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– COMUNICATO STAMPA 

Partono lunedì 23 luglio 2018, nel Castello Aragonese di Castrovillari, i corsi di musica e danza popolare a cura di “ESTADANZA”, Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. L’evento è inserito nel cartellone della XIII edizione di “Suoni” Festival Etno Jazz, curato dalla Pro Loco Cittadina con il supporto della locale Amministrazione Comunale, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) la UISP, l’UNPLI, lo IOV , CALABRIASONA, ESTADANZA, dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”, l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di sponsor privati.I sono saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare. I corsi sono gratuiti per i residenti e si svolgeranno fino a domenica 29 luglio. L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare.

Castrovillari 21 luglio 2018

UFFICIO STAMPA
Anna Rita Cardamone ARCA Communication

XIII EDIZIONE DI “SUONI” FESTIVAL ETNO JAZZ
CASTROVILLARI 22-29 LUGLIO 2018
AL VIA I CORSI DI “ESTADANZA”

Sabato, 21 Luglio 2018 06:46

SUONI. Svelato il programma

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COMUNICATO STAMPA

Nella sala giunta del Comune di Castrovillari, presente il Sindaco, Mimmo Lo Polito, il Presidente del consiglio, Piero Vico,  il Presidente ed il Direttore Artistico della Pro Loco cittadina, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati, è stato svelato il programma della XIII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz in programma a Castrovillari dal 22 al 29 luglio. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, la Gas Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari)  la UISP, l’UNPLI, lo IOV , CALABRIASONA, ESTADANZA, dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”, l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati. Nato tredici anni fa, “Suoni” ha la particolarità di coniugare la valorizzazione dei musicisti locali attraverso il confronto con artisti di livello internazionale in jam session di alto profilo musicale, in cui l’improvvisazione e la passione per l’etno jazz offrono contesti sonori di grande originalità. Un mix di contaminazioni da vivere nel chiostro del Protoconvento Francescano, e nel Castello Aragonese,attraverso i corsi di musica e danza popolare a cura di ESTADANZA”, Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. I corsi saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare, i corsi  saranno gratuiti per i residenti e si svolgeranno dal 22 al 29 di Luglio.  L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare. Il Protoconvento francescano sarà invece adibito a palcoscenico per ospitare i vari artisti che si esibiranno da giovedì 26 fino a domenica 29 luglio.  “Suoni” è una manifestazione nata  con l’intento di  richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili richiamati anche nel manifesto dal titolo:” Musica e Amore: l'Acqua piangente nella Valle dell’Alona e l'incontro di Suoni, tra ritmi antichi e  melodie nuove”. DIREZIONE ARTISTICA: GERARDO BONIFATI- ELABORAZIONE GRAFICA: ELMIRA BOOSARI - STEXEMC2- FOTOGRAFIA: STEFANO FERRANTE -  FRANCESCO PROPATO - CONSULENZA STORICA: INES FERRANTE - STRUMENTI MUSICALI: PAGLIAMINUTA STRUMENTI MUSICALI - LUIGI STABILE- ALLESTIMENTO: VINCENZO SURACE. Nella foto Giada Loricchio, Carmine ed Alfredo Campolongo, Pierluca Astorino e Pierfrancesco La Polla (componenti il gruppo folklorico della Pro loco). Anche quest’anno tributo al grande M° Luigi Le Voci con “ Suoni dell’Alba”;  nell’Arena del Castello Aragonese di Castrovillari; il sorgere del sole sarà accompagnato dalla musica, in un palcoscenico unico affacciato su un orizzonte mozzafiato.

PREMIO “SUONI D’AUTORE” 2018  a Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca, cantante e attrice teatrale italiana  e ad Ambrogio Sparagna Musicista ed Etnomusicologo, Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta.

