Angela Micieli

Angela Micieli

Con una lettera aperta, sotto pubblicata, indirizzata al sindaco Mimmo Lo Polito, al Presidente del Parlamentino Piero Vico e agli organi di informazione, le Liste Civiche propongono un tempestivo intervento circa la situazione critica in cui versa l'Ospedale di Castrovillari.

A giorni il Primario della Divisione di Chirurgia dell’Ospedale di Castrovillari andrà in ferie e successivamente, senza soluzione di continuità, in pensione. Come si svolgerà l’attività chirurgica in elezione e in urgenza presso l’Ospedale di Castrovillari? Nessuno sembra saperlo con certezza. E’ appena il caso di ricordare come il “problema Chirurgia” fosse stato segnalato da noi Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione in pieno Consiglio Comunale, con oltre un anno di anticipo. Invano. Inascoltati e addirittura derisi per gli “allarmismi” che facevamo. Gli stessi “allarmismi” che lanciammo per l’Ortopedia, pur essi minimizzati e mai presi sul serio. Purtroppo, e sottolineiamo purtroppo, i fatti ci hanno dato tristemente ragione.

Stesso discorso per l’Oncologia, dove a giorni andrà in ferie prima e in pensione poi il Caposala, dopo che già una unità infermieristica è andata in pensione a maggio, senza essere stata ancora sostituita. Siamo al di sotto dei livelli di guardia in un ambito assistenziale estremamente delicato. Ma anche in questo caso, tutto tace.

Appare inutile poi ribadire le innumerevoli e ben note deficienze presenti in tutti i Reparti e Servizi dell’Ospedale di Castrovillari, denunciate ormai troppe volte e da troppo tempo da noi di “Solidarietà e Partecipazione”. 

La clamorosa assenza e il fragoroso silenzio dei Vertici dell’ASP non mortificano, irragionevolmente, solo l’Ospedale di Castrovillari, ma il diritto alla salute di un intero territorio.

A questo punto, dopo atti e atti deliberativi approvati all’unanimità in Consiglio comunale, atti in cui si minacciavano iniziative clamorose se non ci fosse stata un’inversione di rotta da parte dell’ASP di Cosenza, ci chiediamo di cosa ancora ci sia bisogno per dare un primo segnale forte come Civico Consesso.

E’ tempo di agire, è tempo di dare un primo segnale all’ASP -e ai Cittadini- che gli Amministratori della città di Castrovillari non sono disposti a sopportare oltre. Proponiamo pertanto che il prossimo Consiglio comunale, fissato per il 30 luglio p.v. si tenga presso la sede dell’ASP di Cosenza. Anche in strada, se fosse necessario.

Confidiamo che il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale mostrino la dovuta sensibilità, oltre che la coerenza politica con quanto più volte deliberato, e non si facciano sfuggire questa occasione di vicinanza e solidarietà con le popolazioni del territorio. 

                                                           I Consiglieri delle Liste Civiche di

“Solidarietà e Partecipazione” 

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione, indetta da Coldiretti , sul tracciato del cosiddetto megalotto della Superstrada 106, non va liquidata con argomenti superficiali che stravolgono i dati della controversia.

Non solo Coldiretti, ma anche altre forze sociali e culturali sensibili alla difesa dell’ambiente e del territorio, non si oppongono all’ investimento per l’ammodernamento della 106, ma elevano una vibrata protesta per la soluzione adottata, specialmente per la parte che ricade nel territorio del comune di Cassano Ionio.

Non si riesce a capire perché non si prende in considerazione la soluzione che prevede l’ampliamento dell’attuale sede della 106, così come è avvenuto per il tratto da Firmo a Doria.

Anziché occupare nuovo suolo agrario e realizzare una nuova barriera tra Cassano e il mare, non sarebbe più logico ampliare l‘attuale sede, salvo i necessari adattamenti, fino al tratto ricadente nel Comune di Trebisacce ?

Nessuno sinora ha spiegato perché non è possibile adottare questa soluzione.

Intanto è più semplice e meno costosa.

L’ ipotesi progettuale approvata prevede inoltre un rilevato di alcuni metri che dovrebbe essere realizzato con il materiale ricavato dallo scavo di alcune gallerie del tratto a nord di Trebisacce.

