolo argentino, che votò la sua vita alla causa popolare, divenendo il simbolo del riscatto sociale dei deboli.  Alle 20,25 del 26 luglio 1952 scompariva a soli 33 anni per un cancro, ma nasceva il suo mito che ancora oggi appare solido, impossibile da scalfire. Nel Paese venne proclamato un mese di lutto nazionale. Il corpo venne imbalsamato ed esposto fino al 1955, quando un golpe estromise il marito dal potere. Ispirato al celebre musical inglese “Evita”, lo spettacolo, la cui versione italiana è stata curata da Francesca Senatore e da Marco Savatteri, da spazio all’Eva donna e diva, all'Eva politica e "Santa dei diseredati", all'Eva carismatica e voce dei descamisados argentini.  Di umili origini, un passato da attrice, moglie di un presidente, Evita è un personaggio che non ci si stanca di scoprire e riscoprire. “Generosa e impulsiva, era anche rancorosa e vendicativa. Fedelissima negli affetti e nelle amicizie finché rimanevano tali, era capace di odiare intensamente (…) E’ difficile dire quale fosse davvero la sua casa: i palazzi del potere, la piazza, il teatro, la pampa, la suburra” scrive di lei lo storico Franco Cardini.  Evita ha ispirato e continua a ispirare opere teatrali, libri, film e mostre. Basta ricordare la miniserie “Evita Peron” con Faye Dunaway, il film di Alan Parker “Evita” con Madonna protagonista, “La vera storia di Eva Peron”, nel quale il ruolo principale è affidato all'argentina Esther Goris e il film “Little Mother”. In scena all’auditorium di Morano Calabro ci saranno Emilia Zicari, Katia Sartore, Andrea Magnelli, Alessandro Laitano, Adele Schifino e Nunziato Di Benedetto, attori de L’Allegra Ribalta. I brani saranno cantati da Francesca Senàtore, Rosa Sposato, Rosaria Vulcano, Lorenzo Lazzarini, Mario Nugara e Francesco Laitano. Tanghi e balli saranno eseguiti da Francesco De Bonis, Maria Antonietta Crescente, Francesco Redavid e Ida Lucchetta. Le scenografie sono di Andrea Magnelli, la regia musicale è di Filippo Nanni, mentre la parte recitata è affidata a Casimiro Gatto. Prevendita dei biglietti presso “Au Rendez-Vous” di Morano.

DOMENICO DONATO

Ufficio stampa TEATROMUSICA

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Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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