Martedì, 10 Aprile 2018 13:03

COMUNICATO STAMPA

Dopo il rinvio per problemi di salute di Simona Marchini, al Teatro Sybaris chiude la Stagione Teatrale Comunale organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota, lo spettacolomusicale “ Croce e Delizia Signora Mia...”  L’appuntamento è in programma venerdì 13 aprile con inizio alle ore 21,00. “ Croce e Delizia Signora Mia...” lo spettacolo musicale con Simona Marchini e Paolo Restani che raccontano   tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare. Simona Marchini e la sua verve ironica ed elegante; Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt.  Un  connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.

Simona Marchini. La prima proposta professionale le arrivò da Elio Petri, quando aveva sedici anni, successivamente una cara amica, Delia Scala, la introduce nel mondo dello spettacolo.  Nel corso degli anni si è andata sempre più orientando verso il teatro. Ha raggiunto grande popolarità con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore "Quelli della notte". La filmografia di Simona Marchini è davvero numerosa.

Paolo Restani. Allievo fino al 1984 di Vincenzo Vitale, si è successivamente perfezionato con Gerhard Oppitz all'Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Dopo il debutto in recital nell'83 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, viene scritturato dai maggiori teatri italiani. Tra i riconoscimenti, di particolare rilievo quelli ottenuti in Sud-America (dove si reca ogni anno): l'Associazione della critica argentina lo premia nel 2005 come miglior interprete dell'anno e, nel 2011, con il Quartetto d'archi della Scala, come miglior ensemble.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

 

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 05 Aprile 2018 17:02

COMUNICATO STAMPA

Il Vangelo secondo Antonio di Scena Verticale è il terzo appuntamento della rassegna “Invito al Teatro”, organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e il patrocinio della Gas Pollino. Lo spettacolo, in programma al teatro Sybaris domenica 8 aprile alle 18,30, è scritto diretto e interpretato da Dario De Luca. L’attore veste i panni di Don Antonio un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo che si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella (Matilde Piana), devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono (Davide Fasano). La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa. In Italia il tabù della demenza è ancora un macigno, un qualcosa che si nasconde dietro giri di parole. A più di 100 anni dalla scoperta del morbo si fa fatica ad abituarsi all’idea che tanto non c’è cura, che tanto non ci sono vere e proprie terapie. In Italia i malati sono più di un milione. A tutti loro e alle loro famiglie questo spettacolo è dedicato. Spettacolo da non perdere “perché scava nella complessità dell’animo umano mettendone in discussione logiche e reazioni” - così come scriveValentina De Simone su Repubblica.it. - Perché sa mostrare la tenerezza della fragilità senza cadere nello sgambetto del pietismo o dell’eccessivo sentimentalismo”.  “Il Vangelo secondo Antonio” ha vinto il “Premio per la migliore regia” al Premio per il Teatro e la Drammaturgia Tragos 2017 e il testo è stato segnalato al “Premio Fersen alla drammaturgia” 2017.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

Giovedì, 29 Marzo 2018 18:03

COMUNICATO STAMPA

La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda per la XVII Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari  organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota. L’opera popolare scritta da Luc Plamondon tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo andrà in scena al Sybaris di Castrovillari venerdì 6 aprile con inizio alle ore 21,00. Curata nei minimi dettagli da “Reparto officine artistiche” dai costumi, accesi e sfavillanti per la tribù nomade, grigi e torbidi per l'alta società parigina, fino ai combattimenti scenici, con fioretti e a mano libera, appassionerà  e coinvolgerà, piccoli e grandi .  L’opera riadattata da  Alida Saccor e Roberto Bagagli, vedrà in scena Stefania Capece, Valerio Di Tella, Graziano Falzone, Guido Goitre, Matteo Montaperto. Costumi di Lucia Mirabile, scene di Sandro Ippolito, combattimento scenico di Stefania Capece, illustrazione di Riccardo Giacomini,  regia di Andrea Bizzarri. La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda, è messa a dura prova dal crudele Frollo, che architetta un piano per imprigionare la bellissima zingara ed allontanarla, per sempre, dal suo dolcissimo suonatore di campane. Fra canto, coreografie, costumi d'epoca e divertentissimi dialoghi, uno spettacolo che offre molti spunti di riflessione, affrontando, con estreme cura e delicatezza, il tema dell'integrazione razziale; non solo, dunque, una brillante rivisitazione della vicenda scritta nella prima metà dell'Ottocento da Victor Hugo, ma anche, e soprattutto, un'occasione per stimolare i più giovani a rivalutare le dinamiche del rapporto con l'Altro.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:54

