Spettacolo

Spettacolo (435)

− COMUNICATO STAMPA −

Termina in un fiume di colori ed allegria la terza giornata dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. La 32^ edizione del festival castrovillarese, che ha visto un cambio di posizione del palco per favorire al pubblico una migliore visuale dello spettacolo, ha aperto la serata con le coreografie di Daniele Nocera. un omaggio all’India e alla Cina, due delle diverse comunità presenti sul territorio.

A seguire, sono stati i gruppi del Perù e della Colombia a coinvolgere la folla, come sempre partecipata, presentandosi in Piazza Municipio con i propri canti e balli tradizionali. Il gruppo “Ballet folklorico Amankay”, con 12 tour internazionali alle spalle, diffonde e promuove le più antiche danze e musiche del patrimonio popolare del Perù e, a Castrovillari, ha interpretato 6 coreografie tipiche della regione del Cuzco e del Junin .

Il gruppo “Los Opitas” della Colombia, invece, è composto da ragazzi tra i 18 ed i 39 anni che ballano danze folkloriche tipiche della regione del Huila, contribuendo alla conservazione delle tradizioni popolari locali, divulgandole a livello internazionale anche attraverso le partecipazioni ai vari festival del folklore in America latina.

La serata si è conclusa con le lezioni di danza in strada dei gruppi coinvolti, che hanno trascinato tutti, in un vortice di ritmo e sorrisi trasformando le strade del centro in un luogo di pace e confronto tra i popoli.

− COMUNICATO STAMPA −

Un fiume di spettatori ha riempito le strade di Castrovillari, celebrando così l’inizio della prima giornata della 32^ Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino.

Un grande successo per l’esordio dell’edizione che annovera questo festival tra i più antichi d’Italia. Il pubblico è imperversato per le strade del centro città, curioso di conoscere la presentazione dei 7 paesi stranieri, attraverso il proprio inno nazionale. La serata, si è aperta con la sfilata dei gruppi “un mondo di colori” che, a partire da Piazza Giovanni XXIII, ha visto proseguire verso Piazza Municipio il Perù, la Georgia, il Panama, la Nuova Zelanda, la Colombia, l’Ucraina e l’Italia, ballando a ritmo delle proprie tradizioni e trascinando, tutti, in una grande festa di allegria.

Le coreografie di Tilde Nocera hanno richiamato l’attenzione del pubblico attraverso danze che, con nastri colorati, simboleggiassero l’abbraccio di pace tra i popoli. A seguire, sulla scena sono salite le comunità straniere presenti sul territorio: Albania, Ucraina, Costa d’avorio, Cuba, Colombia, Messico, Romania e Nigeria, che hanno consegnato, come fatto già in conferenza stampa, gli elementi di ospitalità tipici della propria terra, per esprimere gratitudine alla Città del Pollino per l’accoglienza ricevuta.

E’, dunque, un festival di pace quello che anche quest’anno travolge Castrovillari e lo fa stringendosi, più forte, a tutti i fratelli del mondo, alla luce dei fatti terroristici a Barcellona e che, per questo, la folla ha eseguito un minuto di silenzio. La serata è terminata con l’esibizione della caratteristica danza Maori, eseguita dagli artisti della Nuova Zelanda, che hanno catturato gli sguardi stupiti di grandi e piccini e che regaleranno, insieme agli altri gruppi, spettacoli imperdibili durante tutte le altre giornate del festival.

Positivi, gli interventi degli amministratori e di Benito Ripoli, Presidente Nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari e Francesco Gatto, Presidente provinciale Fitp Bergamo.

La serata è stata condotta dal Direttore Artistico, Antonio Notaro e Serenella Chiodi.

Appuntamento a domani, 20 Agosto, con lo spettacolo Internazionale che vedrà esibirsi i gruppi di Perù e Colombia, ore 21,30 a Castrovillari, in Piazza Municipio.

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 20 Agosto, a Saracena (CS), ci sarà la prima edizione della Notte del Fuoco.

