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COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà a Castrovillari, Sabato 21 Aprile 2018, una manifestazione in  difesa dell'articolo 32 della Costituzione, una manifestazione in difesa del  diritto alla salute troppe volte piegato agli interessi di pochi in questa  nostra regione. Il corteo, organizzato dal MeetUp Castrovillari a 5 stelle, partirà da  piazza Municipio alle ore 10:00 e vedrà la partecipazione dei Parlamentari del Movimento 5 stelle Francesco Sapia, Francesco Forciniti, Elisa  Scutellà e Rosa Silvana Abate, muovendo su via Roma fino all'ospedale  Ferrari di Castrovillari. Tutti i cittadini del Pollino devono sentirsi in dovere di partecipare alla  manifestazione poiché il diritto alla salute non ha colore politico e  territorialità, ma appartiene a tutti noi indistintamente. Presso il Nosocomio cittadino si svolgerà poi un Agorà pubblica con tutti i  cittadini e le associazioni, dove si chiederanno spiegazioni ed azioni  concrete per risolvere i tanti problemi che riguardano lo Spoke di  Castrovillari, che ad oggi non vede ancora attivi i servizi essenziali  previsti dalla normativa regionale. Nel pomeriggio poi è previsto l'intervento del portavoce alla Camera dei  Deputati Massimo Misiti alle ore 16:00 su Kontatto Radio, lo stesso Dott.  Misiti parteciperà, al termine della trasmissione, al banchetto in piazza  municipio per incontrare i cittadini di Castrovillari. La salute è un diritto fondamentale, sancito e tutelato dalla Costituzione,  non può e non deve essere soggetto a giochi di potere, a profitti economici  ed a logiche politiche. Gli attivisti di Castrovillari invitano tutti i cittadini indistintamente a  partecipare ed a difendere i diritti di tutti noi.

 

Meetup CASTROVILLARI A 5 STELLE  

COMUNICATO STAMPA

I consiglieri comunali di Castrovillari, Serena Carrozzino e Peppino Pignataro, questa mattina hanno protocollato verso le ore 10,30 le loro dimissioni dal consesso cittadino indirizzandole al primo cittadino,  al presidente del Consiglio, Piero Vico e al segretario generale dell’ente, Angelo Pellegrino, il quale ha informato i rappresentati istituzionali. Il fatto avviene a meno di 32 ore dal Consiglio comunale, convocato per domani pomeriggio,  richiesto dalle Civiche sulla situazione politica e successivamente all’astensione dei due al Bilancio di previsione ed alla richiesta di azzeramento dell’esecutivo.

Nella lettera i due sottolineano “l’atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che li hanno votato” e la scelta determinata – aggiungono tra le varie motivazioni- “per una non effettiva collaborazione più volte sollecitata e richiesta nonché per una politica di rilancio della città e di questo territorio”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

È questa la decisione assunta dal Direttivo del gruppo politico “Insieme per Castrovillari” rappresentato in Consiglio Comunale da Onofrio Massarotti. Siamo rimasti meravigliati del fatto che all’indomani di questa importantissima assise che ha evidenziato la mancanza di una maggioranza non si sia fatto alcun accenno a questa situazione politica molto grave. Anche questa volta, per come già accaduto nella precedente amministrazione, il Sindaco non ha più la maggioranza né tantomeno la nostra collaborazione. Questo rifiuto a collaborare, ampiamente spiegato nel corso dell’ultimo consiglio comunale da parte del cons. Onofrio Massarotti, scaturisce dalla oramai risaputa incapacità aggregativa che questa maggioranza ha sempre palesato rispedendo al mittente, da due anni a questa parte, i tanti inviti e le tante sollecitazioni provenienti dal nostro gruppo politico.

Per la prima volta nella storia politica cittadina, appena costituiti in consiglio comunale abbiamo dato a Lo Polito e compagni la nostra piena disponibilità a lavorare insieme perché distinti e distanti dallo svolgere una inutile opposizione preconcetta, senza chiedere nessuna poltrona e nessun incarico in cambio. L’enorme desiderio di fare qualcosa per la nostra Città non ci ha fermato neanche quando i soliti denigratori politici, appresa la nostra volontà politica a collaborare, ci hanno tacciati con pesanti appellativi come “traditori”, “venduti al migliore offerente” e “stampella di questo esecutivo”. Ma  nonostante avessimo a che fare con una sorda amministrazione, spinti sempre da quel desiderio del fare e non del disfare, un anno fa abbiamo deciso di sollecitare ulteriormente la maggioranza a ripristinare il Laghetto Comunale di c\da Pietà, che per come chiaramente precisato nello scorso consiglio comunale da Massarotti, non rappresenta ovviamente il fulcro del nostro programma politico, per come affermato da qualche superficiale denigratore politico, ma che invece voleva essere, in quanto luogo amato da tutti, il primo passo per una futura collaborazione politica.

