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Giovedì, 14 Febbraio 2013 10:28

Tanto rumore per nulla?

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E' ufficiale, l'ospedale di Acri era e resterà ospedale di montagna. Ci si chiede allora, tanto rumore per nulla? No. L'emergenza sanitaria nel nostro territorio, come ha in questi giorni sottolineato Gianni Donato e non solo, resta immutata, come pure i disservizi e le problematiche relative al nostro nosocomio. E' da qui che bisogna ripartire. La lotta continua...

Angela Micieli

“L’Assemblea che ho convocato e tenuto con tutti i dipendenti comunali nella sala 14 del Protoconvento francescano, presenti il Vice Sindaco Carlo Sangineti, l’Assessore Nicola Di Gerio ed i consiglieri Giovanna D’Ingianna e Giuseppe Russo,  per illustrare i risultati di Bilancio del 2012 e l’impostazione  programmatica del Piano di Riequilibrio Pluriennale di Bilancio, nonché le azioni legate a quest’ultimo al fine di mettere in salvo  il Comune di Castrovillari dal dissesto finanziario attraverso un percorso di dieci anni che chiederà sacrifici a tutti, ed a noi la continuazione del rigore sulla spesa, era finalizzata a coinvolgere ciascuna capacità in una fattiva compartecipazione su tale progetto a tutela della “Casa  Pubblica” qual è il Comune a partire da quel senso di responsabilità ed appartenenza a questa realtà, fulcro di un lavoro  che l’Amministrazione sta portando avanti da otto mesi e che non può fare a meno di nessuno.

Insomma, un momento per rendere ancor più partecipi i dipendenti di un compito che vogliamo assolvere insieme a loro e di un obiettivo che desideriamo centrare in piena collaborazione per fare meglio, in una sfida tesa a realizzare un cammino di costruzione,consapevoli che il punto di partenza di una vera democrazia è l’affermazione della persona e della sua crescita nel rispetto di ciascuno e del lavoro, oggi quest’ultimo quanto mai prezioso per chi lo possiede tanto da essere sempre più valore da mettere a servizio degli altri.

Non a caso un governo che si preoccupa del bene comune - chiedendo sinergia - anche quando  pone limiti o regole più determinate, lo fa solo per favorire le condizioni per cui  la crescita delle persone e per il lavoro non vengano ostacolate , ma  favorite.

Da qui la richiesta pressante di un lavoro unitario e di un coinvolgimento a partire da quel senso di responsabilità che il particolare momento storico impone e richiama perché bisognoso di ciascuno  per affermare con impegno,  atti e dedizione, la consapevolezza del “valore” pubblico.

I dati che ho rappresentato nell’incontro, forniti dagli uffici dopo una precisa ricognizione e da tempo espressi alla città, ci richiamano a questa attenzione su cui stiamo lavorando  appena insediati, verificato il volume delle questioni in sospeso su cui rispondere come ci ha imposto la Sezione Regionale di Controllo calabrese della Corte dei Conti alla luce del Rendiconto 2010.

Ogni anno, per i prossimi 10, dovrà essere effettuato, così, un taglio, sulla spesa corrente,  di circa 2 milioni di euro.  La possibilità e la procedura l’offre la Legge Salva Comuni per gli Enti  come il nostro che hanno i conti “in rosso” a causa di gestioni poco accorte del passato; questo richiede anche il forte coinvolgimento dell’intera “macchina municipale” che vuol dire, oltre al rigore della spesa, risparmi, tagli, razionalizzazione, percorsi virtuosi e buone  pratiche (che consentono queste ultime  di fornire servizi  sociali alla cittadinanza in regime di sussidiarietà con risparmio di risorse pubbliche ), maggiore disponibilità di tutti i dipendenti a mettersi ulteriormente in gioco, rimboccandosi ancor più le maniche, per svolgere, con maggiore incisività, i compiti istituzionali, disponibili anche ad una mobilità interna per consolidare, là dove ce ne fosse bisogno, un servizio rispetto ad un altro già adeguatamente coperto, ed a sviluppare tutte quelle opportunità che anche un patrimonio comunale offre e può accrescere, utilizzando nella sua gestione solo e semplicemente, perché assolutamente capaci,  le risorse professionali che già la struttura comunale possiede.

