Martedì, 29 Maggio 2018 15:37

Anche per il 2018/2019 Castrovillari riceve la qualifica di “Città che legge” dal Ministero dei beni  e delle attività culturali e del turismo.

Lo  comunica, soddisfatto, il Sindaco, Domenico Lo Polito, ribadendo l’importanza e portata del riconoscimento per una cittadina del Sud che è arrivata a questo grazie, soprattutto, all’azione inclusiva e compartecipata di più soggetti ed associazioni per la promozione della lettura e, quindi, dei libri, espressione di crescita nella conoscenza.

L’attestazione, ancora una volta, arriva dal Centro per la promozione del libro e della lettura, istituito come ente autonomo dal MIBACT, conferito d’intesa con l’ANCI–Associazione Nazionale Comuni Italiani-, volta a individuare  quelle amministrazioni comunali dedite, attraverso un impegno costante, a sviluppare politiche pubbliche di promozione della lettura. 

Un dato, poi,  che testimonia ricadute positive per le giovani generazioni e qualità della vita stessa, individuale e collettiva.

Una conferma- sottolinea Lo Polito-  che vale una scommessa, legata, soprattutto, all’educazione della persona, che ci spinge a creare momenti d’incontro con protagonisti ed  autori che raccontano, attraverso il libro, per trasmettere.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

Lunedì, 28 Maggio 2018 16:58

COMUNICATO STAMPA

Hanno fatto rete attorno al teatro della legalità le scuole del territorio che hanno partecipato al Premio Pagano, giunto alla sesta edizione e istituito, ad Amendolara, in memoria del giudice Umberto Pagano. La manifestazione è organizzata dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Amendolara - Oriolo - Roseto Capo Spulico e il patrocinio del Comune. Gli studenti sono diventati attori protagonisti di brevi videoclip, a tema libero, riguardanti i problemi più attuali della società civile: dalla Costituzione, spesso non rispettata nei suoi principi fondamentali, al bullismo e all'integrazione; dal giudizio facile verso gli altri al modello educativo di don Milani che raccoglieva i bambini dalla strada istruendoli.

Ipsia "Aletti" di Trebisacce; Istituto Comprensivo di Amendolara con la II A e II D della Secondaria di Primo Grado; Istituto Comprensivo di Taverna di Montalto Uffugo con la II C e la II A della Secondaria di Primo Grado; Scuola Secondaria di Primo Grado di Castrovillari con la II F; Liceo Scientifico dei Licei "San Nilo" di Rossano con la IV A, le scuole partecipanti al Premio, che quest'anno si è trasformato in una sorta di workshop senza un vincitore.

La proiezione dei lavori è avvenuta durante l’incontro, moderato dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera, e tenutosi sabato mattina (26 maggio) presso l’agriturismo “La Lista” di Amendolara Marina. Hanno partecipato: Antonio Pagano, presidente dell’Associazione per Lo Sviluppo dell’Alto Jonio; Carmen Ambriani, dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Amendolara - Oriolo - Roseto Capo Spulico; Antonello Ciminelli, sindaco di Amendolara; Vincenzo Diego, vicesindaco di Oriolo. Ospiti d’eccezione, i famosi attori Francesco Manetti, docente all’Accademia nazionale di Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, e Paolo Briguglia, recentemente impegnato nella serie TV “Il cacciatore”, trasmessa su RaiDue, e noto, inoltre, al grande pubblico come il fratello di Peppino Impastato nel film “I cento passi”, nonché compagno di viaggio di Rocco Papaleo e Alessandro Gassman in "Basilicata coast to coast".

«Il teatro - ha spiegato il consigliere parlamentare Pagano - è un’opportunità, uno strumento che consente di mettere a fuoco i valori di una comunità. Si oppone al silenzio, che spesso è ignoranza e omertà, contribuendo ad una consapevolezza del vivere civile e della formazione di una coscienza dello Stato».

