Mercoledì, 29 Novembre 2017 07:58

Rende. Presentazione del libro “Le commedie di Ruggero Ciancio e...”

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La locandina dell’evento La locandina dell’evento Crediti dell’immagine non indicati

− COMUNICATO STAMPA −

C’è grande attesa nel mondo del teatro dialettale calabrese per la presentazione ufficiale del volume «Le commedie di Ruggero Ciancio e…»,pubblicato dall’editoriale progetto 2000 di Cosenza e che contiene al suo interno sette commedie in dialetto, scritte da Ruggero Ciancio insieme a Mirella Claudio, Massimo Bruno e Cesare Castiglione.

L’iniziativa si terrà sabato 2 dicembre 2017, con inizio alle ore 17 nel centro storico di Rende nei locali del Museo Civico – Palazzo Zagarese. I saluti inaugurali saranno portati dal sindaco di Rende, Marcello Manna e dal vice presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Bartucci, la conduzione della serata, l’Associazione “Aria nuova” di Rende, l’ha affidata allo stesso editore del volume, Demetrio Guzzardi.

Significativa la presenza degli attori e registi Max Mazzotta e Lindo Nudo, amici di vecchia data dell’autore Ruggero Ciancio.

Hanno segnalato la loro partecipazione alcune compagnie teatrali (con i loro responsabili), che hanno già rappresentato i lavori di Ruggero Ciancio. "I Pagliacci" di Montalto Uffugo con il regista Paolo Guglielmelli; "Stuazzi & pitazzi" di Carolei, con il presidente Franco Natale Passaniti; "Quinta Scenica" di Castrolibero, regista e attore Alessandro Chiappetta; "I Mietituri" di Bianchi, regista Caterina Fazio; "L'istrione" di Marano Principato, regista Giuseppe Salerno; Compagnia teatrale “Santo Stefano" di Rende, regista Immacolata Gabriela; “Saremo famosi" di Rende centro storico, attore Francesco Rossiello e il "Gruppo teatrale Città di Rende" di Rende centro storico, compagnia con la quale l’autore - da giovane – ha iniziato a recitare prima e a scrivere commedie poi.

 

Ruggero Ciancio è nato a Rende (CS) il 23 agosto 1951, vive e lavora a Rende, come bibliotecario della struttura comunale del centro storico. Ricercatore attento delle tradizioni popolari rendesi: dalle feste, ai giochi di una volta, dai canti alle credenze, dai proverbi, fino alle antiche ricette. È autore e curatore di pregevoli pubblicazioni, giornalista pubblicista, ha lavorato sia come corrispondente per la carta stampata che come ideatore e conduttore di trasmissioni televisive. Nel settembre 2017, nel corso dell’ottava edizione della Settimana della cultura calabrese, ha ricevuto il “Premio Cassiodoro” per il teatro dialettale.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Tuesday the 16th. Castrovillari in Rete

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