Mercoledì, 15 Marzo 2017 13:41

COMUNICATO STAMPA

Il 10 Marzo scorso i Deputati del Gruppo di Sinistra Italiana Celeste COSTANTINO, Nicola FRATOIANNI (Segretario del Partito) e Antonio PLACIDO hanno presentato una Interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, riservandosi la possibilità di discussione al Question time, riguardante l’assurda decisione del Ministro Del Rio di ritirare il progetto del 3° Megalotto della SS 106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico e della relativa delibera Cipe che assegnava le risorse per l’avvio dei cantieri.

L’iniziativa parlamentare si è resa necessaria dall’urgenza di affrontare la questione in modo possibilmente risolutivo e dall’allarme che tale azione del Governo ha creato nelle popolazioni dell’Alto Jonio cosentino.

I Parlamentari di Sinistra Italiana interrogano il Ministro, dopo una attenta esposizione dell’iter del progetto, del suo finanziamento e anche delle contraddizioni ad esso legate, sulle motivazioni del ritiro e su come intenda procedere per garantire i quasi 3000 posti di lavoro che tale opera avrebbe creato tra dipendenti diretti ed indotto.

Con questa azione, Sinistra Italiana ha voluto rimarcare che, fermo rimanendo le questioni relative all’impatto ambientale e al rispetto paesaggistico, si tratta di un’opera strategica, indispensabile per il collegamento della Calabria, per il suo possibile sviluppo e per superare un isolamento strutturale ed economico, che la mette in una situazione di maggiore crisi anche rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno.

Sinistra Italiana, proprio per il clamore che tale decisione ha prodotto si aspetta risposte a breve da parte del Governo.

 

                                             SINISTRA ITALIANA - CALABRIA

Mercoledì, 15 Marzo 2017 13:32

COMUNICATO STAMPA

Continua la serie di appuntamenti tematici presso la sede di Sarabella. Dopo aver parlato di Agricoltura, Forestazione, Lavoro, nei giorni scorsi si è focalizzata l’attenzione sui Giovani, Tempo Libero e Sport. Hanno introdotto i lavori Mattia Propato e Rosita Leonetti. Una riunione molto partecipata che ha visto la presenza di giovani e rappresentanti del mondo sportivo locale. Tanti spunti di riflessione, molti i suggerimenti programmatici. Il terzo appuntamento, invece, ha visto come protagonisti i Bambini, la Cultura, la Scuola. Il confronto è stato introdotto da Rosella Di Vasto che ha subito sottolineato che “i bambini sono il nostro futuro e dovranno avere un ruolo centrale nelle politiche della futura amministrazione comunale”. A seguire è toccato ad Adele Ferrara che ha acceso i riflettori su varie problematiche che investono il mondo scolastico: “Gli edifici scolastici per molto tempo sono stati trascurati. Le condizioni in cui versano sono sotto gli occhi di tutti. Per non parlare, poi, del nuovo edificio della scuola primaria ancora non finito e con la strada di accesso completamente inadeguata che crea numerosi problemi per i bambini”. Tanti gli interventi di numerosi genitori e cittadini presenti. Parte dell’edificio che ospita la scuola secondaria è da mesi inagibile. Bisogna intervenire subito per metterlo in sicurezza e restituirlo alla comunità scolastica. A tal proposito è intervenuto Biagio Diana: “Tanti comuni hanno messo in cantiere opere di adeguamento sismico degli edifici scolastici. L’Amministrazione Comunale ha programmato interventi di questo genere?”. Angela Pugliese ha poi sottolineato “la mancanza di iniziative culturali ormai da anni. Bisogna puntare con più forza sulla cultura con iniziative che possano far crescere l’intera comunità.”.  I lavori sono stati conclusi da Renzo Russo che ha sottolineato la vera novità di questo periodo che anticipa la campagna elettorale: “Con questa serie di riunioni tematiche abbiamo voluto mettere al centro il cittadino e farlo sentire protagonista della rinascita di Saracena. Stiamo provando a costruire il programma davvero dal basso ascoltando i cittadini, cercando di capire i loro problemi e le loro esigenze ma soprattutto facendo nostre le loro idee. Vogliamo coinvolgere l’opinione pubblica su scelte che possano andare a migliorare la qualità della vita dell’intera collettività. Saracena rinasce solo se ognuno fa la sua parte. Noi chiediamo, quindi, il contributo di tutti e siamo aperti alle sollecitazioni di ognuno. I cittadini sono protagonisti oggi del progetto che stiamo costruendo e saranno protagonisti domani della futura azione amministrativa”. L’ultimo appuntamento di questa prima serie di incontri tematici si terrà venerdì 17 Marzo alle ore 18.30: Montagna, Turismo, Centro Storico saranno i temi oggetto di discussione.