Posizioni propagandistiche, allarmistiche o ideologiche come quelle espresse a sostegno dell’opera “a prescindere”, lasciano il tempo che trovano.

Ci auguriamo che il Signor Ministro dei Trasporti  disponga con celerità un accertamento sulla soluzione adottata che faccia chiarezza sul rifiuto opposto alla realizzazione dell’ ampliamento della sede preesistente.

Come Cassanesi  infine stendiamo un velo pietoso sull’assenza di uno svincolo a servizio del nostro territorio e della nostra comunità.

                                                Per il Movimento Politico “L’AQUILONE”

                                                             Luigi Adduci

COMUNICATO STAMPA

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri in sala consiliare un incontro informativo e di divulgazione delle finalità dell'Avviso pubblico indetto dalla Regione Calabria per "il sostegno di progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria". Un avviso che si pone l'obiettivo di promuovere i borghi calabresi e di incentivare proposte e progetti che offrano ai comuni calabresi prospettive di crescita e di sviluppo turistico.

Un avviso pubblico a cui il nostro Comune intende partecipare, insieme alla rete dei Borghi Autentici della Calabria, con la presentazione di una proposta progettuale intercomunale.

Il progetto, che nei giorni prossimi si candiderà al finanziamento della Regione Calabria, si pone l'obiettivo di promuovere lo sviluppo turistico del nostro territorio puntando sul borgo antico, sulle eccellenze enogastronomiche e sui prodotti di qualità tipici del nostro Comune.

L'incontro, aperto alle associazioni, ai produttori, agli operatori locali e a tutti i cittadini, è stato un importante momento di confronto.

Dopo l'introduzione fatta dal Sindaco Renzo Russo, l'arch. Rossella Nicoletti, referente di Borghi Autentici d'Italia - associazione a cui il nostro Comune ha aderito nel corso dell'ultima seduta consiliare e che sarà da supporto nella redazione del progetto - ha illustrato la bozza elaborata e ha invitato i presenti a formulare proposte, segnalare eventuali criticità, ad essere protagonisti del progetto che nelle prossime settimane presenteremo alla Regione Calabria.

Invito che i presenti hanno accolto ben volentieri, molti e interessanti sono stati gli interventi, parecchi gli spunti di riflessione di cui sicuramente faremo tesoro nella elaborazione della proposta progettuale.

Ringraziamo tutti coloro che hanno accolto il nostro invito a presenziare all'iniziativa e che, partecipando attivamente all'incontro, hanno dimostrato, ancora una volta, di essere un punto di riferimento importante per la crescita e lo sviluppo della nostra cittadina.

Sabato, 21 Luglio 2018 06:46

SUONI. Svelato il programma

COMUNICATO STAMPA

Nella sala giunta del Comune di Castrovillari, presente il Sindaco, Mimmo Lo Polito, il Presidente del consiglio, Piero Vico,  il Presidente ed il Direttore Artistico della Pro Loco cittadina, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati, è stato svelato il programma della XIII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz in programma a Castrovillari dal 22 al 29 luglio. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, la Gas Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari)  la UISP, l’UNPLI, lo IOV , CALABRIASONA, ESTADANZA, dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”, l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati. Nato tredici anni fa, “Suoni” ha la particolarità di coniugare la valorizzazione dei musicisti locali attraverso il confronto con artisti di livello internazionale in jam session di alto profilo musicale, in cui l’improvvisazione e la passione per l’etno jazz offrono contesti sonori di grande originalità. Un mix di contaminazioni da vivere nel chiostro del Protoconvento Francescano, e nel Castello Aragonese,attraverso i corsi di musica e danza popolare a cura di ESTADANZA”, Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. I corsi saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare, i corsi  saranno gratuiti per i residenti e si svolgeranno dal 22 al 29 di Luglio.  L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare. Il Protoconvento francescano sarà invece adibito a palcoscenico per ospitare i vari artisti che si esibiranno da giovedì 26 fino a domenica 29 luglio.  “Suoni” è una manifestazione nata  con l’intento di  richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili richiamati anche nel manifesto dal titolo:” Musica e Amore: l'Acqua piangente nella Valle dell’Alona e l'incontro di Suoni, tra ritmi antichi e  melodie nuove”. DIREZIONE ARTISTICA: GERARDO BONIFATI- ELABORAZIONE GRAFICA: ELMIRA BOOSARI - STEXEMC2- FOTOGRAFIA: STEFANO FERRANTE -  FRANCESCO PROPATO - CONSULENZA STORICA: INES FERRANTE - STRUMENTI MUSICALI: PAGLIAMINUTA STRUMENTI MUSICALI - LUIGI STABILE- ALLESTIMENTO: VINCENZO SURACE. Nella foto Giada Loricchio, Carmine ed Alfredo Campolongo, Pierluca Astorino e Pierfrancesco La Polla (componenti il gruppo folklorico della Pro loco). Anche quest’anno tributo al grande M° Luigi Le Voci con “ Suoni dell’Alba”;  nell’Arena del Castello Aragonese di Castrovillari; il sorgere del sole sarà accompagnato dalla musica, in un palcoscenico unico affacciato su un orizzonte mozzafiato.