COMUNICATO STAMPA

E’ stato un vero successo di pubblico. Tutto esaurito per le due date del Rigoletto che l’Orchestra di fiati di Morano Calabro ha messo in scena il 17 e 18 marzo presso l’Auditorium “Massimo Troisi” della cittadina del Pollino. Il pubblico delle grandi occasioni ha salutato con un lungo applauso la doppia esibizione della compagine musicale diretta dal maestro Massimo Celiberto. Un grande appuntamento culturale, ma anche formativo per gli oltre 40 giovani musicisti che si sono cimentati con l’opera di Verdi che fa parte della trilogia popolare insieme con Il Trovatore e La Traviata.

L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, ha visto coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo. Scene e regia dell'opera sono state firmate da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo. Applausi ed apprezzamenti per le perfomance di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D'Acrissa ed il resto del cast: Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio).

Affollata e partecipata dagli studenti anche la matinée con la prova generale che è servita anche per il racconto, in forma convegnistica, di Verdi e del periodo del Risorgimento.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:34

COMUNICATO STAMPA

Si chiama Lab Center in San Basile l’opera che sarà inaugurata tra pochi giorni ed ospiterà una sala galleria multimediale polifunzionale. Il Comune di San Basile, guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi, l’ha pensata da tempo come opera di riqualificazione dello spazio urbano a due passi dal Palazzo di Città. Prima era un pugno nell’occhio, ora diventa valore aggiunto che ha saputo unire materiali moderni mirabilmente inseriti nel contesto urbano esistente. La piazza centrale della Città di San Basile è così diventata un’opera di riqualificazione intelligente che ha saputo trasformare la zona adiacente al Palazzo di Città un vero salotto abitabile e vivibile dove la comunità potrà ritrovarsi e vivere gli eventi. Proprio sotto il Palazzo comunale è nata una piccola ma accogliente sala multimediale polifunzionale capace di accogliere convegni, proiezioni di cinema, eventi di teatro, presentazioni e sviluppo dell’artigianato locale. Verrà inaugurata sabato 31 marzo alle ore 18.00 alla presenza del Sindaco, Vincenzo Tamburi, dell’assessore ai lavori pubblici Gaetano Marcovecchio, e del gruppo tecnico di progettazione. Poi a seguire uno spettacolo dell’illusionista e trasformista Luca Lombardo.

L’opera si è contraddistinta per uno sguardo attento all'architettura e al design. L'utilizzo di materiali di pregio quali acciaio Corten per la facciata e pietra bianca di Trani, unito ai materiali per l’interno che strizzano l'occhio ad una visione minimalista, con parquet "industriale" e sedute moderne policrome, l’illuminazione a led con fasci e linee di luce a segnare in modo ottico gli spazi lo rendono davvero uno spazio unico dell’intero comprensorio.   

Lab center in San Basile è «la conclusione concreta di un’idea progettuale di riqualificare un luogo per renderlo fruibile ai cittadini» afferma il Sindaco Vincenzo Tamburi che si dice «felice di aver realizzato questo nuovo traguardo che non è solo un’opera ma un vero spazio vivibile e da animare per rendere sempre più la nostra comunità punto di riferimento per lo sviluppo e le strategie d’insieme di un comprensorio». Interamente realizzata con fondi europei della Regione Calabria «frutto della nostra capacità progettuale» – ha aggiunto Marcovecchio – si inserisce nell’idea più ampia che, anche con i lavori di sistemazione della piazzetta antistante il municipio, vuole trasformare il centro di San Basile in un «salotto accogliente».

