Venerdì, 18 Agosto 2017 10:03

Cassano all’Ionio. Incendi: lettera aperta di SER il vescovo al popolo della sua diocesi

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Negli scorsi giorni, in seguito ai ripetuti e vasti incendi che hanno arso come non mai l'Italia in generale e la Calabria in particolare, SER il vescovo della Diocesi di CASSANO ALL'IONIO, mons. Francesco SAVINO, s'è voluto esprimere, con "ardente" sollecitudine, a riguardo, rivolgendosi, con una lettera aperta, al popolo affidato alla sua cura pastorale.

Di seguito, riportiamo il testo integrale, alle cui parole non possiamo che associarci assolutamente.

IL VESCOVO AL POPOLO DI CASSANO ALL’JONIO

Cassano all’Jonio, 12 Agosto 2017

    

Vi parlo come vostro fratello: a voi tutti, dai più giovani agli anziani, rivolgo un appello. 

La Calabria brucia!

Bruciamo per il caldo torrido di questa estate arida e bruciamo per i vari fuochi appiccati che hanno già sacrificato la vegetazione spontanea ed alcune vite umane. I boschi intorno fino alla Sila sono divorati dalle fiamme alimentate dalla siccità e dal vento: lo scenario è impressionante.

E questo lo vedete tutti.

Con il fuoco bruciano anche gli ultimi sprazzi di indignazione, di reazione, di speranza di cambiamento: su questo non posso tacere.

Gridiamo insieme che non accettiamo le logiche speculative subite da chi crede che, per una manciata di euro che entreranno nelle sue tasche riassestando le sue precarie condizioni economiche, la distruzione delle piante e delle coltivazioni sia la scelta più efficace. Gli incendiari prezzolati assecondano, forse anche senza consapevolezza, i progetti definiti a tavolino da chi ne trarrà il massimo profitto incurante della sfigurazione della terra.

O cerchiamo insieme cambiamenti possibili rispettosi della meravigliosa terra che il Signore ha donato ai Calabresi, come agli abitanti delle altre Regioni italiane, oppure con il silenzio, l’indifferenza, la rassegnazione diventiamo complici dei misfatti che infliggiamo alla natura pensando di rimanerne illesi.

Il manifesto ecologico che Papa Francesco ha indirizzato a tutti con l’Enciclica “Laudato Sii” è un richiamo forte anche per noi, qui dove abitiamo. Bruciare i boschi è terrorismo, è un delitto cosmico: gli alberi sono una risorsa da tutelare e rispettare per difendere l’ecosistema di cui siamo parte, senza esserne i padroni.

Qui come nella lontana Amazzonia!

L’appello ai responsabili delle istituzioni politiche e civili come dei mass media è: rompiamo l’atteggiamento di ignavia e fatalismo che blocca ogni reazione e diciamo “basta!”.

Non più incendi dolosi! Non più logiche finanziarie che deturpano le risorse naturali!

Custodiamo la terra!

                                    Vostro

                               don Francesco Savino

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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