Cultura

Cultura (534)

− COMUNICATO STAMPA −

“civita Nova, vivere il centro storico”, manifestazione annuale del capoluogo del Pollino programmata e svolta nel rione Civita, il cosiddetto salotto buono della città di Castrovillari, per contribuire, con la tradizione, le espressioni culturali presenti, le vocazioni e il patrimonio, al miglioramento del quartiere, da anni, ormai riferimento di convegni, spettacoli, intrattenimenti e performances, è entrata a far parte delle Vetrine d’eccellenza della Calabria per essere stata premiata nel Bando degli Eventi Storicizzati della Regione che supportano e promuovono le identità territoriali.

Il progetto che racchiude l’azione , segnatamente riconosciuta , e finanziato per un anno è stato predisposto dal Sindaco, Domenico Lo Polito, e dall’architetto Giovanna Castagnaro a cui vanno i ringraziamenti dell’Amministrazione .

La notizia, anticipata nel consiglio comunale del 3 ottobre dal consigliere Nicola Di Gerio durante un suo contributo, è stata rilanciata con particolare soddisfazione dal primo cittadino il quale ricorda che “questa testimonianza avvalora la portata dell’evento che si vuole portare avanti per il ruolo che può svolgere nell’interesse di quello sviluppo sostenibile che si desidera perseguire coniugando l’Esistente con il Patrimonio e il Costume con la Tradizione e la Memoria.”

E’ con questa coscienza che l’Amministrazione vuole portare avanti l’appuntamento, motore propulsivo- afferma- per il borgo antico, ambito naturale di un popolo per affermare , a partire dalle Radici, la propria umanità e vita.

