Rosy Parrotta

Rosy Parrotta

Cresce l’attesa per giovedì grasso, 12 febbraio per la XIII edizione della “Sirinata d’a Savuzizza”, uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici del Carnevale di Castrovillari, dedicato al compianto artista castrovillarese Gianni Francomano.

La manifestazione, riprende l’antico rituale carnascialesco castrovillarese delle “Mascherate”. Gruppi di persone mascherate, accompagnati dal tradizionale suono della fisarmonica e del tamburello, girano per le case dove chiedono ospitalità ed intrattengono i padroni di casa e gli amici di quest’ultimo con canti e tarantelle in cambio di una bevuta e di prodotti tipici.

Quest’anno, in un primo momento erano stati scelti due rioni, “Pantaniddu”  e  rione “ San Vito”, ma in questi giorni, per la prematura scomparsa di un giovane di questo rione, la Pro Loco e gli organizzatori, per la stima e l’affetto nei confronti gel giovane , Franchino, hanno spostato la manifestazione  che si terrà soltanto nel rione “Pantaniddu”.

In ogni casa ci sarà una giuria formata da componenti di diverse Associazioni  di Castrovillari , a loro va l’arduo compito di decretare il vincitore. L’intento principale degli organizzatori è quello di rivitalizzare il centro storico della città in generale e del “ Rione” in particolare.

La Pro loco cittadina, ringrazia i residenti per la loro disponibilità e gli organizzatori, Giovanni De Santo, Fernando Loricchio, Pierpaolo Avolio, Giancorrado Baratta, Ernesto Lamenza, nonché a Tonino Nardone e Tommaso Visciglia che hanno sposato appieno la nuova formula della “ Sirinata d’a Savuzizza”. Un grazie anche alle Associazioni che renderanno possibile questo evento: Il Circolo Cacciatori di Castrovillari, il Lambretta Club Calabria di Castrovillari, il Centro Anziani “’amicizia”, la GIAC e a tutti gli sponsor che hanno creduto in questa manifestazione.

Appuntamento a giovedì 12 febbraio con brindisi iniziale alle ore 20,30 presso “Centro Anziani “A.Varcasia” per poi iniziare la “Sirinata d’a Savuzizza”.

Comunicato Stampa

“CASTROVILLARI/57° CARNEVALE DI CASTROVILLARI. PER DARE LA POSSIBILITA’ A TUTTI DI SEGUIRE LA SFILATA DEL 17 FEBBRAIO  IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DISPONE PER MARTEDI’ L’ANTICIPAZIONE DELL’USCITA DELLE SCUOLE ALLE ORE 11- ORDINANANZA PURE DEL COMAMDO DELLA POLIZIA LOCALE PER REGOLARE CIRCOLAZIONE E SOSTA NEI GIORNI 12, 15 E 17 FEBBRAIO. ENTRAMBE SONO PUBBLICATE SUL SITO DELL’ENTE”

 

Martedì 17 febbraio tutte le scuole cittadine anticiperanno l’uscita degli studenti e del personale alle ore 11.

Lo ha  disposto, con una Ordinanza, il commissario straordinario del Comune, Massimo Mariani,  per dare l’opportunità a tutti, senza disagi, di poter seguire la sfilata carnascialesca del martedì grasso che calamita tanta gente proveniente dal circondario, dalla Calabria e da fuori regione. Il provvedimento è anche pubblicato sul sito dell’ente www.comune.castrovillari.cs.gov.it .

Per quanto riguarda, poi,la regolamentazione della circolazione stradale, per dare corso alle sfilate nei giorni stabiliti dal programma un’altra ordinanza, questa volta a firma del Comando della Polizia Locale, che è pubblicata pure nel sito municipale,  specifica che giovedì 12 febbraio , dalle ore 16 alle ore 21 c’è il divieto di circolazione su corso Garibaldi, dall’intersezione con corso Luigi Saraceni a quella con via Musitano; su via Roma, dall’intersezione con  via del Popolo a quella con corso Garibaldi; mentre il divieto di sosta su via Roma riguarda il tratto di strada compreso  tra l’intersezione con via Po e via del Popolo come il divieto di transito temporaneo durante il passaggio dei partecipanti  alla manifestazione.

