Giovedì, 16 Agosto 2018 14:12

– COMUNICATO STAMPA 

La pittrice/poetessa romana Donatella Calì espone ai Laghi di Sibari. L’apertura della mostra si è tenuta il 14 agosto scorso e rimarrà aperta al pubblico fino al 25 agosto presso il Villaggio La Dersena Villaggio La Bricola – Laghi di Sibari – La personale di pittura che toccherà la Calabria, dallo Ionio fino ad arrivare al Pollino, si intitola “Zone di Luce”. La mostra si sposterà infatti a castrovillari il 27 agosto presso il Protoconcento francescano.

Per la presentazione ai Laghi di Sibari, l’artista, che ha il suo studio in Piazza Santa Maria Ausiliatrice a Roma, ha scelto come location il Villaggio “La Darsena”, “La
Bricola”. Per l’apertura della mostra in Calabria, ha scelto di affidarsi al “Centro Studi & Ricerche Eunomia”, grazie ad un contatto avvenuto in precedenza con la Presidente di Eunomia, la Dott.ssa Tina Zaccato. Nel corso dell’innagurazione ha arricchito il tavolo la presenza del Critico d’arte, saggista e critico letterario, Cinzia Baldazzi. Una presentazione tutta al femminile. Così alla mostra la presidente di Eunomia Tina Zaccato ha deciso di presentare l’artista al pubblico calabrese che non la conosceva, partendo proprio dal raccontare la sua vita ed il suo percorso.

“Donatella Calì:Una vita dedicata all’arte”.
Dall’istituto d’arte che la forma a livello tecnico al suo contatto con il mondo del teatro, da costumista.
Importante per la crescita non solo artistica di Donatella, la figura del padre, lo scultore Giovanni Calì, che fin da bambina l’ha introdotta al contatto ed all’amore per l’arte. Infatti Donatella, proprio da Enfante prodige, comincia a cimentarsi con colori e tele a soli 9 anni. Lì, come tutte le “nate per qualcosa…”, che secondo me “hanno un destino già segnato…” nel senso che “Non possono venir meno alla propria MISSIONE di VITA, capisce che NON PUO’ SOTTRARSI a tutto questo.

La sua formazione negli ambienti romani continua negli studi più importanti degli artisti romani e non solo. Da annoverare tra questi il Maestro BIAGIO CASCONE, che ha un ruolo importante nella presentazione della prima personale di pittura di Donatella. Era il 1994 e questo avveniva nella splendida cornice di Via Margutta all’interno della Galleria CONSORTI.
Tra le opere pittoriche di Donatella troviamo anche molti ritratti.

Tra i critici, i letterati, gli accademici, i giornalisti ed i vari intellettuali che hanno voluto dedicare dei pensieri alle opere di Donatella ed al suo personale modo di interpretare i nostri giorni, troviamo nomi importanti quali:
- Giuseppe Selvaggi, giornalista e poeta italiano, esperto egittologo;
- Pino Reggiani, famoso artista italiano che si è cimentato nel tempo in tutte le pratiche espressive che l’arte ci regala;
- Gennaro Coviello, architetto votato alla carriera artistica;
- Luigi Tallarico, famoso critico d’arte e giornalista italiano;
- Franco Veremondi, critico d’arte perugino residente a Vienna.
- Maurizio Pochesci, artista italiano figurativo, fautore di una delle ultime esposizioni di Donatella dove ha curato interamente la presentazione di opere e poesie.
- Non ultima, la giornalista Rai, esperta d’arte, poesia e letteratura, Cinzia Baldazzi. Legata a Donatella non solo da grande stima artistica ma anche da un profondo affetto.

Di questi illustri nomi appena citati, ognuno è riuscito a cogliere, penetrando l’anima e l’interpretazione artistica di Donatella, pensieri ed emozioni diverse.
Di ognuno vorrei prendere e riportare uno scorcio di pensiero, proprio a rendere il senso di come Donatella e le sue opere, sono state “rese al mondo”, questo un passaggio fondamentale nel contatto e nell’interpretazione delle opere di un’artista.

Vorrei partire però proprio da alcune parole di Donatella Calì, tratte da:

“Dialogo dell’anima con se stessa”

“Si può essere testimoni silenti di ciò che siamo e di ciò che non sappiamo di essere, ma dobbiamo cercare all’interno per trovare significati più profondi del nostro esistere di- ora e del dopo-. Per vincere la mia tempesta interiore devo dipingere e quindi raccontare.
Il passato può tornare presente nel mio quadro, quindi il tempo diventa vuoto, e ricomincia mentre mi ostino a dare un’anima a ciò che non la possiede più….”