Da qui l’idea e la proposta, non nuova, di internalizzare  i servizi che, dal prossimo Bilancio, avranno  una ed una sola uscita per “la voce specifica”.

Un’esigenza che, affiancata  ad altre avviate, quali  la decurtazione delle indennità degli amministratori, il taglio dei fitti passivi ed altre razionalizzazioni che la  spending review richiede,  con l’aumento necessario di alcuni tributi, darà l’opportunità, nonostante questo stretto percorso finanziaziario che dovremo seguire, di tutelare quei servizi ( legati al sociale, alla scuola, ai  trasporti, alla mensa..)e quelle azioni che un Comune ed una responsabile gestione della cosa pubblica hanno il dovere di affrontare a tutela dei più deboli, di  chi  rischia di pagare per intero il prezzo della crisi esistente.

Per questo ho convocato l’Assemblea, anticipata da un incontro con la RSU aziendale, chiedendo ai dipendenti una collaborazione che non può prescindere da una decisione personale.

Il “bene comune” ed il bisogno di significato della gente per accettare i sacrifici di cui tutti  sottolineamo la necessità, oggi hanno bisogno  di ragioni  e risposte; per noi quella di lasciare ai prossimi amministratori un Comune migliore di come l’abbiamo trovato! E’ questa la motivazione principe per cui mi e ci siamo candidati alla guida dell’Ente.

Questa, infatti,  è la preoccupazione che sottende la nostra azione; è l’idea che ho ed abbiamo rappresentato e richiamato all’assemblea , ricordando che l’impegno comune è quello d’innalzare, quanto più possibile, la qualità della vita, delle famiglie, la risposta alle tante esigenze dei residenti, collaborando  e profondendo  ogni sforzo possibile per non dimenticare o lasciare in dietro nessuno.”

Castrovillari 13 febbraio 2013

Il Sindaco

f.to Domenico Lo Polito

Mercoledì, 13 Febbraio 2013 17:59

Castrovillari. Lo Polito in assemblea con i dipendenti

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L’Amministrazione municipale interloquisce con “la macchina comunale”, per un lavoro di più intensa sinergia tra politica e struttura nell’interesse della crescita dei servizi ed a tutela della spesa, che il particolare momento richiede, proponendo l’internalizzazione dei servizi che vengono svolti da personale esterno, una possibile mobilità interna per ottimizzare questo o quell’ufficio, supportandolo al meglio, e l’autogestione del patrimonio comunale.

A tal proposito il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, si è ritrovato nella Sala 14 del Protoconvento francescano, con tutti i dipendenti comunali, dopo averli convocati,  per presentare i risultati del Bilancio 2012 e illustrare l’impostazione  programmatica del Piano di Riequilibrio Pluriennale di Bilancio che prevede l’affronto delle varie questioni legate al rigore della spesa.

Nell’affollato incontro, presieduto dal primo cittadino, erano presenti il Vice Sindaco, Carlo Sangineti, l’Assessore Nicola Di Gerio ed i consiglieri comunali Giovanna D’Ingianna e Giuseppe Russo, i componenti della rappresentanza sindacale unitaria dell’Ente (Raffaele  Chiaramonte, Angela Donato, Carmine Marini, Sandro Lanzara) con il coordinatore, Francesco Pugliese.

Quest’ultimo nel suo intervento oltre a ricordare che la contribuzione al risanamento  delle “Casse” dell’Ente passa attraverso il pieno coinvolgimento di tutti, ha precisato che le  proposte dell’Amministrazione saranno discusse, valutate ed approfondite attentamente dalla RSU, la quale  al termine fornirà le sue conclusioni dopo averle condivise con tutti i dipendenti in un’apposita assemblea del personale. Inoltre Francesco Pugliese ha detto:”i gravi problemi economici dell’ente sono da addebitare alle scelte politiche delle precedenti amministrazioni, nonché ai vari provvedimenti adottati, nel corso degli anni, dalle  figure apicali dell’ente e non certamente dalle categorie più deboli, alle quali, si chiedono ora i maggiori sacrifici.”

