Venerdì, 23 Novembre 2018 19:04

Con una lettera aperta Mariella Saladino si candida alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico

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Con il documento, sotto allegato e integralmente pubblicato, Mariella Saladino manifesta la volontà di candidarsi alle primarie per l'elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico. Alla nostra concittadina i complimenti e un grosso "in bocca al lupo" da Castrovillari In Rete!

Oggetto :  Proposta valutazione regole congressuali – Preannuncio di candidatura Saladino Maria.

Esimio Presidente ed esimi Commissari, sono Maria Saladino detta 'Mariella', iscritta al Partito Democratico dal 2014 e già candidata alle ultime Elezioni Europee nel Collegio Italia Meridionale, contribuendo con circa 26mila preferenze al 41% totale ottenuto dal PD.

Intanto approfitto per porgere i miei migliori auguri di buon lavoro, poiché è manifesto come il Vostro compito sia tutt'altro che semplice, e, per quanto possa, dovrà essere matita essenziale attraverso la quale ridare colore al futuro di partecipazione e democrazia di quello che sarà il partito che vogliamo, anzi il partito che desidera e ci chiede la nostra gente.

Voi potrete, tutti noi potremo insieme segnare la storia. A voi il compito di stabilire le regole, a noi il dovere di proporre innovazioni tali da rendere reale la democrazia congressuale, perché venga restituito il ruolo di protagonista alla nostra gente, o meglio alle nostre Piazze.

Guardiamoci dentro, sappiamo bene che il passaggio elettorale di prima fase tra i soli iscritti potrebbe non realizzare democrazia reale nel Partito Paese, ma finirebbe con l'avvitarsi attorno all'immobilismo caro ai soliti potentati delle tessere. A questi potrebbe far gioco che nulla cambi, a questi potrebbe non dispiacere limitare, soprattutto, le giovani proposte. Non è partire dallo stesso nastro, il dover misurarsi chiedendo il consenso a una platea 'partitica' che in poche settimane non ha il tempo di approfondire e conoscere valori e risorse che ci sono nei volti, indubbiamente meno noti, ai quali poi certificare o meno il passaggio alla seconda fase. Volti quasi anonimi che con le loro idee e i propri propositi non solo convincono la Gente e le Piazze ma quotidianamente raggiungono il prezioso obiettivo di far aprire il Partito al Paese e riportare così la Politica sui Territori.

Noi offriamo questa riflessione ai nostri rispettabili compagni che dal partito hanno già ricevuto e la segnaliamo quale vantaggio non dovuto, particolarmente in questa che sarà la fase che dovrà costituire il momento più alto del riavvicinamento della gente alla politica.

Si chiede dunque che la Commissione valuti con estrema attenzione l'opzione di offrire contemporaneamente alla platea di votanti -composta da iscritti ed elettori- i progetti di partito e le relative candidature in un'unica grande fase di partecipazione e voto, passando successivamente alla espressione assembleare per la nomina del segretario, secondo le regole che lo Statuto già offre.

La nostra richiesta è generata dalla necessità di rispetto l’urlo troppo spesso inascoltato delle Piazze che proviene anche dall'elettorato perduto, perché nasca, o meglio si rifondi il Partito laboratorio, progressista, democratico, plurale per radici e ragioni, ulivista e dalla chiara matrice socialista europea, cioè un Partito Paese, come già chi ci ha preceduto aveva intuito e realizzato.

La nostra proposta si fonda sul pensiero delle 'mie' Piazze e dei Territori, che chiedono --con rispetto- una rivoluzione generazionale, non tanto e non soltanto anagrafica ma Politica.

Qui segnaliamo che con le Piazze -quasi una missione restando nel Pd- abbiamo avviato, sperimentato e generato un Progetto plurale di Piazze Progressiste, ovvero quella 'PIAZZA DEM' costituita il primo agosto del 2017, ma già in embrione appena dopo il referendum del 4 dicembre 2016. Una Piazza Dem associativa di donne, uomini, territori, valori e idee che è già attiva e protagonista in molte regioni d'Italia.

