Cronaca

Cronaca (126)

Giovedì, 11 Giugno 2015 14:32

Acquaformosa. Manoccio denuncia Roberto Maroni

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COMUNICATO STAMPA

(ANSA) Il vice sindaco di Acquaformosa con delega all'accoglienza, Giovanni Manoccio, ha dato mandato ad un pool di avvocati di denunciare il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, per istigazione all'odio razziale e abuso di potere. La denuncia riguarda le frasi di Maroni sui migranti. "Le frasi rivolte ai Sindaci ed ai Prefetti - afferma Manoccio - sono una chiara minaccia a Pubblici Ufficiali per costringerli a compiere atti contrari ai propri doveri o omettere atti di ufficio".

Da anni ad Acquaformosa, comune del cosentino, sono state attivate politiche di accoglienza e di integrazioni dei migranti. In passato l'attuale vice sindaco Giovanni Manoccio ha ricoperto l'incarico di primo cittadino promuovendo progetti ed idee in favore dei migranti.

"Ho dato mandato ad un pool di avvocati - aggiunge Manoccio - per approfondire le dichiarazioni rese dal Presidente della Regione Lombardia per accertare se si ravvisano gli estremi per una denuncia, sia civile che penale, per istigazione all'odio razziale e per abuso di potere. Qualora il signor Maroni dovesse attuare quanto annunciato pubblicamente, saremo in presenza di veri e propri atti discriminatori, creando per i trasferimenti regionali ai Comuni distinzioni basate soltanto sulle convinzioni politiche dei sindaci. Sostenendo quindi l'attività amministrativa su preferenze e differenze basate sull'origine nazionale ed etnica, da censurare al livello giudiziario, amministrativo e civile".

"Peraltro, essendo la materia dell'accoglienza - prosegue - riservata esclusivamente allo Stato, secondo la nostra Costituzione, gli atti eventualmente posti in essere da Maroni e aventi effetti indiretti su tale settore, potrebbero configurare ipotesi di abuso d'ufficio. Infine non è da sottovalutare la condotta sotto l'aspetto, forse ancor più grave, dell'incitamento all'odio razziale, visto che nelle esternazioni di Maroni, erroneamente o volutamente, si confondono i termini clandestini, immigrati e rifugiati, strumentalizzandoli politicamente e accumunandoli tutti in modo dispregiativo, alimentando cosi i sentimenti di intolleranza e di odio nella opinione pubblica". "Tra l'altro, se non ricordo male - conclude Manoccio - il Presidente Maroni ha già subito una condanna penale negli anni scorsi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale". (ANSA)

Spesso, nella tragica fatalità di un attimo, avvengono fatti che né il cuore e né la ragione possono spiegare. La vita di una persona si spegne improvvisamente lasciando nello sconforto e nella muta disperazione  le persone a lei vicine.

Un banale, quanto assurdo incidente domestico ha sottratto all’affetto dei suoi cari la signora Anna Paternostro in Donadio. Un evento luttuoso che ha toccato l’anima della comunità intera. Una comunità scossa e partecipe  al dolore della famiglia.

Di lei noi vogliamo ricordare la sua forza, il suo impegno civile, il suo sorriso solare aperto agli altri, la sua simpatia.

Ci stringiamo attorno ai suoi familiari con affetto,  nella certezza che la grande voglia di vivere della signora Anna si concretizzerà nella vita eterna. 

Angela Micieli

Martedì, 21 Aprile 2015 17:25

Ritrovato senza vita l'uomo disperso

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Ritrovato verso le 16:00 senza vita, dalle forze dell'ordine, Ambrosio Pittelli.

L'uomo, 63 anni, che ha deciso di togliersi la vita nel  rudere di un casolare abbandonato nella zona di Contrada Dolcetti, si sarebbe impiccato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Castrovillari. I militari hanno eseguito i rilievi sul luogo del ritrovamento.

Alla famiglia esprimiamo il nostro più sincero cordoglio.

Martedì, 21 Aprile 2015 12:17

Scomparso un uomo a Castrovillari

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Scomparso un uomo, aiutateci a trovarlo 

Ci è arrivata una segnalazione della Scomparsa di un uomo a Castrovillari:

Si chiama Ambrosio Pittelli di 63 anni, alto circa 1,55m capelli brizzolati  al momento della scomparsa indossava un pantalone blu ed una camicia beige. 