Vincenzo Alvaro

giornalista

Giovedì, 22 Marzo 2018 16:36

COMUNICATO STAMPA

Nella sala giunta è stata presentata la  quarta edizione di “Invito al Teatro”, rassegna realizzata dall’associazione culturale Aprustum in sinergia con il Comune e con il patrocinio della Gas Pollino. Nata quattro anni fa per presentare le produzioni estive della compagnia, “Invito al Teatro” pian piano si è ritagliata un posto di tutto rispetto nella vasta proposta culturale e artistica castrovillarese.  Il sindaco Mimmo Lo Polito ha portato i suoi saluti sottolineando la vicinanza alla compagnia che in questi anni è riuscita a portare spettacoli di pregio nelle edizioni precedenti, ma ha anche prodotto allestimenti di grande valore come il “Masaniello” dello scorso anno. Il presidente di Aprustum, Casimiro Gatto, ha poi illustrato il cartellone, motivandone le scelte artistiche con un’ampia parentesi sul teatro ragazzi in cui come regista ed educatore ha sempre creduto. “Bisogna rivolgerci ai ragazzi, investire tanto sui giovani, invogliarli al teatro, alla lettura, al cinema,  perché il teatro abbia un futuro c'è bisogno di un pubblico che inizi ad amarlo sin da giovane” – ha detto il regista. La rassegna è partita ufficialmente con “Organtino” di Cesare Quintana, rappresentato il 10 febbraio scorso al teatro Sybaris nell’occasione del 60° Carnevale di Castrovillari.  Una farsa in dialetto arcaico e in maschera, un’operazione difficile molto apprezzata dal pubblico che si è incastonata in una serie di iniziative della Proloco atte a recuperare e rivalutare questo patrimonio castrovillarese. Da domenica 25 marzo e fino al 7 luglio si potrà invece assistere agli altri sei spettacoli che compongono il cartellone di “Invito al Teatro IV edizione”. Un programma che se vogliamo si può dividere idealmente in due sezioni ben distinte: nella prima, con autori e interpreti di livello nazionale, trovano posto tre spettacoli d’autore che ci parlano di temi attuali e dal forte impatto sociale, il primo, in programma domenica 25 marzo, alle 18,30, “Ciao amore Ciao – vita morte e vita di Luigi Tenco” con il cantattore Nino Racco, seppure nel ricordo della parabola artistica e umana di un grandissimo cantautore ci parla del dramma di chi si sente solo e travolto dalle regole di una società sempre più vuota e di apparenza. Il secondo appuntamento in programma domenica 8 aprile alle 18,30 è con Scena Verticale che presenta “Il Vangelo secondo Antonio” scritto, diretto ed interpretato da Dario De Luca e affronta con delicatezza e ironia il tema della fede e della malattia in un paese come il nostro dove è ancora tabù parlare di certi argomenti. Ulderico Pesce, già ospite lo scorso anno con un bellissimo spettacolo sul caso Moro, sarà in scena il 21 aprile con “Petrolio”, incentrato sul tema scottante dell’inquinamento e della distruzione della meravigliosa natura del nostro sud legate alla conservazione del lavoro e della salute. A questa prima parte di impegno e denuncia fa seguito una più leggera targata Aprustum dedicata alla fantasia, al sogno e all’amore. In scena ci saranno classici dell’infanzia rivisitati da e per i ragazzi; il 6 maggio va in scena “Anastasia, Genoveffa e altre storie”, una rivisitazione in chiave comico-grottesca delle fiabe di Biancaneve e Cenerentola. Il 23 maggio saranno protagonisti i giovanissimi di Aprustum che con “Le fantastiche avventure di Dorothy” si cimenteranno in una rilettura de Il Mago di Oz. Il gran finale, il 6 e 7 luglio nella suggestiva cornice dei chiostri del protoconvento, con una delle opere più belle di William Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”, che segna ancora una volta la voglia di cambiare e la maturità raggiunta da Aprustum, sempre aperta a nuove sfide artistiche.

