Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 9 giugno , alle ore 18,  l’ex Mattatoio di  Sant’Aniceto  di Castrovillari verrà inaugurato dall’Amministrazione comunale  ed aperto alla città come sede dell’Accademia dei  Saperi e dei Sapori, strettamente collegati alle vocazioni del territorio.

Per  la particolare occasione sarà presentato  il progetto  “Fattoria Digitale - Laboratorio  territoriale dell’Occupabilità “ rivolto alle giovanissime generazioni e per il quale l’amministrazione ha offerto il proprio apporto.

L’iniziativa che sarà introdotta e coordinata da Silvio Carrieri, a cui  interverranno i dirigenti scolastici dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri e dell’Alberghiero, rispettivamente  Bruno Barreca  e Franca Anna Damico, oltre il Sindaco, Domenico Lo Polito, per spiegare l’opera condivisa a più voci,  prevede pure un intrattenimento musicale a cura dell’artista Luigi Le Voci.

Il progetto dei  “Laboratori Territoriali per l’Occupabilità”precisa il primo cittadino-,  elaborato in sinergia con gli istituti scolastici, grazie alla compartecipazione di valide professionalità, riguarda e prevede ambiti di preparazione, conoscenza ed incontro tra vecchi, nuovi mestieri e capacità sulle esigenze di crescita della Zona , legate pure alle sue vocazioni. Non a caso- aggiunge – fine dell’azione è quello di stimolare la crescita imprenditoriale, fondamentale per il nostro sistema economico che, con l’importante ausilio dei nuovi strumenti tecnologici ed informatici,  può valorizzare e creare quella ricaduta socio- economica, essenziale per incrementare redditività e nuova e mirata occupazione da redistribuire alla comunità.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La Caritas diocesana di Cassano all’Jonio riconferma la propria presenza all’interno del circuito del Servizio Civile Nazionale. Lo attesta il sito online del Dipartimento della Gioventù, nelle pagine virtuali riservate alla pubblicazione del bando con il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri detta le modalità per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti da svolgersi in Italia ed all’estero. Nel lungo elenco, compare come già lo scorso anno – una volta ancora in buona posizione – anche la Caritas cassanese, che nel 2005 era stata la prima ad avviare iniziative del genere in città, diventando poi modello di riferimento per altre realtà associative e per lo stesso Comune. Un impegno che troverà conferma anche per i prossimi mesi, attraverso il progetto “L’appetito vien studiando”, ispirato alla valorizzazione cristiana della cultura della giustizia sociale. Previsto l’impiego di 4 volontari per la promozione di attività di tutoraggio scolastico, educazione ai diritti del cittadino, animazione e accompagnamento in percorsi di liberazione di minori in situazioni di povertà ed esclusione sociale. In particolare, i giovani volontari saranno impegnati a spronare i minori nell’acquisizione di un metodo di studio autonomo, nella stesura di mappe e schemi riassuntivi, monitorare, insieme agli educatori, la frequenza e l’andamento scolastico. Una mano in più a sostegno dell’omonima iniziativa voluta dal vescovo della Diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino, che, sin dal suo insediamento, aveva sostenuto anche la necessità di intraprendere percorsi formativi in favore delle giovani generazioni, valorizzandone le capacità ed i talenti in un’ottica di impegno civile e sociale. Un invito subito accolto e concretizzato dalla Caritas che adesso, per bocca del direttore Raffaele Vidiri, si dice pronta a proseguire lungo la strada intrapresa: <<L’intento – spiega Vidiri – è di dar vita ad un’esperienza di servizio in favore degli ultimi, capace di influenzare positivamente lo stile nei rapporti interpersonali, orientando i giovani volontari ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e, al tempo stesso, offrire nuovi e più efficaci servizi volti alla riduzione del disagio sociale, specie tra quei bambini che spesso si vedono privati di importanti opportunità e spesso finanche della forza del sorriso>>.

La durata del servizio sarà di dodici mesi. Per partecipare alla selezione, che avrà luogo secondo le modalità e procedure indicate da Caritas Italiana e verificate dall’UNSC in sede di accreditamento, occorre essere cittadino dell’Unione europea o cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni + 364 giorni) alla data di presentazione della domanda; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Insieme alla domanda, che è possibile ritirare presso la segreteria del Servizio Civile della Caritas diocesana di Cassano all’Jonio o scaricare online, bisogna presentare copia del documento d’identità in corso di validità.