PREMIO “SUONI D’AUTORE” 2018  a Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca, cantante e attrice teatrale italiana  e ad Ambrogio Sparagna Musicista ed Etnomusicologo, Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta.

Ingresso spettacoli: € 5,00

Soci Pro Loco: € 3,00

Info - biglietteria: Ufficio I.A.T. Pro Loco del Pollino Corso Garibaldi, 160 - 87012 Castrovillari (CS) Tel. 0981.27750

 

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Sabato, 21 Luglio 2018 06:42

Il teatro apre Oriolo Cult Festival 2018

COMUNICATO STAMPA

Ai nastri di partenza l’Oriolo Cult Festival 2018, kermesse culturale che animerà per tutta l’estate uno dei borghi più belli d’Italia, con numerosi appuntamenti in cartellone che spaziano dal teatro alla musica, dai laboratori alla gastronomia e al cinema. Si parte sabato 21 luglio, alle ore 21, con la pluripremiata compagnia “La Cricca Teatro” di Taranto che porterà in scena lo spettacolo “Le Ultime Lune”, per la regia di Aldo L’Imperio (tra i fondatori della compagnia, nata nel 2011). Nel magnifico scenario naturale del teatro “La Portella” di Oriolo, incastonato nella roccia, gli spettatori potranno, gratuitamente, godere dell’opera scritta dall’autore e regista teatrale triestino Furio Bordon e portata al successo da Marcello Mastroianni, interprete magistrale negli anni ’90. Il personaggio diviene ora banco di prova per Aldo L’Imperio che lo impersona, dalla prima messa in scena, con una maggiore consapevolezza; inoltre, sulla scena Anna Cofano nelle vesti della moglie defunta, mentre il figlio è interpretato da Giuseppe Nardone.

Un uomo molto vecchio aspetta nella stanza che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo per anziani. Ascolta Bach e parla con la moglie anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due uomini una schermaglia verbale intessuta di rancori e piccole crudeltà, ma che a tratti si allenta di irresistibili tregue di dolcezza. Dopo alcuni anni, il vecchio è nella casa di riposo: lui è solo in scena, con una sedia, un album di fotografie e una piantina di basilico che raccoglie le sue riflessioni sulla nuova vita che ha intrapreso. Per metà monologo e per metà misto di persone e fantasmi, la pièce è una riflessione sui drammi e le dolcezze della vecchiaia, in una fase della vita tra le più delicate, quando all’uomo viene a mancare il bene più prezioso: il futuro. Un percorso coinvolgente fatto di fantasie, sogni, suggestioni, di un dolce dialogare con la donna che lo ha reso felice e che ritrova nel passato, eppure viva e consolatrice mentre guarda in faccia la vecchiaia, per sua natura solitaria, indigente e maligna, non per vincere, ma per viverla ancora. “Le Ultime Lune” è il primo degli spettacoli che si alterneranno sul palcoscenico di Oriolo grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori).

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

COMUNICATO STAMPA

Rende, Università della Calabria. Si è insediato il coordinamento regionale della Fondazione Attua, la fondazione presieduta da Gianni Pittella.

