Politica

Politica (1248)

COMUNICATO STAMPA

Cari concittadini, quanto diciamo dell’attuale situazione amministrativa da tre anni a questa parte, purtroppo e con grande rammarico, trova conferma negli ultimi avvenimenti politici accaduti.

Un’amministrazione, quella di Giuseppe Lateano, ormai giunta al capolinea, caduta sotto i colpi degli abbandoni, tra gli altri della nostra Consigliera, Elvira Berlingieri, e dei ricatti, delle liti e dei dispettucci politici che hanno messo in scena una farsa che Altomonte non meritava e non merita. Denunciamo da tre anni le spaccature che segnano l’attuale compagine amministrativa, caratterizzata da una logica che privilegia, nella più che ordinaria gestione amministrativa, il favoreggiamento e gli interessi di gruppi e gruppetti in perenne guerra tra di loro.

Si è perso quel senso del Bene comune alla base del progetto al quale i cittadini avevano accordato speranza e fiducia; si è perso, con la nomina ad assessore esterno di una persona di provata esperienza amministrativa, l’obiettivo originario di portare ad Altomonte una ventata di novità con un’amministrazione caratterizzata da una forte presenza giovanile.      

Al contrario, si è procurata una frattura insanabile tra gli amministratori e i cittadini Altomontesi, che tutto potevano aspettarsi tranne quanto accaduto: un’odissea politica e amministrativa che ha accentuato il degrado sociale, politico e culturale (che a dire la verità, è iniziato già da qualche anno), e che ha danneggiato le attività economiche e i suoi abitanti.

Altomonte vive un declino inarrestabile mentre chi governa, se ancora governa, pensa a fare i propri giochini politici e tenta di salvare la propria poltrona per il futuro piuttosto che pensare alla collettività e ai suoi bisogni;ecco il grande sbaglio fatto: pensare al proprio io e ai propri tornaconti personali invece che dare voce ai bisogni, alle necessità, alle legittime richieste della popolazione.

Sinistra Italiana Altomonte chiede, pertanto, agli attuali amministratori, e in primis al Sindaco: per il bene della nostra Comunità, dimettetevi! dimettiti Sindaco Lateano, per evitare il continuo stillicidio che vi caratterizza, e per porre un freno all’inarrestabile decadimento politico e umano che vive Altomonte.

Sinistra Italiana lavora per dare una nuova prospettiva ad Altomonte, con il fine di proporre un rinnovato patto sociale tra chi si candida ad amministrare e la cittadinanza. È il tempo che ci si assuma la responsabilità di elaborare una proposta nuova per Altomonte, non ancorata alle logiche e alle vicende del passato, per far sì, invece, che la nostra Comunità ritorni a crescere e diventare nuovamente terra di tutti, accogliente e generosa.

SINISTRA ITALIANA ALTOMONTE

La Segreteria del Circolo “M. Presta”

COMUNICATO STAMPA

Le modalità con la quale questa Amministrazione comunale ha agito, proponendo il territorio del Pollino come pattumiera della provincia, ci lasciano perplessi e preoccupati come cittadini di un territorio ad alta vocazione agroalimentare e naturalistica.

Un mega impianto di selezione di rifiuti provenienti da tutta la provincia, contrasta palesemente con la tutela dei beni preziosi naturali che il Parco Naturale del Pollino preserva; contrasta con la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità; contrasta con la tutela della salute dei cittadini residenti a poche centinaia di metri dal sito.

Inoltre l'istituzione del suddetto Ecodistretto non incentiverebbe la creazione di posti di lavoro ne tanto meno garantirebbe l'assorbimento e la ricollocazione degli operai della stessa cementeria.

Infine palesemente diverso dalle proposte nazionali che il movimento 5 stelle propone in tema di rifiuti, in linea con l'interrogazione parlamentare portata avanti dal nostro portavoce Paolo Parentela.

Constatiamo infine il modo di agire di un'amministrazione comunale che non guarda al bene del territorio e che non fa rete con i comuni adiacenti. 