«Sul valore educativo e civile del teatro, che riesce a coniugare creatività e rigore» si è soffermata anche la preside Ambriani, che ha parlato del ruolo della scuola «per la costruzione dell’essere, fondamentale per poter agire coerentemente». Il teatro, dunque, come «guida all’inclusione». Un Premio pensato e ideato per i giovani, perché - come ha detto il vicesindaco di Oriolo - «sono loro il futuro della nostra terra. E’ necessario - ha aggiunto Vincenzo Diego - creare le condizioni per sviluppare insieme il territorio, e tutelarne la storia, il patrimonio, la cultura. Attore principale della società è il cittadino».

A delineare, invece, la personalità del giudice Pagano, già presidente della Corte d’Assise di Bari e della Corte d’Appello di Lecce, per farla conoscere anche ai giovani presenti, il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli. Umberto Pagano, a cui è intitolato il Premio, era un uomo che, nonostante i prestigiosi ruoli ricoperti, non si è mai piegato al potere, caratterizzandosi, sempre, per senso di giustizia e umiltà.

Con gli interventi degli attori Manetti e Briguglia, che, dopo i loro saluti, non si sono risparmiati nel rispondere alle domande più curiose degli studenti, si è entrati nel vivo della manifestazione. «La responsabilità più grande del teatro - secondo Manetti - è formare degli uomini. Alla messa in scena si arriva dopo un percorso, ed è questo ciò che conta. Il teatro è studio continuo, luogo d’incontro poiché costringe al compromesso, a mettere da parte le incomprensioni; unisce gli uomini per raccontare delle storie, fondamentali per una comunità. Ascoltare una storia provoca coraggio e consapevolezza». Manetti ha, poi, auspicato «un “Festival delle scuole”, all’insegna dei laboratori teatrali». Un progetto di collaborazione, dunque, a lungo termine. La sesta edizione del Premio Pagano porta in dote l'impegno delle istituzioni presenti e degli attori stessi di realizzare un teatro della legalità permanente nelle scuole, a partire dal prossimo anno scolastico.

Pensiero condiviso anche dall’attore Briguglia, il quale ha parlato di «un mestiere che ha poco a che fare con la notorietà, ma che è crescita, confronto, consapevolezza». E, in riferimento al linguaggio e all’espressività, ha aggiunto: «Se il teatro non parla a chi ha davanti, non parla». «Essere se stessi e fare un percorso di vita», il messaggio finale ai ragazzi, i quali, incuriositi, hanno dato prova del fatto che legalità sia nelle piccole cose.

Ufficio Stampa

Federica Grisolia

(Agenzia di Comunicazione Vincenzo La Camera - Paese24.it)

Lunedì, 28 Maggio 2018 16:41

COMUNICATO STAMPA

LA  CASA CIRCONDARIALE DI CASTROVILLARI RENDE NOTO CHE,  IL GIORNO 31.5.2018 ALLE ORE 9.30, SI SVOLGERA' IN  QUESTO ISTITUTO LA MANIFESTAZIONE "SI VA IN BIBLIOTECA" REALIZZATA IN  COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE SOROPTIMIST INTERNATIONAL ITALIA SEDE DI  COSENZA  , CHE PREVEDE  L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA DELLA SEZIONE FEMMINILE E  MASCHILE.

IL  PROGETTO SI INSERISCE NELL'AMBITO DELLE ATTIVITA' PROMOSSE DAL PROTOCOLLO  D'INTESA SIGLATO TRA L'ASSOCIAZIONE ED IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO  AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA.

OSPITE DELLA MANIFESTAZIONE LA PRESIDENTE NAZIONALE  DELL'ASSOCIAZIONE DOTT.SSA PATRIZIA SALMOIRAGHI.