Si è tenuto lo scorso 13.07.2018 presso l’Università Club Unical della Calabria, la programmata riunione dei soci fondatori della Fondazione Attua residenti in Calabria. L’incontro, si è svolto alla presenza del Presidente Gianni Pittella, che presso la stessa sede, ha presentato il suo libro dal titolo “Il più bello dei mari è quello che non navigammo” - per una politica autentica ed appassionata – edito da Rubettino. All’unanimità è stato nominato coordinatore di Attua per la regione Calabria, il Dott. Ennio Galliano Iannelli. Nominata vice coordinatrice le Dott.ssa Tina Zaccato e la Dott.ssa Rosanna Vulcano. Nel ringraziare l’assemblea per gli incarichi affidatigli, i tre coordinatori regionali di Attua hanno illustrato le prossime iniziative in programma da “attuare” in Calabria tramite progetti ritenuti idonei dalla Fondazione, secondo le indicazioni del Presidente Gianni Pittella. Attua è una fondazione di sospiro nazionale e vedrà nascere un coordinamento regionale in tutte le regioni d’Italia. La sede nazionale della Fondazione Attua si trova a Roma e per la regione Calabria, è stata individuata la città di Cosenza. La sede, verrà prossimamente inaugurata. La neo eletta Tina Zaccato, si impegna a portare nei prossimi mesi lo stesso evento congiunto di presentazione del libro di Gianni Pittella e della Fondazione Attua all’interno del territorio del Pollino.

COS’È LA FONDAZIONE ATTUA

ATTUA Fondazione di partecipazione attiva è un’iniziativa di azionariato popolare luogo d’incontro delle energie democratiche che animano il Paese. Attua promuoverà l’incontro e il dialogo tra i differenti attori del progresso, concerterà le attività e le risorse necessarie per dar forma compiuta a progetti condivisi e assicurarne il buon esito.

ATTUA è il megafono di chi, giorno dopo giorno, costruisce con le proprie idee e il proprio impegno civico il futuro collettivo.

Raccoglie le istanze dei cittadini e si impegna a estenderne la condivisione così da agire concretamente e fare sistema.

È uno strumento operativo di attivismo civico che sostiene la realizzazione di interventi concreti e tangibili, al servizio di tutti coloro che intendono contribuire al progresso sociale, culturale, ambientale ed economico dei territori.

https://www.fondazioneattua.org/

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione:

Gianni Pittella – Presidente
Mario Caputo – Consigliere
Claudio Cipollini – Consigliere
Stefano Binda – Consigliere
Rossella Cantoni – Consigliere
Livio Falcone – Tesoriere
Armando Messineo – Consigliere
Letizia Mongiello – Consigliere
Carmine Nino – Consigliere
Ludovica Pittella – Consigliere
Giuseppe Reale – Consigliere
Katia Tulipano – Responsabile comunicazione
Anna Valvo – Consigliere
Rosario Vecchione – Consigliere
Alessia Voso – Consigliere

Vanio Balzo – Direttore Generale

Achille Coppola – Revisore dei conti

Comitato Tecnico Scientifico

Salvo Andò
Maurizio Barracco
Carlo Borgomeo
Enrico Borrelli
Dario Carella
Giuseppe De Lucia Lumeno
Gianluca Maria Esposito
Eugenio Gaudio
Gaetano Giunta
Alberto Jannuzzelli
Raffaele Liberali
Gaetano Manfredi
Vincenzo Mattina
Francesco Profumo
Fabiola Sfodera
Patrizia Torricelli
Maria Grazia Troiano
Michele Vita
Robert Zielonka
Stefano ZoccaliFrancesco Ronchi

COMUNICATO STAMPA

La convenzione per il finanziamento del consolidamento riguardante  il versante nord del Santuario della Madonna del Castello, interessato da movimento franoso, è stata firmata dal Comune di Castrovillari con la Regione portando in città la somma di circa 3milioni di euro per il suo utilizzo.

Lo rende noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, ricordando pure che “l’iniziativa- parte della programmazione regionale e dell’Ufficio del Commissario per gli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria-  è la continuazione dell’altro impegno per il ripristino e messa in sicurezza della strada di accesso che porta al Santuario e che, tra fine luglio ed i primi giorni di agosto, verrà riconsegnata alla piena fruibilità dei cittadini.”