Nel corso dello scorso consiglio comunale il nostro consigliere Massarotti ha spiegato chiaramente le motivazioni, evidenti a tutti i Castrovillaresi che non sperano altro che voltare pagina al più presto, per le quali il nostro gruppo politico ha deciso di votare contro il bilancio previsionale ma soprattutto anche i motivi che ci spingono a rifiutare categoricamente, a differenza di altre forze politiche, una collaborazione politica che adesso traduciamo in una disperata chiamata di soccorso per carenza dei numeri necessari per andare avanti. Siamo certi del fatto che se non fosse stato per il voto favorevole espresso da una consigliera di minoranza e per le importanti assenze di Laghi e Battaglia, lo scorso consiglio comunale sarebbe stato fatale per Lo Polito e compagni e siamo convinti del fatto che se vorranno portare a termine il loro mandato elettorale saranno costretti a riconoscere pubblicamente i tanti errori commessi e modificare molti elementi del proprio esecutivo.   

Il coordinamento politico del Gruppo Politico di Insieme per Castrovillari.

Martedì, 10 Aprile 2018 13:08

Altomonte. SI contro il commissariamento

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COMUNICATO STAMPA

Dopo mesi di agonia, di ricatti e divisioni, di giochetti di piccolo cabotaggio e difesa di interessi di cordata, di minacce e compromessi a ribasso, siamo arrivati al dunque: l’Amministrazione comunale potrebbe soccombere il 13 o 14 Aprile nel Consiglio Comunale che dovrebbe approvare il Bilancio. Ma l’eventuale e molto probabile caduta non produrrebbe in tempi brevi il ritorno alle elezioni, ma un Commissariamento lungo più di un anno.

Eravamo pienamente d’accordo con la mozione di sfiducia nei confronti di un’Amministrazione sulla quale il nostro giudizio articolato è stato ed è pienamente negativo, fallimentare dal punto di vista del progetto iniziale nel quale Sinistra Italiana aveva creduto e speso idee ed energie. Ma ritenevamo che la caduta di questa compagine di governo del nostro paese dovesse produrre il ritorno immediato alle elezioni per dare subito ad Altomonte un’Amministrazione pienamente legittimata dal voto popolare.

Oggi è chiaro a tutti che non sarà così. Le elezioni per il Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale ci sarebbero a maggio o giugno 2019 e per questo periodo di oltre un anno il nostro Comune sarà affidato ad un Commissario prefettizio, che avrà pieni poteri e grande discrezionalità amministrativa. E pur trovandosi il Comune di Altomonte in una situazione finanziaria solida e stabile, non vi è dubbio che potrebbero esserci delle ricadute che peserebbero sulla popolazione come l’aumento di alcune tasse per servizi non in equilibrio, il ritardo nella risoluzione di alcuni problemi e nella finalizzazione di alcuni finanziamenti, la qualità delle iniziative che salvaguardano l’immagine del nostro paese e producono comunque delle economie.

Per questi motivi, per senso di responsabilità nei confronti della comunità e per un’idea della politica che è fondamentalmente primato dell’interesse pubblico, crediamo che bisogna evitare il Commissariamento, pensare al bene di Altomonte nel rispetto delle posizioni e delle legittime aspirazioni di tutti a rappresentare l’alternativa a questa compagine amministrativa.

Noi siamo e resteremo all’opposizione “senza se e senza ma” e senza interessi a poltrone o prebende di alcun tipo. Ma siamo una forza equilibrata e responsabile che non si fa dettare l’agenda e la linea politica da rancori o facili vendette (nonostante alcuni nostri avversari hanno tentato nel passato di dipingerci come rancorosi e animati da spirito di rivalsa).

Oggi atri dovrebbero spiegare perché non si è fatto in modo che questa Amministrazione cadesse nei tempi utili per andare subito al voto, perché hanno utilizzato i voti determinanti per soddisfare interessi di gruppo e non quelli della comunità?

Così come altri dovrebbero spiegare se l’interesse principale adesso è quello di avere un Commissario per 14 mesi pur di evitare che l’attuale compagine gestisca la cosa pubblica fino alle elezioni?

Sinistra Italiana ritiene che bisogna evitare ulteriori problemi alla comunità altomontese, ad un paese in declino oramai da alcuni anni, che sta pagando un prezzo altissimo per la crisi e per la mancanza di politiche di rilancio.

Per questo Sinistra Italiana si appella a tutte le forze presenti in Consiglio comunale, che pur certificando l’assenza di una maggioranza politica di questa Amministrazione e la delegittimazione di fatto, garantiscano l’approvazione del bilancio ed evitino un periodo di commissariamento per il Comune di Altomonte.