Ingresso spettacoli: € 5,00

Soci Pro Loco: € 3,00

Info - biglietteria: Ufficio I.A.T. Pro Loco del Pollino Corso Garibaldi, 160 - 87012 Castrovillari (CS) Tel. 0981.27750

 

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Sabato, 21 Luglio 2018 06:42

Il teatro apre Oriolo Cult Festival 2018

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COMUNICATO STAMPA

Ai nastri di partenza l’Oriolo Cult Festival 2018, kermesse culturale che animerà per tutta l’estate uno dei borghi più belli d’Italia, con numerosi appuntamenti in cartellone che spaziano dal teatro alla musica, dai laboratori alla gastronomia e al cinema. Si parte sabato 21 luglio, alle ore 21, con la pluripremiata compagnia “La Cricca Teatro” di Taranto che porterà in scena lo spettacolo “Le Ultime Lune”, per la regia di Aldo L’Imperio (tra i fondatori della compagnia, nata nel 2011). Nel magnifico scenario naturale del teatro “La Portella” di Oriolo, incastonato nella roccia, gli spettatori potranno, gratuitamente, godere dell’opera scritta dall’autore e regista teatrale triestino Furio Bordon e portata al successo da Marcello Mastroianni, interprete magistrale negli anni ’90. Il personaggio diviene ora banco di prova per Aldo L’Imperio che lo impersona, dalla prima messa in scena, con una maggiore consapevolezza; inoltre, sulla scena Anna Cofano nelle vesti della moglie defunta, mentre il figlio è interpretato da Giuseppe Nardone.

Un uomo molto vecchio aspetta nella stanza che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo per anziani. Ascolta Bach e parla con la moglie anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due uomini una schermaglia verbale intessuta di rancori e piccole crudeltà, ma che a tratti si allenta di irresistibili tregue di dolcezza. Dopo alcuni anni, il vecchio è nella casa di riposo: lui è solo in scena, con una sedia, un album di fotografie e una piantina di basilico che raccoglie le sue riflessioni sulla nuova vita che ha intrapreso. Per metà monologo e per metà misto di persone e fantasmi, la pièce è una riflessione sui drammi e le dolcezze della vecchiaia, in una fase della vita tra le più delicate, quando all’uomo viene a mancare il bene più prezioso: il futuro. Un percorso coinvolgente fatto di fantasie, sogni, suggestioni, di un dolce dialogare con la donna che lo ha reso felice e che ritrova nel passato, eppure viva e consolatrice mentre guarda in faccia la vecchiaia, per sua natura solitaria, indigente e maligna, non per vincere, ma per viverla ancora. “Le Ultime Lune” è il primo degli spettacoli che si alterneranno sul palcoscenico di Oriolo grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori).

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

COMUNICATO STAMPA

Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare la XIII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz. Una manifestazione nata per richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival”, con la collaborazione della UISP, dell’IPSEOA, ESTADANZA,  dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”  e con l’apporto di numerosi sponsor privati.  . Anche quest’anno, il festival che si svolgerà tra il Castello Aragonese e il Protoconvento francescano, nel cuore della Castrovillari storica, vedrà alternarsi nelle due location, artisti di caratura nazionale ed internazionale incontri, scambi e corsi di musica popolare e sarà opportunità d’incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze; spazio aperto a tutti, “luoghi emozionali” dove chiunque, dai bambini agli anziani, potrà  “agire”. Sette giorni da vivere intensamente tra musica, storia e cultura. Ma prima di scoprire il ricco cartellone che accompagnerà questa edizione e che sarà presentato a giorni, oggi vi parliamo del manifesto che accompagnerà l’evento dal titolo:” Musica e Amore: l'Acqua piangente nella Valle dell’Alona e l'incontro di Suoni, tra ritmi antichi e  melodie nuove”.

“C'è stato un tempo in cui il luogo che fa da sfondo alla locandina era un incanto della natura, caro a tutti i castrovillaresi . Lì nel silenzio e nella quiete c'era soltanto la musica della sorgente chiomata di agavi, edere e caprifichi; note e note stillanti dalle ciocche di capelvenere: erano i suoni magnifici di tremule gocce, erano  le corde d'argento di fili d'acque purissime. Il luogo leggendario romanticamente descritto nei primi anni del dopoguerra da Raoul Maria De Angelis, romanziere e poeta originario di Terranova da Sibari, è stato lo scenario ideale di uno scatto unico, memoria ancora viva della magia della musica, dell'incontro dei suoni, della passione che le note e i ritmi infondono a chi ascolta.   Che siano le lacrime di una fanciulla innamorata, che siano i sudori dei nostri contadini dopo una giornata di duro lavoro, che siano frantumi dispersi di una stella caduta,  le gocce sgorgavano dolci e struggenti e la musica placava gli ardori. Un tempo vicino alla sorgente dell’acqua piangente si trovavano diversi mulini dove le donne castrovillaresi si recavano per macinare il grano, per attingere l’acqua, salubre e purissima e per raccogliere le violette che crescevano profumatissime ed abbondanti in questo luogo. Si narra che i giovanotti che attraversavano quel luogo dovessero appuntarsi all’occhiello una sola violetta e mormorare, esprimendo un desiderio e pensando alla donna amata: «il mio fiore all’occhiello sei tu».