L'ASSOCIAZIONE SOROPTIMIST INTERNATIONAL, PROMOTRICE  ANCHE DEL PROGETTO  DONNA@SALUTE -  PROGETTO REALIZZATO LO SCORSO 11 MAGGIO CON LO SCREENING AL SENO - ACCERTAMENTI  CLINICI REALIZZATI CON I MEDICI DELL'ASSOCIAZIONE  SENOLOGO DOTT. ANTONIO SALAMANCA  RADIOLOGO DOTT. SERGIO ABONANTE - REALIZZA IL "SI" - PROGETTI DI SERVIZIO SUL  TERRITORIO SOPRATTUTTO IN FAVORE DELLA POPOLAZIONE DETENUTA FEMMINILE -  COOPERANDO CON IL CENTRO TERRITORIALE ADULTI ( SCUOLA  DI PRIMO GRADO INTRAMURARIA ). 

LA  MANIFESTAZIONE E' RIVOLTA ALLA POPOLAZIONE DETENUTA RISTRETTA.

                                    LA DIRETTRICE DOTT.SSA MARIA LUISA  MENDICINO

Mercoledì, 23 Maggio 2018 17:10

COMUNICATO STAMPA

Amendolara si prepara a vivere anche quest'anno la giornata dedicata al Premio Pagano, appuntamento che da sei anni a questa parte si è ritagliato un posto tra le prime pagine dell'agenda del comprensorio e non solo. L'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio ogni anno coinvolge gli istituti scolastici della provincia di Cosenza in un concorso legato ai valori della legalità e della partecipazione alla vita sociale, veri strumenti per una necessaria inversione di rotta. Sono attesi ad Amendolara, presso l'agriturismo La Lista, sabato 26 maggio dalle ore 10, l'IPSIA "Aletti" di Trebisacce; l'I.I.S. di Rossano con i licei classico, scientifico e artistico; l'Istituto Comprensivo di Taverna di Montalto Uffugo; la Scuola Media "De Nicola" di Castrovillari e l'Istituto Comprensivo di Amendolara che collabora con l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio nell'organizzazione del Premio, patrocinato dal Comune di Amendolara.

Il presidente dell'associazione, Antonio Pagano, consigliere parlamentare, coadiuvato dagli altri soci, ha puntato sin dall'inizio sulla crescita del Premio nel territorio dell'Alto Jonio, affidandogli un alto valore simbolico riconosciuto nel ruolo della scuola come palestra di buone pratiche di cittadinanza attiva. Il Premio è dedicato alla figura del giudice Umberto Pagano, originario proprio del "Paese delle mandorle", persona dai riconosciuti valori e etici, umani e professionali. Ogni anno il Premio si interroga e interroga i ragazzi su tematiche attuali legate al mondo della scuola sempre lungo il fil rouge della legalità, portando ad Amendolara personaggi noti del panorama nazionale. Quest'anno la tematica risulta essere particolarmente affascinante soprattutto per le opportunità e le prospettive che potrebbe creare nel medio termine. I ragazzi per la sesta edizione del Premio parteciperanno sabato 26 maggio all'incontro dal titolo "Il teatro della legalità". Gli studenti illustreranno  i lavori prodotti avendo la possibilità di conoscere e relazionarsi con due noti attori come Francesco Manetti, dell'Accademia nazionale di Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma e Paolo Briguglia, recentemente impegnato nella serie TV "Il cacciatore", trasmessa da RaiDue, che ha raccontato il periodo immediatamente successivo alle stragi di Capaci e via D’Amelio, quando lo Stato seppe reagire all’attacco di Cosa Nostra arrestando spietati boss.

La prima parte della mattinata ospiterà un dibattito sulle reali possibilità di istituire presso le scuole del comprensorio un "teatro della legalità". Ne discuteranno, moderati Vincenzo La Camera, giornalista e direttore di Paese24.it: Antonio Pagano, presidente A.S.A.I.; Carmen Ambriani, dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Amendolara - Oriolo - Roseto Capo Spulico; Antonello Ciminelli, sindaco di Amendolara; gli attori Briguglia e Manetti, dirigenti scolastici e docenti. Successivamente gli studenti ospiti parteciperanno ad un workshop tenuto dai due attori sull'arte del teatro e le tecniche di recitazione.

