Cronaca

Cronaca (123)

Domenica, 05 Gennaio 2014 11:11

Nel ricordo di Luigi Grisolia, castrovillarese doc

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Sicuramente una grande perdita per il capoluogo del Pollino e la nostra regione che lo ricorderanno sempre come colui che indicò e richiamò continuamente i primati ineludibili della penisola calabrese.

Si è spento all’età di  80 anni , a Roma, il giornalista e scrittore Luigi Grisolia, castrovillarese “doc”, amante della sua città, dell’hinterland e della Calabria tutta di cui amava ogni espressione.

A loro ha dedicato tanto, profondendo ogni sua energia  attraverso la professione e l’arguto sguardo osservatore sulla realtà di cui era continuamente affascinato e provocato.

Le sue esperienze professionali,  tra Cosenza, Torino e la capitale lo hanno forgiato come uomo attento al destino della sua Terra.

Non a caso le sue opere e la sua dedizione sono state volte a fare  giustizia delle omissioni, delle dimenticanze, delle prevenzioni, delle prevaricazioni, delle falsità, delle incomprensioni , delle ostilità e denigrazioni che, ispirate da una sorta  di razzismo sociale antistorico quanto immorale, hanno contrassegnato nel passato tanti discorsi sulla Calabria e le genti che la connotano.

I suoi contributi  alla maggiore conoscenza di uomini, donne, capacità, risorse, talenti,  vocazioni e cose di Calabria sono stati,  tra i diversi realizzati,  un dizionario  dei calabresi nel mondo  del 1965 e un  dizionario  dei parlamentari calabresi,V legis (1969-71 in quattro edizioni);  tutto ciò seguiti  da una rievocazione di Andrea Alfano pittore - poeta tra cronaca e storia (1072), da una testimonianza d’epoca sul  Giornalismo di strapaese: Guido Lombardi (1973), e dalla rassegna Calabria Illustrata anni ’70 con scritti di autori vari (nel 1973-74 in due edizioni) , sospesa solo per dare  vita ad una nuova serie di pubblicazioni che venne aperta con il volume “Calabria da scoprire- tesori naturali e culturali” da cui presero vita e forma altre iniziative, opere ed azioni per una Calabria che non ha nulla da invidiare a nessuno.

Azioni, fatti, avvenimenti, circostanze che caratterizzano ancora una volta un uomo profondamente legato a Castrovillari ed alla Calabria, testimone e portavoce universale, con altri, di questa forza identitaria che ha radici nella nostra regione e energico sollecitatore di una crescita culturale che ritenne sempre fondamentale ed  importante, non solo per dare i giusti riconoscimenti ad un patrimonio secolare pregno di civiltà e “Culla” di tante, ma anche per dare contenuti certi ed imprescindibili ad una penisola che , come un tempo, offre ancora , a chi la conosce o non l’ha mai attraversata, opportunità e concreti elementi di crescita inequivocabili.

g.br.

Sabato, 14 Dicembre 2013 17:46

Stasera luminarie spente per il giovane Antonio

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L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha deciso, in segno di vicinanza e di cordoglio verso la famiglia del giovanissimo Antonio Iaquinta,  deceduto tragicamente l’altro giorno, in un incidente stradale, di spegnere per questa sera le luminarie su via Roma e corso Garibaldi. Un segno semplice per ricordare un ragazzo per il quale questa mattina si sono svolti i funerali.

Castrovillari in Rete partecipa al dolore che ha colpito la famiglia Iaquinta.

Un Team di Artificieri dell'Esercito è intervenuto in terra lucana per un ennesimo rinvenimento di un residuato bellico.
Nel territorio del Comune di Rionero in Vulture (PZ) è stato casualmente rinvenuto, durante un'escursione, un ordigno inesploso, in una zona impervia.
Questo è stato tempestivamente segnalato alle locali Forze dell'Ordine che lo hanno sottoposto a sorveglianza e hanno permesso successivamente, al Nucleo di Artificieri dell'Esercito, della Caserma "Manes" di Castrovillari (cs) , in forza all'11° Reggimento Genio Guastatori, di  neutralizzarlo in assoluta sicurezza.
Il residuato è stato identificato in una granata d'artiglieria di nazionalita'
italiana, in pessimo stato di conervazione , del calibro di 75mm, contenente quasi un chilogrammo di esplosivo. La munizione, sottoposta ad azione esplosiva da parte del personale militare, ha regolarmente brillato, confermando la micidialita' e la pericolosita' di questi oggetti inesplosi ed esposti alle intemperie, anche a distanza di decenni.
Le operazioni sono state condotte dal Sergente Maggiore Nane' , coadiuvato dal CMCS Catricala' che hanno lavorato assistiti dal nucleo dell'Elisoccorso del 118 Ospedale "San Carlo" di Potenza e dalle locali Forze dell'Ordine.

Anche nel castrovillarese il maltempo causa danni. Le piogge persistenti di queste ore hanno determinato, ieri, uno smottamento di terra sulla ex statale 19, oggi strada provinciale 241, al chilometro 54, in zona contrada Bianchino, nella discesa ,dove sono intervenuti in prima battuta i Vigili del Fuoco e immediatamente  il Servizio comunale  di Protezione Civile, che ha trovato mezza carreggiata invasa da detriti e da un albero.