Domenico Donato

Ufficio stampa Aprustum

Martedì, 20 Marzo 2018 19:41

COMUNICATO STAMPA

Penultimo appuntamento della Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari, organizzata in collaborazione con la Sinfony&Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota. In scena al Teatro Sybaris sabato 24 marzo con inizio alle ore 21,00“ CASA DI FRONTIERA” di G. IMPARATO della compagnia “Gli ignoti” di Napoli, sotto la regia di Guglielmo Marino. Lo spettacolo, comico e ricco di contenuti, che ha raggiunto oltre  300 repliche in tutta Italia, narra le vicende di un napoletano che, con la sorella, vive in una “riserva per meridionali” alla periferia di Milano, città capitale della “Repubblica Lombarda”. Gli attori Mariella Avellone, Marino Gennarelli, Guglielmo Marino e Patrizia Pozzi, che con la loro mimica e la loro verve, divertiranno il pubblico n sala, portando sulla scena il tema dell'emigrazione e dell'integrazione dei meridionali al nord. Meridionali che nella pièce vengono “confinati” in delle riserve alla periferia di Milano. Tema di grande attualità, dai toni amari e anche pungenti. La scena è nella casa di alcuni napoletani trapiantati in Lombardia: Gennaro Strummolo e sua sorella Addolorata. Casa che è frequentata da Ciro Cacace, fidanzato di Addolorata e da Olga, assistente sociale del nord addetta alle riserve. Divertente il personaggio di Gennaro, divorato dal desiderio di diventare a tutti gli effetti “cittadino del nord”, al punto che si modifica anche il cognome da Strummolo a Strum, in modo da vantare origini nord-europee, senza però modificare il codice fiscale. Gennaro, per sembrare a tutti i costi nordico, indossa anche una buffa parrucca bionda, diventando ancora più goffo e divertente. Continue sono inoltre le liti con la sorella, che invece continua a coltivare abitudini e ritmi meridionali. Addolorata si fa forte anche del sostegno del fidanzato, che con i suoi comportamenti da sudista “irriducibile” fa continuamente arrabbiare Gennaro.  A complicare la situazione c’è la presenza di Olga, che ha il compito di preparare la famiglia Strummolo al difficile esame di ammissione al nord, ma viene colta da insana passione per il “ruspante” Ciro.In questo paradossale contesto si svolgono le comiche vicende della commedia che, pur trattando un argomento di attualità politica, non si discosta mai dallo linea del racconto fantastico.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

 

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Venerdì, 16 Marzo 2018 13:29

COMUNICATO STAMPA

E’ tutto pronto per il debutto de Il Rigoletto, opera in tre atti di Giuseppe Verdi - tratta dal dramma di Victor Hugo "Le roi s'amuse" (Il re si diverte) - che insieme con Il Trovatore e La Traviata compone la cosiddetta "trilogia popolare". Dopo mesi di prove, approfondimenti culturali, la matineè aperta alla scuole ora è il momento del debutto per i giovani musicisti dell’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, diretti dal maestro Massimo Celiberto.

Il doppio appuntamento presso l'Auditorium "Massimo Troisi" di Morano Calabro è per sabato 17 (alle ore 20.30) e domenica 18 marzo (ore 19.30) per rivivere la trama di un'opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi.

Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura. Per l'Orchestra di Fiati di Morano Calabro, esempio di laboratorio artistico e crescita culturale per tanti musicisti del territorio, è la nuova sfida musicale alla quale più di quaranta giovani artisti si sono preparati da tempo per arrivare pronti al debutto.

L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo, ed il direttore dell'orchestra moranese, presieduta da Leonardo Di Luca, Massimo Celiberto.

Scene e regia dell'opera saranno allestite da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo, luci e titoli a cura di Eva Iannuzzi, la fonica affidata a Nellino Cosenza. In scena nella parte di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D'Acrissa. Il resto del cast vedrà protagonisti Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio).

Per le prenotazioni "Au rendez-vous" in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107. 

UFFICIO STAMPA

AVI COMMUNICATION di Vincenzo Alvaro

Martedì, 13 Marzo 2018 16:35

COMUNICATO STAMPA

Ultimo appuntamento della stagione 2017/2018 dedicata al contemporaneo del progetto More domenica 18 marzo alle ore 20.30 al Teatro Morelli: in scena la compagnia piemontese ACTI Teatri Indipendenti in Piccola Società Disoccupata, affresco sul mondo del lavoro nella società postindustriale. Il More, ideato e diretto da Scena Verticale in partenariato con il Comune di Cosenza, la Regione Calabria e il MiBACT, dopo aver aperto, per la prima volta quest’anno, una finestra anche sulla danza contemporanea con la brillante compagnia ferrarese CollettivO CineticO, chiude la stagione con la commedia diretta da Beppe Rosso, che lo vede anche interprete accanto a Ture Magro e Barbara Mazzi.

