Venerdì, 24 Marzo 2017 10:13

− COMUNICATO STAMPA −

La formazione come pilastro per la costruzione della cultura, della identità della comunità. Sintesi essenziale dei saperi e delle prospettive per i giovani del territorio. Il Consigliere provinciale, Vincenzo Tamburi, è partito dalla visita negli istituti superiori della Città di Castrovillari per una ricognizione dell'esistente nel comparto scuola e per ascoltare problematiche e speranze dei dirigenti scolastici, del corpo docente, del personale Ata e degli studenti. 

Accompagnato da una delegazione dei rappresentanti di Istituto composta da Salvatore Raffa (Lieo Classico Giuseppe Garibaldi), Gaetano Milano (Ipsia Leonardo Da Vinci), Rosalba Biagiotti e Marta Grillo (Liceo Scientifico Enrico Mattei), Antonio Altimari (Itis Enrico Fermi), Sara Iazzolino (Liceo Artistico Andrea Alfano), Giuseppe Gaeta e Emilio Ambrosio (Ipseoa Karol Woityla), Matteo Milano (Itc Pitagora Calvosa) il neo eletto consigliere provinciale ha visitato i licei cittadini (Classico e Scientifico), la Ragioneria, l'Istituto Tecnico, il Liceo Artistico, l'istituto Professionale e l'Alberghiero incontrando i dirigenti.

Un viaggio dentro la scuola per approfondire le tematiche, le criticità e le aspettative di uno dei pezzi più importanti per la crescita della collettività, la scuola appunto, anche alla luce delle volontà del Presidente della Provincia, Franco Iacucci, che dall'ascolto dei territori vuole partire per una ragionata programmazione sui bisogni della realtà esistente. 

«C'è tanto da fare - ha commentato Vincenzo Tamburi - ma con la consapevolezza che tutti questi istituti rappresentano una eccellenza nel campo della formazione classica, scientifica, robotica, artigianale, tecnica e artistica del territorio. La scuola rappresenta il pilastro del nostro futuro e la volontà è quella di dare attenzione a questo settore per far crescere le nuove generazioni con la consapevolezza che la cultura, la professionalità, la conoscenza è davvero fondamentale per essere uomini e donne dell'oggi e del domani. Conoscere direttamente la realtà dei singoli istituti mi permetterà di  aiutare l'Ente nella programmazione degli interventi che si sta pensando di mettere in campo con la nuova programmazione. Il mondo della scuola - ha aggiunto - sta cambiando velocemente e abbiamo il dovere di supportarlo con gli interventi utili a renderlo sempre più attuale e dinamico ai bisogni della crescita culturale e professionale dei giovani».

Vincenzo Alvaro
- giornalista -
Mercoledì, 22 Marzo 2017 20:39

− COMUNICATO STAMPA −

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala consiliare del comune di Civita è stato presentato il programma delle “Giornate FAI di Primavera 2017” che avranno luogo appunto nel centro italo-albanese, così come in tutta Italia, il 25 ed il 26 marzo p.v.

Vi hanno preso parte, fra gli altri, l’on.Domenico Pappaterra presidente dell’Ente Parco del Pollino, il prof.Francesco Altimari ordinario di lingua e letteratura albanese all’Università della Calabria, Alessandro Tocci sindaco di Civita, Angelo Capano sindaco di Frascineto, Ferdinando Nociti sindaco di Spezzano Albanese e Gennaro Capparelli sindaco di Acquaformosa, il capo delegazione Fai Pollino prof.ssa Donatella Laudadio con i delegati prof.ssa Lucilla Aprile (scuola), prof.ssa Marisa Mortati (cultura arbreshe), prof. Gianluigi Trombetti (cultura) e prof. Mimmo Sancineto (arte).

La delegazione Fai Pollino quest’anno ha scelto il comune di Civita come luogo simbolo di questa manifestazione che è una grande festa di piazza dedicata ai beni culturali e che più in generale tende a portare alla attenzione della opinione pubblica e degli amanti delle cose belle angoli nascosti, luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti per farli entrare a pieno titolo a far parte di una Italia diversa creata da più di 10 milioni di persone, tra cui moltissimi giovani, che in questi anni hanno dimostrato di amare e di riconoscersi in questo immenso patrimonio culturale che viene gelosamente custodito nel nostro Paese.