Naturalmente durante il periodo di sospensione temporaneo della circolazione è fatto sempre  divieto ai veicoli  di immettersi nei percorsi delle sfilate. Il divieto di circolazione e sosta è presente anche dalle ore 20 alle ore 24 su via Turco e via Alfano.

Domenica 15 febbraio  il divieto di circolazione è dalle ore 9 alle ore 13 su corso Garibaldi, dall’intersezione con piazza Giovanni XXIII a quella con via Musitano. Dalle ore 14 alle ore 21 dello stesso giorno il divieto di circolazione interesserà pure:via Polisportivo, dall’intersezione con via Falese all’intersezione con Corso Calabria; Corso Calabria dall’intersezione stradale con via Moneta; ancora Corso Calabria, dall’intersezione con via Polisportivo fino a Piazza Giovanni XXIII; Corso Garibaldi dall’intersezione stradale con Piazza Giovanni XXIII all’intersezione stradale con via Musitano; Via Fratelli Cairoli, dall’intersezione con Corso Garibaldi all’intersezione con via della Libertà; via dell’Industria, dall’intersezione con via dell’Agricoltura all’intersezione con corso Calabria; Corso Calabria, dall’intersezione con Via Ernesto Moneta all’intersezione con via Polisportivo; Via Caldora, dall’intersezione con via Pellegrini all’intersezione con via Coscile; via XX Settembre, dall’intersezione con via Coscile all’intersezione con piazza Giovanni XXIII; Via Musitano, dall’intersezione con via del Popolo all’intersezione con corso Garibaldi; via Sibari, dall’intersezione con via Magna Grecia all’intersezione con piazza Giovanni XXIII e via R. Salerni dall’intersezione con Via G. Salerni all’intersezione con Corso Garibaldi. Dalle ore 14 alle ore 21 sempre di domenica 15 febbraio il divieto di sosta veicolare è applicato su:  via Polisportivo, dall’intersezione con via Falese all’intersezione con corso Calabria; corso Calabria, dall’intersezione con via Polisportivo fino a piazza Giovanni XXIII e corso Garibaldi dall’intersezione stradale con piazza Giovanni XXIII all’intersezione stradale con via G.Pace.

Martedì 17 febbraio l’Ordinanza  del Comando della Polizia Locale del Comune predispone l’istituzione del divieto di circolazione dalle ore 14 alle ore 21 su: via Polisportivo, dall’intersezione con via Falese all’intersezione con corso Calabria; corso Calabria dall’intersezione stradale con via Moneta; ancora su Corso Calabria, dall’intersezione con via Polisportivo fino a Piazza Giovanni XXIII; corso Garibaldi dall’intersezione stradale con piazza Giovanni XXIII all’intersezione stradale con Via Musitano;  via Fratelli Cairoli, dall’intersezione con corso Garibaldi all’intersezione con via della Libertà; via dell’Industria, dall’intersezione con via dell’Agricoltura all’intersezione con corso Calabria; Corso Calabria, dall’intersezione con via Ernesto Moneta all’intersezione con via Polisportivo; Via Caldora, dall’intersezione con via Pellegrini all’intersezione con via Coscile; via XX Settembre, dall’intersezione con via Coscile all’intersezione con piazza Giovanni XXIII; via Musitano, dall’intersezione con via del Popolo all’intersezione con corso Garibaldi; via Sibari, dall’intersezione con via Magna Grecia all’intersezione con piazza Giovanni XXIII; via R. Salerni, dall’intersezione con via G. Salerni all’intersezione con Corso Garibaldi. E il divieto di sosta dalle ore 14 alle ore 21 sarà attivo su: via Polisportivo, dall’intersezione con via Falese all’intersezione con corso Calabria; corso Calabria, dall’intersezione con Via Polisportivo fino a piazza Giovanni XXIII e ancora su Corso Garibaldi dall’inincrocio stradale con piazza Giovanni XXIII all’intersezione stradale con Via Pace.