Donatella Calì

“Si evince da qui un riferimento iniziale, ossia l’arte intesa come missione di vita, al quale non ci si può sottrarre.
Interessante da notare l’importanza data alla dimensione temporale, la dimensione del qui ed ora plasmata all’interno dei quadri dall’artista, che quasi ci gioca, facendo entrare il passato nel presente e vivecersa, ridando un’anima a chi l’ha persa o rianimando soggetti un tempo morti. Questa la magia dell’arte di Donatella, dei suoi giochi di luce, dei suoi giochi d’ombra. Non a caso l’artista ha deciso di chiamare questa personale di pittura ZONE DI LUCE, ed io immagino l’artista con il suo pennello in mano e la sua tavola di colori, così al pari di una fata, dà vita ad una nuova dimensione spaziale e temporale”. Cit. Tina Zaccato.
La città del Pollino ospiterà la personale di pittura dell’artista romana al Protoconvento francescano, ospitata dal Protos Cafè. Eunomia non potrà curare il vernisage dell’artista nella cittadina del Pollino in cui la accompagna, essendo la presidente, impegnata nelle prossime settimane in una ricerca presso l’Università di Pristhina, in Kosovo. La rete di contatti che il Centro Studi & Ricerche Eunomia ha tessuto insieme agli atri soggetti associativi negli anni è densa di mirabili presenze, quindi desiderio della Presidente, è che questa importante personale di pittura tocchi il Pollino e la sua più grande città, Castrovillari, alla quale Tina Zaccato è molto legata.

Giovedì, 16 Agosto 2018 12:27

– COMUNICATO STAMPA 

Una "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo" è l'iniziativa di turismo esperienziale messa in campo da Paese24.it in collaborazione con il Comune e l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio. Puntare sui centri storici, recuperare i beni culturali presenti e rivalutare la storia e la cultura locale. La passeggiata tra i vicoli di uno de "I Borghi più belli d'Italia" condurrà il visitatore alla scoperta del "progetto Oriolo", in prima linea nella promozione di un nuovo modello di turismo. L'appuntamento è per venerdì 17 agosto alle ore 17 nella centralissima piazza del Borgo.

Da qui, dopo l'accoglienza dei partecipanti (che dovranno necessariamente prenotarsi entro il 16 agosto con una telefonata o messaggio wathsapp al 349.6076807), partirà la passeggiata, in compagnia di alcune guide, con tappe tra i tesori di Oriolo, ognuno dei quali è scrigno di bellezze e curiosità. La "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo", inserita nel programma estivo dell'Oriolo Cult Festival 2018, si concluderà con un momento conviviale dove i partecipanti potranno degustare una selezione di prodotti tipici del territorio sempre nel centro storico. Un servizio navetta garantirà agli ospiti il ritorno alle proprie auto. Il costo di partecipazione è di 5 euro (ingresso beni culturali e degustazione). Un'iniziativa tutta nuova che rientra in un progetto più ampio che Paese24.it sta proponendo sul territorio per un turismo coinvolgente, di qualità, emozionale e quindi con forme, contenuti e metodologie differenti, al passo con i tempi.

Paese24.it - Media Partner

Giovedì, 09 Agosto 2018 21:20

– COMUNICATO STAMPA 

Un percorso fotografico sensoriale alla scoperta del Pollino più vero. Una passeggiata per immagini, un racconto attraverso l'obiettivo di un reporter in viaggio nell'area protetta più grande d'Italia, tra i parchi più grandi d'Europa.
L'appuntamento è per venerdì 10 agosto alle 18.30 nel salotto all'aperto dell'Agriturismo Masseria "La Lista" di Amendolara. Un'esposizione fotografica sul Pollino in una location rural che richiama un percorso sensoriale, una visione lenta di immagini, per una volta fotografie vere, con gli occhi lontani dagli smartphone. Ogni foto richiama un momento, un attimo, una sensazione ed un'emozione che il reportet attraverso la sua macchina fotografica trasmette al pubblico. Ed ecco che si scopre quel Pollino che pochi conoscono, quella natura incontaminata pronta ad accogliere l'uomo ma soltanto se in simbiosi con essa. Questo evento sensoriale, voluto e promosso da Paese24.it e dal suo direttore Vincenzo La Camera, si presenta come un esperimento di riscoperta del valore del tempo e della discussione costruttiva e mai strillata attorno ad un focus: in questo caso il Pollino, la fotografia e il turismo di montagna.