 

Vincenzo La Camera, giornalista e ufficio stampa "Premio Pagano"

Venerdì, 11 Maggio 2018 16:32

COMUNICATO STAMPA

In occasione  dell’esposizione, dal 13 al 27 maggio,  al Teatro Regio di Torino, di opere dell’indimenticabile Maestro Luigi Le Voci, castrovillarese ,  scomparso  nell’aprile 2015 ,  l’Amministrazione comunale , attraverso l’Assessore Pino Russo, lo ricorda sottolineandone la grande capacità nell’esprimere la densità della vita attraverso i colori e le pennellate sulla tela, ma anche nel rendere tutto ciò che incontrava, come la ricchezza della tradizione, stupendo e come solo l’arte sa fare. Il titolo della mostra “La Vita a chi la vive “ richiama con forza proprio questo assunto.

Le sue manifestazioni- afferma l’amministratore Russo- erano caratterizzate sempre da passaggi semplici e con un Cuore da bambino, a tal punto che ogni cosa lo sorprendeva, emozionandolo. Un Tratto che la sua Città, il Territorio e la Calabria non dimenticano come la sua passione per l’esistente , l’amore per la sua Terra e le capacità (che la rendono grazie a uomini e donne i quali  la costituiscono con quella identità propria che sanno trasmettere) lo hanno affermato, contribuendo a dare un’immagine positiva del Mezzogiorno d’Italia .”

“Insomma un Talento attento- rilancia l’Assessore Russo- , che ha saputo far rifluire le vocazioni che possedeva nelle sue Radici, tra i luoghi, dalla sua Castrovillari a Parigi, passando per Torino, Milano ed altre città, come fra le persone nei tanti incontri vissuti e che ha Testimoniato la sua esistenza o, ancora, rappresentano oggi occasioni del genere dove lo vedono interprete di sensazioni e sentire unici. Espressioni , dunque, di una forza  e dedizione che lo hanno sempre  connotato come la bellezza che sapeva  percepire misteriosamente in ogni cosa e creatura.”

“Ecco perché – conclude Russo- ci è sembrato importante collegare il nostro sentire a questa iniziativa che lo rappresenta ancora palpitante nella Torino (dove fece diverse mostre alla Galleria La Dantesca) che amava tanto per quelle impressioni ed aspetti che la città sapeva “infondere” alle sue tavolozze, rendendolo, con tutto ciò che era, artista famoso e geniale.”

Il suo spirito eclettico ed estroverso e la sua espressività lo hanno , così, portato al centro dell’attenzione, valorizzandolo per quello che era.  

Un’occasione umana d’incontro pregna di risorse e con uno sguardo dell’altro mondo verso gli altri e la realtà che lo circondava e lo suscitava continuamente come amava dire agli amici.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Lunedì, 23 Aprile 2018 16:43

Saranno quattro appuntamenti da non perdere quelli dei prossimi 5, 6 e 8 maggio presso la libreria La freccia azzurra, vincitrice del Premio del Maggio dei libri 2017, organizzati in collaborazione con il B-Book Festival di Cosenza.

Sabato 5 maggio. Immaginare è far vedere. Una giornata con Sonia Maria Luce Possentini.

 Dalle ore 11:00 sarà ospite in libreria Sonia Maria Luce Possentini, Premio Andersen 2017 migliore illustratrice, docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale Comics di Reggio Emilia e docente al Master di Illustrazione presso l’Università di Padova.  Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero ed illustratrice di numerosi albi illustrati delle più importanti case editrici.