Renzo Russo

 

Mercoledì, 08 Marzo 2017 15:45

COMUNICATO STAMPA

Sinistra Italiana della Calabria condivide pienamente le motivazioni che hanno indotto il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” a convocare una conferenza stampa per Sabato 11 Marzo alle ore 11, a Catanzaro Lido, simbolicamente davanti alla sede della Sorical, per il rilancio della mobilitazione contro la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali.

Una delegazione di Sinistra Italiana parteciperà all’iniziativa, considerando grave la chiusura senza discussione del percorso della proposta di legge di iniziativa popolare, che era stato firmata da 11 mila cittadini calabresi, nel mentre si fa sempre più chiara l’intenzione dei colossi privati di assorbire tutte le società di gestione dell’acqua e dei servizi ambientali ed energetici, eludendo così il risultato referendario e puntando alla privatizzazione totale del settore.

Le stesse proposte contenute nella bozza del governo regionale, del resto, non lasciano tranquilli perché, pur dichiarando una scelta che privilegia il pubblico, possono aprire la strada a manovre speculative.

Allora è giusto, a nostro avviso allarmare i cittadini, riprendere la marcia verso un obiettivo largamente condiviso dalla stragrande maggioranza del popolo italiano.

Queste sono le ragioni per le quali condividiamo le parole d’ordine di convocazione dell’iniziativa dell’11 Marzo: BASTA SORICAL, chiedendone la definitiva chiusura; BASTA SPA, per una gestione interamente pubblica che operi nell’interesse del pubblico; PUBBLICO E PARTECIPATO, per forme di gestione pubbliche e partecipate, come richiesto appunto nella proposta di legge di iniziativa popolare.

 

Venerdì, 03 Marzo 2017 18:51

COMUNICATO STAMPA

Sottoscritto, nel Circolo Cittadino di Castrovillari, l’accordo di programma  che si invierà al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo da parte dei 45 soggetti, tra Sindaci e rappresentanti istituzionali dei rispettivi Comuni che, con i loro territori (tra due parchi nazionali, Parco Nazionale del Pollino, versante calabro, e Parco Nazionale della Calabria, con la Sila Grande), rappresentano la cordata di cui la città di Castrovillari è Comune capofila del progetto “Transumanze culturali tra due parchi”, assegnatario di un finanziamento europeo per aver partecipato ad un bando ministeriale arrivato tra i primi 19 per la valorizzazione delle Aree di attrazione  culturale del Sud.

Un momento importate, suscitato da una strategia di Area che potrà portare risorse sino a 100milioni di euro.

A Roma, poi, presso il dicastero,il primo cittadino  del Comune capo fila apporrà la firma sulla convenzione che di fatto creerà il rilascio delle risorse dedicate all’avvio del progetto.

L’ideaha riferito il Sindaco Domenico Lo Polito a margine della riunione - si basa su nuove concentrazioni che, per la prima volta, affiancano aree distanti come la Sila, la Presila, la valle del Crati oltre all’Esaro, l’Alto e Basso Tirreno, in una nuova programmazione tesa alla salvaguardia e sviluppo delle aree interne attori di un iniziale processo di crescita comune dal basso , indispensabile per il nostro sviluppo integrato, quello che non può fare in ogni caso a meno di questi criteri di condivisione, come della cultura, della memoria rurale e dell’identità che li accomuna.