In un angolo di giardino, in sintonia con la location, troveranno posto le fotografie, a disposizione del visitatore, degli ospiti della struttura che potranno usufruire del percorso nei momenti di relax e di attesa, riscoprendo il gusto della condivisione della bellezza. L'Agriturismo Masseria "La Lista", con Pasquale Benvenuto, ha da subito sposato l'iniziativa aderendo così ad nuovo modello di ricettività turistica,incentrata su un'apertura al territorio della struttura, open space per appuntamenti di qualità. "Il Pollino - Un percorso fotografico sensoriale", patrocinato dal Comune di Amendolara, gode del sostegno della Banca di Credito Cooperativo Mediocrati - con il centro direzionale a Rende (Cs) e con un'avviata filiale ad Amendolara - sempre attenta a rispondere agli stimoli del territorio, affiancandosi ad eventi degni di nota. Oltre al reporter Adriano Affortunato, sarà presente all'inaugurazione, tra gli altri, anche Roberto De Marco esperto di canyoning che aprirà una parentesi sulle affascinanti Gole del Raganello e su come visitarle per divertirsi in sicurezza tra cascate, laghetti e scivoli naturali.

Venerdì, 03 Agosto 2018 19:07

– COMUNICATO STAMPA 

Il “Consorzio di tutela e valorizzazione dei vini Cirò Doc e Melissa Doc”  ha il piacere di presentare la terza edizione del Cirò Wine Festival, un evento che rappresenta ormai il culmine delle attività di promozione delle DOC del territorio.  
 
“Il Consorzio quest’anno ha deciso di arricchire il collaudato format che ruota intorno alla Gran Degustazione del 10 agosto a Madonna di Mare con altre attività che riempiranno una due giorni (9-10 Agosto), in cui si darà l’opportunità a tutti gli appassionati di immergersi nel mondo dei vini del Cirotano”. È con queste parole che il presidente Raffaele Librandi introduce l’edizione 2018 del Cirò Wine Festival.
 
La prima novità di quest’anno è la possibilità, a partire dal 4 Agosto, di registrarsi attraverso il sito vinocalabrese.it e prenotare dei mini tour di tre/quattro aziende, della durata totale di tre ore circa, in cui si potranno visitare direttamente le cantine per approfondire meglio quelle che sono le peculiarità dei singoli produttori. Ci saranno infatti due tour paralleli, uno la mattina e uno il pomeriggio del 9. In ugual modo si procederà il 10. Si tratta quindi di un totale di 8 tour, effettuati con dei minibus, tra i quali poter scegliere.   
 
Il 10 Agosto invece, si svolgerà la mini Maratona del Vino, una gara podistica amatoriale, organizzata insieme all’associazione “Cirò Marina che corre”. Lo scopo è quello di promuovere il vivere sano ma anche e soprattutto di promuovere l’esperienza del territorio a passo d’uomo, in modo da coglierne appieno la bellezza, i dettagli e la ricchezza di diversità. 
La gara avrà inizio alle 18.30 e partirà da Madonna di Mare, dove, dopo un giro di circa 9 km per le campagne circostanti il gruppo farà ritorno e i primi tre classificati in ambito maschile e le prime tre in ambito femminile, verranno omaggiati di premi in vino. Per le iscrizioni si può scrivere all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Sempre il 10, a partire dalle ore 21.00, avrà poi luogo la tradizionale Gran Degustazione dei Cirò e Melissa Doc. Sarà un momento speciale in cui appassionati, consumatori e clienti professionali potranno assaggiare i vini del territorio e interloquire direttamente con i produttori in un clima di festa, ma con tutta la professionalità necessaria per valutare al meglio i vini in degustazione.
La serata sarà allietata dall’intrattenimento musicale di Emilio Spataro e della sua band oltre che dalle proposte gastronomiche a cura della Proloco di Cirò Marina.
 
Il supporto del Comune di Cirò Marina, insieme a quello delle associazioni locali già citate, della BCC (Credito Cooperativo) e del media partner del Consorzio, vino calabrese.it, sono stati essenziali per l’organizzazione di questa due giorni che rappresenta ormai un momento di raccolta per tutti i produttori e la loro voglia di presentarsi uniti e determinati al proprio territorio, per raccoglierne il supporto e muovere decisi verso la conquista di sempre più ampi spazi sul mercato nazionale ed internazionale.
Venerdì, 03 Agosto 2018 18:52

– COMUNICATO STAMPA 

Tutto pronto a Morano Calabro per l’inaugurazione della nona edizione della Settimana della cultura calabrese, che quest’anno essendo itinerante si terrà in 4 luoghi diversi per un totale di 12 giorni di iniziative.

Si inizia oggi pomeriggio (venerdì 3 agosto 2018) con un omaggio floreale al busto bronzeo di don Carlo De Cardona; subito dopo l’inaugurazione, al Museo della pastorizia e dell’agricoltura, con i saluti del sindaco di Morano Nicolò De Bartolo, del presidente della Provincia Francesco Iacucci, di Roberto Coscia De Cardona per la famiglia di don Carlo De Cardona e di Maria Locanto presidente del “centro studi calabrese Cattolici Socialità Politica”. Seguirà il momento dedicato alla “cultura del ricordo”:quest’anno un grato pensiero all’editore Luigi Pellegrini e al teologo mons. Ignazio Schinella, parleranno don Ennio Stamile, referente regionale di “Libera”, e gli editori Walter Pellegrini e Mimmo Sancineto.