Naturalmente sono esentati  dal divieto di  circolazione previsto nel provvedimento i veicoli dei cittadini residenti per il raggiungimento delle proprie abitazioni purché non confluiscano nei percorsi che accolgono le sfilate dei gruppi e dei carri allegorici. Indicazioni finalizzate a rendere le sfilate e le manifestazioni accoglienti e affinché quanti si riverseranno in città le possano godere con tranquillità

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Grande attesa per la seconda serata dell’Isola dei Famosi, in onda questa sera, in prima serata, su canale 5. Protagonista la castrovillarese Cristina Buccino e il suo possibile sbarco a Cayo Palomo. Durante la puntata, condotta da Alessia Marcuzzi, verrà, infatti, aperto un televoto per permettere al pubblico di decidere chi tra le due sexy aspiranti naufraghe, Cristina Buccino e Margot Ovani, potrà entrare in gara.

Rosy Parrotta

Un secchio di acqua gelata in testa, immortalato da un video da postare sui social, quali Facebook, Twitter, Instagram e Vine, è la campagna Ice Bucket Challenge, promossa dalla Als Association, l’associazione americana no-profit  che si occupa di lotta alla Sla.                                                            

Un tam tam benefico per raccogliere fondi per la ricerca alla sclerosi laterale amiotrofica, che sta coinvolgendo diversi personaggi famosi del mondo dello spettacolo, dello sport e chiunque venga nominato.

Una sfida in rete per la solidarietà in cui chi viene nominato ha 24 ore per girare un video nel quale si mette alla prova rovesciandosi un secchio di acqua gelata addosso che può, poi, postare in rete nominando, a sua volta, altri che dovranno tentare la prova o fare una donazione all’associazione (o, eventualmente, entrambe le cose).                                                                  

Nell’era dei social network, non c’è spazio per i cupi manifesti della pubblicità progresso, ma si utilizzano queste “simpatiche”  iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, mantenere alto l’interesse sul tema della ricerca e stimolare l’impegno sociale.

Rosy Parrotta

 

Comunicato Stampa

Ancora una volta la Calabria sta per essere penalizzata oltre misura in termini di ricaduta occupazionale e di qualità di servizi. Le aziende Terna ed Enel infatti hanno deciso di riorganizzare i presidi territoriali tagliando fuori la nostra regione e nello specifico chiudendo le unità operative di Cosenza e Castrovillari le cui competenze saranno affidate al centro di Rotonda in Basilicata. Tutto ciò nel completo disinteresse della politica calabrese troppo impegnata alla ricerca di alleanze e strategie elettorali per la prossima competizione regionale.

Se il piano di riorganizzazione delle Aziende Terna ed Enel andasse in porto, molti posti di lavoro sarebbero a rischio e considerato il riposizionamento e l’accorpamento delle unità operative al di fuori della nostra regione non sarebbe garantita celerità di intervento in caso di guasti e manutenzione delle linee – afferma il coordinatore provinciale Belmonte – Come Fratelli d’Italia – AN ci siamo sentiti in dovere di intervenire e attraverso una interrogazione parlamentare presentata dal capogruppo alla Camera dei Deputati Fabio Rampelli, chiediamo a gran voce al Ministro dello Sviluppo economico di conoscere le motivazioni della chiusura delle sedi di Cosenza e Castrovillari che comporterà il conferimento della gestione di tutti gli asset presenti in territorio calabrese ad una sede esterna e se e quali saranno gli interventi per salvaguardare gli stabilimenti e gli insediamenti produttivi del nostro territorio. Lapidario il commento del coordinatore di Castrovillari Ventura: Castrovillari è ormai da decenni terra di conquista, dove chiunque dismette, trasferisce, riorganizza, o chiude importanti insediamenti produttivi, fregandosene sistematicamente di mantenere i livelli occupazionali e di servizio. Come mai Castrovillari sarà accorpata definitivamente alla sede di Rotonda, nonostante l'ottanta per cento degli asset gestiti da quest'ultima sede si trovino in territorio calabrese? Ci chiediamo inoltre quali siano le vere ragioni di un taglio così pesante a carico degli impianti calabresi, e le conseguenze che inevitabilmente ricadranno sull’utenza.