Dalle ore 11:00 incontrerà il pubblico per raccontare la sua arte, il suo mestiere di illustratrice e parlare degli albi illustrati. Nel pomeriggio dalle ore 16:30 presenterà il suo racconto “La prima cosa fu l’odore del ferro” (Rrose Sèlavy,2018), un racconto dei suoi tre anni di duro lavoro in una fonderia, unica donna, in equilibrio tra fatica e speranza e con lo sguardo sempre rivolto verso la bellezza.  I commenti sonori di Sasà Calabrese renderanno suggestivo e intimo questo momento informale di incontro e scoperta aperto a tutti. Il pomeriggio sarà l’occasione per conoscere i suoi numerosi albi illustrati, rispondere alle domande di bambini e adulti e vedere l’artista disegnare dal vivo.

La sera di sabato 5 maggio, dalle ore 21:30 ci sarà Beniamino Sidoti che condurrà un laboratorio sulle emozioni a partire dal suo libro “Stati d’animo” (Rrose Sèlavy, 2017) in cui racconta le emozioni come fossero territori da attraversare. Si leggeranno alcuni di questi territori, si parlerà di emozioni e di come le si vivono, si disegneranno i territori di altre emozioni o si racconteranno, insieme, ciascuno con le proprie esperienze e le proprie letture. L’incontro è aperto a tutti, ragazze e ragazzi accompagnati da genitori, a genitori accompagnati dai figli e a bambini (con un’ottima scusa).

Beniamino Sidoti, lavora nei territori di confine tra gioco e narrazione, come autore, consulente, giornalista. Ha scritto e curato una cinquantina di libri, è ludologo, formatore e si occupa di animazione alla lettura.

E’ tra i fondatori della manifestazione LuccaComics e consulente del Ministero della Pubblica Istruzione.

 

Libri a colazione è l’importante appuntamento della domenica mattina, 6 maggio, dalle ore 10:30.

Una chiacchierata con assaggi di lettura con Beniamino Sidoti, Sonia M.L. Possentini e Angela Catrani (editor Bacchilega Junior) aperta a tutti e tutte, senza limiti di età o quantità di letture.

Visto che la colazione è il pasto più importante della giornata, si sceglieranno i libri più nutrienti e più gustosi, i più sani. Tre professionisti dell’editoria per ragazzi parlano e giocano insieme per dirci come scelgono un libro e cosa cercano in un libro. Un’occasione importante per allargare lo sguardo sui libri e sulla promozione della lettura.

 

Casa cos’è  è uno spettacolo per bambini e famiglie del filastrocchiere Massimiliano Maiucchi, che si svolgerà sempre in libreria martedì 8 maggio alle ore 17:30.

Massimiliano Maiucchi è scrittore, animatore, giocoliere, raccontastorie.

Il libro interamente dedicato al tema delle case in tutte le sue accezioni: 36 filastrocche illustrate da Lorenzo Terranera per raccontare le case nel gioco, le case della fantasia, le case nel mondo e le case dei bambini perché la casa non è soltanto un luogo, le case siamo noi.

Nel corso dello spettacolo i bambini visiteranno le case delle fiabe, quelle dei tre porcellini, della nonna di  Cappuccetto rosso, l’Arca di Noè, le case di Hansel e Gretel

Il costo di questo spettacolo è di 5 euro, 10 euro compreso il libro.

Tutti gli altri eventi sono gratuiti e organizzati in collaborazione con il B-Book Festival di Cosenza, con il Patrocinio del Comune di Castrovillari Città che legge e rientrano nella campagna nazionale di promozione della lettura “Il Maggio dei Libri” promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) del Ministero dei Beni e della Attività culturali e del Turismo.