Saranno più di 1.000 le località che saranno aperte in tutte le regioni grazie all’impegno ed all’entusiasmo delle delegazioni e dei volontari del FAI.

Dicevamo che sarà Civita quest’anno la location di questo importante appuntamento culturale proprio per le bellezze che racchiude in, per essere uno dei centri più dinamici delle realtà arbreshe dell’area del Pollino in quanto racchiude in se bellezze paesaggistiche, storiche, ambientali e culturali di particolare interesse.

I luoghi scelti per le visite guidate, d’intesa con la locale amministrazione comunale, saranno la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, il Belvedere ed il Ponte del Diavolo che si trova nelle vicinanze delle famosissime Gole del Raganello.

A fare da guida vi sarà un foltissimo numero di giovani studenti “Ciceroni”, appositamente preparati per l’occasione, i quali illustreranno, con dovizia di particolari, le località e le opere d’arte che saranno oggetto dell’interesse dei partecipanti alla manifestazione. Grande sarà la partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado di Civita, Castrovillari e del circondario. Sarà anche possibile visitare musei ed altre opere d’arte, mentre per le vie cittadine saranno rappresentate le “Vallie” da giovani che indosseranno i tradizionali costumi di raso e seta, riccamente ricamati in oro.

Il sindaco di Civita Alessandro Tocci ha tenuto a ringraziare il Fai Pollino per la scelta fatta perché – ha aggiunto – “per noi è un grande onore oltre che un privilegio ospitare questo importante evento nazionale che ci consentirà di far ammirare a tutti le nostre bellezze e far toccare con mano che l’ospitalità è il nostro primo impegno versi i turisti che sempre più numerosi frequentano il nostro borgo.

Da parte sua la prof.ssa Laudadio, capo delegazione Fai Pollino, ha sottolineato quanto sia importante il fascino che suscita la cultura arbreshe che va mantenuta viva dai suoi intellettuali, laici e religiosi ed evitare così che nel tempo possa definitivamente scomparire.

A conclusione l’on. Pappaterra, presidente del Parco del Pollino, si è detto orgoglioso della delegazione Fai Pollino per quello che fa in favore dell’ambiente, sottolineando il grande lavoro che l’ente da lui presieduto sta portando avanti per la crescita e la valorizzazione del ricco patrimonio storico ed ambientale di cui è ricco il nostro territorio.

Mario Alvaro

Delegato alla Comunicazione FAI Pollino

Martedì, 21 Marzo 2017 20:53

− COMUNICATO STAMPA −

Il 21 marzo nasce una nuova, ambiziosa realtà editoriale. Nel primo giorno di Primavera, e, simbolicamente, nella Giornata Mondiale della Poesia, prende vita Alaska Edizioni, un progetto culturale che intende unire l’amore per la lettura, la scrittura e la bellezza. 

Alaska Edizioni parte dalla Calabria estendendo il suo raggio d’azione in tutta Italia, “perché è fondamentale offrire nuove opportunità di cultura e di bellezza in un territorio che ne ha inesorabilmente bisogno”, spiega il direttore editoriale Carlo Minervini

Il 21 marzo dunque si pone quale data simbolica della nascita di una nuova primavera culturale. Alaska Edizioni, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Alaska, si farà promotrice di una serie di iniziative ed eventi che avranno “l’intento di dare una scossa al nostro panorama intellettuale”, come precisa la presidente dell’associazione Alaska Bruna Larosa

Alaska Edizioni nasce nella Giornata Mondiale della Poesia, e, pur estendendo il proprio sguardo anche e soprattutto alla narrativa e alla saggistica, intende avviare la propria avventura offrendo ai lettori un ebook gratuito sulla Poesia d’Amore di tutti i tempi e avviando il concorso di poesia “Versi d’Alaska”. 