Con la convenzione per il consolidamento del versante nord del Santuario il Commissario Straordinario regionale delegato a tale materia, secondo le modalità  stabilite nell’accordo, si avvale degli Uffici del Comune per l’espletamento  di tutte le funzioni e le attività tecniche e amministrative relative all’affidamento delle fasi di progettazione, convocazione di conferenze dei servizi  e richiesta  di pareri o autorizzazioni, procedure di esproprio, affidamento  dei lavori, gestione dell’appalto, direzione, contabilità degli stessi, comprese quelle di responsabile del procedimento e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione sino a conclusione dell’opera. L’ente locale a tal proposito farà riferimento per ogni procedimento al Commissario dandone sempre indicazione.

 “L’importante opera aggiunge il primo cittadino-, è parte integrante del programma che stiamo portando avanti, consapevoli del ruolo che svolge l’esistente per la nostra popolazione. ”

 L’Amministrazione comunale di Castrovillari, così,  continua – conclude Lo Polito - ad accompagnare  le varie questioni per la loro soluzione, fondamentale per la qualità territoriale e la fruibilità dei luoghi che in Castrovillari incrociano più “Vie” : da quelle della Fede a quella dei Castelli con tutto ciò che rappresentano per la cultura, la religiosità e la devozione delle nostre comunità.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare la XIII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz. Una manifestazione nata per richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival”, con la collaborazione della UISP, dell’IPSEOA, ESTADANZA,  dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”  e con l’apporto di numerosi sponsor privati.  . Anche quest’anno, il festival che si svolgerà tra il Castello Aragonese e il Protoconvento francescano, nel cuore della Castrovillari storica, vedrà alternarsi nelle due location, artisti di caratura nazionale ed internazionale incontri, scambi e corsi di musica popolare e sarà opportunità d’incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze; spazio aperto a tutti, “luoghi emozionali” dove chiunque, dai bambini agli anziani, potrà  “agire”. Sette giorni da vivere intensamente tra musica, storia e cultura. Ma prima di scoprire il ricco cartellone che accompagnerà questa edizione e che sarà presentato a giorni, oggi vi parliamo del manifesto che accompagnerà l’evento dal titolo:” Musica e Amore: l'Acqua piangente nella Valle dell’Alona e l'incontro di Suoni, tra ritmi antichi e  melodie nuove”.

“C'è stato un tempo in cui il luogo che fa da sfondo alla locandina era un incanto della natura, caro a tutti i castrovillaresi . Lì nel silenzio e nella quiete c'era soltanto la musica della sorgente chiomata di agavi, edere e caprifichi; note e note stillanti dalle ciocche di capelvenere: erano i suoni magnifici di tremule gocce, erano  le corde d'argento di fili d'acque purissime. Il luogo leggendario romanticamente descritto nei primi anni del dopoguerra da Raoul Maria De Angelis, romanziere e poeta originario di Terranova da Sibari, è stato lo scenario ideale di uno scatto unico, memoria ancora viva della magia della musica, dell'incontro dei suoni, della passione che le note e i ritmi infondono a chi ascolta.   Che siano le lacrime di una fanciulla innamorata, che siano i sudori dei nostri contadini dopo una giornata di duro lavoro, che siano frantumi dispersi di una stella caduta,  le gocce sgorgavano dolci e struggenti e la musica placava gli ardori. Un tempo vicino alla sorgente dell’acqua piangente si trovavano diversi mulini dove le donne castrovillaresi si recavano per macinare il grano, per attingere l’acqua, salubre e purissima e per raccogliere le violette che crescevano profumatissime ed abbondanti in questo luogo. Si narra che i giovanotti che attraversavano quel luogo dovessero appuntarsi all’occhiello una sola violetta e mormorare, esprimendo un desiderio e pensando alla donna amata: «il mio fiore all’occhiello sei tu».