Le domande vanno presentate, entro e non oltre le 14.00 del 26 Giugno 2017, alla segreteria del Servizio Civile della Caritas diocesana, al civico 2 di via Macelli, personalmente il martedì dalle 17.00 alle 18.30; il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 ed il venerdì dalle 10.30 alle ore 12.00, oppure, entro lo stesso termine, anche a mezzo raccomandata o mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della Caritas diocesana, telefonando al numero 0981/71007 o scrivendo all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure ancora consultando le pagine del sito www.caritasitaliana.it e quelle dei siti www.serviziocivile.gov.itwww.diocesicassanoalloionio.it.

COMUNICATO STAMPA

Le brutte notizie per la Sanità castrovillarese si susseguono senza che chi di dovere sembri intenzionato a intervenire con la decisione che la situazione richiede.

La visita del Direttore Generale, dott. Raffaele Mauro, all’Ospedale di Castrovillari, ottenuta dopo l’incontro della scorsa settimana con gli Amministratori di Castrovillari e i rappresentanti delle Associazioni facenti capo al “Comitato per la tutela della Sanità Territoriale e dell’Ospedale di Castrovillari” ( AFD, AVIS, AVO, Medici Cattolici, Non più Soli nella Lotta contro i Tumori, “Solidarietà e Partecipazione”) è stata del tutto deludente. Nessuna intenzione di recedere dal trasferimento a Lungro della Farmacia Territoriale (con un costo previsto di 170.000 euro !!!), malgrado siano stati mostrati al Direttore Mauro tutti gli spazi necessari per riallocare a Castrovillari la Farmacia stessa. Nessuna intenzione di revocare la disposizione che, illegittimamente !!!, ha di fatto trasferito due dei quattro Medici ortopedici –assunti specificamente per l’Ospedale di Castrovillari !!!- privando il nostro ospedale dell’ambulatorio pomeridiano di Ortopedia e di una eventuale reperibilità notturna. Insomma, nessuna delle legittime richieste avanzate è stata presa in considerazione, se non per essere rigettata. E, a tutto questo, un’altra tegola si aggiunge per l’Ospedale di Castrovillari. Nell’Atto Aziendale inviato alla Regione per l’approvazione, l’Oncologia di Castrovillari viene accorpata… all’Ospedale di Rossano! Così l’Ospedale di Castrovillari resta l’unico Spoke senza una Unità Operativa Complessa di Oncologia (malgrado la mole di lavoro svolta e la delicatezza delle malattie trattate), senza alcuna autonomia - ad esempio, come Unità Semplice Dipartimentale- e addirittura afferente ad un altro ospedale!

E tutto questo in aggiunta a tutte le altre, purtroppo ben note criticità !

Di quali cose c’è ancora bisogno perché la Politica (quella però con la P maiuscola!) e l’Amministrazione di Castrovillari intervengano per porre fine a questi veri e propri soprusi  e ripristinino il diritto alla Salute dei Castrovillaresi e dell’intero Territorio ?  

AFD

AVIS

AVO

Medici Cattolici

Non più Soli nella Lotta contro i Tumori

“Solidarietà e Partecipazione”

COMUNICATO STAMPA

“Le osservazioni presentate da cittadini e da associazioni sui progetti sottoposti alla procedura di VIA rientrano a pieno titolo nella procedura tecnico-amministrativa finalizzata alla formulazione del giudizio di compatibilità ambientale”. L’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo ha esordito con queste parole entrando nel merito di alcune richieste, pervenute da associazioni ambientaliste ed organismi rappresentativi, riguardanti un procedimento per il rilascio di una Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.). L’istanza è stata presentata alla Regione Calabria da una Ditta che intende realizzare una piattaforma per il trattamento, valorizzazione e smaltimento di rifiuti non pericolosi nel Comune di Castrovillari.

