Cronaca

Cronaca (126)

− COMUNICATO STAMPA −

Ieri intervento urgente degli artificieri dell'Esercito per un grosso ordigno, rinvenuto ieri sulla spiaggia del Terzo Cavone nel Comune di Scanzano Jonico (MT).

I militari della 2^ Compagnia Guastatori, dell'11° Reggimento Genio, di Castrovillari, hanno rapidamente identificato nell'oggetto ricoperto da concrezioni marine, una bomba aerea americana da 100 libbre (circa 45 kg) dei quali oltre la meta' in Tritolo.

Con la sicurezza fornita dal personale del Commissariato di Policoro (MT),  il supporto medico del locale 118, l'ordigno privo di inneschi, è stato rimosso dal personale specializzato e trasportato presso la cava di Bernalda, dove, il proprietario gia' allertato dalla Prefettura di Matera, aveva messo a disposizione un luogo idoneo e una macchina operatrice per lo scavo.

Il brillamento controllato in assoluta sicurezza, ha confermato la micidialita' dell'esplosivo, pure dopo decenni in mare ed  ha sancito la fine delle attivita'.

Numerose e instancabili le attivita' di bonifica dei residuati bellici inesplosi, dell'11° Reggimento Genio Guastatori dell'Esercito, in un territorio  che  spazia da Chieti a Reggio Calabria, sempre attivo nella sicurezza delle popolazioni e nel supporto concreto alle Istituzioni.

− COMUNICATO STAMPA 

COSENZA 4 Agosto 2017 -  Si erano persi in montagna questa mattina, otto ragazzi di cui cinque minorenni appartenenti ad un gruppo Scout siciliano sono stati ritrovati nel pomeriggio di oggi. A chiedere soccorso una ragazza appartenente al gruppo attraverso una breve telefonata al 112. I Carabinieri sono riusciti a risalire al titolare della scheda telefonica e dopo aver contattato i familiari identificavano il gruppo di appartenenza e il loro itinerario. Partite le ricerche che hanno visto impegnati Carabinieri e Carabinieri Forestali di Morano Calabro e Castrovillari, nel primo pomeriggio è stata anche attivata la Stazione del Pollino del Soccorso Alpino Calabria giunta sul posto con 15 unità. I ragazzi, in buone condizioni fisiche, sono stati ritrovati sulla strada che dal rifugio Conte Orlando porta al rifugio Biagio Longo nel Comune di Mormanno e accompagnati poi alla Stazione Carabinieri Forestale di Morano Calabro.

Regione Carabinieri Forestale “Calabria”

- Gruppo di Cosenza -

− COMUNICATO STAMPA −

COSENZA 18 Luglio 2017 - Nella giornata di ieri i militari della Stazione Carabinieri forestale di Rossano, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione del fenomeno degli incendi boschivi, hanno notato una grossa fumata di colore nero alimentata di continuo in C.da Oliveto. I militari si avvicinavano alla zona senza farsi scorgere sorprendendo in flagranza di reato un cittadino rumeno, C.I. del 63', intento a bruciare rifiuti speciali di varia natura tra cui un ingente quantitativo di materiale plastico. I fumi maleodoranti e carichi di elementi nocivi per l'ambiente e la salute dell'uomo hanno invaso le abitazioni delle contrade Santa Caterina-Oliveto di Rossano. L'uomo è stato fermato e condotto nella locale Stazione Carabinieri forestali dove veniva messo a disposizione dell'autorità giudiziaria che ne disponeva gli arresti domiciliari e il processo per direttissima nella giornata di oggi [18 luglio 2017, N.d.R.]. L'attività è stata diretta Sost. Proc. Alessandra Rana e coordinata dal Procuratore capo della Procura di Castrovillari Eugenio Facciolla.

Regione Carabinieri Forestale “Calabria”

- Gruppo di Cosenza -

COMUNICATO STAMPA

 I militari della Stazione Carabinieri di Castrovillari, durante un’attività di controllo del territorio, hanno posto sotto sequestro una cava dismessa in località “Simeone” nel comune di Spezzano Albanese. Durante il controllo i militari hanno accertato all’interno di essa la presenza di persone che con l’ausilio di due mezzi, un escavatore e un autocarro, stavano prelevando materiale inerte dalla stessa. Le indagini hanno accertato che l’attività di estrazione era effettuata senza alcun tipo di autorizzazione, e che la documentazione fornita dagli stessi aveva come oggetto lavori di altra natura e in altro luogo. Si è pertanto proceduto al sequestro preventivo dell’area interessata all’attività estrattiva e dei due automezzi rinvenuti sul posto al momento del controllo oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria del proprietario di una ditta edile e dell’autista dei mezzi. Tale attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. 

− COMUNICATO STAMPA −

A Porto Badisco, nel leccese, nei giorni scorsi, alcuni bagnanti hanno segnalato ai Carabinieri un'oggetto sospetto, che subito si è rivelato essere un'ordigno inesploso.

La macchina istituzionale della sicurezza ha portato alla richiesta urgente di intervento degli artificieri della Caserma "Manes" di Castrovillari(CS), che ieri si sono portati rapidamente in terra di Puglia, riconoscendo nell'oggetto metallico pesantemente danneggiato e corroso, una bomba da mortaio inesplosa.

L'ordigno, contenente circa 1kg di Tritolo,  pero', per motivi di sicurezza e pubblica incolumita', è stato rimosso dal personale specializzato della 2^ Compagnia Guastatori dell'11° Reggimento Genio, e fatto brillare in maniera controllata in una zona idonea, dove successivamente, è stato possibile rimuovere dal terreno, schegge e materiale di risulta.

Risulta sempre preziosa e incisiva l'opera degli specialisti della Caserma "Manes", che nel supporto alle Amministrazioni locali, si rivelano fondamentali per la sicurezza della popolazione, operando indistintamente nella lotta agli ordigni bellici inesplosi come nel supporto alle zone colpite da calamita', confermando ancora una volta la loro importante presenza nella città del Pollino.

 

Castrovillari 27 maggio 2017

− COMUNICATO STAMPA −

Il problema del lavoro è sempre più al centro delle questioni dei nostri territori, suscitando fatti con cui ogni istituzione (nonostante ristrettezze e difficoltà del momento che vive) e realtà si trovano a confrontarsi cercando, nel possibile, di dare risposte.

Questa mattina [ieri, per chi legge, N.d.R.] il signor Leonardo Madio per richiamare all’attenzione il suo bisogno si è incatenato, dimostrando nella stanza del primo cittadino di Castrovillari.

Con lui si sono intrattenuti a parlare lungamente gli agenti della polizia municipale e gli uomini del Comando carabinieri della città per distoglierlo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Tuesday the 11th. Castrovillari in Rete

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