DIREZIONE ARTISTICA: GERARDO BONIFATI- ELABORAZIONE GRAFICA: ELMIRA BOOSARI - STEXEMC2- FOTOGRAFIA: STEFANO FERRANTE -  FRANCESCO PROPATO - CONSULENZA STORICA: INES FERRANTE - STRUMENTI MUSICALI: PAGLIAMINUTA STRUMENTI MUSICALI - LUIGI STABILE- ALLESTIMENTO: VINCENZO SURACE

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

E’ stato presentato al castello nel corso di una conferenza stampa snella e ricca di contenuti il programma estivo del paese collinare dell’Alto Jonio cosentino, tra “I Borghi più belli d’Italia”. Si apre il sipario sull’Oriolo Cult Festival 2018 con appuntamenti di ogni genere, legati dal filo rosso della cultura. Un cartellone che punta su eventi e manifestazioni di carattere esperienziale, secondo il leit motiv “chi viene ad Oriolo deve vivere Oriolo”. La bella novità di quest’anno è la valorizzazione di numerosi beni culturali recuperati, grazie all’intuizione del vicesindaco Vincenzo Diego, che apriranno i portoni ad appuntamenti di prestigio che permetteranno al visitatore e al turista di godere anche del ricco patrimonio che Oriolo può vantare e offrire al territorio: dal castello alla chiesa madre; dalla biblioteca comunale a Palazzo Giannettasio; dalla nuova Casa delle Arti e delle Idee agli spazi del centro storico recuperati che diventeranno culle di manifestazioni.

Occhi puntati sul teatro naturale “La Portella”, incastonato nella roccia, che offrirà una degna cornice alle numerose rappresentazioni (Oriolo è l’unico comune sul territorio che offre una rassegna teatrale), per di più interamente ad ingresso gratuito. Grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori), le compagnie teatrali si alterneranno sul palcoscenico per offrire sere d’estate alternative, al fresco del borgo e per un attimo lontano dalle affollate spiagge e lungomari. C’è attesa per le performance dell’attore e regista teatrale Ulderico Pesce  così come per le note di musica antica nella suggestiva chiesa madre dove è custodita la prestigiosa reliquia dell’alluce di San Francesco di Paola che sarà oggetto di una serata da non perdere dal carattere storico e documentaristico. Passeggiate alla scoperta del centro storico e percorsi del gusto, con le ormai collaudate feste in strade a cura del settore Artigianato, Commercio, Attività Produttive e Sport retto dal consigliere Vincenzo Brancaccio. Nel corso della conferenza stampa al castello sono intervenuti, intervallati dall’Ufficio Stampa Vincenzo La Camera che ha snocciolato a grandi linee il programma: il sindaco Giorgio Bonamassa, il vice con deleghe alla Cultura e ai Beni Culturali, Vincenzo Diego; il consigliere Brancaccio; il project manager Giovanni Baffa Trasci e la vicepresidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio, Franca Franco. L’A.S.A.I., coordinata da Antonio Pagano, conferma il suo feeling con l’Amministrazione Culturale di Oriolo, inserendosi nel cartellone estivo con eventi stimolanti tra cui un appuntamento di Jazz Divino da non perdere che porterà al castello uno tra i più grandi e riconosciuti jazzisti del panorama internazionale come Paolo Damiani. 

Loghi d’eccezione sul materiale pubblicitario preparato e che sarà diffuso nei prossimi giorni sia via web che materialmente sul territorio. Dal logo di Matera 2019 che ha concesso in esclusiva al Comune di Oriolo di fregiarsene, al logo di I-Jazz, associazione che abbraccia solo i festival jazz di riconosciuto valore come ad esempio l’Umbria Jazz di Perugia. E poi i prestigiosi loghi de “I Borghi più belli d’Italia” e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, realtà che hanno consentito ad Oriolo di inserisci in importanti circuiti turistici. Dal 21 luglio sino al 1 settembre: quasi quaranta giorni di manifestazioni, con alcuni giorni ad agosto con doppi appuntamenti di pomeriggio e in serata. E il 16 agosto, per san Rocco, musica evergreen in piazza con Dik Dik, sulle note di Sognando la California, Senza Luce, l’Isola di Wight. Una programmazione, quella dell’Oriolo Cult Festival 2018, che si presenta come una degna vetrina del lavoro amministrativo svolto sinora. Non dunque un cartellone avulso e distaccato ma una serie di appuntamenti che testimoniano le linee guida che la Giunta Comunale segue nel corso di tutto l’anno, decidendo di investire in cultura, patrimonio artistico, laboratori di arti e mestieri, open space per incontri culturali e con autori.