La presentazione del progetto- come si ricorderà-, per partecipare al Bando MiBACT avvenne il luglio scorso nella  sala consiliare del Comune di San Marco Argentano.

Soddisfatti tutti i partecipanti, consapevoli della portata e valenza  istituzionale di tale azione sinergica di cui sempre più necessita la Calabria per recuperare sviluppo ed intercettare attenzioni.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Mercoledì, 01 Marzo 2017 17:22

COMUNICATO STAMPA

Il Circolo di Sinistra Italiana di Altomonte, in merito alle ultime vicende legate alla richiesta di convocazione, da parte dei gruppi di minoranza, di un Consiglio comunale per discutere e trovare soluzioni su questioni che stanno a cuore ai cittadini altomontesi, interviene con la presente a sostegno dell’azione intrapresa dalla Consigliera Elvira Berlingieri e una dichiarazione di Francesco Capano, membro del Coordinamento provinciale di Sinistra Italiana e del Circolo cittadino del neonato partito.
“L’obiettivo - come spiega la Berlingieri - è risolvere problematiche che creano enormi disagi alla popolazione, a partire dalla bitumazione delle strade comunali, sulle quali il dibattito è aperto da mesi, ci sono i finanziamenti, ma lo stato di abbandono persiste. L’idea è quella di chiarire il tutto, calendarizzare e avviare i lavori, superare l’empasse in cui si è cacciata l’Amministrazione comunale.” a Non solo. Oltre a questo punto, c’è la questione legata al cimitero, per il quale si chiede chiarezza sulle procedure e le assegnazioni, vista l’enorme domanda dei cittadini, e il forte e incisivo rilancio degli eventi e delle manifestazioni culturali e di spettacolo. Insomma, - come afferma la Consigliera Berlingieri – “i Consiglieri comunali vogliono svolgere a pieno il loro ruolo di stimolo, proposta e contributo alla risoluzione dei problemi più gravi che vive la nostra comunità.” 1 La firma per richiedere la convocazione del Consiglio Comunale della rappresentante di Sinistra per Altomonte, compagna Elvira Berlingieri, va inquadrata in questa logica e non presuppone, come artatamente e strumentalmente qualche supporter dell’attuale maggioranza si sforza di far apparire, nessuna alleanza o prova di futura alleanza.
A tal proposito è intervenuto anche Francesco Capano, membro del Coordinamento provinciale di Sinistra Italiana e del Circolo cittadino, che afferma: “due sono gli impegni chiari e precisi di Sinistra Italiana – Altomonte, in questa fase: il primo, pensare al futuro della nostra Comunità, ritenendo fallimentare l’esperienza attuale, che pure ha contribuito in modo determinante a far vincere; il secondo, mettere a disposizione della cittadinanza esperienze, capacità, voglia di fare e passione politica per il “Bene Comune”, investendo su nuove energie e in netta discontinuità col passato remoto e recente.
Per Sinistra Italiana – Altomonte non è il momento, quindi, di discutere di alleanza ed eventuali posizionamenti. Oggi Altomonte vive gravi disagi e innumerevoli problemi e, nel rispetto degli elettori che hanno dato fiducia alla nostra Consigliera comunale, vogliamo lavorare fino alla fine del mandato per onorare gli impegni assunti.


SINISTRA ITALIANA - ALTOMONTE

Venerdì, 24 Febbraio 2017 13:15

Formalizzata la nomina dell'avvocato e imprenditore Vincenzo Esposito, in quota socialista e in rappresentanza del Comune di Castrovillari, nella Pollino Gestione Impianti.

Al neo nominato, che sostituisce i dimissionari Giacomo D'Angelo prima e Angelo Loiacono poi, in attesa del suo imminente incarico a Presidente della Municipalizzata, gli auguri di un proficuo lavoro.

 

Lunedì, 20 Febbraio 2017 19:07

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta a Roma la due giorni che ha visto la nascita del "Movimento Nazionale per la Sovranità" creato dalla fusione de LA DESTRA di Storace e AZIONE NAZIONALE di Gianni Alemanno. Presenti alla nascita del nuovo soggetto politico una delegazione di Castrovillari, questo movimento vuole ridare speranza a un popolo di destra che non si sentiva più rappresentato da anni e mira a creare un Polo Sovranista con Noi SALVINI e Fratelli d'Italia della Meloni per arrivare preparati alle prossime elezioni politiche e dare un'alternativa al PD e al M5S.