“Un percorso, naturalmente, da svolgere con l’apporto di tutti in un luogo- ripete ancora una volta il Sindaco Lo polito- che si offre come ulteriore strumento per contribuire a dare risposte allo sviluppo vocazionale locale, valorizzando, sostenendo e rendendo protagonista l’esistente. In questo stanno le ragioni del riconoscimento regionale per il progetto civita..Nova che desidera crescere per affermare il ruolo inclusivo e propulsivo del patrimonio che si è tramandato.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Conquista del passato , le sfide del presente e le visioni verso il futuro; in una parola “Calàbbria Teatro Festival” l’appuntamento autunnale con il teatro organizzato dall’Associazione Culturale Khoreia 2000 per la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari dall’8 al 15 di ottobre 2017. L’edizione 2017 è stata presentata al Teatro Vittoria della città del Pollino, riaperto per l’occasione e che è fino al 15 sarà punto informativo del festival e location culturale della manifestazione, gli altri due spazi saranno il Castello aragonese che ospiterà i laboratori e la collettiva d’arte contemporanea ed il Protoconvento francescano per gli spettacoli teatrali ed il convivio. La tematica di questa edizione è dedicata al “tempo”, rappresentato anche nel manifesto nello scatto realizzato da Fosbury Style Visual Art (Fabrizio Burreci e Tommaso Barone). Le quattro donne sono Francesca Stancati, Laura Greco, Elisabetta Francomano, Maria Battipede. Una scala generazionale che rivela le tracce del passaggio del tempo. Quattro figure femminili che guardano nella stessa direzione e i cui occhi mettono a fuoco ciò che questa VII^ edizione propone così in conferenza stampa Rosy Parrotta, direttore artistico del Festival che ha invitato i giovani ad essere vicino alla manifestazione. E proprio per gli studenti under 19 grazie all’idea partita dall’associazione denominata “ A teatro con noi”entreranno gratuitamente agli spettacoli mentre, la voce giovane del festival, è stata affidata agli studenti del liceo Scientifico che sotto la direzione della professoressa Milena Filomia, daranno vita ad un “blog” per raccontare la manifestazione. Ancora i giovani saranno coinvolti attraverso un laboratorio cinematografico curato dall’Associazione culturale “Gli Utopisti” alla realizzazione di un cortometraggio. Il prodotto cinematografico finale sarà la comprensione dei concetti base che si definiranno nelle varie fasi del progetto, così da acquisire le capacità tecniche, critiche e terminologiche che permetteranno ai ragazzi di potere sviluppare dei percorsi espressivi autonomi anche al di fuori del corso. Ancora un laboratorio per bambini a cura di Teatro Alchemico e un altro quello di Arti manuali e tradizioni a cura di Rosa GUGLIOTTA. Il Calàbbria Teatro Festival è anche collettiva d'arte contemporanea, ben 27 artisti coinvolti nel progetto “PantaReiTuttoScorre” curato da Ines Ferrante dell’Associazione Mystica Calabria. Ed ancora cultura con il libro “Cosa manca di Giovanni” B. ALGIERI I° classificato alla I^ edizione del Premio Internazionale Città di Castrovillari – Poesia, Prosa, Arti figurative e Teatro. E poi “Premio “Frontiere Aperte” che quest’anno verrà conferito, nell’ambito scientifico al dr Bruno Rizzuti (ricercatore) in quello delle tradizioni popolari al dr.Gerardo Bonifati (direttore artistico della Pro Loco di Castrovillari) per essersi distinti nei campi di appartenenza. Due tipologie di spettacoli sorprenderanno il pubblico di CTF, uno rivolto a tutti (martedì 10 ottobre) di Francesco Busani “Mind cabaret” in cui racconta tra ricordi di infanzia e lo scorrere della vita racconta, l’arte del mentalismo; l’altro (mercoledì 11 ottobre), ingresso gratuito, pensato per i bambini dove Achille Veltri, tra spettacolo e mimo, racconterà la poesia delle bolle di sapone. Quarta edizione per il “Festival dei Corti” che quest’anno diventa internazionale. In 30 minuti gli attori sul palco del Sybaris , a tema libero, cattureranno con tre spettacoli ogni sera, lo spettatore che diventerà attore principale. Infatti con l’acquisto del biglietto, alla modica cifra di 7 euro, oltre a godere dello spettacolo potrà , attraverso una scheda votare decretando il vincitore della “giuria popolare”; I°- II° e III° posto sarà ad appannaggio della “giuria tecnica” composta (Umberto CARACCIA, Diletta D’ASCIA, Federico PROSPERI, Federica GRISOLIA). L’esito delle votazioni si avrà domenica 15 ottobre. Le compagnie invece, in una sorta di “residenza artistica”, avranno modo nei tre giorni, di confrontarsi tra di loro e di conoscere il territorio attraverso le visite guidate a cura del Parco Nazionale del Pollino e quelle curata dal Gruppo Archeologico del Pollino e dal Servizio Civile progetto “ Cibo per la mente”. Tutto questo è il Calàbbria Teatro Festival presentato in conferenza stampa. Presente il sindaco, Domenico Lo Polito che ha sottolineato la valenza culturale dell’evento che ha varcato gli orizzonti regionali e quest’anno anche internazionali; il direttore del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Milione che ha sottolineato il connubio tra il Parco ed il Festival che di fatto apre di eventi invernali programmati dall’Ente, presente tra gli altri, il consigliere provinciale, Vincenzo Tamburi, il coordinatore cittadino di F.I., Roberto Senise ed il presidente dell’Associazione politica-culturale “Piazza Dem”, Maria Saladino. Il direttore organizzativo del Festival, Angela Micieli ha rimarcato che chi fa arte deve comunque fermarsi e fare i conti con l’economia , non basta solo la creatività ma le idee spesso lottano con i numeri, nonostante ciò, 11 spettacoli avranno un abbonamento di 20 euro, vale a dire, uno spettacolo costerà meno di 5 euro. E poi un vero e proprio fiume in piena, il direttore artistico Rosy Parrotta, cresciuta a pane e cultura che ha preferito rimanere ed investire nella sua città. La conferenza stampa è stata scandita dalla performance delle allieve della Scuola di Danza Khoreia, proprio sul “tempo”. Appuntamento dunque a Castrovillari dall’8 al 15 di ottobre con la VII edizione del Calàbbria Teatro Festival. Non fartelo raccontare…vivilo.

