Cronaca

Cronaca (126)

COSENZA – 16 marzo 2014 – Il Personale del Comando Stazione di Laino Borgo e di Rende, durante un servizio congiunto mirato a reprimere reati a danno dell’ambiente, ha proceduto al deferimento del proprietario di una ditta edile e al  sequestro di un escavatore e di una strada vicinale lunga circa  1,3 chilometri. Il sequestro è avvenuto in località “Rossino” nel Comune di Laino Borgo (cs) area questa sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Il personale del Corpo Forestale ha accertato che l’impresa di movimento terra, con l’ausilio di una pala escavatrice stava procedendo alla completa ristrutturazione di una preesistente strada vicinale attraversante un’area forestale composta da bosco misto di latifoglie. Lavori che hanno notevolmente ampliato I lavori erano stati realizzati per raggiungere attraverso questa via la vetta del Monte Rossino nel comune di Lauria (Pz) per poter installare una pala eolica per la produzione di energia elettrica. A seguito del controllo si è verificato che i lavori erano stati eseguiti in assenza delle prescritte autorizzazioni e, pertanto, sia i lavori edili eseguiti che il mezzo d’opera utilizzato per la realizzazione degli stessi venivano sottoposti a sequestro penale deferendo alla competente Procura della Repubblica il titolare della ditta edile esecutrice, nonché il committente ai quali veniva anche comminata una sanzione di circa 2.500 euro per violazioni in materia idrogeologico-forestale.

La mamma del bambino di 3 anni di Cassano, ucciso e bruciato  insieme al nonno e ad una donna , non dovrà più ritornare in carcere.

A renderlo noto è stato Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, che ha anche voluto ringraziare i giudici per il provvedimento che definisce "un nuovo atto di giustizia giusta e grande umanità, che fa onore alla giustizia".

COMUNICATO STAMPA

Svegliarsi con la notizia dell’assassinio di Padre Lazzaro Longobardi ha reso la nostra giornata molto triste. Una comunità la nostra che a stento cerca di metabolizzare e di comprendere la morte di un bambino di soli 3 anni e che a distanza di qualche settimana si ritrova a porsi gli stessi interrogativi.  La morte di Padre Lazzaro ci riempie il cuore di tristezza . Ci riporta con i piedi per terra a dimostrare tutta la nostra impotenza difronte a certi eventi. Ora saremo di nuovo nell’occhio del ciclone, verremo assaliti da troupe televisive e da giornalisti di ogni ordine e grado. Verremo dipinti come un popolo  omertoso come un popolo che non riesce nemmeno a sdegnarsi. Crediamo che sia  arrivato per  tutti il momento di agire. Una comunità non può accettare passivamente tutto ciò. Non si può lasciare tutto nel dimenticatoio. C’è bisogno che ognuno faccia la sua parte.  Leggendo qua e là sui vari social network siamo rimasti molto colpiti da questa frase “non siamo noi a voler andar via...siete voi che ci state mandando via! questa società non ci appartiene, ognuno fa ciò che gli pare, incurante dei danni che provoca alla popolazione! non siamo più terra dei fuochi...semplicemente siamo terra di nessuno!!!”  Noi tutti abbiamo un dovere verso i nostri figli, ed è quello di creare le condizioni per un futuro migliore, in questo momento facciamo appello ad ogni singolo cittadino, ad ogni singolo giovane, a tutte le forze sane di questa nostra Città, affinchè non si creino divisioni di genere, affinchè lo sdegno di noi tutti si trasformi in occasione di riscatto sociale e di azione sul territorio, affinchè si abbia la forza di reagire. Ognuno di noi deve mettersi a lavoro e deve farlo in fretta. Di riflessioni su questi temi ormai ne sono state fatte tante. Bisogna fare sintesi e produrre effetti positivi sul territorio.  Rimbocchiamoci le maniche tutti insieme. 

 

Associazione La Bussola

 

Domenica, 05 Gennaio 2014 11:11

Nel ricordo di Luigi Grisolia, castrovillarese doc

Scritto da

Sicuramente una grande perdita per il capoluogo del Pollino e la nostra regione che lo ricorderanno sempre come colui che indicò e richiamò continuamente i primati ineludibili della penisola calabrese.

Si è spento all’età di  80 anni , a Roma, il giornalista e scrittore Luigi Grisolia, castrovillarese “doc”, amante della sua città, dell’hinterland e della Calabria tutta di cui amava ogni espressione.

