Politica

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Ci sono anche i tre sindaci del Pollino, Vincenzo Tamburi di San Basile, Giuseppe Regine di Mormanno e Renzo Russo di Saracena all'evento celebrato nell'aula di Montecitorio "Le Città del Futuro" promosso dall'Anci (Associazione nazionale dei comuni d'Italia). 

Insieme a circa 600 fasce tricolore in rappresentanza delle piccole e grande municipalità del Paese, accolti da Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, i sindaci d'Italia si sono seduti sugli scranni di Montecitorio, guidati dal presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, per sottolineare lo sforzo quotidiano degli amministratori locali nel raccogliere le sfide dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria. 

«I Sindaci e i Comuni - ha ricordato il Presidente della Camera dei Deputati - sono uno snodo fondamentale della democrazia italiana. Sono l'avamposto delle istituzioni nel territorio e sono un riferimento indispensabile per tenere unite le nostre comunità». Questa visione di «democrazia diffusa, partecipata, responsabile, ha le sue fondamenta proprio nei Comuni» ha concluso la Boldrini.  

«Siamo qui - ha espresso Tamburi a nome della delegazione del Pollino - in rappresentanza di municipalità piccole che hanno messo in campo buone pratiche nell'ottica di sviluppo glocal che vogliamo portare avanti per stare al passo dei tempi nel pieno mandato di servizio alla cittadinanza che ci ha onorato del mandato di giuda delle nostro comunità».  

I Comuni Italiani da tempo hanno messo in atto strategie - per nella esiguità delle risorse disponibili - «per  trovare soluzioni alle sfide del futuro, per una più efficiente amministrazione e per la salute ed il benessere dei cittadini. Ed in questo quadro anche la nostra terra - ha aggiunto Tamburi - si è distinta per best practices che hanno fatto ben parlare della Calabria e delle nostre municipalità in quadro di sviluppo nazionale».  

Tra gli interventi di buone pratiche anche quello del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, Luigi De Magistris (Napoli), Viriginia Raggi (Roma), ma anche di tanti piccoli comuni in rappresentanza delle varie regioni italiane.  

«Siamo orgogliosi - hanno dichiarato Tamburi, Russo e Regina - di essere qui a testimoniare che anche i piccoli centri, oggi, possono giocare un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori, la crescita economica legata all'agroalimentare e l'innovazione, il recupero dei borghi in termini di sviluppo turistico e valorizzazione culturale della nostra storia e della nostra identità».  

«E’ stato per me un onore poter rappresentare la mia comunità ed il territorio del Pollino, terra di buone pratiche e di lavoro intenso, nel quale, le piccole municipalità sono ancora l’asse fondamentale della democrazia e rappresentano un tassello fondamentale per ascoltare la cittadinanza e rispondere ai bisogni della gente. Il welfare, l’integrazione, l’accoglienza, lo sviluppo ecocompatibile, la cultura e la valorizzazione dei borghi sono le sfide che ci attendono come comunità e che abbiamo potuto ritrovare – come scelte attuali – in tanti colleghi di altrettanti comuni italiani. E’ entusiasmante poter immaginare una Italia che dal nostro piccolo borgo alle grandi municipalità sogna e si sforza di costruire, come in un grande puzzle istituzionale, le risposte più innovative e rispondenti ai reali bisogni del territorio ed alle emergenze del nostro tempo. E’ quello che abbiamo scelto di fare per Mormanno volendola collocare – come comunità tutta intera – alla ribalta nazionale per le buone pratiche che sceglieremo di mettere in piedi per rispondere ai bisogni del suo sviluppo e della valorizzazione dell’esistente. Ed in piccolo, con la scelta di lavorare insieme tra maggioranza ed opposizione nella istituzione delle commissioni consiliare, abbiamo già dichiarato quale metodo operativo vogliamo assumere per il bene della nostra comunità». Così Giuseppe Regina, neo sindaco di Mormanno da poco più di 150, giorni racconta con emozione la sua partecipazione all’evento di stamane presso Montecitorio.