L’evento è organizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della Gestione Pollino Impianti, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con i brand ACT (Ambiente-Cultura- Turismo) e Attraversando Natura.

Castrovillari 2 ottobre 2017
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Programma
Domenica 8 ottobre
Ore 18:00 – Castello aragonese
Inaugurazione della collettiva d’Arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia, installazioni) “πάντα ῥεῖ PantaReiTuttoScorre”

Lunedì 9 ottobre
Ore 18:00 – Teatro Vittoria
Presentazione del libro Cosa Manca di Giovanni B. ALGIERI

A seguire
Cerimonia di premiazione del Premio “Frontiere Aperte”
Martedì 10 ottobre

Ore 21:00 – Teatro Sybaris
Mind Cabaret con Francesco BUSANI

Ore 22:00 – Protoconvento francescano
Convivio

Mercoledì 11 ottobre
Ore 21:00 – Teatro Sybaris
Associazione “Art Patachipi”, La Poesia in una bolla di sapone
Spettacolo di mimo di e con Clown Fofo (Ingresso libero)

Ore 22:00 – Protoconvento francescano
Convivio

Giovedì 12 ottobre
Ore 21:00 – Teatro Sybaris
IV Festival di Corti teatrali
 Compagnia teatrale Onirika del Sud, Io non avevo mai deciso di volare
 Compagnia teatrale La Ribalta Teatro, Piscik
 Associazione artistico-culturale “Ettore PETROLINI”, Decisamente single

Ore 22:30 – Protoconvento francescano
Convivio
Intrattenimento musicale a cura dell’Associazione culturale “Kemusica”

Venerdì 13 ottobre
Ore 21:00 – Teatro Sybaris
IV Festival di Corti teatrali
 Compagnia Teatrale DaMaRTE – Vinni a u’ munnu
 Ass. Cult. Space – Spazi di creatività eclettica – Ilse Stuttgard, Vedova Kaufmann
 Compagnia Teatrale Coperte Strette – Tiffany

Ore 22:30 – Protoconvento francescano
Convivio
Intrattenimento musicale a cura dell’Associazione culturale “Kemusica”

Sabato 14 ottobre
Ore 21:00 – Teatro Sybaris
IV Festival di Corti Teatrali
 Compagnia Teatrale Macondo – Rukelie
 Compagnia Teatrale Le Baobab – L’uovo Bob
 Compagnia Teatrale Kamma – Anna Cappelli

Ore 22:30 – Protoconvento francescano
Convivio
Intrattenimento musicale a cura dell’Associazione culturale “Kemusica”

Domenica 15 ottobre
Ore 10:30 – Teatro Vittoria
Esito del laboratorio cinematografico

Ore 10:30 – Teatro Vittoria
Esposizione laboratorio Arti manuali e tradizioni

Ore 11:30 – Teatro Vittoria
Esito del laboratorio Circum-navigando

− COMUNICATO STAMPA −

Maria Zanoni intervista l'Artista, critico teatrale Cordasco, Autore di numerose pubblicazioni sulla drammaturgia e storiografia teatrale, presidente del Centro Internazionale Antinoo/Archivio Yourcenar di Roma, che ha portato nei siti archeologici calabresi un progetto innovativo, che da 4 anni riscuote consensi.