“La Valutazione di Impatto Ambientale – ha sostenuto la Rizzo – è inserita all’interno di un procedimento autorizzatorio più generale, aperto alla partecipazione del pubblico. Dopo un’istruttoria tecnico-scientifica interdisciplinare, essa sfocia in un giudizio preventivo in ordine alla compatibilità ambientale di un progetto. All’interno di questo complesso iter, a chiunque è data la possibilità di prendere visione del progetto presso gli enti ove è obbligatorio il deposito di tutti gli elaborati tecnici. La norma prevede sessanta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Per tutti i procedimenti quindi, compreso quello che interessa il territorio di Castrovillari, le osservazioni saranno valutate contestualmente, o in maniera singola o per gruppi, dall’apposita Struttura Tecnica di Valutazione regionale che dovrà esprimere il parere. Essendo la VIA un endo-procedimento, durante l’esame istruttorio, la Commissione all’uopo istituita dovrà tenere conto delle osservazioni presentate dalle associazioni, dagli enti e dai privati cittadini. L’obiettivo principe è la tutela dell’ambiente, associato alla salvaguardia della salute della popolazione. Le oltre quindici osservazioni pervenute al Dipartimento Ambiente, inerenti l’impianto di Castrovillari, saranno scandagliate una ad una per avere un quadro il più possibile chiaro in merito agli impatti che l’opera in questione potrebbe determinare. Ovviamente, tutte le richieste di ampliamento che ricadono in aree vincolate (agricole con produzione di pregio, Doc, Dop, Igt, ecc.) non potranno essere accolte per come previsto dalle norme vigenti. È appena il caso di sottolineare che il Piano regionale di gestione dei rifiuti prevede il ciclo integrato con differenziata spinta e recupero di almeno il 50 per cento dei rifiuti prodotti oltre che discariche “zero”, in armonia con il principio sancito dalla Legge Urbanistica regionale di consumo di suolo “zero””.

Comitato di Cammarata

COMUNICATO STAMPA

“Le osservazioni presentate da cittadini e da associazioni sui progetti sottoposti alla procedura di VIA rientrano a pieno titolo nella procedura tecnico-amministrativa finalizzata alla formulazione del giudizio di compatibilità ambientale”. L’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo ha esordito con queste parole entrando nel merito di alcune richieste, pervenute da associazioni ambientaliste ed organismi rappresentativi, riguardanti un procedimento per il rilascio di una Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.). L’istanza è stata presentata alla Regione Calabria da una Ditta che intende realizzare una piattaforma per il trattamento, valorizzazione e smaltimento di rifiuti non pericolosi nel Comune di Castrovillari.

“La Valutazione di Impatto Ambientale – ha sostenuto la Rizzo – è inserita all’interno di un procedimento autorizzatorio più generale, aperto alla partecipazione del pubblico. Dopo un’istruttoria tecnico-scientifica interdisciplinare, essa sfocia in un giudizio preventivo in ordine alla compatibilità ambientale di un progetto. All’interno di questo complesso iter, a chiunque è data la possibilità di prendere visione del progetto presso gli enti ove è obbligatorio il deposito di tutti gli elaborati tecnici. La norma prevede sessanta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Per tutti i procedimenti quindi, compreso quello che interessa il territorio di Castrovillari, le osservazioni saranno valutate contestualmente, o in maniera singola o per gruppi, dall’apposita Struttura Tecnica di Valutazione regionale che dovrà esprimere il parere. Essendo la VIA un endo-procedimento, durante l’esame istruttorio, la Commissione all’uopo istituita dovrà tenere conto delle osservazioni presentate dalle associazioni, dagli enti e dai privati cittadini. L’obiettivo principe è la tutela dell’ambiente, associato alla salvaguardia della salute della popolazione. Le oltre quindici osservazioni pervenute al Dipartimento Ambiente, inerenti l’impianto di Castrovillari, saranno scandagliate una ad una per avere un quadro il più possibile chiaro in merito agli impatti che l’opera in questione potrebbe determinare. Ovviamente, tutte le richieste di ampliamento che ricadono in aree vincolate (agricole con produzione di pregio, Doc, Dop, Igt, ecc.) non potranno essere accolte per come previsto dalle norme vigenti. È appena il caso di sottolineare che il Piano regionale di gestione dei rifiuti prevede il ciclo integrato con differenziata spinta e recupero di almeno il 50 per cento dei rifiuti prodotti oltre che discariche “zero”, in armonia con il principio sancito dalla Legge Urbanistica regionale di consumo di suolo “zero””.