In attesa di conoscere risposte e motivazioni – concludono i due dirigenti di FdI-AN – ci adopereremo per manifestare il nostro dissenso attraverso manifestazioni che vedranno coinvolte le parti sociali interessate e resteremo sempre vigili sull’operato di queste aziende affinchè l’attenzione resti sempre alta e non avvenga in sordina l’ennesimo scippo nei confronti della nostra regione.

Un infermiere qua, un operatore sociosanitario là. Magari in un ufficio, o in un ambulatorio. Ma lontani dalle corsie. E gli ospedali restano senza personale.

Questo il quadro che si starebbe delineando nei presìdi ospedalieri della fascia ionica cosentina a seguito dell’improvviso trasferimento ad altra sede di personale infermieristico e sociosanitario fino a qualche giorno fa in servizio presso i nosocomi del territorio.

La scelta, adottata dal direttore generale dell’Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, viene criticata dal consigliere regionale Gianluca Gallo, componente della Terza commissione “Sanità”. «E’ evidente – afferma Gallo – come la decisione, peraltro apparentemente immotivata, di operare dei trasferimenti d’ufficio in piena estate, in un’area affollata da centinaia di migliaia di turisti ed in cui peraltro sono rimasti ad operare solo gli ospedali di Rossano e Corigliano, crei più di un disagio e molteplici disservizi, incidendo su quantità e – soprattutto – qualità dei servizi sanitari erogati». Prosegue l’esponente dell’Udc: «Chiediamo ai vertici dell’Asp spiegazioni e l’adozione di provvedimenti opportuni ad evitare spostamenti astrusi, con conseguente penalizzazione del diritto alla salute. Anche se forte è il dubbio che possano giungere risposte, considerato che sono sin qui caduti nel vuoto gli appelli ed i suggerimenti volti ad un miglioramento dell’attuale stato di sofferenza in cui versa la sanità cosentina». Segue l’elenco delle problematiche già segnalate nel recente passato ed ancora in attesa di soluzione: «A Cosenza, per quanto strano possa sembrare a dirsi, in ospedale mancano medici. A Lungro, dove è prevista l’attivazione di una Rsa medicalizzata con 38 posti letto, alla carenza di personale s’aggiungono i guasti alla Tac, la funzionalità del Ppi solo nelle ore diurne, l’allocazione dei servizi di Diabetologia, Cardiologia, Endocrinologia e Fisiatria in un una struttura provvisoria, la mancanza della strumentazione necessaria al funzionamento di Urologia». E ancora: «Al poliambulatorio di Cassano si scontano gli eterni vuoti in organico e l’elusione degli impegni assunti con riferimento all’istituzione di nuove unità specialistiche, mentre nella vicina Castrovillari, in quello che pure dovrebbe essere un ospedale hub e dunque un centro d’eccellenza, nel reparto di Ginecologia, ad esempio, non si riesce a garantire la necessaria attività assistenziale mentre Ortopedia da settimane è in pratica inattiva a seguito del pensionamento di alcuni medici mai sostituiti, sebbene da tempo fosse nota la circostanza dell’imminenza del loro collocamento a riposo».

Situazioni che portano Gallo, «pur nel silenzio che quasi l’intera classe politica calabrese si è imposta nei riguardi del Governo per il grave, colpevole ritardo maturato sulla nomina del nuovo commissario della sanità», a chiedere che la direzione generale dell’Asp «ricordi di essere stata designata per svolgere un solo compito: tutelare il diritto alla salute. Missione, purtroppo, sin qui fallita».