L’Unità Tecnica Mobile del Centro operativo comunale (COC), che è stata attivata dal Sindaco sin dalle ore 20 di venerdì 29 novembre, è intervenuta immediatamente.

Dopo le opportune verifiche, i Vigili del Fuoco hanno deciso, per questioni di sicurezza ed opportunità, di chiuderlo momentaneamente al traffico.

Il Comando dei Vigili Urbani, con alcune unità, ha tempestivamente regolamentata la viabilità, pur essendo un tratto di competenza della Provincia.

Nelle more d’intervento dell’autorità provinciale il Comune di Castrovillari, per il tramite dei suoi operai, ha transennato la zona preclusa al traffico veicolare.

L’area, questa mattina, è all’attenzione degli appositi organismi provinciali per ulteriori verifiche e per lo sgombero e messa in sicurezza, al fine di ridare funzionalità al tratto interessato dalla frana.

Quanti devono, al momento,  recarsi a Cammarata da Castrovillari, dovranno prendere l’autostrada a Frascineto ed uscire allo svincolo di Firmo, mentre per chi viene da Cosenza l’uscita consigliata è ancora quella di Frascineto.

Allo steso modo quanti, dai paesi limitrofi si servono della strada provinciale 241 per accedere a Castrovillari, dovranno utilizzare il tratto autostradale suddetto.

Il Sindaco Domenico Lo Polito, in qualità di autorità di protezione civile sul proprio territorio, per l’occasione ricorda che la struttura comunale con gli organismi di protezione civile stanno svolgendo idonea attività di monitoraggio, anche visiva, e per ogni segnalazione è attivo il numero telefonico 0981/25256, funzionante 24 ore al giorno.

Tutto ciò, soprattutto, per evitare, in caso di bisogno, ritardi nella catena di trasmissione delle informazioni e in quella organizzativa.

“Raid” nel rione Civita contro il bene pubblico e comune. I soliti ignoti alle prime ore dell’alba di lunedì lunedì 23 hanno rubato nel Protoconvento francescano. Secondo quanto ha denunciato la ditta che gestisce l’immobile sono stati trafugati  una consolle per le luci,  due radio microfoni, un video proiettore, tre mixer audio, un lettore CD, tre casse acuistiche, una lavastoviglie rotante per tazze da caffè, tutti di propertà del Comune nonché 20 borsoni a tracolla di una casa farmaceutica pronti sicuramente per un simposio, 600 bottigliette di bevande, utensi per il Bar, alcune bottiglie antiche e merce ancora dal locale pubblico adibito a “caffè” per un totale di oltre 20mila euro.

Gli ignoti , secondo quanto è stato rilevato dal gestore nella denuncia alle Forze dell’Ordine, sarebbero entrati dopo aver  forzato due porte: una che accede alla sala 35 e l’altra al Bar.

Sempre secondo quanto riferito dalla ditta che ha in appalto la gestione del Protoconvento un altro furto era stato perpetrato nell’antica struttura tra l’otto ed il 12 settembre.

Duro il giudizio del Sindaco, Domenico Lo Polito, che ha stigmatizzato la scorribanda malavitosa, ricordando ancora una volta i centinaia di metri  di cavo elettrico sottratti alla città nei mesi scorsi, e condannando, così,  fermamente, il nuovo episodio.

Il nuovo danno cagionato alla collettività crea ancora problemi alla città- commenta il primo cittadino – che non può prescindere da un maggiore coinvolgimento civico di tutti . Per questo motivo stiamo pensando ad  una serie di azioni che possano tutelare in maniera più determinante questa struttura, importante per la crescita della città”.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Mercoledì, 11 Settembre 2013 10:01

Roggiano. Sequestrato depuratore comunale

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Continuano i controlli e le indagini degli uomini del Corpo Forestale dello Stato su gli  impianti di depurazione della Provincia di Cosenza. Dopo l’operazione “Calypso” che ha portato questa estate al sequestro di 10 depuratori nella fascia ionica cosentina e i sigilli messi a quello di Lattarico nei giorni scorsi anche il  depuratore comunale di Roggiano (cs) è stato oggetto di sequestro.

Ad intervenire sono stati gli uomini del Nipaf , Nucleo Investigativo del Corpo Forestale di Cosenza, che hanno riscontrato il mancato funzionamento dell’impianto deferendo all’autorità giudiziaria cinque persone, tra amministratori, tecnici comunali e gestori dello stesso.

Le acque che convogliavano nel depuratore confluivano senza alcun trattamento di depurazione nel torrente “Fullone”, iscritto nelle acque pubbliche. Nonostante sull’impianto fossero stati effettuati lavori di somma urgenza per diverse migliaia di euro che prevedevano anche  12 mesi di gestione questo dall’esecuzione dei lavori non è mai entrato in funzione.

Per tali motivi le persone indagate dovranno rispondere di "attività di gestione rifiuti speciali non autorizzata”, “scarico di acque reflue non autorizzato”, “danneggiamento" e “distruzione e deturpamento di bellezze naturali”.

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Monday the 16th. Castrovillari in Rete

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