Cronaca

Cronaca (124)

COMUNICATO STAMPA

Svegliarsi con la notizia dell’assassinio di Padre Lazzaro Longobardi ha reso la nostra giornata molto triste. Una comunità la nostra che a stento cerca di metabolizzare e di comprendere la morte di un bambino di soli 3 anni e che a distanza di qualche settimana si ritrova a porsi gli stessi interrogativi.  La morte di Padre Lazzaro ci riempie il cuore di tristezza . Ci riporta con i piedi per terra a dimostrare tutta la nostra impotenza difronte a certi eventi. Ora saremo di nuovo nell’occhio del ciclone, verremo assaliti da troupe televisive e da giornalisti di ogni ordine e grado. Verremo dipinti come un popolo  omertoso come un popolo che non riesce nemmeno a sdegnarsi. Crediamo che sia  arrivato per  tutti il momento di agire. Una comunità non può accettare passivamente tutto ciò. Non si può lasciare tutto nel dimenticatoio. C’è bisogno che ognuno faccia la sua parte.  Leggendo qua e là sui vari social network siamo rimasti molto colpiti da questa frase “non siamo noi a voler andar via...siete voi che ci state mandando via! questa società non ci appartiene, ognuno fa ciò che gli pare, incurante dei danni che provoca alla popolazione! non siamo più terra dei fuochi...semplicemente siamo terra di nessuno!!!”  Noi tutti abbiamo un dovere verso i nostri figli, ed è quello di creare le condizioni per un futuro migliore, in questo momento facciamo appello ad ogni singolo cittadino, ad ogni singolo giovane, a tutte le forze sane di questa nostra Città, affinchè non si creino divisioni di genere, affinchè lo sdegno di noi tutti si trasformi in occasione di riscatto sociale e di azione sul territorio, affinchè si abbia la forza di reagire. Ognuno di noi deve mettersi a lavoro e deve farlo in fretta. Di riflessioni su questi temi ormai ne sono state fatte tante. Bisogna fare sintesi e produrre effetti positivi sul territorio.  Rimbocchiamoci le maniche tutti insieme. 

 

Associazione La Bussola

 

Domenica, 05 Gennaio 2014 11:11

Nel ricordo di Luigi Grisolia, castrovillarese doc

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Sicuramente una grande perdita per il capoluogo del Pollino e la nostra regione che lo ricorderanno sempre come colui che indicò e richiamò continuamente i primati ineludibili della penisola calabrese.

Si è spento all’età di  80 anni , a Roma, il giornalista e scrittore Luigi Grisolia, castrovillarese “doc”, amante della sua città, dell’hinterland e della Calabria tutta di cui amava ogni espressione.

A loro ha dedicato tanto, profondendo ogni sua energia  attraverso la professione e l’arguto sguardo osservatore sulla realtà di cui era continuamente affascinato e provocato.

Le sue esperienze professionali,  tra Cosenza, Torino e la capitale lo hanno forgiato come uomo attento al destino della sua Terra.

Non a caso le sue opere e la sua dedizione sono state volte a fare  giustizia delle omissioni, delle dimenticanze, delle prevenzioni, delle prevaricazioni, delle falsità, delle incomprensioni , delle ostilità e denigrazioni che, ispirate da una sorta  di razzismo sociale antistorico quanto immorale, hanno contrassegnato nel passato tanti discorsi sulla Calabria e le genti che la connotano.

I suoi contributi  alla maggiore conoscenza di uomini, donne, capacità, risorse, talenti,  vocazioni e cose di Calabria sono stati,  tra i diversi realizzati,  un dizionario  dei calabresi nel mondo  del 1965 e un  dizionario  dei parlamentari calabresi,V legis (1969-71 in quattro edizioni);  tutto ciò seguiti  da una rievocazione di Andrea Alfano pittore - poeta tra cronaca e storia (1072), da una testimonianza d’epoca sul  Giornalismo di strapaese: Guido Lombardi (1973), e dalla rassegna Calabria Illustrata anni ’70 con scritti di autori vari (nel 1973-74 in due edizioni) , sospesa solo per dare  vita ad una nuova serie di pubblicazioni che venne aperta con il volume “Calabria da scoprire- tesori naturali e culturali” da cui presero vita e forma altre iniziative, opere ed azioni per una Calabria che non ha nulla da invidiare a nessuno.

Azioni, fatti, avvenimenti, circostanze che caratterizzano ancora una volta un uomo profondamente legato a Castrovillari ed alla Calabria, testimone e portavoce universale, con altri, di questa forza identitaria che ha radici nella nostra regione e energico sollecitatore di una crescita culturale che ritenne sempre fondamentale ed  importante, non solo per dare i giusti riconoscimenti ad un patrimonio secolare pregno di civiltà e “Culla” di tante, ma anche per dare contenuti certi ed imprescindibili ad una penisola che , come un tempo, offre ancora , a chi la conosce o non l’ha mai attraversata, opportunità e concreti elementi di crescita inequivocabili.

g.br.

Sabato, 14 Dicembre 2013 17:46

Stasera luminarie spente per il giovane Antonio

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L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha deciso, in segno di vicinanza e di cordoglio verso la famiglia del giovanissimo Antonio Iaquinta,  deceduto tragicamente l’altro giorno, in un incidente stradale, di spegnere per questa sera le luminarie su via Roma e corso Garibaldi. Un segno semplice per ricordare un ragazzo per il quale questa mattina si sono svolti i funerali.

Castrovillari in Rete partecipa al dolore che ha colpito la famiglia Iaquinta.