Il progetto è legato a una serie di partnership che verranno via via disvelate. “Da un punto di vista grafico – ha spiegato Piero Sciammarella, che con Big Agency cura impaginazione e design – abbiamo deciso di realizzare uno standard di copertina, che poi verrà diversificato nel momento in cui nasceranno le varie collane, con la lettera A di Alaska a far da leit motiv”. Il logo, che rappresenta la vetta della cultura, è stato realizzato da Mariana Mora Espinoza

“Aprirsi al mondo dei libri in Calabria è il nostro atto di resistenza per affermare che unendo le esperienze si può creare qualcosa di bello che speriamo possa durare nel tempo”, ha invece precisato il responsabile della Comunicazione Francesco Lopez, ex ufficio stampa della Feltrinelli. 

La nuova casa editrice è raggiungibile tramite il portale www.alaskaedizioni.com e l’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Martedì, 21 Marzo 2017 10:31
− COMUNICATO STAMPA −
 
La libreria La freccia azzurra aderisce all'iniziativa di Logos edizioni #librerieinfiore volta a far rifiorire le librerie e la cultura in Italia, ogni anno il 21 marzo, all'arrivo della primavera.
 
Una vera e propria festa di primavera per promuovere la lettura, le vetrine in fiore e condividere il piacere della lettura nel giorno di primavera.
 
La freccia azzurra, domani 21 marzo, regala un fiore a chi acquista un libro e organizza una vera e propria festa di primavera per adulti e bambini di tutte le età: "il prato fiorito",un gioco creativo di improvvisazione a energia collettiva e a ritmo di musica; uno dei laboratori più famosi di Hervè Tullet, celebre artista e autore di libri per l'infanzia i cui laboratori si trovano nella raccolta "La fabbrica dei colori. I laboratori di Hervè Tullet". In questo laboratorio, i bambini danno vita, partendo da un puntino piccolissimo ad una grande distesa di fiori, realizzata con macchie, cerchi, spruzzi di colori e pennellate veloci, cambiando continuamente posto.
 
Un gioco divertente e un gioioso momento di condivisione per adulti e bambini di tutte le età, nel giorno di primavera!
 
Info e prenotazioni sulla locandina.
 
La freccia azzurra
Giovedì, 16 Marzo 2017 18:43

Che Antonio Ventura, di adozione castrovillarese, ma originario di Sant’Arsenio, fosse stato un bravo  cantante di musica popolare era ben noto, ma che fosse anche l'interprete di una bellissima canzone presente nel film "Decameron" di Pier Paolo Pasolini è davvero incredibile.

A fare questa scoperta straordinaria, che riempie il cuore di emozioni e meraviglia, è stato recentemente proprio il figlio Vincenzo Ventura, imbattutosi casualmente sul web nella conferenza stampa durante quale si parlava del libro “Un cacciatore di suoni a Sant’Arsenio” sulla permanenza di  Alan Lomax, il più grande etnomusicologo popolare del 900 in Italia, tra il 1954 e 1955, tra Caggiano, Polla e Sant’Arsenio e si citava la voce femminile della canzone, Iolanda Pica e di quella maschile Antonio Ventura da lui stesso registrati. Incuriosito e sorpreso, Vincenzo Ventura ha fatto delle ricerche, risalendo all' autore del libro, Arsenio D’Amato e tramite questo alla signora Iolanda Pica ora 84enne, la quale ha confermato tutta la vicenda. Tutto accadde nel lontano 1955, quando Lomax a Sant’Arsenio, paese di Antonio Ventura, registra musiche e canzoni nel giardino della casa di Vico dell’Olmo dei Gagliardi. All'epoca Antonio Ventura era cantante del gruppo folk del paese,  cultore della tradizione popolare della sua zona  e autore di una raccolta di canti e poesie. La registrazione è avvenuta la sera del 4 gennaio 1955. Lomax, etnomusicologo di fama mondiale che amava la musica e i canti popolari e andava a caccia di melodie che rischiavano di scomparire, rimase estasiato di quei suoni  che rappresentavano espressioni autentiche e genuine di un territorio e di un popolo.