L’appuntamento si è tenuto dopo un altro, svoltosi in Sala Giunta tra la stessa RSU ed il Sindaco, che ha sempre riguardato il Piano di riequilibrio e le proposte per adempiere alle azioni di rientro, decise dall’Amministrazione dopo l’Adesione alla Legge Salva Comune che prevede da parte dell’Ente di ripianare, in 10 anni, le proprie “poste” debitorie, come è stato segnalato a settembre scorso dalla Sezione regionale della Corte dei Conti in merito al rendiconto 2010 della passata gestione.

Un’azione che il primo cittadino, nella sua lunga relazione, ribadita da più angolazioni anche dai colleghi di maggioranza e Giunta, che hanno chiesto a tutti senso di responsabilità, ha desiderato sottolineare con diversi elementi, in suo possesso, che ha enunciato, a partire da numeri, fatti e scelte “i quali impongono- ha tenuto a ricordare-  un affronto preciso della questione che abbiamo già avviato (con il taglio, tra l’altro, dei costi per le indennità, i fitti passivi, la costituzione dell’Ufficio Legale per il contenimento delle spese da contenzioso) per risparmiare, per tutelare i servizi nei confronti delle persone più deboli ed il lavoro dei dipendenti ai quali si chiede, come alla cittadinanza che sarà interessata, purtroppo,  dall’aumento di alcuni tributi, qualche sacrificio, offrendo maggiore disponibilità, pazienza, versatilità nel disimpegno delle proprie funzioni e, soprattutto, di sapersi mettere in gioco, - e positivamente in discussione- per un di più,  a partire dalle proprie capacità e professionalità.”

Elementi che sono stati ripresi, in vario modo e con diverse valutazioni ed approcci,  nei contributi dei dipendenti che sono intervenuti (Giuseppe Basile, Fabio Donato e Lanzara), i quali, oltre a compenetrarsi nella vicenda che sta attraversando l’Ente e sottolineare la portata della collaborazione richiesta, hanno invitato l’Amministrazione ad un’attenzione verso tutte le figure che operano in Comune, nessuno escluso, a partire da quelle più deboli.

Al termine il Sindaco Lo Polito, nel ribadire le ragioni della convocazione, per rendere partecipi tutti i dipendenti dei passi che l’Amministrazione sta prefigurando con il Piano di Rientro, per salvare il Comune dal dissesto, dove anche i minori trasferimenti e la spending review rendono difficile il tutto, ha richiesto una forte compartecipazione per fare insieme questo percorso con senso di responsabilità ed appartenenza alla “Casa Pubblica” e, soprattutto, per cercare di non dimenticare nessuno tra cittadini e dipendenti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

                       La situazione nell’Ospedale di Castrovillari, unico presidio sanitario per acuti che ancora eroga prestazioni  in un bacino d’utenza che abbraccia tutta la zona nord della Provincia di Cosenza, si aggrava ogni giorno di più e sembra che la questione relativa allo strano sdoppiamento dello “spoke” stia diventando un alibi per far dimenticare la risoluzione dei gravissimi problemi che angustiano gli Operatori sanitari e, soprattutto, i numerosissimi pazienti che fanno ricorso al nostro nosocomio.

                Non vorremmo che oltre alla beffa si stia perpetrando  un danno enorme nei confronti di un Ospedale che abbraccia un bacino d’utenza di circa 300.000 abitanti: le cinque, nuove, sale operatorie, terminate da mesi , non sono ancora fruibili e le divisioni chirurgiche sono costrette ad utilizzare l’unica sala  funzionante, a turno, con gravissimo pregiudizio per i numerosi pazienti e con il pericolo, così come è avvenuto alcuni giorni orsono , che gli interventi programmati slittino, le liste d’attesa aumentino e si intasino  e i pazienti, anche con serie patologie, soprattutto tumorali, debbano attendere settimane o mesi per  essere sottoposti ad interventi chirurgici risolutori !

            Per non parlare, poi, della condizione anomala in cui si dibatte il Pronto Soccorso, del quale è da elogiare l’abnegazione dei pochissimi Operatori  sanitari che ivi operano e di cui stigmatizzare la situazione logistica che costringe i numerosi pazienti a veri e propri “ bivacchi” in attesa di trovare un posto in qualche divisione medica o chirurgica disponibile, di Castrovillari della Provincia, della Regione  o, addirittura dell’Italia meridionale !