Un Team di Artificieri dell'Esercito è intervenuto in terra lucana per un ennesimo rinvenimento di un residuato bellico.
Nel territorio del Comune di Rionero in Vulture (PZ) è stato casualmente rinvenuto, durante un'escursione, un ordigno inesploso, in una zona impervia.
Questo è stato tempestivamente segnalato alle locali Forze dell'Ordine che lo hanno sottoposto a sorveglianza e hanno permesso successivamente, al Nucleo di Artificieri dell'Esercito, della Caserma "Manes" di Castrovillari (cs) , in forza all'11° Reggimento Genio Guastatori, di  neutralizzarlo in assoluta sicurezza.
Il residuato è stato identificato in una granata d'artiglieria di nazionalita'
italiana, in pessimo stato di conervazione , del calibro di 75mm, contenente quasi un chilogrammo di esplosivo. La munizione, sottoposta ad azione esplosiva da parte del personale militare, ha regolarmente brillato, confermando la micidialita' e la pericolosita' di questi oggetti inesplosi ed esposti alle intemperie, anche a distanza di decenni.
Le operazioni sono state condotte dal Sergente Maggiore Nane' , coadiuvato dal CMCS Catricala' che hanno lavorato assistiti dal nucleo dell'Elisoccorso del 118 Ospedale "San Carlo" di Potenza e dalle locali Forze dell'Ordine.

Anche nel castrovillarese il maltempo causa danni. Le piogge persistenti di queste ore hanno determinato, ieri, uno smottamento di terra sulla ex statale 19, oggi strada provinciale 241, al chilometro 54, in zona contrada Bianchino, nella discesa ,dove sono intervenuti in prima battuta i Vigili del Fuoco e immediatamente  il Servizio comunale  di Protezione Civile, che ha trovato mezza carreggiata invasa da detriti e da un albero.

L’Unità Tecnica Mobile del Centro operativo comunale (COC), che è stata attivata dal Sindaco sin dalle ore 20 di venerdì 29 novembre, è intervenuta immediatamente.

Dopo le opportune verifiche, i Vigili del Fuoco hanno deciso, per questioni di sicurezza ed opportunità, di chiuderlo momentaneamente al traffico.

Il Comando dei Vigili Urbani, con alcune unità, ha tempestivamente regolamentata la viabilità, pur essendo un tratto di competenza della Provincia.

Nelle more d’intervento dell’autorità provinciale il Comune di Castrovillari, per il tramite dei suoi operai, ha transennato la zona preclusa al traffico veicolare.

L’area, questa mattina, è all’attenzione degli appositi organismi provinciali per ulteriori verifiche e per lo sgombero e messa in sicurezza, al fine di ridare funzionalità al tratto interessato dalla frana.

Quanti devono, al momento,  recarsi a Cammarata da Castrovillari, dovranno prendere l’autostrada a Frascineto ed uscire allo svincolo di Firmo, mentre per chi viene da Cosenza l’uscita consigliata è ancora quella di Frascineto.

Allo steso modo quanti, dai paesi limitrofi si servono della strada provinciale 241 per accedere a Castrovillari, dovranno utilizzare il tratto autostradale suddetto.

Il Sindaco Domenico Lo Polito, in qualità di autorità di protezione civile sul proprio territorio, per l’occasione ricorda che la struttura comunale con gli organismi di protezione civile stanno svolgendo idonea attività di monitoraggio, anche visiva, e per ogni segnalazione è attivo il numero telefonico 0981/25256, funzionante 24 ore al giorno.

Tutto ciò, soprattutto, per evitare, in caso di bisogno, ritardi nella catena di trasmissione delle informazioni e in quella organizzativa.

“Raid” nel rione Civita contro il bene pubblico e comune. I soliti ignoti alle prime ore dell’alba di lunedì lunedì 23 hanno rubato nel Protoconvento francescano. Secondo quanto ha denunciato la ditta che gestisce l’immobile sono stati trafugati  una consolle per le luci,  due radio microfoni, un video proiettore, tre mixer audio, un lettore CD, tre casse acuistiche, una lavastoviglie rotante per tazze da caffè, tutti di propertà del Comune nonché 20 borsoni a tracolla di una casa farmaceutica pronti sicuramente per un simposio, 600 bottigliette di bevande, utensi per il Bar, alcune bottiglie antiche e merce ancora dal locale pubblico adibito a “caffè” per un totale di oltre 20mila euro.

Gli ignoti , secondo quanto è stato rilevato dal gestore nella denuncia alle Forze dell’Ordine, sarebbero entrati dopo aver  forzato due porte: una che accede alla sala 35 e l’altra al Bar.

Sempre secondo quanto riferito dalla ditta che ha in appalto la gestione del Protoconvento un altro furto era stato perpetrato nell’antica struttura tra l’otto ed il 12 settembre.

Duro il giudizio del Sindaco, Domenico Lo Polito, che ha stigmatizzato la scorribanda malavitosa, ricordando ancora una volta i centinaia di metri  di cavo elettrico sottratti alla città nei mesi scorsi, e condannando, così,  fermamente, il nuovo episodio.

Il nuovo danno cagionato alla collettività crea ancora problemi alla città- commenta il primo cittadino – che non può prescindere da un maggiore coinvolgimento civico di tutti . Per questo motivo stiamo pensando ad  una serie di azioni che possano tutelare in maniera più determinante questa struttura, importante per la crescita della città”.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Saturday the 22nd. Castrovillari in Rete

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