 

Segreteria politica

Consigliere regionale Gianluca Gallo

 

Le Terme Sibarite ospiteranno, giovedì 14 agosto alle ore 21.30, la Finale regionale di Miss Italia 2014. L’evento organizzato da Terme Sibarite spa e dall’Amministrazione Comunale di Cassano Ionio, oltre ad avere nel meraviglioso scenario dell’auditorium delle Terme Sibarite un grande e prestigioso spettacolo di Miss Italia,che quest’anno festeggia i suoi 75 anni di storia, la Città di Cassano Ionio e lo stabilimento termale, darà ancheun grande ritorno d’immagine e promozione nelle serate successive alla finale regionale poiché le finaliste della serata proseguiranno il loro percorso artistico fino alla finalissima del concorso che si svolgerà a Jesolo il 14 settembre promuovendo la nostra città,le Terme e le loro peculiarità.

«Sono felice di accogliere le Miss e l’organizzazione del concorso–ha dichiarato l’Amministratore Unico delle Terme Sibarite Mimmo Lione – Miss Italia è per noi una grande occasione di promozione per la nostra struttura termale e di un territorio delle mille risorse: ambientali,culturali e paesaggistiche. Un caloroso benvenuto e un in bocca al lupo a tutte le finaliste in gara, mi auguro,ma ne sono certo, che troveranno un ambiente e una città accogliente – ha concluso Mimmo Lione – e che portiate con Voi il ricordo di una struttura termale e di una Città bella e ospitale».

Ufficio Stampa Terme Sibarite Spa

A soli 63 anni si è spento Robin Williams, il mondo ha così perso un grande attore. Secondo le prime ipotesi, il premio Oscar si sarebbe suicidato ma sarà l'autopsia a dire la verità. In questo momento il modo poco importa! Andrebbe ricordato per la sua brillante carriera e il suo contagioso sorriso, ma la sua è una di quelle morti che fa riflettere. Lui, che nei suoi innumerevoli personaggi insegnava ad affrontare la vita, le paure, le sofferenze, ha ceduto al male di vivere. Lui, un gigante del cinema, amato da tutti, colpito da quel mostro chiamato depressione. E allora, non serve vincere premi, possedere denaro, strappare sorrisi se non puoi allontanare dal cuore quel male oscuro che ti divora da dentro, che radicato nell'anima, più di quanto si possa immaginare, è sintomo di una depressione latente o che sta per scoppiare. Perché persino quando la vita sembra darti tanto nulla riesce a cancellare i pensieri dal colore della morte. Ed ecco che anche il più bravo degli interpreti toglie la maschera della vita con il suo peso della finzione e decide di uscire definitivamente di scena. Morti "decise" spinte da una crisi esistenziale che fa dimenticare la gioia della vita, la libertà della vita, la meraviglia della vita, il dono della vita. "Cogliere la rosa quando è il momento" consigliava nel film L'attimo fuggente e lui il suo ultimo attimo l'ha colto, a modo suo, per "smettere di respirare, diventare freddo e morire". Chiuso nel suo bozzolo, se ne va così uno dei grandi protagonisti del cinema di Hollywood. Una stella che adesso farà sorridere la luna.

Rosy Parrotta

 

Giovedì, 29 Maggio 2014 12:26

Castrovillari ha il suo commissario

Questa mattina si è insediato al Comune di Castrovillari  il Commissario, dottor Massimo Mariani, Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Cosenza, che guiderà l’ente fino alle prossime consultazioni amministrative, anticipate per le dimissioni irrevocabili di 9 consiglieri comunali, due della maggioranza e sette della minoranza, presentate al protocollo di palazzo Gallo lunedì scorso, 26 maggio, provocando l’immediato scioglimento dell’assise e la caduta dell’Amministrazione di centrosinistra.