Nel corso dei secoli IL FUOCO è stato un elemento simbolico centrale per tutte le culture e tutte le religioni. E’ uno degli elementi fondamentali sia nella tradizione greca che in quella orientale, uno degli elementi fondamentali costitutivi dell’Universo.

Nella tradizione, a Saracena, il fuoco è associato alla Festa di San Leone, alla notte del 19 Febbraio, quando in tutto il paese si accendono “i fucarazz” che restano accesi fino al mattino seguente, in un rito che ormai si tramanda da secoli.

Domani, Saracena si illuminerà con i fuochi del teatro di strada, con la direzione artistica di Alessio Dantignana e l'Associazione Culturale Inerzia.

Si tratta del primo evento in Calabria incentrato sull'arte del fuoco, in cui tre compagnie si esibiranno in diversi spettacoli, intrattenendo ed emozionando il pubblico. Il fuoco sarà l’elemento centrale per raccontare storie d’amore, di passione, di lotta e di evasione.

Alle 22, si partirà con le danze di fuoco de “il Sogno ad Occhi Aperti” della giovane artista pugliese Morena Ruggero. E’ la storia di una locandiera che, stanca del forsennato lavorare, comincerà a sognare ad occhi aperti, tornando di tanto in tanto nella triste realtà. È così che prende vita il sogno tra combattimenti, celebrazioni e la gioia di aver ritrovato finalmente il colore della sua voglia di fare.

Alle 22.30 seguirà la commedia romantica della compagnia Creme & Brulè, un nouveau cirque con il fuoco già ospite del Carnevale di Venezia, con lo spettacolo Danza, Fuoco & Romanticherie.

Lo spettacolo è una danza romantica con il fuoco, in cui l’eccentrico duo mette in scena le nozze di Fuoco e Clown, per una commedia che farà sciogliere anche i cuori più imperturbabili!

L’ultimo spettacolo vedrà protagonista la premiata compagnia I Nuovi Scalzi, che metterà in scena una spettacolare fusione tra danza acrobatica e fuoco, tra suoni e segni del corpo e delle fiamme, per incantare e rievocare la passione la dolcezza e l'irruenza dell'amore.

Oltre alle compagnie del fuoco, alle 21.30 ci sarà l’esibizione di danza orientale del gruppo New Dance Only Dance, diretto dalla maestra Stefania Rota mentre alle 23.00 ci sarà invece il concerto della Andy Moscato Band.

Programma

Ore 21.30 - Piazza Mazziotti - "New Dance Only Dance" Gruppo danza orientali Maestra Stefania Rota

Ore 22.00 - Piazza Castello - Morena Ruggiero in "Sogno ad Occhi Aperti"


Ore 22.30 - Piazza XX Settembre - Creme & Brulè in "Danza, Fuoco & Romanticherie"


Ore 23.00 - Via Carlo Pisacane - Andy Moscato in concerto


Ore 23.45 - Piazza Mazziotti - I Nuovi Scalzi in "Fire"

L’organizzazione dell’evento è a cura dell’Amministrazione Comunale di Saracena e gli spettacoli sono ad ingresso libero.

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Dopo il grande successo per il secondo appuntamento di Avvistamenti Teatrali, circa 500 presenze per assistere allo spettacolo scritto e diretto dal regista di fama internazionale Cesar Brie, torna la rassegna sulla nuova drammaturgia ideata dall’associazione Avvistamenti con il patrocinio del comune di Ricadi e la direzione artistica di Andrea Paolo Massara.

All’anfiteatro di Torre Marrana venerdì 18 agosto, alle 21.30, arriva la compagnia Aceti Nicoletta Alesse con “La rivoluzione delle sedie”, una commedia scoppiettante, ricca di colpi di scena e politicamente scorretta. Lo spettacolo di Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti, diretto da Barbara Alesse, che vede in scena i due stessi autori insieme a Federico Lima, racconta la storia di un giovane cassiere di un supermercato che si presenta dal suo capo per chiedere di vedere rispettati i propri diritti sul posto di lavoro. Sembrerebbe una storia come tante, se non fosse che il ragazzo è un disabile in carrozzina e per farsi giustizia minaccia di voler fare a botte.