 

Martedì, 10 Aprile 2018 13:18

COMUNICATO STAMPA

Martedì 17 aprile alle 18 presso la Sala Consiliare di Saracena si terrà la presentazione del libro “DISINFORMAZIA. LA COMUNICAZIONE AL TEMPO DEI SOCIAL MEDIA" di Francesco Nicodemo.
DISINFORMAZIA è un libro di straordinaria attualità, un libro contro la paura. L’informazione odierna è, infatti, minacciata costantemente dalle fake news, quelle che un tempo venivano comunemente chiamate bufale. E allora cosa fare? Come evitare l’inquinamento della comunicazione e del confronto nell’epoca della post verità?
Approfondiremo il tema con il Sindaco Renzo Russo, con Attilio Sabato, giornalista professionista e direttore del network televisivo Teleuropa, e con Antonello Viola, esperto in comunicazione e ideatore di Factory 3.0.
L’appuntamento, a cui sarà presente anche l’autore, sarà impreziosito dalle riflessioni del Vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, Monsignor Francesco Savino.
Un momento di confronto che vuole fuoriuscire dalle camere dell’eco per trovare risonanza nelle stanze delle istituzioni e fra i cittadini.

Venerdì, 06 Aprile 2018 07:57

COMUNICATO STAMPA

Torna anche quest'anno il Premio Pagano, con la sua VI edizione. Il concorso scolastico, dedicato al giudice Umberto Pagano originario di Amendolara, ogni anno stimola e coinvolge gli studenti della provincia di Cosenza con tematiche sempre attuali ma legate dal filo conduttore della cittadinanza attiva e responsabile. Il titolo di quest'anno è "Teatro e legalità a scuola: per un'educazione alle buone pratiche civili", con i ragazzi chiamati a realizzare una rappresentazione con libertà di scelta sui temi di legalità e convivenza civile. Il Premio Pagano fondato e organizzato ogni anno dall'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Ionio (ASAI), presieduta dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, si avvale della collaborazione dell'Istituto Comprensivo di Amendolara-Oriolo-Roseto Capo Spulico, diretto dalla dirigente scolastica Carmen Ambriani. Il concorso, ormai punto di riferimento nel panorama scolastico della provincia di Cosenza, ogni anno, nelle giornate di presentazione, accoglie ad Amendolara ospiti di rilievo: dalla politica, allo sport; dalla cultura all'impegno sociale. Quest'anno la kermesse finale del Premio oltre al comune di Amendolara coinvolgerà anche quello di Trebisacce, presumibilmente negli ultimi giorni di maggio, con la data precisa ancora al vaglio dell'organizzazione. Possono partecipare al concorso le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, per singole classi o anche per istituto. Il bando scade il 20 aprile ed è reperibile sul sito web del Comprensivo di Amendolara. Per i vincitori del concorso, che prevede anche un riconoscimento al miglior interprete maschile, femminile e alla miglior regia, quest'anno l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Ionio mette a disposizione un premio molto suggestivo che consiste nella partecipazione ad un laboratorio teatrale  guidato dagli attori Francesco Manetti e Paolo Briguglia che si concluderà con la rappresentazione di una pièces teatrale in un teatro della provincia di Cosenza. Paolo Briguglia, volto noto della televisione e attualmente sul piccolo schermo nella serie di Rai Due "Il cacciatore", sarà presente anche alla giornata di premiazione del concorso.

 

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa - www.paese24.it

 

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:20

COMUNICATO STAMPA

Il 7° FESTIVAL DEL DIALETTO E LINGUE MINORITARIE DI CALABRIA 2018, organizzato dal CENTRO CULTURA E ARTE 26 con il suo portale www.arte26.it - promoter culturale accreditato dal MiBACT, parte con un Concorso Letterario Internazionale.

Pubblicato il Bando del Concorso in Dialetto e Lingue di minoranza di Calabria, con lo scopo di promuovere la conoscenza del patrimonio linguistico della terra calabra: la lingua madre, bene culturale da tutelare. La partecipazione al Concorso è gratuita e possono partecipare Autori di tutte le età, anche residenti fuori regione o all'ESTERO, con opere già edite, a tema libero, sia in Prosa che in Poesia, scritte in dialetto di Calabria o Lingua di Minoranza arbëreshe, occitana, grecanica di Calabria. Ogni partecipante potrà inviare UN LIBRO PUBBLICATO DAL 2010 AD OGGI, scritto in DIALETTO di CALABRIA o in lingua di Minoranza calabrese (UNA SOLA COPIA, MASSIMO 02 LIBRI DI ARGOMENTO DIVERSO). Le opere dovranno pervenire entro il 24 Giugno 2018 al seguente indirizzo: CENTRO CULTURA E ARTE 26 - VIA TEVERE n° 7 - 87012 CASTROVILLARI - CS. Ai vincitori verranno assegnati coppe, pacchi-libri di Autori calabresi e prodotti tipici di Calabria.