Meetup CASTROVILLARI A 5 STELLE

Sabato, 18 Novembre 2017 22:09

Castrovillari. Presentata la mini Giunta

Scritto da

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina, nel salone delle adunanze consiliari di Castrovillari, alla presenza dell’Amministrazione comunale, di consiglieri municipali, docenti e genitori, durante il Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi , appartenenti agli Istituti Scolastici di elementari e medie della città, è stata presentata solennemente dal piccolo Sindaco, Nicola Rubino-appena indossata la fascia e appena fatto l'appello nominale-, la mini Giunta e dopo che , nella precedente seduta, la giovanissima Assise cittadina aveva designato presidente dell’Assemblea Martina Manfredi. La convocazione è stata fatta dal primo cittadino, Domenico Lo Polito che ne ha guidato, discretamente, i primi adempimenti. Questi durante il momento ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione per la scuola richiamando pure il progetto contro il bullismo che presto coinvolgerà, sensibilizzando gli adolescenti. La portata  del mini Consiglio è stata richiamata pure, a conclusione dei lavori, dalla presidente della commissione cultura, Serena Carrozzino, dal vice sindaco, Francesca Dorato,e dalla referente per il  progetto Verticalia, Cristina Cosentino. Queste hanno ringraziato istituzioni e famiglie per il coinvolgimento e quanti si sono adoperati in più modi, tra dirigenti, responsabili e docenti,come la professoressa Anna  De Gaio per aver  coordinato gli istituti scolastici coinvolti nel progetto e per l'aiuto dato nel  raccordo. 

Questa la baby Giunta con le competenze: il sindaco Nicola Rubini, della media, si occuperà di pubblica istruzione,politiche educative ed iniziative culturali; Danila Mari ,del primo circolo, seguirà sport, tempo libero,spettacolo e pari opportunità; Alessandro Esposito , del Vittorio Veneto, si interesserà dei diritti dei bambini, degli adolescenti e delle politiche per la famiglia; Giovanni Stivala, del secondo circolo, di sicurezza stradale, trasporti e segnaletica; Valentina Patella, sempre del secondo circolo, di legalità,bullismo,solidarietà ed assistenza ai giovani ed anziani; e Antonio Tolisano, del primo circolo, di politica ambientale ed urbanistica. Le funzioni di segretario sono state affidate Alessia Montilli della scuola media. 
I neo mini assessori come alcuni ragazzi del consiglio durante la seduta hanno posto alcuni punti su cui coinvolgere a partire da uno sguardo attento ai più deboli nelle scuole e non solo.
 
 
I mini consiglieri che definiscono, invece,  il parlamentino dei bimbi - lo ricordiamo solo per onor di cronaca- sono: Pierfrancesco Botta, Luigi Forte, Alessandro Chiaramonte, Gheslania Fasanella, Giuseppe Cirigliano, Martina Manfredi, Sara Sallorenzo, Cristiana Dattoli, Sara Grandi, Martina Bianco, Domenico Severino, Sofia Torsello, Michele Pignataro, Alessandro Barletta e Aleandro Donadio. 
 
Il “tenero” organismo, nato dal lavoro sinergico istituzione-scuola-genitori, e salutato pure dal consigliere regionale Mimmo Bevacqua che si trovava in Comune per un incontro, è configurato come regolamenta la delibera di Consiglio  n. 44 del 7 giugno 2016 e prende vita per la promozione della partecipazione istituzionale dei bambini alla vita politico ed amministrativa della Comunità locale.
 
L’esperienza, per la crescita culturale dei ragazzi, la conoscenza e graduale consapevolezza dei ruoli pubblico-amministrativi che si svolgono oggi e si elaborano, bisognosi di quella cittadinanza attiva, è parte di una sussidiarietà irrinunciabile; questa è fondamentale per uno sviluppo inclusivo, che oggi occorre saper accompagnare per permettere che in esso avvengano effettive esperienze di acquisizione critica e personale di una concezione globale dell’esistenza che non escluda alcun aspetto della realtà. “Un’opportunità civica - ha commentato il Sindaco, Domenico Lo Polito, a margine della seduta mini consiliare- che ci aiuta a recepire impulsi, a guardare meglio avanti e a ad andare incontro a quella democrazia partecipata che non può fare a meno di ciascuno. Ciò per rendere azioni che non dimentichino nessuno nel coinvolgimento sociale trasversale, importante per riscoprire il senso del vivere insieme in quel viaggio straordinario che si svolge nel tentativo continuo di porre sempre nuovi fattori per la crescita del bene comune, bisognoso pure di un sorriso oltre che del tentativo libero, creativo ed originale di misurarsi con l'esistente.”
 
L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Questo pomeriggio, nel Palazzo di Città di Castrovillari, si è riunita la  Consulta Giovanile per eleggere il presidente, con poteri consultivi nei confronti del Consiglio e dell'Ammin­istrazione Comunale, il suo vice ed il segretario.