- Maestro, dopo il successo del reading su Marguerite Yourcenar al Teatro Argentina di Roma e le altre performance teatrali in tutta Italia, torna in Calabria col suo progetto "Teatro della nuda terra". E' il quarto anno consecutivo che Lei lascia la "sua" Perugia, ad Agosto, ed invece di godersi un meritato riposo al mare lavora a questa idea... Quest'anno porta in scena "Medea, l'amore che non uccide". Perchè Teatro della nuda terra? -

- Teatro della nuda terra, nel senso che lo facciamo proprio realmente sulla nuda terra, nell'area degli scavi dell'antica Sibari, nell'antica piazza storica di Francavilla "Fontanavecchia", tra gli ulivi, nel campo del sito archeologico di Broglio di Trebisacce ed in altri siti archeologici che con la terra nuda hanno a che fare, e con il paesaggio, quindi con la terra, in una stretta relazione tra terra e persone. Ci interessa la valorizzazione attraverso il teatro dei siti archeologici del nostro territorio, enotrio e greco. E' un teatro povero (non solo perchè non riceve fondi e offre lo spettacolo gratuitamente) ma soprattutto perchè è animato da tanta passione. Un teatro povero di mezzi tecnici e spettacolari, ma non certo di intensità; è un teatro di comunità, delle persone, che vuole ristabilire un contatto e un incontro umano e culturale. -

- Come è strutturato il progetto? -

- L'obiettivo è quello di adattare il testo perfettamente sia alle possibilità tecnico-espressive dei partecipanti alla messinscena o al reading in modo da raggiungere il massimo dell'efficacia teatrale, sia sul piano dei meccanismi scenici che della convinzione interiore degli stessi partecipanti che si mettono in gioco; efficacia, tra l'altro, altrettanto importante sul piano esterno, del funzionamento con il pubblico più che come 'protezione' dei partecipanti stessi, 'non attori'. Quello che conta è solo il corpo e la voce delle persone o degli "attori" partecipanti: voce e corpo, suono e canto, soprattutto la Fonè, fonte e potenza di ogni genere teatrale. Voglio ricordare tra gli altri nel cast, oltre a Maria Zanoni, Angela Lo Passo, Claudia Rende, Micaela Cuccaro, Angiola Italiano, Rossana Lucente, Mirella Franco, Lucia Franzese e la corifea cantante Gigliola Castrovillari, non attori professionisti, ma persone che amano il linguaggio teatrale e vi si misurano per lo sviluppo delle loro capacità comunicative. -

- "Medea, l'amore che non uccide"...Già nel titolo c'è un messaggio rivoluzionario... -

- "Amo molto le cosiddette 'variazioni del mito' e il testo di quest'anno, come anche quello di Ecuba dello scorso anno, (un piccolo ipertesto fatto da altrettanti ipotesti) è una variazione sul mito di Medea, uno dei più importanti di tutta la drammaturgia greca. Il punto di partenza, dunque, è l'originale euripideo, individuandone i temi principali che hanno funzionato come poli in grado di aggregare materiali testuali 'altri' (Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro, Materiale per Medea di Heiner Muller e Medea di Christa Wolf), tutte rivisitazioni moderne del mito originale. Il testo di Euripide è stato usato come cornice, come struttura portante; in realtà, il cuore drammaturgico è pieno anche delle parole di Alvaro, di Muller e della Wolf, attraverso un processo di tagli non snaturanti, di aggiunte, di rimandi, di spostamento di senso.

- Un teatro innovativo che riscuote tanto successo... -

- Sarà l'attualità sociale e anche politica del montaggio in questione... Non c'è bisogno nemmeno per forza di un linguaggio denotativo per spiegare: la condizione femminile, la relazione tra i sessi, il potere, la tematica dell'immigrazione e delle diseguaglianze del mondo, la guerra. La moderna semiotica teatrale ci ha insegnato, del resto, che la nostra realtà e il nostro linguaggio sono colmi di simboli, di metafore, di immagini, di connotazioni. Tutti gli autori citati trasformano e giocano il mito; in Medea della Wolf, uscito in realtà un po' di anni fa, vi è una trasformazione radicale di esso. La figura di Medea ci è stata consegnata da Euripide soprattutto come la madre che ha ucciso i propri figli, la violenza irrazionale contrapposta alla razionalità patriarcale della civiltà greca. Christa Wolf ribalta questa versione con una vera e propria indagine, riallacciandosi alle fonti antecedenti ad Euripide. Medea è una vittima della società, Medea non ha mai ucciso i figli, Medea è 'assolta'. La Wolf riscrive la storia alla ricerca di una verità che vuol essere coinvolgimento esistenziale e formazione della coscienza. Medea è una donna forte e libera, una 'maga' depositaria di un 'sapere del corpo e della terra'. E noi sulla terra nuda la facciamo rivivere.