All'incontro hanno partecipato Francesco Boccia, presidente della V Commissione Bilancio, Tesoro e programmazione, Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale Anci, Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno.

 

COMUNICATO STAMPA 

Anno nuovo, vita nuova. Con questo adagio conosciuto si potrebbe sintetizzare il mandato operativo che ieri sera il Sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, ha consegnato alle tre commissioni consiliari, chiamate entro il 31 dicembre 2017, a formulare ipotesi di lavoro su tematiche ed emergenze di stretto interesse per la cittadinanza del paese della Lenticchia e del Bocconotto. Un periodo medio breve di confronto per poter essere, con l'inizio del nuovo anno, in grado di progettare e mettere in opera le proposte utili alla vita della collettività. La Commissione consiliare con delega agli affari istituzionali - economici, di programmazione e di organizzazioni, presieduta da Letizia Fortunato, è stata chiamata ad occuparsi nell'immediato della riorganizzazione dei servizi, del personale comunale e contestualmente formulare proposte per lo sviluppo economico della cittadina. 

Giuseppe D'Alessandro, presidente della commissione consiliare con delega agli affari relativi all'assetto del territorio, edilizia, viabilità e ambiente, lavorerà con gli altri consiglieri che la compongono sulle ipotesi relative al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti (anche in vista anche della nuova gara d'appalto). Ed inoltre sarà chiamata a formulare una ipotesi di viabilità generale tenendo conto anche dei lavori per la ricostruzione post-terremoto che interesseranno gran parte della città. La Commissione affari sociali, culturali e per il turismo, sport e tempo libero, presieduta da Francesco Armentano, invece, si occuperà inizialmente dell'analisi dei bisogni nel campo delle politiche sociali e di assistenza e nuove pratiche nel campo dell'innovazione turistica, insieme anche al tema delle politiche di immigrazione nel solco del progetto Fami per l'accoglienza di minori non accompagnati. 

«Vogliamo dare un impulso concreto ai temi di interesse comune - ha dichiarato il Sindaco Regina - tenendo fede all'impegno assunto in campagna elettorale e confermato in questi primi 100 giorni di attività istituzionale. Senza pregiudizi e resistenze, inoltre, abbiamo scelto di dar vita alle commissioni come momento di confronto e dialogo - nel rispetto dei ruoli politico/istituzionali - per costruire un nuovo corso alla vita della nostra comunità. E' il bene di Mormanno e dei mormannesi che ci interessa e ci anima a fare bene, anche con l'aiuto delle sensibilità e delle professionalità che abitano il consiglio comunale. Sono certo - ha concluso il primo cittadino - che tutti sapranno offrire il massimo contributo per far crescere Mormanno e farlo diventare un luogo simbolo di una nuova stagione politica».

COMUNICATO STAMPA

Si è riunita, nei giorni scorsi a Castrovillari, “la Sinistra Unitaria ” dell’area del Pollino per discutere del delicato problema dei rifiuti, che da qualche tempo preoccupa  profondamente le popolazioni del luogo.

Dopo ampia ed articolata discussione, che tocca ed esamina, dalle diverse angolazioni  e  in maniera approfondita, tutte le sfumature della vicenda, si  trova in perfetto accordo nell’esprimere all’unisono il suo secco “No” al megaselettore dei rifiuti  da insediare nell’area del Pollino e nello specifico nel sito dell’ex cementificio Italcementi, situato tra i due centri abitati di Castrovillari e Frascineto.