Subito dopo si passerà alla presentazione del primo quaderno “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona”, curato da Demetrio Guzzardi; sono previsti gli interventi di: Romilio Iusi, Antonio Acri, Biagio Giuseppe Faillace e del vescovo di Cassano all’Jonio mons. Francesco Savino.

Alle 21.30 al castello normanno svevo inaugurazione della mostra fotografica e presentazione del volume di Mario Greco “Calabria storie di uomini e di terre”.

 

 

Di seguito la presentazione del presidente della Banca di Credito Cooperativo “Mediocrati”, Nicola Paldino, al primo quaderno “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona”

 

 

UN PASSATO SEMPRE VIVO

di Nicola Paldino

Presidente Banca di Credito Cooperativo «Mediocrati»

 

Da sempre ho sentito parlare di don Carlo De Cardona, che fu un autentico apostolo del Vangelo, alla luce dell’enciclica Rerurm novarum di papa Leone XIII. Don Carlo De Cardona (Morano Calabro, 4 maggio 1871-10 marzo 1958) è l’emblema dei preti sociali calabresi a cavallo fra XIX e XX secolo; ha fondato leghe contadine ed operaie e istituzioni economiche, quali le Casse rurali, volte allo sradicamento dell’usura, che colpiva maggiormente i ceti più umili. Nel 1898 l’arcivescovo di Cosenza, mons. Camillo Sorgente, lo chiamò come suo segretario: da allora De Cardona cominciò ad interessarsi alle problematiche sociali, che affliggevano il territorio calabrese, quali l’asservimento delle fasce deboli del proletariato ai ricchi possidenti e la lotta contro lo strozzinaggio che ne derivava.

Nel 1898 fondò il giornale La Voce cattolica, nel 1901 l’organizzazione della Lega del lavoro, e nel 1902 diede vita alla Cassa rurale cattolica di Cosenza. Nel 1906, dopo un comizio a Bisignano, 16 audaci operai costituirono la locale Cassa rurale, di cui don Carlo divenne presidente del Collegio sindacale nel 1919. Durante il regime fascista la stragrande maggioranza delle sue istituzioni furono azzerate, ma il seme, se è stato ben piantato, appena può, trova la strada giusta per rinascere. E così è stato.

Nomi, situazioni, avvenimenti che riguardano De Cardona fanno parte indelebile del mio vissuto; per questo ho chiesto al Consiglio di amministrazione della BCC «Mediocrati» di aderire al progetto proposto dal Centro studi calabrese Cattolici socialità politica, di patrocinare questi nuovi quaderni decardoniani, per rinverdire la memoria di noi tutti e per stimolare i più giovani nella conoscenza del fondatore del movimento delle Casse rurali calabresi. I quaderni avranno una periodicità semestrale con il compito di pubblicare nuovi studi, ma anche di riproporre saggi – ormai introvabili nelle librerie, se non in qualche biblioteca – che hanno già scandagliato in lungo ed in largo il personaggio De Cardona e il periodo storico in cui ha operato. Una particolarità sarà lo spazio dedicato alle tesi di laurea su don Carlo, sono tante e tutte meritevoli di essere conosciute e di entrare a pieno titolo, nella già consistente bibliografia decardoniana.

Da qualche anno, dopo l’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di De Cardona (5 novembre 2010), si sta catalogando tutta l’attività che il prete di Morano portò avanti nelle sue tante battaglie. Un solo cruccio: che il prof. Luigi Intrieri, il maggior studioso di don Carlo De Cardona, sia tornato lo scorso anno alla Casa del Padre. La BCC «Mediocrati» nel 2013 gli aveva assegnato il premio Melagrana d’argento, riconoscimento destinato a chi opera a vantaggio della crescita collettiva; alla sua memoria viene dedicato questo primo quaderno, che esce durante la nona edizione della Settimana della cultura calabrese, che vuole ricordare i 60 anni dalla morte di don Carlo De Cardona e di don Luigi Nicoletti, l’altro grande sacerdote sociale cosentino, che con il loro entusiasmo e la loro fede, hanno illuminato la Chiesa calabrese. Far crescere e potenziare l’economia del cosentino, per un istituto bancario come il nostro, fondato da un sacerdote in procinto di essere beatificato – e ci auguriamo presto canonizzato – è una grande responsabilità, che tutti i giorni ci sollecita a guardare ad «un passato sempre vivo», come abbiamo intitolato qualche anno fa, il fumetto dedicato a don Carlo, voluto dal Club giovani soci della nostra BCC Mediocrati.