DIREZIONE ARTISTICA: GERARDO BONIFATI- ELABORAZIONE GRAFICA: ELMIRA BOOSARI - STEXEMC2- FOTOGRAFIA: STEFANO FERRANTE -  FRANCESCO PROPATO - CONSULENZA STORICA: INES FERRANTE - STRUMENTI MUSICALI: PAGLIAMINUTA STRUMENTI MUSICALI - LUIGI STABILE- ALLESTIMENTO: VINCENZO SURACE

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Venerdì, 13 Luglio 2018 15:52

Oriolo da vivere. Presentato il programma estivo

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E’ stato presentato al castello nel corso di una conferenza stampa snella e ricca di contenuti il programma estivo del paese collinare dell’Alto Jonio cosentino, tra “I Borghi più belli d’Italia”. Si apre il sipario sull’Oriolo Cult Festival 2018 con appuntamenti di ogni genere, legati dal filo rosso della cultura. Un cartellone che punta su eventi e manifestazioni di carattere esperienziale, secondo il leit motiv “chi viene ad Oriolo deve vivere Oriolo”. La bella novità di quest’anno è la valorizzazione di numerosi beni culturali recuperati, grazie all’intuizione del vicesindaco Vincenzo Diego, che apriranno i portoni ad appuntamenti di prestigio che permetteranno al visitatore e al turista di godere anche del ricco patrimonio che Oriolo può vantare e offrire al territorio: dal castello alla chiesa madre; dalla biblioteca comunale a Palazzo Giannettasio; dalla nuova Casa delle Arti e delle Idee agli spazi del centro storico recuperati che diventeranno culle di manifestazioni.

Occhi puntati sul teatro naturale “La Portella”, incastonato nella roccia, che offrirà una degna cornice alle numerose rappresentazioni (Oriolo è l’unico comune sul territorio che offre una rassegna teatrale), per di più interamente ad ingresso gratuito. Grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori), le compagnie teatrali si alterneranno sul palcoscenico per offrire sere d’estate alternative, al fresco del borgo e per un attimo lontano dalle affollate spiagge e lungomari. C’è attesa per le performance dell’attore e regista teatrale Ulderico Pesce  così come per le note di musica antica nella suggestiva chiesa madre dove è custodita la prestigiosa reliquia dell’alluce di San Francesco di Paola che sarà oggetto di una serata da non perdere dal carattere storico e documentaristico. Passeggiate alla scoperta del centro storico e percorsi del gusto, con le ormai collaudate feste in strade a cura del settore Artigianato, Commercio, Attività Produttive e Sport retto dal consigliere Vincenzo Brancaccio. Nel corso della conferenza stampa al castello sono intervenuti, intervallati dall’Ufficio Stampa Vincenzo La Camera che ha snocciolato a grandi linee il programma: il sindaco Giorgio Bonamassa, il vice con deleghe alla Cultura e ai Beni Culturali, Vincenzo Diego; il consigliere Brancaccio; il project manager Giovanni Baffa Trasci e la vicepresidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio, Franca Franco. L’A.S.A.I., coordinata da Antonio Pagano, conferma il suo feeling con l’Amministrazione Culturale di Oriolo, inserendosi nel cartellone estivo con eventi stimolanti tra cui un appuntamento di Jazz Divino da non perdere che porterà al castello uno tra i più grandi e riconosciuti jazzisti del panorama internazionale come Paolo Damiani. 

Loghi d’eccezione sul materiale pubblicitario preparato e che sarà diffuso nei prossimi giorni sia via web che materialmente sul territorio. Dal logo di Matera 2019 che ha concesso in esclusiva al Comune di Oriolo di fregiarsene, al logo di I-Jazz, associazione che abbraccia solo i festival jazz di riconosciuto valore come ad esempio l’Umbria Jazz di Perugia. E poi i prestigiosi loghi de “I Borghi più belli d’Italia” e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, realtà che hanno consentito ad Oriolo di inserisci in importanti circuiti turistici. Dal 21 luglio sino al 1 settembre: quasi quaranta giorni di manifestazioni, con alcuni giorni ad agosto con doppi appuntamenti di pomeriggio e in serata. E il 16 agosto, per san Rocco, musica evergreen in piazza con Dik Dik, sulle note di Sognando la California, Senza Luce, l’Isola di Wight. Una programmazione, quella dell’Oriolo Cult Festival 2018, che si presenta come una degna vetrina del lavoro amministrativo svolto sinora. Non dunque un cartellone avulso e distaccato ma una serie di appuntamenti che testimoniano le linee guida che la Giunta Comunale segue nel corso di tutto l’anno, decidendo di investire in cultura, patrimonio artistico, laboratori di arti e mestieri, open space per incontri culturali e con autori.