Tre attori di diversa generazione formano una “piccola società disoccupata” interpretando vari ruoli in un gioco cinico ed esilarante. Personaggi che si dibattono in una lotta senza esclusione di colpi per conservare o trovare lavoro, una lotta del tutti contro tutti, in cui non mancano slanci d’amore, ingenuità e momenti di grande illusione. Una commedia contemporanea dove ogni scena apparentemente reale, attraverso lo humour e il paradosso, viene portata ad estreme conseguenze tragicomiche. Il testo di Rémi De Vos tocca quasi tutti i ruoli che attualmente offre il mercato del lavoro: il precario, il disoccupato, il freelance, l’occupato a tempo indeterminato o l’occupato in via di licenziamento. Una Piccola Società Disoccupata che riflette sul passato e sul futuro, su cosa avviene in una società centrata sul lavoro quando il lavoro viene a mancare. Dove porterà questa nuova rivoluzione? Condurrà alla società della disoccupazione o a quella del tempo libero? Evidenti le diverse considerazioni e risposte che le generazioni ancora attive ne danno ed evidente è il conflitto strisciante che le contrappone. Immersi dentro un mondo in cui tutto è mercato, un vortice di mutazione sociale ed antropologica sempre più veloce dominato da formule matematiche, statistiche e ricerche di mercato.

Fondata nel 1997,la compagnia ACTI Teatri Indipendenti, diretta da Beppe Rosso, si occupa di divulgare la cultura teatrale attraverso la produzione e l’organizzazione di stagioni, rassegne e laboratori di formazione. La compagnia porta avanti la sua ricerca teatrale nell’ambito della drammaturgia contemporanea attraverso la scrittura scenica, la ricerca formale dello spazio, il rapporto movimento/voce/musica e la sperimentazione di nuovi linguaggi evocativi. Dal 2006 al 2012 l’associazione è stata titolare della Residenza Multidisciplinare – I Linguaggi della Contemporaneità presso il Comune di Rivoli (TO). La compagnia ha diretto la stagione teatrale “Rivoli Teatro”, il festival estivo “Con-temporanea” e la rassegna di teatro ragazzi “TeatrArte Ragazzi”. ACTI è sostenuta dal MiBACT, dalla Regione Piemonte e, per alcuni progetti specifici, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CRT. 

Lunedì, 12 Marzo 2018 16:38

COMUNICATO STAMPA

La prova generale del Rigoletto, l'opera in tre atti di Giuseppe Verdi, che l'Orchestra di Fiati di Morano si prepara ad eseguire presso l'Auditorium "Massimo Troisi" di Morano Calabro il 17 e 18 marzo sarà aperta alle scuole della città e del comprensorio. 

La matinée assume dunque un doppio valore: culturale, perchè offrirà a giovanissimi studenti un momento per ascoltare un'opera, artistico-didattico perchè permette ai giovani musicisti di sperimentare (a poche ore da debutto) i tempi e le fasi dello spettacolo che li vedrà protagonisti in due appuntamenti serali che si annunciano sold out. Cresce l'attesa per il collettivo di giovani musicisti diretti dal maestro Massimo Celiberto e che da vent'anni rappresenta un momento di alta socialità ed educazione musicale per tanti ragazzi e ragazze che crescono tra le fila del sodalizio presieduto da Leonardo Di Luca. 

Una storia lunga ed appassionante iniziata da un gruppo di appassionati e che oggi è divenuta una realtà consolidata capace di offrire momenti di spettacolo in giro per l'Italia ed all'estero. 

In questa settimana che prepara al grande evento musicale, inserito nel cartellone della rassegna comunale "Teatro e Musica" (come spettacolo fuori abbonamento) patrocinata dal Comune di Morano Calabro ed organizzata dall'associazione culturale "L'allegra ribalta" in collaborazione con l'Orchestra di Fiati di Morano Calabro, spazio anche ad un approfondimento convegnistico sulla figura di Giuseppe Verdi ed il Risorgimento. Proprio per contestualizzare l'esecuzione di un'opera in un più ampio spettro culturale, che è la vera natura delle tante performance dell'orchestra moranese. Poi il 17 marzo (alle ore 20.30) e 18 marzo (ore 19.30) presso l'Auditorium "Massimo Troisi" di Morano Calabro le giovani promesse musicali della città si preparano a debuttare con l'opera Rigoletto di Verdi, per far rivivere la trama di un'opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica che fonde insieme passione, tradimento, amore e vendetta. L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria. 

Per le prenotazioni "Au rendez-vous" in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107.  

UFFICIO STAMPA 

AVI COMMUNICATION di Vincenzo Alvaro

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