Maria Zanoni
Uff. Stampa Centro Cultura e Arte 26

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Mancano esattamente undici giorni al debutto dell’edizione numero sette del “Calàbbria Teatro Festival”, l’appuntamento autunnale con il teatro organizzato dall’Associazione Culturale Khoreia 2000 per la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, che riserverà anche quest’anno tante sorprese e novità. Da domenica 8 ottobre a domenica 15 ottobre, il Teatro Vittoria, il Protocovento francescano ed il Castello aragonese di Castrovillari, si trasformeranno in uno spazio unico dedicato alla cultura con la tematica di questa edizione, dedicata al “tempo” con spettacoli, laboratori, corti teatrali, presentazione libri, incontri culturali, mostre d’arte, installazione artistiche, percorso enogastronomico e premio frontiere aperte. Da sottolineare poi l’idea degli organizzatori : “a teatro con noi”; tutti ragazzi under 19 entreranno a teatro gratuitamente perché l’intendo dell’Associazione è quello di coinvolgerli sempre più . Come fanno i giovani a comprendere la cultura se non la vivono lì ove si genera?  L’esperienza teatrale, stimola le diverse forme di apprendimento, potenziando ed indirizzando energie creative ed alimentando al contempo il gusto estetico e artistico. Intanto domenica 1 ottobre alle ore 10,30 presso il Teatro Vittoria, conferenza stampa per illustrare il programma di questa edizione. Saranno presenti, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra, il direttore artistico, Rosy Parrotta e quello organizzativo, Angela Micieli. Nel corso della mattinata, il pubblico presente, sarà allietato con una performance degli allievi della Scuola di Danza “Khoreia 2000”. E allora non perdere “tempo” segna in agenda questo appuntamento perché:” le pareti organizzative trasudano idee…” L’evento è organizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della Gestione Pollino Impianti, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con i brand ACT (Ambiente-Cultura-Turismo) e Attraversando Natura.

Castrovillari 27 settembre 2017
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. In perfetta sintonia con il tema della VII^ edizione del “Calàbbria Teatro Festival” evento organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari dall’8 al 15 ottobre 2017, l'Associazione culturale “Mystica Calabria” ha proposto la collettiva d'arte contemporanea dedicata appunto al “Tempo”, personificazione del pensiero e dell'agire, scorrimento e fluire scandito inesorabilmente dalle ore, dai minuti, dai secondi. πάντα ῥεῖ PantaReiTuttoScorre, è il titolo della mostra e, attraverso la pittura, la scultura, la fotografia e le installazioni, gli artisti presenteranno la loro visione del “Tempo”, moto dell'anima, moto dell'uomo; legato all'universo, al qui e ora, ad una coscienza divina, all'eterno di un ieri e di un domani, intrigante e sfuggente battito di ciglia, battito di cuore, battiti di pioggia. A curare l'esposizione Ines Ferrante, presidente dell’Associazione “Mystica Calabria”, soddisfatta dalla partecipazione di cosi tanti artisti di grande spessore, che annuncia non solo qualche dissacrante sorpresa all'interno della collettiva, occasione per riflettere e lasciarsi avvolgere dall'arte, ma anche una sezione speciale dell'artista Lucia Longo dal titolo "Hic et Nunc, il tempo di un fiato". La mostra verrà inaugurata domenica 8 ottobre alle ore 18 nella sala museale del Castello aragonese e sarà visitabile tutti i giorni fino al 15 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Parteciperanno alla collettiva le opere di: Enzo Bruno, Giovanni Di Cunto, Gianni De Marco, Dario Di Giosa, Maria Di Lorenzo, Giuseppe Diodati, Salvatore Diodati, Massimo Donato, Salvatore Doni, Francesco Gagliardi, Matteo Grisolia - Pietro D'Agostino, Antonio Grobi, Rita Mantuano, Roberto Mendicino, Enzo Martire, Anna Nigro, Francesco Ortale, Francesco Ottato, Carmelo Perri, Antonio Pesce, Francesco Senise, Salvatore Sisca e Mario Talarico E allora non perdere “tempo” segna in agenda questo appuntamento perché:” le pareti organizzative trasudano idee…”