Si prega di contattare i familiari al 3423727841 oppure 3496432472

A. F.

 

− COMUNICATO STAMPA −

Si susseguono i rinvenimenti di residuati bellici inesplosi a causa delle piogge copiose e diffuse sulla nostra Regione. Il giorno di Pasquetta si è verificato uno “sconcertante” evento nel Comune di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. Le locali Forze dell'Ordine hanno rinvenuto, apparentemente abbandonato casualmente, un residuato bellico, ai piedi del Monumento ai Caduti, nella Piazza a loro dedicata.

L'ordigno non era sporco di terra ma in pessime condizioni di conservazione. E’ stato subito transennato il Monumento e piantonato dalla Polizia Locale di Motta e dai Carabinieri di Lazzaro.

Attivate le misure urgenti, è stato richiesto l'intervento degli Artificieri dell'Esercito, che sono prontamente intervenuti nei giorni scorsi e con la collaborazione di tutte le Autorità locali, hanno provveduto a mettere in sicurezza l'ordigno.La munizione inesplosa era una granata d'artiglieria tedesca del secondo conflitto mondiale, da 88 mm, pesante oltre 9 Kg e contenente oltre un chilogrammo di alto  esplosivo, una miscela di Tritolo/T4. Il Capo Team Artificieri del Genio Guastatori casrma “Manes” di Castrovillari (cs) , il Primo Maresciallo Cipriano, coadiuvato dall'Operatore, Sergente Maggiore Aversa, hanno rimosso la stessa granata e ne hanno curato la distruzione per brillamento, in Contrada Pagati, con la collaborazione preziosa del proprietario di un fondo agricolo un Agente della Polizia Locale di Motta.

Le operazioni sono state ostacolate dal forte vento ma con l'assistenza sanitaria della Misericordia di Melito Porto Salvo (RC) e dei Carabinieri di Lazzaro (RC) che hanno curato la sicurezza della zona di brillamento, gli Artificieri Esercito della Caserma "Manes" di Castrovillari, hanno portato a termine il tutto in tempi rapidi.

Il sopraggiungere della primavera e la conseguente ripresa delle attività agricole ed umane ,  porterà ad un fisiologico aumento dei rinvenimenti di residuati bellici , già previsto dagli Artificieri  dell'Esercito Italiano che sono pronti a supportare, con la loro opera, le Autorità territoriali, nel mantenimento della sicurezza dei territori e dei cittadini.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA 

Nei giorni scorsi in uno stabile in ristrutturazione, nel pieno centro storico di Corigliano Calabro, il proprietario, rimuovendo vecchi oggetti di famiglia,  ha rinvenuto un oggetto metallico che sembrava un ordigno bellico.

Prontamente allertati, i locali Carabinieri del Centro storico, guidati dal maresciallo Russo, hanno identificato l'oggetto in una granata d'artiglieria in pessimo stato di conservazione. Si è quindi provveduto ad interessare gli Artificieri dell'Esercito di Castrovillari.

Sul posto sono giunti il Capo-nucleo Primo maresciallo Ciprano e l'operatore, Sergente Maggiore Aversa i quali hanno rimosso l'ordigno, dallo stabile di Via Capalbo. Ordigno che è risultato essere una granata d'artiglieria da 75mm italiana della prima guerra mondiale.

Supportato dalla Croce Rossa Militare del 10° Raggruppamento di Napoli, l'ordigno è stato fatto brillare dai Guastatori di Castrovillari,  in completa sicurezza presso la cava Jonica Lavori, in contrada Muzzari, che ha gentilmente collaborato alla risoluzione del pericoloso problema di sicurezza.

I Nuclei Artificieri dell'11° Reggimento Genio, Caserma "E. Manes" di Castrovillari, hanno già eseguito nei primi mesi del 2015, oltre 10 interventi su residuati bellici inesplosi, risultando sempre una risorsa preziosa per il territorio.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

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Tuesday the 11th. Castrovillari in Rete

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