Durante il congresso fondativo si è giunti alle votazioni del Presidente Nazionale del movimento Francesco STORACE e del segretario Gianni Alemanno nonché dell'approvazione dell'Assemblea Nazionale formata da 240 membri tra cui Nicola ARONNE e Vincenzo VENTURA di Castrovillari e dell'area del Pollino. Un importante riconoscimento che i vertici nazionali  hanno voluto dare agli esponenti locali dove Aronne era già segretario de LA DESTRA dal 2011 al 2013 e candidato alle Comunali di Castrovillari nella lista de LA DESTRA che totalizzò il 7,3 % dei consensi in città e Ventura già portavoce di Azione Nazionale nel 2016 e tra gli esponenti di centro destra più votato alle amministrative del 2015.

L'organizzazione del movimento in città, e la volontà dei due esponenti locali sarà quella di partire dalla base ascoltando principalmente i cittadini che da anni si erano allontanati dalla vita politica cittadina e italiana nonché dei simpatizzanti ed attivisti tutti senza dipendere da questo o quel consigliere regionale di riferimento. Si riparte dalla base a costruire le fondamenta di questo nuovo soggetto che vede nel popolo italiano il suo unico interlocutore.

Movimento Nazionale per la Sovranità - Castrovillari

Sabato, 18 Febbraio 2017 16:37

COMUNICATO STAMPA

Una frenesia pervade Castrovillari! Tutti aspettano ansiosi il prossimo Consiglio Comunale! Il consiglio del 21 dove si consumerà la frattura tra il gruppo de “I Progressisti” di Peppino Pignataro e la maggioranza consiliare che appoggia l’amministrazione Lo Polito. Il 21 febbraio Mimmo Lo Polito perderà parte della sua maggioranza a seguito delle elezioni provinciali del 29 gennaio 2017, che hanno decretato il fallimento, in ambito provinciale, in primis della sezione del PD cittadina, e  a seguire, dell’intera classe politica che amministra la Città. Il “Filo Rosso” è pura fantasia!

Il fallimento dell’amministrazione Lo Polito e della sua “maggioranza” ormai in frantumi, è evidente; non riescono a trovare la bussola per amministrare Castrovillari.

Anche i comitati di quartiere, “cavallo di battaglia” della maggioranza e dell’amministrazione Lo Polito, nonché di un “assessore senza portafoglio” e/o consulente, sono franati sotto la totale incapacità di predisporre e avviare il nuovo organismo.

L’ultimo Consiglio comunale, di cui nessuno parla perché si aspetta in maniera spasmodica il 21 febbraio in cui non accadrà nulla, ha certificato il pressapochismo della maggioranza di governo e di tutta l’amministrazione comunale.

Consiglieri comunali di maggioranza, sindaco, assessori, con e senza portafoglio, non si sono accorti che, nelle modifiche da loro apportate al regolamento, mancava l’unica cosa utile e necessaria per poter tentare, nuovamente, di far partire tutti i comitati di quartiere; si sono dimenticati, cioè, di prevedere la riapertura dei termini, per raccogliere le nuove adesioni dei cittadini interessati!   

Noi delle Liste Civiche di Solidarietà & Partecipazione abbiamo presentato, fra l’altro, numerosissimi emendamenti, uno fra tutti, l’eliminazione della soglia minima per rendere valide le votazioni, del 50% di cittadini che dovranno recarsi alle urne per poter eleggere i propri rappresentati nei comitati di quartiere con cadenza triennale, in altri termini si prevede lo stesso quorum di un referendum abrogativo! Diecimila persone minimo che, ogni tre anni, si dovranno recare a votare per eleggere i membri dei comitati di quartiere! Ridicoli! Scandalosamente ridicoli! Una norma che prevede un’affluenza irraggiungibile se si pensa, per un attimo, al fatto che alle ultime amministrative si sono recati alle urne poco più del 50% di tutti i cittadini di Castrovillari. L’arroganza di questa pseudo maggioranza ha rigettato tutte le nostre proposte migliorative del regolamento, nulla è stato accolto! Hanno accolto, per ovvie ragioni, solo la riapertura dei termini per presentare la domanda! Ridicoli! Scandalosamente ridicoli!