L’evento è organizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della Gestione Pollino Impianti, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con i brand ACT (Ambiente-Cultura-Turismo) e Attraversando Natura.

Castrovillari 21 settembre 2017

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Svelata l’immagine che accompagnerà la VII edizione del “Calàbbria Teatro Festival”, evento organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari dall’8 al 15 ottobre 2017. Ebbene quest’anno il tema sarà il “tempo”.

Il tempo del pensiero rapido e del corpo scattante. Il tempo che corre e noi dobbiamo correre con lui, ma alcune volte diventa un avversario con il quale è difficile, quasi impossibile, competere. Il tempo scandito dalle lancette dell’orologio.

Ed ecco che, orologio al polso, proviamo a gestire i nostri attimi nella “consapevole illusione” che il nostro tempo possa essere dettato dal nostro battito. Palpiti e ticchettii si intrecciano, si scontrano, si perdono, si ritrovano. Così come le idee, le energie e le risorse della macchina organizzativa del Calàbbria Teatro Festival che proprio in questa edizione, in cui affronta la tematica del tempo, ha dovuto lottare contro quest’ultimo, ha sottolineato la direttrice artistica Rosy Parrotta ma, con determinazione e caparbietà si è lavorato e si lavora tutt’ora per raggiungere l’obiettivo prefisso; perché quando arriva l’autunno: è tempo di Calàbbria Teatro Festival! E non ci sono ritardi che smorzino l’entusiasmo di un evento che fa tesoro delle conquiste del passato, affronta le sfide del presente, si proietta nelle visioni per il futuro. Perché nonostante tutto bisogna sempre guardare avanti, con lo sguardo rivolto alla cultura. Un po’ come le protagoniste dell’immagine del Festival nello scatto realizzato da Fosbury Style Visual Art ( Fabrizio Burreci e Tommaso Barone). Le quattro donne sono Francesca Stancati, Laura Greco, Elisabetta Francomano, Maria Battipede. Una scala generazionale che rivela le tracce del passaggio del tempo. Quattro figure femminili che guardano nella stessa direzione e i cui occhi mettono a fuoco ciò che questa VII^ edizione propone. Un programma ricco e variegato che spinge alla riflessione, al dialogo, al confronto. L’invito è, dunque, quello di decidere di trascorrere del tempo con noi. . Dall’8 al 15 ottobre 2017, segna in agenda l’appuntamento che si svolgerà tra il Teatro Vittoria, il Protoconvento francescano ed il Castello aragonese, di Castrovillari con un programma che spazierà dallo spettacolo ai laboratori, passando per i corti teatrali, la presentazione di libri, incontri culturali, mostre d’arte, installazione artistiche, percorso enogastronomico e premio frontiere aperte.

E allora non perdere “tempo” segna in agenda questo appuntamento perché:” le pareti organizzative trasudano idee…” L’evento è organizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della Gestione Pollino Impianti, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con i brand ACT (Ambiente-Cultura-Turismo) e Attraversando Natura.

Castrovillari 18 settembre 2017

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Monday the 10th. Castrovillari in Rete

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