L’assemblea  sottolinea,  innanzitutto il suo  disappunto per le scelte operate con il Piano Regionale dei Rifiuti , il quale, nel  proporre un selettore su scala provinciale,  risulta animato,  non dall’intento di affrontare in maniera organica l’annoso problema, ma piuttosto da logiche prevalentemente imprenditoriali e dalla determinazione di realizzare economie di scala del tutto improbabili  per un territorio come il nostro: i modelli che il piano propone sono infatti compatibili con aree ad alta densità abitativa e grandi conurbazioni, ma assolutamente inadatti  a luoghi dalla difficile orografia come risulta essere il Pollino e la Calabria tutta, la quale risulta caratterizzata da una presenza antropica diffusa e nel contempo da una bassa densità abitativa.

Il diniego trova dunque il suo principale fondamento nelle particolari caratterizzazioni del sito, improprie per un impianto di tale natura e dimensioni. 

Si ricorda la vicinanza e l’interdipendenza con il Parco Nazionale del Pollino, i cui confini si collocano a poche centinaia di metri;  immediatamente a ridosso sono un Sito di Interesse Comunitario (SIC) e una Zona di Protezione Speciale (ZPS).

L’ insediamento risulta altresì incompatibile con la vocazione  olivicola e vitivinicola dell’area, per la quale si sottolinea la presenza, in prossimità,  dei prestigiosi vigneti del Terre di Cosenza  Sottozona Pollino Doc.

L’assenso a tale insediamento comporterebbe, in materia di Politiche di Sviluppo,  una “curvatura dell’orientamento  programmatico” in controtendenza con le scelte operate in precedenza e con gli investimenti pubblici e privati sostenuti.

In definitiva si andrebbe incontro alla “morte” delle comunità di  Castrovillari (centro abitato distante  circa 2 km) e Frascineto (centro abitato a circa 200 m);  tali condizioni contrastano con le prescrizioni normative relative alle distanze minime  dai centri abitati delle lavorazioni di sostanze putrescenti.

A tutto ciò si aggiunge il carattere geomorfologico del territorio, che vede il sito interessato da una delle più importanti  faglie della catena appenninica dalla quale potrebbe derivare, in presenza di tali lavorazioni, un  grave pericolo di inquinamento della falda acquifera sottostante.  

Tali sono le riflessioni che sottendono al diniego all’installazione del selettore; l’assemblea le fa proprie e si appella alle rappresentanze politiche e istituzionali affinché retrocedano dall’intento, nell’interesse, più alto, di preservare l’integrità del luogo in questione, le sue peculiarità ambientali, paesaggistiche e culturali, le quali costituiscono patrimonio irrinunciabile della intera regione.

L’assemblea, nella consapevolezza di quanto esposto:

-ribadisce il secco diniego alla scelta “improvvisata” di volere allocare un selettore dei rifiuti nel sito dell’ex cementificio Italcementi;

-esprime la propria opposizione al Piano Regionale dei Rifiuti in merito alla previsione, per la provincia di Cosenza,  di un selettore su scala provinciale, assolutamente improprio per le caratteristiche del nostro territorio;

-ritiene adatto alle nostre condizioni un modello calibrato sulla corrispondenza alle esigenze di lavorazione dei rifiuti per una popolazione massima di 50.000 abitanti, unitamente ad una politica che  incentivi gli utenti a  differenziare oltre che imponga agli enti locali una più rigorosa programmazione e attenzione alla raccolta.

A tal fine “la Sinistra Unitaria” intende promuovere nelle prossime settimane iniziative pubbliche che siano di sensibilizzazione e confronto su tali problematiche e, più in generale, sulla questione dei rifiuti, nonché sulla loro interazione  con le politiche di sviluppo del territorio.

“SINISTRA POLLINO”

Sabato, 04 Novembre 2017 17:47

Castrovillari. Nominata la nuova segreteria PD

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COMUNICATO STAMPA

Giorno 30 ottobre si è tenuta la prima riunione, dopo il Congresso cittadino, del Direttivo di Circolo del Partito Democratico di Castrovillari. La riunione è stata aperta a tutti gli iscritti, compresi quelli ai Giovani Democratici, che hanno partecipato in numero consistente.