Ma di questo non se ne deve parlare! Così come non si deve parlare del totale fallimento che si è registrato all’incontro tenutasi il 15 febbraio fra l’amministrazione comunale, la società Femotet, e le parti sociali. L’estremo, ultimo, disperato tentativo di ricomporre questa spinosissima vicenda; l’ultimo incontro per evitare un probabilissimo contenzioso milionario fra la società ed il Comune di Castrovillari; il tavolo, voluto dalle Liste Civiche di Solidarietà & Partecipazione e passato all’unanimità in consiglio comunale, si è concluso con un nulla di fatto! Ma anche di questo è bene non parlarne e non darne notizia. Invece è giusto aspettare il 21 febbraio per vedere cosa succederà in maggioranza, chi esce e chi entra, chi strappa e chi cuce, chi spinge e chi sorregge; e nel frattempo … tutto frana!

Maria Antonietta Guaragna               Ferdinando Laghi                  Giuseppe Santagada

Consiglieri comunali delle liste civiche di Solidarietà & Partecipazione

Venerdì, 17 Febbraio 2017 10:36

COMUNICATO STAMPA

Desideriamo che l’iniziativa d’incontro “democrazia e partecipazione”, varato dall’amministrazione comunale di Castrovillari affinché privati, associazioni, consiglieri o gruppi di cittadini chiedano o pongano quesiti, problemi, proposte, cresca e si ampli , e che pure il popolo locale di facebook porti, contestualmente,  i propri legittimi richiami, perplessità, denunce, che ci indirizza dalla piattaforma multimediale o piazza virtuale, come dir si voglia, anche in questo confronto mensile che si offre il secondo sabato di ogni mese in un Tu per Tu senza rete.”

Lo ha ribadito l’Assessore alle Politiche sociali, Giuseppe Russo, il quale aveva espresso delle valutazioni a riguardo - non al microfono-  nell’emiciclo, tra un botta e risposta delle componenti, e  subito dopo il Consiglio comunale del 14 febbraio a conclusione della discussione e affronto del punto su “le modifiche al regolamento dei comitati di quartiere” che ha posto una particolare attenzione pure su questo sentito momento di coinvolgimento pubblico, registrando due posizioni: per le Civiche la necessità di  rafforzarlo  con un’effettiva capacità attrattiva che trasmetta vero ascolto a chi presenta interrogazioni o chieda lumi su fatti, azioni o interventi, e per la maggioranza la certezza che la partecipazione nasce da una coscienza civica che non si può pretendere e neppure imporre, se non risvegliare , e accompagnare, nei tempi delle persone, solo  con assidue azioni dedicate di sollecito.

La sussidiarietà è una pratica- ha affermato al riguardo Russo- che si costruisce e per cui tutti devono concorrere a suscitarla perché si realizzi nel migliore dei modi. Ecco perché intendiamo continuare su questa strada, nonostante difficoltà e limiti oggettivi.Il terzo  incontro, tra l’Amministrazione comunale di Castrovillari ed i cittadini, quelli che riterranno di partecipare al momento di sabato 11 marzo nella sala consiliare del palazzo di città (per il quale non si pretende a tutti i costi la presenza, pur auspicandola) vuole continuare questa sfida e scommessa che, crediamo, debba essere affrontata consapevoli che c’è ancora tanta strada da fare insieme con i cittadini quanti si adoperano in questo principio di coinvolgimento per la crescita diffusa.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Venerdì, 17 Febbraio 2017 10:22