Il Centro Culturale 26, al suo 40° anno di attività, con il Festival del Dialetto s'inserisce tra gli eventi più accreditati a livello nazionale per la salvaguardia del patrimonio linguistico della Calabria. L'iniziativa non è limitata solo all'Italia, dal momento che sono coinvolti anche alcuni circoli calabresi dell'America Latina che hanno a cuore la promozione e la tutela della lingua madre, che rischia l'estinzione. Il Festival ha l'obiettivo di diffondere la cultura del dialetto, come bene culturale, non più lingua dei ceti bassi, simbolo di ignoranza e veicolo di svantaggio sociale. Salviamo, dunque la lingua madre, per conoscere la storia e le tradizioni di un popolo.

 

Venerdì, 23 Marzo 2018 18:12

 − COMUNICATO STAMPA −

Prima edizione primaverile dell’Oriolo Cult Festival, una serie di appuntamenti di teatro musica e cinema. La recente selezione dell’Oriolo Cult Festival tra gli eventi storicizzati della Regione Calabria beneficiari di contributo ci consente di destagionalizzare l’offerta culturale anche nel periodo primaverile.

https://www.facebook.com/OrioloCultFestival/

https://www.facebook.com/events/572684336445155/

Il programma si svolgerà nell’ultima settimana di Marzo ed è così articolato:

Sabato 24 marzo 2018
Istituto Comprensivo Oriolo Ore 9.00 / 11.00

Parole e sassi
Laboratorio teatrale per bambini a cura della compagnia teatrale Petra
Parole e sassi
La storia di Antigone in un Racconto-Laboratorio per le nuove generazioni
Con Antonella Iallorenzi e Renata Falcone
Ideazione e drammaturgia Renata Palminiello, Letizia Quintavalla,
Patrizia Romeo, Agnese Scotti, Rosanna Sfragara
Direzione artistica Letizia Quintavalla
La Tragedia Greca raccontata ai Bambini.

L’Antigone di Sofocle è un’antica vicenda di fratelli e sorelle, di lutti e di scelte, di disobbedienza e potere, che diciannove attrici, ognuna nella propria regione, solo con un piccolo patrimonio di sassi, raccontano ai Bambini di 8, 9 e 10 anni, Egregi Uditori riuniti in quelle piccole polis che sono le classi delle scuole d’Italia.

Un progetto femminile di teatro e d’impegno civile, in cui Adulti e Bambini fanno esperienza insieme di quella democrazia greca che ci scorre nelle vene per allenarsi, attraverso le parole di Sofocle vecchie di 2500 anni, a pensare ed immaginare il futuro.

Progetto nato dal collettivo Antigone, un collettivo di attrici italiane sorto nel 2011 che ha lo scopo di portare la tragedia greca ai bambini. Il progetto - vincitore del Premio Eolo per la creatività nel 2013 - dalla sua prima realizzazione ad oggi, è stato visto da più di 13.000 bambini.

https://www.compagniateatralepetra.com/

https://www.youtube.com/watch?v=FI6YgMAv3XE

Sabato 24 marzo 2018
Castello - Oriolo 18.00

Concerto a cura della Liuteria Jonica Corrado del duo Sursum Chords - Musiche di Paganini e Piazzola.