Martedì, 31 Luglio 2018 08:32

– COMUNICATO STAMPA 

Verrà inaugurata Venerdì 3 agosto alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Lungro, la mostra "Lungro, schegge di memoria" dell'artista Francesco Senise. Al vernissage del noto pittore lungrese, patrocinata dal Comune di Lungro, Assessorato alla Cultura e dalla Pro Loco, interverranno il prof. Giuseppino Santoianni, sindaco di Lungro, il prof. Antonino Martino, consigliere comunale con delega alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e la prof.ssa Ines Ferrante, presidente dell'Associazione culturale Mystica Calabria. L'esposizione vuole essere anche un personale omaggio dell'artista all'eroe albanese Skanderbeg per il 550° anniversario della sua morte, ma è in particolar modo una finestra sulle memorie arbëresh, sul recente passato di un borgo antico, attraverso gli occhi di un artista straordinario che con questo nuovo ciclo pittorico dai colori caldi e sfolgoranti, dalle pennellate morbide e volitive, rievoca le tradizioni religiose, i piccoli rituali quotidiani delle nonne, alcuni mestieri perduti come lo sforzo continuo dei salinari piegati dalla fatica ma non nello spirito, uno spaccato di vita vissuta tra vicoletti, palazzi, stradine e case baciate dal sole. I piccoli capolavori di Senise sono un richiamo alla memoria attraverso l'arte: ogni dipinto è un tornare indietro nel tempo, alla Lungro di un tempo, è un rivivere momenti duri certamente, ma felici, con immagini che, più di mille emozioni e mille parole non dette, riescono a suscitare frammenti di ricordi, perché come afferma lartista «la pittura è poesia muta» e l'arte diventa come baluardo per non dimenticare l'orgoglio e la fierezza di un popolo. Dopo l'inaugurazione seguirà un "Vin d'honneur"con vini Calabresi. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, fino al 20 agosto, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 22:00

Sabato, 28 Luglio 2018 16:03

– COMUNICATO STAMPA 

Sarà due giorni a Castrovillari Teresa Porcella, cagliaritana di nascita e fiorentina di adozione, libraia, editor e progettista di libri per ragazzi, ma anche docente e traduttrice di case editrice italiane e straniere.

Giovedì 2 e venerdì 3 agosto presso la Libreria La freccia azzurra (Corso Calabria, 80) e in Piazza Mazziotti a Saracena, terrà laboratori e spettacoli per bambini e ragazzi tratti da alcuni dei suoi libri di recente pubblicazione.

In libreria GIOVEDì 2 AGOSTO alle ore 17:30 condurrà una lettura con laboratorio de "Il formichiere Ernesto" (CoccoleBooks, 2018) per bambini dai 5 ai 10 anni e famiglie.
Una storia in rima, come un'antica ballata, ironica e divertente e con la musica che trionfa su tutto.

VENERDì 3 AGOSTO, sempre in libreria, alle ore 10:30, condurrà un laboratorio/spettacolo per bambini dai 3 ai 7 anni: MANI, BACI, BUCHI, VOCI, in cui i bambini potranno essere spettatori e attori, osservando, ballando, cantando insieme al "Fachiro Biancatesta" e ai suoi serpenti, agli animali matti di "E' domenica?" e di "Notte e giorno" fino a imbastire un vero e proprio botta e risposta con l’autrice, con "Animali a mano" (Franco Cosimo Panini).

A SARACENA due gli spettacoli, il 2 e 3 agosto, alle ore 21:30, in Piazza Mazziotti.

GIOVEDì 2 AGOSTO, lo spettacolo interattivo "Scienza rap" tratto dall'omonimo "Scienza rap. Quaranta esperimenti troppo divertenti" edito da Editoriale scienza (2017) e di cui Teresa Porcella è autrice insieme a Claudia Bianchi, Annalisa Bugini e Chicco Gallus, illustrazioni di Ignazio Fulghesu.
Un libro in cui la scienza è a tempo di musica, la probabilità è una delle chiavi e ogni capitolo è introdotto da un divertente rap scaricabile.
Lo spettacolo è interattivo, con esperimenti in diretta e adatto ai ragazzi 7/13 anni curiosi, coraggiosi e impiccioni e ad adulti di tutte età.

VENERDì 3 AGOSTO, sarà il turno dello spettacolo musicale "Il formichiere Ernesto, ovvero: formichieri banchieri contro formiche amiche" dove insieme al suono degli strumenti si imparerà anche quello della libertà! Lo spettacolo è tratto dall'omonimo edito da CoccoleBooks (2018) con le illustrazioni di Ignazio Fulghesu. Adatto a bambini dai 3 ai 7 anni e ad adulti.

Ci sarà da divertirsi insomma, nel segno dei bei libri e della promozione della lettura!

Gli incontri sono gratuiti e organizzati dalla libreria La freccia azzurra in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Saracena.
I libri saranno disponibili per la vendita, in occasione degli incontri e lo sono già in libreria in questi
giorni.