Comitato di Cammarata

COMUNICATO STAMPA

La RSU del Comune di Castrovillari  esprime  la totale solidarietà nei confronti del collega  D. P., dipendente del Comune di Castrovillari con le funzioni di Ausiliario al traffico.

Il dipendente comunale nei giorni scorsi  nell’esercizio delle sue funzioni, è incappato in un diverbio con un cittadino a seguito del quale ha dovuto ricorrere alle cure urgenti presso il Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino.

Come RSU non possiamo esimerci a condannare  tale riprovevole accadimento, e a dover constatare che le aggressioni verbali nei confronti dei dipendenti, negli ultimi tempi sono aumentate in modo rilevante. 

I motivi di tali accadimenti  purtroppo possono essere accreditate in parte alle realtà lavorative in cui i vari dipendenti comunali sono costretti ad operare e che sono  state attenzionate dalle Organizzazioni Sindacali  all’Amministrazione Comunale e che da tempo attendono risposte. 

Gli ausiliari del traffico da oltre un decennio, come altri dipendenti comunali,  svolgono, in alcuni casi mansioni non attinenti alle categorie d’appartenenza   e  a turni snervanti, anche nei giorni festivi e notturni. 

Chi non conosce la realtà lavorativa dei dipendenti comunali esprime giudizi negativi sul loro operato mentre in verità vi sono tante persone che con grande volontà e spirito di appartenenza a questa comunità  al di là delle proprie competenze e dei proclami, che giornalmente continua a dare, come ha fatto il collega D.P.  il massimo per il bene comune dei  castrovillaresi.

 

Il cordinatore della RSU

Pino Basile

COMUNICATO STAMPA

La RSU del Comune di Castrovillari  esprime  la totale solidarietà nei confronti del collega  D. P., dipendente del Comune di Castrovillari con le funzioni di Ausiliario al traffico.

Il dipendente comunale nei giorni scorsi  nell’esercizio delle sue funzioni, è incappato in un diverbio con un cittadino a seguito del quale ha dovuto ricorrere alle cure urgenti presso il Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino.

Come RSU non possiamo esimerci a condannare  tale riprovevole accadimento, e a dover constatare che le aggressioni verbali nei confronti dei dipendenti, negli ultimi tempi sono aumentate in modo rilevante. 

I motivi di tali accadimenti  purtroppo possono essere accreditate in parte alle realtà lavorative in cui i vari dipendenti comunali sono costretti ad operare e che sono  state attenzionate dalle Organizzazioni Sindacali  all’Amministrazione Comunale e che da tempo attendono risposte. 

Gli ausiliari del traffico da oltre un decennio, come altri dipendenti comunali,  svolgono, in alcuni casi mansioni non attinenti alle categorie d’appartenenza   e  a turni snervanti, anche nei giorni festivi e notturni. 

Chi non conosce la realtà lavorativa dei dipendenti comunali esprime giudizi negativi sul loro operato mentre in verità vi sono tante persone che con grande volontà e spirito di appartenenza a questa comunità  al di là delle proprie competenze e dei proclami, che giornalmente continua a dare, come ha fatto il collega D.P.  il massimo per il bene comune dei  castrovillaresi.

 

Il cordinatore della RSU

Pino Basile

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione comunale di Castrovillari, come anticipato il primo giugno in un momento con i cittadini,  ha tenuto un incontro in Prefettura sulle esigenze di ospitalità degli immigrati ribadendo subito il ruolo dello S.P.R.A.R., sposato con un progetto,  per l’accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari ed esprimendo così “ferma contrarietà- come scritto già in una lettera del Sindaco , inviata alla Prefettura ed al Ministero dell’Interno-  ai Centri di Accoglienza Straordinaria, che creerebbero ghetti e non veri ambiti d’integrazione,  oltre  a qualsiasi iniziativa che percorra strade alternative o  travalichi il principio che sottende la semplice accoglienza.