Altra importante novità emersa nel corso della conferenza stampa è rappresentata da un momento di incontro con i cittadini, con i giovani e con i turisti tenuto dai vari personaggi che si alterneranno nell’estate oriolese qualche ora prima dello spettacolo. Farà tappa ad Oriolo il cantastorie Otello Profazio (Premio Tenco 2016) e l’attore di recenti Fiction Rai, Paolo Briguglia, che presenterà, in prima assoluta, “Metamorfosi Jazz”. Tavole rotonde sul futuro dei piccoli borghi con il noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, divenuto di recente cittadino onorario di Oriolo. Ci sarà anche il noto regista e documentarista Luigi Di Gianni, presidente della Lucana Film Commission. Ma non solo nomi importanti: spazio anche a talenti locali, nella musica come nell’arte: perché Oriolo si caratterizza come palestra culturale con i suoi spazi aperti alle eccellenze dell’intero comprensorio. I maestri liutai che hanno aperto un laboratorio nel castello mostreranno come si costruisce una chitarra o un violino; pittori invaderanno il centro storico alla ricerca dello scorcio più bello di disegna in estemporanea. E’ stato preparato un pratico e dettagliato depliant tascabile con tutti gli appuntamenti che già nei prossimi giorni sarà disponibile nelle attività commerciali del circondario. Per tutti gli approfondimenti sul web, gli spazi social ufficiali sono la pagina facebook di Paese24.it e la pagina facebook Oriolo.

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

Mercoledì, 11 Luglio 2018 06:59

Castrovillari Città Festival e di appuntamenti

COMUNICATO STAMPA

Castrovillari Città Festival delle capacità riconosciute ed apprezzate a livello regionale,  grazie a fattori identitari di particolare valenza che connotano ogni anno il suo perimetro urbano e storico senza perdere di vista le espressività che lo suscitano, sarà l’accompagnamento amico fedele alla prossima stagione.

Sono le varianti- annuncia l’Amministrazione comunale- che la caratterizzano e la attraverseranno nell’apposito calendario tra enogastronomia, etno-antropologia, folklore, talenti e vocazioni che persistono, fieri nel segno della cultura che li fa grandi ed occasioni d’incontro per tutti come ci richiamano per propria inclinazione il Peperoncino Jazz Festival, Suoni, l’Estate Internazionale del folklore, Civita…nova ed il Calàbbria Teatro Festival.

A questo Cuore, che si dipanerà in più forme, si affiancheranno una serie di appuntamenti ed eventi che coinvolgono rioni, le antiche tracce religiose, impronte di devozioni secolari, ma anche feste e momenti dove il bisogno  sempre più diffuso  fra la gente  di ritornare alla fisicità  e gioiosità di una vita di relazione si rinnova aiutato proprio da questi luoghi, spazi ed ambienti che offrono occasioni d’incontro e di convivialità.

E’ l’estate della Città di Castrovillari che si propone con  una carica umana e propositiva tutta da godere e scoprire- aggiunge l’Amministrazione-  anche tra attività sportive, ludiche e alla riscoperta del borgo antico dove si ritrovano le opportunità per stare insieme e che offrono il Castello Aragonese, il Protoconvento, il rione Civita e, “più in là”, altri ambiti tra il Parco Giochi, Ss. Medici, Madonna del Carmine a contrada Porcione, Madonna del Pollino su Canal Greco o l’area intorno al laghetto della chiesetta della Pietà, da sempre amati.

E così il capoluogo rivive la sua capacità di accoglienza, senza perdere di vista l’interessante che si gioca nel centro storico e nelle sue varie locations che offre il territorio municipale anche in questo periodo tra storia e la suggestione di paesaggi ancora forti di quelle radici contadine che danno appuntamento qui, ai piedi del Pollino in ogni dove per far rivivere a uomini e donne, appassionati della propria Terra, del proprio patrimonio e della eredità tramandata dai propri padri, momenti unici.      

                                       L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari(g.b)

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Tuesday the 15th. Castrovillari in Rete

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