T E R E S A P O R C E L L A

 

Nata a Cagliari nel 1965, ha studiato violino e canto. Si è laureata col massimo dei voti in Filosofia del Rinascimento a Firenze, dove si è specializzata in progettazione editoriale presso il “Master in progettazione editoriale multimediale” dell’Università di Firenze e della Rai Toscana.

Da molti anni si occupa di libri per ragazzi come autrice, editor e progettista, docente, traduttrice, per diversi editori italiani e stranieri.
Come editor, ha vinto il Premio Andersen per la collana di poesia Il suono della conchiglia, Motta Junior (2015) e, nel 2018 per la collana di narrativa Rivoluzioni, LibriVolanti, (vincitrice anche del Premio Cento 2018 e segnalata al Premio Napoli 2018).

Fa reading e spettacoli sui libri in tutta Italia.

Nel 2005 ha fondato l’Associazione Scioglilibro onlus, di cui è presidente, finalizzata alla promozione della lettura, con l’intento di mettere insieme piccoli e grandi intorno ai libri.

Ha insegnato Letteratura per l'infanzia all'Università di Cagliari e Firenze. Attualmente insegna progettazione editoriale all’Accademia The Sign e precedentemente alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, dove ha ideato e diretto per due anni il Master di illustrazione Impronte di visioni.

Dal 2007 al 2017 è stata responsabile del settore ragazzi del Festival internazionale di letteratura “Isola delle storie” di Gavoi, vincitore del Premio Andersen 2008 per la Promozione della lettura.

Nel 2011 ha aperto a Firenze Cuccumeo - libreria per ragazzi non vietata agli adulti - vincitrice del Premio Montescudaio del Pisa Book Festival nel 2012 e del Premio Roberto Denti- Andersen-AIE 2014 come miglior libreria d'Italia.

Tra i suoi libri come autrice:

Albi illustrati:

Il formichiere Ernesto (di cui ha composto anche le musiche), Illustrazioni di Ignazio Fulghesu, Coccole Book, con Cd
audio allegato.

Giallo Max, Giralangolo, Edt, Torino, 2018 (illustrazioni Lucia Mattioli)

Per i ragazzi di 8-13 anni:

• Scienza rap (insieme ad Annalisa Bugini, Chicco Gallus e Claudia Bianchi, ill. Ignazio Fulghesu), Editoriale Scienza, settembre 2017;

Per i ragazzi di 10-14 anni:

• I ragazzi Montessori, Raffaello, ottobre 2017 (selezione Premio Bancarellino 2018)

Per i più piccoli (fascia 0-6):

• Dilo! (ill. Gusti) , Combel
• Por qué? (ill. Emilio Uberuaga), Combel
• No tan deprisa (Ill. Cristina Losantos) Combel,
• Il fachiro Biancatesta (ill. Giulia Orecchia), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• E domenica? (ill. Carmen Queralt), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• Notte e giorno (ill. Sophie Fatus), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• Sempre per Panini è coautrice con Jorge Luján di Animali a mano (ill. Giulia Orecchia),
• Dammi una mano, Motta Junior, selezionato dal MIBAC nel progetto In Vitro per il biennio 2013-14.
• Ma veramente, (illustrazioni Giulia Orecchia), Lapis

Come traduttrice

• Due sorelle, di Letica Ruifernández, Bacchilega,
• Naso Naso, di Jorge Luján, Lapis
• Oh, i colori!, di Jorge Luján, Lapis
• Amor, Carthusia di Jorge Luján;

Come editor

Ha ideato e cura la collana di poesia Il suono della conchiglia, Motta Junior, vincitrice del Premio Andersen 2015 come miglior progetto editoriale.

Titoli usciti:

• E. Dickinson, Non c’è nave che possa come un libro, illustrazioni Brunella Baldi;
• C.Gallus, Rimosauri,, illustrazioni Francesco Chiacchio;
• C. Gallus, Filastrocche di benvenuto, illustrazioni Francesco Chiacchio e Pia Valentinis;
• P. Neruda, La casa delle odi, illustrazioni Beatriz Bermúdez Parrado;
• G, Quarzo, La rima è un rospo, illustrazioni Vittoria Facchini;
• L. Carroll, Ho una fata accanto, illustrazioni Alessandro Sanna;
• A. Pozzi, Nel prato azzurro del cielo, illustrazioni Gioia Marchegiani;
• A. Ossorio, Quando il gatto non c’è, Illustrazioni Ignazio Fulghesu

Per Libri volanti-ISTOS, ha ideato e cura la neonata collana Rivoluzioni, illustrata da Otto Gabos, vincitrice del Premio Andersen 2018 e del Premio Cento 2017-2018 che ha all’attivo i seguenti titoli:

• Marcello Fois, Alberto Masala, La Formula esatta della rivoluzione (Rivoluzione Francese);
• Beniamino Sidoti, Odeon Campero (Rivoluzione messicana) marzo 2017
• Janna Carioli, La stella rossa di Ivan (Rivoluzione Russa), settembre 2017
• Patrizia Rinaldi, 2x1=2 (Referendum sul divorzio in Italia), marzo 2018

Per Carthusia, ha ideato e cura la collana Magnifici versi che ha esordito nel novembre 2017 con il volume:

• Emily Dickinson, Angeli, illustrazioni Sonia Maria Luce Possentini.