Alcune di queste registrazioni del 1955 verranno usate da Pier Paolo Pasolini come colonna sonora per il «Decameron» nel 1970 e, in particolare il motivo della «Serenata» che ritorna in molte parti del film di cui Pasolini usa solo la parte cantata dalla voce maschile, appunto quella bellissima di Antonio Ventura, e quella musicale con l’organetto. Nel film il motivo viene riproposto molte volte, arrangiato da Ennio Morricone,  a volte solo fischiettato o suonato con il mandolino. Con Alan Lomax la tradizione musicale popolare di Sant’Arsenio e di altri paesi del Vallo di Diano arrivò oltreoceano e i suoi tanti suoni, dalle ciaramelle alla zampogna, furono oggetto di studio da parte dell' antropologo e produttore discografico statunitense insieme a quella struggente serenata interpretata dai santarsenesi Iolanda Pica e Antonio Ventura, ripresa nel film del grande regista italiano. La volontà di Pasolini era proprio quella di «realizzare un cinema gaio e vitalistico, allegro e solare, capace di esprimere l’esistenza senza decifrarla e di operare una negazione del presente grigio e vuoto della contemporanea società dei consumi, che rimuove, nella sua corsa, i legami con le radici culturali», consapevole che solo la grande musica popolare e i canti tradizionali potevano riuscire nell'intento che gli valse l' Orso d’argento al XXI Festival di Berlino del 1971. 

Ines Ferrante

Mercoledì, 08 Marzo 2017 16:27

Il Comune di Castrovillari e l'Associazione Cuturale Mystica Calabria rendono omaggio al maestro Bruno Pisani. La mostra pittorica, a quindici anni dalla scomparsa dell'artista, curata da Enzo Bruno, sarà allestita presso la Sala Museale del Castello aragonese e sarà visitabile dall'11 al 26 Marzo.

L'inaugurazione dell'esposizione è prevista per Sabato 11 marzo alle ore 18.00, alla presenza della famiglia dell'artista, con gli interventi di  Francesca Dorato, vicesindaco di Castrovillari e dello stesso curatore.

L'allestimento, seguito da Matteo Grisolia e Francesco Propato, è un'occasione interessante per ammirare l'arte assolutamente originale di una autore ben noto nel panorama calabrese e non solo della fine del secolo scorso, "schivo e lontano da ogni forma di esibizione auto elogiativa", dove preponderante, nella sua produzione,  è la presenza femminile. Bruno Pisani si è particolarmente distinto nella pittura, nella scultura e nelle arti applicate con opere che ancora oggi si possono ammirare in molte città del nostro territorio, tra cui il "Monumenti alla pace" di Piazza Matteotti a Castrovillari.

La mostra è fruibile ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 18:40

COMUNICATO STAMPA

Il Carnevale di Castrovillari è anche cultura; gli eventi sono curati  dalla consulta scientifica della Pro Loco cittadina sotto la lente d’ingrandimento della prof.ssa Filomena Bloise in collaborazione con l’Accademia Pollineana. La 59ª edizione ha scelto come Focus la Puglia.

La Regione Puglia  ha dimostrato negli ultimi anni   un notevole dinamismo economico e culturale,  che l’ha portata  a raggiungere risultati inimmaginabili  solo fino a qualche anno prima.  L’area  del Salento ad esempio, è diventata una delle mete  di vacanza  più visitate dai turisti di tutta Italia e dall’estero.  Venerdì 24 febbraio, con inizio alle ore 10,00 presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale  e per Geometri “ Pitagora Calvosa” di Castrovillari si terrà un incontro sul tema:” Lo sviluppo del turismo in Puglia, diversità e analogie con il caso calabrese”. All’importante appuntamento sarà presente il Governatore della Puglia Michele Emiliano. L’incontro mira a capire le ragioni del successo pugliese e a compararlo con la situazione calabrese per cercare di individuare un eventuale percorso di sviluppo turistico adattabile alla Calabria.

Intanto presso  la Galleria d'Arte "Il Coscile", diretta da Mimmo Sancineto,  è in visione  la mostra fotografica "Puglia, luce dei miei occhi" del fotografo pugliese Domenico Zagaria.  La mostra, comprende quaranta scatti che documentano la passione del fotografo per le bellezze della sua regione e sarà visitabile fino al 28 Febbraio 2017.