Il funzionario di Governo, 53 anni,  originario di Taranto, nella carriera prefettizia dal 1987, viceprefetto dal 2002, con esperienze presso le Prefetture di Matera, Taranto, Brindisi e Crotone, nonché di Commissario Straordinario in diversi Comuni oltre a incarichi ricoperti al  Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell’Ufficio per il Coordinamento  e la Pianificazione delle Forze di Polizia e nella Direzione Centrale  dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale dello stesso dicastero, ha partecipato, sempre in mattinata, nella Caserma Ettore Manes di Castrovillari, alla cerimonia di  avvicendamento del Comandante della 2^ Compagnia Genio Guastatori tra il capitano Tommaso Russo, cedente, e il Tenente Luca Guarriello, subentrante, sancendo la prima uscita ufficiale in rappresentanza del capoluogo del Pollino che conferma, così, i rapporti che esistono tra cittadini, militari, istituzioni e lo stesso presidio castrovillarese, rafforzando vincoli e rapporti che sono stati sempre improntati nel segno della piena collaborazione.

Il dottor Mariani è giunto in Comune alle ore 12, in compagnia del segretario generale, dottor  Maurizio Ceccherini che con lui ha presenziato alla cerimonia presso la “Manes”.

Subito ha incontrato l’ex Sindaco, Domenico Lo Polito, soffermandosi sulle situazioni e questioni legati alla vita amministrativa del Comune e della città.

Successivamente il Commissario , presente il segretario Ceccherini, si è incontrato con i revisori dei conti, i dirigenti ed i responsabili di Servizio.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Oggi che il Sindaco è ufficialmente “caduto”, tante sono le considerazioni che si potrebbero fare, ed ancor più numerosi i quesiti che la città vorrebbe porre all’Amministrazione uscente:

Chi ha amministrato negli ultimi due anni dovrebbe sentirsi in DOVERE sì di salire sul palco, ma non per spiegare i motivi (a proprio dire) della rovina, bensì per illustrare i risultati della propria gestione:

intanto, per spiegare l’assoluta assenza nella gestione della “quotidianità”, dalla pulizia delle strade al randagismo, dalle buche sempre più numerose ai marciapiedi in condizioni penose, ma facendo a meno di prendersela, almeno per questa volta, con le presunte colpe del Sindaco precedente (sono trascorsi due anni, non sarebbe serio scaricare responsabilità su amministratori di un passato ormai lontano).

Ancora, tanto per entrare nei dettagli ed in quanto ferrato in materia e nel curriculum, chiedo che si spieghi l’ “incartamento” nel quale la città si è trovato a dicembre, su IMU e ‘cartelle pazze’, laddove il Comune ha offerto un servizio …inesistente, con file chilometriche di anziani e non davanti agli Uffici, tanto da non poter godere di alcun giovamento reale: la città merita risposte chiare e senza ipocrisie:   che si dìa spiegazioni senza reticenze, di chi ha gestito e di COME è stato gestito il servizio finanziario in special modo nelle ultime settimane, SENZA un responsabile di servizio in ragioneria, SENZA un assessore al ramo specifico (delegato al bilancio ab initio il Sindaco uscente), SENZA aver deliberato in tempo utile sulla TASI e dunque con grandi difficoltà a pagare i dipendenti, visto che le entrate relative sarebbero state a tale scopo orientate, …per quanto detto non oso immaginare la situazione dei conti al momento attuale.

…E che si risponda SENZA però continuare a sbandierare l’elenco dei debiti lasciati dalla passata Amministrazione, perché non sarebbe più corretto dopo DUE anni, dopo aver usufruito dei denari del decreto spalma-debiti, dopo aver dilaniato i rapporti politici, dopo aver perso clamorosamente il confronto davanti alla TV con il Sindaco precedente, dopo aver fallito su tutto ed in tutti i settori.

Il popolo non vuole più sentire giustificazioni da un palco, desidera spiegazioni del perché non hanno saputo governare, del perché hanno tradito le aspettative, del perché non sono stati, in una sola parola, CAPACI !!!

La nostra Castrovillari mèrita di più, mèrita di meglio.

                                                                                                                                                                                   Dott. Emanuele Piroli

                                                                                                                                                             Membro del Club Forza Silvio Castrovillari

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Tuesday the 15th. Castrovillari in Rete

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