Cronaca

Cronaca (122)

Giovedì, 27 Novembre 2014 16:13

A Maurizio e Claudio. Guerrieri della vita

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Una comunità scossa per la prematura scomparsa di un suo concittadino, Maurizio Primavera. Maurizio ci ha lasciati mentre spiegava le sue ali, come sempre, il volo era la sua sfida, il volo era la sua vita.

Se n’è andato come un guerriero, vivendo la sua vita, quella vita che aveva scelto e che mai ha tradito. Il suo ultimo atto è stato il risultato del meglio che egli ha sempre dato di sé.

Un altro guerriero, Claudio Rende, sta lottando tenacemente. Le sue condizioni sono stabili ma critiche. A lui, maestro di karate, auguriamo che forza e resistenza siano la sua arma vincente.

Don Juan, nel romanzo di Castaneda, dice:

"La morte è la nostra eterna compagna. E’ sempre a un passo di distanza. Ti osserverà sempre fino al giorno in cui ti toccherà”.

Forza Claudio, Maurizio purtroppo è stato toccato, ma a te, con sincero affetto e stima, auguriamo che essa continui a restarti a un passo di distanza…

Il Presidente e il Direttore dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra e Annibale Formica, insieme con tutto l'Ente Parco e il servizio A.I.B., partecipano commossi alla prematura e tragica scomparsa del pilota Maurizio Primavera.

«Abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare le grandi qualità umane e professionali di Maurizio - ricorda il presidente, Pappaterra - negli ultimi due anni, durante i quali ha svolto per il Piano Antincendio Boschivo del Parco il servizio di volontariato d'avvistamento dall'alto, attraverso i suoi ultraleggeri, degli incendi. Abnegazione e passione facevano da contraltare solo a grande disponibilità e umanità. Una persona straordinaria che già ci manca. Ci stringiamo - conclude Pappaterra - attoniti e addolorati alla sua famiglia tutta.»

Primavera è precipitato ieri con un ultraleggero a Cirò Marina. Con lui, a bordo, un'altra persona, ferita gravemente.

Mercoledì, 26 Novembre 2014 18:13

Precipita aereo biposto. Un morto e un ferito

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ANSA - È morta una delle due persone che si trovavano a bordo del biposto precipitato a Cirò Marina.

La vittima, Maurizio Primavera, 48 anni, era di Castrovillari. L'altra persona che era sull'aereo, Claudio Rende, di 59, è in condizioni gravi.

L'aereo stava sorvolando Cirò Marina per lanciare materiale pubblicitario.

Sull'incidente stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina.

Secondo le testimonianze raccolte dai militari, l'aereo mentre stava sorvolando il centro abitato, ha cominciato a perdere rapidamente quota. La persona che era alla guida ha tentato di dirigere l'aereo verso il mare. Durante questa manovra, però, il biposto è precipitato, finendo sul tetto del ristorante sul lungomare.

Sconcerto e dolore nella nostra cittadina.

− COMUNICATO STAMPA −

La Lav sede territoriale di Cosenza intende ringraziare il Corpo Forestale dello Stato, nello specifico il NIRDA (Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali) nella persona del referente provinciale, Sovrintendente Cosimo Cervellera, e il Comando Stazione del Corpo Forestale di Montalto Uffugo (CS) nelle persone del Comandante Umberto Greco e l’assistente Orlando Cozzolino, per aver condotto brillantemente un'operazione di sequestro penale, a seguito di denuncia del proprietario di un cucciolo di cane, per aver commesso i reati di detenzione incompatibile e di maltrattamento, perpetrati ai danni di quest’ultimo. Il cane era detenuto a catena corta, collare stretto, privo di riparo alcuno e in evidente stato di denutrizione.

Suddetta situazione veniva segnalata circa un mese fa all'associazione animalista e veniva immediatamente presa in carico dal Nucleo di Guardie Zoofile della Lav Sede Territoriale di Cosenza che, dopo approfondite verifiche ed acquisizione di prove valide ad integrare i reati di che trattasi, ha chiesto di essere affiancato dal Nirda provinciale, in virtù della Convenzione siglata lo scorso giugno dalla Coordinatrice del Nucleo Guardie Zoofile della LAV sede territoriale di Cosenza, avv. Fausta Chiarelli, e il Comandante Regionale del CFS, dr. Giuseppe Graziano.

Sotto le direttive del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Cosenza nella persona del Colonnello dr. Giuseppe Melfi, dunque, la succitata operazione di sequestro - svoltasi nella giornata di lunedì 3 novembre, in zona Montalto Uffugo (CS), e protrattasi per quasi 12 ore a causa di non pochi intoppi burocratici - si è conclusa con il ricovero del cane maltrattato in una struttura convenzionata.

L’associazione animalista ritiene che l'esito di detta operazione rappresenti un risultato importante nella lotta contro il maltrattamento degli animali ed è certa possa servire a rompere il muro di omertà eretto intorno a questo crimine.

Ufficio stampa LAV Cosenza

− COMUNICATO STAMPA −

Operazioni continuate per il personale artificiere della Caserma "Manes" di Castrovillari, nell'ultimo periodo di questo autunno intenso più che mai sul fronte dei rinvenimenti di ordigni bellici inesplosi, in particolare nelle ultime due settimane. Un primo intervento urgente è stato effettuato a Cotronei per il rinvenimento di una bomba d'aereo, fortunatamente di piccole dimensioni, al lato della SP61,  in localita' Trepido'.