Ed ancora, per gli eventi culturali, ricordiamo il concorso dal titolo “PitturiAmo la Puglia”. L’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del territorio di PUGLIA. Segnaliamo, inoltre,  il Concorso a Premi ispirato al celebre personaggio della tradizione castrovillarese (e calabrese) conosciuto come “ ‘ U monachiddu” giunto alla sua V edizione  e riservato agli alunni-singolarmente o in gruppo- della quinta Classe della Scuola Primaria e gli studenti delle Classi  della Scuola secondaria di primo grado. I lavori originali si ispireranno preferibilmente alla leggenda “Storia di Margherita, figlia di Gregùro” dell’autore Antonio Dellisanti, libro consigliato dalla Bibliotecaria di Massafra (TA). In alternativa, saranno gli stessi docenti delle classi a scegliere un autore di libri per ragazzi, rappresentativo della Regione Puglia.

Domenica, 19 Febbraio 2017 10:12

Nella sala del Circolo Cittadino di Castrovillari è stato consegnato il “Premio Carnevale” che la Pro Loco, consegna ogni annoa personalità calabresi, operanti nel mondo della cultura, della politica, dell’arte, dell’enogastronomia ecc., che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta la loro terra di origine. Quest’anno il premio, realizzato, come sempre, dal noto orafo Gerardo Sacco, giunto alla sua XIV edizione è stato consegnato:

a Vincenzo Bonifati  con la seguente motivazione   : “Per la sua opera di ricerca  e per l’intenso lavoro nel campo specialistico che ne fanno un esempio di alto profilo nel panorama della Comunità Medico Scientifica Internazionale”.  A premiarlo, il presidente della Pro loco, Eugenio Iannelli. “Premio Carnevale” a Nicola Paldino: “Per aver promosso e diretto il processo di autoriforma che ha preservato i valori e la storia del Credito Cooperativo riuscendo a coniugare la professionalità con le doti umane che  possiede chi si trova a diretto contatto con le difficoltà  di famiglie e di imprese  in questa difficile congiuntura economica, oltre al sostegno ed alla  spiccata sensibilità dimostrata verso tutte le iniziative culturali dell’intero territorio regionale”. A premiarlo, il Vicesindaco di Castrovillari, Francesca Dorato e il Consigliere Provinciale, Vincenzo Tamburi.

Vincenzo Bonifati  castrovillarese doc, dopo la laurea in Medicina, e la specializzazione in Neurologia presso l’Universita’ Sapienza di Roma, dal 1992 ha fatto parte del centro per la diagnosi e terapia della malattia di Parkinson presso la stessa Universita’, nel gruppo diretto dal Prof. Giuseppe Meco, conducendo ricerche cliniche ed epidemiologiche con particolare riferimento alla familiarita’ ed al ruolo dei fattori genetici nella malattia di Parkinson.Questi studi lo hanno condotto a collaborare sempre piu’ strettamente con i principali centri di ricerca Italiani ed europei, tra cui la Universita’ Erasmus, a Rotterdam, in Olanda. E’ autore di piu’ di 175 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali; questi lavori sono stati citati gia’ piu’ di 12.000 volte nella letteratura scientifica negli ultimi 15 anni. Il suo articolo piu’ famoso, e’ stato citato piu’ di 1500 volte, e per questo e’ entrato a far parte dei “classici” nella letteratura scientifica. L’obiettivo principale delle sue ricerche e’ la comprensione dei meccanismi biologici e molecolari della Malattia di Parkinson, per sviluppare nuove terapie per questa terribile malattia, che resta ancora oggi curabile (ed in molti casi con buoni risultati per molti anni), ma non ancora guaribile. Ha ricevuto vari premi e riconoscimenti scientifici nazionali ed internazionali, tra cui la prestigiosa elezione a “corresponding fellow” (membro corrispondente) della American Neurological Association.