La nostra associazione Piazza Dem, della quale mi onoro di essere presidente da iscritta e militante Pd, è un laboratorio politico per un prossimo e vasto progetto di area progressista, democratica, cattolica e socialista. Io, Mariella Saladino, e Piazza Dem ci candidiamo per dar vita a un soggetto contrapposto al populismo e al pressappochismo bislacco fondato sul consenso di italiani delusi e bisognosi. Il progetto politico che qui si propone vuole i cattolici, attenti ai segni dei tempi, protagonisti nella cristianità a fondamento della pace sociale e politica, il nostro progetto segna la valorizzazione di un rinnovato credo socialista per affrontare le battaglie politiche laiche della grande tradizione europea, indica la via per un vero Partito Plurale, una grande occasione per la sinistra europea di ritrovarsi nella casa comune. È quasi una 'chiamata alle armi' della politica, nella chiarezza del percorso sul quale guidare gli elettori nella unità delle #differenzerisorsa.

Piazza Dem, in questi anni, oltre a percorrere strade e sostare nelle piazze, ha pazientemente avviato la propria missione di solidarietà e vicinanza ai cittadini e ai loro diritti realizzando consenso, riportando in vita l'antica voglia di fare politica, recuperando classi dirigenti già in odore di diaspora, avvicinando i giovani alla politica e registrando con soddisfazione un efficace effetto spugna verso i nostri elettori più delusi, insoddisfatti, sbandati, già attratti dai canti di questa o quella novella Circe.

Per questo mi faccio coraggio e faccio mia la decisione delle Piazze, della rete, dei compagni e degli amici che mi sostengono, di candidarmi alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico, preannunciandola così, fuori dalle regole, alla Commissione e all'opinione pubblica e inoltrandola ai media in forma di lettera aperta, chiedendo che il messaggio, la opportunità Piazza Dem si propaghi in tutta Italia, offrendo la valutazione e la partecipazione ad ogni circolo del Partito e  dei Giovani democratici, quelli che vogliono un congresso vero non preconfezionato, chiediamo la condivisione attiva dei Socialisti Europei, delle Associazione, del mondo dei cattolici  e soprattutto dlle Piazze che delle differenze ne fanno risorsa.

Da queste basi e da questi valori, tutti insieme, chiediamo la democratica possibilità di sottoporre alla stessa Commissione le nostre già esposte novità regolamentari, naturalmente avviandole su percorsi rispettosi dello Statuto -pur derogando in alcuni passi ad esso- consapevoli che dalla medesima Commissione il nostro proposito sarà attenzionato e preso nella giusta considerazione.

Siamo fortemente d'accordo che venga eliminata quella 'aggiunta, relativa al contributo, riportata al comma 8 dell'art.9 del nostro Statuto.

Siamo determinati a realizzare una modifica statutaria importante, per ridare linfa e sprone al Partito, eliminando l'automatismo della sovrapposizione delle cariche di Segretario del Partito e candidato alla Presidenza del Consiglio che risulta essere stata, a nostro parere, dannosa per il partito e per gli interpreti del ruolo.

Siamo altresì convinti che sia giusto aprire un confronto forte e determinato sulle diverse fotografie del Partito Paese che ognuno di noi proporrà, coscienti che nostri avversari sono le destre e il populismo e che, le battaglie si facciano non per annientare il fratello, bensì  occorre battersi, come fa da anni Piazza Dem, per vincere i bisogni e i disagi che, quotidianamente, vivono le persone e le famiglie, comunque, convinti e consapevoli di dovere giungere insieme al termine della fase congressuale presentandosi uniti e mostrando l'orgoglio di essere democratici e di essere progressisti.

Da iscritta al Pd, tuttavia, sento il dovere di non dichiararmi né delusa né arrabbiata, convinta di restare nel progetto Pd vivendolo e offrendo tutta la mia determinazione, rimanendo al mio posto, anzi trovando il coraggio di essere in prima fila con convinzione, coraggio e fermezza.

Nell'attesa di ritrovarci tutti ai nastri di partenza, noti e meno noti, nelle identiche condizioni pontefici e matricole, io e Piazza Dem siamo pronti a questa sfida democratica nel bene supremo del Paese. Buona Vita Democratica.

Maria Saladino

Iscritta PD dal 2014

Candidata per il Progetto Piazza Dem Partito Paese

 

Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

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