Il Team dell'Esercito, guidato dal Primo Maresciallo salvatore Giuri, intervenuto rapidamente ha rimosso e successivamente distrutto l'ordigno pesante oltre 18 kg dei quali circa 6  di potente Tritolo, ancora perfettamente attivo e funzionale. Nei giorni successivi , dal 27 Ottobre al 1 Novembre, una complessa  e congiunta attività si è svolta presso il porto di Molfetta, dove i team di palombari della Marina Militare impegnati nelle operazioni di bonifica dei fondali avevano rinvenuto ed accantonato per la successiva distruzione a terra, numerosi ordigni incendiari; gli stessi sono stati consegnati ai Team Artificieri dell'Esercito dell'11° Reggimento Genio di Foggia e della Caserma "E. MANES" di Castrovillari in trasferta operativa. Il Team Artificieri castrovillarese, composto dal Primo Maresciallo Cipriano e dall'operatore Sergente Maggiore Aversa, ha operato congiuntamente ad altri due Team del Reggimento, per la neutralizzazione delle 30 bombe incendiarie da 30 libbre (circa 13,5 kg) di nazionalità inglese, di 6 spolette per bombe d'aereo americane Mk219 e di altri piccoli ordigni che sono stati fatti brillare in maniera controllata ed in piccole quantità, per permettere la combustione della miscela incendiaria e del fosforo bianco, presenti all'interno delle bombe. Le operazioni sono state effettuate presso una cava nel territorio di Corato (BA). Un altro intervento urgente è stato svolto nel territorio cosentino a Lorica, dal Team del Primo Maresciallo Giuri, che ha velocemente riconosciuto e neutralizzato una bomba a mano inesplosa di nazionalità italiana, rinvenuta a seguito delle copiose precipitazioni dei giorni precedenti.

Stagione sempre piena di attività l'autunno ma gli Artificieri, supportati da tutto il personale e dallo staff della Compagnia Guastatori della Caserma "MANES" , hanno sempre risposto prontamente, mantenendo il livello di attenzione e di sicurezza delle operazioni sempre altissimo, confermando la natura prettamente umanitaria e attenta al territorio del presidio dell'Esercito Italiano nel nord della provincia cosentina.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA −

La Lav Sede Territoriale di Cosenza rende noto il triste ed incivile episodio di avvelenamento avvenuto in data 8 ottobre scorso, a Donnici Superiore.
I nostri volontari hanno rinvenuto due cani, purtroppo già deceduti, e un gatto morente al quale sono state prestate immediate cure, grazie alle quali è sopravvissuto.
L’episodio è stato immediatamente comunicato agli Organi preposti, per gli adempimenti obbligatori di competenza.
Purtroppo, non è il primo caso di avvelenamento cui assistiamo, impotenti. Negli scorsi mesi altri avvelenamenti sono stati consumati nello stesso luogo e, nel 2012, in località Fago del Soldato, al confine tra i Comuni di Celico e S. Pietro in Guarano, causando l’uccisione di numerosi cani e un numero imprecisabile di animali selvatici.
Si ricorda che l'avvelenamento è un reato, come prevede l'art. 544 bis c.p., nonché l'art 146 T.U. Leggi Sanitarie. Si ricorda, inoltre, che la massima autorità sanitaria sul territorio è il Sindaco, al quale spetta il compito di procedere TEMPESTIVAMENTE alla bonifica delle aree interessate, come disposto dall'Ordinanza del Ministero della Salute 10 febbraio 2012, attualmente in vigore.
Invero, la presenza di esche e/o bocconi avvelenati costituisce fonte di pericolo, non solo per gli animali, domestici o selvatici, ma rappresenta un serio rischio anche per la popolazione umana, in particolare per i bambini, a causa della contaminazione ambientale dovuta  a veleni o sostanze  tossiche. Tale presenza è anche causa di danni al patrimonio faunistico.
Per tali motivi, in situazioni del genere, di fondamentale importanza è contattare il prima possibile le Autorità preposte, richiedendo un celere e immediato intervento.
La Lav Cosenza, rileva, però, che molto spesso, nonostante le tempestive segnalazioni, non vi sia in realtà NESSUN INTERVENTO, se non quello occasionale della semplice rimozione delle carcasse, CONTRAVVENEDNO A TUTTI GLI OBBLIGHI DI LEGGE VIGENTI. Ciò a causa di ignoranza e negligenza delle sopraccitate autorità che OMETTONO di intervenire, pur avendo ruoli istituzionalmente eletti alla tutela e alla salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente, commettendo, con ciò, esse stesse dei reati.
Pertanto, atteso che il barbaro ricorso all’avvelenamento appare essere in aumento, auspichiamo la celere attivazione, presso le Prefetture, di quel Tavolo di coordinamento per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno, ex art. 4 c. 3 dell’Ordinanza sopra richiamata, che prevede la necessaria presenza delle Guardie Zoofile Lav.
Nell’attesa, si invita la cittadinanza tutta a prestare grande attenzione durante le passeggiate con i propri bambini e i propri amici a quattro zampe.


Ufficio stampa

Lav Cosenza

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Friday the 22nd. Castrovillari in Rete

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