All’incontro con tutti i Comuni coinvolti con gli SPRAR e destinatari dei CAS, dove Castrovillari è stato presente con  il Sindaco, Domenico Lo Polito,  l’Assessore, Pino Russo, ed il consigliere Peppe Santagada, i responsabili dell’Ufficio Territoriale di Governo hanno spiegato che i CAS saranno utilizzati sino a quando gli S.P.R.A.R non andranno a pieno regime.

La delegazione del Pollino durante la riunione ha manifestato, poi,  piena contrarietà all’immobile individuato per il CAS a Castrovillari sia in merito alla sua ubicazione che per le inadeguatezze presenti nella struttura e riguardanti i servizi.

L’Amministrazione di Castrovillari ha chiesto ed ottenuto che nessuna convenzione sarà effettuata con privati senza la verifica sul Territorio da parte della Prefettura unitamente al Comune per verificare eventuali inidoneità.

E’ stata , inoltre , rappresentata la tensione sociale che tale situazione ha determinato in città  ed il Sindaco, Domenico Lo Polito, ha pure consegnato a mano la petizione presentata da molti cittadini  nella quale, con dovizia di particolari, sono specificate tutte le difficoltà oggettive per l’apertura di un Centro di Accoglienza Straordinario a Castrovillari e, in modo particolare , nella zona a nord della città.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

 (g.br) 

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione comunale di Castrovillari, come anticipato il primo giugno in un momento con i cittadini,  ha tenuto un incontro in Prefettura sulle esigenze di ospitalità degli immigrati ribadendo subito il ruolo dello S.P.R.A.R., sposato con un progetto,  per l’accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari ed esprimendo così “ferma contrarietà- come scritto già in una lettera del Sindaco , inviata alla Prefettura ed al Ministero dell’Interno-  ai Centri di Accoglienza Straordinaria, che creerebbero ghetti e non veri ambiti d’integrazione,  oltre  a qualsiasi iniziativa che percorra strade alternative o  travalichi il principio che sottende la semplice accoglienza.

All’incontro con tutti i Comuni coinvolti con gli SPRAR e destinatari dei CAS, dove Castrovillari è stato presente con  il Sindaco, Domenico Lo Polito,  l’Assessore, Pino Russo, ed il consigliere Peppe Santagada, i responsabili dell’Ufficio Territoriale di Governo hanno spiegato che i CAS saranno utilizzati sino a quando gli S.P.R.A.R non andranno a pieno regime.

La delegazione del Pollino durante la riunione ha manifestato, poi,  piena contrarietà all’immobile individuato per il CAS a Castrovillari sia in merito alla sua ubicazione che per le inadeguatezze presenti nella struttura e riguardanti i servizi.

L’Amministrazione di Castrovillari ha chiesto ed ottenuto che nessuna convenzione sarà effettuata con privati senza la verifica sul Territorio da parte della Prefettura unitamente al Comune per verificare eventuali inidoneità.

E’ stata , inoltre , rappresentata la tensione sociale che tale situazione ha determinato in città  ed il Sindaco, Domenico Lo Polito, ha pure consegnato a mano la petizione presentata da molti cittadini  nella quale, con dovizia di particolari, sono specificate tutte le difficoltà oggettive per l’apertura di un Centro di Accoglienza Straordinario a Castrovillari e, in modo particolare , nella zona a nord della città.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

 (g.br) 

Martedì, 06 Giugno 2017 17:15

Lo Sprar di San Basile incontra la scuole

COMUNICATO STAMPA

Sarà una giornata all’insegna della multiculturalità e dell’incontro e conoscenze delle diversità quella che vedrà impegnata domani la scuola di San Basile.

Alle ore 10.30 del 7 giugno infatti lo Sprar della cittadina arbereshe incontrerà i ragazzi degli istituti locali per una giornata all’insegna della integrazione. Approfondire e conoscere le diverse culture che abitano l’esperienza di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo è lo spirito con il quale si vivrà la giornata per ribadire che «la buona scuola – come recita lo slogan dell’inziativa – non ha barriere culturali». 

Questa è «la scuola che ci piace» recita il colorato manifesto che invita alla partecipazione tutti. Per conoscere e approfondire culture altre, cariche di significato, di ritmi, sapori, tradizioni che le rendono altrettanto uniche. 

Vincenzo Alvaro

Pagina 7 di 204
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