Mercoledì, 25 Luglio 2018 15:43

– COMUNICATO STAMPA 

Giovedì 26 luglio, a partire dalle ore 18,30 , presso la Masseria Torre di Albidona di Contrada Piana della Torre, agricoltura, ambiente ed alimentazione saranno al centro di un approfondimento con addetti del settore e le giovani capacità che hanno sostanziato , con le loro idee progettuali, il Bando del PLL Neos Pol.J.S. L’azione territoriale, come è risaputo, coinvolge 59 Comuni, guidati dalla città di Castrovillari, in qualità di Comune capofila di una cordata che va: da Rocca Imperiale, sull’Alto Jonio, fino a Scalea sull’Alto Tirreno, con tre comunità montane, l’Ente Parco del Pollino , due distretti rurali, la Soprintendenza, le Terme, il fior fiore delle imprese agricole, i consorzi turistici e la già enunciata Diocesi. Un creatura – come spesso afferma il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito- che esprime, per ciò che sta suscitando, l’importanza di fare sistema e rete.
Al momento, importante, nell’ambito del programma PLL Neos, interverranno: Alessia Alboresi, presidente del distretto agroalimentare di qualità di Sibari; Cosimo Cuomo, dirigente della Regione Calabria del Settore Piani Lavoro , Sviluppo e Politiche Territoriali; Paolo Fontana entomologo (che si occupa dello studio degl’insetti), apicoltore e ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige di Trento nonché presidente del World Biodiversity Association Onlus. Questi è autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche su temi di faunistica, ecologica, etologia, sistematica zoologica degli insetti. Negli ultimi anni ha concentrato i suoi studi sulla sostenibilità degli agrosistemi, sulla conservazione della biodiversità, sull’apicoltura e le problematiche delle api, sul governo naturale dell’ape e sull’utilizzo delle api come indicatori di qualità ambientale.
Valeria Malagrini, anche lei entomologa presso la stessa fondazione Edmund, è l’altra relatrice che da alcuni anni tiene corsi di apicoltura ed ha una intensa attività divulgativa sia nel campo dell’apicoltura che dell’entomologia in genere nonché dell’agricoltura sostenibile e della conservazione; dal alcuni anni studia il polline e il miele attraverso analisi.
La Fondazione Edmund Mach, dove operano i due ricercatori, dal 2008 continua l'attività dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige, fondato nel 1874 e competente per la formazione e istruzione nel settore agricolo, forestale e ambientale, per la ricerca ed innovazione nell'ambito del miglioramento dei prodotti agricoli e forestali nonché della qualità e del valore nutritivo degli alimenti.
Il centro di trasferimento tecnologico, a diffusione territoriale per le attività di ricerca applicata e sperimentazione nei servizi, per ottenere beni agroalimentari sostenibili, razionalizzando l’uso delle risorse, è impegnato nel settore agro-forestale e ambientale: dalle esigenze del territorio sino a comprenderne le criticità, studiando le soluzioni e diffondendo la conoscenza per ottenere un’elevata qualità produttiva nel rispetto dell’ambiente.
La Fondazione di ricerca agricola Edmund Mach (Fem) di San Michele all’Adige ha sottoscritto la prima carta per la tutela delle api insieme a tutti gli esponenti del mondo scientifico e personalità del settore dell’apicoltura e dell’ambientalismo.
Una capacità, con i relatori, per creare e suscitare sollecitazioni che saranno il cuore di una Tavola rotonda tra professionisti , tecnici ed operatori del settore, moderata da Rosangela Curcio, biologa beneficiaria del PLL Neos Pol.J.S. e che sicuramente interesserà pure i giovani del Bando che hanno già presentato recentemente in un momento opportunità di imprese in tali settori.
L’iniziativa affermerà l’imprescindibilità di questi fattori e percorsi, scelti e voluti dalla Regione come dagli stessi interpreti del progetto Neos Pol.J.S. per lo sviluppo sostenibile dei comprensori al fine di rendere armoniosamente un patrimonio, ricco di eccellenze identitarie che necessitano solo di essere accompagnate nel rispetto dell’esistente.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