Nel corso dell’incontro il Segretario ha reso noto all’Organismo politico i nominativi dei componenti la Segreteria, nelle persone di:

Cristina Cosentino, Vicesegretaria, con delega alle politiche sociali e alla sanità;

Francesco Propato, Vicesegretario, con delega alle politiche per lo sviluppo del territorio;

Valeria De Padova, con delega alle politiche giovanili;

Armando Garofalo, con delega alle attività produttive e ai rapporti con l’Amministrazione;

Domenico Martire, con delega alle politiche infrastrutturali e all’ambiente;

Paolo Saraceni, con delega ai rapporti con il territorio e con gli Organismi superiori del Partito;

Vincenzo Varcasia, con delega alle politiche culturali e alla scuola. 

Il Segretario ha sottolineato come l’Organismo esecutivo del Circolo riflette, assolutamente, quanto dallo stesso sostenuto a supporto della propria candidatura, ovvero la ferma intenzione di far crescere i giovani e i giovanissimi del Circolo, affidando loro incarichi di grandissima responsabilità, sempre confortati dall’ausilio di Dirigenti di comprovata serietà e esperienza, maturata in tanti anni di militanza politica al servizio della collettività.

Nel corso della stessa riunione si è anche votato sulle proposte espresse dal Segretario per il completamento degli Organismi del Circolo. Sono stati eletti, all’unanimità, il Presidente del Circolo, nella persona di Ugo Rizzuti, il Tesoriere, nella persona di Giuseppe Di Vasto e il Collegio dei Garanti, nelle persone di Donatella Laudadio, Nicola Rocco, Muzio Saccomanno, Paolo Salvaggio e Filomena Viola.

Altro punto saliente dell’incontro è stata la discussione di una Piattaforma di proposte politiche riguardanti la sanità del territorio, alla luce dell’Atto aziendale del Direttore Generale dell’Asp di Cosenza, del 17 agosto 2017, approvato dal Commissario ad Acta, con decreto n.117 del 13 settembre 2017.

Il progetto politico, di cui si riferirà agli organi di stampa, a breve, in maniera puntuale, riguarda: la richiesta del completamento della pianta organica dell’Ospedale di Castrovillari; proposte per un miglior funzionamento dell’area delle cure primarie presso le strutture di Castrovillari, Lungro e Mormanno; proposte per una migliore organizzazione funzionale dell’area delle cure palliative e della terapia del dolore; richieste inerenti il completamento della pianta organica presso il Consultorio cittadino.