Siamo nell’ufficio di un supermercato: Luca è il capo del personale della divisione romana, inflessibile e autoritario. Un cassiere, Matteo, entra nel suo ufficio e avanza richieste bizzarre. Luca, stranamente, non lo caccia via. Perché Matteo è seduto su una sedia a rotelle. Ma l'arroganza del disabile è così provocatoria che Luca è costretto a reagire. Da questo primo incontro, che terminerà con il sollevamento di Luca dalla carica di capo del personale e retrocessione a semplice cassiere, inizia tra i due una lotta di potere all'interno del supermercato. Ad osservarli fra gli scaffali, come fosse un arbitro delle loro battaglie, c'è un giovane magazziniere di colore che verrà "usato" dai due come ago della bilancia: l'uomo di colore è l'alleato perfetto per conquistare il potere. "La rivoluzione delle sedie" attraverso un turbine di ritmo e divertimento, svela l'ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi.

Dopo la compagnia Eco di Fondo, con la struggente storia d’amore di “Orfeo ed Eridice” che ci ha spinti a riflettere sul tema dell’eutanasia, “La rivoluzione delle sedie” con grande ironia si scontrerà con il perbenismo. Rompere le barriere dell’ipocrisia con cui spesso trattiamo disabili e immigrati, che spesso ci impediscono di guardare davvero le persone che ci stanno di fronte, è un atto di coraggio. «Speriamo che con il nostro spettacolo – dicono le note di regia - gli spettatori riescano a vedere intorno a loro meno pregiudizi e più persone».

Info e prenotazioni su www.avvistamentiteatrali.it

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Il 14 agosto [...] il format "Jazz Di Vino" si sposta a Trebisacce, nell'affascinante cornice del Parco Archeologico di Broglio, con la collina illuminata per l'occasione e che si trasforma in un balcone panoramico sulla Piana di Sibari. Tra gli scavi archeologici, dove la storia si mescola alle stelle, risuoneranno le note del "Dario Deidda Trio". Il contrabbasso di Dario Deidda, tra i più quotati a livello nazionale si mescola con la batteria di Lorenzo Tucci e il sax di Max Jonata. Anche qui si potrà scegliere una degustazione di vini e di prodotti a base di tartufo. Entrambi gli appuntamenti di Montegiordano e Trebisacce inizieranno alle 21,30 ed i concerti sono ad ingresso gratuito. Con questi due appuntamenti si chiude la rassegna "Jazz Di Vino", una vera peculiarità che gratifica il territorio con eventi suggestivi, impreziositi, in questo caso, da veri big della musica jazz.

Vincenzo La Camera

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Anche il comune di Nocara quest'anno aderisce al festival dell'Alto Jonio "Mediterraneo Interiore", organizzato dall'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio. Nel piccolo borgo montano dell'Alto Jonio si terrà la rassegna "Cinema da Abitare", che prevede due tappe: domani (8 agosto) e il 19 agosto. "Cinema da Abitare" si presenta come un momento conviviale all'aperto dove, attraverso una carrellata di documentari d'autore, si racconta la Calabria in bianco e nero, con le sue tradizioni, i suoi usi e i suoi costumi. L'appuntamento, per entrambe le serate, è alle 21 in piazza Carlo Alberto dalla Chiesa. Domani sera spazio ai corti del noto documentarista siciliano,Vittorio De Seta, scomparso nel 2011, che attraverso la sua macchina da presa ha catturato tanti frammenti della Calabria di una volta, terra dove si era ritirato negli ultimi anni di vita. Celebre il suo cortometraggio del 1959, "I dimenticati", ambientato ad Alessandria del Carretto. Dopo questa prima tappa incentrata sui lavori di De Seta, il 19 agosto si continua con la presentazione di vari documentari sulla Calabria. La rassegna "Cinema da Abitare" che rientra nel più ampio cartellone del festival "Mediterraneo Interiore" è curata dal documentarista free lance Pietro Silvestri.

Vincenzo La Camera

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Tuesday the 16th. Castrovillari in Rete

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