Nicola Paldino  presidente della Federazione Calabrese delle BCC., presidente della BCC Mediocrati, è nel Credito Cooperativo dal 1990.
Già presidente della Cassa Rurale di Bisignano, è stato tra i protagonisti della fusione che, nel 1999, ha unito le tre Casse Rurali di Bisignano, Luzzi e Rota Greca, dando vita alla Banca di Credito Cooperativo Mediocrati. Amministratore unico del consorzio In.Cra, fornitore di servizi per il back-office delle BCC, Paldino è anche membro del consiglio di Amministrazione di ICCREA Banca, l’istituto di secondo livello delle BCC italiane.

Le motivazioni sono state lette da Minella Bloise, e rimarcate dal prof. Leonardo Alario della Consulta Scientifica della Pro Loco. A Raccontare dei due premiati,  per il dr. Paldino, Mario Galima, amico e direttore di banca in pensione; per il dr. Vincenzo Bonifati lo storico, Gianluigi Trombetti amico fraterno del ricercatore. A fare gli onori di casa, il presidente del Circolo Cittadino, Angelo Giannoni. Al tavolo, il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, Il Vicesindaco di Castrovillari, Francesca Dorato, il Consigliere Provinciale, Vincenzo Tamburi e il Direttore Artistico della Pro Loco, Gerardo Bonifati che ha moderato la serata.

Prima di consegnare il Premio Carnevale, nelle vesti di “ RE BURLONE” ( Massimo La Falce della Compagnia Teatrale “J Pirrupaijni” , testi di Mena Filpo) ,  ad un parterre  d’eccezioneha brindato al Carnevale, con il vino dell’azienda “Campo verde “ anche se,  dovrà aspettare fino a giovedì grasso per ricevere dalle mani del Sindaco Lo Polito,  le chiavi della  città per aprire le porte al mascheramento e alla gioia. Nelle vesti della Quaresima, Marilena La Polla; le coreografie sono state affidate all’Associazione Culturale C.E.A. di Tilde Nocera mentre, gli intermezzi musicali alla giovane violoncellistacastrovillarese, Monica Cafarelli.

Per chi volesse sostenere l’evento, lo può fare attraverso la “Lotteria del Carnevale”,  sponsorizzata da “Paponetti Gioielleria” di Castrovillari   e distribuita dalla nascente delivery agency  “ Tic Toc” di due giovani castrovillaresi, Giovanni De Santo e Fernando Loricchio.

Il Carnevale è organizzato dalla Pro Loco cittadina in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale,  la Regione Calabria, il Parco Nazionale del Pollino, la BCC Medio Crati di Rende, la Gas Pollino , patrocinata dalla Provincia di Cosenza e sostenuta da numerosi sponsor privati che da anni credono nella manifestazione ed impreziosita dai brand A.C.T. ( Ambiente, Cultura,Turismo) e da “ Castrovillari Città Festival”.

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Lunedì, 13 Febbraio 2017 13:30

COMUNICATO STAMPA

La II e IV classe della scuola primaria “Istituto Vittorio Veneto” hanno fatto visita alla Biblioteca Civica “U. Caldora” per partecipare alle attività di lettura coordinate dallo scrittore cosentino Michele D’Ignazio, autore, tra le altre opere, di apprezzati libri come “Storia di una matita”, “Storia di una matita. A scuola” “Pacunaímba (L’avventuroso viaggio di Santo Emanuele” e “Dizionario per un lavoro da matti”, nonché di alcuni pregevoli documentari.   

Salutati dal sindaco di Castrovillari, avvocato Domenico Lo Polito, particolarmente soddisfatto dell’iniziativa (che «ben si colloca nel percorso di promozione culturale avviato dall’amministrazione comunale, anche attraverso le scelte fatte a sostegno della Biblioteca civica, del Museo Archeologico e della Pinacoteca “A. Alfano”»), e accolti nella sala 14 del protoconvento francescano dal personale addetto, i bambini hanno così potuto viaggiare in un mondo fantastico – uno di quelli che si possono incontare e visitare solo nella magia delle pagine di un libro –  ma anche conoscere o ritrovare i luoghi che oggi ospitano la Biblioteca “Caldora”: con cui, come ha detto il professor Giovanni Donato, direttore dell’Istituto Vittorio Veneto, presente all’evento, «una scuola deve interagire e cooperare, se pretende di avere un ruolo decisivo nella formazione civile dei cittadini presenti e futuri di una comunità, perché siano pronti a dare il loro contributo alla sua buona organizzazione e al suo buon funzionamento».