Erano presenti per l’occasione  il componente di diritto del Consiglio Comunale per la maggioranza,  Nino La Falce, oltre Cristina Cosentino, delegata del Sindaco nell’organismo e già referente per il progetto Verticalia. Invece, Giuseppe Santagada, componente di diritto del Consiglio per la minoranza, era assente per impegni di lavoro.

Il neo organismo ha, all’inizio, registrato il saluto del primo cittadino, Domenico Lo Polito.

A seguire, durante la riunione e dopo uno scambio di riflessioni, sono stati eletti nella qualità di presidente Pierluigi Abenante (nella foto a destra), di vice presidente Giuseppe Gaeta(nella foto a sinistra) e di segretario Alessia Stabile.  

La Consulta, nata con Delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 6 aprile 2016, è composta  da ragazzi di età compresa tra i 14 e i 28 anni che costituiscono  l’Assemblea la quale ha facoltà di presenta­re proposte riguardo a tematiche d’interesse giovanile, come la scuola, lo spor­t, le attività cultu­rali, nell’ottica di favorire un maggiore dialogo con le Istituzioni Comunal­i.

Lo strumento,  formulato nel segno della reciprocità del dialogo, del confronto a tutto campo e per la crescita del bene comune, fattori propri della sussidiarietà dal basso e della democrazia,  sarà un’occasione per portare avanti  le istan­ze dei giovani, ma non solo; anche per  costruire effettiva partecipazione e inclusione, rinnovato entusiasmo, voglia di futuro e rendere il coraggio- che caratterizza la nostra gente da sempre-  di misurarsi con le nuove sfide che abbiamo di fronte in un tempo di cambiamenti epocali.

Principi, questi, fondamentali per il corpo sociale, bisognoso di momenti civici del genere e per riscoprire il senso di quel vivere insieme per la collettività che non può fare a meno, nello sviluppo, di politiche ed impegni condivisi.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Ci sono anche i tre sindaci del Pollino, Vincenzo Tamburi di San Basile, Giuseppe Regine di Mormanno e Renzo Russo di Saracena all'evento celebrato nell'aula di Montecitorio "Le Città del Futuro" promosso dall'Anci (Associazione nazionale dei comuni d'Italia). 

Insieme a circa 600 fasce tricolore in rappresentanza delle piccole e grande municipalità del Paese, accolti da Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, i sindaci d'Italia si sono seduti sugli scranni di Montecitorio, guidati dal presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, per sottolineare lo sforzo quotidiano degli amministratori locali nel raccogliere le sfide dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria. 

«I Sindaci e i Comuni - ha ricordato il Presidente della Camera dei Deputati - sono uno snodo fondamentale della democrazia italiana. Sono l'avamposto delle istituzioni nel territorio e sono un riferimento indispensabile per tenere unite le nostre comunità». Questa visione di «democrazia diffusa, partecipata, responsabile, ha le sue fondamenta proprio nei Comuni» ha concluso la Boldrini.  

«Siamo qui - ha espresso Tamburi a nome della delegazione del Pollino - in rappresentanza di municipalità piccole che hanno messo in campo buone pratiche nell'ottica di sviluppo glocal che vogliamo portare avanti per stare al passo dei tempi nel pieno mandato di servizio alla cittadinanza che ci ha onorato del mandato di giuda delle nostro comunità».  

I Comuni Italiani da tempo hanno messo in atto strategie - per nella esiguità delle risorse disponibili - «per  trovare soluzioni alle sfide del futuro, per una più efficiente amministrazione e per la salute ed il benessere dei cittadini. Ed in questo quadro anche la nostra terra - ha aggiunto Tamburi - si è distinta per best practices che hanno fatto ben parlare della Calabria e delle nostre municipalità in quadro di sviluppo nazionale».  

Tra gli interventi di buone pratiche anche quello del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, Luigi De Magistris (Napoli), Viriginia Raggi (Roma), ma anche di tanti piccoli comuni in rappresentanza delle varie regioni italiane.  

«Siamo orgogliosi - hanno dichiarato Tamburi, Russo e Regina - di essere qui a testimoniare che anche i piccoli centri, oggi, possono giocare un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori, la crescita economica legata all'agroalimentare e l'innovazione, il recupero dei borghi in termini di sviluppo turistico e valorizzazione culturale della nostra storia e della nostra identità».  