Il Segretario di Circolo

Giovanni Fazio

Venerdì, 27 Ottobre 2017 20:51

Ecodistretto. Frascineto dice no al megaimpianto

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COMUNICATO STAMPA

Il 25.10.2017, a Frascineto, al Consiglio comunale sul megaimpianto dei rifiuti, c'era un mare di gente. Moltissimi hanno ascoltato da fuori l'aula, non riuscendo ad entrare. La sospensione del Consiglio, fatta per consentire ai cittadini di intervenire, dopo la relazione del Sindaco Catapano, in risposta alla interrogazione del consigliere Pellicano, ha dato la stura, per ore, ad una serie lunghissima di interventi fortemente contrari alla Manifestazione di Interesse avanzata dal sindaco di Castrovillari che, se accolta, danneggerebbe l'intero comprensorio e, in primo luogo, proprio la popolazione di Frascineto, rendendo in pratica invivibile il Comune, per via della puzza che si sprigionerebbe dalle sostanze putrescibili trattate nell'impianto. Che sarebbe lì a 200 metri, mentre non può essere collocato a meno di 2 chilometri. Membri del Comitato per la Difesa del Territorio - Pollino, hanno illustrato le motivazioni tecniche per le quali, tra l'altro, l'impianto non è realizzabile nell'area del Cementificio. Motivazioni già ufficialmente inoltrate all'ATO e alla Regione e che il comune di Castrovillari avrebbe avuto il dovere di considerare e approfondire, invece di cercare di nascondere l'intero procedimento, prima di tutto alla popolazione. I cittadini di Frascineto, tutti, sono già scesi in piazza 14 anni fa, per respingere il progetto di un altro megaimpianto, seppur meno impattante di quello di cui si parla. Ed è pronta ad una nuova mobilitazione. Per la salute, il lavoro, il DIRITTO DI VIVERE. La foglia di fico della (inesistente) occupazione e della (impossibile) utilizzazione degli addetti al Cementificio va sempre più rapidamente scomparendo, mostrando le vergogne della realtà alla base di questo sordido e illegittimo progetto: soldi degli indennizzi e scelte "politiche". Sulla pelle della gente... Ma è possibile che per il nostro territorio Politici e Istituzioni prevedano solo un destino da pattumiera? Che le decine di milioni di euro che ogni anno la nostra Regione restituisce all'Europa per l'incapacità di spenderli, non siano utilizzabili per progetti in sintonia con le vocazioni vere e riconosciute del territorio? Per esempio un insediamento per la lavorazione, la commercializzazione e la promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e turistiche? No! Ci propongono, e cercano di imporci, sempre e solo un mare di maleodorante rifiuti. Il sindaco Catapano, pur dicendosi esplicitamente convinto della inopportunità dell'impianto nell'area del Cementificio, si è rifiutato di produrre un atto formale di Consiglio in tal senso, come pure era stato ovviamente e ripetutamente chiesto dai cittadini. Evidentemente, ancora una volta le "ragioni della politica" hanno, per il momento, avuto la meglio, su quelle del buon senso, e dei reali interessi di una intera popolazione.

Il Comitato in Difesa del Territorio-Pollino

COMUNICATO STAMPA

Ci sono le sfide di oggi e quelle di domani. Ma esiste un tratto distintivo che val la pena conoscere: la forte identità dei paesi dell'entroterra, quelle piccole realtà poco conosciute ma che esprimono eccellenza al pari delle grandi realtà. E' il caso di Mormanno, portato all'attenzione del segretario nazionale del partito Democratico, Matteo Renzi, dal vice sindaco della comunità del Pollino, Paolo Pappaterra, nel corso del tour in Calabria del leader dei democratici italiani. 

Sul treno nella tratta regionale da Rosarno a Paola il vice sindaco di Mormanno ha avuto modo di ricordare con Matteo Renzi gli sforzi e la tenacia della sua comunità negli anni che seguirono il terremoto del 2012 e del quale domani ricorre il quinto anniversario. Circostanza dolorosa ma al tempo stesso positiva per la firma della convenzione con la Regione Calabria che permetterà il trasferimento di 15milioni di euro utili per la fase della ricostruzione. «La nostra caparbietà e tenacia, la voglia di non arrendersi alle difficoltà di questi anni per risalire la china - ha ricordato Pappaterra nell'incontro con il leader nazionale - sono il valore aggiunto che ci permette di essere oggi esempio virtuoso e positivo di un Sud che vuole scommettere su stesso e sul suo futuro. Ritorni in Calabria, segretario, e venga a conoscere l'eccellenza che vive nei piccoli borghi, piccolo ma necessario tassello per costruire quell'insieme del Paese che lei tanto vuole promuovere e valorizzare». 

Nel corso del confronto il vice sindaco di Mormanno, insieme a Valeria De Padova, neo eletta nel direttivo del partito democratico castrovillarese, non hanno nascosto le difficoltà di vivere nella dorsale appenninica in una regione che «ha necessario bisogno di infrastrutture che permettano il reale rilancio di economia e sistemi produttivi, che aiutino il turismo e l'agricoltura ad essere volano reale dello sviluppo di una terra meravigliosa».

Ufficio Stampa

Comune di Mormanno

 

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Thursday the 20th. Castrovillari in Rete

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