Antonello Fazio

Venerdì, 10 Febbraio 2017 10:15

COMUNICATO STAMPA

Il Carnevale di Castrovillari è sinonimo di cultura.  Eventi curati  dalla consulta scientifica della Pro Loco cittadina sotto la lente d’ingrandimento della prof.ssa Filomena Bloise in collaborazione con l’Accademia Pollineana.

La 59ª edizione ha scelto come Focus la Puglia: “Grande, antica terra con fiumi sotterranei. Terra, dove il bestiame pascola d'inverno, perché d'inverno c'è l'erba; d'estate è negli stalli… gli olivi – antichi olivi, contorti come la biancheria nelle mani di una lavandaia molto forte. La siccità, l'odore delle stoppie, simile all'odore di pezzi intatti delle nostre sconfinate steppe, e le strane capanne di pietra – i trulli. I cristalli architettonici della Puglia sono originali come le sue grotte… . (cit. Viktor Borisovič Šklovskij, Brano di una lettera ad Ettore Lo Gatto in Ettore Lo Gatto, Russi in Italia, Editori Riuniti, Milano 1971). 

Primo appuntamento domenica 12 Febbraio 2017, presso la Galleria d'Arte "Il Coscile", diretta da Mimmo Sancineto, con la mostra fotografica "Puglia, luce dei miei occhi" del fotografo pugliese Domenico Zagaria, Nel suo percorso professionale, grazie ai suoi racconti di viaggio, Zagaria  ha collaborato e collabora ancora oggi con alcune testate giornalistiche e riviste web di promozione del turismo in Puglia, come: ‘Apulia Magazine’e ‘La Terra del Sole’ e ‘Città Meridiane’. Ancora oggi continua il suo percorso professionale con cui alimenta la passione per la fotografia paesaggistica, che lo porta a viaggiare spesso in tutta l’Italia, per raccontare e far conoscere, attraverso il suo obiettivo, le bellezze della nostra magica terra.

Relazionerà lo storico e bibliotecario dell'Accademia Pollineana, dott. Gianluigi Trombetti. Interverranno il sindaco della città di Castrovillari, avv. Domenico Lo Polito, l'Editore Mimmo Sancineto. La mostra, che comprende quaranta scatti che documentano la passione del fotografo per le bellezze della sua regione, sarà visitabile per tutta la durata dell'evento carnascialesco, vale a dire fino al 28 Febbraio 2017.

Ed ancora, per gli eventi culturali, la Consulta Scientifica della Pro Loco di Castrovillari, in collaborazione con l’Accademia Pollineana, bandisce un concorso dal titolo “PitturiAmo la Puglia”. Tale iniziativa è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del territorio di PUGLIA, oggetto appunto  del Focus Cultura del 59mo Carnevale di Castrovillari. Modalità e iscrizioni presso la segreteria della Pro Loco cittadina

Segnaliamo, inoltre,  il Concorso a Premi ispirato al celebre personaggio della tradizione castrovillarese (e calabrese) conosciuto come “ ‘ U monachiddu”

giunto alla sua V edizione . Possono partecipare gli alunni-singolarmente o in gruppo- della quinta Classe della Scuola Primaria e gli studenti delle Classi  della Scuola secondaria di primo grado. I lavori devono essere originali e si devono ispirare preferibilmente alla leggenda “Storia di Margherita, figlia di Gregùro” dell’autore Antonio Dellisanti, libro consigliato dalla Bibliotecaria di Massafra (TA). In alternativa, saranno gli stessi docenti delle classi a scegliere un autore di libri per ragazzi, rappresentativo della Regione Puglia.

 Per partecipare, è necessario eseguire un lavoro scegliendo tra i vari generi previsti, che sono:

 • Recensione o tema • Poesie e filastrocche • Fumetti o disegni.

Gli elaborati dovranno pervenire entro il 19 Febbraio 2017 alla docente referente indicata dal Dirigente Scolastico del proprio Istituto.

 UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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