Lunedì 26 marzo 2018
Chiesa Madre San Giorgio Martire - Ore 21.00

CREDO
Direzione artistica e musicale
Mario Tronco
Testi originali di
José Tolentino Mendonça
e testi tratti da
IbnArabi, Giordano Bruno, Giorgio Caproni, ZviKolitz, Fernando Pessoa
Musica di Orchestra di Piazza Vittorio, Gioachino Rossini,
Benjamin Britten, Guillaume de Machaut, canti sufi
Produzione artistica e arrangiamenti di Mario Tronco, Leandro Piccioni, Pino Pecorelli
Scenografia Lino Fiorito
Disegno luci Daniele Davino
Suono Angelo Elle
Assistente di produzione Federica Soranzio
Style supervisor Katia Marcanio

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
Houcine Ataa - voce
Viviana Cangiano - voce
Danilo Lopes da Silva - voce
Kyung MiLee - violoncello
Kaw Dialy Madi Sissoko - voce e kora
Pino Pecorelli - bassi ed electronics
Leandro Piccioni - organo, tastiere
Raffaele Schiavo - voce
Ziad Trabelsi - voce, oud, dulcimer e w’tar

Guida all’ascolto
di Marcello Filotei

«Il confronto con le altre religioni del mondo in vista della pace mondiale è addirittura una questione di sopravvivenza». La frase del teologo Hans Küng risale a qualche decennio fa, ma la sua attualità è sotto gli occhi di tutti. Confrontarsi con impostazioni culturali e religiose diverse è diventato ora più che mai una necessità assoluta, e sempre più artisti stanno riflettendo su questo aspetto della convivenza umana. Trovare un significato musicale all’espressione “dialogo interculturale” è quello che si propone Credo, oratorio interreligioso su testi scritti e scelti da José Tolentino Mendonça, con musiche originali dell’Orchestra di Piazza Vittorio, musiche di Gioachino Rossini, di Benjamin Britten, di Guillame de Machaut, ma anche canti sufi e canti religiosi elaborate.

Si tratta di un lavoro per nove interpreti di estrazioni completamente diverse che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di strumenti particolari come la kora, un’arpa-liuto diffusa in buona parte dell’Africa occidentale, o l’oud strumento arabo della famiglia dei liuti, accanto a “voci” più familiari come il violoncello, il basso elettrico, o l’organo, punto fermo della produzione sacra occidentale, senza negarsi il gusto di qualche intervento elettronico. Ne scaturisce una preghiera confidenziale, certamente non rituale. Il lavoro, infatti, non fornisce un riferimento specifico a forme codificate come messe od oratori, ma nasce dalla successione di brani basati su dei testi, in buona parte originali di José Tolentino Mendonça, che vengono restituiti dalla musica con estrema libertà stilistica. Per una scelta strutturale si è optato per una forma che non privilegia uno stile rispetto a un altro. Certamente si possono trovare nel Credo riferimenti al background culturale dell’Occidente, ma questi vengono fusi con suggestioni diverse, che provengono da lontano ma vengono guardate da vicino, evitando quel sapore esotico che restituisce sempre una distanza incolmabile.

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Prima del concerto, a partire dalle ore 19.30 sarà inoltre possibile visitare la Biblioteca Migrante, realizzata all'interno del camper dove i visitatori potranno consultare i testi, prenderli in prestito, un’iniziativa del progetto "Lingua Migrante" finanziato con il FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) realizzato dalla cooperativa CSC (Credito Senza Confini) in partenariato con il Comune di Castrovillari, il Comune di Cassano All'Ionio e il centro studi didattico ambientale Sybaris.

La Biblioteca Migrante viaggerà per la Calabria portando con sé anche una mostra fotografica che rappresenta l'accoglienza e l'integrazione in Italia promuovendo inclusione, intercultura e la non discriminazione.

Martedì 27 marzo
I.p.s.c.t. di Oriolo ore 9.00

Ciak in banco
Rassegna di cortometraggi a tematica sociale a cura di Vincenzo Greco e presentazione del corso di
produzione cinematografica per i ragazzi dell’istituto che si terrà nei mesi successivi.

Monday the 18th. Castrovillari in Rete

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