COMUNICATO STAMPA

Si è appena concluso il V congresso territoriale della Cisl Funzione Pubblica di Cosenza. Nella mattinata la relazione introduttiva è stata affidata a Pierpaolo Lanciano, segretario generale Cisl Fp Cosenza, mentre a seguire l’assemblea ha registrato gli interventi di Tonino Russo, segretario generale Ust Cisl Cosenza, e Paolo Tramonti, segretario Generale Cisl Calabria. Ha chiuso il tavolo congressuale Antonio Bevacqua, segretario generale Cisl Fp Calabria. Alla manifestazione erano presenti i circa novanta delegati del territorio cosentino, molti dei quali sono intervenuti, e i segretari della Cisl Fp delle altre province calabresi. Nel corso della relazione introduttiva, il segretario della Cisl Fp Cosenza Pierpaolo Lanciano, ha presentato i temi congressuali, la questione del come il sindacato debba puntare ad avere meno leggi e più contrattazione, del ruolo della professione e del lavoro svolto dal sindacalista. La sua relazione, basata sul suo lavoro di segretario da soli 8 mesi, è stata poi incentrata sulla situazione locale e, in particolare, sulle autonomie locali e sulla sanità pubblica e privata. «Mentre la quarta rivoluzione industriale – ha spiegato Lanciano – con lo smart working e il lavoro agile spinge su un coinvolgimento del lavoratore sui processi e sui risultati, nella pubblica amministrazione, invece, ad iniziare dai procedimenti sul disciplinare, si pone attenzione prevalentemente sulla presenza. Una luce si vede nell'accordo sul lavoro pubblico firmato dal Governo con le organizzazioni sindacali. Si vuole creare una svolta dando fiducia alle parti sociali del settore pubblico per rilanciare e, potremmo dire senza retorica, per "salvare il settore pubblico", colpito più da una crisi funzionale di motivazione ed impegno delle risorse umane, che da una crisi finanziaria». Tonino Russo, segretario generale Ust Cisl Cosenza, ha messo in risalto come si stia portando avanti, faticosamente ma con forza, un modello di sindacato fatto da uomini che stiano lì nei luoghi di lavoro, lì dove sono le realtà. Tramonti ha fatto notare come dalla relazione del segretario Pierpaolo Lanciano emergano tante problematiche che poi esulano, alla fine, dal semplice discorso sindacale perché, ad esempio, i problemi della sanità sono problemi di tutti. E i problemi del servizio quasi sempre carente non possono essere risolti di certo attraverso i tagli alla busta paga dei dipendenti e né a loro può essere data la colpa di tutto questo. Ecco, l’obiettivo del sindacato è mettere insieme la parte sana della comunità perché se ci sono persone serie allora si avvicineranno altrettante persone serie per un unico fine comune. Nel tirare le conclusioni dei lavori della mattinata Antonio Bevacqua, segretario generale Cisl Fp Calabria, ha sottolineato come la Cisl debba essere sempre più un sindacato di prossimità e di partecipazione. Prossimità perché deve essere sempre più fatto di uomini e donne presenti nei luoghi di lavoro e sempre a disposizione dei lavoratori. Partecipazione perché ormai pare chiaro che la pubblica amministrazione non vada riformata solo o non solo attraverso le leggi ma attraverso la partecipazione di cittadini e lavoratori. Bevacqua ha spiegato come bisogni ripartire dai territori e non da soli cercando alleati tra le istituzioni, anche se è difficile, con i corpi intermedi e la società civile. La crisi attuale della pubblica amministrazione si spiega perché i sette anni di blocco delle assunzioni e del turnover hanno fatto regredire la pubblica amministrazione stessa invece che farla progredire. È stato un cattivo modo di affrontare la crisi economica che ha portato comunque ad un aumento della spesa pubblica pur tagliando le assunzioni. Si può portare ad una innovazione e ad una revisione delle scelte errate fatte dalla pubblica amministrazione attraverso un incremento della contrattazione facendo, invece, meno ricorso all’uso delle leggi. Nel pomeriggio, poi, Pierpaolo Lanciano è stato eletto per 4 anni alla direzione della segreteria della Cisl Fp Cosenza. Eletti anche i componenti del consiglio generale e della segreteria della Cisl Fp di Cosenza.

Agenzia Stampa Cisl Fp Cosenza

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