Altra importante novità emersa nel corso della conferenza stampa è rappresentata da un momento di incontro con i cittadini, con i giovani e con i turisti tenuto dai vari personaggi che si alterneranno nell’estate oriolese qualche ora prima dello spettacolo. Farà tappa ad Oriolo il cantastorie Otello Profazio (Premio Tenco 2016) e l’attore di recenti Fiction Rai, Paolo Briguglia, che presenterà, in prima assoluta, “Metamorfosi Jazz”. Tavole rotonde sul futuro dei piccoli borghi con il noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, divenuto di recente cittadino onorario di Oriolo. Ci sarà anche il noto regista e documentarista Luigi Di Gianni, presidente della Lucana Film Commission. Ma non solo nomi importanti: spazio anche a talenti locali, nella musica come nell’arte: perché Oriolo si caratterizza come palestra culturale con i suoi spazi aperti alle eccellenze dell’intero comprensorio. I maestri liutai che hanno aperto un laboratorio nel castello mostreranno come si costruisce una chitarra o un violino; pittori invaderanno il centro storico alla ricerca dello scorcio più bello di disegna in estemporanea. E’ stato preparato un pratico e dettagliato depliant tascabile con tutti gli appuntamenti che già nei prossimi giorni sarà disponibile nelle attività commerciali del circondario. Per tutti gli approfondimenti sul web, gli spazi social ufficiali sono la pagina facebook di Paese24.it e la pagina facebook Oriolo.

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

COMUNICATO STAMPA

Gli appuntamenti estivi promossi, voluti e programmati dall’Amministrazione comunale di Castrovillari con associazioni ed altri soggetti per quest’anno  prevedono pure l’iniziativa “Evasioni al Castello Aragonese” con la Rassegna cinematografica Sotto le Stelle- supportata dalla Gas Pollino e dalla Sinfony & Sinfony- che sarà avviata il 3 luglio alle ore 21  da “La vera leggenda di Tony Vilar” documentario del 2008 del regista,  oriundo di Saracena, Giuseppe Gagliardi.

La manifestazione- con ben 13 pellicole in cartellone, tutte ad ingresso gratuito- che si avvale della direzione artistica di Rosanna Iannicelli,  proporrà il 5 luglio la commedia  del 2014 “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilla; il 10 luglio   l’animazione del 2017 per bambini  “Coco” di Lee  Unkrich e Adrian Molina;  il 12  l’opera drammatico – romantica del 2003 “The Dreamers”(I sognatori) di Bernardo Bertolucci ed il 31 luglio  la commedia drammatica del 2011  ”Medianeras” (Innamorarsi a Buenos Aires)  di Gustavo Taretto.

Ad agosto gli appuntamenti serali, sempre con inizio  alle ore 21 nel Castello, presentono il 2 “Un’ottima annata” di Ridley Scott drammatico  del 2008; il 7 “Paz”, una commedia  del 2002 di Renato De Maria; il 9 il drammatico – avventuroso del 2004di Wes Anderson “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”;  ed il 28 agosto “Il diritto di Contare”, drammatico del 2018 di Theodore Melfi.

A settembre la rassegna offrirà  il 4 “Alice in Wonderland” fantastico – avventuroso del 2010 per bambini di  Tim Burton;  il 6 settembre, invece, sarà la volta del “Il capitale umano” di Paolo Virzi, drammatico –thriller del 2013; l’11  verrà proiettato il fantastico del 2017 sempre per bambini “La Bella e la Bestia” di Bill Condon,  e il 13 settembre  il drammatico  del 2017 “ Fortunata” di Sergio Castellitto.

Occasioni  da non lasciarsi sfuggire per passare tra famigliari ed amici qualche momento di relax.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(Giampiero Brunetti)

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