Sinistra Italiana è impegnata a rilanciare un confronto ampio con le forze politiche, con le Associazioni e i Movimenti,  con i singoli cittadini per costruire un’alternativa e un cambiamento radicale nel modo e nella sostanza, che significhi unità nell’intento di rilanciare Altomonte e riportarla ad essere un punto di riferimento della Calabria diversa, operosa, attiva e propositiva. Insomma unire le forze per cambiare e dare risposte concrete soprattutto ai giovani e a coloro che continuano ad investire sul futuro del nostro paese.

 

                         LA SEGRETERIA DEL CIRCOLO “Michele Presta”

                                                                                    SINISTRA ITALIANA DI ALTOMONTE

COMUNICATO STAMPA

I dissidi della maggioranza di centro sinistra frantumano la coalizione del sindaco Lo Polito e smentiscono le gioiose previsioni del primo cittadino. 

Il sindaco Lo Polito non ha più la sua maggioranza ed il documento finanziario  passato anche grazie al voto di un consigliere di opposizione,  ha infatti certificato i numeri esigui della maggioranza consiliare e l’aiutino  esterno che  ha contribuito ad approvare il bilancio di previsione.  

Ora si aspetta, così come ha sempre sostenuto il primo cittadino, che nel momento in cui non avesse più la sua maggioranza che ha vinto circa tre anni fa,  avrebbe rassegnato le dimissioni senza andare avanti con la stampella di chi è stato eletto dall’altra parte.   

La notte che ha caratterizzato il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio ha fatto registrare l’assenza ripetuta di un consigliere comunale e l’astensione di due consigliere di maggioranza che di fatto è un voto contro.

La resa dei conti continua tra le fila del centro sinistra continua e la conflittualità è sempre più accentuata con ripetuti inviti al sindaco di invertire la rotta dell’azione amministrativa partendo dall’azzeramento della sua Giunta. 

Così come alcuni consiglieri comunali  di minoranza  assenti che hanno un ruolo fondamentale nel civico consesso, quale di indirizzo e controllo, la loro assenza in consiglio  è più irresponsabile di chi ha isolato Castrovillari avendo la possibilità di liberare la Città dal mal governo, e chi non lo fa è colpevolissimo.  

L’amministrazione comunale di centro sinistra di Castrovillari ancora una volta dimostra di essere allo sbando e l’azione amministrativa  è ormai sempre più connaturata da superficialità, approssimazione ed incompetenza in tutti i settori del governo della città, ed a pagarne le conseguenze sono purtroppo i cittadini che vanamente hanno sperato in un cambiamento radicale, capace di riportare Castrovillari da un’ appendice provinciale, quale ormai sta diventando, ad un ruolo egemonico e di riferimento del Pollino. 

Le fibrillazioni, lo scollamento della maggioranza dal suo sindaco e soprattutto il malcontento dei cittadini sono la dimostrazione emblematica di una propaganda disattesa della quale, il sindaco, specialmente in un clima di così forte recessione, dovrebbe finalmente assumersi la responsabilità. 

Forza Italia di castrovillari chiede  le dimissioni del sindaco e della giunta al fine di ricondurre nelle mani degli elettori le decisioni circa il riscatto della città dal torpore civile ed amministrativo nel quale questa sinistra e questo sindaco l’ha relegata.

 

                                                                                                   COORDINAMENTO CITTADINO

                                                                                              Roberto Senise

 COMUNICATO STAMPA

E' finito il tempo in cui per attendere un pagamento dalla pubblica amministrazione i fornitori doveva attendere i cosiddetti "tempi biblici".

Oggi con il Dpcm 22/9/2014 i comuni sono tenuti a saldare il dovuto entro i 30 giorni di tempo. Per monitorare questo andamento relativo ai pagamenti le pubbliche amministrazioni vengono attenzionato da un indicatore nazionale che stila una classifica dei comuni più virtuosi.

Proprio nel monitoraggio dell'ultimo trimestre il Comune di Mormanno risulta essere uno tra i più virtuosi d'Italia con prestazioni di pagamento che si aggirano intorno ai 7 giorni e mezzo.

Poco più di una settimana, dunque, per poter riscuotere il dovuto per i fornitori che lavorano con la municipalità guidata dal Sindaco, Giuseppe Regina. Il lavoro del servizio finanziario dell'ente, guidato da Luigi Presta, dunque dà i risultati sperati che collocano Mormanno tra le più celeri amministrazioni della Calabria ad assolvere al pagamento dei fornitori. Un valore aggiunto per la giovane amministrazione che sta segnando il passo nella gestione della cosa pubblica.

Frutto anche della buona liquidità di cassa in cui versa il Comune di Mormanno che riesce ad incassare il dovuto, con soglie dell'80%, sul dovuto rispetto ai tributi a cui sono sottoposti i cittadini. 

 
Vincenzo Alvaro - giornalista -
Pagina 3 di 127
Wednesday the 19th. Castrovillari in Rete

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