Cronaca

Cronaca (126)

− COMUNICATO STAMPA −

Il GIP del Tribunale di Castrovillari Dott.ssa Carmen Ciarcia, accogliendo un’articolata istanza presentata dal difensore Avv. Roberto Laghi ha revocato a Carlomagno Francesco, brigadiere dei Carabinieri a riposo, imputato di tentato omicidio, la ordinanza impositiva degli arresti domiciliari.

Il GIP ha sostituito la misura della detenzione extra muraria con l’obbligo di dimora a Lauria.

In buona sostanza il brigadiere Carlomagno ha visto ripristinare il suo status libertatis seppure con l’obbligo di dimora a Lauria.

La vicenda risale a fine Settembre dello scorso anno quando il brigadiere Carlomagno, secondo l’accusa, avrebbe esploso un colpo di pistola nei confronti del giovane Greco Mattia.

Il Greco, secondo le tesi difensive, si sarebbe risentito poiché il brigadiere Carlomagno, lo avrebbe ripreso in quanto avendolo visto sdraiato sul cofano della sua macchina, e quindi avrebbe reagito prima colpendo con una spranga di ferro la macchina del milite dell’Arma a riposo, e quindi avrebbe tentato di sfondare il portoncino condominiale di ingresso all’abitazione dove il brigadiere Carlomagno vive con la propria consorte ammalata.

Secondo la difesa, in questo contesto, da un lato il brigadiere Carlomagno avrebbe telefonato ai C.C. chiedendo un intervento , dall’altro lato, nella concitazione, sarebbe partito un colpo dalla sua pistola.

Certo è che il Greco sarebbe stato attinto, secondo l’accusa, da un colpo di arma da fuoco nella regione cranica.

Il difensore dell’imputato, l’Avv. Roberto Laghi ha, con notevole tempestività, chiesto subito il sequestro dell’area interessata dagli scontri una perizia balistica e una perizia medico legale, questo per verificare l’origine e la causa delle lesioni riportate dal Greco, nonché anche al fine di verificare se lo stesso è stato effettivamente colpito da una pallottola e se si tratta di pallottola di rimbalzo.

Il provvedimento di scarcerazione del brigadiere Carlomagno è stato accolto con grande soddisfazione dall’Avv. Roberto Laghi che ha commentato: “la revoca della misura detentiva rappresenta un atto di giustizia e di grande opportunità, il brigadiere Carlomagno per quarant’anni ha servito diligentemente l’arma e l’ordine pubblico riportando encomi e la stima di tutta la popolazione di Castrovillari dove per lunghi anni ha operato.

L’ipotesi del tentativo di omicidio è assolutamente sfornita di ogni movente, di ogni prova logica, di ogni riscontro obiettivo”.

Ovviamente le indagini continuano.

 

COMUNICATO STAMPA

Esprimo la solidarietà, mia personale e dell’Associazione, al Sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso, oggetto negli scorsi giorni di minacce formulate tramite sms, ed agli Sindaci delle nostre terre che hanno subito simili atti intimidatori, come quello di Albidona.

La posizione del sindaco, in prima linea nella risposta alle necessità dei propri cittadini, è anche una prima ed irrinunciabile prima linea di affermazione e garanzia di legalità; un sindaco che rinunciasse a tali compiti sarebbe un sindaco che tradisce il mandato elettorale ricevuto.

Le battaglie condotte dal sindaco Papasso e dai suoi colleghi e la loro intransigenza nell’affermazione dei principi democratici di libertà e legalità, appartenenti alla cultura socialista e della sinistra riformista, hanno indubbiamente inciso su interessi consolidati ed opachi.

La reazione rabbiosa di questi ultimi è conferma della correttezza e della necessità di tali comportamenti a tutela dell’interesse pubblico.

La manifestazione di vicinanza e sostegno è naturale e conseguente alla condivisione di una comune ed irrinunciabile cultura di legalità.

Francesco Attanasio

Presidente Ass. Civica Cosenza VALORI e LAVORO

Venerdì, 04 Settembre 2015 17:16

Castrovillari. Ritrovato un residuato bellico

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COMUNICATO STAMPA

A seguito di un casuale ritrovamento di un residuato bellico inesploso, in una civile abitazione, oggi a Castrovillari,  in Contrada Palombara, sono intervenuti  gli Artificieri dell'Esercito della Caserma "Manes". Gli specialisti del Genio, hanno riconosciuto nell'oggetto rinvenuto, una bomba da mortaio italiana di piccolo calibro, lo hanno immediatamente messo in sicurezza, rimosso e successivamente fatto brillare in un terreno a breve distanza.