A loro ha dedicato tanto, profondendo ogni sua energia  attraverso la professione e l’arguto sguardo osservatore sulla realtà di cui era continuamente affascinato e provocato.

Le sue esperienze professionali,  tra Cosenza, Torino e la capitale lo hanno forgiato come uomo attento al destino della sua Terra.

Non a caso le sue opere e la sua dedizione sono state volte a fare  giustizia delle omissioni, delle dimenticanze, delle prevenzioni, delle prevaricazioni, delle falsità, delle incomprensioni , delle ostilità e denigrazioni che, ispirate da una sorta  di razzismo sociale antistorico quanto immorale, hanno contrassegnato nel passato tanti discorsi sulla Calabria e le genti che la connotano.

I suoi contributi  alla maggiore conoscenza di uomini, donne, capacità, risorse, talenti,  vocazioni e cose di Calabria sono stati,  tra i diversi realizzati,  un dizionario  dei calabresi nel mondo  del 1965 e un  dizionario  dei parlamentari calabresi,V legis (1969-71 in quattro edizioni);  tutto ciò seguiti  da una rievocazione di Andrea Alfano pittore - poeta tra cronaca e storia (1072), da una testimonianza d’epoca sul  Giornalismo di strapaese: Guido Lombardi (1973), e dalla rassegna Calabria Illustrata anni ’70 con scritti di autori vari (nel 1973-74 in due edizioni) , sospesa solo per dare  vita ad una nuova serie di pubblicazioni che venne aperta con il volume “Calabria da scoprire- tesori naturali e culturali” da cui presero vita e forma altre iniziative, opere ed azioni per una Calabria che non ha nulla da invidiare a nessuno.

Azioni, fatti, avvenimenti, circostanze che caratterizzano ancora una volta un uomo profondamente legato a Castrovillari ed alla Calabria, testimone e portavoce universale, con altri, di questa forza identitaria che ha radici nella nostra regione e energico sollecitatore di una crescita culturale che ritenne sempre fondamentale ed  importante, non solo per dare i giusti riconoscimenti ad un patrimonio secolare pregno di civiltà e “Culla” di tante, ma anche per dare contenuti certi ed imprescindibili ad una penisola che , come un tempo, offre ancora , a chi la conosce o non l’ha mai attraversata, opportunità e concreti elementi di crescita inequivocabili.

g.br.

Sabato, 14 Dicembre 2013 17:46

Stasera luminarie spente per il giovane Antonio

Scritto da

L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha deciso, in segno di vicinanza e di cordoglio verso la famiglia del giovanissimo Antonio Iaquinta,  deceduto tragicamente l’altro giorno, in un incidente stradale, di spegnere per questa sera le luminarie su via Roma e corso Garibaldi. Un segno semplice per ricordare un ragazzo per il quale questa mattina si sono svolti i funerali.

Castrovillari in Rete partecipa al dolore che ha colpito la famiglia Iaquinta.

Un Team di Artificieri dell'Esercito è intervenuto in terra lucana per un ennesimo rinvenimento di un residuato bellico.
Nel territorio del Comune di Rionero in Vulture (PZ) è stato casualmente rinvenuto, durante un'escursione, un ordigno inesploso, in una zona impervia.
Questo è stato tempestivamente segnalato alle locali Forze dell'Ordine che lo hanno sottoposto a sorveglianza e hanno permesso successivamente, al Nucleo di Artificieri dell'Esercito, della Caserma "Manes" di Castrovillari (cs) , in forza all'11° Reggimento Genio Guastatori, di  neutralizzarlo in assoluta sicurezza.
Il residuato è stato identificato in una granata d'artiglieria di nazionalita'
italiana, in pessimo stato di conervazione , del calibro di 75mm, contenente quasi un chilogrammo di esplosivo. La munizione, sottoposta ad azione esplosiva da parte del personale militare, ha regolarmente brillato, confermando la micidialita' e la pericolosita' di questi oggetti inesplosi ed esposti alle intemperie, anche a distanza di decenni.
Le operazioni sono state condotte dal Sergente Maggiore Nane' , coadiuvato dal CMCS Catricala' che hanno lavorato assistiti dal nucleo dell'Elisoccorso del 118 Ospedale "San Carlo" di Potenza e dalle locali Forze dell'Ordine.

Pagina 10 di 13
Wednesday the 12th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.