Lunedì, 23 Luglio 2018 16:34

– COMUNICATO STAMPA 

Creare un hub calabrese di biologia marina per lo studio e la gestione del Mediterraneo. Con queste prospettive nasce in Calabria la sede calabrese dell'istituto nazionale di biologia, ecologia e biotecnologie marine, la stazione zoologica Anton Dohrn, fondata a Napoli dal medico naturalista di cui porta il nome, tra le più prestigiose realtà di ricerca sul mare d'Europa. A guidarla sarà Silvio Greco, biologo marino calabrese, già consigliere del Ministero dell'Ambiente e esperto di agroalimentare e di pesca che è stato ricercatore dell'Istituto Talassografico del CNR e docente a contratto dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ed attualmente impegnato come docente di Produzioni animali presso l'Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dirigente di ricerca dell'Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e presidente del Comitato scientifico di Slow Fish.
 
La Calabria regione con circa 830 km di costa e una ricchezza di biodiversità anche marina chiede alla stazione zoologica nascente «il supporto scientifico necessario a valorizzare e conservare l'immenso patrimonio subacqueo dei nostri mari - ha dichiarato il Governatore della Calabria, Mario Oliverio - partendo dalle foreste di corallo nero fino ai cavallucci marini, in modo che sempre più appassionati possano vedere queste straordinarie, uniche bellezze». Ad ospitare questo importante organismo di ricerca avanzata nell'ambito della biologia ed evoluzione degli organismi marini sarà il Comune di Amendolara che ha messo a disposizione la sede che ospiterà il laboratorio. 
 
Il 24 luglio 2018 presso la Cittadella Regionale, Sala Verde alle ore 10.30 si svolgerà la prima giornata di studio sui mari calabresi organizzata dalla sede regionale della Stazione Zoologica, Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine “Anton Dohrn con il supporto della Regione Calabria
Il convegno vedrà coinvolti i rappresentanti degli enti di Ricerca del nostro Paese nel settore marino e servirà a fare il punto sulla straordinaria biodiversità dei mari calabresi oltre ad essere occasione di scambio sulle opportunità economiche legate alla Blue growth, in tutti i settori connessi alla crescita blù sostenibile.
 
«E’ necessaria una sinergia senza precedenti tra ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica ed Enti territoriali - ha commentato Silvio Greco, direttore della stazione zoologica calabrese che introdurrà e modererà il convegno - per identificare modalità e soluzioni ecologicamente compatibili». 
Parteciperanno Antonella Rizzo, Assessore Regionale Ambiente, Gino Mirocle Crisci, Rettore Università degli Studi di Cosenza, Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria, Maria Francesca Gatto, Commissario Arpacal, Roberto Danovaro, Presidente Stazione Zoologica A. Dohrn Napoli, Paola Del Negro, Direttore Istituto Oceanografia e Geofisica Sperimentale Trieste, Franco Andaloro, Dirigente di Ricerca ISPRA afferente SZN, Ermanno Crisafi, Direttore Istituto Ambiente Marino costiero CNR, Angelo Cau, Università di Cagliari. Concluderà i lavori Mario Oliverio, Presidente Regione Calabria.
Lunedì, 23 Luglio 2018 16:07

– COMUNICATO STAMPA 

La collana delle guide regionali, diretta da Giuseppe Cerasa, sarà presentata a Castrovillari lunedì 23 luglio alle ore 18.30 presso un noto locale della città del Pollino. "Un faro sulla montagna", così si intitola la scheda dedicata a Mormanno, mette in luce le bellezze del borgo da vedere e conoscere, puntando sulle bellezze culturali e storiche, partendo proprio dal faro eretto in ricordo delle vittime della prima guerra mondiale della Regione Calabria, fatto ergere nel 1928 su proposta del presidente della Deputazione provinciale di Cosenza e divenuto simbolo della città.

Insieme ad esso la chiesa di santa Maria del Colle, le cripte di epoca medioevale, l'Annunziata - la chiesa più antica del borgo - ed il lago Pantano sono solo alcuni dei riferimenti offerti ai turisti come spunto per visitare la città famosa per la Lenticchia, il Bocconotto e il fagiolo Poverello bianco. Nella guida, inoltre, sono segnalate e recensite diverse attività ricettive e ristorative della città. «Un vero orgoglio ed onore - commenta il Sindaco, Giuseppe Regina - essere stati scelti dalla guida di Repubblica ed aver avuto questo spazio di rilievo nella prestigiosa collana edita dal quotidiano nazionale. Rappresenta per noi un punto di forza nella valorizzazione delle nostre bellezze e risorse, dei turismi locali e interregionali, diventando un volano formidabile per la messa a sistema delle nostre potenzialità culturali, artistiche, ambientali e paesaggistiche».

Vincenzo Alvaro
- giornalista -
Wednesday the 22nd. Castrovillari in Rete

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