           Intanto il Direttore Sanitario dell’ASP, oltre ad aver reso esecutivo il “ famoso” decreto che penalizza ulteriormente il nostro Ospedale, si sta preoccupando di fornire sofisticate apparecchiature, con notevoli esborsi di denaro pubblico   lesinando sui “pochi spiccioli” da destinare all’apertura delle sale operatorie di Castrovillari, ad ospedali già declassati, quello di Trebisacce, come una TAC multistrato che per funzionare ha bisogno della presenza di un Anestesista, poiché questo strumento, per essere  veramente funzionale, deve utilizzarsi col “ contrasto” , altrimenti diventa inutile nella stragrande maggioranza delle patologie.

         La stessa TAC, installata a S. Marco Argentano, nonostante la presenza di un Anestesista in pianta organica, non ha dato i frutti sperati!

         Perché non fornire all’Ospedale di Trebisacce, che è un presidio per non acuti, una RM ( Risonanza magnetica) aperta che avrebbe fatto ivi affluire numerosissimi pazienti anche dalla Provincia?

        Perché non potenziare l’Ospedale spoke di Castrovillari dove la diagnostica per immagini, vero “ fiore all’occhiello” del nosocomio  offre innumerevoli prestazioni per migliaia di pazienti provenienti dal Pollino, dalla Sibaritide e dall’Esaro?

        Queste costose iniziative, ampiamente pubblicizzate dalla stampa, rappresentano solo “ trovate” elettorali che non incidono, minimamente, sulla risoluzione delle gravi problematiche sanitarie che attanagliano la nostra zona: intanto l’unico Presidio sanitario d’emergenza ( “spoke”)  e  per acuti, come quello di Castrovillari, che dovrebbe essere potenziato per offrire risposte alle migliaia di Cittadini che ad esso ricorrono, subisce, giornalmente  penalizzazioni e menomazioni che ricadono pesantemente sulla salute dei Pazienti e sulle aspettative delle loro famiglie.

      E la Giunta regionale di Centrodestra getta “ fumo negli occhi” con elargizioni che, fatte in questo periodo, hanno il sapore di vere e proprie, beffarde, carnevalate!!!

Giovanni Donato

L’Ordinanza del Sindaco della città di Castrovillari, Domenico Lo Polito,  in merito alla  chiusura  delle scuole  per la copiosa  nevicata di Domenica 10 febbraio era valida solo per, oggi,  lunedì 11 febbraio.

Per  quanto riguarda, poi,  le manifestazioni della 55^ edizione del Carnevale, l’ordinanza del primo cittadino prevede, per  martedì 12 febbraio, solo l’anticipazione dell’uscita degli studenti delle scuole alle ore 12:00, le quali quindi martedì saranno aperte.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

La Commissione Speciale consiliare per la Frana Santuario Madonna del Castello, convocata dal Presidente del Consiglio comunale si è riunita  questa mattina, dopo il rinvio di giovedì scorso, nella Sala delle Rappresentanze , al primo piano di palazzo Gallo.

Presenti i consiglieri  Mario Rosa, Onofrio Massarotti, Giuseppe Santagada, Giovanna D’Ingianna, Lucio Rende, Pasquale Russo, l’Assessore Daniele Lo Giudice per l’Amministrazione comunale e  per il Comitato della Madonna del Castello il geometra Davide Saladino  e Leonardo Alessandria oltre il presidente del Consiglio, Salerno.

Durante la stessa si è parlato delle varie opportunità da perseguire per  la messa in sicurezza  e dei contatti da sviluppare a livello regionale e centrale dello Stato oltre che alla Protezione Civile per intercettare gli appositi finanziamenti, necessari alle progettazioni che mettano in sicurezza il Colle della Madonna del Castello. Al termine si è deciso d’incontrarsi in una nuova riunione per verificare i percorsi previsti, dopo aver eletto a presidente della Commissione il consigliere Mario Rosa .

Il Presidente del Consiglio Comunale

 Eugenio Salerno

 

Wednesday the 20th. Castrovillari in Rete

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