Le operazioni di disinnesco e brillamento sono state condotte dal 1° Maresciallo Cipriano, coadiuvato dall'operatore Sergente Maggiore Aversa, supportati dall'assistenza sanitaria fornita dalla Croce Rossa Militare e dalla sicurezza fornita dal personale dei Carabinieri di Castrovillari, diretti dal Capitano Antonio Leotta. L'ordigno che conteneva circa 50 grammi di Tritolo è risultato  perfettamente funzionante, in ottimo stato di conservazione,  e ha reagito regolarmente all'esplosione indotta, partecipando regolarmente all'esplosione, frammentandosi in una miriade di schegge, trattenute perfettamente dal muro di sacchi di sabbia e terra, approntato dai militari per la sicurezza delle vicine abitazioni.

Successivamente tutto il materiale di risulta è stato rimosso, in osservanza alle leggi ambientali ed il terreno è stato riportato alle condizioni originarie. Il personale della Caserma "Manes", sede della 2^ Compagnia Guastatori dell'11° Reggimento Genio, inquadrato nella Brigata "PINEROLO", opera all'estero e in Italia a supporto delle operazioni militari, in campo umanitario con lo sminamento e quotidianamente a supporto delle popolazioni civili anche con la bonifica dei residuati bellici inesplosi, in un territorio vasto e complesso che va da Chieti a Reggio Calabria, fornendo sicurezza e collaborando con le Forze dell'Ordine e le Municipalita'.

− COMUNICATO STAMPA −

Esprime “sdegno” e “solidarietà al sindaco di Albidona, Salvatore Aurelio”, il Vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, profondamente toccato dall’atto intimidatorio che il primo cittadino ha subìto alla vigilia di Ferragosto.

“Un gesto spregevole”, commenta il presule, “che oltre ad essere condannato va respinto con azioni comuni e significative".

"Come ho avuto modo di dire ai Sindaci della Diocesi nell’incontro svolto qualche settimana fa, i primi cittadini sono l’avamposto dello Stato e come tali vanno incoraggiati affinché si spendano per il bene comune, di tutti e non di qualcuno o di qualche lobby".

“Mi auguro - ha concluso il Vescovo Savino - che Carabinieri e magistratura sappiano fare luce sul grave e preoccupante atto incendiario che ha messo in serio pericolo la famiglia del sindaco Aurelio, al fine di poter consentire all’Amministrazione tutta di proseguire l’ampio mandato democraticamente affidatogli dall’elettorato”.

Dott. Roberto Fittipaldi
Giornalista professionista
Direttore Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Diocesi di Cassano all'Jonio

− COMUNICATO STAMPA −

 

Nel segno della prevenzione ed a tutela dell’incolumità pubblica.

Il Comune di Castrovillari ha istituito il divieto di transito veicolare sulla strada denominata San Rocco , nel tratto compreso tra via Santa Maria del Castello e Contrada Piano delle Rose.

Lo ha fatto con l’ordinanza n. 5297 firmata dal Comandante della Polizia Municipale, Sonia Lo Sardo, a seguito delle recenti ed abbondanti piogge che hanno causato il cedimento di un tratto della suddetta strada.

Il Sindaco, Domenico Lo Polito, ha anche attivato immediatamente gli uffici per avviare tutte le procedure, fondamentali per la messa in sicurezza della strada.

L’ordinanza è reperibile sul sito dell’ente www.comune.castrovillari.gov.cs.it .

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g. br.)

− COMUNICATO STAMPA −

L’Associazione Adottami in Calabria esprime tutto il proprio sdegno per l’episodio di violenza e follia umana che si è consumato in provincia di Cosenza, a Potame -frazione di Domanico- nelle vicinanze di Via Panoramica, la sera del 19 luglio scorso nei confronti di una cagnolina di razza pointer.

Dei residenti hanno udito dei colpi di fucile e a seguire dei lamenti di un cane. Immediatamente si sono recati fuori e poco dopo hanno rinvenuto una cagnolina distesa a terra, immobile, sparata alla coscia.

Sono stati tempestivamente chiamati i soccorsi e sul posto sono giunti sia il Sindaco di Domanico che i Carabinieri di Carolei. Entrambi hanno atteso l’arrivo del servizio cattura e del veterinario ASP, arrivati poco dopo.

La cagnolina attualmente è ricoverata presso il Canile Sanitario di Mendicino. Speriamo in una pronta guarigione, augurandoci che non ci siano danni alla colonna vertebrale.

Non appena le sue condizioni di salute saranno stabili, ci adopereremo per trovare per lei una famiglia degna di essere definita tale.

E’ stata presentata denuncia e l’AIC si costituirà parte civile.

Pertanto, si invita la cittadinanza a fornire eventuali informazioni utili.

Tali episodi, che si ricorda costituiscono fattispecie di reato, sono da condannare in modo assoluto ed evidenziano come le vere bestie siano solo e sempre quelle umane.

Ufficio Stampa AIC

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Monday the 10th. Castrovillari in Rete

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