«E’ stato per me un onore poter rappresentare la mia comunità ed il territorio del Pollino, terra di buone pratiche e di lavoro intenso, nel quale, le piccole municipalità sono ancora l’asse fondamentale della democrazia e rappresentano un tassello fondamentale per ascoltare la cittadinanza e rispondere ai bisogni della gente. Il welfare, l’integrazione, l’accoglienza, lo sviluppo ecocompatibile, la cultura e la valorizzazione dei borghi sono le sfide che ci attendono come comunità e che abbiamo potuto ritrovare – come scelte attuali – in tanti colleghi di altrettanti comuni italiani. E’ entusiasmante poter immaginare una Italia che dal nostro piccolo borgo alle grandi municipalità sogna e si sforza di costruire, come in un grande puzzle istituzionale, le risposte più innovative e rispondenti ai reali bisogni del territorio ed alle emergenze del nostro tempo. E’ quello che abbiamo scelto di fare per Mormanno volendola collocare – come comunità tutta intera – alla ribalta nazionale per le buone pratiche che sceglieremo di mettere in piedi per rispondere ai bisogni del suo sviluppo e della valorizzazione dell’esistente. Ed in piccolo, con la scelta di lavorare insieme tra maggioranza ed opposizione nella istituzione delle commissioni consiliare, abbiamo già dichiarato quale metodo operativo vogliamo assumere per il bene della nostra comunità». Così Giuseppe Regina, neo sindaco di Mormanno da poco più di 150, giorni racconta con emozione la sua partecipazione all’evento di stamane presso Montecitorio.

All'incontro hanno partecipato Francesco Boccia, presidente della V Commissione Bilancio, Tesoro e programmazione, Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale Anci, Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno.

 

COMUNICATO STAMPA 

Anno nuovo, vita nuova. Con questo adagio conosciuto si potrebbe sintetizzare il mandato operativo che ieri sera il Sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, ha consegnato alle tre commissioni consiliari, chiamate entro il 31 dicembre 2017, a formulare ipotesi di lavoro su tematiche ed emergenze di stretto interesse per la cittadinanza del paese della Lenticchia e del Bocconotto. Un periodo medio breve di confronto per poter essere, con l'inizio del nuovo anno, in grado di progettare e mettere in opera le proposte utili alla vita della collettività. La Commissione consiliare con delega agli affari istituzionali - economici, di programmazione e di organizzazioni, presieduta da Letizia Fortunato, è stata chiamata ad occuparsi nell'immediato della riorganizzazione dei servizi, del personale comunale e contestualmente formulare proposte per lo sviluppo economico della cittadina. 

Giuseppe D'Alessandro, presidente della commissione consiliare con delega agli affari relativi all'assetto del territorio, edilizia, viabilità e ambiente, lavorerà con gli altri consiglieri che la compongono sulle ipotesi relative al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti (anche in vista anche della nuova gara d'appalto). Ed inoltre sarà chiamata a formulare una ipotesi di viabilità generale tenendo conto anche dei lavori per la ricostruzione post-terremoto che interesseranno gran parte della città. La Commissione affari sociali, culturali e per il turismo, sport e tempo libero, presieduta da Francesco Armentano, invece, si occuperà inizialmente dell'analisi dei bisogni nel campo delle politiche sociali e di assistenza e nuove pratiche nel campo dell'innovazione turistica, insieme anche al tema delle politiche di immigrazione nel solco del progetto Fami per l'accoglienza di minori non accompagnati. 

«Vogliamo dare un impulso concreto ai temi di interesse comune - ha dichiarato il Sindaco Regina - tenendo fede all'impegno assunto in campagna elettorale e confermato in questi primi 100 giorni di attività istituzionale. Senza pregiudizi e resistenze, inoltre, abbiamo scelto di dar vita alle commissioni come momento di confronto e dialogo - nel rispetto dei ruoli politico/istituzionali - per costruire un nuovo corso alla vita della nostra comunità. E' il bene di Mormanno e dei mormannesi che ci interessa e ci anima a fare bene, anche con l'aiuto delle sensibilità e delle professionalità che abitano il consiglio comunale. Sono certo - ha concluso il primo cittadino - che tutti sapranno offrire il massimo contributo per far crescere Mormanno e farlo diventare un luogo simbolo di una nuova stagione politica».

Pagina 7 di 125
Wednesday the 20th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.